Perché mamma deve lavorare…

Manu Fantini, 20Mag'19-120Mi sento di iniziare questo articolo dicendovi che è forte e prende posizione in merito al mondo lavorativo femminile, perchè vorrei darvi uno spunto di riflessione, aperto e libero da pregiudizi, sul nostro ruolo ed i nostri diritti di donne e di mamme.

Mi piacerebbe moltissimo sapere come la pensate, quindi sentitevi libere di commentare questo articolo qui sotto.

 

Tutto è nato dopo aver ascoltato una bellissima diretta Facebook con il mio Team, in cui era ospite Stefania Lo Gatto, una donna, una mamma ed un’imprenditrice che stimo moltissimo e che non ha paura di dire ciò che molte di noi tendono a non dire o addirittura a non pensare, perché i sensi di colpa ci seppellirebbero.

Probabilmente non tutti conoscete Stefania, ma è la donna Networker più influente al mondo e nonostante la posizione a cui è arrivata ha saputo mantenere una caratteristica rarissima da trovare, soprattutto in questo settore: è rimasta molto terra terra, sorprendentemente disponibile e davvero legata alla donna che era all’inizio, quando non era nessuno, quando, come molte di noi, faticava per arrivare a fine mese e doveva lavorare sodo per mantenere i suoi 3 figli dopo un brutto divorzio.

 

Io tendo a non idolatrare mai le persone, ma è la seconda volta che ascoltare le sue parole mi ha dato una forza incredibile ed una visione molto più ampia ed insolita della mia vita da mamma.

Vorrei riportarvi le sue parole di seguito:

 

“Non abbiate sensi di colpa.

Anche a me all’inizio è capitato di essere al telefono mentre il mio bimbo mi chiamava, ma in quel momento non avevo tempo di ascoltarlo oppure, per riuscire a portare a casa quei 200$ in più che mi servivano a fine mese, mi chiudevo un attimo in bagno per concentrarmi e portare a termine il lavoro.

Ogni volta mi veniva un senso di colpa pazzesco e non mi sentivo una brava mamma, come tutte le volte che alla sera davo i corn flakes o pane e nutella ai miei figli al posto della cena oppure li portavo con me alle riunioni o magari li lasciavo troppo tempo con l’ipad in mano.

Io all’inizio ero da sola e dovevo fare tutto io, mentre ora le mamme che iniziano hanno a disposizione meeting dappertutto e tantissimo materiale online!

Però non lasciate che i vostri figli diventino le vostre scuse, ma rendeteli il vostro perché, la vostra forza.

Io magari non ho visto tante partite dei miei figli, ma li ho aiutati a mostrar loro cosa si può conquistare nella vita con l’impegno ed il duro lavoro.

Io, che ora viaggio molto, spesso non li vedo e la cosa ovviamente non mi piace, ma il bello di questo lavoro è che poi quando ci sono posso fare tutto con molta più libertà e godermi davvero il tempo che passo con loro. Se è vero che il denaro non fa la felicità, di certo aiuta, come ad esempio per fare dei viaggi, delle nuove esperienze di vita e crearsi dei bei ricordi.

Sì, c’è una fase di sacrificio iniziale, ma per la quale verrete ripagate, soprattutto se lo fate proprio per i vostri figli e se iniziate ad approcciare questa attività con più qualità: la qualità sopperisce alla mancanza di tempo. Se iniziate a migliorare le vostre competenze, imparate ad ascoltare le persone che avete davanti ed imparate a gestire in modo ottimale il vostro tempo, avrete già fatto il 90%”.

 

Devo ammettere che questa visione a lungo termine dell’educazione dei figli mi appassiona, non fermandosi a pesare solo il tempo che passiamo con loro ora, ma anche quello che potremo passare in futuro, il tipo di insegnamento che potremmo dare loro con il nostro esempio, dell’inseguire i propri sogni ed essere disposti a pagare il prezzo necessario per raggiungerli.

Probabilmente questa è una mentalità particolarmente esterofila che fa parte di me, ma che non trova molto riscontro qui nella mia terra, ma il mondo sta cambiando tanto velocemente che non so più se continuare a credere ai vecchi cliché o imparare a costruirmene dei nuovi.

