10 consigli davvero infallibili per avere la pancia piatta

Manu Fantini, 20Mag'19-226

Ho deciso di mettermi al computer per rispondere ad una delle domande che mi fate più spesso: “Manu, come faccio ad eliminare la mia pancetta (anche se sono piuttosto magra)? Come posso averla meno gonfia (anche se non mangio schifezze)? Come si fa a ridurre il girovita e riportarlo a com’era prima della gravidanza (anche se vi anticipo che molto probabilmente la vostra pancia non sarà più la stessa)?”

Beh, prima di scrivervi questo articolo mi sono consultata con un’esperto di remise en forme e preparatore atletico con cui ho collaborato l’anno scorso, in modo da potervi dare

i migliori e più concreti 10 consigli per ottenere la tanto desiderata pancia piatta

Vi avverto, non parlerò di ammazzarsi di addominali (indispensabili per tonificare l’addome, ma poco efficaci se sono ancora “fasciati” da uno strato di pancetta che nasconde tutti i nostri sforzi in palestra). Prima di tutto bisogna agire sull’alimentazione e piccole abitudini quotidiane che col tempo porteranno grandi risultati al nostro corpo ed alla nostra salute.

 

Tip #1

La prima cosa da imparare è quella di mangiare lentamente e masticare bene il cibo prima di ingoiarlo. Spesso la fame, la semplice voracità o ritmi ed orari di vita troppo frenetici, non ci permettono di mettere in pratica una regola così elementare, eppure masticare correttamente è importantissimo e vi stupirete dell’effetto che avrà sul vostro addome! Per capire cosa intendo con “lentamente”, vi posso dire che ogni boccone va masticato per circa 40 secondi ed inghiottito quando è liquido. Questa buona abitudine, come quella di fare una pausa di tanto in tanto tra un boccone e l’altro, aiuterà a non sovraccaricare l’apparato digerente.

Tip #2

Iniziare la giornata con la colazione giusta: da qualche tempo infatti ho potuto verificare personalmente quanto possa essere efficace fare colazione all’inglese (la parte “buona” dell’Inghilterra, non quella da toast al burro, uova strapazzate e fagioli al sugo di pomodoro!!!), con il Porridge o Oatmeal, che di si voglia.

Questo non è altro che una specie di budino di fiocchi d’avena, che sono un alimento davvero essenziale per rimanere in forma! Difatti sono un alimento altamente saziante e poi è ricco di fibre viscose che sono un vero toccasana per la regolarità intestinale, migliorando la flora batterica.

Prepararlo è semplicissimo:

Basta cuocere in un pentolino (oppure al microonde) 35 gr di fiocchi d’avena con 150 gr di latte (meglio se senza lattosio o vegetale), fino a quando il composto diventa cremoso. Potete poi aggiungere un pizzico di sale, spezie a piacere (come vaniglia o cannella o cacao amaro) e frutta fresca (come pere, prugne, fragole, mele). L’ideale è accompagnare il porridge ad un caffè d’orzo o una bella tazza di thè verde.

Tip #3

Questo è uno dei consigli principali che vengono spesso elencati tra le più famose linee guida alimentari ed è proprio quello che ha fatto la più grande differenza sul mio appetito e la mia digestione: consumare sempre verdura cruda prima del pasto. Non per forza dev’essere la classica insalata (meglio se amara, come i radicchi o la rucola), ma va benissimo anche una bella carota grattugiata, un finocchio a julienne o un cetriolo. Questo sì che è l’antipasto giusto, ogni giorno, prima di ogni pasto!

Tip #4

Privilegiare il consumo di verdure dalle proprietà drenanti, come ad esempio zucca, zucchine, cipolle, porri, funghi, spinaci, indivia, radicchio, finocchi e sedano. L’ideale è consumarle cotte accompagnandole ad un piatto di carboidrati non raffinati (quinoa, riso rosso o cereali) oppure alle proteine (carne, pesce, uova e latticini). Questo renderà il vostro pasto davvero completo, perché un antipasto di verdure crude insieme al contorno di verdure cotte apporterà le fibre necessarie per far funzionare il vostro intestino alla perfezione.

