Natale e tutti i suoi Vorrei

Desideriamo sempre tante cose in questo periodo dell’anno, come se Babbo Natale potesse ancora esaudire i nostri desideri di bambini, ma mentre abbiamo imparato a comprarci i regali da soli, non proviamo quasi mai fare quel qualcosa che ci porterebbe un po’ più vicini ai nostri sogni.

Ci lamentiamo tanto, senza sosta, ogni volta che incontriamo qualcuno con cui parlare, soprattutto quest’anno, dove un buon motivo c’è anche, ma finiamo per crogiolarci in ciò che non va, cercando conforto nelle sfighe altrui.

Ci facciamo bloccare da mille paranoie, pur sapendo bene che non sono gli altri a vivere la nostra vita e non sono di certo le paure a pagare le bollette, eppure vincono sempre loro!

Io penso che soprattutto in questo momento non ci sia più spazio per queste cazzate, per dar retta a tutti quelli che incrociano la nostra strada dandoci la loro opinione, per lasciarci giudicare come se fossimo in un Talent show in tv.

Io non lo permetto più, non mi fermo più ad ascoltare tutti. Ma non perché mi sono montata la testa o perché mi sento ARRIVATA, ma perché sono CAMBIATA, certo.

Basta ritenerla una cosa negativa, è una cosa bella!!!

Io non sono stata più fortunata di voi, non ero affatto “portata”, non sono partita da una situazione più avvantaggiata di altri e non conoscevo le “persone giuste”.

Pensatela come volete, siete liberi di farlo, ma state solo cercando di giustificare le scuse che state raccontando alla vostra testa… io me ne raccontavo tante, lo so bene come funziona.

Io ero esattamente come voi oggi: INESPERTA.
Però credevo in me, perché sapevo che altrimenti non ci avrebbe creduto NESSUNO.

Se sarete abbastanza forti da superare una prima fase iniziale di “gavetta”, come in tutte le cose, allora diventerete immuni ed inattaccabile perché insieme alla vostra CARRIERA e le vostre COMPETENZE, crescerà anche la vostra AUTOSTIMA.

E sarete diverse sì, non perché il successo e i soldi cambiano le persone, ma perché ci si fanno le ossa e le spalle larghe lungo il percorso per arrivarci e la differenza si nota.

L’apparenza inganna

Questa è la foto perfetta per parlarvi di un argomento che mi sta molto a cuore e vi giuro che non l’ho fatto apposta, l’ho notato solo dopo!!!

In questa foto SEMBRO la classica ragazza che si spara il classico selfie per SEMBRARE bella, truccata, ben vestita, sicura di sè e soprattutto una che sta andando in un posto favoloso al lato passeggero di un fighissimo suv.

Ma se guardate il riflesso nei miei occhiali cosa ci trovate??? Un trattore!!! 🤣🤣🤣

Questo è quello che succede spesso nel mio business sui social : molti “postano” di essere chi non sono, magari mostrando uno stile di vita che non potrebbero permettersi o scrivendo pensieri meravigliosi che non ha partorito la loro testa, ma non funziona a lungo, ve lo garantisco.

L’avevano insegnato anche a me:
“Manu, mettiti il cuore in pace… il Network è tutto Lifestyle e Mindset e se non mostri questo, significa che non hai successo”

Beh, prima di tutto conosco persone che non hanno mai speso i loro guadagni in borse-macchine-viaggi perché volevano comprarsi casa, pagare dei debiti o mandare i figli in una scuola privata.

Poi penso che mostrare risultati che non si hanno, nel nostro settore, sia molto pericoloso , perché non saremo MAI in grado di aiutare chi si unisce a noi, insegnando loro quello che abbiamo imparato lungo il percorso. Così il nostro Team si sgretolerà e probabilmente in molti ci lasceranno, sentendosi presi in giro, com’è capitato a me.

Già, mi sentivo delusa e presa in giro le volte che, all’inizio della mia carriera, vedevo le mie Upline arrivare alle riunioni di formazione (non usavano Zoom o strumenti digitali, ci vedevamo fisicamente…) vestite come Influencer, con borse firmate sempre diverse e l’auto aziendale.

Quando chiedevo loro “Ma come avete fatto ad avere tutto questo?!?”, cavolo, lo volevo anch’io!!! Loro mi rispondevano SEMPRE nello stesso modo:

– è perché io ci credo tanto

– è perché uso il prodotto ogni giorno

– è perché pubblico su Facebook regolarmente

Beh, caspita, io facevo LA STESSA COSA, per mesi, ma di quei risultati neanche l’ombra, non è che c’era sotto qualcosa???

