10 cose che il Network NON è

In questi giorni sto scrivendo il mio nuovo eBook su come costruire un Business di Network su Instagram, la mia specialità e grande passione. Mi avete dato tantissimi spunti interessanti con i vostri commenti e messaggi, ma chiacchierando con alcuni di voi, mi sono resa conto di due cose:

• molte persone ancora non hanno ben compreso cosa faccio effettivamente su Instagram perché si lasciano un po’ confondere dall’immagine patinata, la comunicazione personale ed il numero di followers.

• altri, che magari fanno proprio parte del mio mondo, hanno un’incredibile confusione in testa di cosa sia e non sia il network.

Sono bombardati, come me in passato d’altronde, di false idee e credenze, che spesso non sono altro che retaggio di metodi vecchi o semplice ignoranza.

Per questo ho deciso di mettere un po’ di chiarezza, spiegandovi LE 10 COSE CHE IL NETWORK NON È👈🏼

1. Vendere prodotti ad oltranza (quella è vendita diretta infatti)


2. Sponsorizzare prodotti su Instagram (quelle sono collaborazioni occasionali)

3. Un sistema piramidale (quello è illegale)

4. Un investimento (per quello ci sono piani finanziari più adeguati)

5. Essere costretto a fare autoconsumo (quello è sfruttamento)

6. Comprarsi le qualifiche (quella è truffa)

7. Chiedere amicizie di continuo da tutti i gruppi Facebook (quella è una perdita di tempo)

8. Mandare centinaia di messaggi pre-impostati ogni giorno (quello è essere un rompipalle)

9. Far finta di essere più felici e più ricchi di quel che si è (quello è teatro)

10. Essere dei nutrizionisti o promotori di chissà quale stiledivita (quella è tutt’altra professione)

Proprio perché nei miei network precedenti ho vissuto tutti questi problemi , in un modo o nell’altro, il mio business online non è mai decollato come volevo.

A volte vale la pena fermarsi un attimo e capire cosa si ha in mano, anziché farsi prendere dall’entusiasmo o credere a tutto quello che ci viene detto.

Se vuoi parlarne insieme me, per confrontarci, lasciami un messaggio nella sezione “Contattami” di questo blog!

E a volte succede davvero..

Oggi vi faccio un piccolo spoiler , dato che vi avevo promesso tante novità e progetti interessanti per il mese di settembre e poi, ormai, sono così emozionata che nelle ultime sere fatico persino a dormire!

Ci sono cose che non ho mai raccontato anche se sono state nella mia testa e nei miei progetti a lungo termine fin da subito, fin da quando ho smesso di mettere la mia creatività e il mio tempo al servizio di un’azienda ed ho iniziato ad usarle per me, mettendomi in proprio con questa attività online.

Erano idee talmente grandi che se le avessi raccontate allora, nessuno mi avrebbe creduto, perché con gli anni le persone perdono la capacità di sognare e quando qualcuno che “ce la fa” con le sue forze per noi è impossibile , “ci dev’essere qualcosa sotto!” pensiamo subito…

Così me ne sono stata zitta, da bravo capricorno, ho abbassato la testa e mi sono messa al lavoro , senza mai perdere quella visione più grande ed ora pian piano mi si sta aprendo la strada a qualcosa che un networker professionista non ha mai fatto, il motivo per cui esiste Girlboss&Co. e per cui non potrà mai essere copiato perché non è il nome del mio team , è molto, ma molto altro.

Ma soprattutto è uno dei motivi della mia decisione di lavorare con un’azienda italiana (che è la domanda che i miei colleghi di altre aziende mi fanno di continuo, ne sono quasi ossessionati!), cosa che ha un grande valore aggiunto per me, nonché un motivo di orgoglio “lavorare in patria”, soprattutto dopo tutto quello che è successo con il Covid-19 e il Lockdown.

Spesso proprio questi stessi colleghi si sono fermati solo lì, al collaborare con un’azienda che desse loro un’immagine blasonata, senza aver bisogno di crearsene una, ma, ormai lo sappiamo, non è quel qualcosa che gli può permettere di fare la differenza a lungo andare.

Essere la copia o lo stereotipo di qualcosa che funzionava fino a qualche tempo fa non è una strategia vincente oggi ed è per questo che scrivo con orgoglio questo articolo: perché ho scelto di essere diversa (o almeno diversa in Italia, perché all’estero i Networker di successo lavorano così già da parecchio tempo..) e a breve lascerò che siano ancora una volta i fatti a parlare.

#staytuned

IO, UN ANNO DOPO LA MIA SCELTA MIGLIORE

la mia scelta migliore

Quella notte è stato Luca a cambiare tutto, sulle mille volte dove i nostri compagni ci ostacolano e ci criticano in questa attività, ce ne sono altrettante dove davvero credono in noi, ci vedono più lungo e ci scuotono dagli strati di lavaggi mentali e frasi motivazionali che ci hanno fatto perdere la capacità di valutare le situazioni in modo oggettivo.

