Perché tu sei diversa

perchè tu sei diversa
Quando ero ragazzina odiavo sentirmi diversa: io ero quella che si vestiva al mercato, che non si poteva permettere tante belle cose e che si sedeva in fondo in classe. Ero quella che ha dovuto supplicare sua mamma per farsi la ceretta e smetterla così di essere chiamata “Baffy” e socializzavo a fatica con gli alti. Non ero solo timida, ero proprio introversa, trovavo rifugio nei libri – cavolo, quanti ne ho letti! – e ho imparato ad amare gli animali e le camminate in solitaria.
Ma ora – il destino è davvero buffo – “Perché tu sei diversa…” è la risposta che ricevo più spesso quando chiedo a qualcuno che inizia a lavorare insieme a me perché mi ha scelto tra centinaia di altre persone che fanno il mio stesso lavoro e magari li hanno pure assillati con tantissimi messaggi.
Perchè tu fai questa attività in modo diverso..” mi dicono, sei te stessa, sei vera e non ti sei relegata al solo e semplice essere una Networker , ma sei la Manu prima di tutto!

Dio, quanto ho amato queste parole…

Essere diversa è sempre stato qualcosa che mi apparteneva, ma solo crescendo e affrontando uno ad uno i miei fantasmi – e quanti ne ho ancora!!! – iniziando a coltivare quel pezzetto di me che non amava omologarsi, ho imparato a valorizzarlo anziché a respingerlo in continuazione.
La cosa più bella che mi sta succedendo ora è che pian piano tante altre ragazze – e per questo siamo #Girlboss nel vero senso del termine – mi dicono “Manu avevi ragione tu! Quando inizi ad amarti, accettarti e raccontarti, automaticamente iniziano ad amarti anche gli altri!”

Sembra incredibile, ma è la pura e semplice verità!

La comunicazione che facciamo sui social, attraverso il nostro profilo, è solo un scusa per trovarci, per capire chi siamo e cosa amiamo nella vita e condividerlo ci porta vicino alle persone.
Un Networker, per quanto bravo ed affermato possa essere, non nasce e si esaurisce nella sua figura professionale, insomma, non siamo interessanti perché facciamo questa splendida attività ed abbiamo il grande privilegio di poter offrire ad altri la stessa possibilità che è stata data a noi, ma siamo interessati perché siamo NOI!
Per questo anche i miei modelli sono molti cambiati negli ultimi anni: non mi interessa minimamente prendere ispirazione da persone che fanno il mio stesso lavoro per capire come farlo, mi interessa seguire altre persone che stimo in quanto tali, per quello che dicono e quello che trasmettono con le loro foto, questa è davvero la parte bella e stimolante dei social media.
Molto probabilmente, se ci pensate, vale lo stesso anche per voi… quindi non buttate via questa occasione, non svendete il vostro profilo, smettetela di non sentirvi in grado o all’altezza, dovete solo fare una parte di percorso in più o magari avete ancora qualche muro da abbattere, ma non rinunciate mai, MAI, a valorizzare la vostra diversità.

L’omologazione ha valore solo per gli oggetti, non per le persone.

Basta ossessione da prova costume

Vorrei condividere questo articolo, con una foto un po’ provocatoria, per esprimere un pensiero che mi sta davvero molto a cuore in questo periodo:

BASTA ESSERE OSSESSIONATE CON LA PROVA COSTUME!

Non faccio altro che vedere post sui social, sentire pubblicità alla radio ed in TV, venire letteralmente bombardata da questi assurdi annunci tipo: “Sei pronta per la prova costume?” o “L’estate sta arrivando!”

Ma può essere più minaccioso di così?! Cos’è, l’esame di maturità? Della patente? Un test di QI?

Ma può il periodo più bello dell’anno, dove finalmente andiamo in ferie, diventare una fonte di ansia?!

Io direi proprio di no…

Vi assicuro, non importerà a nessuno in spiaggia di come vi sta il costume, se avete un po’ di pancetta, se vi coprite il lato B con un pareo colorato. Credete che per questo vi giudicheranno male? Che non vi parleranno?

Io penso piuttosto che al vostro vicino di ombrellone importerà di più se siete simpatici, se avete voglia di divertirvi e siete socievoli.

Sarà la vostra personalità ad emergere, dovrete stare bene VOI con voi stessi, nella vostra pelle, dovrete essere felici VOI di ciò che avete.

Se non lo siete, se volete cambiare qualcosa, ben venga! Sarà un passo verso il miglioramento, sarà un cercare di combattere la pigrizia e mettervi alla prova ed io sono qui apposta per aiutarvi ed accompagnarvi in questo entusiasmante percorso di miglioramento personale, ma in caso contrario, io sono felice per voi, perché avete raggiunto il mio stesso obiettivo:

STARE BENE CON SE’ STESSI.

Se prendete la decisione di cambiare qualcosa nel vostro stile di vita, vi prego, fatelo per voi stessi, per la vostra autostima, non per il giudizio degli altri.

Solo voi vivete dentro il vostro corpo 365 giorni all’anno, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, voi dovete andarci d’accordo e proprio per questo non si può pensare al proprio benessere solo all’arrivo dell’estate.

E il resto dell’anno? Solo perché non c’è una “prova cappotto” non significa che ci possiamo strafogare o mangiare cibo spazzatura, pensando di riparare ai danni solo in primavera.

Io la penso così: vogliatevi bene, prendetevi cura di voi stessi, sempre e il più possibile, senza ossessioni e rimedi dell’ultimo minuto. Vedrete che sarà tutto più semplice ed automatico.

Buona estate😉