Il mio blog

Non sarei chi sono, se non fossi stata chi ero

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“Quel che immagini crei, quel che senti attrai, quel che pensi diventi”

Diamo il beneficio del dubbio a questa cosa… io ho fatto l’errore di non crederci fin da subito, cercando motivi e giustificazioni per come andava la mia vita al di fuori di me.

E per molte cose è così: capitano e basta e tu non sai il perché, ma cosa ne farai TU di quello che ti capita, beh, quello è tutta un altra storia.

Non voglio portarvi esempi blasonati dei grandi, le persone degne di stima, che hanno fatto cose importanti o ammirevoli nella loro vita, perché li sento troppo lontani da me, dalla realtà che viviamo ogni giorno. Ed alle volte mi sento ancor più a disagio a prendere come esempio le persone di successo, quelle che “ce l’hanno fatta”, con le loro forze e le loro doti, ma che spesso hanno sviluppato quella fastidiosa arroganza ed aria di superiorità che proprio non mi piace.

Quindi in barba a tutto quello che potete pensare, prenderò come esempio ME, che non sono nessuno, una ragazza normalissima, ma che non è sempre stata come la vedete ora e che se non avesse avuto il desiderio, il coraggio e la testardaggine di cambiare ora non sarebbe qui, a fare ciò che ama nella vita e a vivere la vita che voleva.

 

Ci sono cose che non mi sento di raccontarvi. Nonostante io abbia scelto di condividere molto di me con il mondo, per questo mio strano bisogno di comunicare, di esprimere i miei pensieri, di “buttare fuori” e dire la mia che ho fin da quando sono bambina, ci sono luoghi che vanno lasciati privati.

Ma vi voglio dire questo: non lasciatevi ingannare, spesso dietro ai sorrisi più grandi ci sono i più grandi dolori. Ho vissuto a lungo piena di paure e di complessi, cercando di gestire goffamente miei disagi e i miei problemi, leccandomi le ferite e nascondendo le mie cicatrici, ma ci sono.

Il fatto è che ora e solo ora, a posteriori, riesco a vedere il senso di tutto. Se non avessi vissuto alcune difficoltà non avrei sviluppato la mia sensibilità, se non avessi visto il lato buio e brutto di me e di tante altre persone, non avrei scelto di essere diversa, se non avessi conosciuto un pezzetto, seppur piccolo, di mondo, non avrei imparato a ragionare in modo diverso, magari un po’ fuori dagli schemi, se non mi fossi rifugiata nei libri e nella scrittura ora non saprei esprimere ciò che penso, se non avessi avuto centinaia di difficoltà nel mio lavoro non sarei riuscita a crearlo così come lo avrei voluto io per me stessa e se non fossi stata chi ero, non sarei mai chi sono.

 

Provate ad immaginare come sarebbe se riusciste a trasformare tutta la rabbia che vi si muove nel petto in energia, grinta e spinta per andare avanti o magari cambiare direzione. Provate a pensare come sarebbe se il parere degli altri non avesse più così tanto peso e valore per voi, se vi sentiste finalmente liberi di essere e basta. Provate a capire che anche se qualcosa vi sembra difficile o irraggiungibile, qualcosa solo per pochi, per cui voi non siete portati o non siete in grado, NON E’ VERO.

E’ COSI’ SOLO ORA, PER IL MOMENTO, ED E’ COSI’ SOLO NELLA VOSTRA TESTA.

 

Mi ci è voluto tempo e fatica per capirlo e provare a convertire tutto il dolore in forza, la rabbia in desiderio, le debolezze in punti forti e ad accettare tutto il resto, perché ci sono troppe cose che non potrò mai cambiare e non voglio perdere tempo a crucciarmici sopra. Però piano piano l’ho fatto, mi sono convinta, ho “parlato” a me stessa, mi sono consolata e motivata, mi sono ascoltata e rialzata, ammorbidita e bruciata.

No, non è impossibile… lo sai già dentro di te che cosa ti fa stare più male, girati ed affrontalo o passerai la vita a sentire mal di schiena. Sai già cosa non ti piace di te e vorresti migliorare, sai già che tipo di persona vorresti essere. Bene, fai il primo passo, mettiti in cammino, riposati quando sei stanca, piangi quando sei demoralizzata, ma poi rialzati dal letto il giorno dopo e rimettiti in viaggio. E’ il viaggio più bello della vita avere un obiettivo, piccolo o grande, importante o stupido che sia, è il brivido più grande inseguire i propri sogni, ma soprattutto ESSERE DISPOSTI A PAGARE IL PREZZO NECESSARIO PER ARRIVARCI.

Ti prego, non pensare che sia necessario svendersi, accettare compromessi, cercare la via più veloce o pagare per arrivare prima… ti prego no. Se sei quel tipo di persona ti prego di chiudere questa pagina e mettere via il telefono. Io non ci credo e combatto ogni giorno questo genere di stronzate che rovinano le persone, non fai per me, non sei fatto per leggere le mie parole.