Tip #5

Questo consiglio è spesso sottovalutato, ma è davvero importante per avere un pancino piatto: mai consumare la frutta vicino ai pasti. Dato che la frutta viene digerita nella parte bassa dello stomaco, a differenza delle proteine e dei carboidrati, se mangiato alla fine di un pasto rimane “bloccata” dagli altri alimenti ed inizia a fermentare, provocando gonfiore. La maggior parte delle persone non la tollera bene a fine pasto, tuttavia, se ne si sente la necessità, si possono prediligere ananas, pesche e mandarino o clementine. L’ideale sarebbe consumare la frutta come spuntino a metà mattina o metà pomeriggio, insieme ad una manciata di frutta secca (4-5 mandorle sono l’ideale!).

Tip #6

Ora non vi scandalizzate, lo so che questo punto vi sembrerà strano, ma a cena è sconsigliato mangiare solo proteine e verdura! Io a dir la verità l’ho fatto per una vita, eppure lo “stare leggeri a cena” è un piccolo falso mito, perché questo binomio ha un effetto troppo ipoglicemizzante sul nostro corpo, causato dall’aumento dell’insulina. Per questo è importante bilanciare la nostra cena proteica con un po’ di carboidrati, in modo da non creare troppo stress al nostro corpo e rallentare il metabolismo. Un panino integrale o qualche Wasa saranno l’abbinamento perfetto!

Tip #7

Non mi stancherò mai di ripetere l’importanza di variare l’alimentazione, ma non solo in senso di tipi di alimenti, ma anche di abitudini! Mai fare sempre gli stessi abbinamenti e mangiare gli stessi tipi di nutrienti tutti i giorni. Questo discorso è particolarmente importante per quanto riguarda i carboidrati: mai mangiare lo stesso tipo di carboidrati e mai tutti i giorni. Anche abbinare due carboidrati in uno stesso pasto è altamente sconsigliato! Per esempio non vanno mai abbinati pasta e patate oppure riso e pane per secondo, ecc… Oltre alla pasta integrale, infatti, possiamo alternare all’interno della stessa settimana il riso basmati o quello rosso, le patate bollite e poi raffreddate in frigo oppure la quinoa o il grano saraceno, cereali come l’amaranto ed il miglio, gli spaghetti di soia o riso, ecc…

Tip #8

Sarà banale, ma soprattutto quando si integrano molti alimenti ricchi di fibre all’interno della nostra dieta è importante bere molto per farle defluire e far sì che facilitino effettivamente il transito intestinale, anzichè bloccarle! Bere è importantissimo soprattutto lontano dai pasti, se non ci vogliamo ritrovare con quel senso di pancia gonfia e che tira e difficoltà digestive a fine pasto. L’acqua, infatti, allunga i succhi gastrici rallentando il processo digestivo.

Tip #9

Ebbene sì, siamo arrivati al punto nel quale vi ricordo che rimanere il più attivi possibile nella nostra vita quotidiana è di grande aiuto. Come ho detto all’inizio, non c’è bisogno di ammazzarsi di addominali tutti i giorni, basterebbe fare una passeggiata a passo veloce ogni giorno, magari alternato a 10 minuti di corsa. La costanza in questa attività così semplice  rilassante è fondamentale, ma vi garantisco che porta ottimi frutti!

Tip #10

Last but not least, se avete già provato ad adottare tutti i precedenti consigli, ma non siete ancora riusciti a raggiungere il vostro risultato ideale, forse è il caso di considerare un aiuto da parte dell’integrazione. Ci sono molti prodotti in commercio che facilitano lo smaltimenti del grasso addominale o aiutano a drenare i liquidi in eccesso o apportano maggiori fibre all’alimentazione. Ti raccomando solo di stare molto attento alla qualità e l’affidabilità degli stessi, perché rischieresti di annullare tutto con il prodotto sbagliato.

Se avete bisogno di un consiglio da questo punto di vista, contattatemi pure senza alcun impegno e sarò felice di consigliarvi quelli con cui mi sono trovata meglio 😉

La mia storia, dalle diete al progetto ZEN

Zen Project 8Eccomi qui finalmente, con l’emozione di una scolaretta e la sicurezza di una donna che ne ha provate talmente tante ormai, da capire immediatamente se qualcosa fa al caso suo oppure no, quando si parla di diete&co.

Spesso mi chiedete come mai io sia sempre alla ricerca di nuovi stimoli per mantenermi in forma oppure di prodotti e programmi alimentari che mi diano una mano nel farlo, ma il fatto è proprio che io non sono sempre stata come mi vedete ora.

Per questo ho deciso di raccontarvi, per la prima volta, il mio rapporto conflittuale nei confronti del frigo, della bilancia e dello specchio, fino ad arrivare dove sono ora.

