E chi l’avrebbe mai detto…

 

Manu Fantini, 20Mag'19-30

Ve l’avevo promesso ed ora sono qui. Questo è il mio debito di onestà nei confronti di chi mi segue, la mia scelta sui social: mostrare le mie fragilità, i miei momenti di vittoria e quelli di sconfitta. Parlo apertamente di come convivo con le mie insicurezze, i momenti di tristezza e le strategie che adotto. Ho raccontato dei disturbi alimentari di cui ho sofferto da ragazza e non c’è nulla di cui vergognarsi, anzi, il modello Wonder Woman è irrealistico e non mi interessa.

Ma oggi vi voglio raccontare del mio lavoro, di come sta evolvendo, perché amo essere trasparente e perché ogni giorno mi scrivono tantissime donne e colleghe da altre aziende che cercano un modo per “farcela” o si chiedono come mai le storie di successo siano sempre quelle degli altri e mai le loro.

 

So bene cosa vuol dire quando tutto questo sembra solo un miraggio, una favola per pochi o, ancora peggio, qualcosa da evitare perché fa trasformare la gente in squali pronti a tutto, decisamente troppo spacconi.

E su questo, ragazze, ci posso fare ben poco, alle volte penso davvero che il soldo faccia venir fuori la parte peggiore di noi – o forse quella più vera che tenevamo nascosta perché non ci sentivamo ancora giustificati a mostrarla… Ma le persone che stimo di più e che davvero hanno fatto la differenza nella loro vita ed in quella degli altri non sono così, quindi la mia conclusione è:

vi state affidando alle persone sbagliate oppure state seguendo un modello ed un metodo sbagliato per voi.

 

Il lavoro di Networker si può fare in centinaia di modi diversi, non esiste uno giusto e uno sbagliato, ne esiste solo uno adatto a noi oppure no. Come non si può fare entrare un cerchio in un quadrato, non possiamo noi parlare con le persone, postare contenuti e consigliare qualcosa che non sentiamo davvero nostro, che non ci entusiasma, in cui non ci riconosciamo e di cui non andiamo fieri.

Noi siamo esattamente come il nostro pubblico: fiutiamo l’odore di una cazzata a migliaia di gigabyte di distanza, quindi smettiamola di cercare ogni tipo di sotterfugio per attirare persone e smettiamola anche di insistere per una strada solo perché l’unico valore che ci hanno insegnato è “Tieni duro e non mollare” al posto di “Sii flessibile e rimani aperto mentalmente”.

Insomma:

se le vostre azioni continuano a non portarvi risultati, continuate a farle solo perché così dimostrate a voi stessi di avere la tempra giusta? Se una strada continua a portarvi a Roma mentre voi volete andate a Milano, non la cambiate? Se l’uomo per cui avete preso una cotta non vi ricambia, continuate a corteggiarlo?

Sono sicura che mi direte di no…

Eppure continuate a scrivermi “No, ma io non mollo, i risultati arriveranno…”, “No ma perché io amo questi prodotti, non li cambierei mai…”, “No, ma perché è tutta colpa di tizio, caio e sempronio…”

 

Fermati… pensa… che valore ha il tuo tempo? Che valore ha il tuo denaro? Che valore hanno  tuoi sogni?

Ma soprattutto: vuoi essere a vita un consumatore o vuoi essere un imprenditore?

 

Io ho semplicemente fatto questo.

Una notte (grazie al mio moroso/compagno/migliore amico – ormai non so più come definirlo…) ho fermato la ruota da criceto su cui correvo. Tutti mi dicevano che ero brava, che avevo del potenziale, ogni giorno ricevevo dei feedback stupendi da parte di chi mi segue e questo mi riempiva il cuore, sfruttavo i social in tanti modi diversi e così mi sono creata una carriera e tanta esperienza, ma in questo settore non puoi permetterti di pensare solo a te stessa e devi dimostrare qualcosa con i numeri.

I numeri parlano, le parole stanno a zero. Ed è vero.