Ma significa capire ed accettare che NIENTE SI HA PER NIENTE, che un po’ di fatica, impegno, passione e sacrificio è necessario e tu sei responsabile di questo, tu sei responsabile del tuo destino, su cos’altro vuoi investire? Esiste qualcosa di più importante? Lo sai che anche per riuscire a vincere alla lotteria a volte bisogna passare anni a comprare il biglietto sperando che sia quello giusto?

E allora vai… non lasciarti spaventare… NE VARRA’ LA PENA, SEMPRE.

 

Vorrei solo raccontarvi perché li amo…

 

detox

Beh, ormai lo sapete che quando inizio a fare qualcosa che mi piace ve lo voglio raccontare no? A dir la verità non è nulla di nuovo, ho provato questa Detox per la prima volta quest’estate, al ritorno delle mie vacanze in Egitto e avevo l’intestino in disordine, un po’ di gonfiore e qualche chilo in più a mo’ di “queste vacanze me le sono godute!”.

Da lì in poi questi 4 prodotti che tengo in braccio sono diventati parte della mia routine, più o meno quotidiana, perché semplicemente mi hanno aiutato e mi sono trovata bene, oltre ad avere un prezzo abbordabile (alle volte mi chiedo cosa caspita ci mettono dentro a molti integratori per costare così tanto…) e rivolgersi ad un’azienda italiana, tutta made in Italy e certificata dal ministero della salute in questi casi aiuta parecchio!

Non voglio iniziare questo articolo con ” Ho provato centinaia di programmi e prodotti detox negli ultimi anni…”, anche se è terribilmente vero e ne potrei recensire davvero tanti 😀 perché mi sentirei fuori luogo. Tutte queste frasi ad effetto commerciali e trucchetti di marketing non fanno più per me.

Vorrei solo raccontarvi perché li amo.

 

Questa è la seconda volta che riprendo bene in mano tutto il programma, perché dopo il weekend di Halloween io e le ragazze della mia Community ci siamo guardate in faccia (anche se attraverso uno schermo 😉 ) e ci siamo rese coto che avevamo tutte bisogno di rimetterci un po’ in riga dopo i bagordi delle feste, tanto più che Novembre è giusto giusto il mese che precede Natale, quindi la mia amica Annamaria (date un’occhiata al suo blog di cucina!) ha avuto l’idea di lanciarci

la sfida dei 30 giorni di Detox!

 

30 giorni è proprio la durata del Kit Detox dell’azienda con cui collaboriamo, che è composto da:

  • Aloe drink ai 7 frutti la bevanda detox per eccellenza (dal gusto stranamente buonissimo, visto che è a base di aloe che solitamente è amarissima) ricca di fibre di aloe e acai che regolarizzano l’intestino, arricchita di the verde, drenante e stimolante per il metabolismo e 7 frutti antiossidanti, come mirtillo, noni, mangostano e goji che aiutano la circolazione, il drenaggio dei liquidi in eccesso e l’eliminazione delle tossine.

 

  • The mix uno dei miei prodotti preferiti in assoluto perché ha completamente sostituito i the drenanti, dimagranti ed anticellulite di marche più conosciute, che mi ostinavo a comprare online perché sponsorizzati dalle influencer, senza risultati e spendendo molto ma molto di più. In più è solubile, quindi comodissimo da preparare ovunque! Questo the è un vero e proprio integratore che aiuta a disintossicare, stimolare il metabolismo e combattere efficacemente la ritenzione idrica nella zona di addome, cosce e glutei. E’ un prodotti naturale con ingredienti quali The rosso Rooibos (elimina i gas intestinali), The verde (drena i liquidi, stimola il metabolismo e regolarizza l’intestino) , Ganoderma Lucidum (il famoso fungo Reishi, ottimo per rinforzare le difese del nostro corpo), rosa canina (ricostituente, antiossidante, fonte naturale di vitamina C), centella asiatica (favorisce il microcircolo, contro le gambe pesanti e per la memoria) e rhodiola rosea (tonico contro la stanchezza fisica e mentale) di certificata qualità.

 

  • Real Complex in bustine, un’ottimo depurante di fegato e reni, grazie al carciofo, il tarassaco e la betulla (diuretica). Ma non solo! E’ una fonte completa di sali minerali (magnesio, potassio, calcio, ferro) e vitamina C e D che danno subito una sensazione di energia e minore stanchezza fisica e mentale (provare per credere, ho raccolto tantissime testimonianze di persone che magari stanno in piedi tutto il giorno o fanno lavori faticosi che si sono sentiti nettamente meglio che con un integratore di sali minerali più conosciuto e diffuso sul mercato).

