STEP #2: Diventare una #girlboss

 

girlboss

Mi piace pensare che almeno una volta nella vita una donna abbia l’occasione di trasformarsi un una #GirlBoss . Io AMO questa parola e l’ho scoperta solo di recente.

Questo termine è stato coniato da Sophia Amoruso, fondatrice del brand di moda Nasty Gal. Dopo aver lasciato la scuola ed essersi trasferita a San Francisco a 22 anni, Sophia ha iniziato a vendere abiti vintage su eBay. Oggi, la sua società fattura $250 milioni di dollari all’anno in vendite e sta crescendo rapidamente.

Secondo Sophia, una Girlboss è:

Qualcuno che ha preso il controllo della sua vita. Qualcuno che ottiene quello che vuole perché lavora per averlo. Come #GirlBoss, prendi il controllo e accetti questa responsabilità. Diventi una combattente.

A volte infrangi le regole, a volte le segui, ma sempre alle tue condizioni. Sai dove stai andando, ma non puoi fare a meno di divertirti un po’ lungo la strada. Apprezzi l’onestà più della perfezione. Fai domande. Prendi la tua vita seriamente, ma non ti prendi troppo sul serio. Stai per conquistare il tuo mondo e cambiarlo nel processo. Sei una cazzuta (personate il francesisimo… letteralmente lei dice che sei una “badass“!)

Se questo vi sembra assurdo o inarrivabile, una “roba da film”, aspettate un attimo, sospendete il giudizio e provate ad iniziare a sviluppare questa serie di piccole e semplici abitudini all’interno delle vostre giornate e poi mi direte se non vi sentite già diverse.

Introducendole con costanza e dedizione anche all’interno della vostra attività online, vi garantisco che faranno molta differenza nel modo in cui giudicate voi stesse e vi ponete nei confronti degli altri.

Provate 😉

 

1. Pianifica le tue attività in anticipo

Lo so, imparare ad essere più organizzata non è semplice, ma è tranquillamente fattibile se dividi i tuoi impegni in piccole attività, spalmate su diversi orizzonti temporali. Più ti abituerai a pianificare le tue attività, più queste diventeranno un’abitudine alla quale non dovrai nemmeno più pensare.

Avere già chiaro in mente cosa dovrai fare quando ti svegli e tenere davanti a te una piccola panoramica di cosa ti spetta questa settimana, quali obiettivi raggiungere questo mese, è uno strumento potentissimo. Ti permetteranno di risparmiare moltissimo tempo e centrare sempre il tuo scopo.

Ti lascio anche 4 tips extra su questo argomento, che mi hanno aiutato tantissimo all’inizio della mia carriera e tutt’ora:

  • scaricati sul telefono una APP agenda o organizer per avere tutti i tuoi memo, to do e appuntamenti sempre a portata di mano (io mi trovo benissimo con Calendars)
  • stabilisci degli orari per rispondere a mail e messaggi o fare attività sui social, in modo da non essere risucchiata dal mondo online
  • prenditi anche dei momenti offline in cui dedicarti a te stessa e alla tua famiglia

 

2. Butta giù quel che hai in testa

Una cosa che mi aiuta tantissimo a non sentirmi la testa piena, senza avere la sensazione che tutto mi sfugga di mente, è scrivere e prendere appunti tutte le volte che sento qualcosa di interessante, leggo una frase che mi ha colpito, mi è venuta una bella idea o semplicemente ho in mente qualcosa da fare.

Finora ho sempre usato le note del telefono per segnare parole e foto, ma vi consiglio di passare ad Evenote (che mi ha consigliato di recente la mia amica Elena) che è davvero spaziale, perché si possono salvare idee, liste di cose da fare, memo vocali, foto e articoli del web, da sincronizzare anche sul computer.

 

3. Scegli chi avere attorno

Una delle frasi che mi sono rimaste più impresse nella mente di sempre è “Noi siamo la media delle 5 persone che frequentiamo di più“… assurdo no? Quanto, nonostante tutto, le persone che ci stanno vicino possano influenzare il nostro modo di pensare ed il nostro umore.

