La mia storia, dalle diete al progetto ZEN

Zen Project 8Eccomi qui finalmente, con l’emozione di una scolaretta e la sicurezza di una donna che ne ha provate talmente tante ormai, da capire immediatamente se qualcosa fa al caso suo oppure no, quando si parla di diete&co.

Spesso mi chiedete come mai io sia sempre alla ricerca di nuovi stimoli per mantenermi in forma oppure di prodotti e programmi alimentari che mi diano una mano nel farlo, ma il fatto è proprio che io non sono sempre stata come mi vedete ora.

Per questo ho deciso di raccontarvi, per la prima volta, il mio rapporto conflittuale nei confronti del frigo, della bilancia e dello specchio, fino ad arrivare dove sono ora.

 

Ecco la mia storia:

Molti disordini alimentari e disagi nel rapporto con il proprio corpo nascono nel periodo dell’adolescenza ed anche per me è stato così:

ricordo come fosse ieri il giorno nel quale ho preso coscienza della mia fisicità, ho iniziato a guardare le mie amiche e sentirmi più brutta di loro. Fino ad allora non era mai stato un problema, ma un giorno ho semplicemente iniziato a sentirmi “grassa”, a voler desiderare la ricreazione solo per svaligiare le macchinette della scuola e ho cominciato a prestare un’attenzione quasi maniacale a tutto ciò che mi mettevo addosso, perchè, d’un tratto, mi sembrava che nulla mi stesse bene e mi facesse sentire sicura di me.

Per forza: io NON ERO sicura di me…

Fortunatamente non ho mai sviluppato dei veri disordini alimentari, ma il cibo è stato per anni la mia più grande consolazione ed, al tempo stesso, il mio più grande nemico. Quando si sviluppa un rapporto emozionale e conflittuale con ciò che si mangia, proprio nell’età dello sviluppo, poi credo che rimanga un segno, un tarlo, una fissazione per sempre.

Gli anni sono passati tra alti e bassi, effetti yo-yo, diete di ogni tipo, nutrizionisti, diuretici, pillole miracolose, rimedi dell’ultimo minuto, i segreti dimagranti dei VIP, palestre, saune e trucchi di ogni genere…il che ha peggiorato molto l’aspetto psicologico che stava dietro il mio comportamento incostante.

Non vi nego, poi, che alcune delle mie scelte hanno anche avuto effetti negativi sulla mia salute: alcuni prodotti mi hanno causato un’intossicazione del fegato, sfogazioni cutanee, metabolismo bloccato, gonfiori e dolori addominali ricorrenti, con cui pensavo di dover convivere per sempre!

 

Poi però ci sono dei momenti nella nostra vita dove tutto cambia, dove le persone che incontriamo nel nostro cammino danno una svolta al nostro destino:

ho conosciuto il vero amore, per mia immensa fortuna, ben 3 volte nel giro di un anno: mio marito, mio figlio, il mio cane… LA MIA FAMIGLIA!

Forse era proprio l’amore di cui avevo bisogno per smetterla di concentrarmi su cose futili, forse avevo bisogno di sentirmi amata e di dare amore per sentirmi completa, forse avevo solo bisogno di crescere e trovare il mio posto nel mondo per riacquistare sicurezza in me stessa e trovare la forza e la volontà di mettere in equilibrio la mia vita.

E così è stato.

Pian piano ho preso la situazione in mano ed ho deciso di prendere il toro per le corna ed affrontando il mio disagio in modo serio, completo e maturo, ovvero adottare uno stile di vita sano, senza per forza cercare la magrezza, ma la sicurezza in me, sentirmi bene in jeans e maglietta, avere l’energia e la serenità per svegliarmi con il sorriso e godermi le giornate con la mia famiglia.

 

Così ho iniziato a cercare, mi sono informata, ho studiato e non mi sono risparmiata a chiedere referenze e feedback a molte persone.

Con le idee ben chiare su ciò che desideravo e ciò che volevo evitare, dopo le tante esperienze negative, un giusto stato mentale e finalmente pronta a mettermi in gioco, ho iniziato ad adottare piccole buone abitudini che mi hanno portato, nel tempo, a raggiungere un equilibrio nel mio stile di vita.

