4 ᴄᴏꜱᴇ ᴄʜᴇ ʜᴏ ɪᴍᴘᴀʀᴀᴛᴏ ᴀ Qᴜᴇꜱᴛᴏ ᴇᴠᴇɴᴛᴏ

  1. Un Leader non si crea, non puoi pensare di plasmarlo grazie alla tua bravura e i tuoi insegnamenti , caricarlo continuamente con la tua energia.
    Un leader devi solo avere la fortuna di trovarlo ed avere il piacere di fare il cammino insieme a lui.

ᴛᴜ ɴᴏɴ ꜱᴍᴇᴛᴛᴇʀᴇ ᴍᴀɪ ᴅɪ ᴄᴇʀᴄᴀʀʟᴏ

2. I Soldi possono sia rovinare le persone, tirando fuori la loro vera natura, come l’essere altezzoso, invidioso ed insicuro, oppure diventano un motore incredibile per realizzare qualcosa di ancora più grande e più bello per noi e per gli altri.

ᴛᴜ ʀɪᴄᴏʀᴅᴀᴛɪ ꜱᴇᴍᴘʀᴇ ᴘᴇʀᴄʜᴇ’ ʟᴏ ꜰᴀɪ ᴇ ᴅᴀ ᴅᴏᴠᴇ ꜱᴇɪ ᴘᴀʀᴛɪᴛᴀ.

3. Il network marketing è una vera opportunità, forse solo l’1% delle persone che lo conoscono se ne rendono contro davvero. Perché non siamo culturalmente abituati a credere alle cose belle, non siamo abituati a sognare e soprattutto a faticare per raggiungere obiettivi importanti.

ᴛᴜ ꜰʀᴇɢᴀᴛᴇɴᴇ ᴅɪ ᴛᴜᴛᴛᴏ ᴇᴅ ɪɴꜱᴇɢᴜɪ ʟᴀ ᴛᴜᴀ ꜰᴇʟɪᴄɪᴛᴀ’ ᴄᴏɴ ʟᴇ ᴜɴɢʜɪᴇ ᴇ ᴄᴏɴ ɪ ᴅᴇɴᴛɪ.

4. Ho avuto il piacere di conoscere ancora meglio il cuore dell’azienda che rappresento, la crescita veramente impensabile che abbiamo avuto, i miglioramenti e tutte le novità prodotti che sono stati introdotti, i guadagni assurdi, davvero assurdi, che molti di noi stanno toccando con mano.

E sono sempre più orgogliosa ed onorata di farne parte.

Forse dovevo davvero ammalarmi per capire ancora di più quanto è importante questa attività online per me…

ᴛʀᴏᴠᴀ ʟᴀ ᴛᴜᴀ “ᴍᴀʟᴀᴛᴛɪᴀ”, Qᴜᴇʟʟᴀ ᴄᴏꜱᴀ ᴄʜᴇ ᴛɪ ꜰᴀ ʀᴇɴᴅᴇʀᴇ ᴄᴏɴᴛᴏ ᴄʜᴇ ᴏ ʀɪᴇꜱᴄɪ ɪɴ Qᴜᴇꜱᴛᴏ ʟᴀᴠᴏʀᴏ ᴘᴇʀᴄʜᴇ’ ᴇ’ ʟ’ᴏᴘᴘᴏʀᴛᴜɴɪᴛᴀ’ ᴘɪᴜ’ ɢʀᴀɴᴅᴇ ᴄʜᴇ ᴛɪ ᴘᴏꜱꜱᴀ ᴍᴀɪ ᴄᴀᴘɪᴛᴀʀᴇ ᴏᴘᴘᴜʀᴇ ᴀᴄᴄᴇᴛᴛɪ ᴅɪ ʀɪᴍᴀɴᴇʀᴇ ꜰʀᴜꜱᴛʀᴀᴛᴀ ᴇ ɪᴍʙʀɪɢʟɪᴀᴛᴀ ɪɴ ᴜɴ ꜱɪꜱᴛᴇᴍᴀ ᴄʜᴇ ɴᴏɴ ʜᴀɪ ꜱᴄᴇʟᴛᴏ ᴛᴜ, ᴘᴇʀ ɪʟ ʀᴇꜱᴛᴏ ᴅᴇʟʟᴀ ᴛᴜᴀ ᴠɪᴛᴀ.

