L’apparenza inganna

Questa è la foto perfetta per parlarvi di un argomento che mi sta molto a cuore e vi giuro che non l’ho fatto apposta, l’ho notato solo dopo!!!

In questa foto SEMBRO la classica ragazza che si spara il classico selfie per SEMBRARE bella, truccata, ben vestita, sicura di sè e soprattutto una che sta andando in un posto favoloso al lato passeggero di un fighissimo suv.

Ma se guardate il riflesso nei miei occhiali cosa ci trovate??? Un trattore!!! 🤣🤣🤣

Questo è quello che succede spesso nel mio business sui social : molti “postano” di essere chi non sono, magari mostrando uno stile di vita che non potrebbero permettersi o scrivendo pensieri meravigliosi che non ha partorito la loro testa, ma non funziona a lungo, ve lo garantisco.

L’avevano insegnato anche a me:
“Manu, mettiti il cuore in pace… il Network è tutto Lifestyle e Mindset e se non mostri questo, significa che non hai successo”

Beh, prima di tutto conosco persone che non hanno mai speso i loro guadagni in borse-macchine-viaggi perché volevano comprarsi casa, pagare dei debiti o mandare i figli in una scuola privata.

Poi penso che mostrare risultati che non si hanno, nel nostro settore, sia molto pericoloso , perché non saremo MAI in grado di aiutare chi si unisce a noi, insegnando loro quello che abbiamo imparato lungo il percorso. Così il nostro Team si sgretolerà e probabilmente in molti ci lasceranno, sentendosi presi in giro, com’è capitato a me.

Già, mi sentivo delusa e presa in giro le volte che, all’inizio della mia carriera, vedevo le mie Upline arrivare alle riunioni di formazione (non usavano Zoom o strumenti digitali, ci vedevamo fisicamente…) vestite come Influencer, con borse firmate sempre diverse e l’auto aziendale.

Quando chiedevo loro “Ma come avete fatto ad avere tutto questo?!?”, cavolo, lo volevo anch’io!!! Loro mi rispondevano SEMPRE nello stesso modo:

– è perché io ci credo tanto

– è perché uso il prodotto ogni giorno

– è perché pubblico su Facebook regolarmente

Beh, caspita, io facevo LA STESSA COSA, per mesi, ma di quei risultati neanche l’ombra, non è che c’era sotto qualcosa???

Mi ci sono voluti alcuni anni e tanti sbagli per capire che ci sono così tante varianti che non avevo considerato e di cui non mi avevano parlato, da confondere chiunque:

– il target di persone simili a me (parlare a studentesse universitarie non è la stessa cosa che parlare a delle mamme)

– in che anno avevano iniziato (fino a qualche anno fa la concorrenza sui social era praticamente nulla)

– quanti amici e conoscenti ho di base, senza bisogno di farmene di nuovi (c’è chi ha costruito un impero con 5 amiche abbienti e intraprendenti e chi ha dovuto sponsorizzare migliaia di persone prima di trovare i suoi “cavalli forti”)

– quanto sono spigliata, sfacciata ed estroversa di mio o quanto, invece, sono timida, insicura e riservata

E potrei andare avanti per molti altri minuti…

Ormai sono assolutamente convinta che la vera DUPLICABILITÀ sia data da un metodo di lavoro chiaro, semplice e ben organizzato e da qualcosa che duplicabile non è, ovvero gli aspetti caratteriali di ognuno di noi, che possiamo decidere di migliorare ed adattare a questo mondo oppure perderci d’animo e mollare il colpo.

In ogni caso, alla fine, come in tutte le cose, vale sempre va verità, l’autenticità e i contenuti…anche qui, anche protetti da uno schermo.

Alla fine, in tutte le cose, vale sempre la #verità , anche dietro ad uno schermo.

NON INVESTIRE PER POTER INVESTIRE

Lo so, il 98% dei Networker là fuori ti avranno detto il contrario oppure tu stessa, se sei una mia “collega”, hai sempre creduto altro, ovvero:

PER POTER APRIRE UN’ATTIVITÀ IMPRENDITORIALE, SEPPUR A ZERO RISCHI E CON COSTI RIDICOLI COME LA NOSTRA, BISOGNA PRIMA ESSERE DISPOSTI A SPENDERE PER INIZIARE

Beh, te lo posso dire? È una st*****ta!!!

