Il mio blog

Le mie 3 migliori ricette di cheesecake light

fit cheesecake.PNG

La Cheesecake è da sempre la mia torta preferita o meglio, a partire dal momento in cui, circa 10 anni fa, varcai per la prima volta la soglia dello Starbucks Coffee di Earls Court, il quartiere di Londra dove ho vissuto per quasi un anno. Quella torta, quel cappuccino e l’atmosfera rilassata e vagamente intellettuale mi rimasero nel cuore per sempre e sono effettivamente una delle cose che più mi mancano del vivere fuori dall’Italia.

Tornata a casa ho fatto decine di versioni di questo dolce: cotta con dentro l’uovo, cruda con la colla di pesce, vegan con gli anacardi, al cioccolato, alla frutta, marmellate, composte, ecc… Io le amo tutte!

Ultimamente, però, sono sempre alla ricerca di versioni light o fit, alle quali la Cheesecake si presta particolarmente bene essendo un dolce semplice e, con qualche accorgimento, davvero delizioso e poco calorico.

Tra i miei esperimenti e ricerche, devo dire che preferisco sempre meno le versioni “light”, perché vengono semplicemente scelti degli ingredienti classici, ma leggermente rielaborati per renderli più leggeri, come ad esempio biscotti light, burro a ridotto contenuti di grassi, Philadelphia active, ecc.

Però, ragazze, pensiamoci un attimo, di cosa stiamo parlando? A guardarci bene mi sembra più una trovata commerciale che una valida soluzione per ridurre l’apporto calorico dei cibi. Quindi ho iniziato a provare le ricette che trovavo su blog americani o tedeschi, che proponevano delle alternative fit davvero interessanti.

Vi riporto di seguito le mie 3 preferite:

 

Cheesecake low-fat cotta al forno con lamponi

INGREDIENTI

Per la granola

1,5 tazze di fiocchi d’avena
1/3 tazza di miele
1/2 cucchiaino di cannella
1/2 cucchiaio di estratto di vaniglia

Per la base

la granola di cui sopra
2 cucchiai di olio di cocco
2 cucchiai di miele grezzo

Per il riempimento

4 uova
2 tazze di yogurt greco non grasso
1 cucchiaio di amido di mais
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1/2 tazza di miele

Per il topping al lampone

1 sacchetto di lamponi congelati
2 cucchiaio di miele

PREPARAZIONE

Per la granola

Preriscaldare il forno a 200 gradi.
Tostare l’avena su una teglia per 10-15 minuti mescolando di tanto in tanto. Trasferire in una ciotola di medie dimensioni.
Unire il miele, la cannella e la vaniglia in una ciotola a parte e mischiare bene.
Versare la miscela di miele sopra l’avena e mescolare fino a quando non si ottiene un impasto uniforme.
Posizionare il tutto su una teglia ricoperta da carta da forno e livellare un po’.
Infornare per circa 3 minuti e poi spegnere il forno, mantenendo l’avena all’interno fino a quando il forno non è più caldo.
Lasciar raffreddare almeno un’ora prima di fare la crosta.

Per la crosta

Preriscaldare il forno a 180 gradi.
In un robot da cucina, macinare la granola in briciole piccole e medie.
In una ciotola, mescolare la polvere di granola con l’olio di cocco e il miele.
Ungere una tortiera con l’olio di cocco e versare miscela, premendola bene in modo che risulti bella compatta.
Cuocere in forno per 4-5 minuti.

Per il riempimento

Sbattere le uova nel robot da cucina ed aggiungere gli ingredienti rimanenti, mescolando bene, fino ad ottenere un composto spumoso.
Versare la miscela nella crosta (la crosta non si deve essere raffreddata).
Cuocere per 50 minuti, fino a quando i bordi non diventano belli fermi e il centro leggermente “budinoso”.
Lasciar raffreddare a temperatura ambiente e poi mettere in frigorifero per almeno 4 ore.
Servire freddo con il topping di cui sotto.

Per il topping al lampone

Cuocere i lamponi a fuoco medio-basso per circa 5 minuti mescolando occasionalmente.
Aggiungere il miele e cuocere un altri 5-10 minuti fino a quando non si ottiene una consistenza sciropposa.
Lasciar raffreddare in frigorifero.

 

Cheesecake alle fragole con crosta di cioccolato

INGREDIENTI

Crosta di mandorle al cioccolato

1 tazza di farina di mandorle
1/4 tazza di cacao non zuccherato in polvere
1/4 tazza di zucchero di canna
1/4 tazza di olio di semi

Ripieno

2 tazze di ricotta
1/3 tazza di zucchero grezzo
2 cucchiaino di estratto di vaniglia
2 cucchiaini di succo di limone
2 cucchiaini di scorza di limone
2 uova grandi

Topping

2 tazze di fragole
2 cucchiai di zucchero grezzo

ISTRUZIONI

Crosta mandorle e cioccolato

Preriscaldare il forno a 180 gradi. Mettere la farina di mandorle, il cacao in polvere e lo zucchero di canna nel robot da cucina e frullare fino a quando non ci sono più grumi. Aggiungere l’olio di semi e mescolare bene.
Premere l’impasto in una teglia ricoperta di carta da forno.
Cuocere per 5 minuti. Togliere dal forno e raffreddare.

Ripieno della cheesecake

Mettere la ricotta nel robot da cucina e frullare fino a quando non diventa cremosa. Aggiungete lo zucchero, la vaniglia, il succo di limone e la scorza, mescolando bene. Aggiungere anche le uova e poi versare il composto sulla crosta.
Cuocere per 25 minuti o fino a quando il centro si è quasi solidificato. Togliere dal forno, lasciar raffreddare e mettere in frigo per 2 ore.

Topping di fragole

Nel frattempo preparare il topping mettendo le fragole e lo zucchero in una piccola casseruola. Portare a ebollizione, quindi ridurre il calore e cuocere 5 minuti. Lasciare raffreddare, frullare nel robot da cucina ed eventualmente filtrare per eliminare i semi.

Cheesecake vegan al limone e mirtilli

INGREDIENTI

Riempimento

3 tazze di anacardi
1,5 tazze di succo di limone
3/4 tazza di sciroppo d’acero
1 e 1/4 tazze di olio di cocco

Crosta

2 tazze di noci pecan
1/4 tazza di sciroppo d’acero
2 cucchiai di olio di cocco
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia

Topping

1 tazza di mirtilli
1 cucchiaio di sciroppo d’acero
1 cucchiaio di olio di cocco

ISTRUZIONI

Preparare la crosta

Aggiungere tutti gli ingredienti per la crosta a un robot da cucina e frullare fino a quando non si ottiene un impasto appiccicoso e friabile.
Compattare bene su teglia da forno ricoperta di carta da forno.
Accantonare.

Preparare la cheesecake

Aggiungete tutti gli ingredienti per il ripieno in un robot da cucina e frullare fino a quando non è liscio e cremoso.
Versare il composto nella teglia e stenderlo uniformemente sulla crosta.