“FAKE IT UNTIL YOU MAKE IT” è una ca***ta

“𝐅𝐚𝐤𝐞 𝐢𝐭 𝐮𝐧𝐭𝐢𝐥 𝐲𝐨𝐮 𝐦𝐚𝐤𝐞 𝐢𝐭” 𝐞’ 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐚***𝐭𝐚

Ho sempre pensato che i mostri sacri del network non potessero essere smentiti, ma ora lo faccio.

“𝐅𝐢𝐧𝐠𝐢 𝐟𝐢𝐧 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐥𝐨 𝐨𝐭𝐭𝐢𝐞𝐧𝐢”

Ora non ricordo chi è stato il primo ad insegnarmelo e sono sicura che se siete passate sotto le “grinfie” di qualche networker senza scrupolo, forse l’hanno consigliato anche a voi

Ma, vi prego, fermiamoci un attimo:

Perché devi fingere di avere un grande team quando in realtà lo stai ancora costruendo?
Perché devi fingere di aver trovato l’indipendenza economica se stai cercando di raggiungere i primi 1000€?
Perché devi fingere di essere già una grande esperta di SocialMedia e network marketing , quando in realtà stai ancora imparando tutto?
Perché devi fingere di avere successo nel tuo business online se magari hai iniziato da poco?

Ok che i social sono il regno della finzione, ma non si può fingere tutto e soprattutto non si può fingere per sempre.

Le persone che ti conoscono lo sanno.
Chi ti segue lo capisce prima o poi.

Guardala da questo lato:
Non sarebbe meglio raccontare quello che stai imparando proprio mentre lo stai studiando e mettendo in pratica?
Raccontare piccole storie di successo di altre persone, in un primo momento, che però che ammiri e alle quali ti stai ispirando a tua volta?
Spiegare come stai costruendo la tua attività sui social come qualsiasi altro percorso di vita , anziché fare la business woman navigata?

Non c’è nulla di male, anzi:

Gli altri si potranno riconoscere in te, nelle tue difficoltà e nei tuoi sogni , seguendo giorno dopo giorno il tuo percorso imprenditoriale , vivendolo insieme a te.

Basta fingere.

Basta aver vergogna di essere delle principianti o non sentirsi all’altezza degli altri colleghi.

Testa bassa sul tuo di profilo ed inizia a competere solo con te stessa.

BlackDiamond Loading…

Scalare il piano marketing di un’azienda di network può sembrare una montagna infinita da conquistare, quasi impossibile.

Conosco bene quella sensazione: avere un grande obiettivo, soprattutto quando è molto lontano dalla situazione in cui ci troviamo, può essere scoraggiante.

E la stessa cosa sembra a me ora, che sono al 50% dal raggiugimento dell’ultima qualifica dell’azienda con cui collaboro, il Diamante Black.

Ma nel tempo, ho imparato a suddividere mentalmente i grandi obiettivi in piccoli traguardi, perché così anche gli imprevisti ed i problemi che ho trovato lungo il cammino erano più piccoli e gestibili.

Ma non solo.

Ho imparato anche a crescere la mia autostima passo dopo passo, semplicemente facendo ogni giorno le piccole e semplici azioni che mi ero prefissata.

Tutte le volte in cui, voltandomi indietro, mi rendevo conto di aver mantenuto la parola con me stessa, cresceva anche la mia convinzione di potercela fare, perché potevo contare su di me e le promesse che mi ero fatta.

E lì ho capito che non avevo bisogno di nient’altro…

Datevi anche voi l’obiettivo di darvi dei micro-obiettivi ed iniziare a costruire la banca della vostra autostima deposito dopo deposito.

