Insegnando s’impara

10 febbraio

Quanto è buffa la vita… non so se è capitato anche a voi, ma io ho passato buona parte dei miei primi 2 anni in questa attività a cercare un guru, un mentore, un coach, un leader, una guida e mi sono resa conto che esistono 2 tipi di persone:

  • chi conosce benissimo strategie, metodi e logiche (che spesse volte vende a caro prezzo), ma non è mai venuto “sul campo” a metterle in pratica
  • e chi non sa veramente nulla, ma per una serie di circostanze variabili ha raggiunto il successo e per questo pensa di non aver bisogno di imparare

Ho avuto a che fare con entrambi i tipi di persone (e per mia fortuna anche qualche rarissimo caso di Networker veramente in gamba) e sapete una cosa? Non è cambiato un bel nulla nella mia carriera finchè non mi sono stufata, ho ringraziato tutti gentilmente e li ho mandati a quel paese!

Già, questa è la verità.

 

Quelli che vedete in foto sono DAVVERO i miei appunti sul network marketing ed i social media (tralaltro per l’80% in inglese perchè in Italia non ho trovato molto di davvero utile ed attendibile), per non parlare dei corsi online che ho salvato sul computer e dei libri che popolano il mio comodino.

Cercavo e leggevo e studiavo e indubbiamente mi hanno aperto un mondo del quale non sapevo nulla e senza i quali non avrei potuto costruire basi solide, ma poi è stato quando ho iniziato a PROVARE A FARE che ho capito cosa volevano dire tutte quelle parole, quelle teorie, quelle strategie… ho capito come renderle mie, sfruttarle a mio vantaggio e cucirmele addosso in base alla mia personalità, il mio business e il mio modo di pensare.

Mi spiace ma “prendere ispirazione” dagli altri, cercare di capire quale sia il loro “segreto” e fingere di essere qualcun altro non serve a nulla. La verità viene fuori, la finzione trasuda dallo schermo e un impero costruito sul nulla è un castello di carta.

 

Ora, qual è il punto di tutto questo?

 

A me non interessa minimamente che voi facciate quello che ho fatto io… IO ne avevo bisogno, io mi entusiasmo davanti ad un libro nuovo, amo imparare, confrontarmi, chiedere e anche contestare, ma non per forza VOI.

Però tutta la mia fatica, la mia esperienza, la mia visione di questo mondo a cosa serve se la tenessi solo per me? Ve lo dico io… a ben poco… che gusto c’è a fare una festa DA SOLI??? Certo, non posso aprire le porte a tutti perché ho imparato a proteggermi: troppe persone non danno valore a tutto questo, troppe persone l’hanno copiato e rivenuto come fosse loro e troppe persone, mi spiace, non le sceglierei mai per lavorare insieme a me.

 

Per questo ho creato qualcosa di mio, ho creato #Girlboss, la NOSTRA Community, dove tutti coloro che:

  • hanno qualcosa da dire nella loro vita e gli piace condividerlo
  • amano i social almeno tanto quanto me
  • vogliono finalmente guadagnare qualcosa da tutto questo senza essere esperti, conosciuti o particolarmente bravi

beh, possono farlo… o meglio… possono IMPARARLO.

Per FARLO serve qualcosa che io non potrò mai insegnare: DELLA PASSIONE, TANTA COSTANZA E UN PIZZICO DI CORAGGIO.

 

Tutto il resto, beh, sono leggende… lo imparerete a vostre spese, non dovete credere a me. Imparerete da sole che nessuna azienda sarà mai disposta a pagarvi (parlo di cifre che vi permettano di viverci, non di 100/200/300€ al massimo) finchè non siete “qualcuno”, che solo perché siete brave o competenti o appassionate a qualcosa allora questo potrà diventare il vostro lavoro (ragazze vi prego, rendetevene conto, di Chiara Ferragni ce n’è una, di Clio Make up ce n’è una, di Sonia Peronaci ce n’è una…) e soprattutto di persone disposte a raccontarvi il contrario pur di farsi seguire ce ne sono a migliaia!!!

 

Per questo non mi piace alimentare false speranze e vi dico come stanno le cose sul serio, perché la mia vita è cambiata solo così, solo con questa attività, NIENT’ALTRO.

Perchè sono una ragazza normale, che vive in un paesino sulle colline piacentine con la sua famiglia, una mamma, piena di mille difetti e altrettante paure, che sulla carta non avrebbe mai potuto intraprendere un’attività imprenditoriale online.

Chiedetelo ai miei amici ed i miei parenti, le persone che mi conoscono qui in paese, sono stati loro i primi a denigrarmi, prendermi in giro, tarparmi le ali, farmi sentire una sfigata e un’illusa. Proprio perché mi conoscevano e mi dicevano: “TU? TUUUU??? MA COSA TI SEI MESSA IN TESTA? COS’E’, ADESSO VUOI FARE L’INFLUENCER? TI METTI ANCHE TU AD USARE QUELLA ROBA LI’? MA LO SAI CHE UNO SU MILLE CE LA FA?”