Ebbene sì, non è stato solo una questione di alimentazione, una buona integrazione, più attività fisica e molto, moltissimo buonsenso ed equilibrio mentale, ma è stato il PERCORSO, l’affrontare i problemi uno step alla volta, chiedere aiuto e supporto a chi mi era vicino ed imparare ad accettare centimetro per centimetro il mio corpo e le mie debolezze a fare la differenza.

 

E questo è: la storia di una persona come tante, che non vuole parlare di MIRACOLI, ma solo condividere al sua esperienza e consigliare qualcosa che, dopo tutto questo, ho ritenuto intelligente, bilanciato e sostenibile, nulla più.

Non sono un guru, una nutrizionista e una fitness coach, vi prego di rivolgervi a professionisti del settore se il vostro problema è importante ed il vostro obiettivo ambizioso. 

Però sono una mamma appassionata di ciò che fa e ciò che scrive, appassionata nel fare il mio lavoro meglio che posso e nell’aiutare concretamente chi si sente simile a me.

Non ci sono segreti, trucchi, sotterfugi o cose strane, ma tanta positività e tanta voglia di farcela, insieme, nella nostra Community di #35&Fabulous.

 

In questo video vi spiego il nuovo progetto di remise en forme, lo ZEN Project 8 ideato da Marc MacDonald , che sto seguendo ora e che mi piace davvero tanto 🙂

 

Il numero sulla bilancia non definisce la tua bellezza

the scale desn't define how beautiful you areRipeti dopo di me: “Io non sono un numero!”

Voglio iniziare così questo articolo, con un piccolo mantra, da ricordare ogni giorno a chi possiede una bilancia, perchè so bene quanto questo semplice oggetto possa sia essere una cosa buona, un alleata, sia diventare una cosa cattiva, una vera e propria ossessione.

La bilancia è uno strumento importante da tenere in casa, proprio come il caffè, una corda per saltare e il cassetto del frigo pieno di verdura, perché è capace di fornirti dei feedback. Difatti, se ti pesi una volta alla settimana (al massimo) puoi sapere quanto peso hai perso o se sei un periodo di stallo, per cui è necessario adottare qualche modifica alla tua routine.

Ma una pesatura più frequente (giornaliera o anche più volte al giorno) può diventare seriamente problematica, perché in quel caso, ti salteranno continuamente all’occhio le tue fluttuazione giornaliere, che spesso si verificano a causa di svariati fattori, come la ritenzione idrica o cosa si è mangiato.

La cosa più pericolosa è che spesso le persone (me compresa fino a non molto tempo fa) a volte lasciano che il numero sulla bilancia condizioni il loro umore della giornata. Suona familiare anche a te per caso?

Ti è mai capitato che quel maledetto numeretto ti porti a stare a stecchetto per metà giornata ritrovandoti incredibilmente affamata all’ora di cena oppure ti faccia mandare a monte tutti gli sforzi fatti, per andarti a consolare dentro la scatola dei biscotti?

Ti prego, NON LASCIARE CHE LE BILANCE CONTROLLINO AL TUA VITA!

Il tuo peso corporeo non riflette chi sei, la tua forza, la tua intelligenza, la tua gentilezza, la tua bellezza o il tuo valore. Non esprime nulla di te, solo un disagio passeggero che può essere risolto con costanza e buonsenso. Concentrati sul mangiare bene, nelle giuste quantità e scegliendo i cibi migliori, senza tralasciare un po’ di esercizio fisico per scaricare i nervi e sviluppare massa magra. Usa i vestiti e lo specchio per capire come sta progredendo il tuo viaggio verso una forma fisica più sana.

Ma NON LASCIARE CHE IL NUMERO SULLA BILANCIA DEFINSCA CHI SEI O QUANTO ESSERE FELICE NELLA TUA VITA!

 

Un recente studio inglese ha evidenziato che la maggior parte di noi ha un rapporto molto emotivo con le bilance, ma se ci rifletti un attimo (e, lo ammetto, a me ci è voluto ben più di un attimo…) ti renderai conto di quanto sia ridicolo.