 

  • Pasto sostitutivo Plus che a differenza delle sole proteine (disponibili in versione vegana, ma più adatte agli sportivi) è un pasto completo di vitamine, minerali, fibre, carboidrati e proteine di alta qualità, certificati e naturali al 100% (occhio alle composizioni chimiche di questi prodotti perché in passato mi hanno causato tantissimi problemi!!!). Anche se ultimamente si sente parlare decisamente troppo spesso di questo genere di frullati o shake, che dir si voglia, io li trovo sempre e comunque un’ottima alternativa per bilanciare le calorie prima o dopo qualche sgarro o come un aiuto per tornare in forma quando si ha poco tempo/voglia di cucinare pasti sani o si tende a cedere alla gola e alle porzioni troppo grandi a pasto. In più io li trovo molto buoni e versatili, perché si prestano a tantissime ricette di frullati con frutta e spezie e sono disponibili in 8 gusti diversi: 4 cremosi (cacao, vaniglia, cappuccino e crema&biscotto) e 4 fruttati (cocco, ananas, passion fruit e goji&acai) sia senza soia che senza lattosio.

Ovviamente questa parte di integrazione è poi supportata da linee guida alimentari (create da esperti nutrizionisti e personal trainer), perché ogni detox che si rispetti deve partire obbligatoriamente, secondo me, dal dare dei consigli utili e insegnare alcune semplici abitudini da adottare ogni giorno nella nostra alimentazione, altrimenti sarà tutto inutile!

Nulla di difficile no?

Ora sapete tutto! Potete seguirmi su Instagram (manualuna) o sulla mia pagina Facebook (Manuela Fantini #Girlboss&Co) per tanti altri consigli utili, ricette e curiosità!

 

Le 10 abitudini mattutine che fanno iniziare la giornata alla grande

Manu Fantini, 20Mag'19-10.jpgAvete mai notato che quando la mattina inizia frenetica, saltate la colazione o magari qualcuno vi fa arrabbiare appena sveglie, poi il resto della giornata sembra riflettere quell’inizio caotico? Non c’è niente da fare, il tono del mattino determina quello del giorno, soprattutto per me, che tendenzialmente sono piuttosto sonnolenta e insofferente la mattina.

Se anche voi siete tipe da “ne riparliamo dopo colazione” come me, vi consiglio di iniziare a fare attenzione alla vostra routine di azioni nelle 2 ore successive al momento della sveglia, soprattutto se lavorate in casa, come faccio io, e la tentazione di rimanere in pigiama tutto il giorno e mischiare il lavoro con faccende private è forte.

Per questo ho deciso di condividere le mie personalissime abitudini da “buongiorno del mattino”, che mi permettono di iniziare la giornata alla grande.

 

1. Non prendere subito in mano il telefono

Se la prima cosa che fate quando vi svegliate è controllare lo smartphone per messaggi o notifiche sui Social, ve lo garantisco, vi state facendo del male!
Provate a rimanere staccate dalla tecnologia per la prima ora dopo che vi siete svegliate, in modo da poter cominciare la giornata con un ritmo più “umano” e in una dimensione tutta vostra. Sembra una stupidaggine, invece cambia di parecchio il modo di iniziare la giornata.

 

2. Bevi, bevi, bevi

L’avrete di sicuro sentito dire mille volte, ma sono sicura che molte di voi ancora non lo fanno: bevete un bicchiere d’acqua appena sveglie per idratare il vostro corpo dopo la lunga pausa notturna. La tecnica ayurvedica di aggiungere un po’ di succo di limone ad un bel bicchiere di acqua tiepida ed un tappino di Aloe Vera, poi, aiuta a rimuovere le tossine, fornisce una buona dose di vitamine e sali minerali, regolarizza l’intestino, supporta la perdita di peso e stimola il metabolismo. E’ proprio il caso di dire che è una di quelle abitudini che ambia completamente la giornata, se fatta regolarmente!

 

3. Riempi la tua testa con qualcosa di bello

Questa sembra una cosa strana ed inusuale da fare, ma ormai non posso più farne a meno: quando andate in bagno, sorridete a voi stesse allo specchio, così, senza motivo. Stiracchiatevi ben bene e aprite la cassa toracica portando indietro le spalle. Lo sapete che quando sorridete, il cervello libera i neurotrasmettitori del benessere che alzano l’umore, rilassano il corpo e abbassano la frequenza cardiaca?
Mentre sorridete, iniziate anche a riflettere su quello per cui siete grate. Anche questa sembra una cosa da frikkettoni, eppure molti studi hanno dimostrato che la pratica della gratitudine riduce gli ormoni dello stress e migliora l’umore. Sono sicura che ognuna di voi ha qualcosa, seppur piccolo, per esserlo, non diamo mai nulla per scontato! E se poi la giornata proprio inizia male e non ce la fate da sole, io ho il mio piccolo segreto: vado su Pinterest e cerco qualche bella immagine o frase motivazionale che mi tiri su di morale o, ormai mi conoscete, passo 10 minuti a fare le coccole al mio cane, che è una cosa che mi rilassa da morire.

4. Metti un po’ in ordine

Può sembrare una perdita di tempo, soprattutto la mattina quado si è spesso di fretta, ma lasciare in casa un minimo di ordine aiuta anche noi stesse a mettere in ordine le idee, lasciandoci la testa sgombra dal groviglio di pensieri che spesso ci attanaglia la mattina. Quando cerchiamo già di immaginarci cosa ci aspetta in ufficio, mille cose da fare durante la giornata e qualche preoccupazione di troppo di tanto in tanto, mettere in ordine aiuta a chiarire e districare tutto.

