Perchè non conviene fissarsi sui followers per fare il Networker

oggi do i numeri
Mi accorgo che spesso faticate a capire il mio mondo, quando dico di avere sempre un sacco di lavoro e per questo rifiuto spesso progetti , collaborazioni ed iniziative varie.
Mi capita anche che siano le “colleghe” a tentare di mettermi in cattiva luce, dicendo che “Tanto io sono molto occupata…” o “Tanto non sono duplicabile…” . Ma vi rendete conto che è una contraddizione con la realtà, vero? Se le persone mi cercano è perché si fidano di me e credono in me e se il mio Team conta 1300 persone in soli 10 mesi, evidentemente il mio metodo funziona, no?
Quindi, bando alle malelingue.

Ora, avere un profilo Instagram molto avviato e seguito è come guidare una macchina sportiva: è bellissima e va molto veloce , ma è anche pericolosa…

Oggi ho fatto due conti per darvi un’idea di cosa intendo, ma non di ciò che riguarda le mie attività quotidiane, ma della mole di contatti che gestisco DA SOLA OGNI GIORNO:
  • dalle 40 alle 60 #girlboss che mi chiedono consulenza su Whatsapp
  • un centinaio di Direct dalle persone che mi seguono su Instagram
  • in media un altro centinaio di richieste di Direct da persone “nuove”
  • circa 50 repost di storie dalla nostra pagina Instagram ufficiale @girlbossandcoofficial ed una 30ina di nuovi contatti
  • Facebook ho dovuto ridurlo, per forza di cose, al minimo indispensabile, ma non si può fermare una ruota che gira in discesa, quindi ricevo anche vari messaggi sul mio Messenger personale o su quello della mia pagina, che però non ho contato
Tutto ciò si sta rivelando un enorme vantaggio per tutte le ragazze che lavorano con me ed , andando avanti, lo sarà ancora di più perché, ormai lo dico sempre, ho grandi progetti in mente per il breve futuro, di cui sto mettendo le basi da tempo, fin da quando lavoravo come Social Media Manager e sognavo, un giorno, di poter applicare tutte le mie conoscenze professionali a qualcosa di mio. Ma so che ogni passo va fatto con calma, quando è il momento giusto e si è pronti. Ho imparato ad avere pazienza e godermi il percorso 😉
Tuttavia vi rendete conto da soli che è davvero molto impegnativo portare avanti tutto questo e, dato che lo amo follemente perché mi ha totalmente ribaltato la vita, gli sono grata e mi ci dedico con passione. Non mi sono mai negata, nemmeno una volta, di rispondere alla richiesta di aiuto di qualcuno, ma ho imparato a dare delle priorità nel mio lavoro e dare un valore al mio tempo.
Spazio per perditempo, hobbisti, sbruffoni e doppiogiochisti non ne ho.

Ma torniamo a noi: perchè questa storia vi può essere utile?

Perché vi voglio dimostrare che nel lavoro di Networker non serve a niente fissarvi sui numeri che AVETE, ma sui numeri che FATE, non serve a nulla spaventarvi per il posto da cui partite, perché si può crescere e anche tanto, non importa concentrarsi sull’avere un seguito ed aspettare, perché aspettare non fa crescere il vostro business ed è molto meglio crescere gradualmente e rendere la vostra attività online sostenibile per la vostra vita, piuttosto che soccombere sotto. Ogni peso che si sostiene dev’essere correlato a quante sono robuste le vostre gambe!
Non abbiate paura.
Con il Metodo #Girlboss , un pò di passione e tanta costanza potrete anche voi mettere in moto tutto questo meccanismo, un passo alla volta, in modo meritocratico e graduale, tutto sta se arriverete in fondo alla maratona o vi fermerete prima… ma vedrete, al traguardo, #loadorerete ♥️

Quanto guadagna un…?

quanto guadagna un...

Oggi è la festa dei lavoratori e mi è venuto spontaneo pensare a come sarebbe stato il mio futuro se non avessi “cambiato strada” e come, purtroppo, funzionano le cose in Italia (ma non solo…) per una donna che vuole realizzarsi professionalmente, ma anche godersi la sua famiglia ed il diritto di essere mamma.

Questo blogpost non vuole essere una polemica, ho smesso di combattere contro le cose che non posso cambiare ed ho iniziato a cercare soluzioni alternative, imparando ad adattarmi al mondo, senza lasciarmi spaventare, ma vi voglio anche ricordare che i risultati di cui parlo sono personali e non sono indice o garanzia di guadagno, ma dipendono dal tempo, dall’impegno, dall’energia e dalla costanza che ho impiegato nello sviluppo della mia attività.