Mi ci sono voluti alcuni anni e tanti sbagli per capire che ci sono così tante varianti che non avevo considerato e di cui non mi avevano parlato, da confondere chiunque:

– il target di persone simili a me (parlare a studentesse universitarie non è la stessa cosa che parlare a delle mamme)

– in che anno avevano iniziato (fino a qualche anno fa la concorrenza sui social era praticamente nulla)

– quanti amici e conoscenti ho di base, senza bisogno di farmene di nuovi (c’è chi ha costruito un impero con 5 amiche abbienti e intraprendenti e chi ha dovuto sponsorizzare migliaia di persone prima di trovare i suoi “cavalli forti”)

– quanto sono spigliata, sfacciata ed estroversa di mio o quanto, invece, sono timida, insicura e riservata

E potrei andare avanti per molti altri minuti…

Ormai sono assolutamente convinta che la vera DUPLICABILITÀ sia data da un metodo di lavoro chiaro, semplice e ben organizzato e da qualcosa che duplicabile non è, ovvero gli aspetti caratteriali di ognuno di noi, che possiamo decidere di migliorare ed adattare a questo mondo oppure perderci d’animo e mollare il colpo.

In ogni caso, alla fine, come in tutte le cose, vale sempre va verità, l’autenticità e i contenuti…anche qui, anche protetti da uno schermo.

Alla fine, in tutte le cose, vale sempre la #verità , anche dietro ad uno schermo.

NON INVESTIRE PER POTER INVESTIRE

Lo so, il 98% dei Networker là fuori ti avranno detto il contrario oppure tu stessa, se sei una mia “collega”, hai sempre creduto altro, ovvero:

PER POTER APRIRE UN’ATTIVITÀ IMPRENDITORIALE, SEPPUR A ZERO RISCHI E CON COSTI RIDICOLI COME LA NOSTRA, BISOGNA PRIMA ESSERE DISPOSTI A SPENDERE PER INIZIARE

Beh, te lo posso dire? È una st*****ta!!!

Io, nella mia azienda, non ho investito nulla, se non su me stessa ed in senso metaforico ed ora finalmente mi posso permettere di investire per sviluppare tutti quei progetti online che avevo nel cassetto ormai da anni e che senza le basi che ho messo sui social e su internet grazie a questo lavoro , non avrei potuto permettermi nemmeno a livello di credibilità e di contenuti.

Volevo avere un seguito degno di nota su Instagram, volevo poter gestire anche una seconda ed una terza pagina, volevo sviluppare il mio canale YouTube e promuovere il mio Blog, volevo fare video-corsi e creare contenuti di formazione che potessero aiutare quante più persone possibili, volevo DIMOSTRARE che ci si può riuscire anche senza sapere nulla all’inizio, senza avere conoscenze, senza essere nessuno, senza appartenere a questo settore, senza avere 20anni, senza avere il carattere adatto… e l’ho fatto. E lo sto facendo. OGNI GIORNO.

La verità è che se hai le palle, la testa e un buon metodo di lavoro PUOI PERMETTERTI DI NON INVESTIRE NULLA!!!

Ed ora lo sai e se ti dicono il contrario sai come reagire e soprattutto cosa scegliere, dipende tutto da te.

Questa volta non me la bevo…

Tutti lo sanno, ma pochi se ne accorgono davvero: i social permettono di distorcere le cose.

Chiunque può fingere o dire di essere quello che vuole e chi non ha abbastanza esperienza o non è abbastanza “sgamato”, rischia di “bersi” tutto ciò che vede / legge / sente, per poi ritrovarsi con un bel bagaglio di rabbia e frustrazione.

In questo articolo vi voglio fare qualche esempio che mi capita all’orecchio un giorno sì e uno no, basato su fatti e persone reali, che per rispetto ed etica del lavoro non cito.

LE CIFRE💰
Occhio a chi si bulla di avere mega bonus o guadagni a 6 cifre , perché spesso sono stati confezionati ad hoc per gettare fumo negli occhi.

Infatti i guadagni veri di un Networker, per la norma dell’antitrust , NON SI POSSONO MOSTRARE! Anzi, chi lo fa andrebbe segnalato prima nella sua azienda e poi all’Antitrust stesso (basta cercare su Google le indicazioni precise).