 

5. Limita lamentele e discussioni inutili

Ho preso l’abitudine di posticipare qualsiasi discussione su programmi, problemi, incomprensioni e progetti vari dopo colazione. Troppe volte si usa la scusa di avere il tempo di vedersi in famiglia solo lì e questo spesso non aiuta ad iniziare la giornata al meglio. So che non sempre è possibile farlo, ma se la si mette come una piccola regola in casa, sono sicura che farà bene a tutta la famiglia.

 

6. Fai attività fisica

Che si tratti di una semplice sessione di yoga, di una camminata veloce con il cane, una rapida sequenza di esercizi a casa o un vero e proprio corso in palestra, far partire la giornata con il movimento è un toccasana allucinante! Dà tantissima energia sia al corpo che alla mente. Provate a cercare l’esercizio giusto per voi e, se potete, programmatelo. Non deve essere complicato, lungo, o intenso: l’attività fisica al mattino migliorerà la circolazione sanguigna e aiuterà a diminuire l’affollamento mentale. Appena ho potuto, ho iniziato ad allenarmi al mattino e devo dire che è stata una delle migliori decisioni che potessi prendere!

 

7. Cerca sempre di farti bella

Dedicare tempo a noi stesse ci aiuta a costruire la nostra autostima. Quando ci sentiamo “a posto” la giornata va via più liscia e più semplice, come se avessimo una cosa in meno di cui preoccuparci, è vero o no?
La mia routine consiste nel fare la doccia, lavarmi i denti, dedicarmi ad un buon skincare con latte detergente, tonico, siero e crema idratante antiage, sistemarmi i capelli, un velo di trucco e vestirmi carina, anche se non devo uscire di casa. Rendersi  semplicemente presentabili anche se “non ci vede nessuno” ci aiuta a sentirci più sicure di noi stesse e ad iniziare al meglio la nostra giornata lavorativa, anche da casa. 

 

8. Fai una bella colazione

Che la colazione sia il pasto più importante della giornata nessuno lo mette più in dubbio, ma so per certo che ci sono ancora moltissime di noi che lo sottovalutano, saltandolo o addirittura dandosi al caffè e sigaretta (io, purtroppo, fino a qualche anno fa ero una di quelle!). Prendetevi il giusto tempo per fare colazione, svegliarvi 10 minuti prima per questo è stra-importante per avere più energia durante il giorno e una migliore capacità di concentrarci. Meglio stare leggeri e scegliere dei “cibi veri”, come proteine magre, grassi sani e cereali integrali, brioche e cappuccino è meglio non renderli un’abitudine, troppo dolci e ricchi di “calorie vuote”. Io poi al mattino mi aiuto sempre con qualche integratore mirato in base alle mie necessità di quel momento, ormai no riesco più a farne a meno.

 

9. Tieniti a mente una lista di cose da fare

Sapere con chiarezza cosa fare durante la giornata aiuta tantissimo! Prendetevi un paio di minuti per scrivere una lista di cose da fare per il giorno che inizia, ma non scrivete più di 4/5 elementi, classificati in ordine di priorità, per assicurarvi di affrontare le cose più urgenti prima.
Scrivere la lista invece di tenerla a mente ci aiuta a sconfiggere l’affollamento mentale ed è come se desse un obiettivo ad ogni nostro giorno. In questo modo non dovremo fare tutto tutti i giorni, potremo dividerci meglio i compiti ed avere un senso di realizzazione ogni volta che li portiamo a termine, cancellandoli dalla lista.

 

10. Dormi bene e a sufficienza

Quest’ultima non è proprio un’abitudine per la mattina, ma è la base di tutto il resto. Quanto è difficile iniziare la giornata quando si è dormito poco o male e ci si sente stordite, irritabili o esauste? Io sono davvero intrattabile in questi casi!
Il sonno svolge davvero un ruolo fondamentale per il nostro benessere, la chiarezza mentale e la qualità della vita. La carenza di sonno (meno di 6/8 ore ogni notte) può avere effetti negativi sulla salute e sul nostro pensare, reagire, lavorare, imparare e andare d’accordo con gli altri.
Quando arriva la sera, facciamo come i bambini: ad una certa ora giù il telefono, spegniamo la tv e cerchiamo di addormentarci con un libro o pensando a qualcosa di bello, senza interferenze esterne.

 

Sono sicura che con queste buone abitudini mattutine per iniziare la giornata, anche la vostra vita sembrerà più leggera. Se ne avete altre o non siete d’accordo, lasciate un commento!