Quella Scelta che mi cambiò la Vita

Ricordo perfettamente l’anno in cui mi licenziai: era l’estate del 2018 e la mia home di Instagram era piena ragazze con bellissimi costumi La Bikineria, al mare, in giugno, che lavoravano dal cellulare.

Sembravano sempre felici, sembravano spensierate, sembravano sentirsi realizzate… io no.

Ero sempre nervosa per i continui “pallini” al lavoro, incazzata col mondo perché mentre gli altri si godevano la vita e i figli, io ero chiusa in ufficio e fino ad agosto di ferie manco se ne parlava, ma soprattutto, non mi sentivo valorizzata, pensavo di avere molto di più di dire e da dare a questo mondo che fare pubblicità, rispondere alle mail ed organizzare eventi.

Io non ero abituata a sognare e nemmeno a crederei me stessa quel tanto che bastava per buttarmi in un’attività in proprio, ho dovuto toccare il fondo (come mio solito) per trovare la forza di buttarmi al 100%, questa è la verità.

È andata bene fin da subito? Ho avuto successo fin da subito? Ho guadagnato fin da subito?

NO.

Infatti solo 2 anni fa ho preso la mia scelta migliore , un ultimo salto nel buio, alla serie “o la va o la spacca”.

Basta provare metodi diversi, basta sbagliare azienda, basta soltanto arrotondare lo stipendio, basta sentirmi sempre inadeguata o obbligata a seguire un copione, basta essere “una delle tante che ci prova”.

Io volevo diventare una professionista, una che che fa la differenza nella sua vita ed in quella degli altri, una che poteva onestamente raccontare di aver completamente ribaltato la sua vita.

E così è stato.

Ho preso tutta la rabbia e la frustrazione che avevo accumulato nelle mie precedenti esperienze e ho iniziato a fare sul serio.

Prodotti più vari ed accessibili, un piano marketing più semplice e remunerativo e la libertà di essere me stessa hanno fatto davvero tanto, per il resto mi sono solo impegnata e ci ho messo tutta la passione che avevo, senza risparmiare nemmeno un minuto del mio tempo libero.

Risultato?

• il primo mese di attività ho più che quadruplicato l’ultimo bonifico che ho preso nella mia precedente azienda
• il secondo mese ho nettamente superato il mio miglior stipendio da dipendente, nel mese in cui andavo in fiera per 10/15 giorni
• in tutti i mesi successivi è stata una crescita costante (ed oserei dire davvero sorprendente) delle mie entrate e soprattutto del mio Team , che ormai sfiora le 4.000 Girlboss!

Fortuna?
NO.

#obiettivichiariesognidaraggiungere

#vogliadisuperareimieilimiti

#metododilavorodifferente

#consapevolezza in me e in cosa c’è là fuori

#amoresfrenato per l’attivitàonline più bella del mondo♥️

Quando hai tutti contro

Ieri stavo parlando con alcune ragazze della mia Community che si ritrovano in situazioni poco piacevoli all’inizio della loro attività online :

il marito è contro, la famiglia ti spinge a trovarti un “lavoro serio”, le amiche ti deridono, colleghi e conoscenti che ti evitano… è successo anche a me.

Ma sapete perché scelgo spesso di condividere foto della mia estate 2020 per parlare di queste cose? Perché è stato uno dei periodi più felici della mia vita.

Fino ad 1 anno fa, mia mamma mi cercava ancora lavoro (dato che non lo sapeva spiegare alle persone e quindi per lei è come se non esistesse), mio fratello pensava che volessi imitare la Ferragni (perché non ha capito una mazza di cosa faccio e neanche vuole secondo me) e le mie amiche mi snobbavano.

Poi è arrivato il covid.

E mentre loro preparavano pizze e focacce col lievito madre e passavano il tempo a far polemica su Facebook, io lavoravo, tanto, tantissimo, in silenzio.