Così tempo fa ho iniziato pian piano a circondarmi (virtualmente e fisicamente) di persone sempre più stimolanti o più simili a me. All’inizio è stato strano, non sapevo dove cercare ed ero confusa, ma pian piano ce l’ho fatta e sono riuscita anche ad allontanarmi da quelle persone che erano “tossiche” per me, perché troppo negative o polemiche o “narrow minded“.

 

4. Creati degli obiettivi SMART

Formulare nel modo giusto i nostri obiettivi può rappresentare un fattore importante per il successo del nostro progetto. Come forse già saprai, S.M.A.R.T. è un acronimo inglese delle caratteristiche che devono avere, ovvero:

  • SPECIFICI: cerca di immaginare sempre il tuo obiettivo nel modo più dettagliato possibile
  • MISURABILI: devi poter tenere sotto controllo i passi del percorso che ti portano là dove vuoi, in base al fatto che li hai portati a termine ed hanno avuto buon esito oppure no
  • RAGGIUNGIBILI: se ti poni un obiettivi troppo ambizioso o irrealizzabile sarai demotivato e frustrato, quindi cerca di pensare a qualcosa che puoi davvero raggiungere
  • REALISTICO: non sognare l’impossibile o qualcosa che dipende dal caso o dalla fortuna, ma qualcosa che sia concreto, vero e sincero
  • LEGATO AL TEMPO: dare un orizzonte temporale ai propri obiettivi è fondamentale, li renderà degli appuntamenti, delle vere e proprie scadenze.

Ti consiglio sempre di dividere i tuoi obiettivi in piccole azioni da portare a termine nel breve, medio e lungo termine, da fissare liberamente in ogni area della tua vita: carriera, finanza, spirituale, fisica, intellettuale, famiglia e sociale.

 

5. Socializzare

Noi siamo umani, quindi una qualche forma di interazione sociale è davvero un bisogno essenziale per noi. Se, come me, non sei una da chiacchiera casuale ricorrente (come la definisco io, cosa in cui il mio moroso è davvero bravo e che invidio!) puoi sempre ritagliarti un po’ di tempo dedicato: una cena , un aperitivo, un caffe con qualche amica o non-ancora-tale. Uscire dal proprio guscio e conoscere persone nuove può essere davvero interessante!

Io ho iniziato a fare lo stesso sui social e spesso sono nate delle belle amicizie, fatte di confronto ed appoggio reciproco. Il brutto è che molto spesso le persone non usano i social per socializzare, ma per vendere qualcosa o convincerti a fare qualcosa, inviandoti frasi copia-incolla che proprio non amo. Beh, credimi, è una perdita di tempo e non faranno né crescere né durare il tuo business nel tempo. Ricordiamoci che, anche se dietro ad uno schermo o un profilo, ci sono sempre delle persone.

 

6. Investi nella tua crescita personale

La cosa più importante che portiamo agli altri siamo noi stessi, soprattutto sui social. Se non siamo persone famose che altri seguono perché ossessionati da noi o dalla nostra vita, non credo che le altre persone siano interessate a seguirci se non diamo loro nulla.

Riempire letteralmente il proprio newsfeed di selfie o di foto del proprio gatto non lo rende affatto interessante. Questo non significa che non lo dovresti fare, ma ti consiglio di alternarli con altro, come ad esempio post informativi o ispirazionali, in cui dai qualcosa di interessante (un consiglio, una ricetta…) oppure ispiri loro delle sensazioni positive con il tuo stile di vita o il tuo mood.

Vi sto preparando un video corso sull’uso di  Instagram che tratta anche quale tipo di post fare e che argomenti toccare, ma per il momento ti posso senza dubbio consigliare di investire su te stessa, la tua crescita personale, il tuo mindset, le tue conoscenze, passioni ed interessi, perché così avrai davvero qualcosa di valore da dare con la tua presenza online. Non basta scrivere frasi motivazionali prese da Google e postare foto sorridenti e sempre forzatamente di buon umore!

