5 strategie efficaci ed intelligenti per crescere il vostro profilo Instagram

Manu Fantini, 20Mag'19-38

Lavorare su Instagram è la mia grande passione. Ho conosciuto tardi questa piattaforma e, partendo da completa ignorante, ammetto che non è stato per nulla facile capire come funziona e imparare a sfruttarla per guadagnare e poter costruire la mia attività online.

Conosco tantissime persone che mi chiedono aiuto e consulenza al riguardo, per questo ci tengo a scrivervi questo articolo ricco di consigli utili, ma se al termine penserete “Io faccio già queste cose eppure non funziona” allora vi posso rispondere con la massima sicurezza del mondo che:

  • o non lo fate VERAMENTE, con passione e dedizione
  • oppure ciò che vi manca è semplicemente la COSTANZA nel fare azioni tutti i giorni e la PAZIENZA per raccogliere i frutti del vostro lavoro.

L’algoritmo di Instagram è in continua evoluzione e quindi se 4/5 anni fa, quando il feed era cronologico, era sufficiente utilizzare alcuni hashtag casuali e pubblicare foto di qualità in modo coerente per far crescere il proprio account, ora sembra che tutti siano in competizione tra loro, il che rende più difficile distinguersi.

Per questo, prima di iniziare, mettetevi un attimo al computer, aprite il vostro profilo, guardatevi un secondo dentro e chiedetevi sinceramente:

“Perché qualcuno dovrebbe seguire il mio profilo? Cosa trasmetto agli altri di bello e di utile? Che valore possono trarre le altre persone dal cliccare il benamato pulsantino?”

 

Crescere il profilo Instagram: cosa NON fare

Naturalmente è anche giusto toccare brevemente questo tema, ovvero cosa non dovreste fare quando cercate di far crescere il vostro account.
Prima di tutto non fatevi troppo condizionare dai numeri! Si tratta di un gioco lento e se si va a controllare il numero di follower ogni giorno, vi farà impazzire vedere il numero andare su e giù.

Poi cercate di fissarvi degli obiettivi realistici. Non ha senso cercare di raggiungere 10.000 follower in 3 mesi se avete appena iniziato. Ovviamente tutto è possibile, ma ad essere onesti, non è la norma. Fidatevi di me.

Ci sono un sacco di pseudo-guru del settore che vogliono vendere qualche corso o e-book a tema facendovi credere di avere il segreto per farvi guadagnare cifre da capogiro in qualche mese, ma il fatto è che è semplicemente molto difficile farlo! Altrimenti saremmo tutti milionari no?

Va bene crescere lentamente. Personalmente non conosco nessun Blogger, Influencer o Networker che non abbia trascorso almeno un paio di anni a far crescere il suo seguito ed il suo business. Quindi, meno attenzione ai numeri e più focus sulla qualità e la costanza.

 

Ora:

Volevo anche parlarvi di alcune strategie “povere” per far crescere il proprio account Instagram, non perché non funzionino, ma perché non vi portano alla costruzione di un seguito fedele e veramente interessato ai vostri contenuti: i follow train, i giveaways non mirati e bot poco affidabili si traducono in un sacco di seguaci casuali che probabilmente non saranno minimamente coinvolti dai vostri post!

Quindi, quali strategie funzionano per far crescere il vostro Instagram? Eccone di seguito 5 veramente semplici ed efficaci:

 

Strategia #1: le sponsorizzazioni

Ok che Instagram è un social gratuito, ma di fatto il buon Zuckerberg sa bene come invogliare (soprattutto gli account business che hanno bisogno e voglia di crescere) gli utenti a spendere un po’ del loro denaro per mandare in sponsorizzazione i loro post, in modo che siano visti da un pubblico più vasto delle sole persone che li seguono.

A mio modesto parere, se si vuole spendere un po’ di budget per far crescere il proprio profilo e trovare persone potenzialmente interessate a qualche abbiamo da dire a da offrire, questo rimane il mezzo più potente ed efficace per crescere.

Ovviamente quella delle sponsorizzazioni non è una scienza esatta, non è facile e nemmeno automatico trovare il tipo di post che “gira” e quindi porta buoni risultati, per questo se si decide di utilizzare questa strategia vi consiglio caldamente di rivolgervi ad un Social Media Manager professionista o avere molta pazienza nel provare/misurare/correggere i vostri risultati.

 

Strategia #2: interazioni significative

La seconda strategia per far crescere il tuo Instagram è quella di creare connessioni significative con i vostri follower. Questa strategia è una delle più importanti e quella potenzialmente più sottovalutata da chi pensa che Instagram sia semplicemente un prolungamento del nostro ego, dalla serie: “se siamo fighi ci seguiranno”…. mmmm, anche no!
Le persone amano socializzare ed i social media sono nati proprio a questo scopo, peccato che negli ultimi anni siamo talmente abituati ad essere spammati ogni giorno con messaggi ed offerte non richieste, da essere diventati perfino ritrosi nei confronti di questo mondo, quindi la qualità delle nostre azioni faranno davvero la differenza.