 

Ecco la mia storia:

Molti disordini alimentari e disagi nel rapporto con il proprio corpo nascono nel periodo dell’adolescenza ed anche per me è stato così:

ricordo come fosse ieri il giorno nel quale ho preso coscienza della mia fisicità, ho iniziato a guardare le mie amiche e sentirmi più brutta di loro. Fino ad allora non era mai stato un problema, ma un giorno ho semplicemente iniziato a sentirmi “grassa”, a voler desiderare la ricreazione solo per svaligiare le macchinette della scuola e ho cominciato a prestare un’attenzione quasi maniacale a tutto ciò che mi mettevo addosso, perchè, d’un tratto, mi sembrava che nulla mi stesse bene e mi facesse sentire sicura di me.

Per forza: io NON ERO sicura di me…

Fortunatamente non ho mai sviluppato dei veri disordini alimentari, ma il cibo è stato per anni la mia più grande consolazione ed, al tempo stesso, il mio più grande nemico. Quando si sviluppa un rapporto emozionale e conflittuale con ciò che si mangia, proprio nell’età dello sviluppo, poi credo che rimanga un segno, un tarlo, una fissazione per sempre.

Gli anni sono passati tra alti e bassi, effetti yo-yo, diete di ogni tipo, nutrizionisti, diuretici, pillole miracolose, rimedi dell’ultimo minuto, i segreti dimagranti dei VIP, palestre, saune e trucchi di ogni genere…il che ha peggiorato molto l’aspetto psicologico che stava dietro il mio comportamento incostante.

Non vi nego, poi, che alcune delle mie scelte hanno anche avuto effetti negativi sulla mia salute: alcuni prodotti mi hanno causato un’intossicazione del fegato, sfogazioni cutanee, metabolismo bloccato, gonfiori e dolori addominali ricorrenti, con cui pensavo di dover convivere per sempre!

 

Poi però ci sono dei momenti nella nostra vita dove tutto cambia, dove le persone che incontriamo nel nostro cammino danno una svolta al nostro destino:

ho conosciuto il vero amore, per mia immensa fortuna, ben 3 volte nel giro di un anno: mio marito, mio figlio, il mio cane… LA MIA FAMIGLIA!

Forse era proprio l’amore di cui avevo bisogno per smetterla di concentrarmi su cose futili, forse avevo bisogno di sentirmi amata e di dare amore per sentirmi completa, forse avevo solo bisogno di crescere e trovare il mio posto nel mondo per riacquistare sicurezza in me stessa e trovare la forza e la volontà di mettere in equilibrio la mia vita.

E così è stato.

Pian piano ho preso la situazione in mano ed ho deciso di prendere il toro per le corna ed affrontando il mio disagio in modo serio, completo e maturo, ovvero adottare uno stile di vita sano, senza per forza cercare la magrezza, ma la sicurezza in me, sentirmi bene in jeans e maglietta, avere l’energia e la serenità per svegliarmi con il sorriso e godermi le giornate con la mia famiglia.

 

Così ho iniziato a cercare, mi sono informata, ho studiato e non mi sono risparmiata a chiedere referenze e feedback a molte persone.

Con le idee ben chiare su ciò che desideravo e ciò che volevo evitare, dopo le tante esperienze negative, un giusto stato mentale e finalmente pronta a mettermi in gioco, ho iniziato ad adottare piccole buone abitudini che mi hanno portato, nel tempo, a raggiungere un equilibrio nel mio stile di vita.

Ebbene sì, non è stato solo una questione di alimentazione, una buona integrazione, più attività fisica e molto, moltissimo buonsenso ed equilibrio mentale, ma è stato il PERCORSO, l’affrontare i problemi uno step alla volta, chiedere aiuto e supporto a chi mi era vicino ed imparare ad accettare centimetro per centimetro il mio corpo e le mie debolezze a fare la differenza.

 

E questo è: la storia di una persona come tante, che non vuole parlare di MIRACOLI, ma solo condividere al sua esperienza e consigliare qualcosa che, dopo tutto questo, ho ritenuto intelligente, bilanciato e sostenibile, nulla più.

Non sono un guru, una nutrizionista e una fitness coach, vi prego di rivolgervi a professionisti del settore se il vostro problema è importante ed il vostro obiettivo ambizioso. 

Però sono una mamma appassionata di ciò che fa e ciò che scrive, appassionata nel fare il mio lavoro meglio che posso e nell’aiutare concretamente chi si sente simile a me.

