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STEP #2: Diventare una #girlboss

 

girlboss

Mi piace pensare che almeno una volta nella vita una donna abbia l’occasione di trasformarsi un una #GirlBoss . Io AMO questa parola e l’ho scoperta solo di recente.

Questo termine è stato coniato da Sophia Amoruso, fondatrice del brand di moda Nasty Gal. Dopo aver lasciato la scuola ed essersi trasferita a San Francisco a 22 anni, Sophia ha iniziato a vendere abiti vintage su eBay. Oggi, la sua società fattura $250 milioni di dollari all’anno in vendite e sta crescendo rapidamente.

Secondo Sophia, una Girlboss è:

Qualcuno che ha preso il controllo della sua vita. Qualcuno che ottiene quello che vuole perché lavora per averlo. Come #GirlBoss, prendi il controllo e accetti questa responsabilità. Diventi una combattente.

A volte infrangi le regole, a volte le segui, ma sempre alle tue condizioni. Sai dove stai andando, ma non puoi fare a meno di divertirti un po’ lungo la strada. Apprezzi l’onestà più della perfezione. Fai domande. Prendi la tua vita seriamente, ma non ti prendi troppo sul serio. Stai per conquistare il tuo mondo e cambiarlo nel processo. Sei una cazzuta (personate il francesisimo… letteralmente lei dice che sei una “badass“!)

Se questo vi sembra assurdo o inarrivabile, una “roba da film”, aspettate un attimo, sospendete il giudizio e provate ad iniziare a sviluppare questa serie di piccole e semplici abitudini all’interno delle vostre giornate e poi mi direte se non vi sentite già diverse.

Introducendole con costanza e dedizione anche all’interno della vostra attività online, vi garantisco che faranno molta differenza nel modo in cui giudicate voi stesse e vi ponete nei confronti degli altri.

Provate 😉

 

1. Pianifica le tue attività in anticipo

Lo so, imparare ad essere più organizzata non è semplice, ma è tranquillamente fattibile se dividi i tuoi impegni in piccole attività, spalmate su diversi orizzonti temporali. Più ti abituerai a pianificare le tue attività, più queste diventeranno un’abitudine alla quale non dovrai nemmeno più pensare.

Avere già chiaro in mente cosa dovrai fare quando ti svegli e tenere davanti a te una piccola panoramica di cosa ti spetta questa settimana, quali obiettivi raggiungere questo mese, è uno strumento potentissimo. Ti permetteranno di risparmiare moltissimo tempo e centrare sempre il tuo scopo.

Ti lascio anche 4 tips extra su questo argomento, che mi hanno aiutato tantissimo all’inizio della mia carriera e tutt’ora:

  • scaricati sul telefono una APP agenda o organizer per avere tutti i tuoi memo, to do e appuntamenti sempre a portata di mano (io mi trovo benissimo con Calendars)
  • stabilisci degli orari per rispondere a mail e messaggi o fare attività sui social, in modo da non essere risucchiata dal mondo online
  • prenditi anche dei momenti offline in cui dedicarti a te stessa e alla tua famiglia

 

2. Butta giù quel che hai in testa

Una cosa che mi aiuta tantissimo a non sentirmi la testa piena, senza avere la sensazione che tutto mi sfugga di mente, è scrivere e prendere appunti tutte le volte che sento qualcosa di interessante, leggo una frase che mi ha colpito, mi è venuta una bella idea o semplicemente ho in mente qualcosa da fare.

Finora ho sempre usato le note del telefono per segnare parole e foto, ma vi consiglio di passare ad Evenote (che mi ha consigliato di recente la mia amica Elena) che è davvero spaziale, perché si possono salvare idee, liste di cose da fare, memo vocali, foto e articoli del web, da sincronizzare anche sul computer.

 

3. Scegli chi avere attorno

Una delle frasi che mi sono rimaste più impresse nella mente di sempre è “Noi siamo la media delle 5 persone che frequentiamo di più“… assurdo no? Quanto, nonostante tutto, le persone che ci stanno vicino possano influenzare il nostro modo di pensare ed il nostro umore.