Questa è la storia di quando, un anno fa, ho deciso di cambiare Network, la mia scelta migliore.

 

So bene quanto sia doloroso e spaventoso per un Networker professionista, mediamente navigato com’ero io, cambiare l’azienda con la quale collabora.

Significa ricominciare da capo.

Significa dover dare delle spiegazioni a chi ti segue da tempo.

Significa dover fare i conti con una perdita di persone nel tuo team.

Significa accettare che le tue upline, se ti va bene, ti offendano o, se ti va male (come è successo a me), ti facciano cyber bullismo.

Significa dover provare prodotti nuovi, imparare un piano marketing diverso.

 

Ma al di là di questo, tutto rimane. Io sono rimasta. Girlboss è rimasto.

 

Mi sono rifiutata fin da subito di cambiare metodo di lavoro, uniformarmi al mio gruppo di appartenenza, seguire la mia sponsor, l’ho scelta per tutt’altri motivi o forse perché le persone a volte sono brave a farsi vive nella nostra vita al momento giusto.

Io non ho scelto questo.

Ho scelto i fatti, dati concreti, elementi che ormai, dopo la mia esperienza in questo settore e tanti amici in network diversi con cui ho sempre amato confrontarmi, ho imparato a valutare con precisone.

Vi invito ad informarvi sempre, con attenzione, su alcuni di questi, perché la mia storia possa essere utile anche voi nel caso vi ritrovaste nella mia vecchia situazione.

 

E’ molto semplice, basta rispondere sinceramente a 10 domande di base:

  1.  Ma io, questi prodotti, li userei davvero nella mia vita quotidiana anche se non collaborassi con questa azienda?
  2.  Sposterei le mie scelte d’acquisto qui o peserebbe sulle mie finanze? Qualcuno che non mi conosce di persona, ma mi segue sui social, li comprerebbe volentieri o ci penserebbe più e più volte? Costano troppo o sono troppo a buon mercato?
  3. I prodotti sono abbastanza variegati da potermi permettere di attrarre diversi tipi di clienti o distributori, con gusti ed abitudini diverse e poter andare incontro a diverse esigenze o stagionalità?
  4. Mi richiedono di fare magazzino o anticipare i soldi o è tutto online e posso vendere senza impegno ovunque, anche al di fuori dell’Italia?
  5. Ho la possibilità di guadagnare bene fin da subito se mi do da fare o devo aspettare tanto tempo prima di riuscire a crearmi una rete di distributori o clienti?
  6. Il piano marketing mi permette di poter monetizzare in base alle mie capacità in questo settore o devo solo essere un grande commerciale o un grande team leader?
  7. Mi chiedono di cambiare chi sono? Mentire? Svendere il mio profilo? Seguirli o restare a piedi? Dire e fare cose che non si adattano a me e di cui non andrei orgogliosa?
  8. L’azienda guadagna sui pacchetti d’entrata delle persone che si iscrivono o sul mio lavoro? Mi richiede di fare degli acquisti personali fissi o sono libera di decidere?
  9. Si tratta di una start up o di un’azienda consolidata alla quale posso affidare il mio futuro senza la preoccupazione che chiuda? E’ abbastanza giovane da permettermi di crescere insieme a lei?
  10.  E la formazione? E’ solo un parolone per accalappiarmi ma poi si rivela un fuoco di paglia, piena di tecniche obsolete e informazioni raffazzonate o posso contare su qualcuno e le migliori e più moderne strategie sul mercato, senza che io debba pagare nulla?

 

Ecco, questa per me è stata la base. Ovvio che per un professionista del settore c’è molto altro da valutare, ma la risposta a queste domande è proprio quel che basta per capire se si è nel posto giusto oppure no, se stiamo affidando i nostri sogni, il nostro tempo e il nostro denaro alle persone giuste oppure se dobbiamo aprire gli occhi, come ho fatto io in quella famosa sera.

 

Non voglio concludere questo articolo facendo l’elenco di ciò che ho creato qui insieme al mio Team, anche se alla fine sono i risultati che parlano, non le opinioni, sono le quasi 2.000 persone che lavorano insieme a me, l’essere esattamente a metà strada per la qualifica in assoluto più ambita di tutto il piano marketing, il Diamante, in 1 solo anno, l’aver raggiunto guadagni (che qui per ovvi motivi non posso quantificare) che mi sarei sognata, che sono paragonabili a professioni blasonate o imprenditoriali.

Ma è questo che mi è successo ed è stato così solo qui.