Lasciate commenti significativi sulle foto di coloro che non vi seguono, così come quelli che lo fanno. Per coloro che non vi seguono, un commento significativo potrebbe indurli a fare clic sul tuo vostro utente e controllare il vostro account, il che potrebbe comportare un seguito.

Per esempio, se doveste lasciare 50 commenti significativi al giorno sulle foto dei potenziali follower, se anche solo la metà di quelle persone vi ha dato il segui, potreste ancora ottenere 25 nuovi follower al giorno, ovvero 750 nuovi follower al mese.
Lasciare 50 commenti al giorno potrebbe sembrare un sacco di lavoro, ma se si inizia a prendere l’abitudine di prendere 1 ora al giorno per interagire con gli altri account, vi assicuro che è facilmente fattibile!

 

Strategia #3: un feed killer

Nel panorama competitivo di Instagram le vostre immagini devono apparire il più professionali possibile. Questo non significa che dovete assumere un fotografo per seguirvi, ma che vale la pena imparare le basi della fotografia e soprattutto ricorrere a un po’ di fotoritocco!

Le app più blasonate sono Photoshop e Lightroom, applicazioni gratuite direttamente sul telefono, ma mi raccomando, non dimenticate l’importanza del soggetto: spesso una foto semplice ma fatta bene, luminosa e con una buona inquadratura fa miracoli!

Strategia #4: usare gli hashtag giusti

Gli hashtag possono essere un ottimo modo per far vedere i vostri contenuti a più persone. Ma è importante scegliere gli hashtag giusti, perché se si selezionano quelli sbagliati, i vostri post potrebbero rimanere sepolti da migliaia di altre foto!

Per iniziare a trovare hashtag, iniziate a vedere quali sta usando la concorrenza e cosa usano i vostri follower ideali, prendetevi il vostro tempo, ne varrà sicuramente la pena!

Potete utilizzare fino a 30 hashtag per post e sta a voi se usarli tutti e 30 o meno, l’importante è non ripetere sempre gli stessi. ed assicurarsi che non siano tutti troppo competitivi con oltre 1 milione di post per hashtag. E’ meglio scegliere un mix!

 

Strategia #5: fare più di un semplice post

Instagram ha così tante altre caratteristiche da usare oltre ad i semplici post che sarebbe davvero un enorme peccato non sfruttarle: video, Live, Stories e IGTV.
Instagram Live è un ottimo modo per interagire con i tvostri follower, soprattutto perché molti ricevono una notifica che state andando in diretta, il che può guidarli verso il vostro profilo.
Se però andare in diretta può essere snervante, vi consiglio di sfruttare al massimo le storie con tutti gli effetti divertenti e diversificati che contengono, quindi usate la fantasia, ma soprattutto divertitevi!


In conclusione, se volete far crescere il vostro account Instagram ed iniziare a sfruttarlo per lavoro, ricordate sempre che creare una Community e interagire con le persone, giocheranno un ruolo decisivo per il vostro successo.
Oltre a prendervi il tempo per connettervi regolarmente con gli altri, dovresti anche assicurarvi che le tue foto siano accattivanti ed i vostri contenuti di reale valore per gli altri.
Non serve passare le ore sui social, ma solo sapere cosa fare e farlo ogni giorno.
Se trovate ancora difficile far crescere il vostro account Instagram e cercate un modo semplice, collaudato ed alla portata di tutti per monetizzare il nostro profilo ed il vostro tempo speso online, contattatemi qui  oppure scrivetemi un Direct sulla mia pagina Instagram!

Perché mamma deve lavorare…

Manu Fantini, 20Mag'19-120Mi sento di iniziare questo articolo dicendovi che è forte e prende posizione in merito al mondo lavorativo femminile, perchè vorrei darvi uno spunto di riflessione, aperto e libero da pregiudizi, sul nostro ruolo ed i nostri diritti di donne e di mamme.

Mi piacerebbe moltissimo sapere come la pensate, quindi sentitevi libere di commentare questo articolo qui sotto.

 

Tutto è nato dopo aver ascoltato una bellissima diretta Facebook con il mio Team, in cui era ospite Stefania Lo Gatto, una donna, una mamma ed un’imprenditrice che stimo moltissimo e che non ha paura di dire ciò che molte di noi tendono a non dire o addirittura a non pensare, perché i sensi di colpa ci seppellirebbero.

Probabilmente non tutti conoscete Stefania, ma è la donna Networker più influente al mondo e nonostante la posizione a cui è arrivata ha saputo mantenere una caratteristica rarissima da trovare, soprattutto in questo settore: è rimasta molto terra terra, sorprendentemente disponibile e davvero legata alla donna che era all’inizio, quando non era nessuno, quando, come molte di noi, faticava per arrivare a fine mese e doveva lavorare sodo per mantenere i suoi 3 figli dopo un brutto divorzio.

 

Io tendo a non idolatrare mai le persone, ma è la seconda volta che ascoltare le sue parole mi ha dato una forza incredibile ed una visione molto più ampia ed insolita della mia vita da mamma.

Vorrei riportarvi le sue parole di seguito:

 

“Non abbiate sensi di colpa.