 

7. Muoviti e dormi

Una bella camminata ogni tanto o, ancora meglio, una bella sudata, riesce davvero a sfogare le nostre tensioni e liberare la mente. Pensavo fosse un cavolo di mito quello del “Mens sana in corpore sano” ma effettivamente funziona alla grande. Passare un po’ di tempo fuori, lasciando andare i pensieri, soprattutto se c’è qualcosa che ci attanaglia e ci fa sentire la testa pesante, è grandioso. Lo si può fare sempre, anche solo nella mezz’oretta di pausa pranzo in ufficio.

E non dimenticarti di dormire bene e tanto. L’avrai sentito ripetere due milioni di volte, ma io ho provato sulla mia pelle cosa voglia dire lavorare fino a tardi e magari portarsi a letto pensieri e preoccupazioni. La salute dev’essere sempre una priorità e nostri corpi funzionano meglio quando dormiamo bene, quindi metti via il telefono, fatti una bella una tisana rilassante e magari leggi un libro prima di addormentarti 😉

 

 

STEP #1: Sogna in grande

 

when I grow up

Stavo ancora sistemando i cartoni del trasloco (che ormai risale a due anni fa…) quando ho ritrovato tutte le mie cose di danza. Aprendo la scatola mi ha colpito subito l’odore famigliare e pungente di pece, misto a quello della lana e della lycra. I miei body, gli scaldamuscoli rosa, quelle scarpette con le punte che per anni mi hanno distrutto i piedi e la sacca cilindrica che mio padre mi aveva comprato a 12 anni in un viaggio a Parigi, quando sono andata a visitare l’Opera. Come ho sognato guardando le ballerine così disciplinate e leggiadre allo stesso tempo allenarsi alla sbarra!

Poi la vita ti passa in mezzo e ti rendi conto che perché ogni passione diventi una professione devi fare delle scelte, sacrificare molto del tuo tempo e dei tuoi sforzi, quindi se avessi voluto continuare anche all’università, non so se sarei davvero riuscita a fare tutto… così mi dedicai ad altro.

 

Ma questa non è la storia di come NON diventai una ballerina, ma di come lo strumento per esercitare la mia passione non fossero più le scarpette da ballo, ma quello che gli sta sotto, nella foto che ho dedicato a questo post.

 

Ho atteso davvero molto tempo prima di riprovare di nuovo la stessa sensazione che mi dava la danza nel fare qualcosa, quella sensazione di rapimento, con il cuore che batte e l’anima piena. Dopo un po’ che ne stai senza, ti abitui a vivere alla giornata, accettare quel che viene, portare a termine le settimane facendo il tuo dovere, ma senza nessun fuoco dentro. Il tempo e la routine sanno spegnerti con una forza ed una persistenza incredibile.

 

Per me è stato un vero e proprio esercizio di volontà ricominciare a guardarmi dentro, trovare da zero quali fossero i miei sogni, i miei obiettivi, i miei perché. Dopo aver iniziato a lavorare, aver costruito una famiglia ed aver cambiato casa, infatti, i miei sogni non erano più quelli di una ragazzina, ma ho scoperto di averne ancora e tanti.

Li ho tirati fuori quasi per gioco, una domenica pomeriggio in cui stavo finendo di leggere libro che ha fatto una grande differenza nella mia vita: Goal Mapping di Brian Mayne. Ricordo di averlo letto giusto un anno fa, consigliatomi da non-mi-ricordo-chi all’inizio della mia carriera da networker e credo che fosse stato il consiglio migliore che avessi ricevuto.

 

Per persone come me, che dovevano ricominciare a credere in se stesse, prima ancora di imparare le tecniche del network marketing, è il primo indispensabile viaggio di crescita personale che gli spiana la strada verso tutto quello che seguirà.

