Come avere un rapporto salutare con il cibo

Rapporto con il cibo 2Beh, per cominciare, se sei anche tu simile a me, alla Manu di qualche anno fa, forse pensi già che sia impossibile ottenere un rapporto salutare ed equilibrato con il cibo. Magari pensi semplicemente che sia un modo di dire, uno slogan pubblicitario o una chimera, non qualcosa di reale, concreto e raggiungibile.

Magari, come me, hai provato migliaia di diete e stili alimentari differenti pur di riuscire a cambiare questo rapporto, ma niente, ti sei immancabilmente ritrovata a fallire dopo poco ad ogni tentativo, così ormai ritieni questo argomento un tabù, un fastidio, una fissazione che non riuscirai mai a risolvere.

Ma lascia che ti dica una cosa: TI SBAGLI!

Sì, questo problema può essere risolto.

È facile? NO! È veloce? NO! Ma riflettici: dopo tutto hai passato tutta la vita a costruire ed alimentare questa cattiva relazione, quindi ora non puoi pensare di risolvere tutto in quattro e quattr’otto.

Ma perché è così difficile avere un rapporto sano con il cibo?

Beh, dipende da diversi fattori.

Per cominciare, l’ambiente che ci circonda non ti aiuta affatto: abbiamo accesso al cibo 24 ore al giorno, praticamente ovunque e la maggior parte delle volte si tratta di opzioni poco sane, che ti piacciono ma sai che non ti faranno bene.

A me capita ogni volta: quando sono fuori casa e mi viene fame, al bar o alle macchinette trovo sempre e solo snack confezionati, bevande zuccherate, caramelle di vario tipo, patatine e salatini in ogni angolo. Per carità, con questo non li voglio demonizzare, anch’io li mangio di tanto in tanto, ma soprattutto quando sono in giro con il mio bimbo, mi trovo in difficoltà, non saprei che alternativa proporgli 😦

Oltretutto, mangiare è qualcosa che dobbiamo fare ogni giorno, più volte al giorno. Pensate che si stima che realizziamo più di 200 decisioni relative al cibo ogni giorno, immagina…

Che cosa puoi fare allora?

Ho raccolto qualche buon consiglio per te:

  •  devi agire su diversi fronti per ottenere il tanto desiderato rapporto sano e naturale con il cibo, per far sì che l’atto del mangiare diventi un gesto piacevole, per nutrire il tuo corpo, proprio come la doccia serve per pulirlo
  •  devi lavorare sulle tue emozioni ed addentrarti proprio in quelle che ti spingono a mangiare male, cercando fin da subito dei gesti alternativi che ti aiutino a vivere tutte le emozioni senza ricorrere al cibo
  •  devi imparare ad uscire dalla spirale del mangiare male, sentirti colpevole, tornare a mangiare male, per lavorare invece sul tuo senso di colpa e sulle tue convinzioni alimentari
  •  devi concentrarti sulle tue abitudini. Molte delle cose sbagliate che fai sono automatiche, sono diventate abitudini. Prima di attraccare alla scatola di cioccolatini ci pensi o è un gesto spontaneo in riflesso ad un’emozione?
  •  devi cambiare queste abitudini e incorporarne di nuove che ti portino a mangiare bene e stare bene con te stessa per sempre.
  •  devi concentrarti sulla tua dieta. Smettere di mangiare quegli alimenti che ti fanno male e ti creano dipendenza (anche se non facile, lo so).

Ma c’è un altro problema molto importante. Devi sapere, davvero, come mangiare sano. Per questo avere delle basi di educazione alimentare è fondamentale e per questo ci tengo così tanto a condividere quanto ho imparato con più persone possibili.

Perchè anch’io, che pensavo di “mangiare bene”, non sapevo tante cose, mi privavo di alcuni alimenti, passavo dallo stare a stecchetto all’abbuffarmi, non riuscivo a capire le esigenze del mio corpo e soprattutto non sapevo scegliere ed abbinare correttamente gli alimenti tra loro.

Ricordati: è difficile, sì, quantomeno all’inizio, ma non è affatto impossibile con un buon aiuto e il giusto supporto, io sono qui per questo 🙂

Amare significa prendersi cura

 

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Come mamma cerco di insegnargli ad affrontare la vita, ad avere un suo pensiero sulle cose, a difendersi dai bulli, ad essere gentile ed educato e ad impegnarsi nello studio. Ma come mamma, è anche mio dovere insegnargli cosa fa bene e cosa fa male.