Non parlo solo di una questione di peso, ma di “qualità” del peso. La bilancia (quantomeno quella classica) ha molte lacune e di certo non è in grado di dipingere l’intero quadro, infatti:

1. Non tiene conto delle fluttuazioni
Il tipo di cibo e di bevande ingerite, l’ora del giorno in cui ti pesi, come ti sei idratata e quanto sei stata attiva, sono tutti fattori che influenzano il numeretto che vedi sulla bilancia… per non parlare del caos provocato dal tuo ciclo mensile! Pesarsi al mattino a digiuno comporterà risultati diversi dal farlo dopo un frullato proteico ed una sessione di workout oppure dopo una pizzata tra amici o sotto il ciclo. Capisci cosa intendo?

2. Non tiene conto del muscolo
Non dimenticare mai questa cosa: il muscolo pesa più del grasso e occupa meno spazio all’interno del corpo (circa il 20% in meno). Ma il muscolo ha due doti davvero eccezionali: prima di tutto TU puoi decidere dove svilupparlo, al contrario del grasso, che si andrà a depositare in base alla tua genetica. Secondariamente i muscoli bruciano molte più calorie rispetto al grasso, per questo è consigliato tenerli tonici ed allenati durante un percorso dimagrante, perché ti porteranno ad accellerare il metabolismo.

3. Non dice quanto sei sana
La bilancia non sa se hai raggiunto quel determinato peso mangiando poco e male oppure scegliendo i cibi più nutrienti e salutari. Hai mai visto il programma TV “Grassi contro Magri“? La quasi totalità dei magri di questo programma mangiano vere schifezze e si imbottiscono di zuccheri e caffina per avere l’energia necessaria ad affrontare la giornata! Quindi questo ti deve far riflettere: la bilancia non misura il tuo livello di forma fisica o quante vitamine riesci ad assumere e di certo non dà alcun indizio sul tuo stile di vita.

4. Non tiene conto di come ti senti
Ci sono volte dove, ne sono certa, ti senti di aver avuto una settimana veramente buona, hai tenuto a bada la voglia di dolce, mangiato 5 volte al giorno e portato avanti un paio di allenamenti killer, quindi ti senti piuttosto orgogliosa di te stessa! Pensi di essere sulla buona strada, ma se in quel momento la bilancia non mostra alcun movimento, allora che fai? Bene, in quel caso scendi, mettila via per un pò e continua per questa strada, perché è quella giusta per raggiungere il tuo obiettivo.

5. Non tiene conto dell’aspetto fisico
Infine è giusto dire che la bilancia non prende in considerazione la tua conformazione fisica. Se sei sportiva e muscolosa, se hai i cuscinetti ed i rotolini nonostante tu sia magra, se hai la pancia ma braccia e gambe magrissime, ecc. Siamo tutti diversi e tendiamo ad accumulare in modo differente gli uni dagli altri, quindi non fare paragoni con il peso o la taglia altrui, misurati solo con te stessa.

In conclusione, ecco come la penso:
non farti prendere dai numeri e puntare a quello che secondo te va bene, il tuo corpo è ciò che ti farà sentire bene. Perché abbiamo tutti delle fluttuazioni di tanto in tanto, ma se farai attività fisica regolarmente e ti alimenterai con cura, la bilancia la dovrai utilizzare solo come una guida, non come l’obiettivo da raggiungere.

 

Buona vita

Manuela

10 cibi che dovresti mangiare spesso

10 cibi top

Spesso è difficile capire come poter incorporare cibi sani nella propria dieta quotidiana, quindi per darti qualche idea di come fare delle scelte migliori, vorrei elencarti i 10 alimenti top che io stessa cerco di mangiare ogni settimana.

Questi alimenti sono davvero ricchi di sostanze nutritive, possono essere facilmente incorporati all’interno di ricette gustose e sono assolutamente deliziosi!