 

Oh sì baby… certo che lo so… e fidati che se facessi l’influencer col cavolo che mi sarei potuta licenziare da un lavoro a tempo indeterminato e se i prodotti che uso e di cui parlo fossero “cibo per gatti” col cavolo che continuerei ad usarli nella mia vita quotidiana e le persone continuerebbero a chiedermeli e sì, è vero, solo uno su mille ribalta davvero la sua vita grazie a questo lavoro e IO sarò uno di quelli.

 

Ragazze/i, chi vuole unirsi al mio progetto è il benvenuto, le iscrizioni per Girlboss sono aperte ogni mese (perdonatemi, ma non riesco a più a prendere troppe nuove persone alla volta perché mi mancherebbe il tempo di seguirle come meritano) e il Girlboss Starter Kit è in cantiere, non vi manca nulla!!!

 

Lasciami i tuoi dati in questo form (clicca sul link collegato alla parola) così ti contatterò di persona per spiegarti tutti i dettagli!

 

 

 

 

Duplicare o duplicarsi?

duplicarsiQuesto lavoro, come la mia vita, è un roller coaster di emozioni e situazioni e lo amo particolarmente perché non c’è mai un giorno dove mi sento “immobile”, dove ripeto un’azione nello stesso identico modo in cui l’ho fatta ieri e perchè non so mai quale persona incontrerò o conoscerò.
Ieri sera una mia “amica a distanza”, tra l’altro secondo me una donna straordinaria, di quelle che ascolteresti per ore, mi ha dato una grande lezione di vita, senza saperlo.
Non la cito e non la quoto per rispetto, ma vorrei tanto passare anche a voi questo spunto di riflessione, che lo condividiate o meno, non importa, il punto non è stabilire chi ha ragione, ma provare ad andare oltre quello che abbiamo “preso per buono”.
Sì, in questo lavoro l’unica cosa importante è la DUPLICABILITA’, ovvero (dal dizionario di italiano):

duplicare

v. tr. [io dùplico , tu dùplichi ecc]

(1) (non com.) raddoppiare: duplicare il guadagno | duplicare una lettera , una parola , (tip.) comporla due volte, per errore

(2) riprodurre in una o più copie; fare un duplicato: duplicare un documento.

Quindi, uno significa RADDOPPIARE e l’altro FARE UNA COPIA…non è che ci siamo fermati solo al secondo?
Per aiutare le persone che decidono di unirsi a noi in questa splendida attività, cerchiamo di creare delle piccole copie di noi stessi, di ciò che facciamo, abbiamo fatto e funziona per noi. Ma così ci dimentichiamo anche che ognuno deve trovare il suo modo e la sua strada, deve commettere errori e iniziare ad apprezzare da solo la bellezza della condivisione sui social, sperimentare il potere di spinta di un sogno grande.
Possono raccontarvi tutto quello che vogliono: metodi, strategie tecniche… ma l’unica cosa che conta nel nostro lavoro e che ha portato i grandi, ma quelli grandi davvero, lassù, sono i RAPPORTI UMANI.
  • Se non vi piace conoscere gente nuova (e vi assicuro che, per esperienza personale, non lo potete sapere davvero finchè non provate…) non iniziate.
  • Se non vi piace parlare di voi, nemmeno un pochino (e anche questa è un’abitudine che può essere imparata o migliorata) non iniziate.
  • Se credete che basti esserci, “presentarsi al lavoro” per avere risultati, non iniziate.
  • Se cercate il “minima spesa, massima resa”, il biglietto della lotteria vincente, la strada comoda e semplice per vedere i numeri crescere sul conto in banca, non iniziate.
  • Se non avete un sogno, un desiderio grande che vorreste realizzare, qualunque sia, se non sapete cosa volete dalla vita e neanche volete provare ad immaginarlo, a vedervici dentro, a lasciarvi guidare da lui, giustificare ogni sforzo, ogni fallimento, ogni sacrificio fatto, seppure piccolo, in suo nome, non iniziate.
C’è un ABISSO tra “chi prova” (e abbiamo TUTTI, TUTTI provato all’inizio, perché non lo conoscevamo, non lo capivamo e non sapevamo in cosa consistesse…) e “chi ce la fa”.
Chi ce la fa bada alla sostanza, non alla forma, non molla e ogni giorno inizia da capo, impara, corregge, migliora, persevera. Chi ce la fa ha preso tante porte in faccia che gli hanno insegnato cosa fare, chi ce la fa è andato oltre i no e ha cercato di capire i perché, chi ce la fa ha lasciato da parte i sotterfugi e le strade facili e ha costruito basi solide.
E’ INUTILE CHE CONTINUATE A CREDERE ALLE FAVOLE, GLI UNICORNI, I COLPI DI FORTUNA, LE ECCEZIONI E I SEDICENTI GURU DEL SETTORE!
Ci vuole pazienza e passione, ma tutte le cose belle richiedono tempo e sforzi. Siate vere e credeteci fino in fondo, ma con il CUORE non con la TESTA, mostrate a voi stesse che potete superare ogni limite, che i miracoli si possono fare, parlate con le persone, conoscetele, socializzate, domandate, ascoltate e dategli importanza e ascolteranno con altrettanto piacere quelle che voi volete dir loro.
State parlando con delle persone non con dei “profili”, non dimenticatevelo! E sappiate che moltissime persone che magari voi considerate “dei vincenti” sono solo delle meteore! UN CONTO E’ ARRIVARE AL SUCCESSO, UN CONTO E’ MANTENERLO.
Altrimenti lasciate perdere… usate il vostro tempo in un modo migliore, più produttivo, dedicatevi ad altro, non per forza dobbiamo fare tutti questa cosa, anzi, chi lo fa senza cuore ROVINA questo mondo, infanga ciò in cui credo e non è giusto.
Per questo ne parlo, per questo vi starò scomoda, per questo non mi sono mai nascosta e ho sempre detto la mia opinione liberamente sui social, perché questo mondo, così cinico, freddo, opportunista e falso (come molti altri del resto) può essere STRAORDINARIO e CAMBIARTI LA VITA solo grazie a TE.

