5 maschere fai-da-te per una pelle bellissima

mask time

Ci sono momenti in cui vale il principio delle “Tre A”: Ascoltarsi, Accettarsi, Amarsi. Per me la settimana della festa della donna è soprattutto questo: non aspettarsi un fiorellino giallo (oltretutto un po’ puzzolente…) da qualcuno, ma volersi bene prima di tutto da sole.

Prenderci dei momenti tutti per noi, ascoltare i bisogni del nostro corpo (come ad esempio le famose “voglie” che indicano sempre qualcosa di importante) o quelle del nostro spirito – che detto meno elegantemente si traduce nel sacrosanto bisogno di mandare tutti a qual paese per un attimo e prendersi una pausa dallo stress e il caos che ci circonda costantemente.

Accettare le nostre debolezze, gli spigoli del nostro carattere e le nostre imperfezioni – come alcune curve di troppo o qualche ruga sulla pelle – non significa rassegnarsi e smettere di prenderci cura di noi stesse, ma semplicemente non passare la maggior parte del nostro tempo a confrontarci con un’idea di perfezione che non raggiungeremo mai. E’ un po’ come quando scegliamo un vestito: è lui che deve valorizzare le nostre forme, i nostri punti forti ed esaltare la nostra femminilità, non noi che lo dobbiamo indossare bene, non siamo né modelle né manichini!

Amarsi, poi, è la parte più bella, quella fatta di piccoli gesti che ci fanno sentire subito più affascinanti e sicure di noi stesse, quella dove ci consoliamo come solo noi sappiamo fare, dove ci prendiamo cura della bambina che ancora vive in noi.

 

Oggi, ad esempio, mi sono presa un’oretta tutta per me per prepararmi in casa una maschera garbatissima a base di argilla verde ventilata (io uso l’argilla 4CLAY, che potete comodamente acquistare online sul sito gclay.it)

E dato che avete apprezzato molto le mie Instagram Stories con ricette di bellezza naturali, ho deciso di riunire in questo articolo le mie 5 maschere fai da te preferite per prendermi cura della pelle del viso con pochissima spesa ed effetti del tutto comparabili a trattamenti professionali.

Provare per credere!

1. Maschera idratante e nutriente

Se avete problemi di pelle secca, soprattutto ora nella stagione invernale, potete prepararvi la mia maschera preferita (quella che ho in dosso nella foto).

Frullare o schiacciare con la forchetta la polpa di 1/4 di avocado (per alternare e diversificare potete anche sostituirlo con mezza banana), aggiungere un cucchiaio di yogurt, uno di miele, qualche goccia di olio essenziale al limone (in alternativa sono perfetti anche l’olio di jojoba o l’olio di rosa mosqueta) e due bei cucchiaioni di argilla verde. Stemperare con un po’ d’acqua naturale per aggiuntare la consistenza giusta. Applicare sulla pelle asciutta e pulita, lasciando in posa per mezz’oretta. Sciacquare con acqua tiepida e asciugare il viso tamponando dolcemente con un asciugamano.

 

2. Maschera anti-rughe

Con l’apparire dei primi segni dell’età o per attenuare quelli già presenti, può essere utile aggiungere questa maschera alla nostra routine di skincare settimanale.

Versare l’albume di un uovo in una ciotola e un po’ di succo di limone (astringente e detossinante). Aggiungere la polpa di un kiwi, ricco di antiossidanti che aiutano a mantenere la pelle elastica e giovane, insieme a un cucchiaio di miele. Completare il composto con 2/3 cucchiai d’argilla verde ventilata e spalmare sul viso. Lasciare agire per almeno un quarto d’ora e poi sciacquare con acqua tiepida.

 

3. Maschera viso illuminante

Avete presente quando ci sentiamo la pelle stanca, grigiastra e poco tonica? Beh, quello è il momento giusto per darle una botta di vita con una maschera velocissima illuminante per il viso.

Mescolare in una ciotola qualche cucchiaio di miele, nutritivo e dall’effetto cicatrizzante, insieme al succo di limone fresco, astringente e ottimo per depurare. Aggiungere un paio di cucchiai di argilla, ossigenante e detossinante. Massaggiare su viso, fronte e collo, lasciare agire per qualche minuto poi sciacquare con acqua tiepida.

 

4. Maschera viso lenitiva

Questa maschera è un rimedio della nonna infallibile per alleviare rossori, prurito e secchezza della pelle.

Schiacciare una patata, preziosa per le pelli arrossate grazie al suo contenuto di amido, aggiungere farina di avena e del latte oppure, in alternativa, un infuso di camomilla. Completare con qualche cucchiaio di miele e l’argilla verde: ingredienti dolcissimi e semplici per curare la pelle irritata, giorno dopo giorno.

