Perchè troppo sale fa male

 

#BLOGPOST (4)Il sale è un’ingrediente prezioso in cucina ed un minerale essenziale per il nostro organismo: il problema è che spesso, senza neanche rendercene conto, ne facciamo un utilizzo esagerato.  Come fare allora? A lungo ho cercato ogni genere di sostituto o stratagemma per non sentirne la mancanza, ma non è sempre così semplice.

I dati statistici ci dicono che la nostra dieta è molto più ricca di sale di quanto consigli l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Questo significa che dovremmo ridurre la quantità di sale che aggiungiamo noi arbitrariamente ai piatti e tutti quegli alimenti che, per loro natura, sono già salati, come formaggi stagionati, cibi in scatola, carni conservate, crackers, grissini, ecc.

Vi riporto di seguito una breve spiegazione del perchè l’eccesso di sale nella dieta è dannoso e come fare per poterlo ridurre senza troppa fatica 😉

Perchè troppo sale fa male?

Un consumo eccessivo di sale può far male alla salute perché:

  • Aumenta la pressione
  • Troppo sale fa mal al cuore perché ispessisce le arterie
  • Provoca disturbi visivi : l’eccesso di sodio causa ipertensione arteriosa che a sua volta può determinare ipertensione oculare e disturbi della visione
  • E’ dannoso per i denti e le ossa: l’eccesso può aumentare il rischio di carie e osteoporosi
  • Irrita lo stomaco: l’eccesso può alterare i meccanismi di protezione dello stomaco
  • fa male ai reni: se  i reni non riescono a smaltirlo, si deposita e può cristallizzare formando calcoli

Come sostituire il sale?

Dobbiamo imparare a scegliere tendenzialmente gli alimenti poveri di sale e sostituire quest’ultimo con le spezie, BASTA FARLO GRADUALMENTE!!!

Per rendere i cibi saporiti possiamo utilizzare spezie come il peperoncino, il curry, la noce moscata, lo zafferano e soprattutto le erbe aromatiche come l’aglio, la cipolla, il basilico, il prezzemolo, il rosmarino, la salvia, la menta, la maggiorana, l’origano e il sedano. Anche l’aceto e il succo di limone possono essere d’aiuto nel rendere saporiti i nostri piatti.

Vi assicuro che nel giro di poco tempo il consumo di cibi meno salati non sembrerà più un grosso sacrificio, ma, al contrario, inizieranno a sembrare troppo saporiti quelli a cui eravamo abituati prima!

L’alimentazione delle donne

Progetto senza titolo (3)Ti sei mai chiesta come mai gli stessi alimenti, mangiati in settimane diverse all’interno di un mese, ti provocano effetti diversi, soprattutto a livello di peso? Beh, buona parte deriva dagli effetti di ormoni, come estrogeni e progesterone, sul metabolismo femminile.

Ecco quali sono le varie fasi durante i 28 giorni 

Dal giorno 1 di mestruazione, al giorno 14 (giorno dell’ovulazione) la presenza degli estrogeni nel nostro corpo ci fanno sentire più energiche, scattanti e pronte a ripartire. Grazie agli estrogeni il metabolismo è più attivo e anche l’equilibrio glicemico è migliore.
Durante le due settimane successive all’ovulazione , cioè dal giorno 14 al giorno 28, si inizia a percepire un “rallentamento”, insieme ad un senso di gonfiore ed un aumento della ritenzione idrica. Questo periodo è spesso associato alla voglia di dolci, dovuta ad un calo della serotonina, la  famosa < molecola del buon umore > ed un calo dell’umore. Anche il metabolismo rallenta e la gestione degli zuccheri da parte dell’insulina cambia.

Quindi è chiaro che un’alimentazione standard e sempre uguale contribuisce a dare staticità all’organismo, invece che supportare il ritmo scandito dagli ormoni.

Ecco alcuni consigli utili per assecondare il ciclo ormonale

Fase estrogenica:

  • Stimolare il fegato con alimenti che hanno un’azione su quest’organo, come le verdure amare
  • Evitare la limitazione dei grassi, soprattutto dell’olio extravergine di oliva che non va ridotto, altrimenti ne risente la formazione degli ormoni e il ciclo diventa irregolare o fastidioso
  • Evitare l’uso eccessivo di latticini, perché rallentano il flusso durante i giorni di mestruazione, preferendo invece uova, carne o legumi

Fase progestinica:

  • Ridurre gli zuccheri raffinati, preferendo i cereali integrali
  • Ridurre i pasti ricchi di carboidrati
  • Preferire verdure ad azione diuretica, come il finocchio e l’insalata

 

Menopausa:

Durante la menopausa si ha un crollo degli estrogeni, ovvero gli ormoni che favoriscono la formazione del girovita ed infatti una conseguenza classica della menopausa è il comparire della pancia, in tutte le costituzioni.

