Una dieta bilanciata

Una dieta bilanciataSeguire una dieta sana ed equilibrata gioca un ruolo essenziale nel mantenimento di un buono stato di salute e può davvero aiutarti a sentirti meglio. Ciò significa mangiare una grande varietà di cibi, ognuno nella sua giusta quantità, per raggiungere e mantenere il peso più adatto alla tua costituzione ed il tuo stile di vita.

Per avere una dieta sana ed equilibrata, si dovrebbero seguire alcuni principi di base:

  • mangiare 5 volte al giorno
  • consumare sempre carboidrati non raffinati o integrali o cereali
  • prediligere le varianti vegetali a quelle lattiero-casearie
  • mangiare vari tipi di proteine: non solo pesce, uova, carne, ma anche legumi!
  • scegliere grassi buoni, consumati in piccole quantità, come l’olio extravergine di oliva
  • bere molti liquidi

Nonostante queste semplici regole siano ormai ben note a tutti, la tendenza generale è sempre quella di preferire cibi e bevande ad alto contenuto di grassi, sale e zuccheri, a discapito di frutta, verdura, pesce e fibre.

Per fare un pò di chiarezza, ho raccolto alcune semplici indicazioni sui principali gruppi nutrizionali, in modo da darvi un’idea chiara ed immediata di cosa potreste iniziare a fare per equilibrare la vostra alimentazione.

Frutta e verdura

La frutta e la verdura sono la nostra fonte essenziale di vitamine e minerali e dovrebbero costituire circa 1/3 di tutto il cibo che mangiamo ogni giorno.

Da sempre si consigliano 5 porzioni di frutta e verdura ogni giorno, ma purtroppo la media è molto inferiore. A dir la verità, però, mangiarne 5 porzioni non è così difficile come sembra! Ad esempio un solo frutto, come una mela, una banana o una pera è già una porzione, oppure una fetta di ananas o di melone è una porzione. Tre cucchiai colmi di verdure sono un’altra porzione, semplice, no?

Io ho fatto così: a pranzo e a cena mango sempre una porzione di verdure o un’insalata prima del piatto principale; faccio due spuntino al giorno a base di frutta (ad esempio frutta secca al mattino ed uno yogurt con frutta fresca e cereali al pomeriggio) e al mattino ho iniziato a scambiare un biscotto con una spremuta d’arancia oppure a volte sostituisco la marmellata con un pò di fragole fresche.

Alimenti amidacei

I cibi amidacei dovrebbero costituire circa un terzo di tutto ciò che mangiamo. L’ideale è  scegliere varietà integrali, come riso integrale, pasta integrale e pane integrale, ancora meglio se si preferisce il consumo di cereali e tuberi.

Queste varianti meno raffinate contengono più fibre, vitamine e minerali, rispetto alle varietà bianche e ci mantengono sazie più a lungo.

Latte e prodotti lattiero-caseari

Il latte ed i latticini, come formaggio e yogurt, sono buone fonti di proteine e calcio, ma andrebbero consumati con parsimonia e preferibilmente nelle varianti più magre, come il latte parzialmente scremato o scremato, formaggi freschi a basso contenuto di grassi o fiocchi di latte e yogurt “light”.

Io trovo incredibilmente valide e piacevoli al palato anche le numerose varianti vegetali, come il latte di soia, di avena, cocco, riso e mandorla, così come i cosiddetti latticini “vegan”.

Le proteine

Carne, pesce, uova e legumi sono tutte buone fonti di proteine e di una vasta gamma di vitamine e minerali. E’ sempre preferibile mangiare carne magra e pollame senza pelle, cuocendola accuratamente.

Il pesce è un’altra importante fonte di proteine ​​e contiene molte vitamine e minerali. Il pesce oleoso, poi, è particolarmente ricco di acidi grassi omega-3, come il celebre salmone. L’obiettivo ideale sarebbe quello di consumarlo almeno 2 volte alla settimana.

Si può scegliere sia il pesce fresco che quello surgelato o in scatola, ma ricorda che i pesci in scatola e affumicati possono spesso essere ricchi di sale. Ottimo il pesce azzurro!