Ho pensato che non potendo uscire e non volendo impazzire, l’unica chance che avevo per sentirmi utile per creare qualcosa di bello in un momento così brutto era lavorare.

Ed ho lavorato, tanto, senza sosta.

Ma è proprio cosi che quest’estate ho potuto portare il mio bimbo in vacanza 4 volte, mentre loro erano ancora lì a lamentarsi, senza aver nemmeno provato a cambiare qualcosa nella loro vita.

Ho ritrovato il sorriso in un momento dove molti piangevano e non di certo per colpa loro.

Non ho mai più dovuto chiedere nulla ai miei genitori, nemmeno per spese grandi, improvvise o importanti che non avrei mai potuto sostenere in passato, dimostrando che ero cresciuta, responsabile, in grado di badare a me e alla mia famiglia, facendo qualcosa che amo, anche se nessuno era d’accordo.

Me ne sono stata zitta e ho lavorato. Nient’altro.

Sono i fatti che hanno parlato per me.

Quindi chissenefrega di cosa pensano gli altri, chissenefrega di chi ci critica e chi ci evita, chi ci dice di no e non ci capisce.

Conta solo come reagiamo alle situazioni, conta solo quello in cui crediamo e per cui ci impegnamo. Quello che ci rende felici ed indipendenti.

E non è di certo il parere altrui.

LA LIBERTÀ È UN’ALTRA COSA

Ci convincono ad iniziare il lavoro da networker per raggiungere la libertà finanziaria e nell’uso nel nostro tempo.

Ma non ci dicono tutto quello che “sta sotto”:
• Zoom a tutte le ore
• Obbligo di consumo personale
• Investimenti in sponsorizzate
• Post e storie comandati con argomenti prestabiliti
• Limiti temporali per raggiungere le qualifiche
• Leccapiedaggini a tutto spiano per avere qualche privilegio in più
ecc…

So perfettamente che molte delle ragazze che mi seguono “silenti” sul mio profilo Instagram sanno di cosa parlo e…
MI PERMETTO DI PARLARNE PERCHÉ IO PER PRIMA CI SONO PASSATA!

E grazie al cielo, perché ho imparato ESATTAMENTE ciò che non volevo nella mia azienda e nel mio team e ve lo dico chiaramente:

IL NETWORK NON È QUESTO🙌🏼

Chi non sa insegnarvelo davvero vi farà credere che è così e basta, che non ci sono alternative.
Chi ha raggiunto alti guadagni perché si è spostata in una nuova azienda con un grande team sotto, vi dirà così.
Chi ha raggiunto certi livelli anni fa, quando era tutto più semplice , vi dirà così.
Chi aveva tempo e denaro da spenderci, vi dirà così.

IO NON VE LO DIRÒ❌

Vi dirò che vi dovete impegnare, non investire.
Vi dirò che dovete imparare, non leccare i piedi.
Che dovete valorizzarvi, non raccontare palle.
Che acquistate se lo volete, non perché dovete.
Che vi organizzate per fare formazione quando avete tempo, non quando voglio io.

È più rischioso, lo so, perché io non obbligo nessuno a seguirmi, ma chi resta con me ha tutta la stoffa di un vero diamante💎

I NUMERI SUI SOCIAL SENZA UN MODO PER MONETIZZARLI NON SERVONO A NIENTE

Stavo leggendo la reportistica che mi ha inviato uno dei miei partner di lavoro , relativa ai numeri generati dal mio profilo Instagram (mi trovi come manualuna )

SONO PAZZESCHI😳😳😳

Ora sono sicura che:
👉🏼 o stai cliccando l’icona a forma di nuvoletta con la saetta per chiedermi in privato cosa ho fatto per raggiungerli
👉🏼 o stai già pensando “Beh, ma tanto io non ci arriverei mai..”