Anche a me all’inizio è capitato di essere al telefono mentre il mio bimbo mi chiamava, ma in quel momento non avevo tempo di ascoltarlo oppure, per riuscire a portare a casa quei 200$ in più che mi servivano a fine mese, mi chiudevo un attimo in bagno per concentrarmi e portare a termine il lavoro.

Ogni volta mi veniva un senso di colpa pazzesco e non mi sentivo una brava mamma, come tutte le volte che alla sera davo i corn flakes o pane e nutella ai miei figli al posto della cena oppure li portavo con me alle riunioni o magari li lasciavo troppo tempo con l’ipad in mano.

Io all’inizio ero da sola e dovevo fare tutto io, mentre ora le mamme che iniziano hanno a disposizione meeting dappertutto e tantissimo materiale online!

Però non lasciate che i vostri figli diventino le vostre scuse, ma rendeteli il vostro perché, la vostra forza.

Io magari non ho visto tante partite dei miei figli, ma li ho aiutati a mostrar loro cosa si può conquistare nella vita con l’impegno ed il duro lavoro.

Io, che ora viaggio molto, spesso non li vedo e la cosa ovviamente non mi piace, ma il bello di questo lavoro è che poi quando ci sono posso fare tutto con molta più libertà e godermi davvero il tempo che passo con loro. Se è vero che il denaro non fa la felicità, di certo aiuta, come ad esempio per fare dei viaggi, delle nuove esperienze di vita e crearsi dei bei ricordi.

Sì, c’è una fase di sacrificio iniziale, ma per la quale verrete ripagate, soprattutto se lo fate proprio per i vostri figli e se iniziate ad approcciare questa attività con più qualità: la qualità sopperisce alla mancanza di tempo. Se iniziate a migliorare le vostre competenze, imparate ad ascoltare le persone che avete davanti ed imparate a gestire in modo ottimale il vostro tempo, avrete già fatto il 90%”.

 

Devo ammettere che questa visione a lungo termine dell’educazione dei figli mi appassiona, non fermandosi a pesare solo il tempo che passiamo con loro ora, ma anche quello che potremo passare in futuro, il tipo di insegnamento che potremmo dare loro con il nostro esempio, dell’inseguire i propri sogni ed essere disposti a pagare il prezzo necessario per raggiungerli.

Probabilmente questa è una mentalità particolarmente esterofila che fa parte di me, ma che non trova molto riscontro qui nella mia terra, ma il mondo sta cambiando tanto velocemente che non so più se continuare a credere ai vecchi cliché o imparare a costruirmene dei nuovi.

 

 

 

 

Girlboss & Co. è online!

girlbossandcoofficial

Ogni movimento ha un inizio, un giorno in cui tutto cambia e le idee non solo prendono forma, ma prendono letteralmente il volo!

Qualche mese fa io e le mie ragazze abbiamo fondato una Community di donne, mamme e ragazze imprenditrici digitali, ambasciatrici di uno stile di vita che ci insegna a volerci bene e credere in noi stesse.

L’idea è nata proprio qui, sul mio blog, nel post del 21/03/2019 in cui cercavo le caratteristiche essenziali di una donna per costruire la sua attività online: beh, “Diventare una Girlboss” era proprio lo Step 2! Però ho dovuto aspettare che si unissero a me le mie splendide ragazze per far diventare questa idea un vero e proprio movimento, una tendenza, brand per condividere idee e tecniche per monetizzare il nostro tempo sui social, senza aspettare di dover diventare delle Influencer 😉

 

Ma cos’è una Girlboss?

E’ essenzialmente una donna che ha deciso di prendere il controllo della sua vita e che lavora per ottenere quello che sogna. Ha imparato a credere in se stessa, a non vergognarsi della sua ambizione e sfruttare il suo piccolo spirito imprenditoriale.

Ma soprattutto è una donna che non ha bisogno di spingere gli altri, perché è capace di trascinarli, che rimane autentica, modesta e disponibile, senza aver bisogno di calpestare, offendere o sminuire chi è contro di lei o semplicemente diverso da lei.

E’ una donna sicura di sé nel profondo, perché sa quanto vale, quanto ha da dire e da dare a questo mondo, per questo non da troppo importanza all’opinione altrui: è una donna che si basta.

Ma è anche una donna disposta ad aiutare le altre donne a raggiungere il successo, incoraggiarle, augurar loro qualcosa di bello o condividere le sue risorse, perché sa che questo non toglie nulla a lei, anzi, più da più riceve.

 

E noi cosa sognavamo?

Noi, come tante altre donne, mamme e ragazze, sogniamo più libertà nel nostro stile di vita, siamo disposte a combattere per raggiungere i nostri obiettivi e abbiamo deciso di fare la differenza nella nostra vita e in quella degli altri condividendo motivazione, supporto e tutto ciò che abbiamo imparato e impareremo lungo il cammino su come sfruttare i social media per costruire il nostro piccolo impero.

 

Quindi cosa abbiamo creato?

Noi volevamo creare un posto dove si potessero imparare cose nuove senza annoiarsi e fossimo stimolate a fare domande e discutere insieme soluzioni.

