La mia storia, dalle diete al progetto ZEN

Zen Project 8Eccomi qui finalmente, con l’emozione di una scolaretta e la sicurezza di una donna che ne ha provate talmente tante ormai, da capire immediatamente se qualcosa fa al caso suo oppure no, quando si parla di diete&co.

Spesso mi chiedete come mai io sia sempre alla ricerca di nuovi stimoli per mantenermi in forma oppure di prodotti e programmi alimentari che mi diano una mano nel farlo, ma il fatto è proprio che io non sono sempre stata come mi vedete ora.

Per questo ho deciso di raccontarvi, per la prima volta, il mio rapporto conflittuale nei confronti del frigo, della bilancia e dello specchio, fino ad arrivare dove sono ora.

 

Ecco la mia storia:

Molti disordini alimentari e disagi nel rapporto con il proprio corpo nascono nel periodo dell’adolescenza ed anche per me è stato così:

ricordo come fosse ieri il giorno nel quale ho preso coscienza della mia fisicità, ho iniziato a guardare le mie amiche e sentirmi più brutta di loro. Fino ad allora non era mai stato un problema, ma un giorno ho semplicemente iniziato a sentirmi “grassa”, a voler desiderare la ricreazione solo per svaligiare le macchinette della scuola e ho cominciato a prestare un’attenzione quasi maniacale a tutto ciò che mi mettevo addosso, perchè, d’un tratto, mi sembrava che nulla mi stesse bene e mi facesse sentire sicura di me.

Per forza: io NON ERO sicura di me…

Fortunatamente non ho mai sviluppato dei veri disordini alimentari, ma il cibo è stato per anni la mia più grande consolazione ed, al tempo stesso, il mio più grande nemico. Quando si sviluppa un rapporto emozionale e conflittuale con ciò che si mangia, proprio nell’età dello sviluppo, poi credo che rimanga un segno, un tarlo, una fissazione per sempre.

Gli anni sono passati tra alti e bassi, effetti yo-yo, diete di ogni tipo, nutrizionisti, diuretici, pillole miracolose, rimedi dell’ultimo minuto, i segreti dimagranti dei VIP, palestre, saune e trucchi di ogni genere…il che ha peggiorato molto l’aspetto psicologico che stava dietro il mio comportamento incostante.

Non vi nego, poi, che alcune delle mie scelte hanno anche avuto effetti negativi sulla mia salute: alcuni prodotti mi hanno causato un’intossicazione del fegato, sfogazioni cutanee, metabolismo bloccato, gonfiori e dolori addominali ricorrenti, con cui pensavo di dover convivere per sempre!

 

Poi però ci sono dei momenti nella nostra vita dove tutto cambia, dove le persone che incontriamo nel nostro cammino danno una svolta al nostro destino:

ho conosciuto il vero amore, per mia immensa fortuna, ben 3 volte nel giro di un anno: mio marito, mio figlio, il mio cane… LA MIA FAMIGLIA!

Forse era proprio l’amore di cui avevo bisogno per smetterla di concentrarmi su cose futili, forse avevo bisogno di sentirmi amata e di dare amore per sentirmi completa, forse avevo solo bisogno di crescere e trovare il mio posto nel mondo per riacquistare sicurezza in me stessa e trovare la forza e la volontà di mettere in equilibrio la mia vita.

E così è stato.

Pian piano ho preso la situazione in mano ed ho deciso di prendere il toro per le corna ed affrontando il mio disagio in modo serio, completo e maturo, ovvero adottare uno stile di vita sano, senza per forza cercare la magrezza, ma la sicurezza in me, sentirmi bene in jeans e maglietta, avere l’energia e la serenità per svegliarmi con il sorriso e godermi le giornate con la mia famiglia.

 

Così ho iniziato a cercare, mi sono informata, ho studiato e non mi sono risparmiata a chiedere referenze e feedback a molte persone.