Nella menopausa è bene limitare la carne rossa, le uova e i formaggi, poiché sono alimenti che hanno una forte spinta sugli androgeni e non essendoci più gli estrogeni a bilanciarli, il risultato è un cambiamento nella forma del corpo ed un aumento della parte alta del corpo.

E’ utile preferire pesce, legumi, carne bianca e molte verdure, sia crude che cotte o sotto forma di minestrone o vellutate.
Il rallentamento fisiologico coinvolge anche il metabolismo, per cui si consiglia sempre di fare pasti leggeri, soprattutto la sera, assicurandosi che la digestione sia sempre efficiente.

Perchè bere fa bene alla dieta

#BLOGPOST (5)Soprattutto quando sei a dieta, una delle raccomandazioni che tutti ti dicono è di bere tanta acqua, ma perché è così importante bere molto? Ho raccolto una serie di domande-e-risposte per fare chiarezza sul tema e non solo: anche alcune piccole strategie per far sì che l’acqua possa diventare una piccola compagna di vita, in ogni momento della giornata, per sentirti bene e dimagrire meglio!

> Bere tanta acqua aiuta a dimagrire?

Sì, nel senso che l’acqua aumenta il volume gastrico e dà un immediato senso di pienezza, quindi se bevi molto tendi a sentirti sazio prima e con una minore quantità di cibo.

> Quanta acqua si dovrebbe bere?

La quantità di acqua da bere in una giornata dipende da molti fattori: l’età, il tipo di lavoro, l’attività fisica praticata, la stagione, ecc. Comunque, in linea generale, è sempre bene bere almeno 1,5/2 litri di acqua al giorno.

> Quali minerali contiene l’acqua?

I  sali minerali contenuti nell’acqua sono numerosi e variano in base alla qualità ed alla marca, di solito. I più importanti sono il sodio e il calcio, ma sono presenti anche fosforo, potassio, iodio, magnesio, selenio e zinco.

Ognuno di loro svolge un ruolo importante per l’organismo, che non riesce a produrli da solo. I sali minerali, infatti, vengono eliminati con la diuresi e la sudorazione, per cui è necessario reintegrarli di continuo, attraverso il cibo (soprattutto frutta e verdura) e le bevande.

> Acqua gassata anche a dieta?

L’acqua gassata purtroppo aumenta notevolmente il meteorismo intestinale ed il senso di gonfiore, per questo può diventare fastidioso per chi soffre di colite o chi vuole cercare di mantener un addome piatto.

> Come si sceglie l’acqua da bere?

Chi non ha particolari problemi di salute e vive in un luogo dotato di un buon acquedotto, può bere tranquillamente l’acqua del rubinetto. Chi invece ha esigenze particolari, può prediligere un’acqua con alto contenuto di calcio oppure un’acqua minimamente mineralizzata.

Come consiglio generale, dovremmo prestare attenzione a questi dati riportati sull’etichetta:

  • residuo fisso (la parte solida, composta dai sali minerali, che rimane di un litro d’acqua dopo l’evaporazione a secco a 180°): più è alto il residuo fisso più è “mineralizzata” l’acqua, quindi adatta a chi ha bisogno di un maggior apporto di sali minerali, come gli sportivi, i giovani e gli anziani. Chi, invece, ha necessità di stimolare la diuresi, deve orientarsi verso le acque oligominerali.
  • imbottigliamento: l’acqua per poter essere imbottigliata così come sgorga dalla sorgente, non deve mai fermarsi se non dentro la bottiglia a caduta naturale, invece molte acque in commercio vengono raccolte dai pozzi sorgivi. Il rischio è che nell’acqua “ferma” inizino a proliferare microorganismi che possono essere dannosi per la salute.

 

>>> Insomma, bere tanta acqua è importante perché:

  • Non ha calorie
  • E’ un prezioso alleato per drenare, quindi alleviare cellulite e buccia d’arancia.
  • E’ un sostegno importante per evitare di sgarrare, perchè bere acqua a piccoli sorsi durante la giornata aiuta a superare il senso di fame dandoci la sensazione di avere lo stomaco pieno
  • Fornisce minerali essenziali per la salute del tuo organismo.