 

Ora vi chiederete:

Ma allora perché di così tante persone che lavorano per la tua stessa azienda solo poche hanno raggiuto quello che hai raggiuto tu? Perché ce ne sono ancora così tante che mandano messaggi indesiderati o lavorano in modo poco etico?
Beh, perchè i miei risultati sono personali, non sono una garanzia. Sono frutto del mio impegno, della mia energia, della mia costanza e dal tempo che ho dedicato alla mia attività.
E poi perché siamo tutte persone diverse e noi scegliamo prima di tutto le persone con cui lavoreremo, non solo l’azienda, le persone dalle quali impareremo, con cui collaboreremo.
E per scegliere le persone, purtroppo, non c’è un metodo, non ci sono 10 domande a cui rispondere, ma c’è la pancia, l’istinto e le sensazioni di pelle.. non dimentichiamole mai!

Perchè non conviene fissarsi sui followers per fare il Networker

oggi do i numeri
Mi accorgo che spesso faticate a capire il mio mondo, quando dico di avere sempre un sacco di lavoro e per questo rifiuto spesso progetti , collaborazioni ed iniziative varie.
Mi capita anche che siano le “colleghe” a tentare di mettermi in cattiva luce, dicendo che “Tanto io sono molto occupata…” o “Tanto non sono duplicabile…” . Ma vi rendete conto che è una contraddizione con la realtà, vero? Se le persone mi cercano è perché si fidano di me e credono in me e se il mio Team conta 1300 persone in soli 10 mesi, evidentemente il mio metodo funziona, no?
Quindi, bando alle malelingue.

Ora, avere un profilo Instagram molto avviato e seguito è come guidare una macchina sportiva: è bellissima e va molto veloce , ma è anche pericolosa…

Oggi ho fatto due conti per darvi un’idea di cosa intendo, ma non di ciò che riguarda le mie attività quotidiane, ma della mole di contatti che gestisco DA SOLA OGNI GIORNO:
  • dalle 40 alle 60 #girlboss che mi chiedono consulenza su Whatsapp
  • un centinaio di Direct dalle persone che mi seguono su Instagram
  • in media un altro centinaio di richieste di Direct da persone “nuove”
  • circa 50 repost di storie dalla nostra pagina Instagram ufficiale @girlbossandcoofficial ed una 30ina di nuovi contatti
  • Facebook ho dovuto ridurlo, per forza di cose, al minimo indispensabile, ma non si può fermare una ruota che gira in discesa, quindi ricevo anche vari messaggi sul mio Messenger personale o su quello della mia pagina, che però non ho contato
Tutto ciò si sta rivelando un enorme vantaggio per tutte le ragazze che lavorano con me ed , andando avanti, lo sarà ancora di più perché, ormai lo dico sempre, ho grandi progetti in mente per il breve futuro, di cui sto mettendo le basi da tempo, fin da quando lavoravo come Social Media Manager e sognavo, un giorno, di poter applicare tutte le mie conoscenze professionali a qualcosa di mio. Ma so che ogni passo va fatto con calma, quando è il momento giusto e si è pronti. Ho imparato ad avere pazienza e godermi il percorso 😉
Tuttavia vi rendete conto da soli che è davvero molto impegnativo portare avanti tutto questo e, dato che lo amo follemente perché mi ha totalmente ribaltato la vita, gli sono grata e mi ci dedico con passione. Non mi sono mai negata, nemmeno una volta, di rispondere alla richiesta di aiuto di qualcuno, ma ho imparato a dare delle priorità nel mio lavoro e dare un valore al mio tempo.
Spazio per perditempo, hobbisti, sbruffoni e doppiogiochisti non ne ho.

Ma torniamo a noi: perchè questa storia vi può essere utile?

Perché vi voglio dimostrare che nel lavoro di Networker non serve a niente fissarvi sui numeri che AVETE, ma sui numeri che FATE, non serve a nulla spaventarvi per il posto da cui partite, perché si può crescere e anche tanto, non importa concentrarsi sull’avere un seguito ed aspettare, perché aspettare non fa crescere il vostro business ed è molto meglio crescere gradualmente e rendere la vostra attività online sostenibile per la vostra vita, piuttosto che soccombere sotto. Ogni peso che si sostiene dev’essere correlato a quante sono robuste le vostre gambe!
Non abbiate paura.
Con il Metodo #Girlboss , un pò di passione e tanta costanza potrete anche voi mettere in moto tutto questo meccanismo, un passo alla volta, in modo meritocratico e graduale, tutto sta se arriverete in fondo alla maratona o vi fermerete prima… ma vedrete, al traguardo, #loadorerete ♥️