 

Bene, iniziamo 😉

 

Tutti noi da piccoli avevamo un sogno: “Voglio diventare un vigile del fuoco! Io voglio diventare una ballerina…io un medico…ma nooo è meglio fare l’astronauta”. Tutti noi abbiamo sognato ad occhi aperti da bambini, ma poi abbiamo scelto la nostra strada seguendo l’istinto e le nostre predisposizioni oppure assecondando i desideri dei nostri genitori e dell’ambiente che ci circonda. Solo dopo ci rendiamo conto che avremmo anche dovuto tenere conto di quanto si può guadagnare con un dato lavoro…

Dopo le superiori ho cercato una via di mezzo tra quello che potevo essere bravina a fare e quello che avrebbe potuto garantirmi un futuro, perché sinceramente, se non ci fosse stata la mia famiglia a darmi una “botta di realismo“, avrei intrapreso strade molto più incerte e che probabilmente mi avrebbero portato all’indipendenza economica all’età della pensione.

Io non avevo una particolare attitudine o passione per nulla, quindi alla fine ho scelto Economia e Marketing Internazionale all’università, nella speranza che mi aprisse più strade ed in effetti così è stato. Ho avuto occasione di fare carriera e lavorare con alcune aziende importanti, ma di fatto, sempre un’impiegata rimanevo, con tutti i limiti che ne derivano.

Vi assicuro che una donna che vuole fare un impiego normalmente deputato ad un uomo, come il Marketing Manager, incontra tantissimi limiti sulla strada: prima di tutto perché necessita di un certo grado di autorità e, diciamocelo, gli uomini odiano essere “comandati” da una donna! E poi presuppone anche il fatto di viaggiare molto (giusto perchè sul Marketing Digitale siamo veramente indietro…) cosa tradizionalmente incompatibile con il gentil sesso e l’avere una famiglia.

Insomma, per quanto un lavoro a tempo indeterminato sia sempre più raro e prezioso, non mi rendeva affatto felice, non mi sentivo riconosciuta e valorizzata e soprattutto più andavo avanti più mi rendevo conto che le ore passate in ufficio aumentavano, ma lo stipendio, bene o male, rimaneva sempre quello, cosa che mi fa tutt’ora veramente imbestialire!!

Quando diventi adulta e capisci che anche tu, come i tuoi genitori ed il 90% delle persone che conosci, stai iniziando a vivere per lavorare e non il contrario… beh, o ti scatta il vaffa e la frustrazione oppure fai qualcosa per cambiare le tue sorti.

 

Ora, non fraintendetemi, non voglio assolutamente dire che la strada che ho scelto io e più di 1.000 persone del mio Team sia l’unica e la sola, affatto…ma solo ora mi rendo davvero conto di tutto ciò che sentivo all’inizio della mia carriera e non potevo capire, paroloni come “Potrai diventare anche tu un Six Figures“, “Vedrai, un giorno arriverà il Momentum“, “Guadagnare attraverso una Rendita Passiva è fighissimo”, “L’importante è trovare un’attività Scalabile e Duplicabile“, “Pensa a tuo figlio, questa attività è Ereditabile!”, “Sfrutta il potere dei Social Media“, “Il Futuro è lo Smart Working“…

 

Le avete sentite anche voi delle cose così qua e la senza capire bene cosa caspita volevano dire davvero?

 

Ok, allora ve lo dico in modo super semplice, in base a quello che è capitato a me:

  • il primo mese che ho iniziato a collaborare con la mia attuale azienda come Networker professionista, ho quadruplicato l’ultimo bonifico che avevo ricevuto dalla precedente azienda (non faccio nomi perché non è questa la sede e il punto è semplicemente scegliere bene e trovare il posto adatto a noi)
  • a partire dal secondo mese, grazie anche ad una serie di bonus che sono riuscita ad aggiudicarmi, insieme al piccolo team di persone che mi ero costruita, ho raggiunto lo stipendio medio di un Direttore di banca
  • proprio nel mezzo della quarantena e di tutte le difficoltà create dal Coronavirus, il grande impegno e dedizione che ho dedicato alla mia attività, mi ha permesso di raggiungere il guadagno medio di un Chirurgo o un Magistrato

e so che tutto questo porterà anche me, a breve, a diventare una “Six Figures” (cercatelo su Google!) come molti altri miei colleghi.

 

Ora il punto qual è?

Non di quanto è brava la Manu, che sinceramente, chissenefrega, ma due concetti secondo me davvero importanti:

  • con un lavoro tradizionale sarei mai potuta arrivare a guadagnare tanto in meno di 1 anno?!?
  • avrei potuto saltare anni e anni di studio, specializzazioni, stage, praticantati e gavette varie?!?