1.Frutti di bosco

I frutti di bosco freschi e le bacche in generale sono una straordinaria fonte di antiossidanti. Il nostro corpo è costantemente esposto ai radicali liberi ed un loro sovraccarico può causare problemi come l’artrite, danni agli occhi ed un aumento del rischio di malattie cardiache. I radicali liberi sono spesso causati ed aumentati dal fumo, dallo stress, dall’alcool o da una dieta povera e gli antiossidanti sono proprio ciò che aiuta il nostro corpo a proteggere e riparare le cellule dai danni provocati dai radicali liberi.

2. Yogurt

Lo yogurt contiene i probiotici, che possono aiutare a migliorare la salute dell’apparato digerente ed aiutano lo stomaco ad apparire meno gonfio. Quando acquisti lo yogurt, assicurati che contenga anche fermenti lattici vivi e prova ad aggiungerci della frutta piuttosto che dolcificanti artificiali o zucchero.

3. Banane

Le banane sono l’unico frutto che contiene l’amminoacido triptofano e la vitamina B6 insieme. In combinazione tra loro, questi due nutrienti aiutano a produrre la serotonina, che è una sostanza chimica naturale nel cervello che aiuta ad alleviare lo stress mentale. In altre parole, può aiutarti a sentirti più felice! Le banane sono anche una delle migliori fonti di potassio e di energia. Mangiarne una dopo l’allenamento può essere un ottimo modo per favorire il recupero muscolare.

4. Menta

Io amo la menta! La aggiungo in moltissimi piatti. A parte il gusto e l’odore rinfrescante, può anche aiutare nella perdita di peso. La menta, infatti, è uno stimolante naturale e aiuta a mettere in moto gli enzimi della digestione, che estraggono i nutrienti dal cibo che mangiamo. La menta può anche aiutare il tuo corpo a trasformare il grasso in energia, piuttosto che conservarlo e contribuire all’aumento di peso.

5. Avocado

L’avocado è un ingrediente molto versatile, il che significa che può essere utilizzato in un sacco di ricette! A me personalmente piace usarlo al posto del burro su panini e involtini. È ricco di grassi buoni che riducono i livelli di colesterolo cattivo nel sangue ed il rischio di ictus e malattie cardiache. Puoi metterne un pò anche nei frullati per ottenere una consistenza cremosa.

6. Zucca

Quando siamo in stagione di zucca, io la mangio spesso e volentieri. La zucca è piena del beta-carotene antiossidante, che è una forma di vitamina A. La vitamina A è essenziale per la salute, la pelle luminosa, la vista forte e per mantenere alte le nostre difese immunitarie. In altre parole, la zucca è piena delle cose buone!

7. Carne bianca

Abbiamo tutti bisogno di una buona fonte di proteine nella nostra dieta. Personalmente, cerco di alternare regolarmente carne rossa e bianca, ma una delle mie carni bianche preferite è il tacchino, perché può essere aggiunto ad un sacco di piatti facili e veloci. La carne di tacchino è ricca di proteine e molto povera di grassi saturi ed è un’ottima alternativa al classico pollo.

8. Spinaci

Gli spinaci sono un tipo di verdura molto versatile, perchè possono essere consumati sia crudi che cotti. Puoi aggiungere gli spinaci in tantissimi piatti, sia che si tratti di insalate che di pietanze cucinate…o addirittura frullati! Solo una tazza di spinaci ha quasi il 20% del fabbisogno giornaliero di fibre raccomandato. Le fibre aiutano la digestione, mantengono stabili gli zuccheri nel sangue ed aiutano a mantenere il senso di sazietà a lungo. Prova ad aggiungerne un pò al tuo prossimo frullato o alla tua omelette mattutina!

9. Pomodori

Puoi anche aggiungere alcuni pomodori alla tua omelette! Io li mangio spessissimo, sotto ogni forma, colore e abbinamento, li adoro letteralmente. Un singolo pomodoro può fornire circa il 40% del fabbisogno giornaliero di vitamina C! La vitamina C è un antiossidante naturale che aiuta a proteggere dai radicali liberi e rafforza il tuo sistema immunitario.