Così tempo fa ho iniziato pian piano a circondarmi (virtualmente e fisicamente) di persone sempre più stimolanti o più simili a me. All’inizio è stato strano, non sapevo dove cercare ed ero confusa, ma pian piano ce l’ho fatta e sono riuscita anche ad allontanarmi da quelle persone che erano “tossiche” per me, perché troppo negative o polemiche o “narrow minded“.

 

4. Creati degli obiettivi SMART

Formulare nel modo giusto i nostri obiettivi può rappresentare un fattore importante per il successo del nostro progetto. Come forse già saprai, S.M.A.R.T. è un acronimo inglese delle caratteristiche che devono avere, ovvero:

  • SPECIFICI: cerca di immaginare sempre il tuo obiettivo nel modo più dettagliato possibile
  • MISURABILI: devi poter tenere sotto controllo i passi del percorso che ti portano là dove vuoi, in base al fatto che li hai portati a termine ed hanno avuto buon esito oppure no
  • RAGGIUNGIBILI: se ti poni un obiettivi troppo ambizioso o irrealizzabile sarai demotivato e frustrato, quindi cerca di pensare a qualcosa che puoi davvero raggiungere
  • REALISTICO: non sognare l’impossibile o qualcosa che dipende dal caso o dalla fortuna, ma qualcosa che sia concreto, vero e sincero
  • LEGATO AL TEMPO: dare un orizzonte temporale ai propri obiettivi è fondamentale, li renderà degli appuntamenti, delle vere e proprie scadenze.

Ti consiglio sempre di dividere i tuoi obiettivi in piccole azioni da portare a termine nel breve, medio e lungo termine, da fissare liberamente in ogni area della tua vita: carriera, finanza, spirituale, fisica, intellettuale, famiglia e sociale.

 

5. Socializzare

Noi siamo umani, quindi una qualche forma di interazione sociale è davvero un bisogno essenziale per noi. Se, come me, non sei una da chiacchiera casuale ricorrente (come la definisco io, cosa in cui il mio moroso è davvero bravo e che invidio!) puoi sempre ritagliarti un po’ di tempo dedicato: una cena , un aperitivo, un caffe con qualche amica o non-ancora-tale. Uscire dal proprio guscio e conoscere persone nuove può essere davvero interessante!

Io ho iniziato a fare lo stesso sui social e spesso sono nate delle belle amicizie, fatte di confronto ed appoggio reciproco. Il brutto è che molto spesso le persone non usano i social per socializzare, ma per vendere qualcosa o convincerti a fare qualcosa, inviandoti frasi copia-incolla che proprio non amo. Beh, credimi, è una perdita di tempo e non faranno né crescere né durare il tuo business nel tempo. Ricordiamoci che, anche se dietro ad uno schermo o un profilo, ci sono sempre delle persone.

 

6. Investi nella tua crescita personale

La cosa più importante che portiamo agli altri siamo noi stessi, soprattutto sui social. Se non siamo persone famose che altri seguono perché ossessionati da noi o dalla nostra vita, non credo che le altre persone siano interessate a seguirci se non diamo loro nulla.

Riempire letteralmente il proprio newsfeed di selfie o di foto del proprio gatto non lo rende affatto interessante. Questo non significa che non lo dovresti fare, ma ti consiglio di alternarli con altro, come ad esempio post informativi o ispirazionali, in cui dai qualcosa di interessante (un consiglio, una ricetta…) oppure ispiri loro delle sensazioni positive con il tuo stile di vita o il tuo mood.

Vi sto preparando un video corso sull’uso di  Instagram che tratta anche quale tipo di post fare e che argomenti toccare, ma per il momento ti posso senza dubbio consigliare di investire su te stessa, la tua crescita personale, il tuo mindset, le tue conoscenze, passioni ed interessi, perché così avrai davvero qualcosa di valore da dare con la tua presenza online. Non basta scrivere frasi motivazionali prese da Google e postare foto sorridenti e sempre forzatamente di buon umore!