Beh… realisticamente parlando NO.

MA L’IMPORTANTE E’ SAPERE CHE TUTTO QUESTO E’ POSSIBILE!!!

Esattamente com’è possibile che ci siano persone che non riescono  a capire cos’hanno tra le mani quando entrano in #Girlboss e mollano senza nemmeno provare oppure lo prendono come un hobby e quindi otterranno guadagni proporzionati ad un passatempo, esattamente come ci sono persone che ci mettono anni e anni ad arrivare ai miei risultati, chi si lascia spaventare, trova mille scuse, si lascia bloccare dai limiti mentali e si riempie la testa di lamentele e pigrizia.

 

MA SE CI CREDERAI DAVVERO E TI DARAI DA FARE, CE LA POTRAI FARE!!!

VEDESSI ANCHE SOLO UNA DELLE MIE GIORNATE, CAPIRESTI PERCHE’ SONO QUI E SAPRESTI COSA TI MANCA E, FIDATI, NON E’ L’ESPERIENZA O CHISSA’ QUALE ASSURDA DOTE CARATTERIALE CHE NON HO, MA SONO COSTANTE, APPASSIONATA E DETERMINATA.

PUNTO. E LO PUOI ESSERE ANCHE TU.

E chi l’avrebbe mai detto…

 

Manu Fantini, 20Mag'19-30

Ve l’avevo promesso ed ora sono qui. Questo è il mio debito di onestà nei confronti di chi mi segue, la mia scelta sui social: mostrare le mie fragilità, i miei momenti di vittoria e quelli di sconfitta. Parlo apertamente di come convivo con le mie insicurezze, i momenti di tristezza e le strategie che adotto. Ho raccontato dei disturbi alimentari di cui ho sofferto da ragazza e non c’è nulla di cui vergognarsi, anzi, il modello Wonder Woman è irrealistico e non mi interessa.

Ma oggi vi voglio raccontare del mio lavoro, di come sta evolvendo, perché amo essere trasparente e perché ogni giorno mi scrivono tantissime donne e colleghe da altre aziende che cercano un modo per “farcela” o si chiedono come mai le storie di successo siano sempre quelle degli altri e mai le loro.

 

So bene cosa vuol dire quando tutto questo sembra solo un miraggio, una favola per pochi o, ancora peggio, qualcosa da evitare perché fa trasformare la gente in squali pronti a tutto, decisamente troppo spacconi.

E su questo, ragazze, ci posso fare ben poco, alle volte penso davvero che il soldo faccia venir fuori la parte peggiore di noi – o forse quella più vera che tenevamo nascosta perché non ci sentivamo ancora giustificati a mostrarla… Ma le persone che stimo di più e che davvero hanno fatto la differenza nella loro vita ed in quella degli altri non sono così, quindi la mia conclusione è:

vi state affidando alle persone sbagliate oppure state seguendo un modello ed un metodo sbagliato per voi.

 

Il lavoro di Networker si può fare in centinaia di modi diversi, non esiste uno giusto e uno sbagliato, ne esiste solo uno adatto a noi oppure no. Come non si può fare entrare un cerchio in un quadrato, non possiamo noi parlare con le persone, postare contenuti e consigliare qualcosa che non sentiamo davvero nostro, che non ci entusiasma, in cui non ci riconosciamo e di cui non andiamo fieri.

Noi siamo esattamente come il nostro pubblico: fiutiamo l’odore di una cazzata a migliaia di gigabyte di distanza, quindi smettiamola di cercare ogni tipo di sotterfugio per attirare persone e smettiamola anche di insistere per una strada solo perché l’unico valore che ci hanno insegnato è “Tieni duro e non mollare” al posto di “Sii flessibile e rimani aperto mentalmente”.

Insomma:

se le vostre azioni continuano a non portarvi risultati, continuate a farle solo perché così dimostrate a voi stessi di avere la tempra giusta? Se una strada continua a portarvi a Roma mentre voi volete andate a Milano, non la cambiate? Se l’uomo per cui avete preso una cotta non vi ricambia, continuate a corteggiarlo?

Sono sicura che mi direte di no…

Eppure continuate a scrivermi “No, ma io non mollo, i risultati arriveranno…”, “No ma perché io amo questi prodotti, non li cambierei mai…”, “No, ma perché è tutta colpa di tizio, caio e sempronio…”

 

Fermati… pensa… che valore ha il tuo tempo? Che valore ha il tuo denaro? Che valore hanno  tuoi sogni?

Ma soprattutto: vuoi essere a vita un consumatore o vuoi essere un imprenditore?

 

Io ho semplicemente fatto questo.

