COSA CERCANO DI DIRTI LE TUE VOGLIE?

COSA CERCANO DI DIRTI LE TUE VOGLIEInutile negarlo, tutti noi soffriamo di qualche voglia di tanto in tanto. Che sia pizza o cioccolato, le voglie sono la prima grande minaccia di portare fuori strada tutti i nostri tentativi di rimetterci in forma.

Ma di recente, ho imparato una cosa: ogni voglia che proviene dal nostro corpo presuppone una sua esigenza, una palese richiesta di qualcosa che ci manca o di cui abbiamo bisogno. Ma soprattutto, una volta capita questa necessità, possiamo riuscire a soddisfare lo stomaco senza far deragliare i nostri sforzi di adottare uno stile di vita più sano?

Mi capita spesso di affrontare questo argomento con le ragazze della mia community ed il mio consiglio, è sempre lo stesso: le voglie non vanno combattute o soffocate, ma vanno assolutamente ascoltate e sostituite con alternative salutari!

Vi faccio qualche esempio utile di voglia – bisogno – alternativa sana che mi sono tutt’ora di grandissimo aiuto nei momenti critici.

Perché ho voglia di sale?

Non ignorare le tue voglie di sale e cibi salati, se li desideri è perché probabilmente ne hai bisogno! Solitamente la voglia persistente di sale è dovuta ad una situazione di stress cronico oppure potrebbe essere dovuta al fatto che stai assumendo il tipo sbagliato di sale. Molti alimenti confezionati, infatti, includono sale raffinato, che (pensa un po’!)eliminano il sodio da molti minerali, al contrario del sale naturale non raffinato. Per questo motivo suggerisco sempre di optare per il sale rosa dell’Himalaya (il mio preferito) o un sale marino naturale per condire i tuoi piatti. In questi casi, ti consiglio di prepararti un bel piatto di verdura cruda tagliata sottile con un ciotolino di hummus fatto in casa o qualche oliva in salamoia. Anche i ceci speziati sono un’ottima alternativa oppure i classici pop corn, ma falli tu in padella, ci vogliono solo 10 minuti e saranno molto più salutari e poco calorici rispetto a quelli confezionati!

Perché ho voglia di cibi fritti e grassi?

Se senti il bisogno di mangiare cibi fritti, potrebbe essere un segno che hai bisogno di dormire di più. I bassi livelli di energia che derivano da uno scarso quantitativo di sonno, possono rendere davvero facile confondere la stanchezza con la fame e questa confusione può portarti a scegliere cibi grassi e fritti che attivano facilmente il centro di ricompensa del cervello. Invece di cibi fritti, puoi optare per altri tipi di grassi “buoni” come la frutta secca (soprattutto le mandorle), un bell’avocado toast oppure dello yogurt greco con un po’ di frutta fresca o cereali.

Perché ho voglia di dolce?

Le voglie di zucchero potrebbero derivare da una lunga serie di cause, tra cui elevati livelli di stress, cambiamenti ormonali e l’assunzione sistematica di carboidrati troppo elaborati che ti fanno entrare nel circolo vizioso dello zucchero. Se la tua voglia di dolce, poi, è persistente e non riesce mai ad essere veramente soddisfatta, può darsi che il tuo corpo sia a corto di cromo, un elemento che lavora insieme all’insulina per aiutare a trasportare il glucosio attraverso il flusso sanguigno. Per assumere più cromo, prova ad aumentare il quantitativo di cibi come i broccoli, l’uva e i fagioli. In caso di voglie dolci, poi, consiglio sempre di mangiare qualche quadretto di cioccolato fondente (almeno al 75%) oppure della buona frutta fresca o cotta. Anche il budino di semi di chia o uno yogurt alla frutta possono fare a caso tuo.

Perché ho voglia di carboidrati?

Se sei affamato di carboidrati, come pane e pasta, potresti davvero aver bisogno di zucchero. Ma invece di scegliere dolci troppo elaborati, cerca di optare per dolci più semplici e salutari (come ad esempio il banana bread o i biscotti ai fiocchi d’avena fatti in casa, li trovi tutti sulla mia fan page di Facebook) oppure della frutta. Cerca di scambiare le caramelle con i mirtilli: i frutti di bosco in generale (come more e lamponi) sono eccezionali a livello di gusto, molto sazianti e con pochissime calorie.