 

 

 

 

Ascoltare persone che si lamentano fa male al cervello

Manu Fantini, 20Mag'19-232Credo che tutti abbiamo quell’amica, conoscente, parente o collega che si lamenta di continuo per ogni minima cosa. E il tempo e la vita e il lavoro e i soldi e la politica e il mondo e la pancia e la moglie e il vicino… Oh mamma, alle volte mi sorprendo di quanto tempo si possa perdere ad arrovellarsi la testa su questioni che tanto non possiamo risolvere o a lamentarci per ore senza fare nulla per provare a cambiare qualcosa!

E mi sento di dirlo proprio perché… IO ERO UNA DI QUELLE!!!

Io ero proprio la classica brontolona, mia mamma mi chiamava “bastian contrario” non per niente! Non mi andavano bene molte cose, ma non facevo nulla per farmele “andare giù” o per provare a migliorarle, quindi mi ritrovavo costantemente piena di rabbia e odio per tutto e tutti senza una reale ed importante ragione.

Ora ho sviluppato una particolare allergia per questo tipo di persone: quando entro in contatto con qualcuno che è particolarmente negativo è come se mi si offuscasse il cervello e mi si riempisse di nebbia borbottosa che mi impedisce di vedere i problemi con lucidità e razionalità.

Ci avete mai fatto caso?

Ho potuto osservarlo anche sulle persone che mi sono vicino ed è proprio così: se non sono capaci di allontanare le influenze negative dalla loro quotidianità, finiscono per ragionare come loro e vedere tutto nero… è davvero assurdo!!!

Quindi mi sento di condividere alcune piccole e semplici accortezze che mi hanno permesso di uscire da quella nuvola nera, per iniziare a ragionare con la mia testa, affrontare le situazioni con i nervi saldi e soprattutto, nel lungo termine, a rivoluzionare radicalmente il mio modo di vedere le difficoltà ed i fallimenti.

 

Se avete spesso a che fare con una persona negativa:

1. Prendete le distanze

La prima cosa che dovreste fare è letteralmente scappare da queste persone. Sì, proprio così. E’ necessario allontanare le persone negative il più possibile perchè hanno il dono di trasformare un giorno normale in una giornata di m…. Inoltre succhiano letteralmente tutta l’energia che invece potreste mettere in altre cose, magari progetti o pensieri più costruttivi o propositivi.

2. Date dei limiti

So bene che non sempre si può scegliere di chi avere o meno la compagnia, ma almeno, con calma e rispetto, ponete dei limiti alle persone e il tempo che vi rubano. Essere empatici e disponibili è un conto, ma lasciarsi consumare dai problemi e le lamentele altrui è un altro e ne sono stata più volte vittima. Non permettere mai che le loro affermazioni e la loro negatività influenzi il vostro modo di pensare e di vivere. Datevi un valore.

3. Proponete una soluzione

Per ogni problema, anche minimo, queste persone vedranno sempre il bicchiere mezzo vuoto, quindi la cosa migliore che potete fare è proporre una soluzione, anche banale, al riguardo. Non c’è nulla di male a dirottare il discorso verso una possibile soluzione anzichè lasciarli crogiolare nel loro brodo (e vi dico sinceramente che io con i mio ex-capo facevo così, altrimenti, come si suol dire a Piacenza, mi tirava lisa!). Dì loro che dovrebbero risolvere il problema invece di lamentarsi per tutto il tempo e che in fin dei conti, nonostante i consigli, sono proprio loro che potranno trovare da soli la soluzione migliore al problema che li affligge tanto.

4. Dimostrar loro che il problema non è vostro

A volte essere i primi a cambiare l’immagine riflessa nello specchio è la soluzione migliore di tutte, far vedere che il problema è risolvibile ed affrontabile perché in qualche modo ci siamo passati anche noi, cambia la prospettiva da cui si guardano le cose. Anche portare esempi simili può essere di grande aiuto e per il 99% dei casi sono sempre state persone positive e propositive quelle in grado di ottenere ciò che desiderano nella vita ed arrivare ai loro personalissimi traguardi, essendo così di grande esempio ed ispirazione per gli altri.

5. Respirate e non ascoltate

A volte respirare, prendersi una pausa ed allontanarsi un secondo da una situazione pesante, ci permette di liberarci da tutto ciò che è tossico o negativo. Se non ne avete modo, almeno staccate la testa, portatela altrove e non permettete che ciò che sentite vi entri nel cervello.

6. Osservate voi stessi

Cercate di osservare il vostro comportamento e i vostri pensieri durante il giorno per controllare che rimangano positivi. Sembra una stupidata zen ma è il consiglio più efficace di tutti! Cercate di relazionarvi con persone positive e prendetevi il tempo per dedicarvi alle cose buone che vi circondano: leggere qualcosa di motivazionale, ascoltare una canzone allegra, farvi una risata senza motivo, gridare, mangiare qualcosa di sfizioso, fare una passeggiata, rilassarvi con un the caldo sotto alle coperte, accarezzare il vostro cane ecc… Ormai per me è una piccola abitudine quotidiana che mi permette di ricaricare le pile più volte al giorno.

 

Se volete condividere i vostri personalissimi consigli o tecniche per allontanare la negatività dalla vostra vita, sentitevi liberi di lasciare un commento qui sotto.