Una notte (grazie al mio moroso/compagno/migliore amico – ormai non so più come definirlo…) ho fermato la ruota da criceto su cui correvo. Tutti mi dicevano che ero brava, che avevo del potenziale, ogni giorno ricevevo dei feedback stupendi da parte di chi mi segue e questo mi riempiva il cuore, sfruttavo i social in tanti modi diversi e così mi sono creata una carriera e tanta esperienza, ma in questo settore non puoi permetterti di pensare solo a te stessa e devi dimostrare qualcosa con i numeri.

I numeri parlano, le parole stanno a zero. Ed è vero.

 

Così ho provato di nuovo e mi sono rimessa in gioco. Il mio team, che ringrazio dal profondo del cuore perché senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile, mi ha seguito e mi ha dato fiducia. Nel mese di agosto, in cui solitamente pochi lavorano e quasi tutti, me compresa, vanno in ferie, ho più che quadruplicato il mio vecchio stipendio.

E se per voi parlare di denaro è volgare per me non lo è, perché io vivo di questo e chiunque si avvicina a questo mondo lo fa o per arrotondare o per potersi licenziare dal suo lavoro attuale o per arricchirsi senza vendere l’anima al diavolo.

 

Qui ho trovato tanta modestia e semplicità, tanti consigli concreti, tanta collaborazione, tanta qualità dei prodotti e tanta meritocrazia. Qui, chi lo vuole davvero e ha qualcosa da dire, può ribaltare la sua vita anche se non sa nulla di digital marketing, non ha competenze in comunicazione online e ha sempre usato i social per condividere foto di famiglia, senza nemmeno sapere cosa sia Instagram!

Per questo ci penso io. A voi basta metterci passione, costanza e voglia di mettervi in gioco. Punto.

Apriamolo quel cavolo di cassetto zeppo di sogni che avevamo messo da parte… #TheFutureIsYoursToCreate

Il mio progetto insieme a voi

libertà

Desideravo la libertà, ma ero stufa di sentirmela proporre di continuo, ero stufa di farmi prendere in giro da opportunità fasulle e soprattutto ero stufa che mi dicessero cosa fare senza nemmeno averne la competenza.

Ho capito che i miei tentativi, i miei errori, la mia ricerca era semplicemente un percorso che mi ha preparato a trovare “quello giusto”, proprio come quando si cerca il fidanzato e quando lo trovi ti si illuminano gli occhi e senti le farfalle nello stomaco.

 

Devo dire che se non avessi già conosciuto il mondo del network marketing, studiando nuove tecniche e strategie online e mettendole in pratica ogni giorno, oggi non sarei qui con questo nuovo progetto. Se non mi fossi bloccata di fronte a certi ostacoli e trovato non poche difficoltà, ora non sarei stata in grado di riconoscere esattamente cosa voglio da un’opportunità di business e cosa invece potrebbe renderlo un sogno per pochi.

 

Sono sicura che lì fuori ci sono tantissime ragazze, donne e uomini che hanno provato almeno una volta a percorrere questa strada senza successo o che tergiversano tra la decisione del restare o del mollare.

E sapete perché?

Ora l’ho capito… tanti non sanno COME si fa, ma in modo reale, autentico e sostenibile, non con stupidi sotterfugi dal sapore di spam, frasi fatte ed atteggiamenti forzati che ci fanno mettere tutti sull’attenti.

Il conformismo non è un metodo, è la creazione di una matrice.

 

Ma passiamo al sodo:

Ho cercato un settore che si addicesse a me perfettamente, qualcosa che mi sta a cuore ed in cui credo, qualcosa che farei anche se non fosse il mio lavoro e che quindi mi permette di potermi esprimere in modo sincero e genuino.

Io amo prendermi cura di me stessa e condividere ciò che mi appassiona, ma se dovessi fare tutto questo solo per me stessa non avrebbe lo stesso sapore. Ora che ho l’opportunità di condividere questo mondo con tutti coloro che hanno voglia di migliorare la loro salute (in senso lato, perché ovviamente on solo un medico), la loro forma fisica ed il loro aspetto.

Ma non solo, ho soprattutto l’opportunità di condividere ed insegnare tutto ciò che ho imparato e che ho messo in pratica in prima persona, con chi cerca la sua opportunità, dalla casalinga che vuole un’occupazione, alla mamma che cerca una fonte di guadagno, all’impiegata che sogna un modo per riscattarsi, all’aspirante influencer che non riesce a sfondare, al ragazzo appassionato di fotografia, al giovane con spirito imprenditoriale, alla studentessa che ha bisogno di mantenersi gli studi, all’appassionata di cucina o skincare o makeup o fitness che vorrebbe monetizzare il suo profilo, ecc…

 

Attenzione!

