Girlboss & Co. è online!

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Ogni movimento ha un inizio, un giorno in cui tutto cambia e le idee non solo prendono forma, ma prendono letteralmente il volo!

Qualche mese fa io e le mie ragazze abbiamo fondato una Community di donne, mamme e ragazze imprenditrici digitali, ambasciatrici di uno stile di vita che ci insegna a volerci bene e credere in noi stesse.

L’idea è nata proprio qui, sul mio blog, nel post del 21/03/2019 in cui cercavo le caratteristiche essenziali di una donna per costruire la sua attività online: beh, “Diventare una Girlboss” era proprio lo Step 2! Però ho dovuto aspettare che si unissero a me le mie splendide ragazze per far diventare questa idea un vero e proprio movimento, una tendenza, brand per condividere idee e tecniche per monetizzare il nostro tempo sui social, senza aspettare di dover diventare delle Influencer 😉

 

Ma cos’è una Girlboss?

E’ essenzialmente una donna che ha deciso di prendere il controllo della sua vita e che lavora per ottenere quello che sogna. Ha imparato a credere in se stessa, a non vergognarsi della sua ambizione e sfruttare il suo piccolo spirito imprenditoriale.

Ma soprattutto è una donna che non ha bisogno di spingere gli altri, perché è capace di trascinarli, che rimane autentica, modesta e disponibile, senza aver bisogno di calpestare, offendere o sminuire chi è contro di lei o semplicemente diverso da lei.

E’ una donna sicura di sé nel profondo, perché sa quanto vale, quanto ha da dire e da dare a questo mondo, per questo non da troppo importanza all’opinione altrui: è una donna che si basta.

Ma è anche una donna disposta ad aiutare le altre donne a raggiungere il successo, incoraggiarle, augurar loro qualcosa di bello o condividere le sue risorse, perché sa che questo non toglie nulla a lei, anzi, più da più riceve.

 

E noi cosa sognavamo?

Noi, come tante altre donne, mamme e ragazze, sogniamo più libertà nel nostro stile di vita, siamo disposte a combattere per raggiungere i nostri obiettivi e abbiamo deciso di fare la differenza nella nostra vita e in quella degli altri condividendo motivazione, supporto e tutto ciò che abbiamo imparato e impareremo lungo il cammino su come sfruttare i social media per costruire il nostro piccolo impero.

 

Quindi cosa abbiamo creato?

Noi volevamo creare un posto dove si potessero imparare cose nuove senza annoiarsi e fossimo stimolate a fare domande e discutere insieme soluzioni.

Volevamo un posto dove parlare dei nostri problemi e confrontarci, un posto in cui ci sentissimo libere di dire e libere di essere, in cui non si dovesse studiare per superare gli esami, ma per diventare sempre più brave, sempre più grandi, sempre migliori del giorno prima.

Un posto dove non ci fossero capi, ma l’opinione di tutte contasse, il carattere e la personalità di tutte avesse un valore.

Sognavamo questo e ora l’abbiamo creato: è Girlboss & Co.

 

Perché Girlboss & Co.?

Girlboss & Co. è un movimento ispiratore di autostima, positività e crescita personale per creare un’attività imprenditoriale online direttamente dal computer e dallo smartphone.

Girlboss è una tendenza, un’immagine forte di donne che vanno oltre i cliché, oltre la banalità, oltre le consuetudini e sfruttano quel che di bello il mondo digitale può dare.

Ma dato che nessuna di noi è tanto in gamba quanto noi tutte messe insieme, abbiamo deciso di unirci per volare, perchè in questa attività lavorare insieme significa vincere insieme.

 

Ma…

Sappiamo anche che fare questa attività in modo diverso da tutti gli altri ci espone e se vogliamo essere originali, dobbiamo anche essere pronte ad essere copiate. Per questo abbiamo creato la nostra identità sui social con la nostra pagina Instagram @girlbossandcoofficial  ricca di ispirazione, motivazione e tanti consigli da parte di ognuna di noi su ciò che ci appassiona e ci riesce meglio nella vita.