Io, nella mia azienda, non ho investito nulla, se non su me stessa ed in senso metaforico ed ora finalmente mi posso permettere di investire per sviluppare tutti quei progetti online che avevo nel cassetto ormai da anni e che senza le basi che ho messo sui social e su internet grazie a questo lavoro , non avrei potuto permettermi nemmeno a livello di credibilità e di contenuti.

Volevo avere un seguito degno di nota su Instagram, volevo poter gestire anche una seconda ed una terza pagina, volevo sviluppare il mio canale YouTube e promuovere il mio Blog, volevo fare video-corsi e creare contenuti di formazione che potessero aiutare quante più persone possibili, volevo DIMOSTRARE che ci si può riuscire anche senza sapere nulla all’inizio, senza avere conoscenze, senza essere nessuno, senza appartenere a questo settore, senza avere 20anni, senza avere il carattere adatto… e l’ho fatto. E lo sto facendo. OGNI GIORNO.

La verità è che se hai le palle, la testa e un buon metodo di lavoro PUOI PERMETTERTI DI NON INVESTIRE NULLA!!!

Ed ora lo sai e se ti dicono il contrario sai come reagire e soprattutto cosa scegliere, dipende tutto da te.

DIMMI DOVE DEVO FIRMARE CHE RIFIRMO

Negli ultimi mesi difficili ho acquisito una consapevolezza enorme di cos’ho per le mani.

Sarà stato il momento di incertezza a causa del covid19.
Sarà stato parlare ogni giorno con persone impossibilitate a lavorare, in cassa integrazione, in quarantena forzata senza poter fare nulla.
Sarà stato (e lo dico con la massima modestia possibile, senza voler mancare di rispetto a chi è preoccupato per il suo futuro) che ho potuto sviluppare un’attività pazzesca proprio in questo periodo di merda e mi sembra quasi assurdo…

Poi ci ho pensato, ho messo da parte quella specie di senso di colpa nel sentirmi così felice e sollevata mentre la maggior parte della gente non lo è ed ho guardato la situazione per quella che è:

IO MI SONO ADATTATA.


Mi sono adattata al mondo che cambia , che viaggia sempre di più online, che lavora in smart working, che segue logiche di business differenti.

NON HO FATTO ALTRO.
Anzi. Ci ho lavorato su. Tanto. E ci ho messo del mio. Sempre.

Ed è per questo sono qui a parlarne ogni santo giorno sui social: PERCHÈ LA MAGGIOR PARTE DELLA GENTE NON LO SA!

E la parte rimanente o non si fida o non ci crede o non si sente in grado. E allora ha già perso, perché ha scelto di restare nel “comodo”, nel “conosciuto” e nello “zero sbattimento” e mi spiace, ma non possiamo consumarci il fegato aspettando che l’aiuto arrivi dallo stato: QUELL’AIUTO CE LO DOBBIAMO DARE NOI!

Potete condividere o meno le mie parole, il mio obiettivo non è quello di piacervi o di farvi credere che quello che pensate o come vi sentite è lecito e condivisibile in questo momento, anzi, è proprio il contrario.

Il mio obiettivo è quello di fornirvi un punto di vista differente sulle cose, farvi vedere che ci sono anche altre strade e dimostrarvi con il mio di esempio, con la mia di vita, con i FATTI, non con le parole, che crearsi un secondo lavoro online:

• senza essere NESSUNO sui social

• senza avere CONOSCENZE PARTICOLARI

• senza SVENDERE SE STESSI ed il proprio profilo

• senza DISTURBARE le altre persone

• senza dover INVESTIRE DENARO

È possibile, è reale, è remunerante, è scalabile, è duplicabile, è entuasiamente, è sconvolgente.

Non pensare che sia facile però.