La cosa bella è che con l’esercizio di visualizzazione creativa (vi dedicherò un articolo ed un video specifico più avanti) e poi la messa per iscritto (sia come immagini che come parole, per comunicare ad entrambe le nostre parti del cervello), riusciamo davvero a definire il motivo preciso per cui vogliamo cambiare vita e per il quale ci impegneremo con tutte le nostre forze ed il nostro tempo a disposizione. Immaginare il nostro sogno nel dettagli lo renderà reale al nostro cervello e lo trasformerà in un obiettivo: se la mente lo vede, grazie all’immaginazione, non saprà distinguere la finzione dalla realtà e l’emozione che proveremo nell’immaginarci nei minimi dettagli come vorremmo vivere, farà sì che questa visione ci si attacchi alla pelle, aumentando l’impatto sul nostro subconscio.

 

Io consiglio sempre di provare a vedere il nostro noi di domani nella nostra mente… sentiremo i brividi sulla pelle e ci metterà l’energia giusta per iniziare a seguire quel percorso che ci poterà dove vogliamo, che ci farà trovare il come e che definirà anche il quando.

Pare sia questa visione, questa emozione, la forza del perché che porti alcune persone a “farcela”. Il successo non avviene mai per caso, ma di proposito. E’ il risultato naturale che deriva dall’intraprendere azioni efficaci e dal formulare pensieri efficaci.

 

Quindi immaginate il vostro sogno reale, immaginatelo fattibile, immaginatelo realizzabile e stampatevelo bene in testa. Poi mi direte se vi è servito!

 

Il mio era diviso in breve, medio e lungo termine. Non ci crederete, ma dopo un anno mi ritrovo esattamente dove avevo immaginato di essere nel medio termine, ora il mio cammino prosegue per raggiungere quello stile di vita che tanto desidero.

Compromettetevi, prendete un impegno con voi stessi e concedetevi il lusso di sognare in grande. QUESTO E’ IL PRIMO PASSO.

 

Finchè non si è preso un impegno, c’è sempre esitazione. Qualunque cosa tu possa fare o sognare di fare, incominciala.

L’audacia ha in sé genio, potere e magia. Comincia e la mente si scalderà. Continua e il compito sarà portato a termine.

FAUST

 

DA DOMANI DIETA? La strategia dei 7 passi

la politica dei piccoli passiDA DOMANI DIETA!! Quante di voi hanno iniziato il nuovo anno con questa frase? Iniziamo tutte cariche di buoni propositi e fiducia che questo sarà l’anno buono, che abbiamo trovato la dieta che fa per noi e la persona giusta che ci segue e poi?!

Poi inizi e settimana dopo settimana il tuo entusiasmo comincia a scemare, la strada davanti a te ti sembra lunga e ripida e in men che non si dica mandi tutto al diavolo, nutrizionista compresa!

Beh, voglio dirti una cosa: non sei la sola! Io ho iniziato questo genere di percorso mille volte ed ho fallito, dopo non molto, mille e una. Sai perché?

Per due motivi, secondo la mia piccola esperienza:

prima di tutto qualsiasi dieta che comporti rigidità, regole, tempi, quantità ecc che limitano il nostro gusto, il nostro “mangiare umorale” e la nostra libertà di scelta non può avere vita lunga. Lo stress, la stanchezza, gli attacchi di fame, la mancanza di cibi sani a portata di mano sono fattori che troppo spesso influiscono sui nostri buoni propositi. Per questo continuo a sostenere e promuovere il bisogno imparare a mangiare, scegliere ed abbinare i cibi, adottare piccole buone abitudini quotidiane e sapere come rimediare agli sgarri, anziché inseguire l’ultima moda.

Secondariamente, ho notato che se formuliamo i nostri buoni propositi come grandi sogni, grandi e generici traguardi da raggiungere, dopo poco non vedremo più il sentiero, perché la nostra meta è al di fuori dal nostro campo visivo.