Decidi il tuo valore

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Che valore ha il tuo tempo? Che valore ha l’unica cosa che non tornerà mai più indietro, che ha davvero valore, ma non si può comprare. Che valore ha il tempo passato con i tuoi figli, la tua giovinezza, i momenti che ti hanno permesso di sentirti felice, libero, orgoglioso, realizzato, vivo.
Che valore ha la tua fatica, il tuo impegno? Che valore hanno le lacrime amare e le notti insonni, le volte dove avresti voluto mollare tutto, essere ingoiato dalla terra, nasconderti da tutti. Che valore hanno le tue sconfitte, i tuoi fallimenti, le tue delusioni?
Te lo sei mai chiesta?
E che valore ha il tuo corpo, l’unica casa dove dovrai abitare per tutta la tua vita, quel qualcosa che condiziona irrimediabilmente il tuo umore se sta bene o se sta male, che può compromettere tutti i tuoi piani, a volte anche per sempre.
Che valore ha il tuo lavoro, la tua esperienza, tutto quello che hai imparato lungo il cammino, il denaro speso per averlo, il tempo che hai usato per impararlo? Che valore ha il tuo aiuto, il tuo supporto, la tua formazione.
Che valore ha tutto questo? Prima o poi te lo dovrai chiedere…
Non parlo di sogni, non parlo di obiettivi, non parlo di mindset, quelli vengono dopo, quelli li stabilisci con la testa, DOPO che hai deciso il tuo valore, dopo che te lo sei sentito nel petto. E molto probabilmente pensi di valere poco o nulla. Perché la vita ti ha restituito poco o nulla, perché le tue relazioni ti hanno dato poco o nulla, perché i tuoi genitori o le persone che ti circondano ti hanno fatto sentire così.
E allora devi andare più in fondo, oltre la nebbia delle parole, delle sensazioni vissute, delle credenze, delle esperienze, devi andare oltre e vedere cos’hai davvero nel cuore perché è quella emozione che ti comanderà e ti riporterà a galla e ti farà da motore per risalire fin dove pensi di meritarti di arrivare.
E te lo dico… la percentuale di chi ci riesce è bassissima, lo puoi vedere con i tuoi stessi occhi. Ma non vuol dire che tu non ci possa rientrare. Però per farlo devi FARE. Devi dimostrate a te stesso con le tue azioni che ce la puoi fare, che puoi andare oltre i tuoi limiti, che puoi lavorare sulla tua costanza, che puoi esercitare la tua autodisciplina, che puoi non mollare, che sai aspettare, che riesci a migliorare.
E solo tu lo puoi fare. Smettila di cercarlo negli altri, smettila di cercare la motivazione al di fuori di te stesso, se non ce l’hai non ce l’hai e basta, fattene una ragione! Smettila di cercare il santo graal del successo, l’affare del secolo, l’opportunità della tua vita… molte cose lo possono essere, ma dipenderà comunque da te, da come le affronterai e le gestirai e per quanto tempo. E smettila di incolpare qualcun altro se non ci riesci. SMETTILA. Ti stai raccontando un sacco di balle che non fanno altro che portarti sempre più lontano da dove vuoi andare.
Ma soprattutto, smettila di buttar via le tue energie con chi un valore non te lo da, con chi ti da per scontato, non ha tempo di ascoltarti, non ha tempo per TE. Non buttar via il tuo tempo con chi non ha voglia di prendere i tuoi consigli, la tua esperienza ed il tuo insegnamento per costruire qualcosa di suo, qualcosa di bello, qualcosa di grande. E in questo parlo a me.
Che per il desiderio di “salvarli tutti” non ho guardato che c’era chi saliva i gradini e si lanciava dal trampolino e chi si tuffava dal bordo o non si buttava nemmeno.
Per paura di sembrare una stronza, di essere giudicata cinica… ma si chiama legge di sopravvivenza e io questo valore me lo sono dato.
E sai qual è il problema forse? È dare qualcosa GRATUITAMENTE, il fatto che le persone non paghino un prezzo per avere il tuo aiuto, usufruire della tua esperienza e ottenere la tua consulenza gli fa automaticamente pensare che non valga poi tanto.
Sbagliato.
E allora dattelo tu il tuo valore, altrimenti nessuno lo farà.

Duplicare o duplicarsi?

duplicarsiQuesto lavoro, come la mia vita, è un roller coaster di emozioni e situazioni e lo amo particolarmente perché non c’è mai un giorno dove mi sento “immobile”, dove ripeto un’azione nello stesso identico modo in cui l’ho fatta ieri e perchè non so mai quale persona incontrerò o conoscerò.
Ieri sera una mia “amica a distanza”, tra l’altro secondo me una donna straordinaria, di quelle che ascolteresti per ore, mi ha dato una grande lezione di vita, senza saperlo.
Non la cito e non la quoto per rispetto, ma vorrei tanto passare anche a voi questo spunto di riflessione, che lo condividiate o meno, non importa, il punto non è stabilire chi ha ragione, ma provare ad andare oltre quello che abbiamo “preso per buono”.
Sì, in questo lavoro l’unica cosa importante è la DUPLICABILITA’, ovvero (dal dizionario di italiano):

duplicare

v. tr. [io dùplico , tu dùplichi ecc]

(1) (non com.) raddoppiare: duplicare il guadagno | duplicare una lettera , una parola , (tip.) comporla due volte, per errore

(2) riprodurre in una o più copie; fare un duplicato: duplicare un documento.