Ormai lo sappiamo tutte: soprattutto per i bambini gli zuccheri, i fritti e i grassi fanno male, mentre il cibo fresco, di stagione e la cucina semplice fanno bene… Niente di più semplice no?

Eppure no… io ormai mi sono sentita dire un milione di volte: “Mamma, io questo non lo voglio”, “Ma questa pasta è marrone! Io non la mangio…”, “I filini delle verdure mi fanno schifo!”, “Questa cosa non mi ispira, mangiala tu…”, “Ma il latte di riso non è tanto buono!” ecc… E’ capitato anche a voi???

Immagino proprio di sì e così, per amore del quieto vivere o per la paura che non mangino nulla per cena, molliamo e gliela diamo vinta.

Sì, è capitato anche a me ed a volte penso che sia giusto “mollare” un pò: non ho intenzione di privarlo sempre di un Esta thè, una patatina fritta o una giuggiola oppure di farlo sentire “diverso” ad una festa di compleanno, cerco solo di non farla diventare un’abitudine 🙂

Ho notato che moltissime volte, dando il buon esempio in casa, sia io che mio marito, giorno dopo giorno, con pazienza e, se vogliamo, anche un pò di fantasia a tavola, sono riuscita a rendere normali ed apprezzate alcune semplici abitudini riguardo la verdura.

Altre volte, invece, devo ammettere che assaggiare un quadrotto di peperone giallo può diventare un vero e proprio atto eroico, un segnale di grande coraggio!!!!

Però ne vale la pena, tantissimo, per tanti motivi che non mi si addice spiegare nel dettaglio, dato che non sono un pediatra, ma mi bastano 3 motivazioni per continuare a sforzarmi e a provarci e ve le dico in modo molto semplice:

  1. fino ai 10 anni si forma la memoria delle cellule e se il numero di cellule di grasso è alto già da bambini, poi tenderà a restare immutato anche da grandi, rendendo molto più difficile il dimagrimento
  2. consumare molto zucchero, ad esempio, non solo aumenta il rischio di sviluppare il diabete, danneggia le ossa, i denti ed il fegato, ma porta iperattività ed una vera e propria dipendenza, sia dal punto di vista fisiologico che da quello psicologico (i nostri bambini vedranno i dolci come una ricompensa). Inoltre lo zucchero fornisce calorie vuote, ovvero apporta tante calorie senza dare sazietà, perciò è facile abusarne!
  3. sono sicura che una mangiare bene lo porti ad ammalarsi meno e a crescere meglio. Niente di più, niente di meno.

 

Dato che l’educazione alimentare nelle scuole è ancora agli albori, sento che è un mio compito spiegargliela un pò, ma se siete mamme anche voi, saprete che è molto più difficile far diventare un’abitudine mangiare regolarmente frutta e verdura, la pasta “marrone” perché integrale o il latte senza lattosio, che buttare una semplice e comoda merendina nello zainetto la mattina!

E allora facciamoci aiutare, dato che al giorno d’oggi c’è ogni genere di integratore al mondo, facciamoci dare una mano dall’integrazione!

Sia chiaro, per quanto mi riguarda L’INTEGRAZIONE NON PUÒ MAI SOSTITUIRE L’ALIMENTAZIONE, mai… però ci viene in soccorso non poco, soprattutto con i nostri piccoli.

A partire da oggi, martedì 25 Settembre 2018, l’azienda con a quale collaboro offre la possibilità a chiunque abbia uno o più bambini, di integrale il loro apporto giornaliero di frutta e verdura GRATUITAMENTE!

Mi spiego meglio: se una mamma, un papà o anche un semplice parente, decide di acquistare per suo uso personale gli integratori di frutta e verdura liofilizzati (e io consiglio sempre anche quelli di bacche alle donne, che sono un toccasana per le gambe!), l’azienda OMAGGERA’ la famiglia di una fornitura di frutta e verdura in forma di gommose, che sono molto più buone e divertenti per i nostri bambini (valido per i bambini ed i ragazzi dai 4 ai 21 anni).

