Le mie 3 migliori ricette di cheesecake light

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La Cheesecake è da sempre la mia torta preferita o meglio, a partire dal momento in cui, circa 10 anni fa, varcai per la prima volta la soglia dello Starbucks Coffee di Earls Court, il quartiere di Londra dove ho vissuto per quasi un anno. Quella torta, quel cappuccino e l’atmosfera rilassata e vagamente intellettuale mi rimasero nel cuore per sempre e sono effettivamente una delle cose che più mi mancano del vivere fuori dall’Italia.

Tornata a casa ho fatto decine di versioni di questo dolce: cotta con dentro l’uovo, cruda con la colla di pesce, vegan con gli anacardi, al cioccolato, alla frutta, marmellate, composte, ecc… Io le amo tutte!

Ultimamente, però, sono sempre alla ricerca di versioni light o fit, alle quali la Cheesecake si presta particolarmente bene essendo un dolce semplice e, con qualche accorgimento, davvero delizioso e poco calorico.

Tra i miei esperimenti e ricerche, devo dire che preferisco sempre meno le versioni “light”, perché vengono semplicemente scelti degli ingredienti classici, ma leggermente rielaborati per renderli più leggeri, come ad esempio biscotti light, burro a ridotto contenuti di grassi, Philadelphia active, ecc.

Però, ragazze, pensiamoci un attimo, di cosa stiamo parlando? A guardarci bene mi sembra più una trovata commerciale che una valida soluzione per ridurre l’apporto calorico dei cibi. Quindi ho iniziato a provare le ricette che trovavo su blog americani o tedeschi, che proponevano delle alternative fit davvero interessanti.

Vi riporto di seguito le mie 3 preferite:

 

Cheesecake low-fat cotta al forno con lamponi

INGREDIENTI

Per la granola

1,5 tazze di fiocchi d’avena
1/3 tazza di miele
1/2 cucchiaino di cannella
1/2 cucchiaio di estratto di vaniglia

Per la base

la granola di cui sopra
2 cucchiai di olio di cocco
2 cucchiai di miele grezzo

Per il riempimento

4 uova
2 tazze di yogurt greco non grasso
1 cucchiaio di amido di mais
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1/2 tazza di miele

Per il topping al lampone

1 sacchetto di lamponi congelati
2 cucchiaio di miele

PREPARAZIONE

Per la granola

Preriscaldare il forno a 200 gradi.
Tostare l’avena su una teglia per 10-15 minuti mescolando di tanto in tanto. Trasferire in una ciotola di medie dimensioni.
Unire il miele, la cannella e la vaniglia in una ciotola a parte e mischiare bene.
Versare la miscela di miele sopra l’avena e mescolare fino a quando non si ottiene un impasto uniforme.
Posizionare il tutto su una teglia ricoperta da carta da forno e livellare un po’.
Infornare per circa 3 minuti e poi spegnere il forno, mantenendo l’avena all’interno fino a quando il forno non è più caldo.
Lasciar raffreddare almeno un’ora prima di fare la crosta.

Per la crosta

Preriscaldare il forno a 180 gradi.
In un robot da cucina, macinare la granola in briciole piccole e medie.
In una ciotola, mescolare la polvere di granola con l’olio di cocco e il miele.
Ungere una tortiera con l’olio di cocco e versare miscela, premendola bene in modo che risulti bella compatta.
Cuocere in forno per 4-5 minuti.

Per il riempimento

Sbattere le uova nel robot da cucina ed aggiungere gli ingredienti rimanenti, mescolando bene, fino ad ottenere un composto spumoso.
Versare la miscela nella crosta (la crosta non si deve essere raffreddata).
Cuocere per 50 minuti, fino a quando i bordi non diventano belli fermi e il centro leggermente “budinoso”.
Lasciar raffreddare a temperatura ambiente e poi mettere in frigorifero per almeno 4 ore.
Servire freddo con il topping di cui sotto.