 

Se qualcuna di voi si vuole unire al nostro progetto al femminile o desidera avere qualche informazione in più, è la benvenuta e mi può scrivere in Direct, su Messenger o sul form di contatto di questo sito.

Ricorda: “Girls compete, women empower”

 

La mia storia, dalle diete al progetto ZEN

Zen Project 8Eccomi qui finalmente, con l’emozione di una scolaretta e la sicurezza di una donna che ne ha provate talmente tante ormai, da capire immediatamente se qualcosa fa al caso suo oppure no, quando si parla di diete&co.

Spesso mi chiedete come mai io sia sempre alla ricerca di nuovi stimoli per mantenermi in forma oppure di prodotti e programmi alimentari che mi diano una mano nel farlo, ma il fatto è proprio che io non sono sempre stata come mi vedete ora.

Per questo ho deciso di raccontarvi, per la prima volta, il mio rapporto conflittuale nei confronti del frigo, della bilancia e dello specchio, fino ad arrivare dove sono ora.

 

Ecco la mia storia:

Molti disordini alimentari e disagi nel rapporto con il proprio corpo nascono nel periodo dell’adolescenza ed anche per me è stato così:

ricordo come fosse ieri il giorno nel quale ho preso coscienza della mia fisicità, ho iniziato a guardare le mie amiche e sentirmi più brutta di loro. Fino ad allora non era mai stato un problema, ma un giorno ho semplicemente iniziato a sentirmi “grassa”, a voler desiderare la ricreazione solo per svaligiare le macchinette della scuola e ho cominciato a prestare un’attenzione quasi maniacale a tutto ciò che mi mettevo addosso, perchè, d’un tratto, mi sembrava che nulla mi stesse bene e mi facesse sentire sicura di me.

Per forza: io NON ERO sicura di me…

Fortunatamente non ho mai sviluppato dei veri disordini alimentari, ma il cibo è stato per anni la mia più grande consolazione ed, al tempo stesso, il mio più grande nemico. Quando si sviluppa un rapporto emozionale e conflittuale con ciò che si mangia, proprio nell’età dello sviluppo, poi credo che rimanga un segno, un tarlo, una fissazione per sempre.

Gli anni sono passati tra alti e bassi, effetti yo-yo, diete di ogni tipo, nutrizionisti, diuretici, pillole miracolose, rimedi dell’ultimo minuto, i segreti dimagranti dei VIP, palestre, saune e trucchi di ogni genere…il che ha peggiorato molto l’aspetto psicologico che stava dietro il mio comportamento incostante.

Non vi nego, poi, che alcune delle mie scelte hanno anche avuto effetti negativi sulla mia salute: alcuni prodotti mi hanno causato un’intossicazione del fegato, sfogazioni cutanee, metabolismo bloccato, gonfiori e dolori addominali ricorrenti, con cui pensavo di dover convivere per sempre!

 

Poi però ci sono dei momenti nella nostra vita dove tutto cambia, dove le persone che incontriamo nel nostro cammino danno una svolta al nostro destino:

ho conosciuto il vero amore, per mia immensa fortuna, ben 3 volte nel giro di un anno: mio marito, mio figlio, il mio cane… LA MIA FAMIGLIA!

Forse era proprio l’amore di cui avevo bisogno per smetterla di concentrarmi su cose futili, forse avevo bisogno di sentirmi amata e di dare amore per sentirmi completa, forse avevo solo bisogno di crescere e trovare il mio posto nel mondo per riacquistare sicurezza in me stessa e trovare la forza e la volontà di mettere in equilibrio la mia vita.

E così è stato.

Pian piano ho preso la situazione in mano ed ho deciso di prendere il toro per le corna ed affrontando il mio disagio in modo serio, completo e maturo, ovvero adottare uno stile di vita sano, senza per forza cercare la magrezza, ma la sicurezza in me, sentirmi bene in jeans e maglietta, avere l’energia e la serenità per svegliarmi con il sorriso e godermi le giornate con la mia famiglia.