 

E chi l’avrebbe mai detto…

 

Manu Fantini, 20Mag'19-30

Ve l’avevo promesso ed ora sono qui. Questo è il mio debito di onestà nei confronti di chi mi segue, la mia scelta sui social: mostrare le mie fragilità, i miei momenti di vittoria e quelli di sconfitta. Parlo apertamente di come convivo con le mie insicurezze, i momenti di tristezza e le strategie che adotto. Ho raccontato dei disturbi alimentari di cui ho sofferto da ragazza e non c’è nulla di cui vergognarsi, anzi, il modello Wonder Woman è irrealistico e non mi interessa.

Ma oggi vi voglio raccontare del mio lavoro, di come sta evolvendo, perché amo essere trasparente e perché ogni giorno mi scrivono tantissime donne e colleghe da altre aziende che cercano un modo per “farcela” o si chiedono come mai le storie di successo siano sempre quelle degli altri e mai le loro.

 

So bene cosa vuol dire quando tutto questo sembra solo un miraggio, una favola per pochi o, ancora peggio, qualcosa da evitare perché fa trasformare la gente in squali pronti a tutto, decisamente troppo spacconi.

E su questo, ragazze, ci posso fare ben poco, alle volte penso davvero che il soldo faccia venir fuori la parte peggiore di noi – o forse quella più vera che tenevamo nascosta perché non ci sentivamo ancora giustificati a mostrarla… Ma le persone che stimo di più e che davvero hanno fatto la differenza nella loro vita ed in quella degli altri non sono così, quindi la mia conclusione è:

vi state affidando alle persone sbagliate oppure state seguendo un modello ed un metodo sbagliato per voi.

 

Il lavoro di Networker si può fare in centinaia di modi diversi, non esiste uno giusto e uno sbagliato, ne esiste solo uno adatto a noi oppure no. Come non si può fare entrare un cerchio in un quadrato, non possiamo noi parlare con le persone, postare contenuti e consigliare qualcosa che non sentiamo davvero nostro, che non ci entusiasma, in cui non ci riconosciamo e di cui non andiamo fieri.

Noi siamo esattamente come il nostro pubblico: fiutiamo l’odore di una cazzata a migliaia di gigabyte di distanza, quindi smettiamola di cercare ogni tipo di sotterfugio per attirare persone e smettiamola anche di insistere per una strada solo perché l’unico valore che ci hanno insegnato è “Tieni duro e non mollare” al posto di “Sii flessibile e rimani aperto mentalmente”.

Insomma:

se le vostre azioni continuano a non portarvi risultati, continuate a farle solo perché così dimostrate a voi stessi di avere la tempra giusta? Se una strada continua a portarvi a Roma mentre voi volete andate a Milano, non la cambiate? Se l’uomo per cui avete preso una cotta non vi ricambia, continuate a corteggiarlo?

Sono sicura che mi direte di no…

Eppure continuate a scrivermi “No, ma io non mollo, i risultati arriveranno…”, “No ma perché io amo questi prodotti, non li cambierei mai…”, “No, ma perché è tutta colpa di tizio, caio e sempronio…”

 

Fermati… pensa… che valore ha il tuo tempo? Che valore ha il tuo denaro? Che valore hanno  tuoi sogni?

Ma soprattutto: vuoi essere a vita un consumatore o vuoi essere un imprenditore?

 

Io ho semplicemente fatto questo.

Una notte (grazie al mio moroso/compagno/migliore amico – ormai non so più come definirlo…) ho fermato la ruota da criceto su cui correvo. Tutti mi dicevano che ero brava, che avevo del potenziale, ogni giorno ricevevo dei feedback stupendi da parte di chi mi segue e questo mi riempiva il cuore, sfruttavo i social in tanti modi diversi e così mi sono creata una carriera e tanta esperienza, ma in questo settore non puoi permetterti di pensare solo a te stessa e devi dimostrare qualcosa con i numeri.

I numeri parlano, le parole stanno a zero. Ed è vero.

 

Così ho provato di nuovo e mi sono rimessa in gioco. Il mio team, che ringrazio dal profondo del cuore perché senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile, mi ha seguito e mi ha dato fiducia. Nel mese di agosto, in cui solitamente pochi lavorano e quasi tutti, me compresa, vanno in ferie, ho più che quadruplicato il mio vecchio stipendio.