IL MEGA TEAM👯‍♀️
Occhio anche a chi dice di avere team enormi, perché (è una cosa un po’ tecnica, ma che potete facilmente verificare su Internet) nei sistemi binari vi potreste ritrovare in squadra molte più persone di quelle che avete inserito personalmente, ma che non vi danno diritto una commissione tradizionale, quindi, di nuovo, tutta tuffa.

I FOLLOWERS📲
Occhio a chi rafforza la sua immagine con molti followers senza che siano reali, italiani o, almeno nella maggior parte, attivi (e non parlo di like e commenti perché sono nettamente diminuiti a favore dell’engagement nei recenti aggiornamenti dell’algoritmo di Instagram), ma almeno di non averli TUTTI comprati a basso prezzo, solo per gonfiare quel numero!

Parimenti, è improbabile che una professionista di successo ne abbia pochi o il suo profilo sia “fermo” a livello di crescita , perché questo non sarebbe coerente con la crescita del suo business , no? Se i tuoi clienti ed il tuo team cresce, queste persone non ti seguono!?!?

LA STRATEGIA📊
Occhio infine chi millanta di avvalersi di infallibili strategie marketing per lavorare sui social , perché se poi non ve le sanno insegnare , non riescono a spiegarle in modo convincente o non funzionano anche a voi, significa che c’è qualcosa sotto.

Dato che questo era parte del mio lavoro precedente, ovvero fare consulenze per far crescere i profili, curarne l’immagine, la visibilità e la reputazione e collaboro tutt’ora con vari professionisti con cui mi confronto regolarmente, vi posso dire con la quasi totale certezza, che:

Molto, ma molto spesso, chi prendiamo a modello, ha avuto successo in passato, quando la concorrenza era pressoché nulla sui social, così, quasi per caso, ed ora può scegliere di:

• o di spendere quotidianamente parecchi soldi in sponsorizzate (che non possono permettersi tutti, diciamolo chiaramente!)

• o di pagare un professionista che gli faccia lead generation o gli porti avanti le conversazioni fino al punto di conversione, in modo automatizzato.

Questa è la verità, che vi piaccia o no.

Non smetterò mai di dirlo: BISOGNA IMPARARE A COMUNICARE ED AVERE QUALCOSA DA DIRE CHE NON SIA ESATTAMENTE IDENTICO ALLA STESSA POSSIBILITÀ E LA STESSA OFFERTA DI TUTTO IL RESTO DELLA CONCORRENZA!

Oggi, dove i competitors sono molti, le persone sono abituate a vedere tante / troppe persone che provano a fare questo lavoro in malo modo ed i mezzi di comunicazione sono saturi di alternative simili, non si può più pensare che un bel filtro, un buon prodotto ed un’immagine patinata sia sufficiente per sfondare.

Quindi se avete intenzione di avvicinarvi al mondo nel network ed intraprendere questa splendida strada per stravolgere la vostra vita, chiedete sempre TUTTO alla persona che ve ne parla, fatele davvero “le pulci”, perché potrebbe rivelarsi una delle scelte più importanti della vostra vita♥️

Avere ME significa condividere la mia VISIONE

Sento il bisogno di fare un po’ di chiarezza perché da quando vi ho parlato dell’uscita della nuova #girlbossguide , mi avete chiesto tutti dove trovarla o come acquistarla.

La Girlboss Guide (in versione Basic oppure Premium) è un manuale digitale in 5 semplici step per imparare a lavorare sui social ed iniziare a guadagnare da casa grazie all’attività di Networker, che io e il mio Team amiamo alla follia.

Questa guida è riservata esclusivamente ai membri della mia Community, #Girlboss&Co., composta da tutte le persone che, indipendentemente da sesso, età e provenienza, hanno deciso di unirsi al nostro splendido progetto imprenditoriale.

Lo chiamo così, perché non è solo un lavoro , un passatempo , un “provo e poi vedo”, un “sì ma tanto l’iscrizione è gratuita” o simili… esattamente come non si tratta di una scelta qualunque dell’azienda a cui associarsi, “tanto ce ne sono centinaia sui social, una vale l’altra”…

NO. NON È QUESTO.

Girlboss&Co. è uno stile unico con cui lavorare online ,è una filosofia di vita per di chi, all’interno del sistema di lavoro tradizionale, non ha trovato la sua realizzazione di sogni , ritmi di vita e guadagni , ma soprattutto è la condivisione dei valori che l’azienda con cui abbiamo scelto di collaborare incarna: italianità, umanità, semplicità e qualità.

Per questo non tutti possono entrare, non tutti hanno quel che cerco!