10. Mandorle

Le mandorle, naturali e non salate, sono uno spuntino gustoso e nutriente. Questo tipo di frutta secca contiene grassi e proteine salutari, che li rende un’ottima fonte di energia naturale! Le potete tostare in forno per uno spuntino caldo e più dolce in inverno, altrimenti si possono immergere per una notte in acqua per rimuovere la pelle, mescolare il tutto e filtrarlo per ottenere il tuo latte di mandorla fatto in casa, ottimo nei frullati.

Basta ossessione da prova costume

Vorrei condividere questo articolo, con una foto un po’ provocatoria, per esprimere un pensiero che mi sta davvero molto a cuore in questo periodo:

BASTA ESSERE OSSESSIONATE CON LA PROVA COSTUME!

Non faccio altro che vedere post sui social, sentire pubblicità alla radio ed in TV, venire letteralmente bombardata da questi assurdi annunci tipo: “Sei pronta per la prova costume?” o “L’estate sta arrivando!”

Ma può essere più minaccioso di così?! Cos’è, l’esame di maturità? Della patente? Un test di QI?

Ma può il periodo più bello dell’anno, dove finalmente andiamo in ferie, diventare una fonte di ansia?!

Io direi proprio di no…

Vi assicuro, non importerà a nessuno in spiaggia di come vi sta il costume, se avete un po’ di pancetta, se vi coprite il lato B con un pareo colorato. Credete che per questo vi giudicheranno male? Che non vi parleranno?

Io penso piuttosto che al vostro vicino di ombrellone importerà di più se siete simpatici, se avete voglia di divertirvi e siete socievoli.

Sarà la vostra personalità ad emergere, dovrete stare bene VOI con voi stessi, nella vostra pelle, dovrete essere felici VOI di ciò che avete.

Se non lo siete, se volete cambiare qualcosa, ben venga! Sarà un passo verso il miglioramento, sarà un cercare di combattere la pigrizia e mettervi alla prova ed io sono qui apposta per aiutarvi ed accompagnarvi in questo entusiasmante percorso di miglioramento personale, ma in caso contrario, io sono felice per voi, perché avete raggiunto il mio stesso obiettivo:

STARE BENE CON SE’ STESSI.

Se prendete la decisione di cambiare qualcosa nel vostro stile di vita, vi prego, fatelo per voi stessi, per la vostra autostima, non per il giudizio degli altri.

Solo voi vivete dentro il vostro corpo 365 giorni all’anno, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, voi dovete andarci d’accordo e proprio per questo non si può pensare al proprio benessere solo all’arrivo dell’estate.

E il resto dell’anno? Solo perché non c’è una “prova cappotto” non significa che ci possiamo strafogare o mangiare cibo spazzatura, pensando di riparare ai danni solo in primavera.

Io la penso così: vogliatevi bene, prendetevi cura di voi stessi, sempre e il più possibile, senza ossessioni e rimedi dell’ultimo minuto. Vedrete che sarà tutto più semplice ed automatico.

Buona estate😉

La differenza tra mangiare troppo e fame nervosa

Fame nervosa

Molto spesso mi è capitato di chiedermi se la mia voglia di cercare un rifugio dentro al frigo rappresentasse un modo per consolarmi o una carenza alimentare espressa dal mio corpo o semplicemente un cattiva abitudine.

Spesso di sente parlare di “fame nervosa” o “sovralimentazione”, ma ti sei mai chiesta qual è la differenza tra le due?

Ho fatto un pò di ricerche e ti riporto la risposta che io stessa mi sono data:

Che si intende per “sovralimentazione”?

Sovralimentazione è un termine usato per definire l’abitudine a mangiare in modo irrazionale o incurante. Questo tipo di comportamento è occasionale, spesso quando si è realmente molto affamate o distratte. Quante volte ti è capitato di fare il bis di un piatto particolarmente goloso, anche se ti sentivi già sazia??