Chi non mette in conto che dovrà imparare a farlo, dovrà metterci tempo ed impegno (per poco che sia rispetto a qualunque altro tipo di lavoro), chi pensa di poter evitare di raccontarsi e di metterci la faccia non ha capito, come l’ho capito io, che cos’ha per le mani e sta buttando via LA SUA OPPORTUNITÀ NELLA VITA E NEL MONDO DI OGGI, che non resta a guardare il Covid, ma va avanti e fa selezione naturale, come sempre è stato.

Ora lo sapete… a voi la scelta.

Questa volta non me la bevo…

Tutti lo sanno, ma pochi se ne accorgono davvero: i social permettono di distorcere le cose.

Chiunque può fingere o dire di essere quello che vuole e chi non ha abbastanza esperienza o non è abbastanza “sgamato”, rischia di “bersi” tutto ciò che vede / legge / sente, per poi ritrovarsi con un bel bagaglio di rabbia e frustrazione.

In questo articolo vi voglio fare qualche esempio che mi capita all’orecchio un giorno sì e uno no, basato su fatti e persone reali, che per rispetto ed etica del lavoro non cito.

LE CIFRE💰
Occhio a chi si bulla di avere mega bonus o guadagni a 6 cifre , perché spesso sono stati confezionati ad hoc per gettare fumo negli occhi.

Infatti i guadagni veri di un Networker, per la norma dell’antitrust , NON SI POSSONO MOSTRARE! Anzi, chi lo fa andrebbe segnalato prima nella sua azienda e poi all’Antitrust stesso (basta cercare su Google le indicazioni precise).

IL MEGA TEAM👯‍♀️
Occhio anche a chi dice di avere team enormi, perché (è una cosa un po’ tecnica, ma che potete facilmente verificare su Internet) nei sistemi binari vi potreste ritrovare in squadra molte più persone di quelle che avete inserito personalmente, ma che non vi danno diritto una commissione tradizionale, quindi, di nuovo, tutta tuffa.

I FOLLOWERS📲
Occhio a chi rafforza la sua immagine con molti followers senza che siano reali, italiani o, almeno nella maggior parte, attivi (e non parlo di like e commenti perché sono nettamente diminuiti a favore dell’engagement nei recenti aggiornamenti dell’algoritmo di Instagram), ma almeno di non averli TUTTI comprati a basso prezzo, solo per gonfiare quel numero!

Parimenti, è improbabile che una professionista di successo ne abbia pochi o il suo profilo sia “fermo” a livello di crescita , perché questo non sarebbe coerente con la crescita del suo business , no? Se i tuoi clienti ed il tuo team cresce, queste persone non ti seguono!?!?

LA STRATEGIA📊
Occhio infine chi millanta di avvalersi di infallibili strategie marketing per lavorare sui social , perché se poi non ve le sanno insegnare , non riescono a spiegarle in modo convincente o non funzionano anche a voi, significa che c’è qualcosa sotto.

Dato che questo era parte del mio lavoro precedente, ovvero fare consulenze per far crescere i profili, curarne l’immagine, la visibilità e la reputazione e collaboro tutt’ora con vari professionisti con cui mi confronto regolarmente, vi posso dire con la quasi totale certezza, che:

Molto, ma molto spesso, chi prendiamo a modello, ha avuto successo in passato, quando la concorrenza era pressoché nulla sui social, così, quasi per caso, ed ora può scegliere di:

• o di spendere quotidianamente parecchi soldi in sponsorizzate (che non possono permettersi tutti, diciamolo chiaramente!)

• o di pagare un professionista che gli faccia lead generation o gli porti avanti le conversazioni fino al punto di conversione, in modo automatizzato.

Questa è la verità, che vi piaccia o no.

Non smetterò mai di dirlo: BISOGNA IMPARARE A COMUNICARE ED AVERE QUALCOSA DA DIRE CHE NON SIA ESATTAMENTE IDENTICO ALLA STESSA POSSIBILITÀ E LA STESSA OFFERTA DI TUTTO IL RESTO DELLA CONCORRENZA!

Oggi, dove i competitors sono molti, le persone sono abituate a vedere tante / troppe persone che provano a fare questo lavoro in malo modo ed i mezzi di comunicazione sono saturi di alternative simili, non si può più pensare che un bel filtro, un buon prodotto ed un’immagine patinata sia sufficiente per sfondare.

