Dopo 2 anni, tornare all’Evento che mi ha cambiato la Vita

E come dicono le Influencer “NEXT STOP > LUCCA!” Eh sì, ormai manca poco più di un mese ad uno degli Eventi più belli dell’anno per me: il Compleanno della mia Azienda.

È veramente difficile spiegare a parole quel groviglio di Emozioni, Esperienze, Storie, Ispirazione ed Energia…non si stratta del solito evento da Networker, pieno di esaltazione e sfarzo (anche perché, se mi conoscete, sapete che questo genere di cose le detesto…) ma è qualcosa di più speciale.

È un evento a Qualifica, molto più intimo e riservato, dove si ha l’opportunità di conoscere il Cuore dell’azienda. La sua storia, direttamente dalla bocca di chi l’ha vissuta, le difficoltà incontrate durate gli anni di StartUp, tutti i prodotti nati anno dopo anno, le persone che l’hanno resa grande, le speranze e i primi successi e, quest’anno, l’Inaspettato.

Negli ultimi 2 anni la piccola azienda italiana è salita al primo posto nel Network per crescita di fatturato: il 2021 ha visto raddoppiare il fatturato 2020 che era già raddoppiato rispetto al fatturato 2019. Persino Agosto, il mese solitamente più critico per il nostro settore, ha mantenuto il Trend positivo di quest’anno, sfornando oltretutto più di 140 nuove Qualifiche.

Le Prospettive di Crescita nei prossimi 2/3 anni sono straordinarie, anche grazie alla continua apertura di nuovi Mercati ed andremo a toccare l’Obiettivo più importante per un’azienda: i 100milioni di € di fatturato annuo.

Perché vi ho riportato questi dati, come facevo quando preparavo la presentazione ufficiale dell’azienda metalmeccanica di cui ero Responsabile Marketing fino a 3 anni fa?

Perché allora lo dovevo fare per il mio capo, ma per me erano solo numeri senz’anima, ma ora questi Numeri, qui e ora, mi provocano un’emozione incredibile. Mi fanno sentire che dopo anni di sbagli, ricerche e tentativi sono esattamente nel posto giusto al momento giusto, nell’azienda che non solo mi ha permesso di fare una Carriera impensabile in soli 2 anni di attività, ma anche nel posto che potrà mettere una cifra solida sui miei sogni.

Perché è inutile prendersi in giro: in sogni hanno un prezzo e non è solo quello che “paghi” per realizzarli, ma anche la cifra che ti serve per fargli prendere vita.

Voi avete mai stabilito quanto denaro vi servirebbe per realizzare il vostro sogno? Volete comprarvi una casa tutta vostra senza impiccarvi con il mutuo ogni mese? Volete cambiare l’auto senza finanziamento? Volete mandare vostro figlio ad una scuola privata? Volete farvi almeno 4 vacanze da sogno ogni anno senza aspettare Natale e Ferragosto? Volete ripagare i debiti dei vostri genitori? Vorreste aprire un negozio o un’attività commerciale per la vostra grande passione? Volete ritornare a vivere nella vostra città natale che amate? Vorreste licenziarvi dal lavoro che odiate, ma che vi dà da vivere?

Ci dovete pensare. Sogni più piccoli di questi non li prendo neanche in considerazione, perché significa limitarsi e farsi prendere dalla paura quando si scopre che i nostri sogni sono più grandi del nostro coraggio. E allora lavorate su quel coraggio, sorprendetevi, dimostrate a voi stesse che ce la potete fare.

E sapete qual’è un modo molto pratico per capire che ce la potete fare? Con me ha sempre funzionato e funziona tutt’ora moltissimo…

Venire a VEDERE. Venire a SENTIRE le storie di tutte quelle Donne su cui nessuno avrebbe mai scommesso, persone qualunque che vediamo passarci di fianco per strada di continuo, senza manco vederle. Gente senza particolari capacità o conoscenze, senza qualche titolo di studio blasonato, senza risparmi in tasca o una famiglia ricca, gente comune, con una lavoro comune, con una famiglia comune, con una vita comune che ha avuto una testa e una voglia di rivalsa decisamente fuori dal comune.

Venite a sentire come hanno fatto a ribaltare completamente la loro vita, esattamente come ho fatto io. Venire a sentire come ragazze rumene e moldave, normalmente tenute ai margini della società italiana, raggiungono la qualifica di Diamante in 1 anno, raggiungono il Bonus 10.000 punti lavorando solo dopo cena, fino a notte tarda, perché durante il giorno fanno lavori umili e faticosi.

Per me sentire con le mie orecchie e conoscere di persona quelle donne capaci di credere così tanto nel sogno di avere una vita migliore da dare tutto quello che hanno per questa immensa occasione è una fonte d’ispirazione inesauribile.

E sapete qual’è la ciliegina sulla torta?

Al Compleanno aziendale viene spartita una sostanziosa percentuale degli utili aziendali tra i Diamanti e Diamanti Black più meritevoli. Significa che ti viene messo in mano un Assegno, un regalo enorme, come ringraziamento per la tua bravura, il tuo impegno e i tuoi risultati e credetemi: vale la pena vederlo e sognare, come ho fatto io 2 anni fa e l’anno scorso, quando non ero ancora Diamante, di poterlo prendere.