< Astuzie per bere di più anche se non hai sete!>

  1. Bevi dalle bottigliette da mezzo litro che puoi portare sempre con te. Infatti, psicologicamente, una bottiglietta è meno impegnativa di 5 bicchieri o una bottiglia d 1,5 lt!
  2. Se non riesci a bere acqua perché non ha sapore, daglielo! Aggiungendo all’acqua del succo di limone o della frutta, come ad esempio nelle acque detox.
  3. Bevi 1 bicchiere d’acqua prima di pranzo e cena per aumentare il senso di sazietà  e diminuire la sensazione di fame.
  4. Scegli la temperatura che più ti piace: acqua fresca o a temperatura ambiente non fa differenza, è una questione di gusto! Ricordati però che bere acqua troppo fredda può provocare crampi allo stomaco e anche problemi intestinali, sopratutto d’estate!
  5. Impara a bere senza sete: meno bevi meno sete avrai, quindi cerca di interrompere questo circolo vizioso!
  6. Aiutati con la vista! Metti bottiglie dappertutto, sulla scrivania, in cucina, in borsa, in camera. Così facendo, bere diventerà un gesto automatico e raggiungerai i 2 litri al giorno senza difficoltà 😉

Perchè ti viene fame prima dell’ora di pranzo?

PranzoHai presente quella sensazione di quando sei a lavoro e ti sembra che la mattinata stia andando più a rilento del solito? E magari ti viene anche voglia di pranzare, ma sono solo le 11 del mattino?

…è un pò troppo presto pranzare…

Anche se non sarebbe giusto ignorare il tuo stomaco che brontola, sentire la necessità di pranzare prima del solito non è sempre sintomo di un reale bisogno, ma di qualche cattiva abitudine che potrebbe essere facilmente corretta per non arrivare “alla mezza” con troppa fatica.

Ecco alcuni motivi per cui potresti sentirti affamata in tarda mattinata:

La tua colazione non è abbastanza nutriente
Fare colazione è davvero molto importante! Ma se la tua colazione non è ben bilanciata tra proteine, carboidrati e grassi sani, allora potrebbe non darti la carica necessaria ad affrontare la mattinata. Una barretta ai cereali preconfezionata o una merendina, possono essere veloci e pratiche, ma essendo alimenti altamente trattati e ricchi di zuccheri, ti forniscono poche sostanze nutritive e non ti saziano, tanto che poco dopo potresti avere di nuovo fame.

Bastano alcune piccole accortezze per prepararti una colazione salutare e nutriente (puoi trovare alcune idee nel mio articolo Una colazione sana)

Hai saltato lo spuntino di metà mattina
Fare uno spuntino a metà mattina è di grandissimo aiuto, persino se stai cercando di perdere peso! Uno snack sano (un frutto, uno yogurt o una manciata di frutta secca) completa la tua alimentazione giornaliera e rende il tuo pancino più felice 🙂 Per non contare il fatto che tanti piccoli pasti distribuiti all’interno della giornata aiutano a tenere attivo il tuo metabolismo.

Sei disidratata
Eh sì, l’ho scoperto da non molto tempo anch’io: a volte la sensazione di fame in realtà è un segno che hai sete! L’acqua aiuta le cellule del nostro organismo ad ottenere il massimo rendimento dalle sostanze nutritive contenute nel cibo che ingeriamo. Uno dei segnali della disidratazione potrebbe, quindi, essere un’improvvisa voglia di mangiare o avere molto appetito. Prova a bere dell’acqua e aspetta per qualche minuto per vedere se la fame si placa, altrimenti potrebbe essere davvero ora di fare pranzo!

Ti stai annoiando
Ho notato che andare a curiosare su Instagram quando mi annoio, è un modo facilissimo per farmi venire fame: ci sono sempre un sacco di foto di piatti deliziosi La noia può condurre ad una “fame emotiva”, che potrebbe essere la causa della tua voglia di pranzare prima del previsto. Invece di ricorrere al cibo per placare la tua noia, prova ad uscire a fare una passeggiata. Molto probabilmente noterai che distrarre la tua attenzione dal cibo, ti aiuterà ad attenuare la tua sensazione di fame!