Non ci sono segreti, trucchi, sotterfugi o cose strane, ma tanta positività e tanta voglia di farcela, insieme, nella nostra Community di #35&Fabulous.

 

In questo video vi spiego il nuovo progetto di remise en forme, lo ZEN Project 8 ideato da Marc MacDonald , che sto seguendo ora e che mi piace davvero tanto 🙂

 

STEP #2: Diventare una #girlboss

 

girlboss

Mi piace pensare che almeno una volta nella vita una donna abbia l’occasione di trasformarsi un una #GirlBoss . Io AMO questa parola e l’ho scoperta solo di recente.

Questo termine è stato coniato da Sophia Amoruso, fondatrice del brand di moda Nasty Gal. Dopo aver lasciato la scuola ed essersi trasferita a San Francisco a 22 anni, Sophia ha iniziato a vendere abiti vintage su eBay. Oggi, la sua società fattura $250 milioni di dollari all’anno in vendite e sta crescendo rapidamente.

Secondo Sophia, una Girlboss è:

Qualcuno che ha preso il controllo della sua vita. Qualcuno che ottiene quello che vuole perché lavora per averlo. Come #GirlBoss, prendi il controllo e accetti questa responsabilità. Diventi una combattente.

A volte infrangi le regole, a volte le segui, ma sempre alle tue condizioni. Sai dove stai andando, ma non puoi fare a meno di divertirti un po’ lungo la strada. Apprezzi l’onestà più della perfezione. Fai domande. Prendi la tua vita seriamente, ma non ti prendi troppo sul serio. Stai per conquistare il tuo mondo e cambiarlo nel processo. Sei una cazzuta (personate il francesisimo… letteralmente lei dice che sei una “badass“!)

Se questo vi sembra assurdo o inarrivabile, una “roba da film”, aspettate un attimo, sospendete il giudizio e provate ad iniziare a sviluppare questa serie di piccole e semplici abitudini all’interno delle vostre giornate e poi mi direte se non vi sentite già diverse.

Introducendole con costanza e dedizione anche all’interno della vostra attività online, vi garantisco che faranno molta differenza nel modo in cui giudicate voi stesse e vi ponete nei confronti degli altri.

Provate 😉

 

1. Pianifica le tue attività in anticipo

Lo so, imparare ad essere più organizzata non è semplice, ma è tranquillamente fattibile se dividi i tuoi impegni in piccole attività, spalmate su diversi orizzonti temporali. Più ti abituerai a pianificare le tue attività, più queste diventeranno un’abitudine alla quale non dovrai nemmeno più pensare.

Avere già chiaro in mente cosa dovrai fare quando ti svegli e tenere davanti a te una piccola panoramica di cosa ti spetta questa settimana, quali obiettivi raggiungere questo mese, è uno strumento potentissimo. Ti permetteranno di risparmiare moltissimo tempo e centrare sempre il tuo scopo.

Ti lascio anche 4 tips extra su questo argomento, che mi hanno aiutato tantissimo all’inizio della mia carriera e tutt’ora:

  • scaricati sul telefono una APP agenda o organizer per avere tutti i tuoi memo, to do e appuntamenti sempre a portata di mano (io mi trovo benissimo con Calendars)
  • stabilisci degli orari per rispondere a mail e messaggi o fare attività sui social, in modo da non essere risucchiata dal mondo online
  • prenditi anche dei momenti offline in cui dedicarti a te stessa e alla tua famiglia

 

2. Butta giù quel che hai in testa

Una cosa che mi aiuta tantissimo a non sentirmi la testa piena, senza avere la sensazione che tutto mi sfugga di mente, è scrivere e prendere appunti tutte le volte che sento qualcosa di interessante, leggo una frase che mi ha colpito, mi è venuta una bella idea o semplicemente ho in mente qualcosa da fare.

Finora ho sempre usato le note del telefono per segnare parole e foto, ma vi consiglio di passare ad Evenote (che mi ha consigliato di recente la mia amica Elena) che è davvero spaziale, perché si possono salvare idee, liste di cose da fare, memo vocali, foto e articoli del web, da sincronizzare anche sul computer.

 

3. Scegli chi avere attorno

Una delle frasi che mi sono rimaste più impresse nella mente di sempre è “Noi siamo la media delle 5 persone che frequentiamo di più“… assurdo no? Quanto, nonostante tutto, le persone che ci stanno vicino possano influenzare il nostro modo di pensare ed il nostro umore.