 

Così ho provato di nuovo e mi sono rimessa in gioco. Il mio team, che ringrazio dal profondo del cuore perché senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile, mi ha seguito e mi ha dato fiducia. Nel mese di agosto, in cui solitamente pochi lavorano e quasi tutti, me compresa, vanno in ferie, ho più che quadruplicato il mio vecchio stipendio.

E se per voi parlare di denaro è volgare per me non lo è, perché io vivo di questo e chiunque si avvicina a questo mondo lo fa o per arrotondare o per potersi licenziare dal suo lavoro attuale o per arricchirsi senza vendere l’anima al diavolo.

 

Qui ho trovato tanta modestia e semplicità, tanti consigli concreti, tanta collaborazione, tanta qualità dei prodotti e tanta meritocrazia. Qui, chi lo vuole davvero e ha qualcosa da dire, può ribaltare la sua vita anche se non sa nulla di digital marketing, non ha competenze in comunicazione online e ha sempre usato i social per condividere foto di famiglia, senza nemmeno sapere cosa sia Instagram!

Per questo ci penso io. A voi basta metterci passione, costanza e voglia di mettervi in gioco. Punto.

Apriamolo quel cavolo di cassetto zeppo di sogni che avevamo messo da parte… #TheFutureIsYoursToCreate

5 strategie efficaci ed intelligenti per crescere il vostro profilo Instagram

Manu Fantini, 20Mag'19-38

Lavorare su Instagram è la mia grande passione. Ho conosciuto tardi questa piattaforma e, partendo da completa ignorante, ammetto che non è stato per nulla facile capire come funziona e imparare a sfruttarla per guadagnare e poter costruire la mia attività online.

Conosco tantissime persone che mi chiedono aiuto e consulenza al riguardo, per questo ci tengo a scrivervi questo articolo ricco di consigli utili, ma se al termine penserete “Io faccio già queste cose eppure non funziona” allora vi posso rispondere con la massima sicurezza del mondo che:

  • o non lo fate VERAMENTE, con passione e dedizione
  • oppure ciò che vi manca è semplicemente la COSTANZA nel fare azioni tutti i giorni e la PAZIENZA per raccogliere i frutti del vostro lavoro.

L’algoritmo di Instagram è in continua evoluzione e quindi se 4/5 anni fa, quando il feed era cronologico, era sufficiente utilizzare alcuni hashtag casuali e pubblicare foto di qualità in modo coerente per far crescere il proprio account, ora sembra che tutti siano in competizione tra loro, il che rende più difficile distinguersi.

Per questo, prima di iniziare, mettetevi un attimo al computer, aprite il vostro profilo, guardatevi un secondo dentro e chiedetevi sinceramente:

“Perché qualcuno dovrebbe seguire il mio profilo? Cosa trasmetto agli altri di bello e di utile? Che valore possono trarre le altre persone dal cliccare il benamato pulsantino?”

 

Crescere il profilo Instagram: cosa NON fare

Naturalmente è anche giusto toccare brevemente questo tema, ovvero cosa non dovreste fare quando cercate di far crescere il vostro account.
Prima di tutto non fatevi troppo condizionare dai numeri! Si tratta di un gioco lento e se si va a controllare il numero di follower ogni giorno, vi farà impazzire vedere il numero andare su e giù.

Poi cercate di fissarvi degli obiettivi realistici. Non ha senso cercare di raggiungere 10.000 follower in 3 mesi se avete appena iniziato. Ovviamente tutto è possibile, ma ad essere onesti, non è la norma. Fidatevi di me.

Ci sono un sacco di pseudo-guru del settore che vogliono vendere qualche corso o e-book a tema facendovi credere di avere il segreto per farvi guadagnare cifre da capogiro in qualche mese, ma il fatto è che è semplicemente molto difficile farlo! Altrimenti saremmo tutti milionari no?

Va bene crescere lentamente. Personalmente non conosco nessun Blogger, Influencer o Networker che non abbia trascorso almeno un paio di anni a far crescere il suo seguito ed il suo business. Quindi, meno attenzione ai numeri e più focus sulla qualità e la costanza.

 

Ora:

Volevo anche parlarvi di alcune strategie “povere” per far crescere il proprio account Instagram, non perché non funzionino, ma perché non vi portano alla costruzione di un seguito fedele e veramente interessato ai vostri contenuti: i follow train, i giveaways non mirati e bot poco affidabili si traducono in un sacco di seguaci casuali che probabilmente non saranno minimamente coinvolti dai vostri post!