 

5. Maschera viso purificante

Questa è in assoluto la maschera più richiesta, soprattutto per chi ha problemi di acne, piccole sfogazioni, cutanee, pelle impura o brufoletti da ciclo: una maschera purificante tutta naturale!

Frullare la polpa di una mela, aggiungere un cucchiaino di aceto o limone fresco e l’argilla verde ventilata. Stendere sul viso, lasciare in posa una mezz’oretta e sciacquare. Potete sostituire alla mela alcuni acini d’uva oppure, efficacissimo, la polpa di cetriolo o il suo centrifugato.

Per intensificare il potere purificante di questa maschera, potete aggiungere qualche goccia di olio essenziale al rosmarino o eucalipto o tea tree e un cucchiaio di bicarbonato.

 

Ultimo tocco dopo ogni maschera? Passare sul viso un batuffolo di cotone intriso di acqua di rose ed una buona crema idratante, indispensabile nel beauty di ognuna di noi.

Se avete altre idee o ricette di bellezza fai da te per il viso, potete lasciare un commento qui sotto!

RITENZIONE IDRICA Made Easy

Ritenzione idricaAvete presente un neonato? Tonico, pelle di velluto, morbida e turgida, poi quella di un anziano pieno di rughe, pelle giallognola e appassita? Sapete qual è la differenza? Il corpo di un bambino è composto all’80% da acqua, mentre quello di un anziano è composto solamente dal 40% da acqua. Dai tempi dei tempi si sa che l’acqua è vita e bellezza!

L’acqua, per essere “al posto giusto” e per far funzionare il corpo correttamente, deve essere tra il 40-45% fuori dalle cellule (comparto extacellulare) e di conseguenza tra 55-60% dentro alle cellule.

Eeeh??? Cosa? Prendetelo come dato di fatto e basta per ora…

L’acqua dentro la cellula rimane costante. La vita della cellula stessa dipende da quell’equilibrio, quindi lavora affinché venga mantenuto, altrimenti muore. Le variazioni dell’acqua avvengono fuori dalle cellule e da qui dipende il nostro stato di idratazione, disidratazione o ritenzione:

  • acqua sotto al 40% disidratazione
  • acqua 40/45% normo-idratazione
  • acqua oltre 45% ritenzione

 

Domandona:

VOI IN BASE A COSA PENSATE DI ESSERE IN RITENZIONE?

 

Beh, sappiate che la maggior parte di noi donne è semplicemente male idratata, perché mal nutrita e si muove poco. Quindi magari abbiamo la giusta quantità di acqua nel nostro corpo, ma situata nei posti SBAGLIATI!

Prima di pensare di essere in ritenzione idrica e prendere misure drastiche quali:

  • trangugiare quantità di acqua a caso, giusto perché bere fa bene
  • smettere di mangiare carboidrati
  • fare ore di allenamento cardio

Proviamo invece a metterci nell’ordine di idee che se:

  • mangiamo in maniera e misura decente
  • facciamo movimento e attività fisica regolare
  • beviamo la giusta quantità di acqua

abbiamo già risolto più della metà nel nostro problema!

 

In questo articolo voglio darvi qualche consiglio pratico per seguire efficacemente queste linee guida ed iniziare, quindi, a combattere DAVVERO la tanto odiata ritenzione idrica.

 

Combattere la ritenzione idrica > rimedi non alimentari

Ritenzione idrica (1)

  • Migliorare la circolazione sanguigna e la muscolatura

Una circolazione problematica (sia venosa, che linfatica) può ostacolare il defluire dei liquidi dagli arti. Anche i muscoli contribuiscono al ritorno venoso perchè, ad esempio, quando camminiamo o corriamo la contrazione dei muscoli degli arti inferiori aiutano il sangue a defluire al tronco. Per questo è importante dedicare una parte della giornata ad una bella camminata o alla corsa a basso impatto. Solo se abbiamo la “rollata del piede” (tipica della camminata e della corsa) l’azione dei muscoli del polpaccio e della coscia si attiveranno correttamente. In quest’ottica può essere anche utile massaggiare la pianta del piede con una pallina. Infine, è essenziale cercare di non stare sia troppo seduti che troppo fermi in piedi.

  • Evitare di allenarsi al caldo

Spesso sento di persone che per dimagrire si coprono per cercare di sudare il più possibile, ma questa abitudine creerà più danni che benefici! L’allenamento al caldo vasodilata, facilitando l’accumulo di acqua nella parte extracellulare. L’effetto che si ottiene è quello di perdere liquidi, ma solo momentaneamente, rischiando di peggiorare la situazione una volta reintrodotti.