Quindi se avete intenzione di avvicinarvi al mondo nel network ed intraprendere questa splendida strada per stravolgere la vostra vita, chiedete sempre TUTTO alla persona che ve ne parla, fatele davvero “le pulci”, perché potrebbe rivelarsi una delle scelte più importanti della vostra vita♥️

Avere ME significa condividere la mia VISIONE

Sento il bisogno di fare un po’ di chiarezza perché da quando vi ho parlato dell’uscita della nuova #girlbossguide , mi avete chiesto tutti dove trovarla o come acquistarla.

La Girlboss Guide (in versione Basic oppure Premium) è un manuale digitale in 5 semplici step per imparare a lavorare sui social ed iniziare a guadagnare da casa grazie all’attività di Networker, che io e il mio Team amiamo alla follia.

Questa guida è riservata esclusivamente ai membri della mia Community, #Girlboss&Co., composta da tutte le persone che, indipendentemente da sesso, età e provenienza, hanno deciso di unirsi al nostro splendido progetto imprenditoriale.

Lo chiamo così, perché non è solo un lavoro , un passatempo , un “provo e poi vedo”, un “sì ma tanto l’iscrizione è gratuita” o simili… esattamente come non si tratta di una scelta qualunque dell’azienda a cui associarsi, “tanto ce ne sono centinaia sui social, una vale l’altra”…

NO. NON È QUESTO.

Girlboss&Co. è uno stile unico con cui lavorare online ,è una filosofia di vita per di chi, all’interno del sistema di lavoro tradizionale, non ha trovato la sua realizzazione di sogni , ritmi di vita e guadagni , ma soprattutto è la condivisione dei valori che l’azienda con cui abbiamo scelto di collaborare incarna: italianità, umanità, semplicità e qualità.

Per questo non tutti possono entrare, non tutti hanno quel che cerco!

E chi ce l’ha, anche se è timido, anche se non ha mai usato i social per guadagnare online , anche se non ha esperienza, anche se non ha avuto successo in passato come networker, qui può avere DAVVERO la sua occasione di riscatto.

Lascia un commento, contattami su Instagram, Facebook oppure nel form di contatto di questo Blog, se hai voglia di conoscere tutti i dettagli per entrare a far parte della mia Squadra😉

10 cose che il Network NON è

In questi giorni sto scrivendo il mio nuovo eBook su come costruire un Business di Network su Instagram, la mia specialità e grande passione. Mi avete dato tantissimi spunti interessanti con i vostri commenti e messaggi, ma chiacchierando con alcuni di voi, mi sono resa conto di due cose:

• molte persone ancora non hanno ben compreso cosa faccio effettivamente su Instagram perché si lasciano un po’ confondere dall’immagine patinata, la comunicazione personale ed il numero di followers.

• altri, che magari fanno proprio parte del mio mondo, hanno un’incredibile confusione in testa di cosa sia e non sia il network.

Sono bombardati, come me in passato d’altronde, di false idee e credenze, che spesso non sono altro che retaggio di metodi vecchi o semplice ignoranza.

Per questo ho deciso di mettere un po’ di chiarezza, spiegandovi LE 10 COSE CHE IL NETWORK NON È👈🏼

1. Vendere prodotti ad oltranza (quella è vendita diretta infatti)


2. Sponsorizzare prodotti su Instagram (quelle sono collaborazioni occasionali)

3. Un sistema piramidale (quello è illegale)

4. Un investimento (per quello ci sono piani finanziari più adeguati)

5. Essere costretto a fare autoconsumo (quello è sfruttamento)

6. Comprarsi le qualifiche (quella è truffa)

7. Chiedere amicizie di continuo da tutti i gruppi Facebook (quella è una perdita di tempo)

8. Mandare centinaia di messaggi pre-impostati ogni giorno (quello è essere un rompipalle)

9. Far finta di essere più felici e più ricchi di quel che si è (quello è teatro)

10. Essere dei nutrizionisti o promotori di chissà quale stiledivita (quella è tutt’altra professione)

Proprio perché nei miei network precedenti ho vissuto tutti questi problemi , in un modo o nell’altro, il mio business online non è mai decollato come volevo.