Quindi, quali strategie funzionano per far crescere il vostro Instagram? Eccone di seguito 5 veramente semplici ed efficaci:

 

Strategia #1: le sponsorizzazioni

Ok che Instagram è un social gratuito, ma di fatto il buon Zuckerberg sa bene come invogliare (soprattutto gli account business che hanno bisogno e voglia di crescere) gli utenti a spendere un po’ del loro denaro per mandare in sponsorizzazione i loro post, in modo che siano visti da un pubblico più vasto delle sole persone che li seguono.

A mio modesto parere, se si vuole spendere un po’ di budget per far crescere il proprio profilo e trovare persone potenzialmente interessate a qualche abbiamo da dire a da offrire, questo rimane il mezzo più potente ed efficace per crescere.

Ovviamente quella delle sponsorizzazioni non è una scienza esatta, non è facile e nemmeno automatico trovare il tipo di post che “gira” e quindi porta buoni risultati, per questo se si decide di utilizzare questa strategia vi consiglio caldamente di rivolgervi ad un Social Media Manager professionista o avere molta pazienza nel provare/misurare/correggere i vostri risultati.

 

Strategia #2: interazioni significative

La seconda strategia per far crescere il tuo Instagram è quella di creare connessioni significative con i vostri follower. Questa strategia è una delle più importanti e quella potenzialmente più sottovalutata da chi pensa che Instagram sia semplicemente un prolungamento del nostro ego, dalla serie: “se siamo fighi ci seguiranno”…. mmmm, anche no!
Le persone amano socializzare ed i social media sono nati proprio a questo scopo, peccato che negli ultimi anni siamo talmente abituati ad essere spammati ogni giorno con messaggi ed offerte non richieste, da essere diventati perfino ritrosi nei confronti di questo mondo, quindi la qualità delle nostre azioni faranno davvero la differenza.

Lasciate commenti significativi sulle foto di coloro che non vi seguono, così come quelli che lo fanno. Per coloro che non vi seguono, un commento significativo potrebbe indurli a fare clic sul tuo vostro utente e controllare il vostro account, il che potrebbe comportare un seguito.

Per esempio, se doveste lasciare 50 commenti significativi al giorno sulle foto dei potenziali follower, se anche solo la metà di quelle persone vi ha dato il segui, potreste ancora ottenere 25 nuovi follower al giorno, ovvero 750 nuovi follower al mese.
Lasciare 50 commenti al giorno potrebbe sembrare un sacco di lavoro, ma se si inizia a prendere l’abitudine di prendere 1 ora al giorno per interagire con gli altri account, vi assicuro che è facilmente fattibile!

 

Strategia #3: un feed killer

Nel panorama competitivo di Instagram le vostre immagini devono apparire il più professionali possibile. Questo non significa che dovete assumere un fotografo per seguirvi, ma che vale la pena imparare le basi della fotografia e soprattutto ricorrere a un po’ di fotoritocco!

Le app più blasonate sono Photoshop e Lightroom, applicazioni gratuite direttamente sul telefono, ma mi raccomando, non dimenticate l’importanza del soggetto: spesso una foto semplice ma fatta bene, luminosa e con una buona inquadratura fa miracoli!

Strategia #4: usare gli hashtag giusti

Gli hashtag possono essere un ottimo modo per far vedere i vostri contenuti a più persone. Ma è importante scegliere gli hashtag giusti, perché se si selezionano quelli sbagliati, i vostri post potrebbero rimanere sepolti da migliaia di altre foto!

Per iniziare a trovare hashtag, iniziate a vedere quali sta usando la concorrenza e cosa usano i vostri follower ideali, prendetevi il vostro tempo, ne varrà sicuramente la pena!

Potete utilizzare fino a 30 hashtag per post e sta a voi se usarli tutti e 30 o meno, l’importante è non ripetere sempre gli stessi. ed assicurarsi che non siano tutti troppo competitivi con oltre 1 milione di post per hashtag. E’ meglio scegliere un mix!