Così tempo fa ho iniziato pian piano a circondarmi (virtualmente e fisicamente) di persone sempre più stimolanti o più simili a me. All’inizio è stato strano, non sapevo dove cercare ed ero confusa, ma pian piano ce l’ho fatta e sono riuscita anche ad allontanarmi da quelle persone che erano “tossiche” per me, perché troppo negative o polemiche o “narrow minded“.

 

4. Creati degli obiettivi SMART

Formulare nel modo giusto i nostri obiettivi può rappresentare un fattore importante per il successo del nostro progetto. Come forse già saprai, S.M.A.R.T. è un acronimo inglese delle caratteristiche che devono avere, ovvero:

  • SPECIFICI: cerca di immaginare sempre il tuo obiettivo nel modo più dettagliato possibile
  • MISURABILI: devi poter tenere sotto controllo i passi del percorso che ti portano là dove vuoi, in base al fatto che li hai portati a termine ed hanno avuto buon esito oppure no
  • RAGGIUNGIBILI: se ti poni un obiettivi troppo ambizioso o irrealizzabile sarai demotivato e frustrato, quindi cerca di pensare a qualcosa che puoi davvero raggiungere
  • REALISTICO: non sognare l’impossibile o qualcosa che dipende dal caso o dalla fortuna, ma qualcosa che sia concreto, vero e sincero
  • LEGATO AL TEMPO: dare un orizzonte temporale ai propri obiettivi è fondamentale, li renderà degli appuntamenti, delle vere e proprie scadenze.

Ti consiglio sempre di dividere i tuoi obiettivi in piccole azioni da portare a termine nel breve, medio e lungo termine, da fissare liberamente in ogni area della tua vita: carriera, finanza, spirituale, fisica, intellettuale, famiglia e sociale.

 

5. Socializzare

Noi siamo umani, quindi una qualche forma di interazione sociale è davvero un bisogno essenziale per noi. Se, come me, non sei una da chiacchiera casuale ricorrente (come la definisco io, cosa in cui il mio moroso è davvero bravo e che invidio!) puoi sempre ritagliarti un po’ di tempo dedicato: una cena , un aperitivo, un caffe con qualche amica o non-ancora-tale. Uscire dal proprio guscio e conoscere persone nuove può essere davvero interessante!

Io ho iniziato a fare lo stesso sui social e spesso sono nate delle belle amicizie, fatte di confronto ed appoggio reciproco. Il brutto è che molto spesso le persone non usano i social per socializzare, ma per vendere qualcosa o convincerti a fare qualcosa, inviandoti frasi copia-incolla che proprio non amo. Beh, credimi, è una perdita di tempo e non faranno né crescere né durare il tuo business nel tempo. Ricordiamoci che, anche se dietro ad uno schermo o un profilo, ci sono sempre delle persone.

 

6. Investi nella tua crescita personale

La cosa più importante che portiamo agli altri siamo noi stessi, soprattutto sui social. Se non siamo persone famose che altri seguono perché ossessionati da noi o dalla nostra vita, non credo che le altre persone siano interessate a seguirci se non diamo loro nulla.

Riempire letteralmente il proprio newsfeed di selfie o di foto del proprio gatto non lo rende affatto interessante. Questo non significa che non lo dovresti fare, ma ti consiglio di alternarli con altro, come ad esempio post informativi o ispirazionali, in cui dai qualcosa di interessante (un consiglio, una ricetta…) oppure ispiri loro delle sensazioni positive con il tuo stile di vita o il tuo mood.

Vi sto preparando un video corso sull’uso di  Instagram che tratta anche quale tipo di post fare e che argomenti toccare, ma per il momento ti posso senza dubbio consigliare di investire su te stessa, la tua crescita personale, il tuo mindset, le tue conoscenze, passioni ed interessi, perché così avrai davvero qualcosa di valore da dare con la tua presenza online. Non basta scrivere frasi motivazionali prese da Google e postare foto sorridenti e sempre forzatamente di buon umore!

 

7. Muoviti e dormi

Una bella camminata ogni tanto o, ancora meglio, una bella sudata, riesce davvero a sfogare le nostre tensioni e liberare la mente. Pensavo fosse un cavolo di mito quello del “Mens sana in corpore sano” ma effettivamente funziona alla grande. Passare un po’ di tempo fuori, lasciando andare i pensieri, soprattutto se c’è qualcosa che ci attanaglia e ci fa sentire la testa pesante, è grandioso. Lo si può fare sempre, anche solo nella mezz’oretta di pausa pranzo in ufficio.