Preparare il topping:

Aggiungere tutti gli ingredienti per il topping in un robot da cucina e frullare fino ad ottenere una purea.
Cospargere la salsa sulla parte superiore del ripieno di cheesecake.
Mettere in frigo per circa 2-3 ore, fino a quando non si rassoda e si indurisce.

 

Buon appetito!!!

 

 

 

Il numero sulla bilancia non definisce la tua bellezza

the scale desn't define how beautiful you areRipeti dopo di me: “Io non sono un numero!”

Voglio iniziare così questo articolo, con un piccolo mantra, da ricordare ogni giorno a chi possiede una bilancia, perchè so bene quanto questo semplice oggetto possa sia essere una cosa buona, un alleata, sia diventare una cosa cattiva, una vera e propria ossessione.

La bilancia è uno strumento importante da tenere in casa, proprio come il caffè, una corda per saltare e il cassetto del frigo pieno di verdura, perché è capace di fornirti dei feedback. Difatti, se ti pesi una volta alla settimana (al massimo) puoi sapere quanto peso hai perso o se sei un periodo di stallo, per cui è necessario adottare qualche modifica alla tua routine.

Ma una pesatura più frequente (giornaliera o anche più volte al giorno) può diventare seriamente problematica, perché in quel caso, ti salteranno continuamente all’occhio le tue fluttuazione giornaliere, che spesso si verificano a causa di svariati fattori, come la ritenzione idrica o cosa si è mangiato.

La cosa più pericolosa è che spesso le persone (me compresa fino a non molto tempo fa) a volte lasciano che il numero sulla bilancia condizioni il loro umore della giornata. Suona familiare anche a te per caso?

Ti è mai capitato che quel maledetto numeretto ti porti a stare a stecchetto per metà giornata ritrovandoti incredibilmente affamata all’ora di cena oppure ti faccia mandare a monte tutti gli sforzi fatti, per andarti a consolare dentro la scatola dei biscotti?

Ti prego, NON LASCIARE CHE LE BILANCE CONTROLLINO AL TUA VITA!

Il tuo peso corporeo non riflette chi sei, la tua forza, la tua intelligenza, la tua gentilezza, la tua bellezza o il tuo valore. Non esprime nulla di te, solo un disagio passeggero che può essere risolto con costanza e buonsenso. Concentrati sul mangiare bene, nelle giuste quantità e scegliendo i cibi migliori, senza tralasciare un po’ di esercizio fisico per scaricare i nervi e sviluppare massa magra. Usa i vestiti e lo specchio per capire come sta progredendo il tuo viaggio verso una forma fisica più sana.

Ma NON LASCIARE CHE IL NUMERO SULLA BILANCIA DEFINSCA CHI SEI O QUANTO ESSERE FELICE NELLA TUA VITA!

 

Un recente studio inglese ha evidenziato che la maggior parte di noi ha un rapporto molto emotivo con le bilance, ma se ci rifletti un attimo (e, lo ammetto, a me ci è voluto ben più di un attimo…) ti renderai conto di quanto sia ridicolo.

Non parlo solo di una questione di peso, ma di “qualità” del peso. La bilancia (quantomeno quella classica) ha molte lacune e di certo non è in grado di dipingere l’intero quadro, infatti:

1. Non tiene conto delle fluttuazioni
Il tipo di cibo e di bevande ingerite, l’ora del giorno in cui ti pesi, come ti sei idratata e quanto sei stata attiva, sono tutti fattori che influenzano il numeretto che vedi sulla bilancia… per non parlare del caos provocato dal tuo ciclo mensile! Pesarsi al mattino a digiuno comporterà risultati diversi dal farlo dopo un frullato proteico ed una sessione di workout oppure dopo una pizzata tra amici o sotto il ciclo. Capisci cosa intendo?

2. Non tiene conto del muscolo
Non dimenticare mai questa cosa: il muscolo pesa più del grasso e occupa meno spazio all’interno del corpo (circa il 20% in meno). Ma il muscolo ha due doti davvero eccezionali: prima di tutto TU puoi decidere dove svilupparlo, al contrario del grasso, che si andrà a depositare in base alla tua genetica. Secondariamente i muscoli bruciano molte più calorie rispetto al grasso, per questo è consigliato tenerli tonici ed allenati durante un percorso dimagrante, perché ti porteranno ad accellerare il metabolismo.

3. Non dice quanto sei sana
La bilancia non sa se hai raggiunto quel determinato peso mangiando poco e male oppure scegliendo i cibi più nutrienti e salutari. Hai mai visto il programma TV “Grassi contro Magri“? La quasi totalità dei magri di questo programma mangiano vere schifezze e si imbottiscono di zuccheri e caffina per avere l’energia necessaria ad affrontare la giornata! Quindi questo ti deve far riflettere: la bilancia non misura il tuo livello di forma fisica o quante vitamine riesci ad assumere e di certo non dà alcun indizio sul tuo stile di vita.

4. Non tiene conto di come ti senti
Ci sono volte dove, ne sono certa, ti senti di aver avuto una settimana veramente buona, hai tenuto a bada la voglia di dolce, mangiato 5 volte al giorno e portato avanti un paio di allenamenti killer, quindi ti senti piuttosto orgogliosa di te stessa! Pensi di essere sulla buona strada, ma se in quel momento la bilancia non mostra alcun movimento, allora che fai? Bene, in quel caso scendi, mettila via per un pò e continua per questa strada, perché è quella giusta per raggiungere il tuo obiettivo.

5. Non tiene conto dell’aspetto fisico
Infine è giusto dire che la bilancia non prende in considerazione la tua conformazione fisica. Se sei sportiva e muscolosa, se hai i cuscinetti ed i rotolini nonostante tu sia magra, se hai la pancia ma braccia e gambe magrissime, ecc. Siamo tutti diversi e tendiamo ad accumulare in modo differente gli uni dagli altri, quindi non fare paragoni con il peso o la taglia altrui, misurati solo con te stessa.

In conclusione, ecco come la penso:
non farti prendere dai numeri e puntare a quello che secondo te va bene, il tuo corpo è ciò che ti farà sentire bene. Perché abbiamo tutti delle fluttuazioni di tanto in tanto, ma se farai attività fisica regolarmente e ti alimenterai con cura, la bilancia la dovrai utilizzare solo come una guida, non come l’obiettivo da raggiungere.

 

Buona vita

Manuela

Come riuscire a non dare importanza a quello che la gente pensa di te

how not to care what others thinkSia che tu abbia deciso di affacciarti sul mondo dei social per passione e passatempo, sia che tu abbia voluto trasformarli in una fonte di reddito, avrai di certo notato quanto tu sia esposto al giudizio e alle cattiverie altrui.

Mentre nella vita reale, infatti, le critiche sono mediamente meno (dato che è raro che le persone ti dicano in faccia ciò che pensano di te) oppure ti arrivano all’orecchio per interposta persona (e per quanto mi riguarda le chiacchiere ed i pettegolezzi hanno molto meno forza di una frase detta in faccia), beh, sui social non è così…

I cosiddetti “haters” sono tanti e, protetti dallo schermo, spesso sono nettamente più cattivi ed a volte davvero crudeli, di quanto tu ti possa immaginare.