E se per voi parlare di denaro è volgare per me non lo è, perché io vivo di questo e chiunque si avvicina a questo mondo lo fa o per arrotondare o per potersi licenziare dal suo lavoro attuale o per arricchirsi senza vendere l’anima al diavolo.

 

Qui ho trovato tanta modestia e semplicità, tanti consigli concreti, tanta collaborazione, tanta qualità dei prodotti e tanta meritocrazia. Qui, chi lo vuole davvero e ha qualcosa da dire, può ribaltare la sua vita anche se non sa nulla di digital marketing, non ha competenze in comunicazione online e ha sempre usato i social per condividere foto di famiglia, senza nemmeno sapere cosa sia Instagram!

Per questo ci penso io. A voi basta metterci passione, costanza e voglia di mettervi in gioco. Punto.

Apriamolo quel cavolo di cassetto zeppo di sogni che avevamo messo da parte… #TheFutureIsYoursToCreate

5 strategie efficaci ed intelligenti per crescere il vostro profilo Instagram

Manu Fantini, 20Mag'19-38

Lavorare su Instagram è la mia grande passione. Ho conosciuto tardi questa piattaforma e, partendo da completa ignorante, ammetto che non è stato per nulla facile capire come funziona e imparare a sfruttarla per guadagnare e poter costruire la mia attività online.

Conosco tantissime persone che mi chiedono aiuto e consulenza al riguardo, per questo ci tengo a scrivervi questo articolo ricco di consigli utili, ma se al termine penserete “Io faccio già queste cose eppure non funziona” allora vi posso rispondere con la massima sicurezza del mondo che:

  • o non lo fate VERAMENTE, con passione e dedizione
  • oppure ciò che vi manca è semplicemente la COSTANZA nel fare azioni tutti i giorni e la PAZIENZA per raccogliere i frutti del vostro lavoro.

L’algoritmo di Instagram è in continua evoluzione e quindi se 4/5 anni fa, quando il feed era cronologico, era sufficiente utilizzare alcuni hashtag casuali e pubblicare foto di qualità in modo coerente per far crescere il proprio account, ora sembra che tutti siano in competizione tra loro, il che rende più difficile distinguersi.

Per questo, prima di iniziare, mettetevi un attimo al computer, aprite il vostro profilo, guardatevi un secondo dentro e chiedetevi sinceramente:

“Perché qualcuno dovrebbe seguire il mio profilo? Cosa trasmetto agli altri di bello e di utile? Che valore possono trarre le altre persone dal cliccare il benamato pulsantino?”

 

Crescere il profilo Instagram: cosa NON fare

Naturalmente è anche giusto toccare brevemente questo tema, ovvero cosa non dovreste fare quando cercate di far crescere il vostro account.
Prima di tutto non fatevi troppo condizionare dai numeri! Si tratta di un gioco lento e se si va a controllare il numero di follower ogni giorno, vi farà impazzire vedere il numero andare su e giù.

Poi cercate di fissarvi degli obiettivi realistici. Non ha senso cercare di raggiungere 10.000 follower in 3 mesi se avete appena iniziato. Ovviamente tutto è possibile, ma ad essere onesti, non è la norma. Fidatevi di me.

Ci sono un sacco di pseudo-guru del settore che vogliono vendere qualche corso o e-book a tema facendovi credere di avere il segreto per farvi guadagnare cifre da capogiro in qualche mese, ma il fatto è che è semplicemente molto difficile farlo! Altrimenti saremmo tutti milionari no?

Va bene crescere lentamente. Personalmente non conosco nessun Blogger, Influencer o Networker che non abbia trascorso almeno un paio di anni a far crescere il suo seguito ed il suo business. Quindi, meno attenzione ai numeri e più focus sulla qualità e la costanza.

 

Ora:

Volevo anche parlarvi di alcune strategie “povere” per far crescere il proprio account Instagram, non perché non funzionino, ma perché non vi portano alla costruzione di un seguito fedele e veramente interessato ai vostri contenuti: i follow train, i giveaways non mirati e bot poco affidabili si traducono in un sacco di seguaci casuali che probabilmente non saranno minimamente coinvolti dai vostri post!

Quindi, quali strategie funzionano per far crescere il vostro Instagram? Eccone di seguito 5 veramente semplici ed efficaci:

 

Strategia #1: le sponsorizzazioni

Ok che Instagram è un social gratuito, ma di fatto il buon Zuckerberg sa bene come invogliare (soprattutto gli account business che hanno bisogno e voglia di crescere) gli utenti a spendere un po’ del loro denaro per mandare in sponsorizzazione i loro post, in modo che siano visti da un pubblico più vasto delle sole persone che li seguono.

A mio modesto parere, se si vuole spendere un po’ di budget per far crescere il proprio profilo e trovare persone potenzialmente interessate a qualche abbiamo da dire a da offrire, questo rimane il mezzo più potente ed efficace per crescere.