Ti alleni duramente
Se fai esercizio fisico regolarmente ed a volte ti spingi anche oltre i tuoi limiti, è normale che poi tu abbia più appetito del normale. Questo può essere collegato ad un aumento del metabolismo e quindi può significare che stai bruciando più velocemente le tue riserve di zuccheri e grassi. Consumare regolarmente cibi ricchi di nutrienti o snack sani ti può aiutare a tenere la fame sotto controllo e a rifornire le tue riserve 😉

In conclusione, se a volte senti l’esigenza di pranzare prima del solito, non c’è nulla di male, cerca solo di ascoltare il tuo corpo e imparare a capire quando è realmente pronto per mangiare!

Crescere con te

Crescere con teLa settimana scorsa è stata l’ultima settimana di asilo del mio bimbo, gli ultimi preziosissimi giorni…le ultime volte che le mie scarpe avrebbero fatto un rumore buffo sopra il linoleum azzurro, le ultime volte in cui mi avrebbe raccontato di aver mangiato la buonissima pasta con ricotta e spinaci “della Guglia”, le ultime volte che avrei salutato le maestre sempre sorridenti al mattino, augurando loro buona giornata, le ultime volte che mi sarei dimenticata di mettere il bavaglino nello zainetto e che non avrei visto l’ora di scoprire quali bei disegni avevano preparato per stupire i genitori.

Venerdì mattina sapevo che sarebbe stato l’ultimo giorno e proprio per questo ho guadato tutto con occhi diversi: ho osservato tutti i dettagli scavandoli nella memoria, ho annusato gli odori del giardino antistante e ascoltato i rumori tenui della mattina presto in un luogo che lentamente si riempie di vita e di luce.

Non so se sia così sempre e per per tutte le mamme, ma io mi sento sempre più piccola man mano che il mio bimbo diventa grande.

Era semplice fare “l’adulto” quando lui non sapeva nè parlare nè camminare, quando sapevi di poterti prendere cura di lui perchè avevi già tutto ciò che lui avrebbe imparato solo col tempo, ma ora?

Ora cosa so in più di lui?

Non so dare importanza ad ogni istante come se non ce ne fosse uno dopo, non so esprimere affetto senza alcun motivo apparente, solo perchè in quel momento lo sento o qualcuno mi sta semplicemente simpatico e non so sognare ed inventare storie mirabolanti per darmi una giustificazione ragionevole alle cose irragionevoli che alle volte succedono nella vita.

Non so quante volte riuscirò a darti il buon esempio nelle situazioni difficili, alle volte non so se consigliarti di difenderti o di attaccare, non so calmarti quando ti ho fatto un torto e non so dirti che direzione seguire nella tua vita.

Ma so che non posso fare a meno di osservarti e di studiarti come fossi la cosa più bella del mondo, fermarmi per cercare di capire il tuo punto di vista, crescere insieme a te, per sentirmi meno piccola, mentre tu diventi grande.

Quante volte capita che i nostri genitori ci raccontano le storie della loro gioventù:

“eh, sai, quando eri piccolo non abbiamo potuto goderti tanto perchè dovevamo lavorare”, “quando sarai nonno anche tu caprai come ci si sente”, “abbiamo dovuto fare tanti sacrifici per cercare di dare a te una vita migliore”

ed ora noi vogliamo tutto: vogliamo la carriera, la ricchezza, il tempo libero e la fama, tutta in una volta, dopo qualche mese di lavoro, perchè siamo abituati ai tempi rapidi ed alle vite semplici… non pensiamo più di doverci guadagnare qualcosa.

Io penso di dovermi guadagnare il tuo rispetto a suon di sacrifici e serate passate ad ascoltarti, penso di dovermi guadagnare la tua ammirazione per la visione lucida e positiva che ho cercato di mantenere e di trasmetterti ogni giorno della mia vita,

ma, bimbo mio, ho anche bisogno di sbagliare, di litigare e di crescere insieme a te.

Non c’è libro e non c’è teoria che te lo insegni, nessuno che ti dica se è più giusto usare il tuo tempo per costruire un futuro stabile o per godermi i momenti con te… non c’è un modo per guadagnarmi il tuo amore, spero solo di essere abbastanza brava e abbastanza fortunata da riceverlo.