Non vi sto dicendo che il solo fatto di avere una passione o una dote vi permetterà di arricchirvi, ma di certo vi aiuterà a crearvi una Community di persone interessate ai vostri contenuti e che vogliono ascoltare quel che avete da dire. Per questo creare il proprio personal brand è così indiscutibilmente importante quando si vuole condividere con i propri seguaci un prodotto o un’opportunità di business. E’ ciò che vi rende unici, credibili ed efficaci.

 

Il mio impegno e la mia dedizione a questo progetto sono altissimi e lo saranno anche nei vostri confronti nel momento in cui deciderete di unirvi, per questo l’unica cosa che vi chiedo è di contattarmi solo e soltanto se avete intenzione di impegnarvi nel costruire il vostro futuro, il vostro piccolo-grande business nel settore più trainante ed innovativo del momento.

 

Credo che la vera ricchezza stia nella CONDIVISIONE, per questo lancio il mio messaggio in rete e chi lo vuole accogliere è il benvenuto nel mio TEAM.

 

Se hai bisogno di maggiori informazione ti invito a leggere la Home Page di questo sito, le pagine dedicate al mio Progetto e al Business Online oppure a contattarmi su Facebook, Instagram o attraverso il mio form di Contatto.

 

Come trovare l’idea killer per rendersi unici

Trovare l’idea killer per rendersi uniciIeri stavo parlando con una ragazza che mi ha chiesto una mano per crescere sui social, allargare la sua cerchia di followers e sviluppare il suo personal branding, perché ormai vede questo mondo già troppo colmo di mamme e donne che promuovono il loro “Ho perso 20 kg chiedimi come”.

Ho trovato questa sua osservazione davvero mirata e pungente e tralaltro riflette il mio pensiero. Non fraintendetemi, non ho nulla contro le persone che decidono di raccontare sui social come hanno fatto per rimettersi in forma, perché anch’io racconto che prodotti uso, quel che mangio, quali sport provo e sono sempre alla ricerca di novità ed idee.

Ma mettiamoci dalla parte di chi scorre il newsfeed: tu da chi saresti attratta?

Da centinaia di persone molto simili, con lo stesso post in sponsorizzazione, che consigliano le stesse cose, che postano foto di colazioni o barattolini di vario genere, selfie di visi sorridenti con frasi motivazionali famose o da una foto che ti porta nel mondo di chi l’ha scattata ed una caption che ti racconta qualcosa?

 

All’inizio sì, era così: lo stile “Happy&Healthy” era qualcosa di nuovo, che ti metteva di buonumore, che ti incuriosiva, ma adesso è troppo visto per poter continuare a reiterare questo modello.

Hai mai seguito Madonna? Ok, non è l’esempio più moderno del secolo, ma è molto calzante per qualcuno della mia generazione: il suo segreto è stato essere camaleontica, è rimasta sulla cresta dell’onda per così tanti anni perché ha saputo trasformarsi ed adattarsi alle mode del momento, spesso anticipandole.

 

Ora, non ti chiedo di inventarti nulla di nuovo, ma se vuoi emergere dalla massa nel 2019 DEVI CREARE LA TUA UNICITA’.

 

Per questo voglio condividere qui il consiglio n.1 che do a tutte coloro che vogliono iniziare un’attività online, di qualunque genere sia. Che tu voglia fare la Networker, l’Influencer, la Brand Ambassador, la Blogger, la Vlogger, la YouTuber, la Content Creator, l’Affiliate Marketing o non so che altro… ti consiglio di prenderti un attimo di tempo e mettere nero su bianco le risposte a queste domande:

 

1.Chi sei?

Sei una mamma, una studentessa, una modella, una cuoca, una viaggiatrice, una sportiva, una make up artist, un’impiegata con un sogno nel cassetto? Non importa se non sei una strafiga dalla vita patinata, tu sei unica e meravigliosa, devi solo imparare a comunicarlo.

2.Cos’hai di speciale da offrire?

Deve trattarsi di qualcosa che già conosci, che fa parte di te. Qualcosa che pian piano è andato a costruire il tuo bagaglio di conoscenze e competenze, per lo più per interesse personale. Possono essere anche degli aspetti caratteriali o esperienze del tuo passato che ti hanno resa la donna che sei oggi.

3.Cosa ti appassiona?

Questa è una domanda cruciale. Solo se incentrerai il tuo business su qualcosa che ti appassiona, riuscirai a portarlo avanti nel tempo, a superare i momenti di down dove vorresti mollare tutto e nasconderti. Solo la passione ti porterà a bucare lo schermo, perché gli altri te la leggeranno in faccia e si lasceranno coinvolgere da te e dalla tua genuinità.

