CALL IT KARMA…

Chiamalo Karma o chiamalo come vuoi, ma tutto torna, solo che non sai quando e non devi perdere la fede nell’attesa.

Non è vero che a questo mondo se sei buono lo prendi in quel posto, non è vero che nel business solo gli squali prendono le prede migliori, non è vero che bisogna farsi furbi, avere il pelo sullo stomaco, lavorare ai fianchi, toccare i punti di dolore, manipolare la comunicazione, non è vero che l’etica è solo una moda passata e non è vero che ciò che funziona è questo e non ci puoi fare niente…

Io mi sono fatta portavoce dell’esatto contrario dal 2019, non è molto se lo paragoniamo a chi questo lavoro lo porta avanti da oltre 10 anni e che prendo ad esempio, ma ho combattuto decine di battaglie in questi 3 anni, in nome di ciò che era importante per me, in nome del mio amore folle per il vero significato di questa attività, che si è perso nell’etere di tante parole inutili e studiate a tavolino.

Nel mio di Business certe stronzate non le avrei mai accettate, per questo ho preso le distanze da alcune cose ben prima di aprire il mio codice, ho usato sempre e solo il mio brand, ho insegnato solo ciò in cui credevo e lasciato andare senza alcun problema chi non provava piacere e non trovava utilità dallo starmi accanto.

E sapete la cosa più bella?

Vi voglio lasciare questo messaggio perché è importante:

Un giorno, quando hai trovato il tuo equilibrio, costruito il tuo angolo di paradiso, smetti di curare cosa fanno gli altri e fai solo ciò che ami e ti circondi solo delle persone che ti fanno stare bene, l’universo in qualche modo lo sente e cambia configurazione, apre le porte a tutte le cose meravigliose che volevi ti accadessero e porta sulla tua strada persone che volevi tanto al tuo fianco.

Grazie, grazie a voi che vi volete unire al mio movimento e fare la differenza, grazie di aver rotto il muro della diffidenza ed avermi chiesto aiuto, grazie del vostro affetto, sono onorata di essere stata scelta🙏

Divertiti…

Sono sicura che te l’hanno già detto mille volte, ma altrettanto sicura che te lo sei dimenticata…

DIVERTITI!

E lo dico sia te che a me, perché forse ce lo siamo dimenticate in due e ci stiamo perdendo…

DIVERTITI!!!

Smetti di avercela con tutti, screditare i colleghi per renderti più appetibile, voler dimostrare di avere il metodo migliore, il team migliore, la formazione migliore, le iniziative migliori, l’azienda migliore…

Mostrare, mostrare, mostrare: è tutto un mostrare senza mai divertirti.

DIVERTITI, CAVOLO…

Senza voler per forza insegnare, ispirare, guidare con l’esempio, far riflettere, intrattenere, renderti virale, stimolare il commento, strappare il like

MA DIVERTITI!

Senza guardare cosa fanno gli altri, sfidare gli altri team, fare a gara di quante persone di possono mettere sulle locandine, quante iniziative si possono pubblicizzare, basta cercare di dimostrare quanto ce l’hai lungo e RINIZIA A DIVERTIRTI!

Quando scatti una foto, quando racconti qualcosa con un testo, quando parli con lo schermo per fare una storia, quando ti godi il tuo tempo libero, quando impari qualcosa di nuovo, quando parli con la gente.

Ca**o è difficile, lo so, ce ne siamo quasi tutte dimenticate ormai, perché il mondo è pesante, Il lavoro è pesante, l’aver a che fare con le persone è pesante…

Ma ti prego, smettila di fissarti con la strategia figa, la formazione cambia vita, il filtro o la grafica eccezionale, la diretta della vita, lo script più efficace, la sponsorizzata più accattivante.

DI . VER . TI . TI !!!

Ricordati solo questa di strategia.

Ricordatela in fondo alla pancia.

Tu avevi iniziato per questo.

Perché, in fin dei conti, usare i social, costruirti un futuro grazie ad un lavoro digitale, vivere di passaparola e condividere ciò che ami è imbarazzantemente più divertente della maggior parte dei lavori tradizionali.