Ovviamente quella delle sponsorizzazioni non è una scienza esatta, non è facile e nemmeno automatico trovare il tipo di post che “gira” e quindi porta buoni risultati, per questo se si decide di utilizzare questa strategia vi consiglio caldamente di rivolgervi ad un Social Media Manager professionista o avere molta pazienza nel provare/misurare/correggere i vostri risultati.

 

Strategia #2: interazioni significative

La seconda strategia per far crescere il tuo Instagram è quella di creare connessioni significative con i vostri follower. Questa strategia è una delle più importanti e quella potenzialmente più sottovalutata da chi pensa che Instagram sia semplicemente un prolungamento del nostro ego, dalla serie: “se siamo fighi ci seguiranno”…. mmmm, anche no!
Le persone amano socializzare ed i social media sono nati proprio a questo scopo, peccato che negli ultimi anni siamo talmente abituati ad essere spammati ogni giorno con messaggi ed offerte non richieste, da essere diventati perfino ritrosi nei confronti di questo mondo, quindi la qualità delle nostre azioni faranno davvero la differenza.

Lasciate commenti significativi sulle foto di coloro che non vi seguono, così come quelli che lo fanno. Per coloro che non vi seguono, un commento significativo potrebbe indurli a fare clic sul tuo vostro utente e controllare il vostro account, il che potrebbe comportare un seguito.

Per esempio, se doveste lasciare 50 commenti significativi al giorno sulle foto dei potenziali follower, se anche solo la metà di quelle persone vi ha dato il segui, potreste ancora ottenere 25 nuovi follower al giorno, ovvero 750 nuovi follower al mese.
Lasciare 50 commenti al giorno potrebbe sembrare un sacco di lavoro, ma se si inizia a prendere l’abitudine di prendere 1 ora al giorno per interagire con gli altri account, vi assicuro che è facilmente fattibile!

 

Strategia #3: un feed killer

Nel panorama competitivo di Instagram le vostre immagini devono apparire il più professionali possibile. Questo non significa che dovete assumere un fotografo per seguirvi, ma che vale la pena imparare le basi della fotografia e soprattutto ricorrere a un po’ di fotoritocco!

Le app più blasonate sono Photoshop e Lightroom, applicazioni gratuite direttamente sul telefono, ma mi raccomando, non dimenticate l’importanza del soggetto: spesso una foto semplice ma fatta bene, luminosa e con una buona inquadratura fa miracoli!

Strategia #4: usare gli hashtag giusti

Gli hashtag possono essere un ottimo modo per far vedere i vostri contenuti a più persone. Ma è importante scegliere gli hashtag giusti, perché se si selezionano quelli sbagliati, i vostri post potrebbero rimanere sepolti da migliaia di altre foto!

Per iniziare a trovare hashtag, iniziate a vedere quali sta usando la concorrenza e cosa usano i vostri follower ideali, prendetevi il vostro tempo, ne varrà sicuramente la pena!

Potete utilizzare fino a 30 hashtag per post e sta a voi se usarli tutti e 30 o meno, l’importante è non ripetere sempre gli stessi. ed assicurarsi che non siano tutti troppo competitivi con oltre 1 milione di post per hashtag. E’ meglio scegliere un mix!

 

Strategia #5: fare più di un semplice post

Instagram ha così tante altre caratteristiche da usare oltre ad i semplici post che sarebbe davvero un enorme peccato non sfruttarle: video, Live, Stories e IGTV.
Instagram Live è un ottimo modo per interagire con i tvostri follower, soprattutto perché molti ricevono una notifica che state andando in diretta, il che può guidarli verso il vostro profilo.
Se però andare in diretta può essere snervante, vi consiglio di sfruttare al massimo le storie con tutti gli effetti divertenti e diversificati che contengono, quindi usate la fantasia, ma soprattutto divertitevi!


In conclusione, se volete far crescere il vostro account Instagram ed iniziare a sfruttarlo per lavoro, ricordate sempre che creare una Community e interagire con le persone, giocheranno un ruolo decisivo per il vostro successo.
Oltre a prendervi il tempo per connettervi regolarmente con gli altri, dovresti anche assicurarvi che le tue foto siano accattivanti ed i vostri contenuti di reale valore per gli altri.
Non serve passare le ore sui social, ma solo sapere cosa fare e farlo ogni giorno.
Se trovate ancora difficile far crescere il vostro account Instagram e cercate un modo semplice, collaudato ed alla portata di tutti per monetizzare il nostro profilo ed il vostro tempo speso online, contattatemi qui  oppure scrivetemi un Direct sulla mia pagina Instagram!

Perché mamma deve lavorare…

Manu Fantini, 20Mag'19-120Mi sento di iniziare questo articolo dicendovi che è forte e prende posizione in merito al mondo lavorativo femminile, perchè vorrei darvi uno spunto di riflessione, aperto e libero da pregiudizi, sul nostro ruolo ed i nostri diritti di donne e di mamme.

Mi piacerebbe moltissimo sapere come la pensate, quindi sentitevi libere di commentare questo articolo qui sotto.