A volte vale la pena fermarsi un attimo e capire cosa si ha in mano, anziché farsi prendere dall’entusiasmo o credere a tutto quello che ci viene detto.

Se vuoi parlarne insieme me, per confrontarci, lasciami un messaggio nella sezione “Contattami” di questo blog!

Scaccia lo sconforto..

sconfortoAll’inizio della mia carriera online ho avuto un grande boom , di clienti e di vendite , perché era qualcosa che le persone non mi avevano mai visto fare, di cui non mi avevano mai sentito parlare e si sono incuriosite, ma poi nulla…per mesi…
Ho iniziato a pensare che fosse tutta una cavolata, che fosse stato solo un colpo di fortuna, che tanto non ero in grado di fare questo lavoro e questo mondo non faceva per me.
Più i risultati non arrivavano e più mi arrabbiavo, mi incaponivo, insistevo e spingevo…ma così facendo non facevo altro che scavarmi la fossa da sola! Era come continuare imperterrita a SBATTERE LA TESTA CONTRO IL MURO sperando che prima o poi si rompesse!
Le cose sono cambiate quando mi sono fermata , ho messo da parte l’orgoglio e tutto ciò che avevo imparato fino a quel momento e ho iniziato a ragionare con la mia testa, cercando di valorizzare me stessa , senza ricadere in stereotipi che non mi appartenevano, smettendo di paragonarmi agli altri ed immedesimandomi nelle persone che mi guardavano.
Questo significa, a grandi linee, IMPARARE A LAVORARE SUI SOCIAL, imparare a comunicare e socializzare , che è l’unica vera strategia che funziona nel lungo periodo.
Non è stato semplice , ma è stato emozionante , mi ha cambiata così tanto come persona e ha allargato il cerchio delle mie amicizie e delle mie conoscenze come mai avrei immaginato.
Sono consapevole che non posso evitarvi di vivere questo percorso , esattamente come non posso impedire a mio figlio di fare brutte esperienze nella sua vita, ma chi mi ha ascoltato e ha fatto tesoro di quello che ho vissuto io, ha letteralmente saltato le tappe ed è esploso come professionista.
Quindi quello che ti devi chiedere realmente, se sei anche tu una Networker , ma ti ritrovi nella situazione che ho descritto prima, è: voglio per sempre copiare ciò che è già stato fatto e che mi hanno insegnato senza capire chi sono io veramente o voglio fare la differenza nella mia attività e nella mia vita???
Se ti vuoi dare una Chance reale perché anche tu pensi di valere , non perdere altro tempo, scrivimi e parliamone insieme, Girlboss&Co è stato creato proprio per aiutare persone come te ❤

Perchè non conviene fissarsi sui followers per fare il Networker

oggi do i numeri
Mi accorgo che spesso faticate a capire il mio mondo, quando dico di avere sempre un sacco di lavoro e per questo rifiuto spesso progetti , collaborazioni ed iniziative varie.
Mi capita anche che siano le “colleghe” a tentare di mettermi in cattiva luce, dicendo che “Tanto io sono molto occupata…” o “Tanto non sono duplicabile…” . Ma vi rendete conto che è una contraddizione con la realtà, vero? Se le persone mi cercano è perché si fidano di me e credono in me e se il mio Team conta 1300 persone in soli 10 mesi, evidentemente il mio metodo funziona, no?
Quindi, bando alle malelingue.

Ora, avere un profilo Instagram molto avviato e seguito è come guidare una macchina sportiva: è bellissima e va molto veloce , ma è anche pericolosa…