Ecco, allora mettiamola così:
✌🏼Se sei il secondo tipo di persona, dubito che il mio aiuto ti potrebbe essere utile
☝🏼ma se sei il primo tipo, ti svelo un segreto importante, anche se impopolare

RICERCARE CERTI NUMERI (followers , impression ed engagement ) SENZA SAPERE COME SFRUTTARLI PER GUADAGNARE, È TEMPO SPRECATO!

Ma…

Se vuoi davvero darti un valore, indipendentemente dalla tua attività principale o dalla tua situazione social ad oggi, allora ho BUONE NOTIZIE PER TE:

IL MIO LAVORO È PROPRIO QUESTO, INSEGNARTI COME FARE💰💰💰

Prima che ti crei delle false aspettative , però, ti devo dire una cosa importante

Se ti affidi a me, ti unisci alla mia Community e decidi di imparare il mio metodo , lo devi seguire al 100%, metterti in gioco ed impegnarti al 100%, perché sai qual è il problema più comune che riscontro ogni giorno?

CHE LE PERSONE PRENDONO SOLO QUELLO CHE GLI FA COMODO E NON SI PRENDONO INVECE LA RESPONSABILITÀ DEL LORO SUCCESSO

Pensaci un attimo prima di scrivermi, ma pensaci bene , con la tua testa , senza chiedere mille opinioni in giro a chi di queste cose non se ne intende e poi mandami un Direct o lasciami i tuoi contatti nella sezione “Contattami” di questo Blog, dicendomi che sei pronta a cambiare la tua vita!

girlbossandco 💄

Come si monetizza un profilo?

Facciamo foto, creiamo storie, scriviamo testi, apriamo hashtag, votiamo sondaggi, organizziamo gruppi di scambio like e follow, contattiamo aziende, pubblicizziamo prodotti e socializziamo, tanto, forse anche troppo.

Ma tutto questo ci porta soldi?
Ci fa guadagnare? E intendo dire uno stipendio, non un semplice extra mensile da studentessa appassionata di Instagram o TikTok

Tutto questo cambia la nostra vita e ci porta più vicino a quella dei nostri idoli che vorremmo tanto imitare?

Beh, se vuoi essere onesta, dirai anche tu di NO…

Per questo ancora non capisco come mai così tante donne e mamme ancora si perdono in attività che danno l’immagine dell’influencer, ma che non si avvicina neanche lontanamente al loro guadagno.

Perché? Per sentirsi importanti? Per gioco/hobby/passatempo?? Per noia???

Secondo i dati più recenti (facilmente disponibili online) prima del lockdown passavano in media 2 ore al giorno sui social (sì, valgono anche tutte le volte dove mentre bevi il caffè o vai in bagno apri Facebook o Instagram per “dare un’occhiata” o per svagarti un attimo, ma che come gesto in sè e per sè ripeti decine di volte al giorno!) mentre nell’ultimo anno, come prevedibile, la media è salita a 4/5 ore al giorno nella fascia d’età che va dai 24 ai 54 anni.

Ma ti rendi conto di quanto tempo è?!?!?

Io con 3 ore al giorno, sparpagliate durante la mia giornata lavorativa full time in ufficio, ho costruito un impero e cambiato radicalmente la mia vita!

E non solo, mentre lo facevo, lo insegnavo a tutte le persone che volevano unirsi a me ed è così che ho fondato Girlboss&Co.

Proprio per mostrare a chiunque cercasse un modo per monetizzare davvero il suo profilo ed il tempo che spendeva sui social come farlo in modo semplice e alla portata di tutti.

Spesso si tratta di una soluzione che non conosci o di cui hai solo sentito parlare o che magari hai già provato a fare senza successo perché sei stata abbandonata a te stessa o non ti hanno insegnato un vero metodo di lavoro, basandoti sulla fortuna.

La mia Community è nata per questo, ma sta a te decidere se vuoi provare, se sei disposta a metterti in gioco, ma soprattutto se hai un obiettivo per cui vale la pena lottare e darsi da fare.

Non fermarti a ciò che conosci, forse il tuo sogno ti sta aspettando al di là di una porta che ora vedi chiusa.