 

7. Muoviti e dormi

Una bella camminata ogni tanto o, ancora meglio, una bella sudata, riesce davvero a sfogare le nostre tensioni e liberare la mente. Pensavo fosse un cavolo di mito quello del “Mens sana in corpore sano” ma effettivamente funziona alla grande. Passare un po’ di tempo fuori, lasciando andare i pensieri, soprattutto se c’è qualcosa che ci attanaglia e ci fa sentire la testa pesante, è grandioso. Lo si può fare sempre, anche solo nella mezz’oretta di pausa pranzo in ufficio.

E non dimenticarti di dormire bene e tanto. L’avrai sentito ripetere due milioni di volte, ma io ho provato sulla mia pelle cosa voglia dire lavorare fino a tardi e magari portarsi a letto pensieri e preoccupazioni. La salute dev’essere sempre una priorità e nostri corpi funzionano meglio quando dormiamo bene, quindi metti via il telefono, fatti una bella una tisana rilassante e magari leggi un libro prima di addormentarti 😉

 

 

STEP #1: Sogna in grande

 

when I grow up

Stavo ancora sistemando i cartoni del trasloco (che ormai risale a due anni fa…) quando ho ritrovato tutte le mie cose di danza. Aprendo la scatola mi ha colpito subito l’odore famigliare e pungente di pece, misto a quello della lana e della lycra. I miei body, gli scaldamuscoli rosa, quelle scarpette con le punte che per anni mi hanno distrutto i piedi e la sacca cilindrica che mio padre mi aveva comprato a 12 anni in un viaggio a Parigi, quando sono andata a visitare l’Opera. Come ho sognato guardando le ballerine così disciplinate e leggiadre allo stesso tempo allenarsi alla sbarra!

Poi la vita ti passa in mezzo e ti rendi conto che perché ogni passione diventi una professione devi fare delle scelte, sacrificare molto del tuo tempo e dei tuoi sforzi, quindi se avessi voluto continuare anche all’università, non so se sarei davvero riuscita a fare tutto… così mi dedicai ad altro.

 

Ma questa non è la storia di come NON diventai una ballerina, ma di come lo strumento per esercitare la mia passione non fossero più le scarpette da ballo, ma quello che gli sta sotto, nella foto che ho dedicato a questo post.

 

Ho atteso davvero molto tempo prima di riprovare di nuovo la stessa sensazione che mi dava la danza nel fare qualcosa, quella sensazione di rapimento, con il cuore che batte e l’anima piena. Dopo un po’ che ne stai senza, ti abitui a vivere alla giornata, accettare quel che viene, portare a termine le settimane facendo il tuo dovere, ma senza nessun fuoco dentro. Il tempo e la routine sanno spegnerti con una forza ed una persistenza incredibile.

 

Per me è stato un vero e proprio esercizio di volontà ricominciare a guardarmi dentro, trovare da zero quali fossero i miei sogni, i miei obiettivi, i miei perché. Dopo aver iniziato a lavorare, aver costruito una famiglia ed aver cambiato casa, infatti, i miei sogni non erano più quelli di una ragazzina, ma ho scoperto di averne ancora e tanti.

Li ho tirati fuori quasi per gioco, una domenica pomeriggio in cui stavo finendo di leggere libro che ha fatto una grande differenza nella mia vita: Goal Mapping di Brian Mayne. Ricordo di averlo letto giusto un anno fa, consigliatomi da non-mi-ricordo-chi all’inizio della mia carriera da networker e credo che fosse stato il consiglio migliore che avessi ricevuto.

 

Per persone come me, che dovevano ricominciare a credere in se stesse, prima ancora di imparare le tecniche del network marketing, è il primo indispensabile viaggio di crescita personale che gli spiana la strada verso tutto quello che seguirà.