Questo mi ha portato a riflettere su quanto sia diventato importante imparare a non dare importanza a ciò che gli altri dicono o pensano di te, a meno che non siano critiche costruttive o osservazioni provenienti da persone che ti vogliono bene e che quindi, a mio parere, dovrebbero quantomeno metterti la pulce nell’orecchio.

Ho raccolto, quindi, i 7 consigli che mi hanno pian piano insegnato a farmi scivolare le cose di dosso, cosa che fino a poco tempo fa trovavo quasi impossibile.

 

1_ BE SELF-AWARE

 

Se vuoi smettere di dare importanza a ciò che gli altri pensano di te, devi fare il possibile per avere una maggiore consapevolezza di te e migliorare la fiducia in te stessa.  Lo so, ci vogliono anni e molti sforzi per imparare a volersi bene ed essere felici, ma ogni cammino è iniziato facendo piccoli passi verso la giusta direzione, prova quindi ad iniziare con questi:

  • Metti per iscritto tutto quello che ami di te, prenditi il tempo necessario a riconoscere che persona meravigliosa tu sia. Sono sicura che ti sorprenderai!
  • Lavora sull’accettazione dei difetti che non puoi cambiare. Non riuscirai mai ad essere sicura di te fino a quando non sarai in grado di accettare quelle cose di te che proprio non puoi modificare.
  • Fai più spesso ciò che ti fa star bene ed in cui sei brava. Ti sentirai subito più sicura di te trascorrendo del tempo nel fare quelle cose che ti fanno sentire abile e piena di talento.
  • Prenditi cura di te: inizia a fare esercizio fisico, mangiare correttamente, prenderti cura della tua pelle e dei tuoi capelli e indossa gli abiti che sanno valorizzare la tua figura, non il contrario!

 

2_ YOU DECIDE OVER YOUR LIFE

 

Esattamente come sei tu a decidere per la tua vita, così sei tu a scegliere come reagire al giudizio altrui. Una cosa è certa: non si può piacere a tutti e non si dovrebbe nemmeno cercare di accontentare tutti!

Molto probabilmente sono molti quelli che pensano che tu debba seguire una strada diversa nella tua vita: insegnanti, genitori o amici hanno spesso idee diverse in merito a ciò che dovresti fare, dire e indossare, ma di fatto, la cosa migliore che puoi fare è realizzare che non puoi accontentare tutti, ti basta solo fare ciò che è meglio per te.

Questa è la tua vita, tu vivi per te stesso e per chi ami, non per tutti gli altri che si limitano a transitare nella tua vita. Prima realizzerai che ci saranno sempre persone che cercheranno di buttarti giù, condizionarti o metterti il bastone tra le gambe, meglio è. Se questo pensiero ti sembrerà un boccone amaro da mandare giù, prova a pensare che spesso il comportamento di chi si dimostra meschino nei tuoi confronti è solo dato dalla sua insicurezza ed infelicità, oltretutto non è che il tentativo di apparire migliore facendo apparire te peggiore.

 

3_ REALIZE LIFE IS SHORT

 

Io sono dell’idea che la vita sia troppo breve per preoccuparsi di ciò che gli altri pensano di te. Le persone ti giudicheranno sempre e comunque ed in fin dei conti lo fai anche tu, involontariamente, è la nostra natura!
Viviamo una sola volta, questa è l’unica opportunità che abbiamo per essere noi stessi e fare, ove possibile, tutte le cose che sogniamo. Non vivere la tua vita nella paura del giudizio altrui.

Credo che una delle cose migliori che si possa fare sia circondarti di persone che ti vogliono bene e sono pronte a supportarti. Se non superano il numero di dita che hai in una mano ritieniti già molto, ma molto fortunata! Se una delle persone che ti turbano è una tua pseudo-amica, ad esempio, sappi che non hai bisogno di lei: gli amici devono aggiungere qualcosa di bello alla nostra vita e dovrebbero desiderare di vederci riuscire anziché fallire. Quindi se così non è, fanne a meno, ed impara ed essere prima di tuttto TU la tua migliore amica. Vedrai che trascorrendo più tempo con le persone che vogliono solo il meglio per te, diverrai una persona più felice e sprecherai meno energia preoccupandoti di ciò che gli altri pensano.

 

4_ DON’T FIGHT FIRE WITH FIRE

 

E’ vero, prima o poi tutti noi abbiamo pensato che il miglior modo per affrontare gli s*****i, sia fare altrettanto, ma tu sei migliore di loro. Anziché mostrarti altrettanto misera e irrispettosa, semplicemente evita di entrare in questo gioco sadico, lasciandoti  tentare dal “lato oscuro” ;-P . Finiresti inevitabilmente per essere coinvolta in una lotta senza fine o in un circolo vizioso di malelingue, dal quale sarà difficile uscire.

Mi sento anche di consigliarti di non permettere MAI che gli altri vedano i tuoi turbamenti. Anche per chi è più sicuro di sè, non è sempre automatico riuscire a lasciarsi alle spalle i commenti altrui. Tuttavia, puoi impegnarti a controllare le tue reazioni emotive e a non consentire che gli altri percepiscano gli effetti dei loro commenti negativi su di te. Rimani calma e fai il possibile per non mostrarti frustrata, in modo da non mostrare che stai dando importanza ai suoi gesti.

 

5_ STOP ANALYZING EVERYTHING

 

Questo consiglio può essere davvero potente se sei una persona che, come me, tende ad analizzare eccessivamente le cose. Se tendi a rimuginare a lungo sui commenti che ti fanno, a chiederti spesso cosa pensano le persone di te o a non credere ai complimenti ricevuti (sembra assurdo, ma per me è stato così per moltissimo tempo!), rischi di non riuscire mai a sentirti bene con te stessa.

E allora anziché analizzare tutto questo, focalizza i tuoi pensieri sul rinforzo positivo ricevuto da altri e non sprecare la tua energia preoccupandoti di ciò che positivo non era. Insomma, distraiti con altre cose!

Tu sei il tuo peggior nemico quando si tratta di dare peso a ciò che gli altri pensano o dicono di te e quindi solo tu hai il potere di decidere quanta importanza dare al giudizio altrui.

6_ STAY POSITIVE

 

Anche nei momenti più difficili, quando magari a scuola vieni spesso preso di mira, ti senti sottovalutata dai tuoi colleghi, magari hai sentito dire cose davvero poco piacevoli sul tuo conto e ti sembra impossibile riuscire a vedere il lato positivo della medaglia, è proprio lì che devi sforzarti di prendere il controllo della tua mente per notare il risvolto positivo di ogni cosa. Stacca la mente, concentrati su tutte quelle cose che ti fanno sentire felice ed entusiasta, anziché su quelle che ti turbano o ti deprimono e fai il possibile per parlare di ciò che di buono ti circonda, anziché di cose negative.