E chi ce l’ha, anche se è timido, anche se non ha mai usato i social per guadagnare online , anche se non ha esperienza, anche se non ha avuto successo in passato come networker, qui può avere DAVVERO la sua occasione di riscatto.

Lascia un commento, contattami su Instagram, Facebook oppure nel form di contatto di questo Blog, se hai voglia di conoscere tutti i dettagli per entrare a far parte della mia Squadra😉

IO, UN ANNO DOPO LA MIA SCELTA MIGLIORE

la mia scelta migliore

Quella notte è stato Luca a cambiare tutto, sulle mille volte dove i nostri compagni ci ostacolano e ci criticano in questa attività, ce ne sono altrettante dove davvero credono in noi, ci vedono più lungo e ci scuotono dagli strati di lavaggi mentali e frasi motivazionali che ci hanno fatto perdere la capacità di valutare le situazioni in modo oggettivo.

Questa è la storia di quando, un anno fa, ho deciso di cambiare Network, la mia scelta migliore.

 

So bene quanto sia doloroso e spaventoso per un Networker professionista, mediamente navigato com’ero io, cambiare l’azienda con la quale collabora.

Significa ricominciare da capo.

Significa dover dare delle spiegazioni a chi ti segue da tempo.

Significa dover fare i conti con una perdita di persone nel tuo team.

Significa accettare che le tue upline, se ti va bene, ti offendano o, se ti va male (come è successo a me), ti facciano cyber bullismo.

Significa dover provare prodotti nuovi, imparare un piano marketing diverso.

 

Ma al di là di questo, tutto rimane. Io sono rimasta. Girlboss è rimasto.

 

Mi sono rifiutata fin da subito di cambiare metodo di lavoro, uniformarmi al mio gruppo di appartenenza, seguire la mia sponsor, l’ho scelta per tutt’altri motivi o forse perché le persone a volte sono brave a farsi vive nella nostra vita al momento giusto.

Io non ho scelto questo.

Ho scelto i fatti, dati concreti, elementi che ormai, dopo la mia esperienza in questo settore e tanti amici in network diversi con cui ho sempre amato confrontarmi, ho imparato a valutare con precisone.

Vi invito ad informarvi sempre, con attenzione, su alcuni di questi, perché la mia storia possa essere utile anche voi nel caso vi ritrovaste nella mia vecchia situazione.

 

E’ molto semplice, basta rispondere sinceramente a 10 domande di base:

  1.  Ma io, questi prodotti, li userei davvero nella mia vita quotidiana anche se non collaborassi con questa azienda?
  2.  Sposterei le mie scelte d’acquisto qui o peserebbe sulle mie finanze? Qualcuno che non mi conosce di persona, ma mi segue sui social, li comprerebbe volentieri o ci penserebbe più e più volte? Costano troppo o sono troppo a buon mercato?
  3. I prodotti sono abbastanza variegati da potermi permettere di attrarre diversi tipi di clienti o distributori, con gusti ed abitudini diverse e poter andare incontro a diverse esigenze o stagionalità?
  4. Mi richiedono di fare magazzino o anticipare i soldi o è tutto online e posso vendere senza impegno ovunque, anche al di fuori dell’Italia?
  5. Ho la possibilità di guadagnare bene fin da subito se mi do da fare o devo aspettare tanto tempo prima di riuscire a crearmi una rete di distributori o clienti?
  6. Il piano marketing mi permette di poter monetizzare in base alle mie capacità in questo settore o devo solo essere un grande commerciale o un grande team leader?
  7. Mi chiedono di cambiare chi sono? Mentire? Svendere il mio profilo? Seguirli o restare a piedi? Dire e fare cose che non si adattano a me e di cui non andrei orgogliosa?
  8. L’azienda guadagna sui pacchetti d’entrata delle persone che si iscrivono o sul mio lavoro? Mi richiede di fare degli acquisti personali fissi o sono libera di decidere?
  9. Si tratta di una start up o di un’azienda consolidata alla quale posso affidare il mio futuro senza la preoccupazione che chiuda? E’ abbastanza giovane da permettermi di crescere insieme a lei?
  10.  E la formazione? E’ solo un parolone per accalappiarmi ma poi si rivela un fuoco di paglia, piena di tecniche obsolete e informazioni raffazzonate o posso contare su qualcuno e le migliori e più moderne strategie sul mercato, senza che io debba pagare nulla?