 

Così ho iniziato a cercare, mi sono informata, ho studiato e non mi sono risparmiata a chiedere referenze e feedback a molte persone.

Con le idee ben chiare su ciò che desideravo e ciò che volevo evitare, dopo le tante esperienze negative, un giusto stato mentale e finalmente pronta a mettermi in gioco, ho iniziato ad adottare piccole buone abitudini che mi hanno portato, nel tempo, a raggiungere un equilibrio nel mio stile di vita.

Ebbene sì, non è stato solo una questione di alimentazione, una buona integrazione, più attività fisica e molto, moltissimo buonsenso ed equilibrio mentale, ma è stato il PERCORSO, l’affrontare i problemi uno step alla volta, chiedere aiuto e supporto a chi mi era vicino ed imparare ad accettare centimetro per centimetro il mio corpo e le mie debolezze a fare la differenza.

 

E questo è: la storia di una persona come tante, che non vuole parlare di MIRACOLI, ma solo condividere al sua esperienza e consigliare qualcosa che, dopo tutto questo, ho ritenuto intelligente, bilanciato e sostenibile, nulla più.

Non sono un guru, una nutrizionista e una fitness coach, vi prego di rivolgervi a professionisti del settore se il vostro problema è importante ed il vostro obiettivo ambizioso. 

Però sono una mamma appassionata di ciò che fa e ciò che scrive, appassionata nel fare il mio lavoro meglio che posso e nell’aiutare concretamente chi si sente simile a me.

Non ci sono segreti, trucchi, sotterfugi o cose strane, ma tanta positività e tanta voglia di farcela, insieme, nella nostra Community di #35&Fabulous.

 

In questo video vi spiego il nuovo progetto di remise en forme, lo ZEN Project 8 ideato da Marc MacDonald , che sto seguendo ora e che mi piace davvero tanto 🙂

 

STEP #4: Diffida del marketing, fidati delle persone

distrust marketing trust people

Oggi vorrei fare una piccola riflessione sul nostro ruolo di consumatori: cosa ci spinge a comprare qualcosa? Cosa ci rende più disposti a spendere di più per un marchio piuttosto che un altro? Cosa ci ispira fiducia e suscita emozioni?

Una bella pubblicità? Un testimonial famoso? Un racconto accattivante? Una percezione di lusso ed esclusività?

Negli ultimi anni porzioni sempre più grandi dei budget aziendali vengono destinati al marketing e alla pubblicità, andando spesso a puntare l’accento su una buona comunicazione piuttosto che un buon prodotto.

Questo è stato il mio pane quotidiano fino a quasi un anno fa, quando lavoravo come responsabile marketing di un’importante azienda metalmeccanica piacentina e prima ancora nel settore della moda – per un brand che non trovo giusto citare – dove mi sono sempre chiesta come mai le persone fossero disposte a spendere delle discrete sommette per capi prodotti in Cina, con una qualità di tessuto e di finiture che lasciava a desiderare e per non parlare di scarpe e borse dall’odore di plastica anziché di pelle (a me non ne è mai durata una più di una stagione…)

 

Questa non vuole essere una critica…

Anch’io sono dentro questo sistema e devo dire che spesso mi fa comodo badare più al portafoglio che alla qualità, per questo sono una cliente delle catene dove tutti, almeno una volta, abbiamo acquistato qualcosa: Zara, H&M… A tutte noi piace cambiarci e prendere qualcosa di nuovo e di bello senza spendere una fortuna, no?

Ma queste domande me le sono fatte spesso e devo ammettere che sono diventate sempre più frequenti quando, dopo la nascita del mio bimbo, ho iniziato a fare molto SHOPPING ONLINE, perché il tempo e la disponibilità di quello che cercavo non era più molto, invece sul web trovavo di tutto comodamente.