 

Strategia #5: fare più di un semplice post

Instagram ha così tante altre caratteristiche da usare oltre ad i semplici post che sarebbe davvero un enorme peccato non sfruttarle: video, Live, Stories e IGTV.
Instagram Live è un ottimo modo per interagire con i tvostri follower, soprattutto perché molti ricevono una notifica che state andando in diretta, il che può guidarli verso il vostro profilo.
Se però andare in diretta può essere snervante, vi consiglio di sfruttare al massimo le storie con tutti gli effetti divertenti e diversificati che contengono, quindi usate la fantasia, ma soprattutto divertitevi!


In conclusione, se volete far crescere il vostro account Instagram ed iniziare a sfruttarlo per lavoro, ricordate sempre che creare una Community e interagire con le persone, giocheranno un ruolo decisivo per il vostro successo.
Oltre a prendervi il tempo per connettervi regolarmente con gli altri, dovresti anche assicurarvi che le tue foto siano accattivanti ed i vostri contenuti di reale valore per gli altri.
Non serve passare le ore sui social, ma solo sapere cosa fare e farlo ogni giorno.
Se trovate ancora difficile far crescere il vostro account Instagram e cercate un modo semplice, collaudato ed alla portata di tutti per monetizzare il nostro profilo ed il vostro tempo speso online, contattatemi qui  oppure scrivetemi un Direct sulla mia pagina Instagram!

Costruire un business online IN 5 PASSI

5 step foto 1Io sono felice quando incontro persone scettiche, che non sono disposte a credere a tutto ciò che gli viene detto, soprattutto sui social, perché sappiamo bene tutti che di vero e sincero non c’è molto.

A me non interessa convincere nessuno, anzi, ho deciso di prendere una strada differente: “educare” e ispirare.

Insomma, perché mai qualcuno dovrebbe scrivermi solo perché metto un semplice annuncio del tipo “vuoi anche tu…se anche tu sei una persona che…offro lavoro (questa è davvero terribile!) …lavora con me…”

 

MA DAVVERO?!

MA NEANCHE FOSSIMO A “ THE APPRENTICE” DOVE TUTTI SGOMITANO PER DIVENTARE IL TIRAPIEDI DI BRIATORE!!

Siamo realistici, dai! Non  possiamo dimenticarci di essere persone normali che parlano ad altre persone normali. Non siamo né Steve Jobs, né Larry Page (inventore di Google), né Jeff Bezos (fondatore di Amazon)…

 

Quindi questa settimana ho pensato di iniziare a darvi un’idea, articolo dopo articolo, post dopo post, video dopo video, di cosa voglia dire ESSERE un networker, non FARLO… raccontarvelo dal MIO punto di vista, perché è la mia passione e so bene che è anche la mia vera occasione, non la recita di Natale che mi porta in tasca solo il costo del biglietto.

Per chi non sa esattamente cosa sia il Network Marketing, sarò felicissima di spiegarvelo brevemente. Mi piange il cuore quando sento i classici clichè legati al settore, non perché sappia che non sono veri e che questa sia ancora e senza dubbio la più semplice e più veloce opportunità di costruirsi un’attività in proprio sui social, ma perché odio rendermi conto che troppe persone stanno rovinando tutto improvvisandosi o dimenticandosi il cervello sul comodino quando si mettono online.

 

Vorrei che tutti coloro che mi seguono (lo so, parlo spesso al femminile, ma credo che anche gli uomini possano essere straordinari in questo business e nel mio team ce ne sono parecchi!), SAPPIANO perche’ vogliono unirsi a me e CAPISCANO cosa aspettarsi e cosa succederà una volta che avranno scelto di prendere questo treno.

 

Già a partire da domani vi descriverò i primi 5 step essenziali, soprattutto all’inizio, per mettere in moto un percorso di crescita personale e diventar una persona di valore sui social, qualcuno fa la differenza ed emerge dal mucchio. I risultati, ve lo garantisco, arriveranno di conseguenza, giorno dopo giorno.
Non perdetevi i miei prossimi post, attivando le notifiche per la mia pagina Facebook o il mio profilo Instagram!