Un’altra tecnica che, ti assicuro, è follemente efficace, anche se potrà metterti a disagio all’inizio, è quella di sforzarti di sorridere o, ancora meglio, di ridere spesso, anche senza motivo, soprattutto nella prima ora dopo esserti svegliata. Provaci: dì qualcosa di buffo, fai le smorfie allo specchio o guarda qualcosa di bello e divertente mentre fai colazione!

Infine, impara a vivere di più nel presente. Quando trascorri tanto tempo a preoccuparti degli errori che hai commesso in passato, degli “e se…”, lasciandoti terrorizzare dal futuro, non riuscirai nemmeno a vedere ciò che di bello la vita ti mette proprio davanti agli occhi. Il famoso Carpe Diem non è altro che questo: viviti il tuo presente, non come se domani dovessi morire, ma come se a stabilire i tuoi pensieri e la tua felicità del momento, ci fosse solo lui, l’adesso.

Lo so che può essere davvero difficile, MA, CHE IO SAPPIA, DIFFICILE NON E’ UN SINONIMO DI IMPOSSIBILE!

7_ WE’RE ONLY HUMANS AFTER ALL

 

Per concludere, vorrei solo dire che tutti noi commettiamo degli errori, sì lo so, è un grande cliché, ma assolutamente vero. Abbiamo tutti delle brutte giornate in cui tendiamo a fare o dire cose sbagliate, di cui poi ci pentiremo. Il segreto è non prendere sempre tutto sul personale.

Infatti, credo sia giusto realizzare che per la maggior parte del loro tempo le persone non stanno pensando a noi! Di norma, gli altri sono troppo assorti in se stessi o distratti per dedicarci il loro tempo e i loro sforzi. Questo pensiero è incredibilmente liberatorio! Ricorda: il 99% delle volte in cui temi che le persone ti stiano giudicando, tu sei l’ultima cosa che attraversa le loro menti…

 

Buona vita

 

Manuela

DA DOMANI DIETA? La strategia dei 7 passi

la politica dei piccoli passiDA DOMANI DIETA!! Quante di voi hanno iniziato il nuovo anno con questa frase? Iniziamo tutte cariche di buoni propositi e fiducia che questo sarà l’anno buono, che abbiamo trovato la dieta che fa per noi e la persona giusta che ci segue e poi?!

Poi inizi e settimana dopo settimana il tuo entusiasmo comincia a scemare, la strada davanti a te ti sembra lunga e ripida e in men che non si dica mandi tutto al diavolo, nutrizionista compresa!

Beh, voglio dirti una cosa: non sei la sola! Io ho iniziato questo genere di percorso mille volte ed ho fallito, dopo non molto, mille e una. Sai perché?

Per due motivi, secondo la mia piccola esperienza:

prima di tutto qualsiasi dieta che comporti rigidità, regole, tempi, quantità ecc che limitano il nostro gusto, il nostro “mangiare umorale” e la nostra libertà di scelta non può avere vita lunga. Lo stress, la stanchezza, gli attacchi di fame, la mancanza di cibi sani a portata di mano sono fattori che troppo spesso influiscono sui nostri buoni propositi. Per questo continuo a sostenere e promuovere il bisogno imparare a mangiare, scegliere ed abbinare i cibi, adottare piccole buone abitudini quotidiane e sapere come rimediare agli sgarri, anziché inseguire l’ultima moda.

Secondariamente, ho notato che se formuliamo i nostri buoni propositi come grandi sogni, grandi e generici traguardi da raggiungere, dopo poco non vedremo più il sentiero, perché la nostra meta è al di fuori dal nostro campo visivo.

Per raggiungere un grande obiettivo e farlo passare da sogno ad obiettivo vero e proprio, devi prima dividerlo in tanti piccoli pezzi e poi fare tanti piccoli passi. In questo modo ogni giorno potrai controllare facilmente se hai portato a termine ciò che ti eri riproposta ed ogni settimana potrai premiarti (con un pasto completamente libero, ad esempio) per essere stata brava!

Un altro aspetto importante, da non sottovalutare, è che ogni obiettivo è fatto da una serie di azioni: se il tuo è perdere 8 kg, dovrai iniziare a pensare alle azioni che ti serviranno per raggiungerlo e poi spezzettarle in compiti semplici e graduali.

Ti faccio un esempio:

AZIONE #1: INIZIARE UNA DIETA

Andare per piccoli passi e gradualmente significa che inizierai a diminuire alcuni tipi di cibi, come i dolci raffinati, ricchi di “calorie vuote”, fino ad arrivare ad eliminarli, nel frattempo inizierai a sostituirli con cibi dolci più sani e nutrienti, che porteranno il tuo corpo a smetterla di chiederti insistentemente degli zuccheri.

AZIONE #2: INIZIARE A FARE SPORT

Anziché fare come tutti e prendere un super abbonamento in palestra che con tutta probabilità finirà nel cestino o sfruttato la metà, inizia a fare le commissioni a piedi, le scale e a parcheggiare più lontano, poi inizierai ad importi di andare a camminare tutti i giorni. Quando il tuo corpo si sarà abituato inizierai a correre e ad integrare esercizi a corpo libero o circuiti ad alta intensità.

Insomma, non volere tutto subito, non stravolgere la tua vita da un giorno all’altro o puoi stare certa che non durerai. Cambiare il proprio stile di vita ed il proprio corpo non è difficile, ma va preso in questo modo e dovrai pian piano educare il tuo cervello a farlo, moderando le tue aspettative su piccoli risultati sostenibili nel tempo.

Una piccola azione oggi, unita a una piccola azione domani, insieme con un’altra piccola azione dopodomani, alla fine ti farà compiere una grande azione, ovvero: un grande obiettivo!

Nella mia vita, la politica dei piccoli passi ha iniziato a portarmi davvero lontano e a sentirmi molto più soddisfatta di me stessa, quindi non posso che consigliarti di far tuo il mio mantra, che mi ripeto ogni giorno:

“PENSA IN GRANDE, AGISCI IN PICCOLO”

 

IL PRONTO SOCCORSO PER LE FESTE

pronto soccorso festeNatale è appena passato e già ti stai chiedendo quale strana ad assurda dieta adottare in questi 5 giorni che ci separano dal Capodanno, l’ultima occasione dell’anno in cui fare overdose di calorie. Il mondo si divide in due al riguardo: c’è chi tira dritto e continua  mangiare ininterrottamente fino alla fine delle feste e chi, pur di non mandare all’aria i propri obiettivi di forma fisica, semi-digiuna.

Ho preparato alcuni consigli, molto semplici e pratici, per limitare i danni ed arrivare a San Silvestro in leggerezza, pronta a festeggiare di nuovo senza importi grande rinunce a tavola durante il cenone.