Oggi ho fatto due conti per darvi un’idea di cosa intendo, ma non di ciò che riguarda le mie attività quotidiane, ma della mole di contatti che gestisco DA SOLA OGNI GIORNO:
  • dalle 40 alle 60 #girlboss che mi chiedono consulenza su Whatsapp
  • un centinaio di Direct dalle persone che mi seguono su Instagram
  • in media un altro centinaio di richieste di Direct da persone “nuove”
  • circa 50 repost di storie dalla nostra pagina Instagram ufficiale @girlbossandcoofficial ed una 30ina di nuovi contatti
  • Facebook ho dovuto ridurlo, per forza di cose, al minimo indispensabile, ma non si può fermare una ruota che gira in discesa, quindi ricevo anche vari messaggi sul mio Messenger personale o su quello della mia pagina, che però non ho contato
Tutto ciò si sta rivelando un enorme vantaggio per tutte le ragazze che lavorano con me ed , andando avanti, lo sarà ancora di più perché, ormai lo dico sempre, ho grandi progetti in mente per il breve futuro, di cui sto mettendo le basi da tempo, fin da quando lavoravo come Social Media Manager e sognavo, un giorno, di poter applicare tutte le mie conoscenze professionali a qualcosa di mio. Ma so che ogni passo va fatto con calma, quando è il momento giusto e si è pronti. Ho imparato ad avere pazienza e godermi il percorso 😉
Tuttavia vi rendete conto da soli che è davvero molto impegnativo portare avanti tutto questo e, dato che lo amo follemente perché mi ha totalmente ribaltato la vita, gli sono grata e mi ci dedico con passione. Non mi sono mai negata, nemmeno una volta, di rispondere alla richiesta di aiuto di qualcuno, ma ho imparato a dare delle priorità nel mio lavoro e dare un valore al mio tempo.
Spazio per perditempo, hobbisti, sbruffoni e doppiogiochisti non ne ho.

Ma torniamo a noi: perchè questa storia vi può essere utile?

Perché vi voglio dimostrare che nel lavoro di Networker non serve a niente fissarvi sui numeri che AVETE, ma sui numeri che FATE, non serve a nulla spaventarvi per il posto da cui partite, perché si può crescere e anche tanto, non importa concentrarsi sull’avere un seguito ed aspettare, perché aspettare non fa crescere il vostro business ed è molto meglio crescere gradualmente e rendere la vostra attività online sostenibile per la vostra vita, piuttosto che soccombere sotto. Ogni peso che si sostiene dev’essere correlato a quante sono robuste le vostre gambe!
Non abbiate paura.
Con il Metodo #Girlboss , un pò di passione e tanta costanza potrete anche voi mettere in moto tutto questo meccanismo, un passo alla volta, in modo meritocratico e graduale, tutto sta se arriverete in fondo alla maratona o vi fermerete prima… ma vedrete, al traguardo, #loadorerete ♥️

Insegnando s’impara

10 febbraio

Quanto è buffa la vita… non so se è capitato anche a voi, ma io ho passato buona parte dei miei primi 2 anni in questa attività a cercare un guru, un mentore, un coach, un leader, una guida e mi sono resa conto che esistono 2 tipi di persone:

  • chi conosce benissimo strategie, metodi e logiche (che spesse volte vende a caro prezzo), ma non è mai venuto “sul campo” a metterle in pratica
  • e chi non sa veramente nulla, ma per una serie di circostanze variabili ha raggiunto il successo e per questo pensa di non aver bisogno di imparare

Ho avuto a che fare con entrambi i tipi di persone (e per mia fortuna anche qualche rarissimo caso di Networker veramente in gamba) e sapete una cosa? Non è cambiato un bel nulla nella mia carriera finchè non mi sono stufata, ho ringraziato tutti gentilmente e li ho mandati a quel paese!

Già, questa è la verità.

 

Quelli che vedete in foto sono DAVVERO i miei appunti sul network marketing ed i social media (tralaltro per l’80% in inglese perchè in Italia non ho trovato molto di davvero utile ed attendibile), per non parlare dei corsi online che ho salvato sul computer e dei libri che popolano il mio comodino.

Cercavo e leggevo e studiavo e indubbiamente mi hanno aperto un mondo del quale non sapevo nulla e senza i quali non avrei potuto costruire basi solide, ma poi è stato quando ho iniziato a PROVARE A FARE che ho capito cosa volevano dire tutte quelle parole, quelle teorie, quelle strategie… ho capito come renderle mie, sfruttarle a mio vantaggio e cucirmele addosso in base alla mia personalità, il mio business e il mio modo di pensare.

Mi spiace ma “prendere ispirazione” dagli altri, cercare di capire quale sia il loro “segreto” e fingere di essere qualcun altro non serve a nulla. La verità viene fuori, la finzione trasuda dallo schermo e un impero costruito sul nulla è un castello di carta.