Con amore

La tua mamma

 

 

Gli effetti dello stress

Effetti dello stressQuando si parla di stress e di situazioni stressanti, è piuttosto comune incentrare l’attenzione sugli aspetti mentali, ovvero su come viene colpito il nostro cervello. È infatti risaputo che lo stress può aumentare il battito cardiaco e irritare lo stomaco, ma ciò a cui spesso non diamo sufficiente importanza è la ripercussione dello stress sul nostro corpo in generale.

Oggi vorrei analizzare alcuni degli effetti dello stress sul corpo, perchè effettivamente i ne ho sempre sofferto moltissimo e non mi rendevo conto che stava veramente condizionando la mia vita e la mia salute sotto diversi punti di vista.

Lo stress può farti sentire esausta

Un’attività cerebrale frenetica potrebbe addirittura tenerti sveglia tutta la notte, specialmente se il tuo cervello elabora costantemente gli stessi pensieri. Tutto questo “pensare troppo” può davvero intaccare il sonno, impedendoti di riposare tranquillamente.

In questo caso trovo che l’allenamento possa alleviare di molto lo stress e aiutarti a “scaricare” la mente dai pensieri ricorrenti. Inoltre ti farà stancare fisicamente, favorendo un riposo più piacevole e profondo.

Lo stress può farti ingrassare 

Si sa, lo stress può provocare disordini alimentari, infatti quando si è stressate è molto più facile rischiare di esagerare col cibo o cercare conforto in esso. Queste sono le tipiche caratteristiche della fame nervosa, un problema che va assolutamente affrontato. Quando sei stanca potresti optare per scelte alimentari sbagliate o incuranti, facendo magari affidamento ai cibi veloci, proprio perché, essendo affaticata, preferisci qualcosa di rapido e conveniente.

Se aggiungiamo all’equazione il fatto che la produzione di cortisolo (ormone dello stress) può ridurre il processo metabolico, come risultato otteniamo un aumento di peso!

Lo stress danneggia la pelle e i capelli

Ti è mai capitato di ritrovarti a ridosso di una scadenza imminente o una presentazione importante o un evento particolare con una bella irritazione cutanea o il classico brufolo? Allora probabilmente sai già di cosa parlo…

A causa di un aumento di ormoni, quando sei stressata potresti essere più predisposta alla comparsa di impurità o a perdere più capelli del solito. Lo stress, inoltre, può anche indebolire il tuo sistema immunitario, provocando patologie della pelle alle quali potresti essere incline!

Lo so che non è facile, ma cerca di fare attenzione alla tua alimentazione: aggiungi alla tua dieta alcuni cibi utili per rafforzare le difese immunitarie e dare una mano al tuo organismo.

Lo stress può farti sentire indolenzita e tesa

Forse non te ne sei mai resa conto, ma lo stress può irrigidire i muscoli e farti sentire tesa. Ciò accade perché la pressione sanguigna e il battito cardiaco aumentano, il che può incrementare la tensione muscolare.

Se da un lato può essere utile a darti la carica giusta per reagire o evitare situazioni di pericolo, dall’altro potrebbe provocare un forte indolenzimento se la tensione dura per un periodo di tempo troppo lungo. Un buon massaggio o un po’ di stretching possono aiutare ad alleviare la tensione muscolare.

 

Anche se lo stress è molto comune nella nostra vita quotidiana, è importante essere coscienti del fatto che, a lungo andare, può causare degli effetti indesiderati. Prendersi cura di sé è davvero fondamentale per comprendere ciò di cui il nostro corpo e la nostra mente hanno bisogno.

A volte può trattarsi anche solo del bisogno di prendersi una pausa, mentre altre volte potresti dover indagare un po’ più a fondo, per scoprire da dove deriva lo stress che stai subendo e capire come fare per ridurlo 😉

Basta ossessione da prova costume

Vorrei condividere questo articolo, con una foto un po’ provocatoria, per esprimere un pensiero che mi sta davvero molto a cuore in questo periodo:

BASTA ESSERE OSSESSIONATE CON LA PROVA COSTUME!

Non faccio altro che vedere post sui social, sentire pubblicità alla radio ed in TV, venire letteralmente bombardata da questi assurdi annunci tipo: “Sei pronta per la prova costume?” o “L’estate sta arrivando!”

Ma può essere più minaccioso di così?! Cos’è, l’esame di maturità? Della patente? Un test di QI?

Ma può il periodo più bello dell’anno, dove finalmente andiamo in ferie, diventare una fonte di ansia?!