I 5 giorni che separano il Natale dal Capodanno, infatti, servono per avere a disposizione un bonus di 1000 calorie, da giocare come preferisci. Se riuscirai ad evitare gli sgarri in questo periodo, non sarà più necessario fare diete nel nuovo anno, altrimenti dopo la Befana sarà necessario limitarsi a mangiare solo frutta, verdura e pesce lesso!

Accetti la sfida?! Bene, partiamo:

 

CONSIGLIO 1: Via le tentazioni fin da subito

Partendo dal presupposto che  il giorno di Natale non si tocca (sono dell’idea che le feste siano fatte per festeggiare tutti insieme, anche attraverso il cibo), l’importante è cercare di non trasformare le vacanze in un mangia mangia continuo! Un conto, infatti, è fare la cena della Vigilia, il pranzo di Natale e il cenone di Capodanno, un altro è avere la casa piena di cioccolatini, panettoni e avanzi di ogni genere, che ti porterebbero ad avere troppe tentazioni sotto il naso per più giorni consecutivi.

La regola numero 1, quindi, è quella di iniziare a mettersi in riga già dalla sera di Natale: non finire gli avanzi del pranzo, è molto meglio puntare su una cena leggerissima a base di frutta fresca, un’insalata mista o una tazza di brodo vegetale, in modo da non sentire i morsi della fame durate la sera, ma senza aggiungere calorie a quelle già assunte a mezzogiorno. Questo è un buon metodo anche per non appesantire ulteriormente la digestione, già molto provata dagli extra del pranzo.

 

CONSIGLIO 2: Prediligi pasti a base di proteine e verdura

Se a Natale hai esagerato con dolci, carboidrati e grassi (come succede a tutti), sarà molto utile nel giorni successivi comporrei i propri pasti con proteine magre, cucinate in modo semplice (carne bianca, pesce, uova e formaggi freschi senza lattosio) accompagnati alla verdura, sia cotta che cruda, evitando i carboidrati come la pasta, il riso ed il pane.

Non dovrai portare avanti questa piccola rinuncia a lungo, quindi quando pensi di non farcela, ricordati che questo sacrificio dura solo pochi giorni e ti sarà molto utile per essere più tranquilla il 31 e poterti godere il cenone senza ansia.

Mi raccomando, attenzione anche alla frutta, da consumare con parsimonia, perché è molto zuccherina!

 

CONSIGLIO 3: Punta sulla colazione

Di solito il mattino è il momento in cui ci si può concedere di alzare un po’ il carico glicemico (di solito con cibi più dolci, frutta e carboidrati), quindi cerca di consumare i cibi più dolci o i piccoli sgarri fatti di carboidrati e zuccheri nella prima parte della giornata. Questo non significa, però, fare colazione per 15-20 giorni con latte e pandori, giusto perché devi finire tutti quelli che ci sono in giro… E’ UNA PESSIMA IDEA!

Puoi scegliere fette biscottate integrali con marmellata o yogurt e cereali oppure il porridge ai fiocchi d’avena con frutta! Vanno benissimo anche alcune delle torte e biscotti light che trovi sulla mia pagina Facebook, in modo da toglierti la voglia di dolce in modo sano e leggero!

 

CONSIGLIO 4: Non tenerti mai la fame

Una delle migliori strategie di sempre per non esagerare con cibi ultra calorici durante i vari pranzi e cene, è quella di non arrivare mai troppo affamati al momento del pasto. Per questo rimane sempre valida la regola di mangiare almeno 5 volte al giorno, con 5 piccoli pasti oppure, in caso di vera fame, mangiare qualcosa di sano prima! Sgranocchiare delle verdure crude è sempre l’opzione migliore, perché facilitano la successiva digestione e ti aiutano a sentirti più sazia. Evitiamo quindi di arrivare affamati o a stomaco vuoto a questi pranzi e cene, non saltando mai i pasti (soprattutto la colazione) e bevendo sempre molta acqua.

 

CONSIGLIO 5: No alle bibite, sì a centrifugati e tisane

Spesso quando si parla di calorie tendiamo a concentrarci solo sul cibo, ma spesso ciò che si beve può fare ancora più danni. Oltre agli alcolici, che ormai sappiamo tutti, essere particolarmente ricchi di calorie e zuccheri, devi prestare attenzione anche alle bevande gassate e zuccherate. Ti faccio un esempio ben conosciuto, ma che spesso ci dimentichiamo: una sola lattina di Coca Cola contiene 32 grammi di zucchero e se pensi che una bustina di zucchero da bar ne contiene mediamente dai 2,5 ai 5 grammi, si fa davvero presto a rendersi conto di quanto possa essere dannosa per la linea, meglio un bel bicchiere di vino rosso a questo punto, no?

Per mantenerti idratata e sazia più a lungo, consiglio sempre di alternare la noiosissima acqua con dei bei centrifugati detox a base di frutta, verdura e spezie e tante tisane a base di erbe disintossicanti come ad esempio il tarassaco, il carciofo, l’ortica, la betulla e l’equiseto, che aiutano a depurare il fegato ed i reni, facendoci espellere scorie e tossine.

 

CONSIGLIO 6: Rimanere attive il più possibile

Se non hai voglia di allenarti perché vuoi sfruttare il periodo natalizio per riposarti un po’, cerca almeno di essere attiva nelle tue giornate. Cammina, muoviti, balla, porta a spasso il cane, vai a fare le commissioni a piedi, fai qualche bel giretto per visitare una città… insomma, basta solo non stare tutto il giorno stravaccata sul divano a sbafare dolcetti e salatini tutto il giorno! Questo ti aiuterà a consumare qualche caloria in più e mantenere un po’ più attivo il metabolismo.

 

CONSIGLIO 7: Bilancia le calorie il giorno seguente

Come ho detto prima, evita di trasformare le tue vacanze in una scusa per abbuffarsi giorno dopo giorno e quindi evita di mangiare troppo per più giorni consecutivi. Ti può essere utile fare un piccolo bilancio dopo una giornata particolarmente mangereccia: se, ad esempio, sai di aver mangiato troppo un giorno, aggiusta il tiro il giorno seguente, facendo un po’ di attività fisica e tagliando le calorie provenienti da carboidrati o grassi. Non tagliare mai sulle proteine e aiutati a sentirti sazia con le verdure.

 

Come puoi vedere, non è poi così difficile rimanere in forma durante le vacanze di Natale, basta solo un po’ di buonsenso, ricordandoti che ci si dovrebbe focalizzare molto di più su come ci si comporta durante tutto l’anno. E’ inutile aver paura di ingrassare solo in questo periodo, quando nella vita di tutti i giorni ci si concentra di più sugli sgarri che sui pasti sani!

Ricordati sempre il detto:

“A dieta si sta da Capodanno a Natale… non da Natale a Capodanno!”  
Ora goditi le feste e tanti auguri 😉

SOGNARE PER CREDERE!

come un sogno ha cambiato la mia vitaHo iniziato a cambiare la mia vita nel momento stesso in cui ho deciso che, nel limite del possibile, avrei cercato di condizionare IO ciò che mi accadeva intorno, il modo in cui le persone si rapportavano a me, il messaggio che inviavo loro con i miei atteggiamenti, il modo in cui le loro parole mi avrebbero toccato e come volevo essere io per me stessa, per convivere ogni giorno con la mia piccola Manu interiore.