Se il mangiare troppo avviene solo di tanto in tanto, non rappresenta una vera preoccupazione, se invece si eccede col cibo REGOLARMENTE, allora incorriamo nell’aumento di peso e problemi di salute. E’ facile, infatti, prendere l’abitudine di consumare porzioni più grandi di quelle di cui abbiamo realmente bisogno, proprio per questo è molto importante non saltare MAI i pasti, soprattutto perché è esattamente dopo aver saltato un pasto che si rischia di mangiare troppo, dato che ci sentiamo super affamate!

Cosa significa “fame nervosa”?

Anche se la fame nervosa a volte può essere confusa con la sovralimentazione, ci sono delle differenze sostanziali. La fame nervosa rappresenta più un’esigenza emozionale che una vera e propria fame fisiologica.

Chi soffre di fame nervosa, difficilmente riesce a controllare la qualità e la quantità di cibo che mangia e questo può condurre a farci esagerare così tanto da farci sentire piene quasi da scoppiare, fino ad avvertire un senso di disagio. Molte persone soddisfano la loro fame nervosa in privato e addirittura provano imbarazzo al riguardo, infatti spesso può scatenare sensi di colpa e sensazioni di inadeguatezza, depressione e frustrazione.

Come combattere la fame nervosa e la sovralimentazione?

Seguire una dieta sana è sicuramente uno dei migliori strumenti per combattere la fame nervosa ed evitare le abbuffate. Se ti nutri regolarmente di cibi elaborati o alimenti con un alto contenuto di grassi e zuccheri, potresti entrare in un circolo vizioso dal quale potrebbe essere difficile uscire!

Ecco alcune strategie che mi sono state personalmente molto utili:

  • Fai 2 pasti regolari e 2 spuntini durante la giornata. Se hai bisogno di qualche idea, dai uno sguardo alla mia pagina Facebook
  • Mangia consapevolmente, prenditi il tempo di cui hai bisogno per mangiare e concentrati sul serio su cosa stai mangiando
  • Controlla le dimensioni delle porzioni: magari la tua porzione è più grande di quello di cui hai realmente bisogno.
  • Evita diete drastiche, potrebbero peggiorare la situazione, lasciandoti più affamata ed incline ad abbuffarti.
  • Se senti il desiderio di un pezzetto di cioccolato, prendilo, non avere paura. Più sono le limitazioni che ti imponi e più difficile diventerà resistere. Cerca solo di non esagerare!

 

Infine ci tengo a dirti che se noti di avere degli atteggiamenti simili a quelli che ho descritto in questo articolo o se realizzi che anche tu affoghi i tuoi dispiaceri nel cibo, forse potrebbe esserti d’aiuto fare due chiacchiere con il tuo medico di fiducia, non c’è nulla di cui vergognarsi nel chiedere aiuto. Non ti devi punire se ti capita, cerca solo di prenderne coscienza e tornare in carreggiata il più presto possibile!

Pasta con pesto di zucchine e ricotta

Pasto con pesto di zucchine e ricottaIo amo tantissimo il pesto, anche nelle versioni più “alternative”, preparate con ingredienti diversi rispetto al tradizionale basilico, ma ugualmente sani e gustosi.

Oggi vi voglio proporre una bella spaghettata con pesto di zucchine e ricotta, super veloce da preparare e molto fresco per questa stagione!

Le zucchine sono molto adatte a questo tipo di preparazione, perchè il loro colore richiama visivamente il pesto tradizionale, inoltre sono delle verdure molto adatte all’interno di una dieta o semplicemente per mangiare sano.

Le zucchine contengono una grande quantità di fibre e sali minerali e di conseguenza favoriscono la regolarità intestinale, svolgendo anche un’azione leggermente lassativa. Inoltre, stimolano la diuresi e l’eliminazione dei liquidi, aiutandoti a contrastare la ritenzione idrica.

L’altro ingrediente di questo pesto alternativo è la ricotta. Fresca e leggera, apporta proteine e calcio, rendendo la salsa cremosa e nutriente, rendendo questa ricetta un ottimo piatto unico, completo di tutti i nutrienti.

Nel pesto di zucchine e ricotta non può ovviamente mancare qualche fogliolina di basilico, che lo rende profumato, e consiglio sempre di preferire i latticini di origine vegetale o senza lattosio, che sono più digeribili e quindi ci provocano meno gonfiore.