 

Il fallimento è stato la chiave del mio successo

failure & successTiro la riga dell’ultimo anno del mio percorso online. Un percorso fatto di passi, in cui i piedi continuavano a muoversi uno dietro l’altro, inseguendo un traguardo che non potevo vedere. Ogni percorso è un’alternarsi di giorni di motivazione ed altri di sconforto, giorni in cui ti chiedi il senso di tutto ciò che stai facendo ed altri dove prendi una direzione, dove smetti di lamentarti e decidi di prenderti una cavolo di responsabilità verso te stessa, anzichè rinunciare.

Il mio anno è stato segnato da grandi momenti di nebbia, confusione e parole a vanvera… di tutti quelli che ti chiedono di seguirli, che ti dicono cosa fare, che vogliono insegnarti qualcosa e, inevitabilmente, cambiarti un po’.

Ma il fatto è che tutto inizia dal SILENZIO.

Quel silenzio che senti solo tu, quello che precede la nascita di una nuova idea, che deve vivere e nutrirsi di te, del tuo tempo, della tua perseveranza e della tua speranza. Le idee funzionano se rinizi ad usare l’immaginazione, a vedere quello che non c’è e a crederci con tutte le tue forze.

Sono poche le volte in cui ci ricordiamo che I SUCCESSI SONO DEI PROCESSI, fatti da dubbi, sconfitte, sudore, rabbia e tanti, tantissimi ERRORI.

Non sarei dove sono ora se non avessi fatto una montagna di errori.

Ho iniziato la mia carriera online come Networker , un lavoro che mi ha insegnato tantissimo e mi ha aperto le porte ad altre grandi ed appassionanti occasioni, che sto iniziando a sviluppare solo ora.

Ma proprio perché l’ho vissuto, ho sbagliato, ho studiato, ci ho provato e sbattuto la testa per parecchio tempo, ora so cosa funziona e cosa no.

 

Anch’io ho fatto gli stessi errori che ora rivedo spesso sui social:

ho reso il mio profilo una vetrina di prodotti, ho smesso di parlare di me per postare solo ciò che facevo ed avevo da offrire, ho iniziato a spammare le persone con messaggi e proposte, ho chiesto amicizia a persone che non conoscevo, ho snaturato il mio profilo privato anziché aprirmi una pagina, ho smesso di ascoltare e parlare con le persone, pensando solo a vendere, ho perso amicizie (vere o meno) a causa di discorsi monotoni e poco interessanti, mi sono definita da un giorno all’altro chi non ero davvero (una coach, una mentore, un’esperta…), ho ascoltato senza riflettere chi era più in alto, senza ricalcare i consigli su di me, il mio modo di pensare, di vivere, di ESSERE.

E sapete qual è l’errore più grande di tutti?

Pretendere fin da subito di essere “qualcuno”, di essere credibili,  solo perché abbiamo preso una nuova strada.

“SCEGLIERE” NON SIGNIFICA “DIVENTARE”.

 

Come possiamo pretendere di saltare il percorso? L’esperienza, la gavetta, l’imparare, il vivere le cose sulla propria pelle… come se io fossi uscita dall’università e avessi potuto lavorare in qualità di Marketing Manager fin dal mio primo impiego. Mi ci son voluti 10 anni e parecchi studi aggiuntivi, altro che università…

Purtroppo non funziona così, nemmeno online dove le carriere sono più rapide e tutto è tecnicamente meno impegnativo di un lavoro tradizionale. Lo pensavo anch’io, lo ammetto, ma in fin dei conti sono molto, ma molto felice che sia così.

Sai perché?

Perché nel frattempo ho potuto innamorarmi del PROCESSO.

QUEL PROCESSO CHE, MENTRE LO COSTRUITE, VI COSTRUISCE.

 

Alla fine in 6 mesi ho cresciuto la mia base followers da 2 a 20 K (nonostante non sia nulla per chi vuole fare il mio lavoro, ma non li ho comprati), ho aperto una fan page, creato il mio blog e gestito un canale YouTube, ho iniziato a scrivere per terzi e a collaborare a progetti ambiziosi. Poco tempo fa mi sono potuta mettere in proprio ed usare la metà del mio tempo a seguire corsi in inglese ed iniziare a produrre i miei contenuti.