 

Tutto è nato dopo aver ascoltato una bellissima diretta Facebook con il mio Team, in cui era ospite Stefania Lo Gatto, una donna, una mamma ed un’imprenditrice che stimo moltissimo e che non ha paura di dire ciò che molte di noi tendono a non dire o addirittura a non pensare, perché i sensi di colpa ci seppellirebbero.

Probabilmente non tutti conoscete Stefania, ma è la donna Networker più influente al mondo e nonostante la posizione a cui è arrivata ha saputo mantenere una caratteristica rarissima da trovare, soprattutto in questo settore: è rimasta molto terra terra, sorprendentemente disponibile e davvero legata alla donna che era all’inizio, quando non era nessuno, quando, come molte di noi, faticava per arrivare a fine mese e doveva lavorare sodo per mantenere i suoi 3 figli dopo un brutto divorzio.

 

Io tendo a non idolatrare mai le persone, ma è la seconda volta che ascoltare le sue parole mi ha dato una forza incredibile ed una visione molto più ampia ed insolita della mia vita da mamma.

Vorrei riportarvi le sue parole di seguito:

 

“Non abbiate sensi di colpa.

Anche a me all’inizio è capitato di essere al telefono mentre il mio bimbo mi chiamava, ma in quel momento non avevo tempo di ascoltarlo oppure, per riuscire a portare a casa quei 200$ in più che mi servivano a fine mese, mi chiudevo un attimo in bagno per concentrarmi e portare a termine il lavoro.

Ogni volta mi veniva un senso di colpa pazzesco e non mi sentivo una brava mamma, come tutte le volte che alla sera davo i corn flakes o pane e nutella ai miei figli al posto della cena oppure li portavo con me alle riunioni o magari li lasciavo troppo tempo con l’ipad in mano.

Io all’inizio ero da sola e dovevo fare tutto io, mentre ora le mamme che iniziano hanno a disposizione meeting dappertutto e tantissimo materiale online!

Però non lasciate che i vostri figli diventino le vostre scuse, ma rendeteli il vostro perché, la vostra forza.

Io magari non ho visto tante partite dei miei figli, ma li ho aiutati a mostrar loro cosa si può conquistare nella vita con l’impegno ed il duro lavoro.

Io, che ora viaggio molto, spesso non li vedo e la cosa ovviamente non mi piace, ma il bello di questo lavoro è che poi quando ci sono posso fare tutto con molta più libertà e godermi davvero il tempo che passo con loro. Se è vero che il denaro non fa la felicità, di certo aiuta, come ad esempio per fare dei viaggi, delle nuove esperienze di vita e crearsi dei bei ricordi.

Sì, c’è una fase di sacrificio iniziale, ma per la quale verrete ripagate, soprattutto se lo fate proprio per i vostri figli e se iniziate ad approcciare questa attività con più qualità: la qualità sopperisce alla mancanza di tempo. Se iniziate a migliorare le vostre competenze, imparate ad ascoltare le persone che avete davanti ed imparate a gestire in modo ottimale il vostro tempo, avrete già fatto il 90%”.

 

Devo ammettere che questa visione a lungo termine dell’educazione dei figli mi appassiona, non fermandosi a pesare solo il tempo che passiamo con loro ora, ma anche quello che potremo passare in futuro, il tipo di insegnamento che potremmo dare loro con il nostro esempio, dell’inseguire i propri sogni ed essere disposti a pagare il prezzo necessario per raggiungerli.

Probabilmente questa è una mentalità particolarmente esterofila che fa parte di me, ma che non trova molto riscontro qui nella mia terra, ma il mondo sta cambiando tanto velocemente che non so più se continuare a credere ai vecchi cliché o imparare a costruirmene dei nuovi.

 

 

 

 

Girlboss & Co. è online!

girlbossandcoofficial

Ogni movimento ha un inizio, un giorno in cui tutto cambia e le idee non solo prendono forma, ma prendono letteralmente il volo!

Qualche mese fa io e le mie ragazze abbiamo fondato una Community di donne, mamme e ragazze imprenditrici digitali, ambasciatrici di uno stile di vita che ci insegna a volerci bene e credere in noi stesse.

L’idea è nata proprio qui, sul mio blog, nel post del 21/03/2019 in cui cercavo le caratteristiche essenziali di una donna per costruire la sua attività online: beh, “Diventare una Girlboss” era proprio lo Step 2! Però ho dovuto aspettare che si unissero a me le mie splendide ragazze per far diventare questa idea un vero e proprio movimento, una tendenza, brand per condividere idee e tecniche per monetizzare il nostro tempo sui social, senza aspettare di dover diventare delle Influencer 😉

 

Ma cos’è una Girlboss?

E’ essenzialmente una donna che ha deciso di prendere il controllo della sua vita e che lavora per ottenere quello che sogna. Ha imparato a credere in se stessa, a non vergognarsi della sua ambizione e sfruttare il suo piccolo spirito imprenditoriale.

Ma soprattutto è una donna che non ha bisogno di spingere gli altri, perché è capace di trascinarli, che rimane autentica, modesta e disponibile, senza aver bisogno di calpestare, offendere o sminuire chi è contro di lei o semplicemente diverso da lei.