Con le idee ben chiare su ciò che desideravo e ciò che volevo evitare, dopo le tante esperienze negative, un giusto stato mentale e finalmente pronta a mettermi in gioco, ho iniziato ad adottare piccole buone abitudini che mi hanno portato, nel tempo, a raggiungere un equilibrio nel mio stile di vita.

Ebbene sì, non è stato solo una questione di alimentazione, una buona integrazione, più attività fisica e molto, moltissimo buonsenso ed equilibrio mentale, ma è stato il PERCORSO, l’affrontare i problemi uno step alla volta, chiedere aiuto e supporto a chi mi era vicino ed imparare ad accettare centimetro per centimetro il mio corpo e le mie debolezze a fare la differenza.

 

E questo è: la storia di una persona come tante, che non vuole parlare di MIRACOLI, ma solo condividere al sua esperienza e consigliare qualcosa che, dopo tutto questo, ho ritenuto intelligente, bilanciato e sostenibile, nulla più.

Non sono un guru, una nutrizionista e una fitness coach, vi prego di rivolgervi a professionisti del settore se il vostro problema è importante ed il vostro obiettivo ambizioso. 

Però sono una mamma appassionata di ciò che fa e ciò che scrive, appassionata nel fare il mio lavoro meglio che posso e nell’aiutare concretamente chi si sente simile a me.

Non ci sono segreti, trucchi, sotterfugi o cose strane, ma tanta positività e tanta voglia di farcela, insieme, nella nostra Community di #35&Fabulous.

 

In questo video vi spiego il nuovo progetto di remise en forme, lo ZEN Project 8 ideato da Marc MacDonald , che sto seguendo ora e che mi piace davvero tanto 🙂

 

Basta ossessione da prova costume

Vorrei condividere questo articolo, con una foto un po’ provocatoria, per esprimere un pensiero che mi sta davvero molto a cuore in questo periodo:

BASTA ESSERE OSSESSIONATE CON LA PROVA COSTUME!

Non faccio altro che vedere post sui social, sentire pubblicità alla radio ed in TV, venire letteralmente bombardata da questi assurdi annunci tipo: “Sei pronta per la prova costume?” o “L’estate sta arrivando!”

Ma può essere più minaccioso di così?! Cos’è, l’esame di maturità? Della patente? Un test di QI?

Ma può il periodo più bello dell’anno, dove finalmente andiamo in ferie, diventare una fonte di ansia?!

Io direi proprio di no…

Vi assicuro, non importerà a nessuno in spiaggia di come vi sta il costume, se avete un po’ di pancetta, se vi coprite il lato B con un pareo colorato. Credete che per questo vi giudicheranno male? Che non vi parleranno?

Io penso piuttosto che al vostro vicino di ombrellone importerà di più se siete simpatici, se avete voglia di divertirvi e siete socievoli.

Sarà la vostra personalità ad emergere, dovrete stare bene VOI con voi stessi, nella vostra pelle, dovrete essere felici VOI di ciò che avete.

Se non lo siete, se volete cambiare qualcosa, ben venga! Sarà un passo verso il miglioramento, sarà un cercare di combattere la pigrizia e mettervi alla prova ed io sono qui apposta per aiutarvi ed accompagnarvi in questo entusiasmante percorso di miglioramento personale, ma in caso contrario, io sono felice per voi, perché avete raggiunto il mio stesso obiettivo:

STARE BENE CON SE’ STESSI.

Se prendete la decisione di cambiare qualcosa nel vostro stile di vita, vi prego, fatelo per voi stessi, per la vostra autostima, non per il giudizio degli altri.

Solo voi vivete dentro il vostro corpo 365 giorni all’anno, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, voi dovete andarci d’accordo e proprio per questo non si può pensare al proprio benessere solo all’arrivo dell’estate.

E il resto dell’anno? Solo perché non c’è una “prova cappotto” non significa che ci possiamo strafogare o mangiare cibo spazzatura, pensando di riparare ai danni solo in primavera.

Io la penso così: vogliatevi bene, prendetevi cura di voi stessi, sempre e il più possibile, senza ossessioni e rimedi dell’ultimo minuto. Vedrete che sarà tutto più semplice ed automatico.