Per questo oggi sono fiera e molto felice di poter condividere con chi sta cercando la sua possibilità di sfondare nel settore del Network Marketing, tutto ciò che ho imparato e messo in pratica ogni santo giorno fino ad oggi:

il mio primo ebook “SOCIAL MEDIA NETWORKING”

una guida semplice e completa per iniziare a sviluppare la vostra attività imprenditoriale sui social meda o renderla davvero efficace e proficua nel lungo tempo.

In 27 pagine ho raccolto tutto ciò che dovete sapere per iniziare o per alzare l’asticella, perché so bene quanta mancanza di formazione, informazione e confusione ci sia là fuori, quante volte i nostri sponsor o la nostra upline ci lascino senza indicazioni precise oppure ci insegnano tecniche poco efficaci e anche poco piacevoli da mettere in atto.

Vi ho lasciato anche alcuni esempi pratici e concreti da seguire e personalizzare in base alla vostra attività e personalità e se ancora qualcosa non è chiaro, contattatemi, sarò felice di darvi qualche consiglio, nell’attesa dei prossimi video corsi 😉

 

eBook “Social Media Networking” a cura di Manuela Fantini

Una guida semplice e completa per iniziare a sviluppare la tua attività imprenditoriale di Network Marketing sui Social Media. In 27 pagine ho raccolto tutto ciò che devi sapere (e che spesso nessuno ti dice) per rendere il Multi Level Marketing una fonte di reddito concreta e duratura nel tempo. Troverai spiegate le migliori e più moderne strategie online che ho imparato dai miei mentori americani, insieme ad esempi pratici, script e to do giornalieri, da mettere in pratica fin da subito per mettere il turbo a questa incredibile opportunità.

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Cambiare vita lavorando sui social

Healthy Lifestyle AmbassadorOrmai parlo con tantissime persone online ogni giorno, amo connettermi con voi, sapere della vostra vita, dei vostri sogni, scambiarci idee e pareri. E direi che dopo 6 mesi di chiacchiere quotidiane mi sono fatta un’idea piuttosto precisa di ciò che le persone, in media, si aspettano di ottenere in particolar modo dal loro profilo Instagram.

Io lavoro soprattutto lì e lo amo follemente, non l’ho mai nascosto, per l’incredibile overdose di belle foto, le tante opportunità di lavoro, l’atteggiamento diverso della gente rispetto a Facebook, l’avete mai notato? Più aperto, più partecipativo, più curioso, più entusiastico.

Certo, lavorare su Instagram non è semplice, crescere il proprio seguito e parlare di qualcosa di interessante in modo unico non è scontato e nemmeno immediato, ci vuole tantissima passione e dedizione, ma è tranquillamente fattibile e molto molto gratificante.

Io mi sono ritrovata in una situazione curiosa, quella che racconto sempre quando mi chiedono “Ma come hai fatto?” (premettendo che per me la strada è ancora lunghissima e sono solo all’inizio…).

Io ho iniziato a lavorare seriamente sui social quando ho deciso di diventare una networker professionista, costi quel che costi, soprattutto in termini di tempo e fatica (e vi assicuro, è necessario fare una bella scorta di pazienza!).

Nel tempo ho iniziato a studiare, provare, informarmi, fare training, sperimentare, guardarmi intorno e mi sono fatta un’idea molto chiara di ciò che funziona online e ciò che non funziona più.

Il venditore tradizionale, ad esempio, quello che ti presenta il suo prodotto e le sue mirabolanti proprietà, non interessa più molto (a me per prima). Di certo si hanno buone possibilità di raccogliere qualche ordine da parte di chi già stava cercando qualcosa che facesse al caso suo, ma rimane un “one shot”, una pesca grossa senza continuità nel tempo, senza una fidelizzazione delle persone a te ed al tuo brand.

Parlo di brand, ma non mi riferisco al prodotto, IL TUO BRAND SEI TU, tu con la tua vita, il tuo modo di parlare, le tue abitudini, ciò che ti piace e ti fa star bene. Questo è il Personal Branding, la strategia ad oggi più valida per crearsi un futuro online solido e duraturo.