 

Buona vita!

 

Questa volta faccio sul serio

allenamento

Ormai faccio sport regolarmente da 8 mesi con il mio personal trainer, che ringrazio infinitamente per avermi fatto ritrovare la passione per l’attività fisica, mi ha corretto tantissime credenze sbagliate sull’allenamento, nonché posture che mi portavano ad avere un sacco di dolorini dopo palestra e soprattutto mi ha dato un punto di vista professionale in merito all’alimentazione e l’integrazione.

Siamo partiti per gradi e vi dico in tutta sincerità che tantissime cose che per me ora sono normali, all’inizio mi sembravano impossibili: non avevo minimamente forza nelle braccia, non riuscivo a correre neanche per 2 minuti senza avere i crampi ai polpacci o le fitte al fianco e soprattutto temevo come la peste tutto ciò che riguardava l’ambito della tonificazione e dei pesi per paura di “diventare grossa” (hey, sono sicura che anche molte di voi che mi leggono ora hanno la mia stessa paura e si ammazzano solo di cardio in palestra ;-))

Ma ora che ho riacquistato tono, forza e resistenza, ho anche capito quanto sia importante MANGIARE (e non spiluccare o stare continuamente a dieta) ed integrare l’alimentazione in modo adeguato, soprattutto quando si fa sport.

Questo è un mondo molto vasto e io non sono né una nutrizionista né un preparatore atletico, ma mi faceva piacere fare un po’ di chiarezza anche a voi in merito a due prodotti che sono sicura avete sentito nominare mille volte o che vi hanno consigliato spesso e sui quali secondo me si sono un po’ sviluppati dei falsi miti: LE PROTEINE E GLI AMMINOACIDI.

Ho iniziato a prenderli regolarmente mesi fa e devo dire che per me, sia a livello di energia che a livello fisico/estetico, stanno facendo una grande differenza, quindi non posso che consigliarli a chi ha uno stile di vita simile al mio.

Ovviamente, dato che ogni persona ha obiettivi ed esigenze diverse, consultate sempre un professionista certificato che vi aiuti a preparare un piano personalizzato e studiato ad hoc per voi.

 

Le proteine

Le proteine hanno tre funzioni essenziali nel nostro corpo:

  1. favoriscono la costruzione, riparazione e manutenzione dei tessuti muscolari;
  2. promuovono il trasporto di sostanze nutritive e ossigeno nei tessuti;
  3. contribuiscono all’equilibrio ormonale.

Per questo è importante assumerle regolarmente prima e/o dopo l’allenamento. Normalmente la loro azione dura per circa tre ore, quindi se ingeriamo proteine ad ogni pasto (spuntini inclusi!) e ci si allena tra un pasto e l’altro è garantita la quantità necessaria per lo sviluppo muscolare e per il recupero.

Ma dato che di solito le mangiamo solo ai pasti principali e poi facciamo attività fisica ad una certa distanza di tempo dai pasti, allora diventa davvero utile integrarle dopo l’allenamento. Il motivo è semplice: il tessuto muscolare e i suoi amminoacidi sono stati “rotti” e, quindi, hanno bisogno di assorbire le sostanze nutritive per la loro riparazione e crescita.

Possiamo scegliere di assumere la nostra porzione di proteine attraverso i cibi che ne contengono di più, mantenendo basso l’apporto di grassi, come ad esempio i latticini (fiocchi di latte, yogurt greco o ricotta), le carni bianche, qualsiasi tipo di pesce o le uova. Oppure possiamo scegliere un’alterativa più semplice, rapida ed efficace: le proteine in polvere, che permettono di ingerire le quantità di proteine necessarie, senza alcun carico di grassi o carboidrati associati.

Per questo a chi pratica sport e desidera sviluppare massa muscolare è consigliato di bere un frullato proteico prima e dopo l’allenamento!

 

Gli amminoacidi

Gli amminoacidi ramificati sono un integratore importantissimo per migliorare sensibilmente le vostre prestazioni. Hanno un’azione energetica, anticatabolica, plastica (ricostruttiva muscolare o anabolica) e antifatica.

Dato che molti di noi vanno in palestra prima di tutto per perdere peso e quindi associano una dieta ipocalorica, spesso non assumono abbastanza calorie durante il giorno per spingere il loro corpo ad attingere alle loro riserve di grasso.

Ma sfortunatamente (ed io ne sono stata vittima, ve lo garantisco!) la prima fonte di energia che il nostro corpo tende ad usare è la nostra massa muscolare!