La cosa bella è che con l’esercizio di visualizzazione creativa (vi dedicherò un articolo ed un video specifico più avanti) e poi la messa per iscritto (sia come immagini che come parole, per comunicare ad entrambe le nostre parti del cervello), riusciamo davvero a definire il motivo preciso per cui vogliamo cambiare vita e per il quale ci impegneremo con tutte le nostre forze ed il nostro tempo a disposizione. Immaginare il nostro sogno nel dettagli lo renderà reale al nostro cervello e lo trasformerà in un obiettivo: se la mente lo vede, grazie all’immaginazione, non saprà distinguere la finzione dalla realtà e l’emozione che proveremo nell’immaginarci nei minimi dettagli come vorremmo vivere, farà sì che questa visione ci si attacchi alla pelle, aumentando l’impatto sul nostro subconscio.

 

Io consiglio sempre di provare a vedere il nostro noi di domani nella nostra mente… sentiremo i brividi sulla pelle e ci metterà l’energia giusta per iniziare a seguire quel percorso che ci poterà dove vogliamo, che ci farà trovare il come e che definirà anche il quando.

Pare sia questa visione, questa emozione, la forza del perché che porti alcune persone a “farcela”. Il successo non avviene mai per caso, ma di proposito. E’ il risultato naturale che deriva dall’intraprendere azioni efficaci e dal formulare pensieri efficaci.

 

Quindi immaginate il vostro sogno reale, immaginatelo fattibile, immaginatelo realizzabile e stampatevelo bene in testa. Poi mi direte se vi è servito!

 

Il mio era diviso in breve, medio e lungo termine. Non ci crederete, ma dopo un anno mi ritrovo esattamente dove avevo immaginato di essere nel medio termine, ora il mio cammino prosegue per raggiungere quello stile di vita che tanto desidero.

Compromettetevi, prendete un impegno con voi stessi e concedetevi il lusso di sognare in grande. QUESTO E’ IL PRIMO PASSO.

 

Finchè non si è preso un impegno, c’è sempre esitazione. Qualunque cosa tu possa fare o sognare di fare, incominciala.

L’audacia ha in sé genio, potere e magia. Comincia e la mente si scalderà. Continua e il compito sarà portato a termine.

FAUST

 

Costruire un business online IN 5 PASSI

5 step foto 1Io sono felice quando incontro persone scettiche, che non sono disposte a credere a tutto ciò che gli viene detto, soprattutto sui social, perché sappiamo bene tutti che di vero e sincero non c’è molto.

A me non interessa convincere nessuno, anzi, ho deciso di prendere una strada differente: “educare” e ispirare.

Insomma, perché mai qualcuno dovrebbe scrivermi solo perché metto un semplice annuncio del tipo “vuoi anche tu…se anche tu sei una persona che…offro lavoro (questa è davvero terribile!) …lavora con me…”

 

MA DAVVERO?!

MA NEANCHE FOSSIMO A “ THE APPRENTICE” DOVE TUTTI SGOMITANO PER DIVENTARE IL TIRAPIEDI DI BRIATORE!!

Siamo realistici, dai! Non  possiamo dimenticarci di essere persone normali che parlano ad altre persone normali. Non siamo né Steve Jobs, né Larry Page (inventore di Google), né Jeff Bezos (fondatore di Amazon)…

 

Quindi questa settimana ho pensato di iniziare a darvi un’idea, articolo dopo articolo, post dopo post, video dopo video, di cosa voglia dire ESSERE un networker, non FARLO… raccontarvelo dal MIO punto di vista, perché è la mia passione e so bene che è anche la mia vera occasione, non la recita di Natale che mi porta in tasca solo il costo del biglietto.

Per chi non sa esattamente cosa sia il Network Marketing, sarò felicissima di spiegarvelo brevemente. Mi piange il cuore quando sento i classici clichè legati al settore, non perché sappia che non sono veri e che questa sia ancora e senza dubbio la più semplice e più veloce opportunità di costruirsi un’attività in proprio sui social, ma perché odio rendermi conto che troppe persone stanno rovinando tutto improvvisandosi o dimenticandosi il cervello sul comodino quando si mettono online.