 

Ecco, questa per me è stata la base. Ovvio che per un professionista del settore c’è molto altro da valutare, ma la risposta a queste domande è proprio quel che basta per capire se si è nel posto giusto oppure no, se stiamo affidando i nostri sogni, il nostro tempo e il nostro denaro alle persone giuste oppure se dobbiamo aprire gli occhi, come ho fatto io in quella famosa sera.

 

Non voglio concludere questo articolo facendo l’elenco di ciò che ho creato qui insieme al mio Team, anche se alla fine sono i risultati che parlano, non le opinioni, sono le quasi 2.000 persone che lavorano insieme a me, l’essere esattamente a metà strada per la qualifica in assoluto più ambita di tutto il piano marketing, il Diamante, in 1 solo anno, l’aver raggiunto guadagni (che qui per ovvi motivi non posso quantificare) che mi sarei sognata, che sono paragonabili a professioni blasonate o imprenditoriali.

Ma è questo che mi è successo ed è stato così solo qui.

 

Ora vi chiederete:

Ma allora perché di così tante persone che lavorano per la tua stessa azienda solo poche hanno raggiuto quello che hai raggiuto tu? Perché ce ne sono ancora così tante che mandano messaggi indesiderati o lavorano in modo poco etico?
Beh, perchè i miei risultati sono personali, non sono una garanzia. Sono frutto del mio impegno, della mia energia, della mia costanza e dal tempo che ho dedicato alla mia attività.
E poi perché siamo tutte persone diverse e noi scegliamo prima di tutto le persone con cui lavoreremo, non solo l’azienda, le persone dalle quali impareremo, con cui collaboreremo.
E per scegliere le persone, purtroppo, non c’è un metodo, non ci sono 10 domande a cui rispondere, ma c’è la pancia, l’istinto e le sensazioni di pelle.. non dimentichiamole mai!

Perchè non conviene fissarsi sui followers per fare il Networker

oggi do i numeri
Mi accorgo che spesso faticate a capire il mio mondo, quando dico di avere sempre un sacco di lavoro e per questo rifiuto spesso progetti , collaborazioni ed iniziative varie.
Mi capita anche che siano le “colleghe” a tentare di mettermi in cattiva luce, dicendo che “Tanto io sono molto occupata…” o “Tanto non sono duplicabile…” . Ma vi rendete conto che è una contraddizione con la realtà, vero? Se le persone mi cercano è perché si fidano di me e credono in me e se il mio Team conta 1300 persone in soli 10 mesi, evidentemente il mio metodo funziona, no?
Quindi, bando alle malelingue.

Ora, avere un profilo Instagram molto avviato e seguito è come guidare una macchina sportiva: è bellissima e va molto veloce , ma è anche pericolosa…

Oggi ho fatto due conti per darvi un’idea di cosa intendo, ma non di ciò che riguarda le mie attività quotidiane, ma della mole di contatti che gestisco DA SOLA OGNI GIORNO:
  • dalle 40 alle 60 #girlboss che mi chiedono consulenza su Whatsapp
  • un centinaio di Direct dalle persone che mi seguono su Instagram
  • in media un altro centinaio di richieste di Direct da persone “nuove”
  • circa 50 repost di storie dalla nostra pagina Instagram ufficiale @girlbossandcoofficial ed una 30ina di nuovi contatti
  • Facebook ho dovuto ridurlo, per forza di cose, al minimo indispensabile, ma non si può fermare una ruota che gira in discesa, quindi ricevo anche vari messaggi sul mio Messenger personale o su quello della mia pagina, che però non ho contato
Tutto ciò si sta rivelando un enorme vantaggio per tutte le ragazze che lavorano con me ed , andando avanti, lo sarà ancora di più perché, ormai lo dico sempre, ho grandi progetti in mente per il breve futuro, di cui sto mettendo le basi da tempo, fin da quando lavoravo come Social Media Manager e sognavo, un giorno, di poter applicare tutte le mie conoscenze professionali a qualcosa di mio. Ma so che ogni passo va fatto con calma, quando è il momento giusto e si è pronti. Ho imparato ad avere pazienza e godermi il percorso 😉
Tuttavia vi rendete conto da soli che è davvero molto impegnativo portare avanti tutto questo e, dato che lo amo follemente perché mi ha totalmente ribaltato la vita, gli sono grata e mi ci dedico con passione. Non mi sono mai negata, nemmeno una volta, di rispondere alla richiesta di aiuto di qualcuno, ma ho imparato a dare delle priorità nel mio lavoro e dare un valore al mio tempo.
Spazio per perditempo, hobbisti, sbruffoni e doppiogiochisti non ne ho.