  • Dormire bene

Lo sapevate che durante il sonno il nostro sistema si ricarica ed il corpo ripartisce correttamente i liquidi? Infatti, il disco vertebrale che si è disidratato durante la giornata si reidrata. Dormire con i piedi sopra ad un cuscino aiuta a far defluire i liquidi al tronco per non farli stagnare negli arti inferiori: un trucchetto che adottavo sempre quando ero incinta 😉

 

Combattere la ritenzione idrica > rimedi alimentari

Ritenzione idrica (2)

  • Controllo dell’insulina

Tra i diversi ormoni intervengono nell’equilibrio idrosalino, l’insulina è forse quello più facilmente influenzabile e ha un’azione diretta sulla pressione sanguigna: un suo eccesso porta alla vasocostrizione nella microcircolazione! E’ quindi importante migliorare il controllo dell’insulina tenendo sotto controllo il carico glicemico dei cibi, per aiutare a migliorare la circolazione del corpo e la distribuzione dei liquidi.

  • Dieta ricca di potassio e magnesio

Gli alimenti in natura hanno un bilancio salino opposto ai cibi industriali, che invece hanno molto sodio e poco potassio e magnesio. Invertire questa tendenza permette alle cellule di richiamare più acqua al loro interno. ATTENZIONE TUTTAVIA A NON ELIMINARE IL SODIO!!! Se lo togliamo il corpo stimolerà l’aldosterone (un ormone che regola i fluidi corporei) che tratterrà tutta l’acqua possibile. Conviene, quindi, non toglierlo completamente dalla nostra alimentazione.

  • Assumere una buona dose di proteica

Le proteine aiutano nella lotta contro la ritenzione idrica, lo sapevi? Infatti le proteine di trasporto richiamano i liquidi interstiziali ed aiutano l’anabolismo cellulare. Per questo, aumentare leggermente la propria quota proteica (senza esagerare) facilita la risoluzione del problema! Attenzione, comunque, a non fare diete iperproteiche povere di grassi e carboidrati: se le proteine sono alte e gli altri macronutrienti bassi, otterremo l’effetto contrario, perchè dopo qualche settimana i muscoli si svuoteranno ed aumenterà l’acqua sottocutanea.

  • Dieta ricca di vitamine

Assicurarsi d’assumere un’ottimo quantitativo di frutta e verdura durante la giornata, permette di introdurre una buona dose di vitamina C, che aiuta la formazione del collagene ed il buon funzionamento dei capillari sanguigni. In più frutta e verdura sono degli ottimi alimenti per combattere l’infiammazione, altro elemento che può essere causa della ritenzione idrica.

  • Bere correttamente

Molte donne, vedendosi gonfie, incominciano a bere meno acqua. Questo può essere un errore perché non aiuta a far capire all’organismo che il problema non è l’iperidratazione, ma un suo scorretto posizionamento. Bere poco non farà migliorare la ritenzione idrica, anzi, dà un segnale al corpo di non liberarsi dei liquidi! Si può aumentare gradualmente la quantità di acqua assunta, sia in forma liquida che attraverso frutta e verdura. Arrivare a bere 2l al giorno è un primo traguardo 🙂

I rimedi naturali contro la cellulite

Molti rimedi naturali, come alcuni tipi di erbe e di oli essenziali, possono essere dei validi alleati per cercare di liberarsi della pelle a buccia d’arancia. Svolgono infatti un’azione completa contro la ritenzione idrica e la formazione della cellulite, se usati sotto forma di tisane drenanti ed oli per massaggi.

Intendiamoci, questo inestetismo è uno dei più difficili da combattere per noi donne, quindi il mio consiglio è sempre quello di andare ad agire a 360°, con tutte le “armi” che abbiamo a disposizione!

Prima di tutto è essenziale intervenire sullo stile di vita:

  • cercare di seguire un’alimentazione equilibrata, usando poco sale per cucinare e condire e, soprattutto, scegliere cibi attivi contro la ritenzione idrica, come frutta e verdura
  • bere i famosi 2 litri d’acqua al giorno, anche sotto forma di tisane (non zuccherate!) o acque detox con frutta, verdura e aromi in infusione
  • praticare regolarmente attività fisica, le passeggiate a passo veloce, il nuoto e la bicicletta sono gli sport preferibili per alleviare la cellulite.

 

A questo punto intervengono anche i rimedi naturali, che agiscono sia per via interna che per via esterna, perchè:

  • aiutano a migliorare l’elasticità cutanea
  • proteggono i vasi sanguigni
  • ostacolano la ritenzione idrica, favorendo la diuresi.