Non lasciarlo andare…

𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐧 𝐩𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐢𝐥 𝐦𝐨𝐭𝐭𝐨 𝐃𝐑𝐄𝐀𝐌-𝐏𝐋𝐀𝐍-𝐃𝐎 > 𝐏𝐚𝐫𝐭𝐞 𝟑

Concludiamo con l’ultimo step : DO💃

La parte più importante in assoluto è FARE. Anche se ti senti #impacciata . Anche se hai #paura . Anche se non sai come muoverti. Anche se temi di #sbagliare . Anche se ti senti #frastornata e #inadeguata . Anche se non sei #perfetta e soprattutto ANCHE SE NON TI SENTI PRONTA‼️

In qualche modo ti sentirai sempre così (a patto che tu sia una persona #umile e che si mette costantemente in discussione per #migliorarsi ) quindi facci l’#abitudine ed accettalo come parte del #percorso .

Puoi avere il #perché più importante del mondo, la #motivazione più forte, le #strategie più efficaci, il profilo più blasonato, il #pianomarketing più figo e le #conoscenze più importanti, ma se non sei tu la prima a FARTI IL MAZZO, a METTERE IN PRATICA quello che hai progettato nello step2, con la PASSIONE e l’ENTUSIASMO scatenate dallo step 1, sarà stato tutto inutile.

E fallo ogni giorno. Nel momento della giornata e per il lasso di tempo che hai scelto di dedicare ESCLUSIVAMENTE a questa #attivitàonline , senza #distrazioni , in base ai tuoi #obiettivi .

Se vuoi un piccolo #extramensile lo tratterai come un #hobby . Se vuoi arrotondare lo #stipendio lo farai part-time. Se vuoi vivere solo di questo e, ancora meglio (anzi, per me non esiste altra opzione… ) sfruttarlo per #guadagnare cifre da paura (parlo di VERI stipendi mensili a 5 cifre, non belle #favole ) allora consideralo la tua massima #priorità , almeno per 5 anni.

Io l’ho fatto: saranno per me 5 anni di #network a fine inverno 2022 e sono stati i più #belli e i più #difficili della mia vita, metà dei quali facevo #networkmarketing come #secondolavoro .

Ma lo vedete come vivo, lo vedete il mio #sorriso e non mi sento per nulla arrivata, perché sono ancora così tante le cose che voglio fare da non poterle vivere in una vita intera.

E so che così potrò.
E so che ne sarà valsa la pena.
Sempre e comunque♥️

𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐧 𝐩𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐢𝐥 𝐦𝐨𝐭𝐭𝐨 𝐃𝐑𝐄𝐀𝐌-𝐏𝐋𝐀𝐍-𝐃𝐎 > 𝐏𝐚𝐫𝐭𝐞 𝟏

Partiamo dal primo step : DREAM💭

Diventare sognatori professionisti è incredibilmente difficile.
Non basta dire “Vorrei…” o “Mi piacerebbe…” qualcosa.
L’80% delle persone con cui parlo ogni giorno me lo dice, ma poi non è in grado di metterlo in pratica, io per prima fino a 3/4 anni fa🤚🏼

Devi trovare quella cosa che (scusa il francesismo) ti rode veramente il c**o non avere, per usarla da motore‼️
Qualcosa di veramente importante per te, che ti rende difficile prender sonno e ti fa piangere quando ci pensi a lungo.

A nessuno rode DAVVERO il fatto di non avere una stupidissima borsa firmata, di non andare in giro in Range Rover o di non vivere in vacanza.

Casomai ti rode dover rinunciare costantemente a tutto ciò che renderebbe la vita un pò più piacevole, perché devi pagare il mutuo e la rata della macchina e non ci stai dentro.

Casomai hai perso il lavoro o la tua attività durante il Covid e non trovi uno traccio d’impiego dignitoso per una donna sugli -anta e ti ritrovi di nuovo a fare i conti a fine mese, come quando eri una ragazza.

Magari sei una mamma single e per mantenerti fai un lavoro che ti porta fuori casa tante ore, magari la commessa o la barista, magari lavori anche il sabato e i giorni di festa e alla fine tuo figlio non te lo godi mai.