Per raggiungere un grande obiettivo e farlo passare da sogno ad obiettivo vero e proprio, devi prima dividerlo in tanti piccoli pezzi e poi fare tanti piccoli passi. In questo modo ogni giorno potrai controllare facilmente se hai portato a termine ciò che ti eri riproposta ed ogni settimana potrai premiarti (con un pasto completamente libero, ad esempio) per essere stata brava!

Un altro aspetto importante, da non sottovalutare, è che ogni obiettivo è fatto da una serie di azioni: se il tuo è perdere 8 kg, dovrai iniziare a pensare alle azioni che ti serviranno per raggiungerlo e poi spezzettarle in compiti semplici e graduali.

Ti faccio un esempio:

AZIONE #1: INIZIARE UNA DIETA

Andare per piccoli passi e gradualmente significa che inizierai a diminuire alcuni tipi di cibi, come i dolci raffinati, ricchi di “calorie vuote”, fino ad arrivare ad eliminarli, nel frattempo inizierai a sostituirli con cibi dolci più sani e nutrienti, che porteranno il tuo corpo a smetterla di chiederti insistentemente degli zuccheri.

AZIONE #2: INIZIARE A FARE SPORT

Anziché fare come tutti e prendere un super abbonamento in palestra che con tutta probabilità finirà nel cestino o sfruttato la metà, inizia a fare le commissioni a piedi, le scale e a parcheggiare più lontano, poi inizierai ad importi di andare a camminare tutti i giorni. Quando il tuo corpo si sarà abituato inizierai a correre e ad integrare esercizi a corpo libero o circuiti ad alta intensità.

Insomma, non volere tutto subito, non stravolgere la tua vita da un giorno all’altro o puoi stare certa che non durerai. Cambiare il proprio stile di vita ed il proprio corpo non è difficile, ma va preso in questo modo e dovrai pian piano educare il tuo cervello a farlo, moderando le tue aspettative su piccoli risultati sostenibili nel tempo.

Una piccola azione oggi, unita a una piccola azione domani, insieme con un’altra piccola azione dopodomani, alla fine ti farà compiere una grande azione, ovvero: un grande obiettivo!

Nella mia vita, la politica dei piccoli passi ha iniziato a portarmi davvero lontano e a sentirmi molto più soddisfatta di me stessa, quindi non posso che consigliarti di far tuo il mio mantra, che mi ripeto ogni giorno:

“PENSA IN GRANDE, AGISCI IN PICCOLO”

 

SOGNARE PER CREDERE!

come un sogno ha cambiato la mia vitaHo iniziato a cambiare la mia vita nel momento stesso in cui ho deciso che, nel limite del possibile, avrei cercato di condizionare IO ciò che mi accadeva intorno, il modo in cui le persone si rapportavano a me, il messaggio che inviavo loro con i miei atteggiamenti, il modo in cui le loro parole mi avrebbero toccato e come volevo essere io per me stessa, per convivere ogni giorno con la mia piccola Manu interiore.

Ho vissuto anni arrabbiata, negativa, introversa, perfezionista, autocritica, paurosa e timida, ma quella non ero io, era solo com’ero diventata sotto il peso di ciò che avevo vissuto. Tutti abbiamo i nostri scheletri nell’armadio, tutti abbiamo vissuto qualcosa che ci ha ferito o ci ha cambiato, TUTTI. C’è chi è molto bravo a gestirlo, c’è chi non si è lasciato toccare nel profondo, c’è chi ha imparato a conviverci e chi nemmeno se n’è accorto.

Beh, io mi odiavo così… mi sentivo coperta da una coltre di cenere, senza riuscire a respirare, senza potermi esprimere per quella che ero, senza una direzione, se non quella che mille altre persone avevano deciso per me.

Quante volte le nostre scelte sono già scritte prima ancora che ci rediamo conto di compierle? Quante volte facciamo gli studi che vorrebbero i nostri genitori, adottiamo le abitudini ed i gusti dei nostri amici, crediamo in ciò in cui credono tutti e ci comportiamo in un certo modo perché “è giusto così”, perché “è la vita questa”?