Ho vissuto anni arrabbiata, negativa, introversa, perfezionista, autocritica, paurosa e timida, ma quella non ero io, era solo com’ero diventata sotto il peso di ciò che avevo vissuto. Tutti abbiamo i nostri scheletri nell’armadio, tutti abbiamo vissuto qualcosa che ci ha ferito o ci ha cambiato, TUTTI. C’è chi è molto bravo a gestirlo, c’è chi non si è lasciato toccare nel profondo, c’è chi ha imparato a conviverci e chi nemmeno se n’è accorto.

Beh, io mi odiavo così… mi sentivo coperta da una coltre di cenere, senza riuscire a respirare, senza potermi esprimere per quella che ero, senza una direzione, se non quella che mille altre persone avevano deciso per me.

Quante volte le nostre scelte sono già scritte prima ancora che ci rediamo conto di compierle? Quante volte facciamo gli studi che vorrebbero i nostri genitori, adottiamo le abitudini ed i gusti dei nostri amici, crediamo in ciò in cui credono tutti e ci comportiamo in un certo modo perché “è giusto così”, perché “è la vita questa”?

Non parlo di ribellione, lo lascio ai tempi in cui sei adolescente e vorresti combattere tutto il mondo pur di trovare il tuo posticino e non parlo nemmeno di andare contro corrente, perché significherebbe seguire una corrente comunque, ma parlo di quei pochi minuti in cui sei a letto, cerchi di rilassarti, sei quasi in dormiveglia e senti quella vocina.

Hai presente quella vocina indescrivibile che io chiamo inconscio e che ti da immediatamente la percezione di essere felice o angosciato o pieno di preoccupazioni o e frustrato? QUELLA. Quella sensazione di pancia che determinerà il tuo sonno ed i tuoi sogni.

Oggi vorrei parlare proprio dei sogni e dei piccoli semplici consigli che ho deciso di considerare come tali, senza giudicarli, mettendoli in pratica ogni giorno per essere me stessa, per essere davvero io, con la vita che si adatta a me, “di pancia”.

Bene, iniziamo:

1.

Per prima cosa smetti di sentirti stupido o infantile e SOGNA. Molti di noi pensano che sognare ad occhi aperti sia una perdita di tempo, ma ti ricordo che alcuni tra i più grandi uomini e donne della storia sono stati dei sognatori ed alcuni dei maggiori successi si sono verificati attraverso i sogni. Concediti questo lusso e sogna qualcosa che ti sta a cuore DAVVERO, non parlo di vincere alla lotteria o diventare come Belen, ma come vuoi essere e come ti vuoi sentire.

2.

Accantona le tue paure, almeno per un momento, e chiediti che cosa vuoi. Molti sono a disagio nel rispondere, molti di noi non sanno davvero cosa vogliono nella loro vita oppure, nella maggior parte dei casi, abbiamo la ferma e cristallina convinzione di non poter raggiungere quel determinato obiettivo. Non lasciare che la tua mente sia annebbiata dalla paura, cerca solo di lasciarti andare, sappi che se la mente gira a vuoto, il cuore parlerà sempre con chiarezza.

3.

Ora che hai fissato i tuoi obiettivi e presumibilmente sono più di uno, dai loro una priorità. E’ sempre valido il detto “chi troppo vuole nulla stringe”, non avremmo il tempo materiale per realizzare tutto allo stesso tempo, quindi identifica l’obiettivo principale, quello che una volta realizzato faciliterà automaticamente il raggiungimento di tutti gli altri.

*** mi raccomando, devi pensarlo in forma positiva, il cervello non recepisce il “non”, quindi non ti puoi concentrare sul NON volere qualcosa, ma sul volere qualcosa. E pensalo in forma PRESENTE, la tua testa percepisce solo il tempo presente, non il futuro.

4.

Ora che i tuoi sogni non sono più tali, ma sono diventati dei veri e propri obiettivi, devi dar loro sostegno con la tua parte razionale e quindi sarà importante capire il PERCHE’ li vuoi raggiungere, che emozione ti regalerebbe: le emozioni collegate ai pensieri sono potentissime e sono uniche e speciali solo per te. Dovrai capire COME realizzarli, attraverso quali step intermedi, quali persone ti potranno aiutare, consigliare o incoraggiare, quali abilità dovrai acquisire e soprattutto QUANDO: datti un termine, fissa una data, dai concretezza al tuo piano e prenditi un impegno.

Se ogni giorno persisterai, rafforzerai la tua determinazione e sceglierai ripetutamente di fare ciò che è necessario per raggiungere il tuo sogno, costruirai pian piano la tua autostima e creerai una volontà di ferro.

Ti ricordo solo la frase del grande Steve Jobs, nella quale credo fermamente:

“Sono convinto che circa la metà di quello che separa gli imprenditori di successo da quelli che non hanno successo, non è tanto la mancanza di talento, quanto la pura perseveranza”.

COSA CERCANO DI DIRTI LE TUE VOGLIE?

COSA CERCANO DI DIRTI LE TUE VOGLIEInutile negarlo, tutti noi soffriamo di qualche voglia di tanto in tanto. Che sia pizza o cioccolato, le voglie sono la prima grande minaccia di portare fuori strada tutti i nostri tentativi di rimetterci in forma.

Ma di recente, ho imparato una cosa: ogni voglia che proviene dal nostro corpo presuppone una sua esigenza, una palese richiesta di qualcosa che ci manca o di cui abbiamo bisogno. Ma soprattutto, una volta capita questa necessità, possiamo riuscire a soddisfare lo stomaco senza far deragliare i nostri sforzi di adottare uno stile di vita più sano?

Mi capita spesso di affrontare questo argomento con le ragazze della mia community ed il mio consiglio, è sempre lo stesso: le voglie non vanno combattute o soffocate, ma vanno assolutamente ascoltate e sostituite con alternative salutari!

Vi faccio qualche esempio utile di voglia – bisogno – alternativa sana che mi sono tutt’ora di grandissimo aiuto nei momenti critici.

Perché ho voglia di sale?

Non ignorare le tue voglie di sale e cibi salati, se li desideri è perché probabilmente ne hai bisogno! Solitamente la voglia persistente di sale è dovuta ad una situazione di stress cronico oppure potrebbe essere dovuta al fatto che stai assumendo il tipo sbagliato di sale. Molti alimenti confezionati, infatti, includono sale raffinato, che (pensa un po’!)eliminano il sodio da molti minerali, al contrario del sale naturale non raffinato. Per questo motivo suggerisco sempre di optare per il sale rosa dell’Himalaya (il mio preferito) o un sale marino naturale per condire i tuoi piatti. In questi casi, ti consiglio di prepararti un bel piatto di verdura cruda tagliata sottile con un ciotolino di hummus fatto in casa o qualche oliva in salamoia. Anche i ceci speziati sono un’ottima alternativa oppure i classici pop corn, ma falli tu in padella, ci vogliono solo 10 minuti e saranno molto più salutari e poco calorici rispetto a quelli confezionati!