E non dimenticarti di dormire bene e tanto. L’avrai sentito ripetere due milioni di volte, ma io ho provato sulla mia pelle cosa voglia dire lavorare fino a tardi e magari portarsi a letto pensieri e preoccupazioni. La salute dev’essere sempre una priorità e nostri corpi funzionano meglio quando dormiamo bene, quindi metti via il telefono, fatti una bella una tisana rilassante e magari leggi un libro prima di addormentarti 😉

 

 

Come integrare l’allenamento nella tua vita quotidiana

 

Move 1 hourUno stile di vita attivo è davvero la chiave essenziale per rimanere sane ed in forma, ma è pur vero che non è sempre facile metterlo in pratica. Ricevo spesso richieste da ragazze che vogliono sapere qual è il “segreto” per essere motivate a fare un pò di allenamento quotidiano.

Io stessa sono stata incostante per anni: trovavo ogni genere di scusa per non iscrivermi in palestra, sapendo che avrei buttato via metà del mio abbonamento e mi rifiutavo di allenarmi in casa, trovando la cosa noiosa e demotivante.

Eppure mi sono resa conta proprio su me stessa che E’ TUTTA UNA QUESTIONE MENTALE: quando ho smesso di pensare, rimandare, trovare scuse e giustificarmi ed ho semplicemente iniziato a FARE, vedendo i risultati sul mio corpo ed il benessere a livello mentale e di stress, lì mi è scattata la vera motivazione a continuare a ritagliarmi un’oretta al giorno tutta per me.

I segreti o le soluzioni rapide, infatti, non sono l’opzione migliore: ammazzarsi di cardio nel primo mese di dieta, prese dalla la fretta di dimagrire, non serve a nulla! Molto meglio seguire dei piccoli accorgimenti all’interno della nostra routine giornaliera che rendono l’esercizio fisico parte della nostra vita, in modo gestibile e graduale.

Ecco qualche dritta che mi è stata veramente d’aiuto per iniziare a combattere la mia pigrizia:

Prenditi l’impegno e mantienilo

Una volta che hai deciso quale attività fisica fare e quando, mantieni l’impegno preso e fallo davvero. Non importa se non ti alleni sempre nello stesso momento della giornata, concentrati piuttosto sul farlo! Non cercare scuse per saltare la tua oretta di movimento, ogni momento può essere quello giusto PER TE.

Fai del tuo meglio per rispettare il tuo piano fedelmente poi, una volta fatto, premia te stessa con qualche piccolo regalo… piccolo!!!

Allenati con qualcuno

Di certo sai già che fare esercizio con un’amica è più piacevole, il tempo passa più in fretta e ti dà anche l’opportunità di socializzare, ma se non ne hai modo perchè le tue amiche non hanno i tuoi stessi ritmi, esigenze o abitano lontano, puoi fare come me:

la mia “amica” è assolutamente virtuale, infatti amo seguire programmi di fitness sui social o su app, che mi guidano, mi insegnano e mi spingono a mantenere la mia tabella di marcia ogni giorno!

Tieni traccia della tua attività

L’ora di moto deve diventare parte integrante della tua lista di cose da fare. Prendi nota di quanto spesso ti alleni e per quanto tempo, vedrai che spuntare ogni allenamento fatto sarà un grande incoraggiamento per la tua autostima!

Difatti, tenere traccia delle tue attività invece che focalizzarti sui risultati fisici, ti farà sentire meno frustrata e non ti spingerà a mollare se ti capiterà di arrivare ad un punto di stallo. In più, ti potresti sorprendere nel vedere quanti allenamenti riesci a fare durate la settimana!

Concentrati sui benefici post allenamento

Probabilmente anche a te capiterà di decidere se allenarti o meno in base al tuo umore. Se dopo una giornata impegnativa ti senti stanca, sarà facile trovare una scusa per non fare esercizio fisico. Invece di lasciarti vincere da questa tentazione, prova a fare affidamento alla parte logica del tuo cervello. Pensa ai benefici a lungo termine che potresti ottenere, come per esempio un aumento del livello di energia e un bello sfogo per lo stress accumulato durante il giorno.

Personalmente ritengo che fare un pò di moto proprio nelle giornate “no” sia davvero utile, perchè mi portano la mente altrove o a non pensare del tutto e quindi mi è di grande aiuto a staccare dai problemi e dalle fonti di tensione.

Quando inizierai ad associare il tuo allenamento ad una sensazione di benessere, diventerà sempre più facile trovare tempo per fare attività fisica!