Quindi, uno significa RADDOPPIARE e l’altro FARE UNA COPIA…non è che ci siamo fermati solo al secondo?
Per aiutare le persone che decidono di unirsi a noi in questa splendida attività, cerchiamo di creare delle piccole copie di noi stessi, di ciò che facciamo, abbiamo fatto e funziona per noi. Ma così ci dimentichiamo anche che ognuno deve trovare il suo modo e la sua strada, deve commettere errori e iniziare ad apprezzare da solo la bellezza della condivisione sui social, sperimentare il potere di spinta di un sogno grande.
Possono raccontarvi tutto quello che vogliono: metodi, strategie tecniche… ma l’unica cosa che conta nel nostro lavoro e che ha portato i grandi, ma quelli grandi davvero, lassù, sono i RAPPORTI UMANI.
  • Se non vi piace conoscere gente nuova (e vi assicuro che, per esperienza personale, non lo potete sapere davvero finchè non provate…) non iniziate.
  • Se non vi piace parlare di voi, nemmeno un pochino (e anche questa è un’abitudine che può essere imparata o migliorata) non iniziate.
  • Se credete che basti esserci, “presentarsi al lavoro” per avere risultati, non iniziate.
  • Se cercate il “minima spesa, massima resa”, il biglietto della lotteria vincente, la strada comoda e semplice per vedere i numeri crescere sul conto in banca, non iniziate.
  • Se non avete un sogno, un desiderio grande che vorreste realizzare, qualunque sia, se non sapete cosa volete dalla vita e neanche volete provare ad immaginarlo, a vedervici dentro, a lasciarvi guidare da lui, giustificare ogni sforzo, ogni fallimento, ogni sacrificio fatto, seppure piccolo, in suo nome, non iniziate.
C’è un ABISSO tra “chi prova” (e abbiamo TUTTI, TUTTI provato all’inizio, perché non lo conoscevamo, non lo capivamo e non sapevamo in cosa consistesse…) e “chi ce la fa”.
Chi ce la fa bada alla sostanza, non alla forma, non molla e ogni giorno inizia da capo, impara, corregge, migliora, persevera. Chi ce la fa ha preso tante porte in faccia che gli hanno insegnato cosa fare, chi ce la fa è andato oltre i no e ha cercato di capire i perché, chi ce la fa ha lasciato da parte i sotterfugi e le strade facili e ha costruito basi solide.
E’ INUTILE CHE CONTINUATE A CREDERE ALLE FAVOLE, GLI UNICORNI, I COLPI DI FORTUNA, LE ECCEZIONI E I SEDICENTI GURU DEL SETTORE!
Ci vuole pazienza e passione, ma tutte le cose belle richiedono tempo e sforzi. Siate vere e credeteci fino in fondo, ma con il CUORE non con la TESTA, mostrate a voi stesse che potete superare ogni limite, che i miracoli si possono fare, parlate con le persone, conoscetele, socializzate, domandate, ascoltate e dategli importanza e ascolteranno con altrettanto piacere quelle che voi volete dir loro.
State parlando con delle persone non con dei “profili”, non dimenticatevelo! E sappiate che moltissime persone che magari voi considerate “dei vincenti” sono solo delle meteore! UN CONTO E’ ARRIVARE AL SUCCESSO, UN CONTO E’ MANTENERLO.
Altrimenti lasciate perdere… usate il vostro tempo in un modo migliore, più produttivo, dedicatevi ad altro, non per forza dobbiamo fare tutti questa cosa, anzi, chi lo fa senza cuore ROVINA questo mondo, infanga ciò in cui credo e non è giusto.
Per questo ne parlo, per questo vi starò scomoda, per questo non mi sono mai nascosta e ho sempre detto la mia opinione liberamente sui social, perché questo mondo, così cinico, freddo, opportunista e falso (come molti altri del resto) può essere STRAORDINARIO e CAMBIARTI LA VITA solo grazie a TE.

 

E chi l’avrebbe mai detto…

 

Manu Fantini, 20Mag'19-30

Ve l’avevo promesso ed ora sono qui. Questo è il mio debito di onestà nei confronti di chi mi segue, la mia scelta sui social: mostrare le mie fragilità, i miei momenti di vittoria e quelli di sconfitta. Parlo apertamente di come convivo con le mie insicurezze, i momenti di tristezza e le strategie che adotto. Ho raccontato dei disturbi alimentari di cui ho sofferto da ragazza e non c’è nulla di cui vergognarsi, anzi, il modello Wonder Woman è irrealistico e non mi interessa.