Volevamo un posto dove parlare dei nostri problemi e confrontarci, un posto in cui ci sentissimo libere di dire e libere di essere, in cui non si dovesse studiare per superare gli esami, ma per diventare sempre più brave, sempre più grandi, sempre migliori del giorno prima.

Un posto dove non ci fossero capi, ma l’opinione di tutte contasse, il carattere e la personalità di tutte avesse un valore.

Sognavamo questo e ora l’abbiamo creato: è Girlboss & Co.

 

Perché Girlboss & Co.?

Girlboss & Co. è un movimento ispiratore di autostima, positività e crescita personale per creare un’attività imprenditoriale online direttamente dal computer e dallo smartphone.

Girlboss è una tendenza, un’immagine forte di donne che vanno oltre i cliché, oltre la banalità, oltre le consuetudini e sfruttano quel che di bello il mondo digitale può dare.

Ma dato che nessuna di noi è tanto in gamba quanto noi tutte messe insieme, abbiamo deciso di unirci per volare, perchè in questa attività lavorare insieme significa vincere insieme.

 

Ma…

Sappiamo anche che fare questa attività in modo diverso da tutti gli altri ci espone e se vogliamo essere originali, dobbiamo anche essere pronte ad essere copiate. Per questo abbiamo creato la nostra identità sui social con la nostra pagina Instagram @girlbossandcoofficial  ricca di ispirazione, motivazione e tanti consigli da parte di ognuna di noi su ciò che ci appassiona e ci riesce meglio nella vita.

 

Se qualcuna di voi si vuole unire al nostro progetto al femminile o desidera avere qualche informazione in più, è la benvenuta e mi può scrivere in Direct, su Messenger o sul form di contatto di questo sito.

Ricorda: “Girls compete, women empower”

 

5 STRATEGIE PER AUMENTARE I FOLLOWERS SU INSTAGRAM

 

5 strategie

Questa settimana ho avuto il piacere di essere ospitata nella Facebook Live di Marion Boniforti e Marco Anelli, due professionisti che stimo moltissimo e con i quali ho il piacere di collaborare nel mio progetto di business online #35andFabulous.

Come forse già sapete, io amo follemente lavorare su Instagram , per questo ho passato gli ultimi 2 anni a studiare e mettere in partica diverse tecniche e strategie che mi hanno permesso non solo di crescere i miei followers in modo inaspettatamente esponenziale, ma soprattutto di iniziare ad essere apprezzata e considerata nel mondo del micro-influencer marketing e da coloro che mi seguono, che ringrazio sempre per l’affetto e la partecipazione costante alla mia vita ed il mio lavoro.

 

Dopo un primo periodo nel quale ho voluto conoscere il mondo degli Instagrammer, ho deciso di scremare le collaborazioni che avevo in essere, per dedicarmi anima e corpo ad un’attività che ritengo molto più redditizia e soddisfacente di un semplice scambio merce in cambio di pubblicità o codici sconto di vario tipo, ovvero l’attività da Networker.

Trovata l’azienda giusta, il team gusto ed il giusto piano marketing, ho iniziato a decollare e raccogliere i frutti di tutto il mio lavoro precedente, per questo oggi voglio condividere con voi 5 grandi-piccoli segreti che mi stanno permettendo di realizzare il sogno di avviare un’attività imprenditoriale indipendente, sviluppata interamente sui social e sul mondo del web.

 

Pronti?!? Eccoli a voi:

 

  1. Definisci la tua nicchia

Instagram è un social molto targettizzato per contenuti.

 

C’è chi parla di moda, di make up, di viaggi, di sport, di cibo e… chi di vita da mamma, magari!

Il primo passo da fare è capire cosa ci piace, in cosa siamo bravi e cosa ci appassiona condividere. Non per forza si deve parlare solo e soltanto di una categoria, infatti chi non è specializzato ed esperto in qualcosa di specifico, può scegliere anche 2 o 3 argomenti facenti parte della stessa nicchia.

Ma, vi prego, non pensate MAI che se non avete una vita patinata ed una passione struggente allora significa che non avete niente di bello da condividere…. PENSATECI  BENE!!!

Io ad esempio, sono una persona normalissima con una vita ancora più normale, però la mia passione è lavorare online e condividere ciò che mi fa star bene ed apparire più bella a 360 gradi. Ecco fatto quindi: condivido i miei migliori consigli su come sviluppare la propria attività sui social e condivido il mio stile di vita secondo la mia personalità.

Ricordatevi che se sparate nel mucchio parlando di tutto e di niente le persone non avranno alcun motivo per seguirvi oppure risulteranno confuse e poco affezionate al vostro “brand”.

 

 

  1. Migliora i tuoi contenuti

Instagram è il social fotografico per eccellenza.

 

Il primo sforzo che bisognerebbe fare è proprio quello di migliorare giorno dopo giorno la QUALITA’ DELLE FOTO. Questo non significa che dovete desistere se non siete professionisti! Io ad esempio ho iniziato 2 anni fa con foto buie e sfuocate (che non si filava nessuno perché non avevo neanche 2K followers), ma poi pian piano ho cercato di:

–          migliorare la luce (è la cosa essenziale per avere una bella foto!)