 

Ora, qual è il punto di tutto questo?

 

A me non interessa minimamente che voi facciate quello che ho fatto io… IO ne avevo bisogno, io mi entusiasmo davanti ad un libro nuovo, amo imparare, confrontarmi, chiedere e anche contestare, ma non per forza VOI.

Però tutta la mia fatica, la mia esperienza, la mia visione di questo mondo a cosa serve se la tenessi solo per me? Ve lo dico io… a ben poco… che gusto c’è a fare una festa DA SOLI??? Certo, non posso aprire le porte a tutti perché ho imparato a proteggermi: troppe persone non danno valore a tutto questo, troppe persone l’hanno copiato e rivenuto come fosse loro e troppe persone, mi spiace, non le sceglierei mai per lavorare insieme a me.

 

Per questo ho creato qualcosa di mio, ho creato #Girlboss, la NOSTRA Community, dove tutti coloro che:

  • hanno qualcosa da dire nella loro vita e gli piace condividerlo
  • amano i social almeno tanto quanto me
  • vogliono finalmente guadagnare qualcosa da tutto questo senza essere esperti, conosciuti o particolarmente bravi

beh, possono farlo… o meglio… possono IMPARARLO.

Per FARLO serve qualcosa che io non potrò mai insegnare: DELLA PASSIONE, TANTA COSTANZA E UN PIZZICO DI CORAGGIO.

 

Tutto il resto, beh, sono leggende… lo imparerete a vostre spese, non dovete credere a me. Imparerete da sole che nessuna azienda sarà mai disposta a pagarvi (parlo di cifre che vi permettano di viverci, non di 100/200/300€ al massimo) finchè non siete “qualcuno”, che solo perché siete brave o competenti o appassionate a qualcosa allora questo potrà diventare il vostro lavoro (ragazze vi prego, rendetevene conto, di Chiara Ferragni ce n’è una, di Clio Make up ce n’è una, di Sonia Peronaci ce n’è una…) e soprattutto di persone disposte a raccontarvi il contrario pur di farsi seguire ce ne sono a migliaia!!!

 

Per questo non mi piace alimentare false speranze e vi dico come stanno le cose sul serio, perché la mia vita è cambiata solo così, solo con questa attività, NIENT’ALTRO.

Perchè sono una ragazza normale, che vive in un paesino sulle colline piacentine con la sua famiglia, una mamma, piena di mille difetti e altrettante paure, che sulla carta non avrebbe mai potuto intraprendere un’attività imprenditoriale online.

Chiedetelo ai miei amici ed i miei parenti, le persone che mi conoscono qui in paese, sono stati loro i primi a denigrarmi, prendermi in giro, tarparmi le ali, farmi sentire una sfigata e un’illusa. Proprio perché mi conoscevano e mi dicevano: “TU? TUUUU??? MA COSA TI SEI MESSA IN TESTA? COS’E’, ADESSO VUOI FARE L’INFLUENCER? TI METTI ANCHE TU AD USARE QUELLA ROBA LI’? MA LO SAI CHE UNO SU MILLE CE LA FA?”

 

Oh sì baby… certo che lo so… e fidati che se facessi l’influencer col cavolo che mi sarei potuta licenziare da un lavoro a tempo indeterminato e se i prodotti che uso e di cui parlo fossero “cibo per gatti” col cavolo che continuerei ad usarli nella mia vita quotidiana e le persone continuerebbero a chiedermeli e sì, è vero, solo uno su mille ribalta davvero la sua vita grazie a questo lavoro e IO sarò uno di quelli.

 

Ragazze/i, chi vuole unirsi al mio progetto è il benvenuto, le iscrizioni per Girlboss sono aperte ogni mese (perdonatemi, ma non riesco a più a prendere troppe nuove persone alla volta perché mi mancherebbe il tempo di seguirle come meritano) e il Girlboss Starter Kit è in cantiere, non vi manca nulla!!!

 

Lasciami i tuoi dati in questo form (clicca sul link collegato alla parola) così ti contatterò di persona per spiegarti tutti i dettagli!