Ma oggi vi voglio raccontare del mio lavoro, di come sta evolvendo, perché amo essere trasparente e perché ogni giorno mi scrivono tantissime donne e colleghe da altre aziende che cercano un modo per “farcela” o si chiedono come mai le storie di successo siano sempre quelle degli altri e mai le loro.

 

So bene cosa vuol dire quando tutto questo sembra solo un miraggio, una favola per pochi o, ancora peggio, qualcosa da evitare perché fa trasformare la gente in squali pronti a tutto, decisamente troppo spacconi.

E su questo, ragazze, ci posso fare ben poco, alle volte penso davvero che il soldo faccia venir fuori la parte peggiore di noi – o forse quella più vera che tenevamo nascosta perché non ci sentivamo ancora giustificati a mostrarla… Ma le persone che stimo di più e che davvero hanno fatto la differenza nella loro vita ed in quella degli altri non sono così, quindi la mia conclusione è:

vi state affidando alle persone sbagliate oppure state seguendo un modello ed un metodo sbagliato per voi.

 

Il lavoro di Networker si può fare in centinaia di modi diversi, non esiste uno giusto e uno sbagliato, ne esiste solo uno adatto a noi oppure no. Come non si può fare entrare un cerchio in un quadrato, non possiamo noi parlare con le persone, postare contenuti e consigliare qualcosa che non sentiamo davvero nostro, che non ci entusiasma, in cui non ci riconosciamo e di cui non andiamo fieri.

Noi siamo esattamente come il nostro pubblico: fiutiamo l’odore di una cazzata a migliaia di gigabyte di distanza, quindi smettiamola di cercare ogni tipo di sotterfugio per attirare persone e smettiamola anche di insistere per una strada solo perché l’unico valore che ci hanno insegnato è “Tieni duro e non mollare” al posto di “Sii flessibile e rimani aperto mentalmente”.

Insomma:

se le vostre azioni continuano a non portarvi risultati, continuate a farle solo perché così dimostrate a voi stessi di avere la tempra giusta? Se una strada continua a portarvi a Roma mentre voi volete andate a Milano, non la cambiate? Se l’uomo per cui avete preso una cotta non vi ricambia, continuate a corteggiarlo?

Sono sicura che mi direte di no…

Eppure continuate a scrivermi “No, ma io non mollo, i risultati arriveranno…”, “No ma perché io amo questi prodotti, non li cambierei mai…”, “No, ma perché è tutta colpa di tizio, caio e sempronio…”

 

Fermati… pensa… che valore ha il tuo tempo? Che valore ha il tuo denaro? Che valore hanno  tuoi sogni?

Ma soprattutto: vuoi essere a vita un consumatore o vuoi essere un imprenditore?

 

Io ho semplicemente fatto questo.

Una notte (grazie al mio moroso/compagno/migliore amico – ormai non so più come definirlo…) ho fermato la ruota da criceto su cui correvo. Tutti mi dicevano che ero brava, che avevo del potenziale, ogni giorno ricevevo dei feedback stupendi da parte di chi mi segue e questo mi riempiva il cuore, sfruttavo i social in tanti modi diversi e così mi sono creata una carriera e tanta esperienza, ma in questo settore non puoi permetterti di pensare solo a te stessa e devi dimostrare qualcosa con i numeri.

I numeri parlano, le parole stanno a zero. Ed è vero.

 

Così ho provato di nuovo e mi sono rimessa in gioco. Il mio team, che ringrazio dal profondo del cuore perché senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile, mi ha seguito e mi ha dato fiducia. Nel mese di agosto, in cui solitamente pochi lavorano e quasi tutti, me compresa, vanno in ferie, ho più che quadruplicato il mio vecchio stipendio.

E se per voi parlare di denaro è volgare per me non lo è, perché io vivo di questo e chiunque si avvicina a questo mondo lo fa o per arrotondare o per potersi licenziare dal suo lavoro attuale o per arricchirsi senza vendere l’anima al diavolo.

 

Qui ho trovato tanta modestia e semplicità, tanti consigli concreti, tanta collaborazione, tanta qualità dei prodotti e tanta meritocrazia. Qui, chi lo vuole davvero e ha qualcosa da dire, può ribaltare la sua vita anche se non sa nulla di digital marketing, non ha competenze in comunicazione online e ha sempre usato i social per condividere foto di famiglia, senza nemmeno sapere cosa sia Instagram!

Per questo ci penso io. A voi basta metterci passione, costanza e voglia di mettervi in gioco. Punto.