Per il topping al lampone

Cuocere i lamponi a fuoco medio-basso per circa 5 minuti mescolando occasionalmente.
Aggiungere il miele e cuocere un altri 5-10 minuti fino a quando non si ottiene una consistenza sciropposa.
Lasciar raffreddare in frigorifero.

 

Cheesecake alle fragole con crosta di cioccolato

INGREDIENTI

Crosta di mandorle al cioccolato

1 tazza di farina di mandorle
1/4 tazza di cacao non zuccherato in polvere
1/4 tazza di zucchero di canna
1/4 tazza di olio di semi

Ripieno

2 tazze di ricotta
1/3 tazza di zucchero grezzo
2 cucchiaino di estratto di vaniglia
2 cucchiaini di succo di limone
2 cucchiaini di scorza di limone
2 uova grandi

Topping

2 tazze di fragole
2 cucchiai di zucchero grezzo

ISTRUZIONI

Crosta mandorle e cioccolato

Preriscaldare il forno a 180 gradi. Mettere la farina di mandorle, il cacao in polvere e lo zucchero di canna nel robot da cucina e frullare fino a quando non ci sono più grumi. Aggiungere l’olio di semi e mescolare bene.
Premere l’impasto in una teglia ricoperta di carta da forno.
Cuocere per 5 minuti. Togliere dal forno e raffreddare.

Ripieno della cheesecake

Mettere la ricotta nel robot da cucina e frullare fino a quando non diventa cremosa. Aggiungete lo zucchero, la vaniglia, il succo di limone e la scorza, mescolando bene. Aggiungere anche le uova e poi versare il composto sulla crosta.
Cuocere per 25 minuti o fino a quando il centro si è quasi solidificato. Togliere dal forno, lasciar raffreddare e mettere in frigo per 2 ore.

Topping di fragole

Nel frattempo preparare il topping mettendo le fragole e lo zucchero in una piccola casseruola. Portare a ebollizione, quindi ridurre il calore e cuocere 5 minuti. Lasciare raffreddare, frullare nel robot da cucina ed eventualmente filtrare per eliminare i semi.

Cheesecake vegan al limone e mirtilli

INGREDIENTI

Riempimento

3 tazze di anacardi
1,5 tazze di succo di limone
3/4 tazza di sciroppo d’acero
1 e 1/4 tazze di olio di cocco

Crosta

2 tazze di noci pecan
1/4 tazza di sciroppo d’acero
2 cucchiai di olio di cocco
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia

Topping

1 tazza di mirtilli
1 cucchiaio di sciroppo d’acero
1 cucchiaio di olio di cocco

ISTRUZIONI

Preparare la crosta

Aggiungere tutti gli ingredienti per la crosta a un robot da cucina e frullare fino a quando non si ottiene un impasto appiccicoso e friabile.
Compattare bene su teglia da forno ricoperta di carta da forno.
Accantonare.

Preparare la cheesecake

Aggiungete tutti gli ingredienti per il ripieno in un robot da cucina e frullare fino a quando non è liscio e cremoso.
Versare il composto nella teglia e stenderlo uniformemente sulla crosta.

Preparare il topping:

Aggiungere tutti gli ingredienti per il topping in un robot da cucina e frullare fino ad ottenere una purea.
Cospargere la salsa sulla parte superiore del ripieno di cheesecake.
Mettere in frigo per circa 2-3 ore, fino a quando non si rassoda e si indurisce.

 

Buon appetito!!!

 

 

 

QUATTRO CONSIGLI PER UN SANO HALLOWEEN

Healthy halloweenCome donna adoro il giorno di Halloween, ma devo dire che come mamma non amo molto l’overdose di zuccheri che i bambini ricevono nei dintorni di Halloween. Oltretutto il compleanno di mio figlio è i primi di Novembre, quindi doppia razione!