Perché ho voglia di cioccolato?

Ah, eccoci arrivati alla domanda del secolo! Il desiderio di cioccolato è fortemente legato a questioni ormonali ed emotive, ma potrebbe anche essere un segnale che il tuo corpo ha bisogno di più magnesio! Se hai costantemente voglia di qualcosa al cioccolato, cerca di scegliere alimenti ricchi di magnesio come le verdure a foglia larga (possibilmente scure) oppure noci e semi. Ma, in fin dei conti, non è necessario privarsi completamente del cioccolato, basta solo consumarne piccole porzioni e scegliere quello fondente.

E voi? Quali sono le vostre alternative salutari preferite quando vi ritrovate con le voglie? Fammelo sapere nei commenti qui sotto 😉

Come avere un rapporto salutare con il cibo

Rapporto con il cibo 2Beh, per cominciare, se sei anche tu simile a me, alla Manu di qualche anno fa, forse pensi già che sia impossibile ottenere un rapporto salutare ed equilibrato con il cibo. Magari pensi semplicemente che sia un modo di dire, uno slogan pubblicitario o una chimera, non qualcosa di reale, concreto e raggiungibile.

Magari, come me, hai provato migliaia di diete e stili alimentari differenti pur di riuscire a cambiare questo rapporto, ma niente, ti sei immancabilmente ritrovata a fallire dopo poco ad ogni tentativo, così ormai ritieni questo argomento un tabù, un fastidio, una fissazione che non riuscirai mai a risolvere.

Ma lascia che ti dica una cosa: TI SBAGLI!

Sì, questo problema può essere risolto.

È facile? NO! È veloce? NO! Ma riflettici: dopo tutto hai passato tutta la vita a costruire ed alimentare questa cattiva relazione, quindi ora non puoi pensare di risolvere tutto in quattro e quattr’otto.

Ma perché è così difficile avere un rapporto sano con il cibo?

Beh, dipende da diversi fattori.

Per cominciare, l’ambiente che ci circonda non ti aiuta affatto: abbiamo accesso al cibo 24 ore al giorno, praticamente ovunque e la maggior parte delle volte si tratta di opzioni poco sane, che ti piacciono ma sai che non ti faranno bene.

A me capita ogni volta: quando sono fuori casa e mi viene fame, al bar o alle macchinette trovo sempre e solo snack confezionati, bevande zuccherate, caramelle di vario tipo, patatine e salatini in ogni angolo. Per carità, con questo non li voglio demonizzare, anch’io li mangio di tanto in tanto, ma soprattutto quando sono in giro con il mio bimbo, mi trovo in difficoltà, non saprei che alternativa proporgli 😦

Oltretutto, mangiare è qualcosa che dobbiamo fare ogni giorno, più volte al giorno. Pensate che si stima che realizziamo più di 200 decisioni relative al cibo ogni giorno, immagina…

Che cosa puoi fare allora?

Ho raccolto qualche buon consiglio per te:

  •  devi agire su diversi fronti per ottenere il tanto desiderato rapporto sano e naturale con il cibo, per far sì che l’atto del mangiare diventi un gesto piacevole, per nutrire il tuo corpo, proprio come la doccia serve per pulirlo
  •  devi lavorare sulle tue emozioni ed addentrarti proprio in quelle che ti spingono a mangiare male, cercando fin da subito dei gesti alternativi che ti aiutino a vivere tutte le emozioni senza ricorrere al cibo
  •  devi imparare ad uscire dalla spirale del mangiare male, sentirti colpevole, tornare a mangiare male, per lavorare invece sul tuo senso di colpa e sulle tue convinzioni alimentari
  •  devi concentrarti sulle tue abitudini. Molte delle cose sbagliate che fai sono automatiche, sono diventate abitudini. Prima di attraccare alla scatola di cioccolatini ci pensi o è un gesto spontaneo in riflesso ad un’emozione?
  •  devi cambiare queste abitudini e incorporarne di nuove che ti portino a mangiare bene e stare bene con te stessa per sempre.
  •  devi concentrarti sulla tua dieta. Smettere di mangiare quegli alimenti che ti fanno male e ti creano dipendenza (anche se non facile, lo so).