Perché ho voglia di cibi fritti e grassi?

Se senti il bisogno di mangiare cibi fritti, potrebbe essere un segno che hai bisogno di dormire di più. I bassi livelli di energia che derivano da uno scarso quantitativo di sonno, possono rendere davvero facile confondere la stanchezza con la fame e questa confusione può portarti a scegliere cibi grassi e fritti che attivano facilmente il centro di ricompensa del cervello. Invece di cibi fritti, puoi optare per altri tipi di grassi “buoni” come la frutta secca (soprattutto le mandorle), un bell’avocado toast oppure dello yogurt greco con un po’ di frutta fresca o cereali.

Perché ho voglia di dolce?

Le voglie di zucchero potrebbero derivare da una lunga serie di cause, tra cui elevati livelli di stress, cambiamenti ormonali e l’assunzione sistematica di carboidrati troppo elaborati che ti fanno entrare nel circolo vizioso dello zucchero. Se la tua voglia di dolce, poi, è persistente e non riesce mai ad essere veramente soddisfatta, può darsi che il tuo corpo sia a corto di cromo, un elemento che lavora insieme all’insulina per aiutare a trasportare il glucosio attraverso il flusso sanguigno. Per assumere più cromo, prova ad aumentare il quantitativo di cibi come i broccoli, l’uva e i fagioli. In caso di voglie dolci, poi, consiglio sempre di mangiare qualche quadretto di cioccolato fondente (almeno al 75%) oppure della buona frutta fresca o cotta. Anche il budino di semi di chia o uno yogurt alla frutta possono fare a caso tuo.

Perché ho voglia di carboidrati?

Se sei affamato di carboidrati, come pane e pasta, potresti davvero aver bisogno di zucchero. Ma invece di scegliere dolci troppo elaborati, cerca di optare per dolci più semplici e salutari (come ad esempio il banana bread o i biscotti ai fiocchi d’avena fatti in casa, li trovi tutti sulla mia fan page di Facebook) oppure della frutta. Cerca di scambiare le caramelle con i mirtilli: i frutti di bosco in generale (come more e lamponi) sono eccezionali a livello di gusto, molto sazianti e con pochissime calorie.

Perché ho voglia di cioccolato?

Ah, eccoci arrivati alla domanda del secolo! Il desiderio di cioccolato è fortemente legato a questioni ormonali ed emotive, ma potrebbe anche essere un segnale che il tuo corpo ha bisogno di più magnesio! Se hai costantemente voglia di qualcosa al cioccolato, cerca di scegliere alimenti ricchi di magnesio come le verdure a foglia larga (possibilmente scure) oppure noci e semi. Ma, in fin dei conti, non è necessario privarsi completamente del cioccolato, basta solo consumarne piccole porzioni e scegliere quello fondente.

E voi? Quali sono le vostre alternative salutari preferite quando vi ritrovate con le voglie? Fammelo sapere nei commenti qui sotto 😉

Cambiare vita lavorando sui social

Healthy Lifestyle AmbassadorOrmai parlo con tantissime persone online ogni giorno, amo connettermi con voi, sapere della vostra vita, dei vostri sogni, scambiarci idee e pareri. E direi che dopo 6 mesi di chiacchiere quotidiane mi sono fatta un’idea piuttosto precisa di ciò che le persone, in media, si aspettano di ottenere in particolar modo dal loro profilo Instagram.

Io lavoro soprattutto lì e lo amo follemente, non l’ho mai nascosto, per l’incredibile overdose di belle foto, le tante opportunità di lavoro, l’atteggiamento diverso della gente rispetto a Facebook, l’avete mai notato? Più aperto, più partecipativo, più curioso, più entusiastico.

Certo, lavorare su Instagram non è semplice, crescere il proprio seguito e parlare di qualcosa di interessante in modo unico non è scontato e nemmeno immediato, ci vuole tantissima passione e dedizione, ma è tranquillamente fattibile e molto molto gratificante.

Io mi sono ritrovata in una situazione curiosa, quella che racconto sempre quando mi chiedono “Ma come hai fatto?” (premettendo che per me la strada è ancora lunghissima e sono solo all’inizio…).

Io ho iniziato a lavorare seriamente sui social quando ho deciso di diventare una networker professionista, costi quel che costi, soprattutto in termini di tempo e fatica (e vi assicuro, è necessario fare una bella scorta di pazienza!).

Nel tempo ho iniziato a studiare, provare, informarmi, fare training, sperimentare, guardarmi intorno e mi sono fatta un’idea molto chiara di ciò che funziona online e ciò che non funziona più.

Il venditore tradizionale, ad esempio, quello che ti presenta il suo prodotto e le sue mirabolanti proprietà, non interessa più molto (a me per prima). Di certo si hanno buone possibilità di raccogliere qualche ordine da parte di chi già stava cercando qualcosa che facesse al caso suo, ma rimane un “one shot”, una pesca grossa senza continuità nel tempo, senza una fidelizzazione delle persone a te ed al tuo brand.

Parlo di brand, ma non mi riferisco al prodotto, IL TUO BRAND SEI TU, tu con la tua vita, il tuo modo di parlare, le tue abitudini, ciò che ti piace e ti fa star bene. Questo è il Personal Branding, la strategia ad oggi più valida per crearsi un futuro online solido e duraturo.

In fin dei conti, non differisce molto dal fare il Brand Ambassador o l’Influencer, proprio per questo io mi definisco una “Healthy Lifestyle Ambassador”. Se io, prima di tutto come persona, sono riuscita a conquistare altre persone, allora queste persone saranno anche ben disposte ad ascoltare ciò che ho da dire e quel che ho da offrire, no?

Ricordatevi che LE PERSONE COMPRANO ALTRE PERSONE nella stragrande maggioranza dei casi e, a mio parere, è il modo che amo di più per acquistare qualcosa.

Vi è mai capitato, ad esempio, di seguire qualcuno online e con il passare dei mesi cominciate sempre più a voler sapere della sua vita, di che marca sono i suoi vestiti per poterli mettere anche voi, che trucchi usa, che libri legge, dove ha arredato casa sua, cosa mangia, cosa fa per tenersi così in forma, ecc…?

A me è successo proprio così, per questo mi sono approcciata a questo mondo: sono rimasta affascinata, ipnotizzata da qualcuno e dal suo stile di vita, esattamente lo stile di vita che volevo avere io.

Non posso fingere di non essere chi sono realmente, sono una ragazza di 34 anni con i cassetti del comodino stracolmi di sogni, sono una mamma che vuole godersi il suo pupo perchè questi 6 anni sono volati troppo velocemente e mi piange il cuore a pensarci, sono una moglie che vuole accogliere il suo uomo alla sera serena e orgogliosa, non come prima, dove portavo in casa tutto lo stress e la frustrazione di una giornata di lavoro.