Io la trovo un’iniziativa strepitosa e di fatti stamattina ho inserto il mio ordine, perchè non vedo l’ora di farle assaggiare al mio tato, al posto di una giuggiola o di una caramella e di tenermene una busta in borsa per quando mi viene un languorino o voglia di qualcosa di dolce mentre sono fuori casa 😉

Per maggiori info, potete scrivermi al form di contatto di questo sito, collegarvi ai miei social o ascoltare questo video:

Hai dormito male? 6 consigli per affrontare la giornata

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Quante volte ti è capitato di non essere riuscito a digerire bene la cena, avere troppi pensieri per la testa, esserti addormentato sul divano, venire disturbato da rumori esterni o dal bimbo che piange dell’appartamento di fianco al tuo? A volte riuscire a dormire bene sembra quasi un sogno!

Ma il giorno dopo? Quando, nonostante tutto, ti devi buttare in piedi con le crepe agli occhi per affrontare una giornata di lavoro?

Ho voluto raccogliere i consigli più efficaci per affrontare la giornata dopo una nottataccia… senza ricorrere al caffè o a bevande energetiche 😉

1. BERE TANTO

Se al mattino ti senti già esausto, devi bere! Infatti quando il nostro corpo è disidratato ci fa sentire ancora più stanchi, lo sapevi? Io consiglio sempre di bere un bel bicchierone di acqua tiepida con succo di limone al mattino, oppure un thè verde, che aiuta a ripulirci dalle scorie che il nostro organismo ha prodotto durante la notte. Questo potrebbe già iniziare ad aiutarci a sentirci più energici!

2. FARE UNA DOCCIA FREDDA ALLA MENTA PIPERITA

Il prossimo passo per iniziare la giornata al meglio è quella di fare la classica doccia fredda. Ti consiglio di utilizzare un sapone dal profumo forte e rinvigorente oppure di aggiungere qualche goccia di olio essenziale alla menta piperita! Se poi farai una doccia di contrasto, ovvero alternando acqua fredde con acqua calde, stimolerai anche la circolazione. Durante il giorno, poi, puoi continuare a rinfrescarti il viso con un panno umido e fresco o lavarti la faccia di tanto in tanto.

3. RESTARE IN MOVIMENTO E ALLA LUCE

Anche se è l’ultima cosa che vorresti fare, è importante rimanere costantemente attivi per combattere la sonnolenza: vai al lavoro in bicicletta, se possibile, parcheggia la macchina un po’ più lontano o, se usi un mezzo pubblico, scendi a qualche fermata prima e prosegui a piedi. È poi sempre meglio stare il più possibile esposti al sole e all’aria aperta. Anche quando sei in ufficio, cerca di stare in posti illuminati e ben areati, l’eccesso di anidride carbonica in una stanza ti peggiorerebbe la situazione!

4. MANGIARE I CIBI GIUSTI

Quando si ha sonno, istintivamente si pensa che bere caffè risolva tutto, ma fai attenzione a non esagerare perché a lungo andare la caffeina toglie energie!

Nei giorni in cui sentiamo più stanchi è meglio mangiare frutta fresca, acqua con succo di limone e alimenti ricchi di proteine (frutta secca, yogurt, pollo e pesce), evitando i pasti che richiedono molta energia per la digestione ed altri troppo ricchi di carboidrati e grassi.

5. FARE UN RIPOSINO

Se puoi, potresti provare a fare il classico riposino durante la tua pausa pranzo, dormendo al massimo 20 minuti, perché altrimenti rischi di sentirti ancora più stanco dopo! Questa è un’abitudine molto diffusa nei paesi asiatici, perchè pare che aumenti la produttività durante il reso del pomeriggio.

6. VARIARE LA ROUTINE

Quando non hai dormito abbastanza e risulti meno produttivo del solito il giorno seguente, scegli, se puoi, attività leggere che non impegnino troppo la mente… non si sa mai quali danni si possono fare in uno stato di semi-incoscienza!

Perchè troppo sale fa male

 

#BLOGPOST (4)Il sale è un’ingrediente prezioso in cucina ed un minerale essenziale per il nostro organismo: il problema è che spesso, senza neanche rendercene conto, ne facciamo un utilizzo esagerato.  Come fare allora? A lungo ho cercato ogni genere di sostituto o stratagemma per non sentirne la mancanza, ma non è sempre così semplice.

I dati statistici ci dicono che la nostra dieta è molto più ricca di sale di quanto consigli l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Questo significa che dovremmo ridurre la quantità di sale che aggiungiamo noi arbitrariamente ai piatti e tutti quegli alimenti che, per loro natura, sono già salati, come formaggi stagionati, cibi in scatola, carni conservate, crackers, grissini, ecc.