–          la qualità del telefono usato per farle (l’ideale sarebbe averne alcune fatte con una macchina fotografica)

–          cercando soggetti sempre più interessanti, riducendo al minimo i selfie e cercando di non tagliare il soggetto (un po’ per ragioni di spazio va bene, ma fare inquadrature insensate senza un vero soggetto no, meglio evitare)

Spesso noto che per il mito di avere foto dai colori omogenei vengono abusati i FILTRI, che se ci fate caso, non si adattano sempre ad ogni tipo di foto e di luce. Quindi concentratevi di più sull’utilizzo di COLORI RICORRENTI piuttosto che su filtri spinti e soprattutto postate foto della dimensione corretta: proprio non riesco a capire come mai alcuni profili continuano a postarle più piccole… Instagram dev’essere un’OVERDOSE di foto, non delle foto in pillole!

 

  1. Interagisci con gli altri

Instagram è un social media.

 

Ciò significa che è stato ideato per SOCIALIZZARE. Non si può pretendere di accrescere i propri followers senza fare nulla, solo postando, usando gli hashtags giusti ed essendo presenti. Quello è il minimo sindacale!

Dobbiamo interagire con gli altri profili, sia quelli che già ci seguono, sia profili nuovi, che ci piacciono e ci ispirano. Non abbiate il braccino corto con i LIKE ed i COMMENTI, siate curiosi ad andare a scoprire chi altro è simile a voi o ha i vostri stessi interessi.

Instagram non è come Facebook dove seguite solo le persone che conoscete, questo è il suo bello! Vi mette a disposizione migliaia di profili, che condividono contenuti interessanti e vi permettono di trarre ispirazione da foto bellissime. Andate a cercare quel che vi interessa nella search page o lasciatevi consigliare da ciò che Instagram già vi propone nella popular page.

Ovviamente do per scontato che, per lo stesso principio, anche il vostro profilo sia PUBBLICO: foto private o che non avete il piacere di condividere, lasciatele sul vostro telefono o pubblicatele su Facebook (primo fra tutti i bambini la cui faccia viene coperta da uno smiley per proteggere la privacy: fate la foto da un’altra inquadratura nella quale non si vede il viso oppure postate la foto di un soggetto neutro).

 

 

  1. Buttati su storie e video

Instagram è fatto essenzialmente di 2 cose, diverse tra loro.

 

l vostro NEWSFEED, che è un po’ la vostra carta d’identità, il vostro “curriculum social” in qualche modo, qualcosa di curato ed ufficiale e poi le STORIES, il vostro “dietro le quinte” il posto dove potete fare entrare le persone nella vostra vita in modo spontaneo e non preparato.

Raccontatevi qui, fatevi conoscere, toglietevi il gesso delle pose, dei filtri e dell’ordine e siate voi stessi. Le storie ed i video, caricabili sulla IGTV, sono potentissime! Sono il vostro personalissimo canale TV, la vostra occasione di bucare lo schermo.

 

 

  1. Trova il tuo obiettivo

Instagram, al contrario di Facebook, ha uno scopo ben preciso.

 

Se Facebook, infatti, è essenzialmente dedicato alla condivisione di momenti famigliari/privati e notizie, Instagram no.

E’ totalmente inutile condividere paro paro gli stessi contenuti tra un social e l’altro (tanto quanto è inutile postare su Facebook una foto con sotto una sfila di hastags!)

Chi si vuole mettere su Instagram SERIAMENTE, non per passatempo o mero sfoggio della propria bellezza, lo fa per condividere qualcosa di valore e trarne un guadagno, di qualunque tipo sia, Instagram è molto BUSINESS-ORIENTED, per questo vi consiglio di approdarvi e ottimizzare i vostri sforzi ed il vostro tempo solo dopo aver deciso il PERCHE’, cosa volete ricavarne.

 

Mi fa molto piacere condividervi qui sotto anche la replica del mio intervento nella Live. Portate pazienza solo i primi 5 minuti dove si sente l’eco, ma poi si sente perfettamente 😉

 

STEP #5: Quel che nessuno ti ha mai detto

segreti del successo

Siamo arrivati allo step finale di questo piccolo viaggio attraverso i 5 step fondamentali per costruire un business online solido, duraturo e proficuo, ma soprattutto un qualcosa di cui andare fieri, che parla di noi, che ci fa crescere come persone e come professionisti. Un percorso che ti farà pensare, notte dopo notte, quando ti corichi a letto “Cavolo, ce la sto facendo! Non era una stupidaggine, non era un falso mito, non era una cosa per pochi fortunati…”

Oggi ti parlerò del cuore del corso più bello che abbia mai fatto in vita mia, insieme al gradissimo Tim Erway. Devo ammettere che non è facile condensare il succo di mesi di lezioni in inglese in un solo blogpost, ma ti dirò due piccoli segreti fondamentali in questa attività, due consigli che solitamente nessuno ti dice:

 

1. METTI IN PRATICA LA TECNICA “IMPARA – FAI – INSEGNA”

Il miglior modo per raggiungere il successo è mettere in pratica la tecnica “LEARN – DO – TEACH”, ovvero avviare un’attività che ti permetta allo stesso tempo di imparare, mettere in pratica ciò che apprendi – permettendoti quindi di guadagnare – e nel frattempo poter a tua volta “Passare il favore” ad altre persone simili a te, che stanno cercando la loro strada, per avere un effetto leva ineguagliabile dei tuoi sforzi.