Non mollare

L’esercizio fisico potrà diventare parte della tua vita quotidiana solo se continuerai a dedicargli costantemente il tempo che merita. Cerca di sconfiggere l’impulso a mollare, anche quando la situazione diventa complicata e incontri ostacoli lungo il tuo cammino. Alcune volte saranno più facili di altre, ma l’importante è non arrendersi, mai!

Per concludere, ci tengo a dirti di non essere troppo dura con te stessa e di non prendertela se non riesci ad essere perfetta! Cerca solo di ricordare sempre il PERCHÉ vuoi fare dei cambiamenti nel tuo stile di vita e riprova fino a quando non ci riuscirai.

Spero che questi miei consigli ti siano stati di aiuto 🙂

Le 9 regole del benessere

Le 9 regole del benessere

Ho raccolto per voi 9 consigli TOP per migliorare la propria salute e rimanere in forma in modo semplice e furbo. Sono piccoli accorgimenti ai quali è importante prestare attenzione, perchè possono facilmente fare la differenza per la qualità della nostra vita.

Fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate e se li seguite già, mentre io vi dirò il mio parere su ogni consiglio (preceduto da un asterisco):

1. RIDURRE IL CARICO GLICEMICO

Cerchiamo di eliminare o comunque ridurre al minimo gli zuccheri nella nostra alimentazione e non si intendono solo quelli classici dei dolci, ma anche quelli contenuti in pane, pasta e riso BIANCHI.

* Questa è sempre una buona norma che cerco di seguire ogni volta che posso, perchè non solo fa bene alla linea, ma ci permette di ri-educare il nostro corpo. Provate a farci attenzione: più zucchero mangiamo, più ne abbiamo voglia…è una dipendenza!

2. DARE IMPORTANZA ALLA PRIMA COLAZIONE

La mattina è il momento in cui il nostro organismo è programmato per introdurre calorie e nutrienti, quindi sfruttiamo questo momento per fare un pasto completo.

*Tutti i dietologi con i quali ho avuto occasione di parlare, mi hanno sempre sottolineato l’importanza della prima colazione e io spesso l’ho inteso come “il momento dove potevo mangiare qualcosa di goloso in tutta la giornata, perchè tanto il mio corpo l’avrebbe smaltito velocemente”. Non mi potevo sbagliare d più: introdurre nutrienti non significa introdurre solo calorie vuote, ma alimenti che veramente vadano a “sfamare” il corpo dopo il digiuno notturno.

3. DISTRIBUIRE LE CALORIE

E’ buona abitudine fare pasti ravvicinati, mangiando ogni 2/3 ore per mantenere stabili i livelli di glicemia.

*Anche qui spesso sono caduta nell’errore di seguire il consiglio alla cieca, senza badare a ciò che effettivamente sceglievo ad ogni pasto e così mi ritrovavo a mangiare il doppio! Mangiare di frequente significa anche fare pasti più piccoli e quindi, appunto, distribuire le calorie durante la giornata.

4. RIDURRE LO STRESS

Il nostro corpo tende a difendersi dagli stress fisici e psicologici aumentano le difese di grasso, lo sapevate?!

*Quante volte capita che ci dicano che lo stress è nemico della salute? E noi penseremo che sia il segreto di pulcinella, eppure ci sono moltissimi modi per alleviare lo stess: fare sport, dedicarsi qualche momento per sè stessi in tranquillità o facendo qualcosa che ci piace oppure ricorrendo ad alcuni rimedi naturali > io ho il mio personale 😉

5. MANGIARE LENTAMENTE

Mangiare velocemente peggiora la digestione e aumenta l’accumulo di grasso.

*Mi ricordo tutte le volte che a cena dai miei suoceri si stancavano di aspettare che io finissi il mio piatto e invece adesso ho un buon motivo per sostenere la mia abitudine! Spesso mangiare lentamente mi aiuta a concentrarmi su ogni boccone, gustare il sapore del cibo e gustarmi il mio pasto > mangiare è un piacere!

6. NON MANGIARE PRIMA DEL SONNO

In tarda serata e di notte il metabolismo rallenta, con la conseguenza di farci accumulare tutto ciò che abbiamo sgranocchiato dopo cena.

*Resistete alla tentazione di mettere qualcosa sotto i denti sul divano, davanti a un bel film, dopo una brutta giornata! Anche per me alle volte è difficile e qualche volta sgarro, ma l’importante è che non diventi un’abitudine, un modo per impegnare le mani. Spesso mi aiuto mettendomi accanto una bella tisana, calda o ghiacciata d’estate, e la sorseggio durante la serata > mi aiuta ad ingannare la pancia e la gola!