Ma c’è un altro problema molto importante. Devi sapere, davvero, come mangiare sano. Per questo avere delle basi di educazione alimentare è fondamentale e per questo ci tengo così tanto a condividere quanto ho imparato con più persone possibili.

Perchè anch’io, che pensavo di “mangiare bene”, non sapevo tante cose, mi privavo di alcuni alimenti, passavo dallo stare a stecchetto all’abbuffarmi, non riuscivo a capire le esigenze del mio corpo e soprattutto non sapevo scegliere ed abbinare correttamente gli alimenti tra loro.

Ricordati: è difficile, sì, quantomeno all’inizio, ma non è affatto impossibile con un buon aiuto e il giusto supporto, io sono qui per questo 🙂

I falsi miti sulla nutrizione

Falsi miti nutrizione

Su internet circolano moltissimi consigli sull’alimentazione e su come seguire diete sane, ma a volte è difficile comprendere quali siano quelli attendibili e quelli no. Spesso si tratta di informazioni basate su ricerche obsolete o derivanti da opinioni personali, quindi poi ci ritroviamo a credere a falsi miti sulla nutrizione.

Ho raccolto 4 esempi di falsi miti che vorrei sfatare, poichè io stessa ne sono stata vittima e non mi hanno di certo portato ad avere lo stile di vita e la forma fisica che tanto desideravo:

Mito #1: eliminare i carboidrati per perdere peso

Devo dire che il falso mito sui carboidrati è quello nettamente più diffuso ed è proprio il primo al quale vorrei che tu smettessi di credere. I carboidrati vengono utilizzati dal tuo corpo per produrre energia e favorire la concentrazione… noi abbiamo bisogno di carboidrati!

Eliminarli non è un trucco per dimagrire che funziona nel lungo periodo. Anzi, potrebbe rappresentare un problema perché, escludendo definitivamente i carboidrati dalla tua dieta, potresti privare il tuo corpo di alcuni nutrienti importanti di cui ha bisogno.

Di certo, però, è importante sostituire i cereali raffinati (come il pane bianco) con delle versioni meno elaborate (come il pane di segale e tutte le versioni integrali), ricordandoti sempre di non eccedere con le porzioni!

Mito #2: Mangiare solo l’albume delle uova e non il tuorlo

Questo falso mito deriva dalla convinzione che il tuorlo contiene colesterolo “cattivo”. Infatti, nonostante il tuorlo contenga colesterolo di origine animale, questo sembra avere un impatto minimo sui livelli di colesterolo “cattivo” nel corpo. Sia l’albume che il tuorlo delle uova possono fornire al tuo corpo le proteine, i grassi sani, gli antiossidanti, i minerali e le vitamine di cui ha bisogno, quindi è importante non scartare nulla.

Come per il punto precedente, però, è bene non eccedere con i cibi contenenti uova, quindi cerca di scegliere, ove possibile, delle opzioni più sane.

Mito #3: “Naturale” è sinonimo di sano

La parola “naturale” viene utilizzata moltissimo nell’industria alimentare, ma questa parola in sè e per sè non significa necessariamente che quell’alimento sia sano. Ci sono diversi tipi di cibi “naturali” che dovrebbero essere consumati con moderazione, come per esempio il sale.

Ciò che crea ancora più confusione è trovare scritto “aromi naturali”,  quando invece si tratta di cibi che contengono conservanti e coloranti artificiali. E’ sicuramente importante controllare sempre l’etichetta degli alimenti, ma il mio consiglio è quello di scegliere il meno possibile alimenti preconfezionati… meglio tornare un pò ai fornelli, di sicuro la nostra salute ne trarrà grande beneficio!

Mito #4: Le insalate sono la scelta più salutare quando si mangia fuori

Spesso una bella insalatona sembra la scelta migliore quando si mangia fuori, ma in realtà anche un’insalata può non essere sana come si pensa. Bisogna fare attenzione alle salse, i condimenti, i crostini di pane o i pezzetti di pancetta, insomma a tutto quello che potrebbe rendere più appetitosa una semplice insalata. Cerca di prediligere quelle fatte solo di verdure e proteine magre, condite con una vinaigrette leggera o semplicemente dell’olio, per essere sicure e tranquille.

Spero di aver sfatato questi falsi miti in modo tale da poterti aiutare a fare delle scelte alimentari migliori nella tua vita di tutti i giorni 🙂