 

Tra i rimedi più efficaci che agiscono per via interna, ci sono le tisane depurative e drenanti, da preparare senza aggiungere zucchero o con una goccia di miele e da bere calde o fredde, a seconda della stagione, lungo il corso della giornata.

Per quanto riguarda, invece, quelli che agiscono per via esterna, l’applicazione locale attraverso i massaggi di oli essenziali con specifiche proprietà drenanti, riducenti e termogeniche, sono un’ottima alternativa.

Di seguito vi riporto l’elenco e la descrizione delle erbe più efficaci contro la cellulite: la centella, il tarassaco, la bardana e il rusco.

 

1. Centella asiatica

La centella è una delle erbe più utilizzate contro la ritenzione idrica e i problemi circolatori. Svolge, infatti, un’azione vaso-protettrice, favorisce la circolazione sanguigna periferica e aiuta a rilassare e riassorbire gli edemi sottocutanei. Inoltre, ha la capacità di stimolare la produzione di collagene, per questo è capace di agire sia dall’interno che dall’esterno, aiutando a prevenire la cellulite e a migliorare l’aspetto della pelle.

Può essere assunta come infuso, in capsule o in gocce per uso interno. E’ molto efficace anche in forma di crema da spalmare sulle gambe in caso di stanchezza e pesantezza degli arti inferiori.

 

2. Tarassaco

 

Il tarassaco, anche detto dente di leone, soffione o cicoria selvatica, è anche chiamato, non a caso, “piscialetto”. Vanta infatti un’azione diuretica molto importante, è depurativo e contrasta la ritenzione idrica. Lo si può mangiare anche semplice, in foglia, direttamente in una bella insalata mista.

Si assume comunemente sotto forma di infuso, da fare con le foglie, con la radice o con l’estratto secco di tarassaco.

 

3. Bardana

La bardana è una valida alleata della pelle, perché aiuta ad attenuare imperfezioni ed irritazioni. E’ anche un antinfiammatorio naturale, il che la rende particolarmente utile quando la cellulite è in uno stadio avanzato. Inoltre la bardana agevola la depurazione del fegato e dei tessuti, svolgendo un’azione drenante e disintossicante.

Si assume in forma di gocce, di capsule o di infuso ed è molto utilizzato nelle creme per la cura della pelle.

 

4. Rusco

Meglio noto come pungitopo, il rusco è utile per migliorare il microcircolo e per ridurre e attenuare la stasi linfatica. Svolge anche un’azione diuretica favorendo l’eliminazione dei liquidi, quindi aiuta a farci sentire le gambe più leggere e ad evitare la ritenzione idrica.

Si assume in gocce, come infuso e come crema per l’applicazione locale.

 

Ora non vi rimane alto che andare nella vostra erboristeria di fiducia e fare il pieno di tisane da sorseggiare sotto all’ombrellone 😉

 

Buona estate!

I risultati di 30 giorni di skincare

Infinite skincare trial

Ho deciso di partecipare alla prova di un nuovo kit rimpolpante che mi è stato consigliato per prevenire e curare i primi segni del tempo, suggeritomi come skincare quotidiano dopo i 30 anni.

“Ma devo già iniziare un percorso antirughe alla mia età???” Dissi alla mia consulente per il test, un pò stranita…

“Manu – mi rispose – devi sapere che l’anticamera delle rughe è la diminuzione del tono e dell’elasticità della pelle e dopo i 30 anni iniziano a segnarsi di più anche i tratti d’espressione. Prova a confrontare il tuo viso con una foto di qualche anno fa e te ne renderai conto immediatamente!”

Ugh… aveva ragione…

“Ecco, visto? Tu che non mi credevi!” mi disse…

INIZIAMO!

Beh, alla faccia della prova… E’ stata una vera e propria piccola sfida!

 

Step 1: un periodo di “wash out” di 7 giorni prima di iniziare il percorso, in cui mi ha chiesto di astenermi dall’utilizzare qualsiasi tipo di prodotto per la cura della pelle avessi già in casa.  Mi ha anche chiesto di mantenere il trucco al minimo e preferibilmente senza fondotinta.

Non vi nego che all’inizio è stata una condizione un pò traumatica, ma ormai sapete che amo uscire dalla mia zona di comfort e abbracciare nuove esperienze, così ho seguito le indicazioni volentieri.

Step 2: una volta completati i 7 giorni, ho iniziato ad usare il detergente, il siero e la crema due volte al giorno, insieme alla parte più nutrizionale del percorso, ovvero due compresse a base di melone bianco e collagene marino al mattino.