O magari invece sei già una Networker, ma tuo marito ti massacra di continuo perché stai le ore al cellulare, ma non porti a casa neanche 100€ e ti fa sentire stupida e inutile.
Oppure fai questo lavoro part-time e vorresti mandare a f****o il tuo capo e vivere solo di questo, senza cartellino, permessi, ferie imposte e straordinari non pagati, ma non puoi, perché solo il network non ti dà ancora da mangiare.

Devo continuare⁉️

Se scopri cosa ti rode davvero, cosa ti provoca rabbia e frustrazione , puoi imparare a incanalarla nel modo giusto per fare grandi cose.

Ricordati, LA TUA SFIGA DI OGGI POTREBBE DIVENTARE LA TUA RISORSA PIÙ PREZIOSA UN DOMANI💎

𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐧 𝐩𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐢𝐥 𝐦𝐨𝐭𝐭𝐨 𝐃𝐑𝐄𝐀𝐌-𝐏𝐋𝐀𝐍-𝐃𝐎 > 𝐏𝐚𝐫𝐭𝐞 𝟐

Passiamo al secondo step : PLAN✍🏼

Pianificare il nuovo anno lavorativo è super entusiasmante e produttivo per me, tant’è che lo faccio più volte all’anno, perché altrimenti, su periodi troppo lunghi, la prima parte risulterebbe difficile, eccola👇🏼

✔️FAI UN CHECK

Se ormai sei una Networker pro (part-time o full time , non importa) o il tuo Team di appartenenza ti ha insegnato DAVVERO come fare questo lavoro sui social, ci saranno sicuramente una serie di azioni che fai OGNI GIORNO e una strategia che stai seguendo.

***se così non è, perdona la schiettezza, ma sei nei guai e forse non arriverai alla fine di questo nuovo anno con la tua attività online ***

Bene, ora mettila per iscritto.
Tutta. Nel dettaglio.
Così come la fai TU.
E passa alla seconda parte👇🏼

✔️TROVA I PUNTI DEBOLI

Ogni concetto che hai scritto, credimi, ha un punto debole, che puoi migliorare o cambiare.
Soprattutto se lavori sui SocialMedia poi, dove le tecniche, gli strumenti e le strategie cambiano moooooolto velocemente, l’efficacia di quello che hai scritto prima o poi calerà, quindi DEVI TENER MONITORATI I RISULTATI DI CIÒ CHE FAI‼️

La maggior parte del top Networker che conosco fa il contrario:

Stabilisce che qualifica o il livello di guadagno che vuole ottenere e da lì, divide il percorso che deve fare in piccoli passi, per raggiungerlo.

Ma, a mio parere, questo ti rende cieca e poco flessibile, perché ti metti a fare delle azioni meccaniche, solo perché ti hanno detto che sono quelle giuste e che funzionano, senza cercare di capire SE FUNZIONANO PER TE.

Per questo ti suggerisco di partire al contrario:
👉🏼 elenco cos’ho fatto
👉🏼 guardo che risultato mi ha portato
👉🏼 trovo dove ho sbagliato o se è sbagliato ciò che faccio
👉🏼 se è possibile, lo miglioro oppure cambio completamente
👉🏼 rinizio da capo

In automatico, facendo così, non ti accorgerai neanche di essere arrivata lontanissimo❗️
Come quando devi scalare una montagna , ma anziché fissare ossessivamente la cima, ti concentri nel mettere un piede davanti all’altro😉

La Comunicazione sul Network che non funziona più nel 2021: i paradossi.

Vi siete mai resi conto di quanto una persona cambi il suo modo di porsi e di parlare dopo essere stata sottoposta a costanti formazioni di Network?

Lo vedete già da come cambiano i profili prima e dopo aver scelto di fare questo lavoro (perché di un SEMPLICE LAVORO si tratta, non di una lobotomia cerebrale):

PRIMA > la sua famiglia, le sue vacanze, il cane o il gatto, qualche piatto ben riuscito e, se si tratta di Facebook, la condivisione di alcune notizie di attualità o post simpatici altrui e magari qualche pensiero personale o piccola polemica.