4.Per cosa ti apprezzano gli altri?

Hai mai provato a chiederlo? Ti assicuro che saltano fuori delle risposte geniali e spesso inaspettate, che ti faranno guardare te stessa con occhi doversi. Hai mai dato consigli a qualcuno? Per quali aspetti di te ricevi più complimenti? Cerca di fare mente locale e usare e valorizzare quello che hai.

Io chiamo questo passaggio “DIVENTARE UNA #GIRLBOSS” , non una brutta copia di qualcuno che ha più personalità di te, solo perché TU pensi di non averne altrettanta. Non sarai ma uguale, non sarai mai altrettanto brava in qualcosa in cui eccelle un’altra persona, perché tu sei tu e ti esprimerai a modo tuo, in ciò che ti piace, con il tuo stile di vita e con il tuo modo di parlare.
Ispirarsi e copiare sono due cose molto diverse.
Quindi lascia stare cosa penserebbero le persone di te se uscissi dal tuo guscio, cerca di capire cosa vuoi ed insegui il tuo sogno. Mettici tutto quello che hai: il tuo impegno, il tuo tempo libero, le persone di cui ti circondi, il modo in cui tratti te stessa ed il tuo corpo e soprattutto la direzione dei tuoi pensieri. 
Sono sicura che se combinerai duro lavoro, creatività e determinazione, la magia inizierà a succedere anche per te.
Il resto, lo possiamo imparare insieme.

 

Il fallimento è stato la chiave del mio successo

failure & successTiro la riga dell’ultimo anno del mio percorso online. Un percorso fatto di passi, in cui i piedi continuavano a muoversi uno dietro l’altro, inseguendo un traguardo che non potevo vedere. Ogni percorso è un’alternarsi di giorni di motivazione ed altri di sconforto, giorni in cui ti chiedi il senso di tutto ciò che stai facendo ed altri dove prendi una direzione, dove smetti di lamentarti e decidi di prenderti una cavolo di responsabilità verso te stessa, anzichè rinunciare.

Il mio anno è stato segnato da grandi momenti di nebbia, confusione e parole a vanvera… di tutti quelli che ti chiedono di seguirli, che ti dicono cosa fare, che vogliono insegnarti qualcosa e, inevitabilmente, cambiarti un po’.

Ma il fatto è che tutto inizia dal SILENZIO.

Quel silenzio che senti solo tu, quello che precede la nascita di una nuova idea, che deve vivere e nutrirsi di te, del tuo tempo, della tua perseveranza e della tua speranza. Le idee funzionano se rinizi ad usare l’immaginazione, a vedere quello che non c’è e a crederci con tutte le tue forze.

Sono poche le volte in cui ci ricordiamo che I SUCCESSI SONO DEI PROCESSI, fatti da dubbi, sconfitte, sudore, rabbia e tanti, tantissimi ERRORI.

Non sarei dove sono ora se non avessi fatto una montagna di errori.

Ho iniziato la mia carriera online come Networker , un lavoro che mi ha insegnato tantissimo e mi ha aperto le porte ad altre grandi ed appassionanti occasioni, che sto iniziando a sviluppare solo ora.

Ma proprio perché l’ho vissuto, ho sbagliato, ho studiato, ci ho provato e sbattuto la testa per parecchio tempo, ora so cosa funziona e cosa no.

 

Anch’io ho fatto gli stessi errori che ora rivedo spesso sui social:

ho reso il mio profilo una vetrina di prodotti, ho smesso di parlare di me per postare solo ciò che facevo ed avevo da offrire, ho iniziato a spammare le persone con messaggi e proposte, ho chiesto amicizia a persone che non conoscevo, ho snaturato il mio profilo privato anziché aprirmi una pagina, ho smesso di ascoltare e parlare con le persone, pensando solo a vendere, ho perso amicizie (vere o meno) a causa di discorsi monotoni e poco interessanti, mi sono definita da un giorno all’altro chi non ero davvero (una coach, una mentore, un’esperta…), ho ascoltato senza riflettere chi era più in alto, senza ricalcare i consigli su di me, il mio modo di pensare, di vivere, di ESSERE.

E sapete qual è l’errore più grande di tutti?

Pretendere fin da subito di essere “qualcuno”, di essere credibili,  solo perché abbiamo preso una nuova strada.

“SCEGLIERE” NON SIGNIFICA “DIVENTARE”.

 

Come possiamo pretendere di saltare il percorso? L’esperienza, la gavetta, l’imparare, il vivere le cose sulla propria pelle… come se io fossi uscita dall’università e avessi potuto lavorare in qualità di Marketing Manager fin dal mio primo impiego. Mi ci son voluti 10 anni e parecchi studi aggiuntivi, altro che università…

Purtroppo non funziona così, nemmeno online dove le carriere sono più rapide e tutto è tecnicamente meno impegnativo di un lavoro tradizionale. Lo pensavo anch’io, lo ammetto, ma in fin dei conti sono molto, ma molto felice che sia così.