Io direi proprio di no…

Vi assicuro, non importerà a nessuno in spiaggia di come vi sta il costume, se avete un po’ di pancetta, se vi coprite il lato B con un pareo colorato. Credete che per questo vi giudicheranno male? Che non vi parleranno?

Io penso piuttosto che al vostro vicino di ombrellone importerà di più se siete simpatici, se avete voglia di divertirvi e siete socievoli.

Sarà la vostra personalità ad emergere, dovrete stare bene VOI con voi stessi, nella vostra pelle, dovrete essere felici VOI di ciò che avete.

Se non lo siete, se volete cambiare qualcosa, ben venga! Sarà un passo verso il miglioramento, sarà un cercare di combattere la pigrizia e mettervi alla prova ed io sono qui apposta per aiutarvi ed accompagnarvi in questo entusiasmante percorso di miglioramento personale, ma in caso contrario, io sono felice per voi, perché avete raggiunto il mio stesso obiettivo:

STARE BENE CON SE’ STESSI.

Se prendete la decisione di cambiare qualcosa nel vostro stile di vita, vi prego, fatelo per voi stessi, per la vostra autostima, non per il giudizio degli altri.

Solo voi vivete dentro il vostro corpo 365 giorni all’anno, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, voi dovete andarci d’accordo e proprio per questo non si può pensare al proprio benessere solo all’arrivo dell’estate.

E il resto dell’anno? Solo perché non c’è una “prova cappotto” non significa che ci possiamo strafogare o mangiare cibo spazzatura, pensando di riparare ai danni solo in primavera.

Io la penso così: vogliatevi bene, prendetevi cura di voi stessi, sempre e il più possibile, senza ossessioni e rimedi dell’ultimo minuto. Vedrete che sarà tutto più semplice ed automatico.

Buona estate😉

La differenza tra mangiare troppo e fame nervosa

Fame nervosa

Molto spesso mi è capitato di chiedermi se la mia voglia di cercare un rifugio dentro al frigo rappresentasse un modo per consolarmi o una carenza alimentare espressa dal mio corpo o semplicemente un cattiva abitudine.

Spesso di sente parlare di “fame nervosa” o “sovralimentazione”, ma ti sei mai chiesta qual è la differenza tra le due?

Ho fatto un pò di ricerche e ti riporto la risposta che io stessa mi sono data:

Che si intende per “sovralimentazione”?

Sovralimentazione è un termine usato per definire l’abitudine a mangiare in modo irrazionale o incurante. Questo tipo di comportamento è occasionale, spesso quando si è realmente molto affamate o distratte. Quante volte ti è capitato di fare il bis di un piatto particolarmente goloso, anche se ti sentivi già sazia??

Se il mangiare troppo avviene solo di tanto in tanto, non rappresenta una vera preoccupazione, se invece si eccede col cibo REGOLARMENTE, allora incorriamo nell’aumento di peso e problemi di salute. E’ facile, infatti, prendere l’abitudine di consumare porzioni più grandi di quelle di cui abbiamo realmente bisogno, proprio per questo è molto importante non saltare MAI i pasti, soprattutto perché è esattamente dopo aver saltato un pasto che si rischia di mangiare troppo, dato che ci sentiamo super affamate!

Cosa significa “fame nervosa”?

Anche se la fame nervosa a volte può essere confusa con la sovralimentazione, ci sono delle differenze sostanziali. La fame nervosa rappresenta più un’esigenza emozionale che una vera e propria fame fisiologica.

Chi soffre di fame nervosa, difficilmente riesce a controllare la qualità e la quantità di cibo che mangia e questo può condurre a farci esagerare così tanto da farci sentire piene quasi da scoppiare, fino ad avvertire un senso di disagio. Molte persone soddisfano la loro fame nervosa in privato e addirittura provano imbarazzo al riguardo, infatti spesso può scatenare sensi di colpa e sensazioni di inadeguatezza, depressione e frustrazione.

Come combattere la fame nervosa e la sovralimentazione?

Seguire una dieta sana è sicuramente uno dei migliori strumenti per combattere la fame nervosa ed evitare le abbuffate. Se ti nutri regolarmente di cibi elaborati o alimenti con un alto contenuto di grassi e zuccheri, potresti entrare in un circolo vizioso dal quale potrebbe essere difficile uscire!