 

Un consiglio: potete preparare una dose più abbondante di pesto e conservarlo in un barattolino di vetro con il tappo a chiusura ermetica, ma, mi raccomando, per non più di 2 giorni, perchè gli ingredienti freschi e tendono a deteriorarsi velocemente!

 

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 zucchine
  • 60 gr di ricotta magra
  • 10 gr di parmigiano grattugiato
  • 1 cucchiaio di olio
  • 1/2 spicchio d’aglio
  • foglie di basilico fresche
  • sale
  • pepe
  • 320 gr di pasta

 

Preparazione:

  • Lava accuratamente le zucchine e tagliale grossolanamente.
  • Mettile in un frullatore insieme al sale, al mezzo spicchio d’aglio, alla ricotta, al parmigiano, al pepe e alle foglie di basilico fresche.
  • Frulla fino ad ottenere una consistenza liscia e cremosa. Metti a bollire una pentola d’acqua salata, cuoci la pasta al dente e condiscila con il pesto di zucchine e ricotta.
  • Decora con qualche foglia di basilico fresco e servi in tavola.

 

Buon appetito!!!

6 trucchi per riuscire a bere di più

Come bere di più.PNG

Ci tengo molto a rimarcare quanto l’idratazione sia fondamentale per il nostro corpo e per farci mantenere belle: la pelle risulta essere più idratata e luminosa e in più ci si sente più leggere ed energiche (lo sapevi, ad esempio, che la disidratazione è associata a cattivo umore e stanchezza?!?)

E’ importante bere almeno 1 litro e mezzo d’acqua al giorno, ma dovremo aumentare in caso di attività fisica e soprattutto se si sta seguendo una dieta per contribuire all’eliminazione delle tossine e dei liquidi in eccesso.

L’acqua, infatti, rimane il miglior rimedio anticellulite di sempre ed è fondamentale per la perdita di peso perchè:

  • aiuta a eliminare il senso di fame
  • attivara il metabolismo
  • il metabolismo stimolato brucia il grasso accumulato

 

Per molte di noi è difficile bere molto: fretta e impegni ci fanno spesso dimenticare questo semplice gesto, ma basta seguire alcuni piccoli trucchi per riuscire a farlo senza fatica e nei momenti più impensabili!

 

Vi riporto di seguito quelli che seguo personalmente ogni giorno e mi sono di grande aiuto:

 

  1. Bevete un bicchiere di acqua al mattino

appena sveglia bevo il mio succo detox seguito da un bel bicchierone d’acqua e dopo la mia routine mattutina faccio colazione.

  1. Distribuite i bicchieri d’acqua nell’arco della giornata

spesso, soprattutto nel weekend, mi concentro sui bicchieri, piuttosto che sulla bottiglia e ne bevo 2 nell’arco della mattinata, 4 durante il pomeriggio e 2 la sera.

  1. Portate l’acqua sempre con voi

ovunque io stia andando porto sempre con me una bottiglietta da sorseggiare ad ogni occasione (anche solo per smettere di occuparmi la borsa con il suo rumore plastico!), oppure in ufficio me la piazzo giusto di fianco al computer: sarebbe impossibile non notarla!

  1. Bevete tisane

sia d’inverno che in estate bevo un sacco di tisane o infusi, caldi o freddi, durante la giornata, che mi aiutano a non sentire il gusto insapore dell’acqua e a renderla più gradevole. Ma attenzione, non metto mai lo zucchero!

  1. Acqua dopo il caffè

quando sono al bar, in ufficio oppure in casa dopo il caffè non rinuncio mai a un bel bicchiere d’acqua…talatro se lo bevo al lavoro è una vera a propria necessità per pulirmi la bocca dal saporaccio di caffè delle macchinette…

6. Usate le app!

Spesso, anche dopo tutti questi accorgimenti, mi dimentico di bere e qui mi viene in aiuto il mio fedelissimo smartphone: ci sono un’infinità di app che vi permettono di mantenere il conto dei bicchieri d’acqua assunti e farvi da promemoria. Super!