Per me avere a disposizione qualcuno che mi faccia da Mentore con un coaching online personalizzato, un portale di formazione, un supporto costante, un metodo semplice e collaudato da seguire ed un sistema di apprendimento step by step è qualcosa di unico, qualcosa che nessun lavoro tradizionale mi potrebbe offrire e per il quale, in passato, ho dovuto sborsare parecchi soldi di tasca mia per poterlo imparare.

Qui ho iniziato a imparare e mettere in pratica, giorno dopo giorno, passo dopo passo, fino al momento in cui ho potuto anch’io, a mia volta, essere una guida per qualcuno ed è stato incredibilmente gratificante, un tornado che ha travolto me e chi mi sta attorno.

Sai quali sono le caratteristiche che cerco di più nelle persone che valuto da inserire nel mio team? Il livello di insegnabilità (che spesso è associato ad un atteggiamento umile ed entusiastico) e la voglia di superare i propri limiti, uscire dalla propria zona di comfort e crescere insieme a me, insieme a tutto il nostro gruppo.

DA SOLI NON SAREMMO NESSUNO.

 

2. SMETTILA DI CONCENTRARTI SU TE STESSO E CONCENTRATI SUGLI ALTRI!

Me l’avrai già sentito dire varie volte ormai, ma questo è l’unico vero grande segreto: il vero business se TU, il tuo nome, la tua faccia, la tua energia, la tua sicurezza, il tuo entusiasmo. Lo so, all’ inizio non sarai nulla di tutto questo o forse semplicemente non l’avrai ancora tirato fuori, ti sentirai insicura, non ti sentirai all’altezza e ti renderai conto che non conosci e non sai fare tante cose, ma non importa, ci siamo passati tutti!

Però se tu ti rendi unica, come già sei, e continui a crescere il tuo valore personale, aumenterai automaticamente la tua credibilità ed il modo in cui verrai percepita dagli altri, sia online che offline.

E non ti fermerai qui.

In questa attività puoi prendere ciò che impari per dare maggiore valore alle altre persone: fornirai un “servizio” agli altri, magari risolvendo alcuni dei loro problemi, costruendo relazioni e dando loro qualcosa, senza nessun’altra ragione, senza aspettarti nulla in cambio. Credimi, in questo modo attrarrai a te il successo come una calamita!

Ricordo sempre volentieri questa frase:

“La tua abilità di crearti un benessere economico reale e duraturo sarà sempre direttamente proporzionale alla quantità di valore che puoi davvero portare sul mercato”.

Ed infine ricordati:

tutti noi siamo più inclini ad essere influenzati da qualcuno che ci piace, che conosciamo e del quale ci fidiamo. Il più grande problema in qualsiasi ambito legato vendita è la mancanza di fiducia ed internet può essere il posto più freddo ed impersonale del mondo.

Sta a te portare un pò di calore umano!

LE PERSONE FANNO AFFARI CON ALTRE PERSONE

Tratta loro ESATTAMENTE come faresti di persona, cerca di conoscere le altre persone, ascoltarle, costruisci delle relazioni e porta loro qualcosa di bello ed importante.

 

Se questi consigli ti sono piaciuti e ti hanno aiutata a prendere confidenza con questo mondo, puoi lasciarmi un commento qui sotto oppure contattarmi su Facebook o Instagram o sul Modulo di contatto di questo sito per iniziare a progettare insieme il tuo viaggio verso una stile di vita più libero ed appagante 🙂

 

STEP #4: Diffida del marketing, fidati delle persone

distrust marketing trust people

Oggi vorrei fare una piccola riflessione sul nostro ruolo di consumatori: cosa ci spinge a comprare qualcosa? Cosa ci rende più disposti a spendere di più per un marchio piuttosto che un altro? Cosa ci ispira fiducia e suscita emozioni?

Una bella pubblicità? Un testimonial famoso? Un racconto accattivante? Una percezione di lusso ed esclusività?

Negli ultimi anni porzioni sempre più grandi dei budget aziendali vengono destinati al marketing e alla pubblicità, andando spesso a puntare l’accento su una buona comunicazione piuttosto che un buon prodotto.

Questo è stato il mio pane quotidiano fino a quasi un anno fa, quando lavoravo come responsabile marketing di un’importante azienda metalmeccanica piacentina e prima ancora nel settore della moda – per un brand che non trovo giusto citare – dove mi sono sempre chiesta come mai le persone fossero disposte a spendere delle discrete sommette per capi prodotti in Cina, con una qualità di tessuto e di finiture che lasciava a desiderare e per non parlare di scarpe e borse dall’odore di plastica anziché di pelle (a me non ne è mai durata una più di una stagione…)

 

Questa non vuole essere una critica…

Anch’io sono dentro questo sistema e devo dire che spesso mi fa comodo badare più al portafoglio che alla qualità, per questo sono una cliente delle catene dove tutti, almeno una volta, abbiamo acquistato qualcosa: Zara, H&M… A tutte noi piace cambiarci e prendere qualcosa di nuovo e di bello senza spendere una fortuna, no?