Ecco alcune strategie che mi sono state personalmente molto utili:

  • Fai 2 pasti regolari e 2 spuntini durante la giornata. Se hai bisogno di qualche idea, dai uno sguardo alla mia pagina Facebook
  • Mangia consapevolmente, prenditi il tempo di cui hai bisogno per mangiare e concentrati sul serio su cosa stai mangiando
  • Controlla le dimensioni delle porzioni: magari la tua porzione è più grande di quello di cui hai realmente bisogno.
  • Evita diete drastiche, potrebbero peggiorare la situazione, lasciandoti più affamata ed incline ad abbuffarti.
  • Se senti il desiderio di un pezzetto di cioccolato, prendilo, non avere paura. Più sono le limitazioni che ti imponi e più difficile diventerà resistere. Cerca solo di non esagerare!

 

Infine ci tengo a dirti che se noti di avere degli atteggiamenti simili a quelli che ho descritto in questo articolo o se realizzi che anche tu affoghi i tuoi dispiaceri nel cibo, forse potrebbe esserti d’aiuto fare due chiacchiere con il tuo medico di fiducia, non c’è nulla di cui vergognarsi nel chiedere aiuto. Non ti devi punire se ti capita, cerca solo di prenderne coscienza e tornare in carreggiata il più presto possibile!

Dedicato alle mamme, da una mamma

Alle mamme, da una mamma

Dedico a tutte le mamme un pensiero, che proviene dal mio cuore di mamma, perché è questo il viaggio più bello della vita, il lavoro più duro, la sfida più grande e l’insegnamento più importante della mia vita.

Pensavo di non essere adatta a fare la mamma, pensavo semplicemente che questo mondo non facesse per me…fino a quando non ho visto le due lineette rosa su quel piccolo bastoncino bianco di plastica.

Pensavo che mi avrebbe preso l’ansia, la paura, il disagio, eppure no!

Solo un’immensa, indescrivibile gioia, una scarica di elettricità che ha scosso tutto il mio corpo e ha contagiato anche il mio compagno, che esplodeva di felicità ed agitazione:

non riuscivamo più a stare fermi e a trattenere le lacrime…

Allora non potevo immaginare come sarebbe stato questo viaggio, quante cose avrebbe potuto insegnarmi, quanto sarei cambiata e cresciuta proprio insieme al mio bimbo.

Già, non si nasce imparati a fare la mamma…

come in tutte le cose autentiche ed importanti, è il percorso che ha valore, è trovarsi dentro una situazione e imparare a gestirla e a dedicarcisi con amore.

E’ come leggere un libro e accorgersi che le parole piano piano ci entrano dentro e ci cambiano, ci abitano, ci arricchiscono.

Lui, il mio bimbo… con i suoi ritmi, i suoi pianti, il suo calore, la sua morbidezza, la sua dolcezza, il suo carattere deciso, le sue domande, i suoi capricci, hanno sgretolato il mio modo di essere fino a quel momento e hanno costruito un castello bellissimo, con gli stessi mattoni, ma una malta solida e flessibile.

Ora non esiste più l’orgoglio quando sono ferita o offesa, non posso “mettere il muso” o andare in un’altra stanza e togliergli la parola, gli insegnerei solo a portare rancore.

Non esiste più l’essere di fretta e non aver tempo di rispettare i suoi ritmi e ascoltare le sue storie, lo farei solo sentire poco importante.

Non esiste più pensare alle mie priorità, le cose importanti da fare per un adulto, come la lavatrice o riordinare, mentre lui vorrebbe solo giocare: i bimbi non si ricorderanno se la casa è pulita, ma se leggevi loro le fiabe.

Non esiste più la linea diretta tra un’emozione negativa e la sua manifestazione: come posso permettere a me stessa di arrabbiarmi senza un valido motivo o essere troppo nervosa dopo una giornata dura? Lui vedrebbe in me solo un adulto poco simpatico e poco piacevole e magari non vorrebbe nemmeno diventare grande come me.

Non posso più dare per scontato le mie parole e le mie azioni, lui prenderà esempio da me, è una grande responsabilità ed il mio desiderio è cercare di non fargli vedere il mondo così brutto così come tendiamo a pensarlo solitamente.

Con il mio bimbo ho imparato a contare fino a 100, a pensare ai miei stessi pensieri, a non centellinare mai un bacio, ad ascoltare a cuore aperto e a lasciarmi ferire, nel profondo, come solo lui riesce a fare quando sento di averlo deluso…

Che tutte voi mamme possiate avere la forza e la vulnerabilità che può rendere felice il suo bambino.

Il nostro essere è pura e semplice magia.