Vi riporto di seguito una breve spiegazione del perchè l’eccesso di sale nella dieta è dannoso e come fare per poterlo ridurre senza troppa fatica 😉

Perchè troppo sale fa male?

Un consumo eccessivo di sale può far male alla salute perché:

  • Aumenta la pressione
  • Troppo sale fa mal al cuore perché ispessisce le arterie
  • Provoca disturbi visivi : l’eccesso di sodio causa ipertensione arteriosa che a sua volta può determinare ipertensione oculare e disturbi della visione
  • E’ dannoso per i denti e le ossa: l’eccesso può aumentare il rischio di carie e osteoporosi
  • Irrita lo stomaco: l’eccesso può alterare i meccanismi di protezione dello stomaco
  • fa male ai reni: se  i reni non riescono a smaltirlo, si deposita e può cristallizzare formando calcoli

Come sostituire il sale?

Dobbiamo imparare a scegliere tendenzialmente gli alimenti poveri di sale e sostituire quest’ultimo con le spezie, BASTA FARLO GRADUALMENTE!!!

Per rendere i cibi saporiti possiamo utilizzare spezie come il peperoncino, il curry, la noce moscata, lo zafferano e soprattutto le erbe aromatiche come l’aglio, la cipolla, il basilico, il prezzemolo, il rosmarino, la salvia, la menta, la maggiorana, l’origano e il sedano. Anche l’aceto e il succo di limone possono essere d’aiuto nel rendere saporiti i nostri piatti.

Vi assicuro che nel giro di poco tempo il consumo di cibi meno salati non sembrerà più un grosso sacrificio, ma, al contrario, inizieranno a sembrare troppo saporiti quelli a cui eravamo abituati prima!

L’alimentazione delle donne

Progetto senza titolo (3)Ti sei mai chiesta come mai gli stessi alimenti, mangiati in settimane diverse all’interno di un mese, ti provocano effetti diversi, soprattutto a livello di peso? Beh, buona parte deriva dagli effetti di ormoni, come estrogeni e progesterone, sul metabolismo femminile.

Ecco quali sono le varie fasi durante i 28 giorni 

Dal giorno 1 di mestruazione, al giorno 14 (giorno dell’ovulazione) la presenza degli estrogeni nel nostro corpo ci fanno sentire più energiche, scattanti e pronte a ripartire. Grazie agli estrogeni il metabolismo è più attivo e anche l’equilibrio glicemico è migliore.
Durante le due settimane successive all’ovulazione , cioè dal giorno 14 al giorno 28, si inizia a percepire un “rallentamento”, insieme ad un senso di gonfiore ed un aumento della ritenzione idrica. Questo periodo è spesso associato alla voglia di dolci, dovuta ad un calo della serotonina, la  famosa < molecola del buon umore > ed un calo dell’umore. Anche il metabolismo rallenta e la gestione degli zuccheri da parte dell’insulina cambia.

Quindi è chiaro che un’alimentazione standard e sempre uguale contribuisce a dare staticità all’organismo, invece che supportare il ritmo scandito dagli ormoni.

Ecco alcuni consigli utili per assecondare il ciclo ormonale

Fase estrogenica:

  • Stimolare il fegato con alimenti che hanno un’azione su quest’organo, come le verdure amare
  • Evitare la limitazione dei grassi, soprattutto dell’olio extravergine di oliva che non va ridotto, altrimenti ne risente la formazione degli ormoni e il ciclo diventa irregolare o fastidioso
  • Evitare l’uso eccessivo di latticini, perché rallentano il flusso durante i giorni di mestruazione, preferendo invece uova, carne o legumi

Fase progestinica:

  • Ridurre gli zuccheri raffinati, preferendo i cereali integrali
  • Ridurre i pasti ricchi di carboidrati
  • Preferire verdure ad azione diuretica, come il finocchio e l’insalata

 

Menopausa:

Durante la menopausa si ha un crollo degli estrogeni, ovvero gli ormoni che favoriscono la formazione del girovita ed infatti una conseguenza classica della menopausa è il comparire della pancia, in tutte le costituzioni.

Nella menopausa è bene limitare la carne rossa, le uova e i formaggi, poiché sono alimenti che hanno una forte spinta sugli androgeni e non essendoci più gli estrogeni a bilanciarli, il risultato è un cambiamento nella forma del corpo ed un aumento della parte alta del corpo.