E’ per questo che assumere regolarmente degli amminoacidi ci permette di:

  1. Stimolare la sintesi proteica, aiutandoci ad ottenere un fico più tonico ed asciutto
  2. Aumentare la nostra resistenza muscolare 
  3. Limitare della formazione dell’ammoniaca,  una sostanza molto tossica per i tessuti, che si forma durante l’esercizio fisico
  4. Garantirci maggiore energia durante gli allenamenti (e questa è stata proprio la prima cosa che ho notato!)
  5. Prevenire la perdita muscolare durante le diete rigide
  6. Favorire il recupero muscolare dopo l’allenamento
  7. Avere un sistema immunitario più forte e più lucidità mentale/concentrazione durante il giorno

 

Ci sono tantissimi altri integratori che possono davvero fare la differenza nella nostra vita sportiva, ma anche e soprattutto quotidiana e ve ne parlerò prossimamente sui miei profili social: Instagram (manualuna) e sulla mia pagina Facebook Manuela Fantini Girlboss &Co.

E chi l’avrebbe mai detto…

 

Manu Fantini, 20Mag'19-30

Ve l’avevo promesso ed ora sono qui. Questo è il mio debito di onestà nei confronti di chi mi segue, la mia scelta sui social: mostrare le mie fragilità, i miei momenti di vittoria e quelli di sconfitta. Parlo apertamente di come convivo con le mie insicurezze, i momenti di tristezza e le strategie che adotto. Ho raccontato dei disturbi alimentari di cui ho sofferto da ragazza e non c’è nulla di cui vergognarsi, anzi, il modello Wonder Woman è irrealistico e non mi interessa.

Ma oggi vi voglio raccontare del mio lavoro, di come sta evolvendo, perché amo essere trasparente e perché ogni giorno mi scrivono tantissime donne e colleghe da altre aziende che cercano un modo per “farcela” o si chiedono come mai le storie di successo siano sempre quelle degli altri e mai le loro.

 

So bene cosa vuol dire quando tutto questo sembra solo un miraggio, una favola per pochi o, ancora peggio, qualcosa da evitare perché fa trasformare la gente in squali pronti a tutto, decisamente troppo spacconi.

E su questo, ragazze, ci posso fare ben poco, alle volte penso davvero che il soldo faccia venir fuori la parte peggiore di noi – o forse quella più vera che tenevamo nascosta perché non ci sentivamo ancora giustificati a mostrarla… Ma le persone che stimo di più e che davvero hanno fatto la differenza nella loro vita ed in quella degli altri non sono così, quindi la mia conclusione è:

vi state affidando alle persone sbagliate oppure state seguendo un modello ed un metodo sbagliato per voi.

 

Il lavoro di Networker si può fare in centinaia di modi diversi, non esiste uno giusto e uno sbagliato, ne esiste solo uno adatto a noi oppure no. Come non si può fare entrare un cerchio in un quadrato, non possiamo noi parlare con le persone, postare contenuti e consigliare qualcosa che non sentiamo davvero nostro, che non ci entusiasma, in cui non ci riconosciamo e di cui non andiamo fieri.

Noi siamo esattamente come il nostro pubblico: fiutiamo l’odore di una cazzata a migliaia di gigabyte di distanza, quindi smettiamola di cercare ogni tipo di sotterfugio per attirare persone e smettiamola anche di insistere per una strada solo perché l’unico valore che ci hanno insegnato è “Tieni duro e non mollare” al posto di “Sii flessibile e rimani aperto mentalmente”.

Insomma:

se le vostre azioni continuano a non portarvi risultati, continuate a farle solo perché così dimostrate a voi stessi di avere la tempra giusta? Se una strada continua a portarvi a Roma mentre voi volete andate a Milano, non la cambiate? Se l’uomo per cui avete preso una cotta non vi ricambia, continuate a corteggiarlo?

Sono sicura che mi direte di no…

Eppure continuate a scrivermi “No, ma io non mollo, i risultati arriveranno…”, “No ma perché io amo questi prodotti, non li cambierei mai…”, “No, ma perché è tutta colpa di tizio, caio e sempronio…”

 

Fermati… pensa… che valore ha il tuo tempo? Che valore ha il tuo denaro? Che valore hanno  tuoi sogni?

Ma soprattutto: vuoi essere a vita un consumatore o vuoi essere un imprenditore?

 

Io ho semplicemente fatto questo.

Una notte (grazie al mio moroso/compagno/migliore amico – ormai non so più come definirlo…) ho fermato la ruota da criceto su cui correvo. Tutti mi dicevano che ero brava, che avevo del potenziale, ogni giorno ricevevo dei feedback stupendi da parte di chi mi segue e questo mi riempiva il cuore, sfruttavo i social in tanti modi diversi e così mi sono creata una carriera e tanta esperienza, ma in questo settore non puoi permetterti di pensare solo a te stessa e devi dimostrare qualcosa con i numeri.

I numeri parlano, le parole stanno a zero. Ed è vero.

 

Così ho provato di nuovo e mi sono rimessa in gioco. Il mio team, che ringrazio dal profondo del cuore perché senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile, mi ha seguito e mi ha dato fiducia. Nel mese di agosto, in cui solitamente pochi lavorano e quasi tutti, me compresa, vanno in ferie, ho più che quadruplicato il mio vecchio stipendio.