In fin dei conti, non differisce molto dal fare il Brand Ambassador o l’Influencer, proprio per questo io mi definisco una “Healthy Lifestyle Ambassador”. Se io, prima di tutto come persona, sono riuscita a conquistare altre persone, allora queste persone saranno anche ben disposte ad ascoltare ciò che ho da dire e quel che ho da offrire, no?

Ricordatevi che LE PERSONE COMPRANO ALTRE PERSONE nella stragrande maggioranza dei casi e, a mio parere, è il modo che amo di più per acquistare qualcosa.

Vi è mai capitato, ad esempio, di seguire qualcuno online e con il passare dei mesi cominciate sempre più a voler sapere della sua vita, di che marca sono i suoi vestiti per poterli mettere anche voi, che trucchi usa, che libri legge, dove ha arredato casa sua, cosa mangia, cosa fa per tenersi così in forma, ecc…?

A me è successo proprio così, per questo mi sono approcciata a questo mondo: sono rimasta affascinata, ipnotizzata da qualcuno e dal suo stile di vita, esattamente lo stile di vita che volevo avere io.

Non posso fingere di non essere chi sono realmente, sono una ragazza di 34 anni con i cassetti del comodino stracolmi di sogni, sono una mamma che vuole godersi il suo pupo perchè questi 6 anni sono volati troppo velocemente e mi piange il cuore a pensarci, sono una moglie che vuole accogliere il suo uomo alla sera serena e orgogliosa, non come prima, dove portavo in casa tutto lo stress e la frustrazione di una giornata di lavoro.

Per fare questo, lavoro sodo, tengo duro ad ogni giornata no, pensiero negativo e aspettative insoddisfatte, sono disposta a sacrifici e rinunce, non importa, secondo me NULLA CHE VALGA DAVVERO LA PENA E’ RAGGIUNGIBILE FACILMENTE, perchè io guardo là, guardo più avanti, guardo al mio obiettivo.

Questa è una delle ragioni principali per le quali dico spesso che il lavoro da networker non è per tutti, questo genere di approccio è più che necessario, è VITALE, soprattutto all’inizio, quando sarai solo tu a doverti motivare, quando capisci che come ogni altro lavoro, ti devi dare il tempo necessario per migliorare ed imparare e non ce n’è uno standard.

Ma quando si fa un bilancio del tempo che molti di noi già spendono sui social, non posso fare a meno di dirmi “Ma perchè no?”, perchè non devo avere la possibilità di monetizzare il tempo che già uso per fare delle foto, curare il mio profilo, trovare delle caption accattivanti, scorrere il mio newsfeed, contattare altre ragazze… ma perchè no?

Se mi dà la possibilità di restare me stessa, di non stravolgere la mia vita ed il mio profilo (secondo la filosofia che ho descritto prima), ma di avere uno scopo in tutto ciò che faccio, non solo, ad esempio, per mostrarmi bella, intelligente o sensuale come spesso capita per molti profili, ma per qualcosa di più, qualcosa di meglio: ISPIRARE ED AIUTARE LE ALTRE PERSONE.

Sembra una stupidata altruistica, ragazzi, ma è la verità: se ci pensiamo, molte delle cose che facciamo, che sappiamo o che impariamo possono essere d’aiuto o d’ispirazione per gli altri e allora perchè non condividerle?

Io, ad esempio, dopo anni di patimenti nel confronti del mio rapporto col cibo, ho finalmente imparato ad alimentarmi ed ho fatto pace con la bilancia e col frigo, perchè non ne dovrei parlare? Son una persona molto curiosa e mi informo tantissimo, amo fare corsi e leggere, da lì ho iniziato a condividere ciò che apprendo e che ricerco sul mio blog, perchè non lo dovrei condividere? Ho imparato come lavorare sui social per crearmi una seconda entrata, perchè non dovrei spiegarlo agli altri?