DOPO > sorrisi a profusione e felicità ad oltranza, un linguaggio del corpo (espressione del viso, posizione delle braccia, posa per la foto) che ogni volta mi fa chiedere se dentro ad alcuni prodotti ci siano sostanze stupefacenti, tutta una serie di pensieri incredibilmente saggi/motivazionali/zen/business woman che spesso risultano un po’ troppo esagerati anche per un Networker professionista e, quando è ancor presente la famiglia o gli animali, vengono monopolizzati per raccogliere like e commenti.

E SPECIFICO:

L’HANNO INSEGNATO ANCHE A ME E L’HO FATTO ANCH’IO IN PASSATO!

Pian piano iniziamo a parlare un linguaggio incomprensibile, presentando come super fighi dei concetti che, in realtà, sono completamente assurdi.

Vi faccio degli esempi:

1. LE ZOOM AD OGNI ORA

Iniziare la giornata con una zoom, passare il pomeriggio in zoom, fare delle zoom serali al posto che guadare Netflix dopo cena è un’ENORME ROTTURA DI PALLE, non una nota di merito, diciamocelo. Mi viene l’ANSIA, giuro, nel vedere continuamente storie di questo genere…

Per carità, questo è un lavoro che va imparato e al quale dedicare impegno, senza ombra di dubbio.

Ma credo che ci siano metodi più flessibili e meno impegnativi per insegnarlo, credo che se il tuo team ha bisogno di essere continuamente motivato non stai costruendo un business, ma un gruppo di counseling psicologico e credo che se questo è l’unico modo per fargli fare azioni allora hai scelto le persone sbagliate e magari dovresti usare il tuo tempo per cercarne delle nuove.

2. L’AVERE PIÙ TEMPO

Questa cosa va detta perché, purtroppo non è scontata, anche se estremamente logica: prima di arrivare ad avere più tempo, devi prima perderlo completamente.

Se hai già un lavoro principale e stai facendo questa attività per crearti un piano B, significa che dovrai usare per forza il tuo tempo libero per lavorarci, no?

E non è impossibile, anzi, basta sapere cosa fare e organizzarsi bene, ma devi essere disposta a sacrificarti per un periodo che NESSUNO ti può quantificare.

Se fai questo lavoro full time, invece, se non impari a dedicare sempre un tot di ore al tuo lavoro, ogni santo giorno, senza distrazioni e senza scusite/rimandite, è molto probabile che il tuo castello cadrà dopo poco, perché costruire una stabilità economica attraverso una rendita passiva non è una cosa che si crea nel giro di un paio d’anni.

3. L’OFFRIRE UN LAVORO

Chiariamoci: nessuno offre lavoro a nessuno. Ma non perché questo non sia un lavoro e non perché noi non stiamo condividendo una bella opportunità con qualcun’altro, ma perché, detto così, viene frainteso, perché l’idea comune di “offro lavoro” è ben altro e va rispettata, senza creare false aspettative, sennò sembriamo solo dei truffatori.

Non c’è nulla di male ad essere chiari sulla tipologia di lavoro, anche se risulta meno accattivante, perché tutto dipende da cosa sta cercando la persona dall’altra parte:

Se cerca un’entrata fissa, un posto da dipendente, questa attività non fa per lei.

Se sta cercando un lavoretto semplice da fare da casa nei ritagli di tempo, questa attività non fa per lei.

Se cerca una collaborazione su Instagram per giocare all’influencer, questa attività non fa per lei.

Ma se sta cercando un’attività in proprio con costi, rischi e obblighi molto bassi, allora fa per lei.

Se sta cercando un modo più flessibile per gestire lavoro e famiglia, senza avere per forza posti o orari fissi nei quali lavorare, allora fa per lei.

Se sta cercando un lavoro che le permetta di guadagnare molto, ma molto di più rispetto ad un lavoro tradizionale, perché una vita da 1.200/2.000€ al mese non le basta, allora fa per lei.

Capite cosa intendo dire?

Ora, concludo anche questa volta con un esercizietto: GIOCHIAMO A TABÙ!