E’ utile preferire pesce, legumi, carne bianca e molte verdure, sia crude che cotte o sotto forma di minestrone o vellutate.
Il rallentamento fisiologico coinvolge anche il metabolismo, per cui si consiglia sempre di fare pasti leggeri, soprattutto la sera, assicurandosi che la digestione sia sempre efficiente.

Perchè bere fa bene alla dieta

#BLOGPOST (5)Soprattutto quando sei a dieta, una delle raccomandazioni che tutti ti dicono è di bere tanta acqua, ma perché è così importante bere molto? Ho raccolto una serie di domande-e-risposte per fare chiarezza sul tema e non solo: anche alcune piccole strategie per far sì che l’acqua possa diventare una piccola compagna di vita, in ogni momento della giornata, per sentirti bene e dimagrire meglio!

> Bere tanta acqua aiuta a dimagrire?

Sì, nel senso che l’acqua aumenta il volume gastrico e dà un immediato senso di pienezza, quindi se bevi molto tendi a sentirti sazio prima e con una minore quantità di cibo.

> Quanta acqua si dovrebbe bere?

La quantità di acqua da bere in una giornata dipende da molti fattori: l’età, il tipo di lavoro, l’attività fisica praticata, la stagione, ecc. Comunque, in linea generale, è sempre bene bere almeno 1,5/2 litri di acqua al giorno.

> Quali minerali contiene l’acqua?

I  sali minerali contenuti nell’acqua sono numerosi e variano in base alla qualità ed alla marca, di solito. I più importanti sono il sodio e il calcio, ma sono presenti anche fosforo, potassio, iodio, magnesio, selenio e zinco.

Ognuno di loro svolge un ruolo importante per l’organismo, che non riesce a produrli da solo. I sali minerali, infatti, vengono eliminati con la diuresi e la sudorazione, per cui è necessario reintegrarli di continuo, attraverso il cibo (soprattutto frutta e verdura) e le bevande.

> Acqua gassata anche a dieta?

L’acqua gassata purtroppo aumenta notevolmente il meteorismo intestinale ed il senso di gonfiore, per questo può diventare fastidioso per chi soffre di colite o chi vuole cercare di mantener un addome piatto.

> Come si sceglie l’acqua da bere?

Chi non ha particolari problemi di salute e vive in un luogo dotato di un buon acquedotto, può bere tranquillamente l’acqua del rubinetto. Chi invece ha esigenze particolari, può prediligere un’acqua con alto contenuto di calcio oppure un’acqua minimamente mineralizzata.

Come consiglio generale, dovremmo prestare attenzione a questi dati riportati sull’etichetta:

  • residuo fisso (la parte solida, composta dai sali minerali, che rimane di un litro d’acqua dopo l’evaporazione a secco a 180°): più è alto il residuo fisso più è “mineralizzata” l’acqua, quindi adatta a chi ha bisogno di un maggior apporto di sali minerali, come gli sportivi, i giovani e gli anziani. Chi, invece, ha necessità di stimolare la diuresi, deve orientarsi verso le acque oligominerali.
  • imbottigliamento: l’acqua per poter essere imbottigliata così come sgorga dalla sorgente, non deve mai fermarsi se non dentro la bottiglia a caduta naturale, invece molte acque in commercio vengono raccolte dai pozzi sorgivi. Il rischio è che nell’acqua “ferma” inizino a proliferare microorganismi che possono essere dannosi per la salute.

 

>>> Insomma, bere tanta acqua è importante perché:

  • Non ha calorie
  • E’ un prezioso alleato per drenare, quindi alleviare cellulite e buccia d’arancia.
  • E’ un sostegno importante per evitare di sgarrare, perchè bere acqua a piccoli sorsi durante la giornata aiuta a superare il senso di fame dandoci la sensazione di avere lo stomaco pieno
  • Fornisce minerali essenziali per la salute del tuo organismo.