Buona estate😉

6 trucchi per riuscire a bere di più

Come bere di più.PNG

Ci tengo molto a rimarcare quanto l’idratazione sia fondamentale per il nostro corpo e per farci mantenere belle: la pelle risulta essere più idratata e luminosa e in più ci si sente più leggere ed energiche (lo sapevi, ad esempio, che la disidratazione è associata a cattivo umore e stanchezza?!?)

E’ importante bere almeno 1 litro e mezzo d’acqua al giorno, ma dovremo aumentare in caso di attività fisica e soprattutto se si sta seguendo una dieta per contribuire all’eliminazione delle tossine e dei liquidi in eccesso.

L’acqua, infatti, rimane il miglior rimedio anticellulite di sempre ed è fondamentale per la perdita di peso perchè:

  • aiuta a eliminare il senso di fame
  • attivara il metabolismo
  • il metabolismo stimolato brucia il grasso accumulato

 

Per molte di noi è difficile bere molto: fretta e impegni ci fanno spesso dimenticare questo semplice gesto, ma basta seguire alcuni piccoli trucchi per riuscire a farlo senza fatica e nei momenti più impensabili!

 

Vi riporto di seguito quelli che seguo personalmente ogni giorno e mi sono di grande aiuto:

 

  1. Bevete un bicchiere di acqua al mattino

appena sveglia bevo il mio succo detox seguito da un bel bicchierone d’acqua e dopo la mia routine mattutina faccio colazione.

  1. Distribuite i bicchieri d’acqua nell’arco della giornata

spesso, soprattutto nel weekend, mi concentro sui bicchieri, piuttosto che sulla bottiglia e ne bevo 2 nell’arco della mattinata, 4 durante il pomeriggio e 2 la sera.

  1. Portate l’acqua sempre con voi

ovunque io stia andando porto sempre con me una bottiglietta da sorseggiare ad ogni occasione (anche solo per smettere di occuparmi la borsa con il suo rumore plastico!), oppure in ufficio me la piazzo giusto di fianco al computer: sarebbe impossibile non notarla!

  1. Bevete tisane

sia d’inverno che in estate bevo un sacco di tisane o infusi, caldi o freddi, durante la giornata, che mi aiutano a non sentire il gusto insapore dell’acqua e a renderla più gradevole. Ma attenzione, non metto mai lo zucchero!

  1. Acqua dopo il caffè

quando sono al bar, in ufficio oppure in casa dopo il caffè non rinuncio mai a un bel bicchiere d’acqua…talatro se lo bevo al lavoro è una vera a propria necessità per pulirmi la bocca dal saporaccio di caffè delle macchinette…

6. Usate le app!

Spesso, anche dopo tutti questi accorgimenti, mi dimentico di bere e qui mi viene in aiuto il mio fedelissimo smartphone: ci sono un’infinità di app che vi permettono di mantenere il conto dei bicchieri d’acqua assunti e farvi da promemoria. Super!

La mia esperienza con l’Aloe Vera

Aloe Vera

Da qualche tempo ho avuto la fortuna di scoprire un integratore completamente naturale che ha cambiato drasticamente la qualità della mia vita:

ho seguito un semplice consiglio, fidandomi dell’esperienza e della professionalità di una persona che ha incrociato il mio cammino, proprio quando ne avevo bisogno, e alla quale sarò eternamente grata.

 

Un pomeriggio eravamo davanti ad un caffè e tra una chiacchiera e l’altra siamo inevitabilmente finite a raccontarci i nostri piccoli problemi quotidiani:

  • la perenne sensazione di stanchezza che spesso non mi permetteva di vivere le mie giornate al meglio, soprattutto con il mio bimbo
  • la forte pressione dello stress che mi sentivo addosso alla fine di una giornata lavorativa
  • la fastidiosa sensibilità del mio stomaco e del mio intestino tutte le volte che mangiavo qualcosa di diverso dal solito (e ne sa qualcosa il mio moroso, che sa bene quanto mi possa rovinare la nottata una semplice uscita a cena!)
  • e l’eterna lotta contro una pelle che faceva i capricci regolarmente e senza apparente motivazione

 

Lei mi ha ascoltato, paziente…

Poi, con la luce negli occhi, mi ha detto “perché non provi a bere l’Aloe Vera?”