Nelle prossime 4 settimane prova a scrivere i tuoi post Business e le tue storie riguardanti l’attività intorno ai seguenti concetti, ma SENZA citare queste parole:

• Felicità

• Mentalità giusta

• Sognare

• Inseguire gli obiettivi

• Realizzarsi

• il mio Perché

• il mio Team

• i Nuovi Inizi

• la Detox

• Il Lunedì

• Iniziare Bene la giornata

• il Valore delle Azioni

• le Mamme in Carriera

• la Passione

• il Volersi Bene

• il Cambiamento

• ti Svelo un Segreto

• la Positività

Sono argomenti interessanti e di grande valore, dei quali però parliamo sempre con frasi fatte e concetti preconfezionati:

prova a parlarne A MODO TUO, con le tue parole, in un modo che non hai già sentito o letto da qualcun altro, così come lo racconteresti ad una tua amica se tu non avessi MAI fatto ore di formazione-lavaggio del cervello.

Vedrai come arriverai di più e in modo più positivo ed efficace alle persone che non appartengono al tuo mondo!

La Comunicazione sul Network che non funziona più nel 2021: l’Ego.

Parliamo troppo, TROPPISSIMO di NOI.

Quante volte ti hanno insegnato di essere PERSONALE?

Quante volte ti hanno detto di parlare di TE (per creare fiducia ed empatia)?

Parlare di COSA fai (per suscitare curiosità)?

Parlare del PERCHÈ lo fai (per ispirare gli altri e farli impersonificare)?

OGNI SINGOLO PROFESSIONISTA che conosco in questo settore, conosce a menadito questo concetto ed è IMPORTANTISSIMO, ma ultimamente siamo andati OLTRE, siamo diventati RIDONDANTI.

Ad esempio, ti è mai capitato di iniziare un post o un video con una di queste frasi o sviluppando uno di questi argomenti?

• Ho deciso di cambiare la mia vita…

• Ho lavorato duro, non sono stata fortunata…

• Ho creato/faccio parte di una community meravigliosa…

• Prima ero x ed ora sono y…

• Ho realizzato i miei sogni…

• Ho iniziato a pensare diversamente…

• Ho scelto un’azienda/prodotto xyz…

• Ero una mamma disoccupata, oggi sono un’imprenditrice…

• Oggi ho fatto/detto/pensato questo, questo e quest’altro…

Ecc, ecc…

Bene. Se non l’hai MAI fatto e fai Network da almeno 3 mesi è un problema, perché significa che non hai mai iniziato a raccontare un po’ di te e, come tutti gli estremi, non va bene.

Ma se un post sì è un post no del tuo profilo contiene questi concetti, sviluppati in modo diverso (reel musicali, post scritti, grafiche motivazionali, ecc…) allora ti consiglio davvero fermarti un secondo, perché:

1. Parlare in modo ossessivo di te o in modo troppo dettagliato delle tue giornate e dei tuoi pensieri, non porta nulla di utile o interessante a chi ti legge.

2. Identificare te stessa solo con quello che fai e perché lo fai non ti valorizza come persona e non ti porta vicino alle persone che vorresti attrarre e che ancora non fanno questo lavoro.

3. Sembri un’invasata… Lo so che ti hanno insegnato di fregartene di cosa pensano gli altri perché tu stai lavorando per realizzare i tuoi sogni e sei semplicemente in focus, ma se ti guardi dal di fuori lo penseresti anche tu e ti allontaneresti inconsciamente.

Se hai voglia di iniziare a migliorarti sotto questo aspetto, fai un semplice esercizio:

Guarda gli ultimi 9 post del tuo feed (assumendo che posti 1 sola volta al giorno) così come le storie che fai ogni giorno. Se più di 3 su 9 parlano degli argomenti accennati qui sopra in qualche modo, prova a invertire la rotta nei prossimi 3 mesi e per ogni post “egocentrico” che eviti di fare, convertirlo in 10 persone alle quali racconti privatamente, sinceramente e in modo molto spontaneo e colloquiale quel qualcosa di te.

Tieni traccia di questa cosa e poi sappimi dire quante più visualizzazioni/engagement avrai guadagnato e quanti incaricati in più avrai iscritto nel tuo business alla fine dei 3 mesi.