Apriamolo quel cavolo di cassetto zeppo di sogni che avevamo messo da parte… #TheFutureIsYoursToCreate

STEP #5: Quel che nessuno ti ha mai detto

segreti del successo

Siamo arrivati allo step finale di questo piccolo viaggio attraverso i 5 step fondamentali per costruire un business online solido, duraturo e proficuo, ma soprattutto un qualcosa di cui andare fieri, che parla di noi, che ci fa crescere come persone e come professionisti. Un percorso che ti farà pensare, notte dopo notte, quando ti corichi a letto “Cavolo, ce la sto facendo! Non era una stupidaggine, non era un falso mito, non era una cosa per pochi fortunati…”

Oggi ti parlerò del cuore del corso più bello che abbia mai fatto in vita mia, insieme al gradissimo Tim Erway. Devo ammettere che non è facile condensare il succo di mesi di lezioni in inglese in un solo blogpost, ma ti dirò due piccoli segreti fondamentali in questa attività, due consigli che solitamente nessuno ti dice:

 

1. METTI IN PRATICA LA TECNICA “IMPARA – FAI – INSEGNA”

Il miglior modo per raggiungere il successo è mettere in pratica la tecnica “LEARN – DO – TEACH”, ovvero avviare un’attività che ti permetta allo stesso tempo di imparare, mettere in pratica ciò che apprendi – permettendoti quindi di guadagnare – e nel frattempo poter a tua volta “Passare il favore” ad altre persone simili a te, che stanno cercando la loro strada, per avere un effetto leva ineguagliabile dei tuoi sforzi.

Per me avere a disposizione qualcuno che mi faccia da Mentore con un coaching online personalizzato, un portale di formazione, un supporto costante, un metodo semplice e collaudato da seguire ed un sistema di apprendimento step by step è qualcosa di unico, qualcosa che nessun lavoro tradizionale mi potrebbe offrire e per il quale, in passato, ho dovuto sborsare parecchi soldi di tasca mia per poterlo imparare.

Qui ho iniziato a imparare e mettere in pratica, giorno dopo giorno, passo dopo passo, fino al momento in cui ho potuto anch’io, a mia volta, essere una guida per qualcuno ed è stato incredibilmente gratificante, un tornado che ha travolto me e chi mi sta attorno.

Sai quali sono le caratteristiche che cerco di più nelle persone che valuto da inserire nel mio team? Il livello di insegnabilità (che spesso è associato ad un atteggiamento umile ed entusiastico) e la voglia di superare i propri limiti, uscire dalla propria zona di comfort e crescere insieme a me, insieme a tutto il nostro gruppo.

DA SOLI NON SAREMMO NESSUNO.

 

2. SMETTILA DI CONCENTRARTI SU TE STESSO E CONCENTRATI SUGLI ALTRI!

Me l’avrai già sentito dire varie volte ormai, ma questo è l’unico vero grande segreto: il vero business se TU, il tuo nome, la tua faccia, la tua energia, la tua sicurezza, il tuo entusiasmo. Lo so, all’ inizio non sarai nulla di tutto questo o forse semplicemente non l’avrai ancora tirato fuori, ti sentirai insicura, non ti sentirai all’altezza e ti renderai conto che non conosci e non sai fare tante cose, ma non importa, ci siamo passati tutti!

Però se tu ti rendi unica, come già sei, e continui a crescere il tuo valore personale, aumenterai automaticamente la tua credibilità ed il modo in cui verrai percepita dagli altri, sia online che offline.

E non ti fermerai qui.

In questa attività puoi prendere ciò che impari per dare maggiore valore alle altre persone: fornirai un “servizio” agli altri, magari risolvendo alcuni dei loro problemi, costruendo relazioni e dando loro qualcosa, senza nessun’altra ragione, senza aspettarti nulla in cambio. Credimi, in questo modo attrarrai a te il successo come una calamita!

Ricordo sempre volentieri questa frase:

“La tua abilità di crearti un benessere economico reale e duraturo sarà sempre direttamente proporzionale alla quantità di valore che puoi davvero portare sul mercato”.

Ed infine ricordati:

tutti noi siamo più inclini ad essere influenzati da qualcuno che ci piace, che conosciamo e del quale ci fidiamo. Il più grande problema in qualsiasi ambito legato vendita è la mancanza di fiducia ed internet può essere il posto più freddo ed impersonale del mondo.

Sta a te portare un pò di calore umano!

LE PERSONE FANNO AFFARI CON ALTRE PERSONE

Tratta loro ESATTAMENTE come faresti di persona, cerca di conoscere le altre persone, ascoltarle, costruisci delle relazioni e porta loro qualcosa di bello ed importante.

 

Se questi consigli ti sono piaciuti e ti hanno aiutata a prendere confidenza con questo mondo, puoi lasciarmi un commento qui sotto oppure contattarmi su Facebook o Instagram o sul Modulo di contatto di questo sito per iniziare a progettare insieme il tuo viaggio verso una stile di vita più libero ed appagante 🙂

 

Come trovare l’idea killer per rendersi unici

Trovare l’idea killer per rendersi uniciIeri stavo parlando con una ragazza che mi ha chiesto una mano per crescere sui social, allargare la sua cerchia di followers e sviluppare il suo personal branding, perché ormai vede questo mondo già troppo colmo di mamme e donne che promuovono il loro “Ho perso 20 kg chiedimi come”.