Ma torniamo a noi: perchè questa storia vi può essere utile?

Perché vi voglio dimostrare che nel lavoro di Networker non serve a niente fissarvi sui numeri che AVETE, ma sui numeri che FATE, non serve a nulla spaventarvi per il posto da cui partite, perché si può crescere e anche tanto, non importa concentrarsi sull’avere un seguito ed aspettare, perché aspettare non fa crescere il vostro business ed è molto meglio crescere gradualmente e rendere la vostra attività online sostenibile per la vostra vita, piuttosto che soccombere sotto. Ogni peso che si sostiene dev’essere correlato a quante sono robuste le vostre gambe!
Non abbiate paura.
Con il Metodo #Girlboss , un pò di passione e tanta costanza potrete anche voi mettere in moto tutto questo meccanismo, un passo alla volta, in modo meritocratico e graduale, tutto sta se arriverete in fondo alla maratona o vi fermerete prima… ma vedrete, al traguardo, #loadorerete ♥️

Duplicare o duplicarsi?

duplicarsiQuesto lavoro, come la mia vita, è un roller coaster di emozioni e situazioni e lo amo particolarmente perché non c’è mai un giorno dove mi sento “immobile”, dove ripeto un’azione nello stesso identico modo in cui l’ho fatta ieri e perchè non so mai quale persona incontrerò o conoscerò.
Ieri sera una mia “amica a distanza”, tra l’altro secondo me una donna straordinaria, di quelle che ascolteresti per ore, mi ha dato una grande lezione di vita, senza saperlo.
Non la cito e non la quoto per rispetto, ma vorrei tanto passare anche a voi questo spunto di riflessione, che lo condividiate o meno, non importa, il punto non è stabilire chi ha ragione, ma provare ad andare oltre quello che abbiamo “preso per buono”.
Sì, in questo lavoro l’unica cosa importante è la DUPLICABILITA’, ovvero (dal dizionario di italiano):

duplicare

v. tr. [io dùplico , tu dùplichi ecc]

(1) (non com.) raddoppiare: duplicare il guadagno | duplicare una lettera , una parola , (tip.) comporla due volte, per errore

(2) riprodurre in una o più copie; fare un duplicato: duplicare un documento.

Quindi, uno significa RADDOPPIARE e l’altro FARE UNA COPIA…non è che ci siamo fermati solo al secondo?
Per aiutare le persone che decidono di unirsi a noi in questa splendida attività, cerchiamo di creare delle piccole copie di noi stessi, di ciò che facciamo, abbiamo fatto e funziona per noi. Ma così ci dimentichiamo anche che ognuno deve trovare il suo modo e la sua strada, deve commettere errori e iniziare ad apprezzare da solo la bellezza della condivisione sui social, sperimentare il potere di spinta di un sogno grande.
Possono raccontarvi tutto quello che vogliono: metodi, strategie tecniche… ma l’unica cosa che conta nel nostro lavoro e che ha portato i grandi, ma quelli grandi davvero, lassù, sono i RAPPORTI UMANI.
  • Se non vi piace conoscere gente nuova (e vi assicuro che, per esperienza personale, non lo potete sapere davvero finchè non provate…) non iniziate.
  • Se non vi piace parlare di voi, nemmeno un pochino (e anche questa è un’abitudine che può essere imparata o migliorata) non iniziate.
  • Se credete che basti esserci, “presentarsi al lavoro” per avere risultati, non iniziate.
  • Se cercate il “minima spesa, massima resa”, il biglietto della lotteria vincente, la strada comoda e semplice per vedere i numeri crescere sul conto in banca, non iniziate.
  • Se non avete un sogno, un desiderio grande che vorreste realizzare, qualunque sia, se non sapete cosa volete dalla vita e neanche volete provare ad immaginarlo, a vedervici dentro, a lasciarvi guidare da lui, giustificare ogni sforzo, ogni fallimento, ogni sacrificio fatto, seppure piccolo, in suo nome, non iniziate.
C’è un ABISSO tra “chi prova” (e abbiamo TUTTI, TUTTI provato all’inizio, perché non lo conoscevamo, non lo capivamo e non sapevamo in cosa consistesse…) e “chi ce la fa”.
Chi ce la fa bada alla sostanza, non alla forma, non molla e ogni giorno inizia da capo, impara, corregge, migliora, persevera. Chi ce la fa ha preso tante porte in faccia che gli hanno insegnato cosa fare, chi ce la fa è andato oltre i no e ha cercato di capire i perché, chi ce la fa ha lasciato da parte i sotterfugi e le strade facili e ha costruito basi solide.
E’ INUTILE CHE CONTINUATE A CREDERE ALLE FAVOLE, GLI UNICORNI, I COLPI DI FORTUNA, LE ECCEZIONI E I SEDICENTI GURU DEL SETTORE!
Ci vuole pazienza e passione, ma tutte le cose belle richiedono tempo e sforzi. Siate vere e credeteci fino in fondo, ma con il CUORE non con la TESTA, mostrate a voi stesse che potete superare ogni limite, che i miracoli si possono fare, parlate con le persone, conoscetele, socializzate, domandate, ascoltate e dategli importanza e ascolteranno con altrettanto piacere quelle che voi volete dir loro.
State parlando con delle persone non con dei “profili”, non dimenticatevelo! E sappiate che moltissime persone che magari voi considerate “dei vincenti” sono solo delle meteore! UN CONTO E’ ARRIVARE AL SUCCESSO, UN CONTO E’ MANTENERLO.
Altrimenti lasciate perdere… usate il vostro tempo in un modo migliore, più produttivo, dedicatevi ad altro, non per forza dobbiamo fare tutti questa cosa, anzi, chi lo fa senza cuore ROVINA questo mondo, infanga ciò in cui credo e non è giusto.
Per questo ne parlo, per questo vi starò scomoda, per questo non mi sono mai nascosta e ho sempre detto la mia opinione liberamente sui social, perché questo mondo, così cinico, freddo, opportunista e falso (come molti altri del resto) può essere STRAORDINARIO e CAMBIARTI LA VITA solo grazie a TE.