Step 3: alla fine dei 30 giorni, mi hanno fatto le foto post-prova, un graditissimo ‘grazie’ con bollicine ed un piccolo servizio gratuito di trucco.  Ho poi compilato il sondaggio ed ho avuto occasione di confrontare i miei risultati con quelli di molte altre partecipanti, sulla 40ina e 50ina.

Sia le foto del prima e dopo, sia le loro brevi testimonianze scritte, mi sono sembrate davvero impressionanti! Vi riporto le medie statistiche di fine prova:

–        l’82% delle donne ha notato un netto miglioramento della levigatezza della pelle

–        il 77% ha riportato un aumento della luminosità della pelle

–        il 64% ha dichiarato che la pelle era più soda.

Inoltre più della metà ha dichiarato di aver visto miglioramenti nell’aspetto di macchie scure e tono della pelle non uniforme.

Il mio personalissimo riscontro, invece, è stato questo:

  • ho adorato i prodotti perchè li ho sentiti subito molto leggeri e facilmente assorbibili sulla pelle, infatti, soprattutto con l’arrivo della bella stagione, odio sentirmi “impataccata” di crema sul viso o lucidarmi sulla fronte dopo 2 ore.
  • ho notato che la mia pelle era più luminosa, liscia ed uniforme, come se le avessi “dato da bere” o l’avessi “concimata” per benino 🙂
  • ho poi visto chiaramente dalle foto del prima e dopo che quell’espressione un pò stanca ed imbronciata data dal mio tono non proprio perfetto, era sparita, ora mi sembra proprio di apparire più piena e tonica, una ragazzina! (magari lo fossi ancora per davvero…)

 

 

Sono felicissima di condividere questa mia bellissima esperienza con voi…

Buon skincare a tutte!

Il mio skincare quotidiano

Skincare

Cosa faccio, esattamente, appena sveglia?

Per prima cosa, la mattina, barcollo verso la cucina per bere il mio immancabile succo detox a base di aloe, mela e mirtillo, che mi permette di detossinare, drenare e migliorare la circolazione in un unico magico tappino.

Poi cercando di non inzuppare sistematicamente il lavandino e lo specchio del bagno (che poi il mio compagno chi lo sente!!!) inizio la mia routine quotidiana per la cura del viso.

Già da qualche tempo ho scelto una gamma di prodotti che mi permettano di prevenire ed alleviare i primi segni del tempo e quelle piccole macchie scure che rimangono a metà tra le lentiggini e vere e proprie macchie cutanee…mannaggia a me e tutti gli anni che non ho messo sufficiente protezione solare al mare!!!

Prima di tutto inizio a rimuovere cellule morte e residui di impurità che fanno apparire la mia pelle spenta, stanca ed opaca con un esfoliante delicato che:

  • distrugge la cheratina delle cellule morte
  • aiuta a ringiovanire la pelle
  • la nutre con vitamine C, A, E e acido pantotenico
  • idrata immediatamente lo strato sottostante

Così la mia pelle risulta subito più idratata, morbida e fresca e riesce ad assorbire meglio gli ingredienti del prodotto che applico successivamente.

Dopo la detersione passo il tonico, che mi permette di minimizzare l’aspetto dei pori, lenisce e aggiunge un pò d’idratazione. Il prodotto che uso, aiuta anche a migliorare la consistenza della pelle ed è ricco antiossidanti ad alto contenuto polifenolico… dopo il tonico la differenza allo specchio si nota subito!

Poi mi dedico al contorno occhi, che come è ben noto, è la zona più importante da curare perché mostra tutta la nostra stanchezza ed è il primo punto dove si formano rughe, segni ed occhiaie.

La mia eye cream preferita mi permette di levigare della pelle, dandomi subito un aspetto più tonico e pieno nella zona occhi, ma soprattutto mi aiuta a ridurre eventuali gonfiori ed occhiaie nel giro di 15 giorni! Mia mamma trova molto efficace la sua azione lifting sulla palpebra superiore leggermente cadente, permettendole di ravvivare il suo sguardo senza ricorrere ad azioni più invasive (che tralatro lei odierebbe fare, penso si chiami belonefobia = la paura degli aghi 🙂

Infine ci tengo molto a difendermi dai raggi UV, dato che la mia pelle tende a macchiarsi al sole, con una crema incredibilmente idratante e protettiva, con filtri solari SPF 20 naturali.

E’ leggera e facilmente assorbibile, così non mi crea quella fastidiosa patina lucida sotto al trucco ed ha un delizioso profumo di frutta!

 

Guarda anche il mio video con 3 consigli base per avere una bella pelle!