Ho trovato questa sua osservazione davvero mirata e pungente e tralaltro riflette il mio pensiero. Non fraintendetemi, non ho nulla contro le persone che decidono di raccontare sui social come hanno fatto per rimettersi in forma, perché anch’io racconto che prodotti uso, quel che mangio, quali sport provo e sono sempre alla ricerca di novità ed idee.

Ma mettiamoci dalla parte di chi scorre il newsfeed: tu da chi saresti attratta?

Da centinaia di persone molto simili, con lo stesso post in sponsorizzazione, che consigliano le stesse cose, che postano foto di colazioni o barattolini di vario genere, selfie di visi sorridenti con frasi motivazionali famose o da una foto che ti porta nel mondo di chi l’ha scattata ed una caption che ti racconta qualcosa?

 

All’inizio sì, era così: lo stile “Happy&Healthy” era qualcosa di nuovo, che ti metteva di buonumore, che ti incuriosiva, ma adesso è troppo visto per poter continuare a reiterare questo modello.

Hai mai seguito Madonna? Ok, non è l’esempio più moderno del secolo, ma è molto calzante per qualcuno della mia generazione: il suo segreto è stato essere camaleontica, è rimasta sulla cresta dell’onda per così tanti anni perché ha saputo trasformarsi ed adattarsi alle mode del momento, spesso anticipandole.

 

Ora, non ti chiedo di inventarti nulla di nuovo, ma se vuoi emergere dalla massa nel 2019 DEVI CREARE LA TUA UNICITA’.

 

Per questo voglio condividere qui il consiglio n.1 che do a tutte coloro che vogliono iniziare un’attività online, di qualunque genere sia. Che tu voglia fare la Networker, l’Influencer, la Brand Ambassador, la Blogger, la Vlogger, la YouTuber, la Content Creator, l’Affiliate Marketing o non so che altro… ti consiglio di prenderti un attimo di tempo e mettere nero su bianco le risposte a queste domande:

 

1.Chi sei?

Sei una mamma, una studentessa, una modella, una cuoca, una viaggiatrice, una sportiva, una make up artist, un’impiegata con un sogno nel cassetto? Non importa se non sei una strafiga dalla vita patinata, tu sei unica e meravigliosa, devi solo imparare a comunicarlo.

2.Cos’hai di speciale da offrire?

Deve trattarsi di qualcosa che già conosci, che fa parte di te. Qualcosa che pian piano è andato a costruire il tuo bagaglio di conoscenze e competenze, per lo più per interesse personale. Possono essere anche degli aspetti caratteriali o esperienze del tuo passato che ti hanno resa la donna che sei oggi.

3.Cosa ti appassiona?

Questa è una domanda cruciale. Solo se incentrerai il tuo business su qualcosa che ti appassiona, riuscirai a portarlo avanti nel tempo, a superare i momenti di down dove vorresti mollare tutto e nasconderti. Solo la passione ti porterà a bucare lo schermo, perché gli altri te la leggeranno in faccia e si lasceranno coinvolgere da te e dalla tua genuinità.

4.Per cosa ti apprezzano gli altri?

Hai mai provato a chiederlo? Ti assicuro che saltano fuori delle risposte geniali e spesso inaspettate, che ti faranno guardare te stessa con occhi doversi. Hai mai dato consigli a qualcuno? Per quali aspetti di te ricevi più complimenti? Cerca di fare mente locale e usare e valorizzare quello che hai.

Io chiamo questo passaggio “DIVENTARE UNA #GIRLBOSS” , non una brutta copia di qualcuno che ha più personalità di te, solo perché TU pensi di non averne altrettanta. Non sarai ma uguale, non sarai mai altrettanto brava in qualcosa in cui eccelle un’altra persona, perché tu sei tu e ti esprimerai a modo tuo, in ciò che ti piace, con il tuo stile di vita e con il tuo modo di parlare.
Ispirarsi e copiare sono due cose molto diverse.
Quindi lascia stare cosa penserebbero le persone di te se uscissi dal tuo guscio, cerca di capire cosa vuoi ed insegui il tuo sogno. Mettici tutto quello che hai: il tuo impegno, il tuo tempo libero, le persone di cui ti circondi, il modo in cui tratti te stessa ed il tuo corpo e soprattutto la direzione dei tuoi pensieri. 
Sono sicura che se combinerai duro lavoro, creatività e determinazione, la magia inizierà a succedere anche per te.
Il resto, lo possiamo imparare insieme.