Ma queste domande me le sono fatte spesso e devo ammettere che sono diventate sempre più frequenti quando, dopo la nascita del mio bimbo, ho iniziato a fare molto SHOPPING ONLINE, perché il tempo e la disponibilità di quello che cercavo non era più molto, invece sul web trovavo di tutto comodamente.

Sono pochi, dopo tante fregature che ho preso, i rivenditori ed i brand di cui mi fido. Nel tempo ho visto recensioni su Amazon comprate in cambio di prodotti gratis, foto di prodotti che non corrispondevano nemmeno lontanamente alla realtà ed addirittura venditori che non mandavano la merce. Con lo sviluppo degli shopping online ho notato con piacere che le cose sono migliorate, ma vi dirò la verità, questo articolo è nato proprio dalla mia ultimissima esperienza con una collaborazione non andata a buon fine.

 

Quando mi hanno contattata ero così entusiasta! Conoscevo questo brand da tempo perché lo seguivo, mi era capitato di vedere qualche pubblicità, visitare il loro sito, davvero molto chiaro e ben fatto, ed addirittura i gruppi Facebook di recensioni e risultati dopo averlo provato. Wow! C’era da rifarsi gli occhi: packaging bellissimi, tante idee in cucina, mille gusti diversi, video di ragazze che raccontavano entusiaste la loro esperienza, colori e buonumore ad agni angolo.

Così ho accettato anch’io con la stessa energia che respiravo…ho aperto il pacco, iniziato a provare tutto e indovinate un po’? Ho avuto quella bruttissima sensazione di delusione di quando non ti riesci a giustificare come mai il sapore di quello che stai provando non corrisponde a NULLA di quello che hai sentito o letto.

 

Mi sono sentita tradita.

A quanti di voi è capitato?

 

Così, in questo momento della mia vita più che mai ho deciso che mi sarei ritagliata solo un piccolo spazio di “rischio” per provare cose nuove (questo mio istinto è davvero più forte di me!) e per il resto mi sarei affidata al PASSAPAROLA.

Avete presente quando un vostro amico vi consiglia un buon ristorante dov’è andato, un libro che gli ha lasciato il segno, una ricetta particolarmente ben riuscita o una persona da seguire su Instagram?

Noi facciamo passaparola su TUTTO e manco ce ne accorgiamo.

Io chiedo pareri di continuo a parsone che ritengo più brave di me in molte cose e addirittura chiedo al mio “pubblico” sui social dei consigli e devo ammettere che saltano fuori idee strepitose!

Ho scelto dall’asciugatrice, alla marca del caffè, alle verdure da abbinare al salmone, allo shampoo, alla finta nutella vegana, a dove farmi le unghie, ai ristoranti da provare, tramite passaparola… e ora non ricordo nemmeno tutto perché è diventata un’abitudine inconscia.

 

Beh, io credo di voler davvero sfruttare questa cosa, renderla bella e sincera, per crescere una COMMUNITY di persone che la vivono come me, che si raccontano e condividono ciò che gli piace e li ha fatti stare meglio. Perché non mi interessa fare l’influencer da strapazzo che parla tutto il giorno di quel thè o quella crema solo perché è pagato per farlo. E non mi interessa nemmeno fare quella che ha la verità in tasca e parla solo di prodotti fighissimi dai risultati strabilianti.

Voglio vivere le mie prove di prodotti per lo skincare, i miei esperimenti fai-da-te, i miei percorsi dimagranti, i progressi in palestra e i mie successi (e insuccessi) in cucina insieme a voi e parlarne liberamente. Credo che ci sia sempre qualcuno che può trovare utile la mia esperienza e la mia piccola “recensione”.

Fare networking, il mio lavoro, è prima di tutto DARE UN VALORE ALLA NOSTRA ESPERIENZA DI CONSUMATORI e io lo trovo davvero bello, utile e divertente, ma soprattutto alla portata di tutti.

E se poi questa esperienza di costruirti un business online attraverso le tue esperienze e le tue passioni ti piace, vuoi proprio non parlarne con nessuno?!?

 

STEP #3: Sviluppare l’unica capacità che fa davvero la differenza

comunicazione

Qualche tempo fa ho finalmente deciso di investire un po’ del mio tempo e del mio denaro per apprendere una cosa semplice ed spesso molto sottovalutata: imparare ad diventare un buon comunicatore.

Mi sono affidata al celebre corso “Potere alle Parole” di Lisa Nichols, una delle speaker motivazionali più richieste al mondo. Lei è davvero eccezionale e potete trovare molti dei suoi libri su Amazon.

Ma perché proprio la comunicazione?