Quella porta si chiama Girlboss.

Scrivimi senza impegno se vuoi farti due chiacchiere con me e saperne di più.

L’apparenza inganna

Questa è la foto perfetta per parlarvi di un argomento che mi sta molto a cuore e vi giuro che non l’ho fatto apposta, l’ho notato solo dopo!!!

In questa foto SEMBRO la classica ragazza che si spara il classico selfie per SEMBRARE bella, truccata, ben vestita, sicura di sè e soprattutto una che sta andando in un posto favoloso al lato passeggero di un fighissimo suv.

Ma se guardate il riflesso nei miei occhiali cosa ci trovate??? Un trattore!!! 🤣🤣🤣

Questo è quello che succede spesso nel mio business sui social : molti “postano” di essere chi non sono, magari mostrando uno stile di vita che non potrebbero permettersi o scrivendo pensieri meravigliosi che non ha partorito la loro testa, ma non funziona a lungo, ve lo garantisco.

L’avevano insegnato anche a me:
“Manu, mettiti il cuore in pace… il Network è tutto Lifestyle e Mindset e se non mostri questo, significa che non hai successo”

Beh, prima di tutto conosco persone che non hanno mai speso i loro guadagni in borse-macchine-viaggi perché volevano comprarsi casa, pagare dei debiti o mandare i figli in una scuola privata.

Poi penso che mostrare risultati che non si hanno, nel nostro settore, sia molto pericoloso , perché non saremo MAI in grado di aiutare chi si unisce a noi, insegnando loro quello che abbiamo imparato lungo il percorso. Così il nostro Team si sgretolerà e probabilmente in molti ci lasceranno, sentendosi presi in giro, com’è capitato a me.

Già, mi sentivo delusa e presa in giro le volte che, all’inizio della mia carriera, vedevo le mie Upline arrivare alle riunioni di formazione (non usavano Zoom o strumenti digitali, ci vedevamo fisicamente…) vestite come Influencer, con borse firmate sempre diverse e l’auto aziendale.

Quando chiedevo loro “Ma come avete fatto ad avere tutto questo?!?”, cavolo, lo volevo anch’io!!! Loro mi rispondevano SEMPRE nello stesso modo:

– è perché io ci credo tanto

– è perché uso il prodotto ogni giorno

– è perché pubblico su Facebook regolarmente

Beh, caspita, io facevo LA STESSA COSA, per mesi, ma di quei risultati neanche l’ombra, non è che c’era sotto qualcosa???

Mi ci sono voluti alcuni anni e tanti sbagli per capire che ci sono così tante varianti che non avevo considerato e di cui non mi avevano parlato, da confondere chiunque:

– il target di persone simili a me (parlare a studentesse universitarie non è la stessa cosa che parlare a delle mamme)

– in che anno avevano iniziato (fino a qualche anno fa la concorrenza sui social era praticamente nulla)

– quanti amici e conoscenti ho di base, senza bisogno di farmene di nuovi (c’è chi ha costruito un impero con 5 amiche abbienti e intraprendenti e chi ha dovuto sponsorizzare migliaia di persone prima di trovare i suoi “cavalli forti”)

– quanto sono spigliata, sfacciata ed estroversa di mio o quanto, invece, sono timida, insicura e riservata

E potrei andare avanti per molti altri minuti…

Ormai sono assolutamente convinta che la vera DUPLICABILITÀ sia data da un metodo di lavoro chiaro, semplice e ben organizzato e da qualcosa che duplicabile non è, ovvero gli aspetti caratteriali di ognuno di noi, che possiamo decidere di migliorare ed adattare a questo mondo oppure perderci d’animo e mollare il colpo.

In ogni caso, alla fine, come in tutte le cose, vale sempre va verità, l’autenticità e i contenuti…anche qui, anche protetti da uno schermo.

Alla fine, in tutte le cose, vale sempre la #verità , anche dietro ad uno schermo.