Non dimentichiamo poi che anche uova e legumi (compresi fagioli, noci e semi) sono ottime fonti di proteine 😉

Oli e grassi

Anche i grassi svolgono un ruolo importane nella dieta, ma dovrebbero essere limitati a piccole quantità e preferendo quelli cosiddetti “buoni”, come l’olio extravergine di oliva, l’olio di cocco, l’avocado e la frutta secca.

Spero che questa piccola rassegna ti abbia chiarito le idee su come poter fare scelte più sane nella tua alimentazione quotidiana!

 

I falsi miti sulla nutrizione

Falsi miti nutrizione

Su internet circolano moltissimi consigli sull’alimentazione e su come seguire diete sane, ma a volte è difficile comprendere quali siano quelli attendibili e quelli no. Spesso si tratta di informazioni basate su ricerche obsolete o derivanti da opinioni personali, quindi poi ci ritroviamo a credere a falsi miti sulla nutrizione.

Ho raccolto 4 esempi di falsi miti che vorrei sfatare, poichè io stessa ne sono stata vittima e non mi hanno di certo portato ad avere lo stile di vita e la forma fisica che tanto desideravo:

Mito #1: eliminare i carboidrati per perdere peso

Devo dire che il falso mito sui carboidrati è quello nettamente più diffuso ed è proprio il primo al quale vorrei che tu smettessi di credere. I carboidrati vengono utilizzati dal tuo corpo per produrre energia e favorire la concentrazione… noi abbiamo bisogno di carboidrati!

Eliminarli non è un trucco per dimagrire che funziona nel lungo periodo. Anzi, potrebbe rappresentare un problema perché, escludendo definitivamente i carboidrati dalla tua dieta, potresti privare il tuo corpo di alcuni nutrienti importanti di cui ha bisogno.

Di certo, però, è importante sostituire i cereali raffinati (come il pane bianco) con delle versioni meno elaborate (come il pane di segale e tutte le versioni integrali), ricordandoti sempre di non eccedere con le porzioni!

Mito #2: Mangiare solo l’albume delle uova e non il tuorlo

Questo falso mito deriva dalla convinzione che il tuorlo contiene colesterolo “cattivo”. Infatti, nonostante il tuorlo contenga colesterolo di origine animale, questo sembra avere un impatto minimo sui livelli di colesterolo “cattivo” nel corpo. Sia l’albume che il tuorlo delle uova possono fornire al tuo corpo le proteine, i grassi sani, gli antiossidanti, i minerali e le vitamine di cui ha bisogno, quindi è importante non scartare nulla.

Come per il punto precedente, però, è bene non eccedere con i cibi contenenti uova, quindi cerca di scegliere, ove possibile, delle opzioni più sane.

Mito #3: “Naturale” è sinonimo di sano

La parola “naturale” viene utilizzata moltissimo nell’industria alimentare, ma questa parola in sè e per sè non significa necessariamente che quell’alimento sia sano. Ci sono diversi tipi di cibi “naturali” che dovrebbero essere consumati con moderazione, come per esempio il sale.

Ciò che crea ancora più confusione è trovare scritto “aromi naturali”,  quando invece si tratta di cibi che contengono conservanti e coloranti artificiali. E’ sicuramente importante controllare sempre l’etichetta degli alimenti, ma il mio consiglio è quello di scegliere il meno possibile alimenti preconfezionati… meglio tornare un pò ai fornelli, di sicuro la nostra salute ne trarrà grande beneficio!

Mito #4: Le insalate sono la scelta più salutare quando si mangia fuori

Spesso una bella insalatona sembra la scelta migliore quando si mangia fuori, ma in realtà anche un’insalata può non essere sana come si pensa. Bisogna fare attenzione alle salse, i condimenti, i crostini di pane o i pezzetti di pancetta, insomma a tutto quello che potrebbe rendere più appetitosa una semplice insalata. Cerca di prediligere quelle fatte solo di verdure e proteine magre, condite con una vinaigrette leggera o semplicemente dell’olio, per essere sicure e tranquille.

Spero di aver sfatato questi falsi miti in modo tale da poterti aiutare a fare delle scelte alimentari migliori nella tua vita di tutti i giorni 🙂