 

Se molli ora te ne pentirai…

Manu Fantini, 20Mag'19-76

Voglio scrivervi questo articolo perché sono stanca di sentir parlare ogni giorno di motivazione, quella motivazione fasulla, quel focus, quel “perchè forte” che dovrebbe portarci là dove vorremmo, verso i nostri famigerati obiettivi, i nostri sogni.

Nel mio settore si parla tantissimo di queste cose e sono davvero stanca.

Volete la verità? Volete quella vera e grande verità che nessuno mi ha mai detto nei 2 anni e mezzo in cui ho provato disperatamente a “farcela”, a ribaltare da capo a piedi la mia vita perchè così com’era non mi piaceva e semplicemente cercavo un modo per smettere di sopravvivere, per dare un valore a me stessa e la mia famiglia?

Ve la dico io, perché altrimenti nessuno ne ha il coraggio: FANCULO LA MOTIVAZIONE!

 

Fanculo la motivazione. E’ volubile e inaffidabile, non merita tutto questo tempo. La motivazione è passeggera ed è facile tirarla in causa perchè non ha bisogno di uno sforzo, di concentrazione per averla. La motivazione viene da te, non devi inseguirla.

Meglio coltivare delle abitudini che si basano su quella motivazione, lavorare sulla tua DISCIPLINA, sviluppare la tua VOLONTA’, lei è come un muscolo: più la alleni più diventa forte!

Non potrai sempre essere MOTIVATA, per questo devi imparare ad essere DISCIPLINATA.

 

Sforzati di fare ogni giorno ciò che devi. Se questo lavoro è il tuo “Piano B”, organizza il tuo tempo in modo furbo, costruisciti una piccola routine, decidi cosa puoi sacrificare o mettere da parte per un po’ e smettila di sfare cose inutili che non ti portano nulla, quantomeno per ora.

Lavorare per costruirsi un “piano B” è dura, ma per quanto mi riguarda (e ti garantisco che mi riguardava eccome, quando ho iniziato…) anche fare tutti i giorni un lavoro che non ti piace è dura! Io ho semplicemente scelto quello che era meno duro per me!

Se invece questo è il tuo “Piano A”, alzati da letto cavolo, spegni la tv, guardare Uomini e Donne non porterà nulla di bello o importante alla tua vita, non passare la mattina in chiacchiere con le altre mamme al bar, magari loro non hanno bisogno di una seconda entrata o magari ne hanno già una che a te non piace o non hai preso in considerazione. E per favore, smettila di scorrere a vuoto il feed di Instagram sognando di diventare una fashion blogger o un’influecer semplicemente postando i selfie di te allo specchio con vestiti che non ti potresti permettere, NON HA SENSO! LO CAPISCI CHE NON E’ REALIZZABILE?

Usa il tuo tempo in modo intelligente e mettiti al lavoro.