Non parlo di ribellione, lo lascio ai tempi in cui sei adolescente e vorresti combattere tutto il mondo pur di trovare il tuo posticino e non parlo nemmeno di andare contro corrente, perché significherebbe seguire una corrente comunque, ma parlo di quei pochi minuti in cui sei a letto, cerchi di rilassarti, sei quasi in dormiveglia e senti quella vocina.

Hai presente quella vocina indescrivibile che io chiamo inconscio e che ti da immediatamente la percezione di essere felice o angosciato o pieno di preoccupazioni o e frustrato? QUELLA. Quella sensazione di pancia che determinerà il tuo sonno ed i tuoi sogni.

Oggi vorrei parlare proprio dei sogni e dei piccoli semplici consigli che ho deciso di considerare come tali, senza giudicarli, mettendoli in pratica ogni giorno per essere me stessa, per essere davvero io, con la vita che si adatta a me, “di pancia”.

Bene, iniziamo:

1.

Per prima cosa smetti di sentirti stupido o infantile e SOGNA. Molti di noi pensano che sognare ad occhi aperti sia una perdita di tempo, ma ti ricordo che alcuni tra i più grandi uomini e donne della storia sono stati dei sognatori ed alcuni dei maggiori successi si sono verificati attraverso i sogni. Concediti questo lusso e sogna qualcosa che ti sta a cuore DAVVERO, non parlo di vincere alla lotteria o diventare come Belen, ma come vuoi essere e come ti vuoi sentire.

2.

Accantona le tue paure, almeno per un momento, e chiediti che cosa vuoi. Molti sono a disagio nel rispondere, molti di noi non sanno davvero cosa vogliono nella loro vita oppure, nella maggior parte dei casi, abbiamo la ferma e cristallina convinzione di non poter raggiungere quel determinato obiettivo. Non lasciare che la tua mente sia annebbiata dalla paura, cerca solo di lasciarti andare, sappi che se la mente gira a vuoto, il cuore parlerà sempre con chiarezza.

3.

Ora che hai fissato i tuoi obiettivi e presumibilmente sono più di uno, dai loro una priorità. E’ sempre valido il detto “chi troppo vuole nulla stringe”, non avremmo il tempo materiale per realizzare tutto allo stesso tempo, quindi identifica l’obiettivo principale, quello che una volta realizzato faciliterà automaticamente il raggiungimento di tutti gli altri.

*** mi raccomando, devi pensarlo in forma positiva, il cervello non recepisce il “non”, quindi non ti puoi concentrare sul NON volere qualcosa, ma sul volere qualcosa. E pensalo in forma PRESENTE, la tua testa percepisce solo il tempo presente, non il futuro.

4.

Ora che i tuoi sogni non sono più tali, ma sono diventati dei veri e propri obiettivi, devi dar loro sostegno con la tua parte razionale e quindi sarà importante capire il PERCHE’ li vuoi raggiungere, che emozione ti regalerebbe: le emozioni collegate ai pensieri sono potentissime e sono uniche e speciali solo per te. Dovrai capire COME realizzarli, attraverso quali step intermedi, quali persone ti potranno aiutare, consigliare o incoraggiare, quali abilità dovrai acquisire e soprattutto QUANDO: datti un termine, fissa una data, dai concretezza al tuo piano e prenditi un impegno.

Se ogni giorno persisterai, rafforzerai la tua determinazione e sceglierai ripetutamente di fare ciò che è necessario per raggiungere il tuo sogno, costruirai pian piano la tua autostima e creerai una volontà di ferro.

Ti ricordo solo la frase del grande Steve Jobs, nella quale credo fermamente:

“Sono convinto che circa la metà di quello che separa gli imprenditori di successo da quelli che non hanno successo, non è tanto la mancanza di talento, quanto la pura perseveranza”.