Ha tirato fuori una piccola tanica gialla di plastica dalla borsa, simile a quella del latte che vediamo nei film americani, dicendomi:

“Provala, te la regalo, tra 1 mese ci ritroviamo allo stesso bar e so che avrai il sorriso stampato sul tuo viso”.

 

Quel gesto, quella gentilezza, quella fiducia nel suo prezioso barattolino giallo è bastata per convincermi: ho provato di tutto negli anni e di certo un tentativo in più non avrebbe guastato!

E così ho fatto:

 

I primi giorni mi sono dovuta abituare all’Aloe, con il suo sapore amarognolo, la consistenza inusuale ed il suo forte potere disintossicante, che all’inizio mi ha fatto sentire spossata e con un certo mal di testa.

Lei mi disse di non spaventarmi e non demordere, perché era il cosiddetto “effetto da prima volta” ed era il segnale che il mio corpo iniziava ed espellere le tossine.

Nel giro di 3 giorni queste reazioni passarono, quindi iniziai ad aumentare la dose, facendola diventare la mia abitudine quotidiana, appena sveglia, seguita da un bel bicchierone di acqua.

Oggi, dopo soli 3 mesi, ho soltanto il ricordo di tutto ciò che mi dava fastidio e mi provocava disagio allora e, anzi, la volta in cui ho dovuto rimanerne senza per 1 settimana perché mi ero dimenticata di ricomprarla, ho percepito immediatamente il cambiamento:

mi spiace, ma non ne voglio proprio più fare a meno!

 

Quando poi spinta dalla curiosità ho iniziato a leggere ed informarmi sui benefici di questa pianta, ho scoperto che effettivamente ci sono almeno 10 buoni motivi per incominciare a farne uso:

  1. Aiuta la digestione e l’intestino

Grazie ai suoi polisaccaridi, l’Aloe Vera aiuta, in caso di intestino pigro, a migliorare la regolarità intestinale senza esercitare alcuna attività purgativa o lassativa. Aiuta anche in caso di bruciore di stomaco e quando ci sono problemi di cattiva digestione. Una delle sue azioni ufficialmente riconosciute è l’azione emolliente e lenitiva del sistema digerente.

  1. Aiuta l’organismo a difendersi

Un organismo bilanciato dal punto di vista nutrizionale è più forte e riesce a difendersi meglio dalle aggressioni esterne. Vari studi hanno dimostrato che l’Aloe Vera, oltre ad apportare nutrienti come sali minerali, zinco, manganese, ferro e varie altre sostanze, ad esempio l’enzima bradichinasi e l’acemannano, riesce ad ottimizzare la capacità dell’organismo di assumere ciò di cui ha bisogno dal cibo quotidiano. Il risultato è un organismo più forte.

  1. Fornisce la dose giornaliera di minerali

L’Aloe Vera contiene minerali importanti per l’organismo come calcio, sodio, ferro, potassio, cromo, magnesio, rame e zinco. Tutti sappiamo che i sali minerali sono elementi che stimolano i processi enzimatici per il buon funzionamento di molti processi e quindi anche dell’equilibrio organico e dello stato di salute nel complesso.

  1. Dona l’apporto giornaliero di vitamine

L’Aloe Vera contiene le vitamine A, B1, B2, B12, C ed E, l’acido folico e la niacina. Il corpo umano non sempre riesce a soddisfare il suo fabbisogno di vitamine, soprattutto quando la dieta non è equilibrata o quando gli alimenti non sono in grado di apportare tali nutrienti. Anche in questo caso molti studi scientifici hanno dimostrato che l’uso quotidiano e prolungato nel tempo di Aloe Vera riesce ad equilibrare lo stato nutrizionale dell’organismo.