Per fare questo, lavoro sodo, tengo duro ad ogni giornata no, pensiero negativo e aspettative insoddisfatte, sono disposta a sacrifici e rinunce, non importa, secondo me NULLA CHE VALGA DAVVERO LA PENA E’ RAGGIUNGIBILE FACILMENTE, perchè io guardo là, guardo più avanti, guardo al mio obiettivo.

Questa è una delle ragioni principali per le quali dico spesso che il lavoro da networker non è per tutti, questo genere di approccio è più che necessario, è VITALE, soprattutto all’inizio, quando sarai solo tu a doverti motivare, quando capisci che come ogni altro lavoro, ti devi dare il tempo necessario per migliorare ed imparare e non ce n’è uno standard.

Ma quando si fa un bilancio del tempo che molti di noi già spendono sui social, non posso fare a meno di dirmi “Ma perchè no?”, perchè non devo avere la possibilità di monetizzare il tempo che già uso per fare delle foto, curare il mio profilo, trovare delle caption accattivanti, scorrere il mio newsfeed, contattare altre ragazze… ma perchè no?

Se mi dà la possibilità di restare me stessa, di non stravolgere la mia vita ed il mio profilo (secondo la filosofia che ho descritto prima), ma di avere uno scopo in tutto ciò che faccio, non solo, ad esempio, per mostrarmi bella, intelligente o sensuale come spesso capita per molti profili, ma per qualcosa di più, qualcosa di meglio: ISPIRARE ED AIUTARE LE ALTRE PERSONE.

Sembra una stupidata altruistica, ragazzi, ma è la verità: se ci pensiamo, molte delle cose che facciamo, che sappiamo o che impariamo possono essere d’aiuto o d’ispirazione per gli altri e allora perchè non condividerle?

Io, ad esempio, dopo anni di patimenti nel confronti del mio rapporto col cibo, ho finalmente imparato ad alimentarmi ed ho fatto pace con la bilancia e col frigo, perchè non ne dovrei parlare? Son una persona molto curiosa e mi informo tantissimo, amo fare corsi e leggere, da lì ho iniziato a condividere ciò che apprendo e che ricerco sul mio blog, perchè non lo dovrei condividere? Ho imparato come lavorare sui social per crearmi una seconda entrata, perchè non dovrei spiegarlo agli altri?

Ed è proprio così, è così che è nato il mio TEAM, un gruppo di persone che hanno deciso di fare la differenza nella propria vita ed in quella degli altri e se anche a te si è accesa una lampadina leggendo questo articolo, se anche tu hai pensato “Come mi piacerebbe”, sappi che ogni mese ci sono posti liberi per diventare anche tu una Healthy Lifestyle Ambassador e costruire la tua attività sui social 😉

Il fascino notturno del frigorifero

Cambiare vita online (1)

Ok, ammettiamolo, quando stiamo in giro tutto il giorno, magari abbiamo un lavoro impegnativo che ci tiene fuori casa molte ore e probabilmente non abbiamo nemmeno una vera pausa pranzo, nel momento in cui varchiamo la soglia di casa e portiamo a termine le 2839047 faccende da donne/casalinghe/mamme, ci possiamo finalmente rilassare!

Sono ormai le 22 e ci sembra quasi di vedere la famosa “luce in fondo al tunnel” proprio lì…DENTRO AL FRIGO‼️

No, non è una luce…ti garantisco che è un campanello d’allarme e di certo un freno a mano per il tuo metabolismo

Tutto ciò che mangerai, anche se poco calorico, ma concentrato in un’unico momento della giornata, soprattutto se di sera, verrà immagazzinato dal tuo corpo direttamente sulla pancia ed il motivo risiede proprio negli ormoni e nel loro ciclo, che ho spiegato in questo articolo.

Se vuoi ristabilire un equilibrio, riprendere in mano il tuo stile di vita e rimetterti in forma, devi attenerti alla regola delle 12 ore, ovvero l’arco di tempo nel quale è permesso mangiare.

Non mangiare fuoripasto, evitare spuntini notturni, limitarsi all’intervallo di 9-12 ore è un buon modo per controllare il tuo orologio biologico. Ma è davvero solo così?

Spesso, infatti, la sensazione di fame notturna è legata ad un malessere psicologico. Se questo comportamento diventa abitudinario ed incontrollato, è molto probabile che la causa sia lo stress o addirittura veri e propri stati d’ansia, di cui sarebbe bene parlare al tuo medico curante o a uno specialista.

Ma se si tratta di uno strappo una tantum, non c’è bisogno di non preoccuparsi troppo e potresti trovare un valido aiuto nel seguire questi piccoli e semplici consigli che ho preparato per te 😉

 

Fame notturna: cosa fare

Questo disturbo non va sottovalutato perché oltre a ostacolare il riposo, può anche causare problemi di salute che abbassano il livello di qualità della vita e l’umore.

  1. La prima cosa da fare è quella di sistemare la tua alimentazione, che molto probabilmente, non è abbastanza equilibrata. Se mangi a sufficienza durante la giornata (colazione compresa, mi raccomando!) è meno probabile che tu senta lo stimolo della fame quando è ora di dormire o stai addirittura già dormendo. Questo non significa strafogarsi durante il giorno per non avere fame di notte, ma alimentarsi quanto necessario per fornire al tuo corpo tutti i nutrienti di cui ha bisogno.
  2. Più si suddividono i pasti meglio è: il mio eterno consiglio è sempre quello di fare 5 pasti al giorno, 3 principali e due spuntini, per mantenere stabile il livello di zuccheri nel sangue ed il metabolismo attivo.
  3. Meglio non saltare nessun pasto e prediligere i cibi che stabilizzano i livelli di serotonina nel corpo, come i carboidrati complessi (pasta, pane  e riso integrali e non raffinati).
  4. Cercando di rimediare al livello di serotonina bassa, possiamo intanto bere invece che mangiare, facendo una bella scorta in casa di tisane. Ce ne sono anche con miscele di erbe anti attacchi di fame, a base di melissa, tarassaco, ginepro, tiglio, angelica, passiflora, camomilla, agnocasto e fiori d’arancio.
  5. Gli alimenti che scegli durante il giorno influenzano molto il verificarsi o meno di attacchi di fame nella notte. Io consiglio spesso di consumare i cereali, anche a cena, perché le fibre contenute danno una sensazione di sazietà più a lungo.
  6. Anche altri alimenti sono particolarmente consigliati a cena per ovviare a questo problema: fagioli, pane integrale e frutta, soprattutto le ciliege (ricchissime di melatonina) e le banane, ricche di potassio e magnesio che stimolano la sensazione di sazietà. Non dimentichiamoci, poi, della frutta secca, le mandorle soprattutto!

Va da sé, infine, che se ti viene fame di notte è perchè fai fatica a dormire, quindi cercare di conciliarti il sonno con dei giochi rompicapo, un bel libro e dei rimedi naturali è sempre una buona abitudine.