 

 

 

 

QUATTRO CONSIGLI PER UN SANO HALLOWEEN

Healthy halloweenCome donna adoro il giorno di Halloween, ma devo dire che come mamma non amo molto l’overdose di zuccheri che i bambini ricevono nei dintorni di Halloween. Oltretutto il compleanno di mio figlio è i primi di Novembre, quindi doppia razione!

Per questa ragione quest’anno ho pensato a nuovi modi in cui posso rendere questa festa divertente, ma sana (senza che sia una parolaccia!). Credo sempre nell’equilibrio e nella moderazione, in ogni cosa, quindi dev’esserci un modo per alleviare un pò di stress alle mamme, no?

Il mio bimbo ha quasi 6 anni, quindi ho avuto alcuni anni per provare diversi approcci per un Halloween sano. Ho anche contattato altre mamme per scoprire cosa funzionasse per loro, compresi eventuali scherzi e trucchetti 😉

Ecco alcune idee che hanno fatto funzionare il sogno per la mia famiglia e potrebbero funzionare anche per te!

Rivolgiti a Pinterest

  • Ci sono così tantissime idee salutari e divertenti su Pinterest. Vai ad esplorare, divertiti con i tuoi bambini e preoccupati di meno! Uno dei preferiti del mio bimbo è stata la “Boo-nana” ovvero le banane decorate come fantasmi. Basta togliere la buccia, mettere due gocce di cioccolato sull’estremità superiore e un bastoncino da ghiacciolo sull’altra. Poi puoi ricoprirle di cioccolato bianco o di yogurt greco dolcificato.
  • Oltre al cibo, ho trovato anche un sacco di giochi, decorazioni divertenti ed idee per i costumi che puoi provare con i tuoi bambini per liberare la mente dalle caramelle.

Agisci d’anticipo

  • Una buona scelta può essere quella di bilanciare preparando una bella cena salutare prima di andare in giro a fare dolcetto o scherzetto. Prova una bella zuppa a base di zucca oppure una super teglia di verdure al forno: io ho provato a tagliare a rondelle zucca, tapioca e patate dolci, ho intagliato qualche faccina spaventosa su alcune e le ho cosparse di spezie ed aromi prima di infornare il tutto.

Dare prima di ricevere

  • Una volta cenato, indossiamo i nostri costumi e usciamo a fare dolcetto o scherzetto, magari anche in compagnia del cane: è un buon modo per restare un pò attivi! Ho anche iniziato la giornata con una bella passeggiata, facendo tutte le mie commissioni a piedi oggi 😉 Quando torniamo dal nostro giro, poi, scegliamo i dolcetti da tenere e quelli da scartare
  • Se hai passato buona parte della serata a distribuire dolcetti agli altri bambini, vedrai che non avrai la classica scorta di dolci fino a Natale! Se te ne rimangono tanti potresti anche prendere in considerazione la possibilità di donare i dolcetti alle caserme dei vigili del fuoco, agli uffici di polizia o ai centri per anziani. Alcune comunità fanno anche “reverse-trick-or-treat” dove i bambini si vestono nei loro costumi di Halloween in un normale giorno dell’anno e distribuiscono caramelle negli uffici locali. I bambini hanno la possibilità di indossare i loro costumi di nuovo e così lo spirito di festa dura un po ‘più a lungo.
  • Se poi concentri l’attenzione dei tuoi bimbi sui giochi ed i costumi paurosi, vedrai che daranno meno attenzione al far lavorare le mandibole!

Concentrati sulle abitudini quotidiane

  • Beh, poi è Halloween! I bambini (e i genitori) possono permettersi di indulgere un pò. Credo che sia più importante curare le abitudini quotidiane, piuttosto che concentrare tutta l’attenzione su un solo giorno. Quindi non stressare, fai quello che puoi per limitare lo zucchero, ma alla fine, se tu e i tuoi figli vi alimentate correttamente nella vostra vita quotidiana, potete concedervi una pausa e divertirvi nelle feste, no?

 

Se hai anche tu qualche buon consiglio per Halloween, condividilo nei commenti qui sotto 🙂

Buon divertimento!