 

Ho sentito tante di quelle stupidaggini ultimamente parlando con ragazze più giovani di me sui social che non ce la faccio a stare zitta, mi sembrerebbe di ingannare le persone se non dicessi come stanno le cose sul serio, soprattutto in questo settore:

Tu non ottieni ciò che desideri, ma ottieni ciò per cui lavori.

 

E non darti per vinta! Né dopo una settimana, né dopo un mese, né dopo sei! Anche se, siamo sincere, cerchiamo di essere oggettivi, cavolo, perché a me ha rallentato di molto il percorso il fatto che non ci fosse nessuno che mi dicesse LA VERITA’ o che non la conoscesse proprio:

per quanto mi riguarda se dopo 3 mesi (ho preso un lasso di tempo che mi sembra più che adeguato in eccesso e in difetto) non hai raggiunto NULLA, nessun tipo di risultato o magari solo qualcosa di poco rilevante per questo settore STAI NECESSARIAMENTE SBAGLIANDO QUALCOSA!!!

Ti stai raccontando una marea da scuse, stai continuamente rimandando, stai mentendo a te stessa, sei troppo orgogliosa o troppo presuntuosa per ammetterlo e ti assicuro che io sono stata tutte queste cose, so di cosa parlo. Le scuse le ho dette, almeno una volta, TUTTE: non ho tempo, non ci riesco, mi vergogno, non ci ho pensato, non avevo letto, non lo sapevo, non fa per me, non me l’avevano detto… o, ancora peggio, ho dato la colpa a qualsiasi cosa tranne che a me: è il metodo, è l’azienda, è la mia upline, è Instagram, è la gente, è il paese dove vivo, le abitudini, i prezzi, i pregiudizi, ecc…

 

Beh, mettiamola così, perché questa è l’unica cosa che ha fatto tutta la differenza del mondo nella mia vita:

  1. SE TI E’ STATO DATO TUTTO IL NECESSARIO PER FARCELA E NON L’HAI SFRUTTATO, MESSO IN PRATICA E MIGLIORATO MAN MANO CHE ANDAVI AVANTI, ALLORA E’ SOLO COLPA TUA.
  2. SE NON SEI STATA MESSA NELLE CONDIZIONI DI IMPARARE, ADOTTARE UN METODO VALIDO ED ESSERE AFFIANCATA QUANTOMENO ALL’INIZIO… ALLORA E’ ANCORA COLPA TUA, PERCHE’ PUOI DECIDERE O DI SPOSTARTI E CAMBIARE O DI TIRARTI SU LE MANICHE E CERCARE, IMPARARE E TESTARE TUTTO DA SOLA (come ho fatto io, quindi ti garantisco che non è impossibile).

 

Nessuno farà tutto questo al posto tuo… NESSUNO!

 

E’ un processo più o meno lento, ma mollare di certo non lo renderà più veloce. Lo sai anche tu che se molli presto ti ritroverai di nuovo dov’eri quando hai iniziato. E quando hai iniziato, pensaci, volevi disperatamente essere almeno dove sei ora!

Prova a vedere, almeno una volta nella tua vita, cosa succede se non molli.

 

I risultati non arrivano nel giro di una notte, ma nel tempo. Lavora sodo, ricordati di essere costante e sii paziente. Il gioco sta tutto nel fare progressi, non nell’essere perfetti, esattamente come non c’è bisogno di esagerare, come insegano tutti quelli che ci sono passati prima di me, ma solo di essere costanti.

Non c’è qualcosa di giusto o di sbagliato, prova! Non aver paura di sbagliare, l’unica cosa sbagliata che fai è quella che non fai. Non aver paura di essere un principiante, lo siamo stati tutti!

Mi ci vorrebbe altro che un articolo per raccontare tutte le cose che non sapevo (ma mi sono informata, ho chiesto, ho fatto ricerche su Google!) ed altrettante che non sapevo fare (ho comprato corsi o me li sono fatti prestare!), non ero brava in tantissime cose (fare le foto, parlare davanti ad uno schermo… ma mi sono appassionata, mi sono allenata, ho preso ispirazione da chi era più bravo di me e alla fine sono migliorata!) e soprattutto ho pensato di non essere in grado, di non essere adatta e di essere una stupida, una fallita e una illusa tante volte quante tutte le notti che andavo a letto pensandolo.

Ma quello che non ti mette alla prova non ti cambia

E invece questo sì, e tanto, e gliene sono grata, perché mi ha reso felice…

Non importa andare veloce, importa andare!! Ripetilo dopo di me: ce la posso fare…