“FAKE IT UNTIL YOU MAKE IT” è una ca***ta

“𝐅𝐚𝐤𝐞 𝐢𝐭 𝐮𝐧𝐭𝐢𝐥 𝐲𝐨𝐮 𝐦𝐚𝐤𝐞 𝐢𝐭” 𝐞’ 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐚***𝐭𝐚

Ho sempre pensato che i mostri sacri del network non potessero essere smentiti, ma ora lo faccio.

“𝐅𝐢𝐧𝐠𝐢 𝐟𝐢𝐧 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐥𝐨 𝐨𝐭𝐭𝐢𝐞𝐧𝐢”

Ora non ricordo chi è stato il primo ad insegnarmelo e sono sicura che se siete passate sotto le “grinfie” di qualche networker senza scrupolo, forse l’hanno consigliato anche a voi

Ma, vi prego, fermiamoci un attimo:

Perché devi fingere di avere un grande team quando in realtà lo stai ancora costruendo?
Perché devi fingere di aver trovato l’indipendenza economica se stai cercando di raggiungere i primi 1000€?
Perché devi fingere di essere già una grande esperta di SocialMedia e network marketing , quando in realtà stai ancora imparando tutto?
Perché devi fingere di avere successo nel tuo business online se magari hai iniziato da poco?

Ok che i social sono il regno della finzione, ma non si può fingere tutto e soprattutto non si può fingere per sempre.

Le persone che ti conoscono lo sanno.
Chi ti segue lo capisce prima o poi.

Guardala da questo lato:
Non sarebbe meglio raccontare quello che stai imparando proprio mentre lo stai studiando e mettendo in pratica?
Raccontare piccole storie di successo di altre persone, in un primo momento, che però che ammiri e alle quali ti stai ispirando a tua volta?
Spiegare come stai costruendo la tua attività sui social come qualsiasi altro percorso di vita , anziché fare la business woman navigata?

Non c’è nulla di male, anzi:

Gli altri si potranno riconoscere in te, nelle tue difficoltà e nei tuoi sogni , seguendo giorno dopo giorno il tuo percorso imprenditoriale , vivendolo insieme a te.

Basta fingere.

Basta aver vergogna di essere delle principianti o non sentirsi all’altezza degli altri colleghi.

Testa bassa sul tuo di profilo ed inizia a competere solo con te stessa.

L’estetista cinica che non è in me

Stamattina ho condiviso sul mio profilo Instagram alcune storie di questa grande imprenditrice, Cristina Fogazzi o Estetista Cinica. Potete pensare ciò che preferite delle motivazioni che l’hanno portata al successo, ma vi voglio dare il mio punto di vista.

Io non avevo il suo coraggio.

L’aprire un’attività commerciale mi ha sempre spaventato, perché avevo davanti agli occhi l’esempio di Luca col suo centro estetico, quando l’ho conosciuto e di mia suocera e sapevo bene quanti costi, sacrifici ed incognite ci sono dietro.

Io non ho mai pensato di mettermi in proprio.

Vengo da una famiglia in cui il valore era studiare, trovarsi un buon lavoro, farlo al meglio possibile e tener duro, perche questa è la vita.

Io non avevo neanche un briciolo della sua competenza.

Non avevo passioni o interessi particolari, non avevo conoscenze approfondire in nulla, tutto ciò che so ora l’ho acquisito col tempo, studiando, lavorando e facendo.

Per questo ho scelto il network.

Mi sembrava la strada più semplice e remunerativa per una persona che ha queste caratteristiche, che parte da zero, che non è interessata ad aprire il suo negozio, che non ha denaro da investire, non si vuole indebitare e che non ha conoscenze.

Ma ora ho capito che il network non è il FINE, è il MEZZO.

È lo strumento che mi ha aperto tantissime porte, che mi ha permesso di avere il tempo e il denaro per crescere altri progetti digitali che altrimenti non avrei potuto sviluppare.

Che mi avrebbe comunque permesso di sviluppare i miei canali social, di crearmi una community, di acquisire conoscenze e competenze da usare per tantissime altre cose, di prendermi cura di me, del mio corpo e della mia salute più facilmente.

Quindi no, non ho avuto il suo stesso spirito imprenditoriale all’inizio, ho dovuto crescere e fare un percorso, ma ora posso tirar fuori dal cassetto qualcosa di inaspettato.

Vedrete!