Ed è proprio così, è così che è nato il mio TEAM, un gruppo di persone che hanno deciso di fare la differenza nella propria vita ed in quella degli altri e se anche a te si è accesa una lampadina leggendo questo articolo, se anche tu hai pensato “Come mi piacerebbe”, sappi che ogni mese ci sono posti liberi per diventare anche tu una Healthy Lifestyle Ambassador e costruire la tua attività sui social 😉

Come guadagnare sul web

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Ultimamente incontro tantissimi annunci di lavoro, pubblicità e post sponsorizzati sui social che promuovono lavori online di vario tipo.

Io consiglio sempre di stare alla larga da tutti quei siti e quelle aziende che promettono guadagni fantasmagorici grazie ad Internet, premendo solo un tasto sulla tastiera del computer o poco più.

È assolutamente possibile riuscire ad arrotondare il proprio stipendio sfruttando le proprie passioni ed il proprio tempo libero in rete, ma se si vuole iniziare a guadagnare seriamente sul web, bisogna lavorare e lavorare sodo.

Alcune attività in Internet, se ben condotte, possono portare a guadagni pari ad uno stipendio medio e anche di più, ma, vi avverto, solitamente bisogna avere molta pazienza e dedizione.

Sicuramente i lavori più desiderati e popolari al momento sono:

  • la fashion blogger
  • l’ influencer
  • lo youtuber

ma cerchiamo di essere realistici:

di Chiara Ferragni ce n’è una sola ed ha dovuto lavorare sodo al suo blog, TheBlondeSalad.com, per quasi 10 anni per passare da emerita sconosciuta a best blogger of the year, con oltre 15 milioni di followers su Instagram, ad oggi.

Certo, lei stessa ha dichiarato di aver iniziato tutto per hobby: le piaceva la fotografia, aveva un guardaroba ed un gusto per la moda di tutto rilievo ed un fidanzato, all’epoca, laureato in marketing che l’ha indirizzata sulla giusta strada, ma non crediate che si sia limitata a farsi scattare belle foto!

Per quanto riguarda gli influencer, invece, per lo più sono rappresentati da personaggi pubblici, che quindi hanno potuto aumentare il numero dei loro followers piuttosto rapidamente, grazie alla visibilità mediatica di alcuni programmi televisivi, primo fra tutti: Uomini e Donne . Ma vi invito, invece, a riflettere su quanti anni ci vorrebbero ad una persona comune, con talento per la fotografia, ad accumulare 100k followers, senza utilizzare bot o acquistarli!

 

Bene, quindi non c’è speranza per noi comuni mortali?!?

Ma certo che sì…

 

Io sono sempre stata totalmente affascinata da questo mondo, pieno di bellezza e di ricchezza. Ho sempre desiderato lavorare sfruttando le mie passioni, ottenere una seconda entrata grazie ad Instagram e Facebook, che già usavo per condividere il mio stile di vita e tutto ciò che amo.

Ma avevo incontrato due problemi:

  1. volevo farlo in un modo semplice e veloce , senza aspettare di avere migliaia di followers o scrivendo un blog per anni
  2. non sapevo esattamente cosa fare e come farlo

 

Fino a quando cercando, raccogliendo informazioni e guardandomi in giro, ho trovato la soluzione che mi ha completamente ribaltato la vita!

Non voglio annoiarvi parlandovi nello specifico di cosa significhi fare la networker, ma vi voglio descrivere cosa rappresenta PER ME… cosa faccio in poche parole!

Io sono semplicemente ambasciatrice di uno stile di vista sano (e da questo il titolo very cool della mia grafica per il post 😉 ), quello stile di vita che ho imparato ad adottare grazie ad un programma alimentare che ha totalmente cambiato il mio rapporto con il cibo e con il mio corpo.

Ma non solo: come si suol dire, ho “passato il favore” ed ho insegnato a chi lo desiderasse, come fare questo tipo di lavoro.

Così ora sono circondata da una stupenda Community di donne con cui condivido ricette, consigli, esperienze, risultati, dubbi e traguardi ed un Team eccezionale di mamme che hanno deciso di fare la differenza nella loro vita professionale e privata, gestendo al meglio il loro tempo e le loro capacità.

Se anche tu sei come noi, ma non sai come fare o hai ancora tanti dubbi che vorresti chiarire, scrivimi! Sarò felice di raccontarti la mia storia e renderla la tua♥️