E’ una donna sicura di sé nel profondo, perché sa quanto vale, quanto ha da dire e da dare a questo mondo, per questo non da troppo importanza all’opinione altrui: è una donna che si basta.

Ma è anche una donna disposta ad aiutare le altre donne a raggiungere il successo, incoraggiarle, augurar loro qualcosa di bello o condividere le sue risorse, perché sa che questo non toglie nulla a lei, anzi, più da più riceve.

 

E noi cosa sognavamo?

Noi, come tante altre donne, mamme e ragazze, sogniamo più libertà nel nostro stile di vita, siamo disposte a combattere per raggiungere i nostri obiettivi e abbiamo deciso di fare la differenza nella nostra vita e in quella degli altri condividendo motivazione, supporto e tutto ciò che abbiamo imparato e impareremo lungo il cammino su come sfruttare i social media per costruire il nostro piccolo impero.

 

Quindi cosa abbiamo creato?

Noi volevamo creare un posto dove si potessero imparare cose nuove senza annoiarsi e fossimo stimolate a fare domande e discutere insieme soluzioni.

Volevamo un posto dove parlare dei nostri problemi e confrontarci, un posto in cui ci sentissimo libere di dire e libere di essere, in cui non si dovesse studiare per superare gli esami, ma per diventare sempre più brave, sempre più grandi, sempre migliori del giorno prima.

Un posto dove non ci fossero capi, ma l’opinione di tutte contasse, il carattere e la personalità di tutte avesse un valore.

Sognavamo questo e ora l’abbiamo creato: è Girlboss & Co.

 

Perché Girlboss & Co.?

Girlboss & Co. è un movimento ispiratore di autostima, positività e crescita personale per creare un’attività imprenditoriale online direttamente dal computer e dallo smartphone.

Girlboss è una tendenza, un’immagine forte di donne che vanno oltre i cliché, oltre la banalità, oltre le consuetudini e sfruttano quel che di bello il mondo digitale può dare.

Ma dato che nessuna di noi è tanto in gamba quanto noi tutte messe insieme, abbiamo deciso di unirci per volare, perchè in questa attività lavorare insieme significa vincere insieme.

 

Ma…

Sappiamo anche che fare questa attività in modo diverso da tutti gli altri ci espone e se vogliamo essere originali, dobbiamo anche essere pronte ad essere copiate. Per questo abbiamo creato la nostra identità sui social con la nostra pagina Instagram @girlbossandcoofficial  ricca di ispirazione, motivazione e tanti consigli da parte di ognuna di noi su ciò che ci appassiona e ci riesce meglio nella vita.

 

Se qualcuna di voi si vuole unire al nostro progetto al femminile o desidera avere qualche informazione in più, è la benvenuta e mi può scrivere in Direct, su Messenger o sul form di contatto di questo sito.

Ricorda: “Girls compete, women empower”

 

5 STRATEGIE PER AUMENTARE I FOLLOWERS SU INSTAGRAM

 

5 strategie

Questa settimana ho avuto il piacere di essere ospitata nella Facebook Live di Marion Boniforti e Marco Anelli, due professionisti che stimo moltissimo e con i quali ho il piacere di collaborare nel mio progetto di business online #35andFabulous.

Come forse già sapete, io amo follemente lavorare su Instagram , per questo ho passato gli ultimi 2 anni a studiare e mettere in partica diverse tecniche e strategie che mi hanno permesso non solo di crescere i miei followers in modo inaspettatamente esponenziale, ma soprattutto di iniziare ad essere apprezzata e considerata nel mondo del micro-influencer marketing e da coloro che mi seguono, che ringrazio sempre per l’affetto e la partecipazione costante alla mia vita ed il mio lavoro.

 

Dopo un primo periodo nel quale ho voluto conoscere il mondo degli Instagrammer, ho deciso di scremare le collaborazioni che avevo in essere, per dedicarmi anima e corpo ad un’attività che ritengo molto più redditizia e soddisfacente di un semplice scambio merce in cambio di pubblicità o codici sconto di vario tipo, ovvero l’attività da Networker.

Trovata l’azienda giusta, il team gusto ed il giusto piano marketing, ho iniziato a decollare e raccogliere i frutti di tutto il mio lavoro precedente, per questo oggi voglio condividere con voi 5 grandi-piccoli segreti che mi stanno permettendo di realizzare il sogno di avviare un’attività imprenditoriale indipendente, sviluppata interamente sui social e sul mondo del web.

 

Pronti?!? Eccoli a voi:

 

  1. Definisci la tua nicchia

Instagram è un social molto targettizzato per contenuti.

 

C’è chi parla di moda, di make up, di viaggi, di sport, di cibo e… chi di vita da mamma, magari!

Il primo passo da fare è capire cosa ci piace, in cosa siamo bravi e cosa ci appassiona condividere. Non per forza si deve parlare solo e soltanto di una categoria, infatti chi non è specializzato ed esperto in qualcosa di specifico, può scegliere anche 2 o 3 argomenti facenti parte della stessa nicchia.

Ma, vi prego, non pensate MAI che se non avete una vita patinata ed una passione struggente allora significa che non avete niente di bello da condividere…. PENSATECI  BENE!!!