Per questa ragione quest’anno ho pensato a nuovi modi in cui posso rendere questa festa divertente, ma sana (senza che sia una parolaccia!). Credo sempre nell’equilibrio e nella moderazione, in ogni cosa, quindi dev’esserci un modo per alleviare un pò di stress alle mamme, no?

Il mio bimbo ha quasi 6 anni, quindi ho avuto alcuni anni per provare diversi approcci per un Halloween sano. Ho anche contattato altre mamme per scoprire cosa funzionasse per loro, compresi eventuali scherzi e trucchetti 😉

Ecco alcune idee che hanno fatto funzionare il sogno per la mia famiglia e potrebbero funzionare anche per te!

Rivolgiti a Pinterest

  • Ci sono così tantissime idee salutari e divertenti su Pinterest. Vai ad esplorare, divertiti con i tuoi bambini e preoccupati di meno! Uno dei preferiti del mio bimbo è stata la “Boo-nana” ovvero le banane decorate come fantasmi. Basta togliere la buccia, mettere due gocce di cioccolato sull’estremità superiore e un bastoncino da ghiacciolo sull’altra. Poi puoi ricoprirle di cioccolato bianco o di yogurt greco dolcificato.
  • Oltre al cibo, ho trovato anche un sacco di giochi, decorazioni divertenti ed idee per i costumi che puoi provare con i tuoi bambini per liberare la mente dalle caramelle.

Agisci d’anticipo

  • Una buona scelta può essere quella di bilanciare preparando una bella cena salutare prima di andare in giro a fare dolcetto o scherzetto. Prova una bella zuppa a base di zucca oppure una super teglia di verdure al forno: io ho provato a tagliare a rondelle zucca, tapioca e patate dolci, ho intagliato qualche faccina spaventosa su alcune e le ho cosparse di spezie ed aromi prima di infornare il tutto.

Dare prima di ricevere

  • Una volta cenato, indossiamo i nostri costumi e usciamo a fare dolcetto o scherzetto, magari anche in compagnia del cane: è un buon modo per restare un pò attivi! Ho anche iniziato la giornata con una bella passeggiata, facendo tutte le mie commissioni a piedi oggi 😉 Quando torniamo dal nostro giro, poi, scegliamo i dolcetti da tenere e quelli da scartare
  • Se hai passato buona parte della serata a distribuire dolcetti agli altri bambini, vedrai che non avrai la classica scorta di dolci fino a Natale! Se te ne rimangono tanti potresti anche prendere in considerazione la possibilità di donare i dolcetti alle caserme dei vigili del fuoco, agli uffici di polizia o ai centri per anziani. Alcune comunità fanno anche “reverse-trick-or-treat” dove i bambini si vestono nei loro costumi di Halloween in un normale giorno dell’anno e distribuiscono caramelle negli uffici locali. I bambini hanno la possibilità di indossare i loro costumi di nuovo e così lo spirito di festa dura un po ‘più a lungo.
  • Se poi concentri l’attenzione dei tuoi bimbi sui giochi ed i costumi paurosi, vedrai che daranno meno attenzione al far lavorare le mandibole!

Concentrati sulle abitudini quotidiane

  • Beh, poi è Halloween! I bambini (e i genitori) possono permettersi di indulgere un pò. Credo che sia più importante curare le abitudini quotidiane, piuttosto che concentrare tutta l’attenzione su un solo giorno. Quindi non stressare, fai quello che puoi per limitare lo zucchero, ma alla fine, se tu e i tuoi figli vi alimentate correttamente nella vostra vita quotidiana, potete concedervi una pausa e divertirvi nelle feste, no?

 

Se hai anche tu qualche buon consiglio per Halloween, condividilo nei commenti qui sotto 🙂

Buon divertimento!