Sono pochi, dopo tante fregature che ho preso, i rivenditori ed i brand di cui mi fido. Nel tempo ho visto recensioni su Amazon comprate in cambio di prodotti gratis, foto di prodotti che non corrispondevano nemmeno lontanamente alla realtà ed addirittura venditori che non mandavano la merce. Con lo sviluppo degli shopping online ho notato con piacere che le cose sono migliorate, ma vi dirò la verità, questo articolo è nato proprio dalla mia ultimissima esperienza con una collaborazione non andata a buon fine.

 

Quando mi hanno contattata ero così entusiasta! Conoscevo questo brand da tempo perché lo seguivo, mi era capitato di vedere qualche pubblicità, visitare il loro sito, davvero molto chiaro e ben fatto, ed addirittura i gruppi Facebook di recensioni e risultati dopo averlo provato. Wow! C’era da rifarsi gli occhi: packaging bellissimi, tante idee in cucina, mille gusti diversi, video di ragazze che raccontavano entusiaste la loro esperienza, colori e buonumore ad agni angolo.

Così ho accettato anch’io con la stessa energia che respiravo…ho aperto il pacco, iniziato a provare tutto e indovinate un po’? Ho avuto quella bruttissima sensazione di delusione di quando non ti riesci a giustificare come mai il sapore di quello che stai provando non corrisponde a NULLA di quello che hai sentito o letto.

 

Mi sono sentita tradita.

A quanti di voi è capitato?

 

Così, in questo momento della mia vita più che mai ho deciso che mi sarei ritagliata solo un piccolo spazio di “rischio” per provare cose nuove (questo mio istinto è davvero più forte di me!) e per il resto mi sarei affidata al PASSAPAROLA.

Avete presente quando un vostro amico vi consiglia un buon ristorante dov’è andato, un libro che gli ha lasciato il segno, una ricetta particolarmente ben riuscita o una persona da seguire su Instagram?

Noi facciamo passaparola su TUTTO e manco ce ne accorgiamo.

Io chiedo pareri di continuo a parsone che ritengo più brave di me in molte cose e addirittura chiedo al mio “pubblico” sui social dei consigli e devo ammettere che saltano fuori idee strepitose!

Ho scelto dall’asciugatrice, alla marca del caffè, alle verdure da abbinare al salmone, allo shampoo, alla finta nutella vegana, a dove farmi le unghie, ai ristoranti da provare, tramite passaparola… e ora non ricordo nemmeno tutto perché è diventata un’abitudine inconscia.

 

Beh, io credo di voler davvero sfruttare questa cosa, renderla bella e sincera, per crescere una COMMUNITY di persone che la vivono come me, che si raccontano e condividono ciò che gli piace e li ha fatti stare meglio. Perché non mi interessa fare l’influencer da strapazzo che parla tutto il giorno di quel thè o quella crema solo perché è pagato per farlo. E non mi interessa nemmeno fare quella che ha la verità in tasca e parla solo di prodotti fighissimi dai risultati strabilianti.

Voglio vivere le mie prove di prodotti per lo skincare, i miei esperimenti fai-da-te, i miei percorsi dimagranti, i progressi in palestra e i mie successi (e insuccessi) in cucina insieme a voi e parlarne liberamente. Credo che ci sia sempre qualcuno che può trovare utile la mia esperienza e la mia piccola “recensione”.

Fare networking, il mio lavoro, è prima di tutto DARE UN VALORE ALLA NOSTRA ESPERIENZA DI CONSUMATORI e io lo trovo davvero bello, utile e divertente, ma soprattutto alla portata di tutti.

E se poi questa esperienza di costruirti un business online attraverso le tue esperienze e le tue passioni ti piace, vuoi proprio non parlarne con nessuno?!?

 

Il mio progetto insieme a voi

libertà

Desideravo la libertà, ma ero stufa di sentirmela proporre di continuo, ero stufa di farmi prendere in giro da opportunità fasulle e soprattutto ero stufa che mi dicessero cosa fare senza nemmeno averne la competenza.