 

Vorrei che tutti coloro che mi seguono (lo so, parlo spesso al femminile, ma credo che anche gli uomini possano essere straordinari in questo business e nel mio team ce ne sono parecchi!), SAPPIANO perche’ vogliono unirsi a me e CAPISCANO cosa aspettarsi e cosa succederà una volta che avranno scelto di prendere questo treno.

 

Già a partire da domani vi descriverò i primi 5 step essenziali, soprattutto all’inizio, per mettere in moto un percorso di crescita personale e diventar una persona di valore sui social, qualcuno fa la differenza ed emerge dal mucchio. I risultati, ve lo garantisco, arriveranno di conseguenza, giorno dopo giorno.
Non perdetevi i miei prossimi post, attivando le notifiche per la mia pagina Facebook o il mio profilo Instagram!

 

Il mio progetto insieme a voi

libertà

Desideravo la libertà, ma ero stufa di sentirmela proporre di continuo, ero stufa di farmi prendere in giro da opportunità fasulle e soprattutto ero stufa che mi dicessero cosa fare senza nemmeno averne la competenza.

Ho capito che i miei tentativi, i miei errori, la mia ricerca era semplicemente un percorso che mi ha preparato a trovare “quello giusto”, proprio come quando si cerca il fidanzato e quando lo trovi ti si illuminano gli occhi e senti le farfalle nello stomaco.

 

Devo dire che se non avessi già conosciuto il mondo del network marketing, studiando nuove tecniche e strategie online e mettendole in pratica ogni giorno, oggi non sarei qui con questo nuovo progetto. Se non mi fossi bloccata di fronte a certi ostacoli e trovato non poche difficoltà, ora non sarei stata in grado di riconoscere esattamente cosa voglio da un’opportunità di business e cosa invece potrebbe renderlo un sogno per pochi.

 

Sono sicura che lì fuori ci sono tantissime ragazze, donne e uomini che hanno provato almeno una volta a percorrere questa strada senza successo o che tergiversano tra la decisione del restare o del mollare.

E sapete perché?

Ora l’ho capito… tanti non sanno COME si fa, ma in modo reale, autentico e sostenibile, non con stupidi sotterfugi dal sapore di spam, frasi fatte ed atteggiamenti forzati che ci fanno mettere tutti sull’attenti.

Il conformismo non è un metodo, è la creazione di una matrice.

 

Ma passiamo al sodo:

Ho cercato un settore che si addicesse a me perfettamente, qualcosa che mi sta a cuore ed in cui credo, qualcosa che farei anche se non fosse il mio lavoro e che quindi mi permette di potermi esprimere in modo sincero e genuino.

Io amo prendermi cura di me stessa e condividere ciò che mi appassiona, ma se dovessi fare tutto questo solo per me stessa non avrebbe lo stesso sapore. Ora che ho l’opportunità di condividere questo mondo con tutti coloro che hanno voglia di migliorare la loro salute (in senso lato, perché ovviamente on solo un medico), la loro forma fisica ed il loro aspetto.

Ma non solo, ho soprattutto l’opportunità di condividere ed insegnare tutto ciò che ho imparato e che ho messo in pratica in prima persona, con chi cerca la sua opportunità, dalla casalinga che vuole un’occupazione, alla mamma che cerca una fonte di guadagno, all’impiegata che sogna un modo per riscattarsi, all’aspirante influencer che non riesce a sfondare, al ragazzo appassionato di fotografia, al giovane con spirito imprenditoriale, alla studentessa che ha bisogno di mantenersi gli studi, all’appassionata di cucina o skincare o makeup o fitness che vorrebbe monetizzare il suo profilo, ecc…

 

Attenzione!