7. ABBONDARE CON FRUTTA E VERDURA

Ricchi di vitamine, minerali e fitonutrienti, questi alimenti sono necessari per sostenere la funzionalità cellulare.

*E mi sento di aggiungere: danno un immediato senso di sazietà, soprattutto se consumati prima dei pasti e ci aiuteranno a mangiare meno. Spesso fatico ad assumere le classiche 5 porzioni di frutta e verdura, nonostante tutto il mio impegno, ma ho trovato un piccolo escamotage per assumere comunque questi preziosi nutrienti!

8. ACCELERARE IL METABOLISMO

L’attività fisica permette di mantenere il nostro metabolismo attivo, anche a risposo.

*Mi raccomando, non c’è bisogno di ammazzarsi di sport, basta anche una bella passeggiata più volte alla settimana e qualche esercizio per tonificare i muscoli: loro consumano molte calorie per funzionare bene!

9. DETOSSIFICARE IL FEGATO

E’ consigliabile consumare cibi organici e ridurre gli zuccheri per aiutare il fegato a funzionare meglio, quindi stiamo attenti a quel che compriamo, rimettiamoci un pò di più ai fornelli e non dimentichiamoci una buona e regolare detossificazione al mattino!

3 buone abitudini mattutine

Prima del caffè

Anche voi trovate il coraggio di uscire dal letto solo quando sentite l’odore del caffè?

La prima cosa che fate appena in piedi è prender il mano la tazzina fumante?

Fermatevi un attimo:

ci sono 3 buone abitudini da adottare appena vi svegliate che vi possono aiutare ad iniziare la giornata nel migliore dei modi!

1. un bicchiere d’acqua tiepida e limone

un rimedio antico, dai comprovati benefici per l’organismo, perchè:

  • aiuta ad eliminare dal corpo le sostanze di rifiuto e le tossine, aiutando a depurare il fegato.
  • stimola il sistema immunitario, grazie all’alto contenuto di vitamina C e potassio.
  • è un antinfiammatorio naturale e viene utilizzato come terapia complementare in caso di problemi respiratori ed influenza.
  • aiuta a riequilibrare i livello di pH, perchè è un alimento alcalinizzante, permettendo di eliminare l’acidità totale del corpo.
  • ha proprietà energizzanti e migliora lo stato d’animo.
  • idrata l’organismo, reintegrando nel corpo i fluidi persi durante la notte.
  • aiuta a perdere peso perchè  limoni sono ricchi di pectina, una fibra che aiuta a combattere la fame improvvisa.

2. un succo detox a stomaco vuoto

Il migliore che io abbia mai provato, che che da quando ho iniziato ad assumere, mi ha letteralmente cambiato la vita, è l’Aloe Vera (senza aloina!) perchè:

  • favorisce l’eliminazione naturale delle tossine dal nostro organismo, agevolando lo smaltimento di sostanze inutili, scorie metaboliche e tossine , che derivano dagli scarti del metabolismo, dalla fatica , dal lavoro muscolare e dall’ambiente
    esterno (inquinanti).
  • aiuta a ristabilire la normale funzionalità intestinale, regalandoci una sensazione di leggerezza ed un bel ventre piatto.
  • compensa le carenze nutrizionali tipiche dei nostri tempi a causa della qualità del cibo che ingeriamo, grazie al contenuto di 20 minerali, 18 aminoacidi, enzimi e 12
    vitamine compreso la B12.
  • svolge la funzione di diuretico naturale, che aiuterà ad eliminare la ritenzione idrica e i gonfiori derivati da essa.
  • un netto e radicale miglioramento della qualità della pelle, che così non avrà bisogno di smaltire le tossine per conto suo.

3. scegliere una colazione nutriente

Spesso prendersi un pò di tempo per prepararsi una buona colazione non è scontato, soprattutto quando siamo di cosa e non abbiamo abituato il nostro stomaco ad ingerire cibo al mattino.

Infatti molti sono inappetenti la mattina (io compresa ho saltato per anni la colazione, bevendo solo un cappuccinone a mò di Starbucks!), ma questa cattiva abitudine ci porterà inevitabilmente a mangiare di più durante il resto della giornata, lasciando il nostro corpo a digiuno proprio quando avrebbe bisogno di carburante per iniziare la giornata alla grande.