5. Garantisce il benessere della gola

Questa azione è riconosciuta ufficialmente: l’azione deriva dal perfetto bilanciamento dello stato nutrizionale dell’organismo. Semplicemente il tessuto mucoso (mucosa) della gola deve essere elastico, senza irritazioni, etc., per mantenersi in buono stato e assolvere ai suoi compiti, per questo è necessario che i nutrienti di cui ha bisogno siano pronti per l’uso e in quantità adeguata. L’Aloe Vera è in grado di equilibrare lo stato nutrizionale sia direttamente che indirettamente.

  1. È un detossinante e facilita l’eliminazione delle scorie tossiche

L’Aloe Vera, presa regolarmente, consente al corpo di riequilibrare in modo naturale l’organismo in alcune sue funzioni. La nostra dieta include molte sostanze indesiderate che possono causare sonnolenza e stanchezza. Presa in modo regolare, l’Aloe assicura un’ottima sensazione di benessere e aiuta ad eliminare fattori tossici e scorie circolanti nell’organismo.

  1. Rigenera la pelle

La pelle si rinnova ciclicamente e per far ciò ha bisogno di uno stato nutrizionale organico ben bilanciato e senza carenze, al fine di avere disponibili le sostanze necessarie. Inoltre, per mantenersi in buono stato e assolvere ai suoi compiti, deve essere elastica, senza irritazioni e ben nutrita.

  1. Può aiutare fisiologicamente i meccanismi naturali che controllano le infiammazioni

Un organismo il cui stato nutrizionale è ben bilanciato e non mostra carenze è notoriamente più forte ed in grado di risolvere i suoi piccoli problemi. Grazie all’azione emolliente e lenitiva sul sistema digerente, l’Aloe Vera riesce ad ottimizzare lo stato nutrizionale necessario.

  1. Procura un’azione lenitiva

Questa è una semplice ma utile conseguenza derivante dai motivi e dai meccanismi descritti ai precedenti punti 7 e 8.

  1. Igiene e salute dentale

L’Aloe Vera è estremamente salutare per la bocca e le gengive. Anche per questo argomento esistono molti studi scientifici che evidenziano come l’ Aloe Vera sia di aiuto per i problemi delle gengive e della mucosa del cavo orale in genere.

 

Mi raccomando, però, state molto attenti a scegliere con cura il tipo di Aloe da acquistare:

spesso in commercio ci sono prodotti in cui, nonostante l’indicazione di purezza, il gel di Aloe è diluito con più della metà di acqua oppure sono a base di polpa tritata e non di gel puro o ancora, viene trattata con processi che ne distruggono gli elementi attivi, come la bollitura. Infine, è bene ricordare che non deve assolutamente contenere aloina, che ci potrebbe dare una serie di reazioni indesiderate!

Una sana abitudine: lo smoothie

Smoothie

Una delle più esaltanti nuove conoscenze che ho avuto occasione di fare nel mio periodo di vita londinese è stato lo smoothie!

Ebbene sì, sono una delle poche persone che a Londra ha sviluppato delle buone abitudini alimentari:

– lo smoothie

– il sushi

– l’hummus con le baby carrots

Giuro✋

Niente McDonald’s, niente Kentucky Fried Chicken e niente Pizza Hut…solo valigie piene di libri e merende alternative ed improbabili (ovvero le 3 che ho citato prima😬)

Dato che non riproporrei mai qui in Italia una merenda a base di sushi o hummus, l’opzione dello smoothie pomeridiano lo stra-stra-consiglio: ne sono una grandissima fan!

Vi riporto le mie ricette preferite per alternare gli infiniti gusti possibili, sia a base di frutta, che di verdura (che personalmente amo tantissimo) e sia come smoothie denso e cremoso, che come centrifugato, leggero ed aromatico.