Ho capito che i miei tentativi, i miei errori, la mia ricerca era semplicemente un percorso che mi ha preparato a trovare “quello giusto”, proprio come quando si cerca il fidanzato e quando lo trovi ti si illuminano gli occhi e senti le farfalle nello stomaco.

 

Devo dire che se non avessi già conosciuto il mondo del network marketing, studiando nuove tecniche e strategie online e mettendole in pratica ogni giorno, oggi non sarei qui con questo nuovo progetto. Se non mi fossi bloccata di fronte a certi ostacoli e trovato non poche difficoltà, ora non sarei stata in grado di riconoscere esattamente cosa voglio da un’opportunità di business e cosa invece potrebbe renderlo un sogno per pochi.

 

Sono sicura che lì fuori ci sono tantissime ragazze, donne e uomini che hanno provato almeno una volta a percorrere questa strada senza successo o che tergiversano tra la decisione del restare o del mollare.

E sapete perché?

Ora l’ho capito… tanti non sanno COME si fa, ma in modo reale, autentico e sostenibile, non con stupidi sotterfugi dal sapore di spam, frasi fatte ed atteggiamenti forzati che ci fanno mettere tutti sull’attenti.

Il conformismo non è un metodo, è la creazione di una matrice.

 

Ma passiamo al sodo:

Ho cercato un settore che si addicesse a me perfettamente, qualcosa che mi sta a cuore ed in cui credo, qualcosa che farei anche se non fosse il mio lavoro e che quindi mi permette di potermi esprimere in modo sincero e genuino.

Io amo prendermi cura di me stessa e condividere ciò che mi appassiona, ma se dovessi fare tutto questo solo per me stessa non avrebbe lo stesso sapore. Ora che ho l’opportunità di condividere questo mondo con tutti coloro che hanno voglia di migliorare la loro salute (in senso lato, perché ovviamente on solo un medico), la loro forma fisica ed il loro aspetto.

Ma non solo, ho soprattutto l’opportunità di condividere ed insegnare tutto ciò che ho imparato e che ho messo in pratica in prima persona, con chi cerca la sua opportunità, dalla casalinga che vuole un’occupazione, alla mamma che cerca una fonte di guadagno, all’impiegata che sogna un modo per riscattarsi, all’aspirante influencer che non riesce a sfondare, al ragazzo appassionato di fotografia, al giovane con spirito imprenditoriale, alla studentessa che ha bisogno di mantenersi gli studi, all’appassionata di cucina o skincare o makeup o fitness che vorrebbe monetizzare il suo profilo, ecc…

 

Attenzione!

Non vi sto dicendo che il solo fatto di avere una passione o una dote vi permetterà di arricchirvi, ma di certo vi aiuterà a crearvi una Community di persone interessate ai vostri contenuti e che vogliono ascoltare quel che avete da dire. Per questo creare il proprio personal brand è così indiscutibilmente importante quando si vuole condividere con i propri seguaci un prodotto o un’opportunità di business. E’ ciò che vi rende unici, credibili ed efficaci.

 

Il mio impegno e la mia dedizione a questo progetto sono altissimi e lo saranno anche nei vostri confronti nel momento in cui deciderete di unirvi, per questo l’unica cosa che vi chiedo è di contattarmi solo e soltanto se avete intenzione di impegnarvi nel costruire il vostro futuro, il vostro piccolo-grande business nel settore più trainante ed innovativo del momento.

 

Credo che la vera ricchezza stia nella CONDIVISIONE, per questo lancio il mio messaggio in rete e chi lo vuole accogliere è il benvenuto nel mio TEAM.

 

Se hai bisogno di maggiori informazione ti invito a leggere la Home Page di questo sito, le pagine dedicate al mio Progetto e al Business Online oppure a contattarmi su Facebook, Instagram o attraverso il mio form di Contatto.