E se per voi parlare di denaro è volgare per me non lo è, perché io vivo di questo e chiunque si avvicina a questo mondo lo fa o per arrotondare o per potersi licenziare dal suo lavoro attuale o per arricchirsi senza vendere l’anima al diavolo.

 

Qui ho trovato tanta modestia e semplicità, tanti consigli concreti, tanta collaborazione, tanta qualità dei prodotti e tanta meritocrazia. Qui, chi lo vuole davvero e ha qualcosa da dire, può ribaltare la sua vita anche se non sa nulla di digital marketing, non ha competenze in comunicazione online e ha sempre usato i social per condividere foto di famiglia, senza nemmeno sapere cosa sia Instagram!

Per questo ci penso io. A voi basta metterci passione, costanza e voglia di mettervi in gioco. Punto.

Apriamolo quel cavolo di cassetto zeppo di sogni che avevamo messo da parte… #TheFutureIsYoursToCreate

Cosa farei senza di te…

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Potere del canide buffo vieni a meeee!!! Ok ragazze, scherzi a parte, oggi vi volevo raccontare di un aspetto molto personale del mio lavoro che, in modo strano ed inaspettato, si è andato a legare tantissimo col mio cane.

Anche se questa attività è terribilmente tascabile ed amo portarmela dove voglio grazie allo Smartphone, devo ammettere che il posto che preferisco è pur sempre casa mia, con le mie abitudini e i miei spazi, cullata da quel silenzio rassicurante tipico di quando papà va al lavoro e Brando va a scuola.

So che per molte persone il silenzio è angosciante o quantomeno scomodo, quindi spesso cercano di riempirlo con la TV, la musica o uscendo proprio di casa (sempre che non si abiti in una città…). Ma io lo adoro! Anche se è molto spesso rotto dal russare ritmico e bofonchioso del mio bulldog francese, Guido.

Ah, se non ci fosse lui…

 

Pensate un po’ che quando Guido era ancora un cucciolo odiava rimanere da solo durante il giorno, mentre ero al lavoro. Ogni volta che venivo a casa per pranzo, solo per fargli compagnia e giocare un po’ con lui, scoprivo che mi aveva rotto qualcosa di nuovo:

mi ha mangiato il divano, rosicchiato qualsiasi oggetto alla sua portata, distrutto un arsenale di giochi di Brando (che povero, gli vuole così bene da non riuscire neanche ad arrabbiarsi davvero con lui!) e molte cose penso di essermele dimenticate perchè sennò lo strozzavo!!! Ho iniziato a lasciarlo nelle zone più vuote di casa durante la mia assenza (l’idea di metterlo in un kennel proprio non mi piaceva), ma non c’era verso:  suoi dispetti si moltiplicavano ed era arrivato perfino a fare a pezzi le sue traversine e le sue cucce!!!

 

Non so se è stato un caso o il destino che mi ha portato a licenziarmi e dedicarmi full time a questa attività quando lui aveva un’annetto e ancora non era riuscito ad imparare a fare la pipì in giardino, così, fin dal primo giorno in cui sono rimasta a casa, ho preso la palla al balzo per iniziare a dedicarmi anche a lui.

Nel giro di un mese è diventato un altro cane.

 

Non ha più fatto dispetti, né distrutto nulla, ha imparato a fare i suoi bisogni fuori, ma soprattutto… è diventato il mio migliore amico! Io non so se lui provi la stessa cosa per me, dato che vedo bene i segnali con cui fa capire che il suo padrone è Luca, ma io e lui abbiamo un rapporto speciale:

io non parlo CON lui tutte le volte che mi sento un po’ sola o triste o semplicemente ho voglia di interagire con qualcuno, io ho letteralmente iniziato a parlare PER lui.

Io faccio la sua voce, interpreto i suoi pensieri in base alle sue espressioni e mi è diventato così normale che quando qualche nostro amico viene a casa nostra, spesso non riesco a trattenermi dal parlare al posto suo, perché ormai mi viene talmente spontaneo che mi prendono per pazza!!!

 

Il mio cane mi ha dato tanto equilibrio e la serenità giusta per risolvere anche tanti altri aspetti spiacevoli o antipatici della mia vita che sono sicura avete vissuto anche voi:

  • le volte dove ti senti inutile ed annoiata
  • le volte dove ti senti in balia dei tuoi pensieri
  • le volte dove avresti voglia di consolarti con il cibo
  • le volte dove ti impigrisci sul divano
  • le volte dove ti senti un po’ abbacchiata e giù di morale
  • le volte dove ti senti sola ed inutile

Se in quel momento pensi e ti dedichi al tuo cane (o animale domestico che sia) ti senti subito meglio, la testa ti parte via e si libera per un attimo dei tanti pensieri ossessivi che spesso ci fanno vedere tutto grigio.

Tutte le volte che ti metti lì ad accarezzare il suo pelo morbido, con il suo muso caldo sulla pancia, ti senti subito più serena, più utile, più amata e più capita… non servono 100 colpi di spazzola prima di andare a letto, ma 10 minuti di mano che dondola avanti e indietro sulla schiena pelosa di un animale.