ORANGE ACE:

– carota

– arancia

– limone

– zenzero

VEGGIE YELLOW:

– kiwi

– sedano

– finocchio

– cetriolo

– lime

– sciroppo d’acero

FROZEN PINK:

– fragola

– frutti di bosco congelati

– ananas

– limone

EXOTIC GREEN:

– spinaci congelati

– banana

– ananas

– latte di cocco

ENERGY DETOX:

– carota

– sedano

– limone

– zenzero

– sciroppo d’acero

Potete trovare le foto di tutti i miei smoothie e centrifugati, con le relative ricette, sulla mia pagina Instagram – manualuna 😉

ENJOY IT!

Via libera alla frutta!

Frutta

In un piano alimentare corretto e bilanciato, si consiglia di assumere la frutta fuori dai pasti, a metà mattina oppure a metà pomeriggio.

Perchè?

La frutta viene digerita nell’intestino, non nello stomaco dove solitamente avvengono i processi digestivi di carboidrati e proteine. Se andremo ad associare queste due categorie di alimenti all’interno dello stesso pasto, la frutta rimarrà letteralmente “bloccata” nello stomaco, in attesa che avvengano i processi digestivi degli altri due alimenti, iniziando così a fermentare e a provocarci gonfiore e sonnolenza.

Infatti tutto ciò che causa difficoltà digestive ed un prolungamento eccessivo delle stesse, andrà a sottrarre energia al resto del corpo, dandoci un senso di malessere e stanchezza.

Quindi, via libera alla merenda a base di frutta!

Da quando ho acquistato il Bimby ed ho iniziato a girovagare per le ricette, mi sono letteralmente innamorata delle collection smoothie, frullati e centrifugati, così mi sono sbizzarrita nello sperimentare nuovi abbinamenti di frutta e verdura che mi permettessero di variare un pò la mia merenda healthy.

I frullati, infatti, possono costituire un’ottima alternativa al classico frutto o alla macedonia e posso scegliere se fare morbidi e densi smoothie oppure togliere le fibre e lasciare solo il succo, come fosse un centrifugato (l’ideale sarebbe avere un piccolo elettrodomestico per le centrifughe, ma dato che non avevo voglia di riempire il mio banco cucina con altri oggetti, uso un semplice colino!).

Di seguito riporto un elenco di frutta adatta al mantenimento della linea, perchè povera di zuccheri e ricca di acqua, che fa benissimo al nostro organismo, dato che, come in molti sapranno, la frutta secca o alcune varietà in particolare, sono da consumarsi con parsimonia perchè particolarmente caloriche:

  • albicocche
  • amarene
  • ananas
  • anguria
  • arance
  • fragole
  • kiwi
  • lamponi
  • mango
  • melagrana
  • mele
  • melone
  • mirtilli
  • nespole
  • pere
  • pesche
  • pompelmo
  • prugne
  • uva

Godetevi la vostra frutta e condividetela con la vostra famiglia, soprattutto con i bimbi!

Le 9 regole del benessere

Le 9 regole del benessere

Ho raccolto per voi 9 consigli TOP per migliorare la propria salute e rimanere in forma in modo semplice e furbo. Sono piccoli accorgimenti ai quali è importante prestare attenzione, perchè possono facilmente fare la differenza per la qualità della nostra vita.

Fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate e se li seguite già, mentre io vi dirò il mio parere su ogni consiglio (preceduto da un asterisco):

1. RIDURRE IL CARICO GLICEMICO

Cerchiamo di eliminare o comunque ridurre al minimo gli zuccheri nella nostra alimentazione e non si intendono solo quelli classici dei dolci, ma anche quelli contenuti in pane, pasta e riso BIANCHI.

* Questa è sempre una buona norma che cerco di seguire ogni volta che posso, perchè non solo fa bene alla linea, ma ci permette di ri-educare il nostro corpo. Provate a farci attenzione: più zucchero mangiamo, più ne abbiamo voglia…è una dipendenza!

2. DARE IMPORTANZA ALLA PRIMA COLAZIONE

La mattina è il momento in cui il nostro organismo è programmato per introdurre calorie e nutrienti, quindi sfruttiamo questo momento per fare un pasto completo.