STEP #1: Sogna in grande

 

when I grow up

Stavo ancora sistemando i cartoni del trasloco (che ormai risale a due anni fa…) quando ho ritrovato tutte le mie cose di danza. Aprendo la scatola mi ha colpito subito l’odore famigliare e pungente di pece, misto a quello della lana e della lycra. I miei body, gli scaldamuscoli rosa, quelle scarpette con le punte che per anni mi hanno distrutto i piedi e la sacca cilindrica che mio padre mi aveva comprato a 12 anni in un viaggio a Parigi, quando sono andata a visitare l’Opera. Come ho sognato guardando le ballerine così disciplinate e leggiadre allo stesso tempo allenarsi alla sbarra!

Poi la vita ti passa in mezzo e ti rendi conto che perché ogni passione diventi una professione devi fare delle scelte, sacrificare molto del tuo tempo e dei tuoi sforzi, quindi se avessi voluto continuare anche all’università, non so se sarei davvero riuscita a fare tutto… così mi dedicai ad altro.

 

Ma questa non è la storia di come NON diventai una ballerina, ma di come lo strumento per esercitare la mia passione non fossero più le scarpette da ballo, ma quello che gli sta sotto, nella foto che ho dedicato a questo post.

 

Ho atteso davvero molto tempo prima di riprovare di nuovo la stessa sensazione che mi dava la danza nel fare qualcosa, quella sensazione di rapimento, con il cuore che batte e l’anima piena. Dopo un po’ che ne stai senza, ti abitui a vivere alla giornata, accettare quel che viene, portare a termine le settimane facendo il tuo dovere, ma senza nessun fuoco dentro. Il tempo e la routine sanno spegnerti con una forza ed una persistenza incredibile.

 

Per me è stato un vero e proprio esercizio di volontà ricominciare a guardarmi dentro, trovare da zero quali fossero i miei sogni, i miei obiettivi, i miei perché. Dopo aver iniziato a lavorare, aver costruito una famiglia ed aver cambiato casa, infatti, i miei sogni non erano più quelli di una ragazzina, ma ho scoperto di averne ancora e tanti.

Li ho tirati fuori quasi per gioco, una domenica pomeriggio in cui stavo finendo di leggere libro che ha fatto una grande differenza nella mia vita: Goal Mapping di Brian Mayne. Ricordo di averlo letto giusto un anno fa, consigliatomi da non-mi-ricordo-chi all’inizio della mia carriera da networker e credo che fosse stato il consiglio migliore che avessi ricevuto.

 

Per persone come me, che dovevano ricominciare a credere in se stesse, prima ancora di imparare le tecniche del network marketing, è il primo indispensabile viaggio di crescita personale che gli spiana la strada verso tutto quello che seguirà.

La cosa bella è che con l’esercizio di visualizzazione creativa (vi dedicherò un articolo ed un video specifico più avanti) e poi la messa per iscritto (sia come immagini che come parole, per comunicare ad entrambe le nostre parti del cervello), riusciamo davvero a definire il motivo preciso per cui vogliamo cambiare vita e per il quale ci impegneremo con tutte le nostre forze ed il nostro tempo a disposizione. Immaginare il nostro sogno nel dettagli lo renderà reale al nostro cervello e lo trasformerà in un obiettivo: se la mente lo vede, grazie all’immaginazione, non saprà distinguere la finzione dalla realtà e l’emozione che proveremo nell’immaginarci nei minimi dettagli come vorremmo vivere, farà sì che questa visione ci si attacchi alla pelle, aumentando l’impatto sul nostro subconscio.

 

Io consiglio sempre di provare a vedere il nostro noi di domani nella nostra mente… sentiremo i brividi sulla pelle e ci metterà l’energia giusta per iniziare a seguire quel percorso che ci poterà dove vogliamo, che ci farà trovare il come e che definirà anche il quando.

Pare sia questa visione, questa emozione, la forza del perché che porti alcune persone a “farcela”. Il successo non avviene mai per caso, ma di proposito. E’ il risultato naturale che deriva dall’intraprendere azioni efficaci e dal formulare pensieri efficaci.

 

Quindi immaginate il vostro sogno reale, immaginatelo fattibile, immaginatelo realizzabile e stampatevelo bene in testa. Poi mi direte se vi è servito!

 

Il mio era diviso in breve, medio e lungo termine. Non ci crederete, ma dopo un anno mi ritrovo esattamente dove avevo immaginato di essere nel medio termine, ora il mio cammino prosegue per raggiungere quello stile di vita che tanto desidero.

Compromettetevi, prendete un impegno con voi stessi e concedetevi il lusso di sognare in grande. QUESTO E’ IL PRIMO PASSO.

 

Finchè non si è preso un impegno, c’è sempre esitazione. Qualunque cosa tu possa fare o sognare di fare, incominciala.

L’audacia ha in sé genio, potere e magia. Comincia e la mente si scalderà. Continua e il compito sarà portato a termine.

FAUST