Io ad esempio, sono una persona normalissima con una vita ancora più normale, però la mia passione è lavorare online e condividere ciò che mi fa star bene ed apparire più bella a 360 gradi. Ecco fatto quindi: condivido i miei migliori consigli su come sviluppare la propria attività sui social e condivido il mio stile di vita secondo la mia personalità.

Ricordatevi che se sparate nel mucchio parlando di tutto e di niente le persone non avranno alcun motivo per seguirvi oppure risulteranno confuse e poco affezionate al vostro “brand”.

 

 

  1. Migliora i tuoi contenuti

Instagram è il social fotografico per eccellenza.

 

Il primo sforzo che bisognerebbe fare è proprio quello di migliorare giorno dopo giorno la QUALITA’ DELLE FOTO. Questo non significa che dovete desistere se non siete professionisti! Io ad esempio ho iniziato 2 anni fa con foto buie e sfuocate (che non si filava nessuno perché non avevo neanche 2K followers), ma poi pian piano ho cercato di:

–          migliorare la luce (è la cosa essenziale per avere una bella foto!)

–          la qualità del telefono usato per farle (l’ideale sarebbe averne alcune fatte con una macchina fotografica)

–          cercando soggetti sempre più interessanti, riducendo al minimo i selfie e cercando di non tagliare il soggetto (un po’ per ragioni di spazio va bene, ma fare inquadrature insensate senza un vero soggetto no, meglio evitare)

Spesso noto che per il mito di avere foto dai colori omogenei vengono abusati i FILTRI, che se ci fate caso, non si adattano sempre ad ogni tipo di foto e di luce. Quindi concentratevi di più sull’utilizzo di COLORI RICORRENTI piuttosto che su filtri spinti e soprattutto postate foto della dimensione corretta: proprio non riesco a capire come mai alcuni profili continuano a postarle più piccole… Instagram dev’essere un’OVERDOSE di foto, non delle foto in pillole!

 

  1. Interagisci con gli altri

Instagram è un social media.

 

Ciò significa che è stato ideato per SOCIALIZZARE. Non si può pretendere di accrescere i propri followers senza fare nulla, solo postando, usando gli hashtags giusti ed essendo presenti. Quello è il minimo sindacale!

Dobbiamo interagire con gli altri profili, sia quelli che già ci seguono, sia profili nuovi, che ci piacciono e ci ispirano. Non abbiate il braccino corto con i LIKE ed i COMMENTI, siate curiosi ad andare a scoprire chi altro è simile a voi o ha i vostri stessi interessi.

Instagram non è come Facebook dove seguite solo le persone che conoscete, questo è il suo bello! Vi mette a disposizione migliaia di profili, che condividono contenuti interessanti e vi permettono di trarre ispirazione da foto bellissime. Andate a cercare quel che vi interessa nella search page o lasciatevi consigliare da ciò che Instagram già vi propone nella popular page.

Ovviamente do per scontato che, per lo stesso principio, anche il vostro profilo sia PUBBLICO: foto private o che non avete il piacere di condividere, lasciatele sul vostro telefono o pubblicatele su Facebook (primo fra tutti i bambini la cui faccia viene coperta da uno smiley per proteggere la privacy: fate la foto da un’altra inquadratura nella quale non si vede il viso oppure postate la foto di un soggetto neutro).

 

 

  1. Buttati su storie e video

Instagram è fatto essenzialmente di 2 cose, diverse tra loro.

 

l vostro NEWSFEED, che è un po’ la vostra carta d’identità, il vostro “curriculum social” in qualche modo, qualcosa di curato ed ufficiale e poi le STORIES, il vostro “dietro le quinte” il posto dove potete fare entrare le persone nella vostra vita in modo spontaneo e non preparato.

Raccontatevi qui, fatevi conoscere, toglietevi il gesso delle pose, dei filtri e dell’ordine e siate voi stessi. Le storie ed i video, caricabili sulla IGTV, sono potentissime! Sono il vostro personalissimo canale TV, la vostra occasione di bucare lo schermo.

 

 

  1. Trova il tuo obiettivo

Instagram, al contrario di Facebook, ha uno scopo ben preciso.

 

Se Facebook, infatti, è essenzialmente dedicato alla condivisione di momenti famigliari/privati e notizie, Instagram no.

E’ totalmente inutile condividere paro paro gli stessi contenuti tra un social e l’altro (tanto quanto è inutile postare su Facebook una foto con sotto una sfila di hastags!)

Chi si vuole mettere su Instagram SERIAMENTE, non per passatempo o mero sfoggio della propria bellezza, lo fa per condividere qualcosa di valore e trarne un guadagno, di qualunque tipo sia, Instagram è molto BUSINESS-ORIENTED, per questo vi consiglio di approdarvi e ottimizzare i vostri sforzi ed il vostro tempo solo dopo aver deciso il PERCHE’, cosa volete ricavarne.

 

Mi fa molto piacere condividervi qui sotto anche la replica del mio intervento nella Live. Portate pazienza solo i primi 5 minuti dove si sente l’eco, ma poi si sente perfettamente 😉