< Astuzie per bere di più anche se non hai sete!>

  1. Bevi dalle bottigliette da mezzo litro che puoi portare sempre con te. Infatti, psicologicamente, una bottiglietta è meno impegnativa di 5 bicchieri o una bottiglia d 1,5 lt!
  2. Se non riesci a bere acqua perché non ha sapore, daglielo! Aggiungendo all’acqua del succo di limone o della frutta, come ad esempio nelle acque detox.
  3. Bevi 1 bicchiere d’acqua prima di pranzo e cena per aumentare il senso di sazietà  e diminuire la sensazione di fame.
  4. Scegli la temperatura che più ti piace: acqua fresca o a temperatura ambiente non fa differenza, è una questione di gusto! Ricordati però che bere acqua troppo fredda può provocare crampi allo stomaco e anche problemi intestinali, sopratutto d’estate!
  5. Impara a bere senza sete: meno bevi meno sete avrai, quindi cerca di interrompere questo circolo vizioso!
  6. Aiutati con la vista! Metti bottiglie dappertutto, sulla scrivania, in cucina, in borsa, in camera. Così facendo, bere diventerà un gesto automatico e raggiungerai i 2 litri al giorno senza difficoltà 😉

Perchè ti viene fame prima dell’ora di pranzo?

PranzoHai presente quella sensazione di quando sei a lavoro e ti sembra che la mattinata stia andando più a rilento del solito? E magari ti viene anche voglia di pranzare, ma sono solo le 11 del mattino?

…è un pò troppo presto pranzare…

Anche se non sarebbe giusto ignorare il tuo stomaco che brontola, sentire la necessità di pranzare prima del solito non è sempre sintomo di un reale bisogno, ma di qualche cattiva abitudine che potrebbe essere facilmente corretta per non arrivare “alla mezza” con troppa fatica.

Ecco alcuni motivi per cui potresti sentirti affamata in tarda mattinata:

La tua colazione non è abbastanza nutriente
Fare colazione è davvero molto importante! Ma se la tua colazione non è ben bilanciata tra proteine, carboidrati e grassi sani, allora potrebbe non darti la carica necessaria ad affrontare la mattinata. Una barretta ai cereali preconfezionata o una merendina, possono essere veloci e pratiche, ma essendo alimenti altamente trattati e ricchi di zuccheri, ti forniscono poche sostanze nutritive e non ti saziano, tanto che poco dopo potresti avere di nuovo fame.

Bastano alcune piccole accortezze per prepararti una colazione salutare e nutriente (puoi trovare alcune idee nel mio articolo Una colazione sana)

Hai saltato lo spuntino di metà mattina
Fare uno spuntino a metà mattina è di grandissimo aiuto, persino se stai cercando di perdere peso! Uno snack sano (un frutto, uno yogurt o una manciata di frutta secca) completa la tua alimentazione giornaliera e rende il tuo pancino più felice 🙂 Per non contare il fatto che tanti piccoli pasti distribuiti all’interno della giornata aiutano a tenere attivo il tuo metabolismo.

Sei disidratata
Eh sì, l’ho scoperto da non molto tempo anch’io: a volte la sensazione di fame in realtà è un segno che hai sete! L’acqua aiuta le cellule del nostro organismo ad ottenere il massimo rendimento dalle sostanze nutritive contenute nel cibo che ingeriamo. Uno dei segnali della disidratazione potrebbe, quindi, essere un’improvvisa voglia di mangiare o avere molto appetito. Prova a bere dell’acqua e aspetta per qualche minuto per vedere se la fame si placa, altrimenti potrebbe essere davvero ora di fare pranzo!

Ti stai annoiando
Ho notato che andare a curiosare su Instagram quando mi annoio, è un modo facilissimo per farmi venire fame: ci sono sempre un sacco di foto di piatti deliziosi La noia può condurre ad una “fame emotiva”, che potrebbe essere la causa della tua voglia di pranzare prima del previsto. Invece di ricorrere al cibo per placare la tua noia, prova ad uscire a fare una passeggiata. Molto probabilmente noterai che distrarre la tua attenzione dal cibo, ti aiuterà ad attenuare la tua sensazione di fame!

Ti alleni duramente
Se fai esercizio fisico regolarmente ed a volte ti spingi anche oltre i tuoi limiti, è normale che poi tu abbia più appetito del normale. Questo può essere collegato ad un aumento del metabolismo e quindi può significare che stai bruciando più velocemente le tue riserve di zuccheri e grassi. Consumare regolarmente cibi ricchi di nutrienti o snack sani ti può aiutare a tenere la fame sotto controllo e a rifornire le tue riserve 😉

In conclusione, se a volte senti l’esigenza di pranzare prima del solito, non c’è nulla di male, cerca solo di ascoltare il tuo corpo e imparare a capire quando è realmente pronto per mangiare!