Sai perché?

Perché nel frattempo ho potuto innamorarmi del PROCESSO.

QUEL PROCESSO CHE, MENTRE LO COSTRUITE, VI COSTRUISCE.

 

Alla fine in 6 mesi ho cresciuto la mia base followers da 2 a 20 K (nonostante non sia nulla per chi vuole fare il mio lavoro, ma non li ho comprati), ho aperto una fan page, creato il mio blog e gestito un canale YouTube, ho iniziato a scrivere per terzi e a collaborare a progetti ambiziosi. Poco tempo fa mi sono potuta mettere in proprio ed usare la metà del mio tempo a seguire corsi in inglese ed iniziare a produrre i miei contenuti.

Per questo oggi sono fiera e molto felice di poter condividere con chi sta cercando la sua possibilità di sfondare nel settore del Network Marketing, tutto ciò che ho imparato e messo in pratica ogni santo giorno fino ad oggi:

il mio primo ebook “SOCIAL MEDIA NETWORKING”

una guida semplice e completa per iniziare a sviluppare la vostra attività imprenditoriale sui social meda o renderla davvero efficace e proficua nel lungo tempo.

In 27 pagine ho raccolto tutto ciò che dovete sapere per iniziare o per alzare l’asticella, perché so bene quanta mancanza di formazione, informazione e confusione ci sia là fuori, quante volte i nostri sponsor o la nostra upline ci lascino senza indicazioni precise oppure ci insegnano tecniche poco efficaci e anche poco piacevoli da mettere in atto.

Vi ho lasciato anche alcuni esempi pratici e concreti da seguire e personalizzare in base alla vostra attività e personalità e se ancora qualcosa non è chiaro, contattatemi, sarò felice di darvi qualche consiglio, nell’attesa dei prossimi video corsi 😉

 

eBook “Social Media Networking” a cura di Manuela Fantini

Una guida semplice e completa per iniziare a sviluppare la tua attività imprenditoriale di Network Marketing sui Social Media. In 27 pagine ho raccolto tutto ciò che devi sapere (e che spesso nessuno ti dice) per rendere il Multi Level Marketing una fonte di reddito concreta e duratura nel tempo. Troverai spiegate le migliori e più moderne strategie online che ho imparato dai miei mentori americani, insieme ad esempi pratici, script e to do giornalieri, da mettere in pratica fin da subito per mettere il turbo a questa incredibile opportunità.

€19,90

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cambiare vita lavorando sui social

Healthy Lifestyle AmbassadorOrmai parlo con tantissime persone online ogni giorno, amo connettermi con voi, sapere della vostra vita, dei vostri sogni, scambiarci idee e pareri. E direi che dopo 6 mesi di chiacchiere quotidiane mi sono fatta un’idea piuttosto precisa di ciò che le persone, in media, si aspettano di ottenere in particolar modo dal loro profilo Instagram.

Io lavoro soprattutto lì e lo amo follemente, non l’ho mai nascosto, per l’incredibile overdose di belle foto, le tante opportunità di lavoro, l’atteggiamento diverso della gente rispetto a Facebook, l’avete mai notato? Più aperto, più partecipativo, più curioso, più entusiastico.

Certo, lavorare su Instagram non è semplice, crescere il proprio seguito e parlare di qualcosa di interessante in modo unico non è scontato e nemmeno immediato, ci vuole tantissima passione e dedizione, ma è tranquillamente fattibile e molto molto gratificante.

Io mi sono ritrovata in una situazione curiosa, quella che racconto sempre quando mi chiedono “Ma come hai fatto?” (premettendo che per me la strada è ancora lunghissima e sono solo all’inizio…).

Io ho iniziato a lavorare seriamente sui social quando ho deciso di diventare una networker professionista, costi quel che costi, soprattutto in termini di tempo e fatica (e vi assicuro, è necessario fare una bella scorta di pazienza!).

Nel tempo ho iniziato a studiare, provare, informarmi, fare training, sperimentare, guardarmi intorno e mi sono fatta un’idea molto chiara di ciò che funziona online e ciò che non funziona più.

Il venditore tradizionale, ad esempio, quello che ti presenta il suo prodotto e le sue mirabolanti proprietà, non interessa più molto (a me per prima). Di certo si hanno buone possibilità di raccogliere qualche ordine da parte di chi già stava cercando qualcosa che facesse al caso suo, ma rimane un “one shot”, una pesca grossa senza continuità nel tempo, senza una fidelizzazione delle persone a te ed al tuo brand.