*Tutti i dietologi con i quali ho avuto occasione di parlare, mi hanno sempre sottolineato l’importanza della prima colazione e io spesso l’ho inteso come “il momento dove potevo mangiare qualcosa di goloso in tutta la giornata, perchè tanto il mio corpo l’avrebbe smaltito velocemente”. Non mi potevo sbagliare d più: introdurre nutrienti non significa introdurre solo calorie vuote, ma alimenti che veramente vadano a “sfamare” il corpo dopo il digiuno notturno.

3. DISTRIBUIRE LE CALORIE

E’ buona abitudine fare pasti ravvicinati, mangiando ogni 2/3 ore per mantenere stabili i livelli di glicemia.

*Anche qui spesso sono caduta nell’errore di seguire il consiglio alla cieca, senza badare a ciò che effettivamente sceglievo ad ogni pasto e così mi ritrovavo a mangiare il doppio! Mangiare di frequente significa anche fare pasti più piccoli e quindi, appunto, distribuire le calorie durante la giornata.

4. RIDURRE LO STRESS

Il nostro corpo tende a difendersi dagli stress fisici e psicologici aumentano le difese di grasso, lo sapevate?!

*Quante volte capita che ci dicano che lo stress è nemico della salute? E noi penseremo che sia il segreto di pulcinella, eppure ci sono moltissimi modi per alleviare lo stess: fare sport, dedicarsi qualche momento per sè stessi in tranquillità o facendo qualcosa che ci piace oppure ricorrendo ad alcuni rimedi naturali > io ho il mio personale 😉

5. MANGIARE LENTAMENTE

Mangiare velocemente peggiora la digestione e aumenta l’accumulo di grasso.

*Mi ricordo tutte le volte che a cena dai miei suoceri si stancavano di aspettare che io finissi il mio piatto e invece adesso ho un buon motivo per sostenere la mia abitudine! Spesso mangiare lentamente mi aiuta a concentrarmi su ogni boccone, gustare il sapore del cibo e gustarmi il mio pasto > mangiare è un piacere!

6. NON MANGIARE PRIMA DEL SONNO

In tarda serata e di notte il metabolismo rallenta, con la conseguenza di farci accumulare tutto ciò che abbiamo sgranocchiato dopo cena.

*Resistete alla tentazione di mettere qualcosa sotto i denti sul divano, davanti a un bel film, dopo una brutta giornata! Anche per me alle volte è difficile e qualche volta sgarro, ma l’importante è che non diventi un’abitudine, un modo per impegnare le mani. Spesso mi aiuto mettendomi accanto una bella tisana, calda o ghiacciata d’estate, e la sorseggio durante la serata > mi aiuta ad ingannare la pancia e la gola!

7. ABBONDARE CON FRUTTA E VERDURA

Ricchi di vitamine, minerali e fitonutrienti, questi alimenti sono necessari per sostenere la funzionalità cellulare.

*E mi sento di aggiungere: danno un immediato senso di sazietà, soprattutto se consumati prima dei pasti e ci aiuteranno a mangiare meno. Spesso fatico ad assumere le classiche 5 porzioni di frutta e verdura, nonostante tutto il mio impegno, ma ho trovato un piccolo escamotage per assumere comunque questi preziosi nutrienti!

8. ACCELERARE IL METABOLISMO

L’attività fisica permette di mantenere il nostro metabolismo attivo, anche a risposo.

*Mi raccomando, non c’è bisogno di ammazzarsi di sport, basta anche una bella passeggiata più volte alla settimana e qualche esercizio per tonificare i muscoli: loro consumano molte calorie per funzionare bene!

9. DETOSSIFICARE IL FEGATO

E’ consigliabile consumare cibi organici e ridurre gli zuccheri per aiutare il fegato a funzionare meglio, quindi stiamo attenti a quel che compriamo, rimettiamoci un pò di più ai fornelli e non dimentichiamoci una buona e regolare detossificazione al mattino!