Gli effetti dei dolcificanti sul corpo

Effetti dello zucchero sul corpoOrmai sapiamo bene tutti che lo zucchero non è sano, soprattutto se lo assumiamo in quantità eccessive, ma i dolcificanti artificiali sono la risposta? Probabilmente no. Anche se ogni tanto uso alcuni dolcificanti naturali non calorici, in linea di massima cerco di evitare tutti i dolcificanti artificiali.

Quali sono i dolcificanti artificiali?

I dolcificanti artificiali sono dolcificanti sintetici derivanti ​​da processi chimici, ma possono anche essere ottenuti ​​da fonti “naturali”, ma sono comunque altamente elaborati. Sono 6 i dolcificanti artificiali approvati: saccarina, aspartame, acesulfame potassio (Ace-K), sucralosio, neotame e advantame. Questi sono fino a 20.000 volte più dolci dello zucchero, ma contengono poche o nessuna caloria.

I dolcificanti artificiali possono essere trovati in molti alimenti industriali confezionati, specialmente quelli che riportano sull’etichetta “senza zuccheri aggiunti”.

Che influenza hanno questi dolcificanti sul corpo? Vi elenco quanto ho trovato dalle mie ricerche:

Appetito e aumento di peso
Gli esseri umani hanno una naturale capacità di regolare calorie e peso in base al gusto e alla consistenza del cibo. Ad esempio, da bambini impariamo che il sapore dolce e la consistenza densa del latte materno significa che stiamo ingerendo calorie.

Gli studi hanno rilevato che l’ingestione di dolcificanti artificiali può interferire con questo tipo di segnale e causare l’introduzione di un eccesso di cibo. Infatti, mangiare cibi o bevande che sono dolci ma non contengono calorie, induce il cervello a pensare che possiamo continuare a mangiarne, provocando quindi un facile aumento di peso.

Insulina e zucchero nel sangue
È possibile che anche lo zucchero nel sangue venga influenzato dai dolcificanti artificiali. Quando mangiamo qualcosa che contiene zucchero, il nostro corpo riceve il segnale di produrre insulina (che elimina lo zucchero per essere metabolizzato o immagazzinato come grasso). Se mangiamo qualcosa contenente dolcificanti artificiali, il corpo rilascia insulina ma poi non ha zucchero da gestire e ciò può causare un basso livello di zucchero nel sangue.

A sua volta, il basso livello di zucchero nel sangue causa le famose voglie di dolci o carboidrati semplici, che ci portano sulle montagne russe del livello di zuccheri nel sangue.

 

Dolcificanti naturali a zero calorie
E’ chiaro che i dolcificanti artificiali non sono la scelta migliore, ma per quanto riguarda quelli naturali?

Gli edulcoranti naturali a basso contenuto calorico (come la stevia, l’eritritolo e lo xilitolo) non sono artificiali, ma possono ancora presentare alcuni inconvenienti. Ad esempio, la polvere di stevia è altamente elaborata, ma si può scegliere di usarla come trattamento occasionale.

Conclusioni
I dolcificanti artificiali possono condizionare le persone a desiderare cibi dolci, rispetto a cibi nutrienti. Ad esempio, la stimolazione dei recettori dello zucchero (dal consumo di cibi dolci) ci può rendere meno sensibili alla dolcezza. Ciò significa che le cose meno intensamente dolci sembrano non avere più un buon sapore (la frutta non ha un buon sapore e le verdure hanno un sapore semplice).

Ciò comporta una perdita in salute, poichè stiamo evitando cibi nutrienti a favore di cibi dolci ipocalorici. Il peso, quindi, può essere un segno di salute ma non è l’unico. Una persona può essere magra ma comunque poco sana!

Ciò che sicuramente mi porto a casa da ciò che ho letto è che dobbiamo imparare a gustare i cibi senza aggiungere ulteriore dolcezza. Cerchiamo di scegliere cibi nutrienti e piccole quantità di dolcificanti naturali come il miele o lo sciroppo d’acero, ma cercando di mantenerli al minimo 🙂