Parlo di brand, ma non mi riferisco al prodotto, IL TUO BRAND SEI TU, tu con la tua vita, il tuo modo di parlare, le tue abitudini, ciò che ti piace e ti fa star bene. Questo è il Personal Branding, la strategia ad oggi più valida per crearsi un futuro online solido e duraturo.

In fin dei conti, non differisce molto dal fare il Brand Ambassador o l’Influencer, proprio per questo io mi definisco una “Healthy Lifestyle Ambassador”. Se io, prima di tutto come persona, sono riuscita a conquistare altre persone, allora queste persone saranno anche ben disposte ad ascoltare ciò che ho da dire e quel che ho da offrire, no?

Ricordatevi che LE PERSONE COMPRANO ALTRE PERSONE nella stragrande maggioranza dei casi e, a mio parere, è il modo che amo di più per acquistare qualcosa.

Vi è mai capitato, ad esempio, di seguire qualcuno online e con il passare dei mesi cominciate sempre più a voler sapere della sua vita, di che marca sono i suoi vestiti per poterli mettere anche voi, che trucchi usa, che libri legge, dove ha arredato casa sua, cosa mangia, cosa fa per tenersi così in forma, ecc…?

A me è successo proprio così, per questo mi sono approcciata a questo mondo: sono rimasta affascinata, ipnotizzata da qualcuno e dal suo stile di vita, esattamente lo stile di vita che volevo avere io.

Non posso fingere di non essere chi sono realmente, sono una ragazza di 34 anni con i cassetti del comodino stracolmi di sogni, sono una mamma che vuole godersi il suo pupo perchè questi 6 anni sono volati troppo velocemente e mi piange il cuore a pensarci, sono una moglie che vuole accogliere il suo uomo alla sera serena e orgogliosa, non come prima, dove portavo in casa tutto lo stress e la frustrazione di una giornata di lavoro.

Per fare questo, lavoro sodo, tengo duro ad ogni giornata no, pensiero negativo e aspettative insoddisfatte, sono disposta a sacrifici e rinunce, non importa, secondo me NULLA CHE VALGA DAVVERO LA PENA E’ RAGGIUNGIBILE FACILMENTE, perchè io guardo là, guardo più avanti, guardo al mio obiettivo.

Questa è una delle ragioni principali per le quali dico spesso che il lavoro da networker non è per tutti, questo genere di approccio è più che necessario, è VITALE, soprattutto all’inizio, quando sarai solo tu a doverti motivare, quando capisci che come ogni altro lavoro, ti devi dare il tempo necessario per migliorare ed imparare e non ce n’è uno standard.

Ma quando si fa un bilancio del tempo che molti di noi già spendono sui social, non posso fare a meno di dirmi “Ma perchè no?”, perchè non devo avere la possibilità di monetizzare il tempo che già uso per fare delle foto, curare il mio profilo, trovare delle caption accattivanti, scorrere il mio newsfeed, contattare altre ragazze… ma perchè no?

Se mi dà la possibilità di restare me stessa, di non stravolgere la mia vita ed il mio profilo (secondo la filosofia che ho descritto prima), ma di avere uno scopo in tutto ciò che faccio, non solo, ad esempio, per mostrarmi bella, intelligente o sensuale come spesso capita per molti profili, ma per qualcosa di più, qualcosa di meglio: ISPIRARE ED AIUTARE LE ALTRE PERSONE.

Sembra una stupidata altruistica, ragazzi, ma è la verità: se ci pensiamo, molte delle cose che facciamo, che sappiamo o che impariamo possono essere d’aiuto o d’ispirazione per gli altri e allora perchè non condividerle?

Io, ad esempio, dopo anni di patimenti nel confronti del mio rapporto col cibo, ho finalmente imparato ad alimentarmi ed ho fatto pace con la bilancia e col frigo, perchè non ne dovrei parlare? Son una persona molto curiosa e mi informo tantissimo, amo fare corsi e leggere, da lì ho iniziato a condividere ciò che apprendo e che ricerco sul mio blog, perchè non lo dovrei condividere? Ho imparato come lavorare sui social per crearmi una seconda entrata, perchè non dovrei spiegarlo agli altri?

Ed è proprio così, è così che è nato il mio TEAM, un gruppo di persone che hanno deciso di fare la differenza nella propria vita ed in quella degli altri e se anche a te si è accesa una lampadina leggendo questo articolo, se anche tu hai pensato “Come mi piacerebbe”, sappi che ogni mese ci sono posti liberi per diventare anche tu una Healthy Lifestyle Ambassador e costruire la tua attività sui social 😉