Pensaci, ciò che ci distingue da qualsiasi atro essere vivente è la capacità di parlare. Ma attenzione, parlare non vuol necessariamente dire comunicare. Comunicare è un’arte sottile, una dote importantissima, la chiave di ogni relazione ed un lasciapassare per molte professioni.

La capacità di comunicare è l’abilità più importante per fare la differenza in ogni area della tua vita.

In molti, però, credono che questa capacità sia un talento innato, appartenente a una ristretta cerchia di fortunati. Ma è davvero così? O forse, più semplicemente, i grandi comunicatori hanno scoperto come attivare una competenza a cui tutti noi, in fin dei conti, abbiamo accesso?

Prova a vedere le cose da questo punto di vista:

anche se sei nato con spiccate doti comunicative, crescendo, potresti esserti trovata costretta a tarpare questa tua attitudine, per paura di essere giudicata, per insicurezza, per nervosismo, per la fatica ad esprimerti liberamente ed un certo senso della privacy.

La società ci ha educato fin da bambini a tenere i nostri pensieri per noi e a “non smuovere troppo le acque”

Così è facile convincersi di non essere abili comunicatori o che ciò che abbiamo da dire non faccia la differenza, ma la fa eccome!

Non solo per la tua crescita personale e professionale, ma anche per le persone che ti circondano: il tuo partner, i tuoi figli, i tuoi amici o i tuoi colleghi e clienti meritano di conoscerti a fondo, in modo autentico e magari anche essere ispirati dalle tue parole.

 

Se ti ritrovi in questo pensiero, beh, sei in buona compagnia!

Anch’io ho pensato per anni di essere una persona introversa, riservata, troppo diretta e un po’ cinica, aspetti che saltavano fuori molto spesso nel momento in cui mi imbattevo in un discorso serio, facendomi risultare sgradevole e sempre dalla parte del torto, anche quando non lo ero.

È molto frustrante sentirsi incapaci di esprimere in modo efficace il proprio pensiero ed ancor più non sentirsi mai veramente liberi di farlo. In fin dei conti noi siamo esseri sociali con un innato desiderio di comunicare e connetterci con gli altri ed è la nostra stessa anima ad avere l’esigenza di esprimere se stessa.

Insomma, in un mondo dove siamo tutti “connessi“, anche se ad una rete più che gli uni con gli altri, le persone stanno ancora cercando una VERA connessione, un’ispirazione e spesso la si può trovare nelle storie altrui.

 

Ti è mai capitato di sentire la necessità di sapere che “Tutto andrà bene“, come quando guardi un film? Sentire qualche esperienza di caduta, ripresa, lotta e difficoltà, quando tocchi il fondo e ti devi rialzare?

E’ il cosiddetto “Viaggio dell’eroe“, siamo un po’ tutti Rocky che dopo aver preso una fila di pugni impressionante sente il tifo delle persone che lo incitano ad alzarsi, pensa alla sua motivazione più grande e sgancia il colpo della vittoria!

Noi siamo lui! VOGLIAMO che lui si alzi, che ce la faccia, che vinca!!!

NOI VOGLIAMO SAPERE CHE LE NOSTRE VITE SARANNO OK, NONOSTANTE TUTTO.

 

Ora mi chiederai: “Manu, ma cosa c’entra Rocky con la comunicazione efficace?”

Beh, ti voglio spiegare quello che ormai non è proprio più un segreto per iniziare ad essere un’ottimo comunicatore, per entrare in empatia con le persone ed iniziare a farti amare e seguire:

Lascia che le persone entrino nella tua vita, racconta la tua storia in modo reale e potente, suscita emozioni, non restare nel conformismo. Non importa se non hai un passato tragico o un’esperienza memorabile, il fatto che tu la racconti e ti apri farà sì che TU sia indimenticabile.

Prenditi il rischio di condividere qualcosa che ti ha fatto soffrire, ma che ti ha insegnato qualcosa, sarà un piccolo dono per le altre persone. Può essere un semplice momento di dubbio, un periodo in cui le cose non andavano alla grande, mostra agli altri ciò che è stato il tuo problema nei dettagli e come ne sei venuto fuori.

Ma attenzione, non fermarti alla teoria ti prego…

 

Ho visto e letto molte persone (tra cui decine di mie “colleghe”) che sapevano la potenza di questa tecnica, ma non riuscivano ad essere natura

li, non riuscivano a parlare con il cuore, a risultare autentiche e convinte in modo genuino e DISINTERESSATO.

Perché ragazze, il segreto è quello e pare che nessuno riesca a rendersene conto: LA COMUNICAZIONE SERVE PER ENTRARE IN CONNESSIONE CON LE PERSONE NON PER RAGGIUNGERE UN OBIETTIVO, come il convincimento, al vendita o un qualsiasi secondo fine.

Sarà quello a farti fallire: “Staccati dal risultato e concentrati sul percorso“, dicevano i miei mentori. Devi mantenere la convinzione su qualcosa, devi batterti per qualcosa, devi schierarti.

“Se non combatti per qualcosa ti ritroverai con niente” – Martin Luther King

 

 

 

La Comunicazione Stabilisce la Distanza tra Te e Tutto Ciò che Desideri”