Non vi sto dicendo che il solo fatto di avere una passione o una dote vi permetterà di arricchirvi, ma di certo vi aiuterà a crearvi una Community di persone interessate ai vostri contenuti e che vogliono ascoltare quel che avete da dire. Per questo creare il proprio personal brand è così indiscutibilmente importante quando si vuole condividere con i propri seguaci un prodotto o un’opportunità di business. E’ ciò che vi rende unici, credibili ed efficaci.

 

Il mio impegno e la mia dedizione a questo progetto sono altissimi e lo saranno anche nei vostri confronti nel momento in cui deciderete di unirvi, per questo l’unica cosa che vi chiedo è di contattarmi solo e soltanto se avete intenzione di impegnarvi nel costruire il vostro futuro, il vostro piccolo-grande business nel settore più trainante ed innovativo del momento.

 

Credo che la vera ricchezza stia nella CONDIVISIONE, per questo lancio il mio messaggio in rete e chi lo vuole accogliere è il benvenuto nel mio TEAM.

 

Se hai bisogno di maggiori informazione ti invito a leggere la Home Page di questo sito, le pagine dedicate al mio Progetto e al Business Online oppure a contattarmi su Facebook, Instagram o attraverso il mio form di Contatto.

 

5 maschere fai-da-te per una pelle bellissima

mask time

Ci sono momenti in cui vale il principio delle “Tre A”: Ascoltarsi, Accettarsi, Amarsi. Per me la settimana della festa della donna è soprattutto questo: non aspettarsi un fiorellino giallo (oltretutto un po’ puzzolente…) da qualcuno, ma volersi bene prima di tutto da sole.

Prenderci dei momenti tutti per noi, ascoltare i bisogni del nostro corpo (come ad esempio le famose “voglie” che indicano sempre qualcosa di importante) o quelle del nostro spirito – che detto meno elegantemente si traduce nel sacrosanto bisogno di mandare tutti a qual paese per un attimo e prendersi una pausa dallo stress e il caos che ci circonda costantemente.

Accettare le nostre debolezze, gli spigoli del nostro carattere e le nostre imperfezioni – come alcune curve di troppo o qualche ruga sulla pelle – non significa rassegnarsi e smettere di prenderci cura di noi stesse, ma semplicemente non passare la maggior parte del nostro tempo a confrontarci con un’idea di perfezione che non raggiungeremo mai. E’ un po’ come quando scegliamo un vestito: è lui che deve valorizzare le nostre forme, i nostri punti forti ed esaltare la nostra femminilità, non noi che lo dobbiamo indossare bene, non siamo né modelle né manichini!

Amarsi, poi, è la parte più bella, quella fatta di piccoli gesti che ci fanno sentire subito più affascinanti e sicure di noi stesse, quella dove ci consoliamo come solo noi sappiamo fare, dove ci prendiamo cura della bambina che ancora vive in noi.

 

Oggi, ad esempio, mi sono presa un’oretta tutta per me per prepararmi in casa una maschera garbatissima a base di argilla verde ventilata (io uso l’argilla 4CLAY, che potete comodamente acquistare online sul sito gclay.it)

E dato che avete apprezzato molto le mie Instagram Stories con ricette di bellezza naturali, ho deciso di riunire in questo articolo le mie 5 maschere fai da te preferite per prendermi cura della pelle del viso con pochissima spesa ed effetti del tutto comparabili a trattamenti professionali.

Provare per credere!

1. Maschera idratante e nutriente

Se avete problemi di pelle secca, soprattutto ora nella stagione invernale, potete prepararvi la mia maschera preferita (quella che ho in dosso nella foto).

Frullare o schiacciare con la forchetta la polpa di 1/4 di avocado (per alternare e diversificare potete anche sostituirlo con mezza banana), aggiungere un cucchiaio di yogurt, uno di miele, qualche goccia di olio essenziale al limone (in alternativa sono perfetti anche l’olio di jojoba o l’olio di rosa mosqueta) e due bei cucchiaioni di argilla verde. Stemperare con un po’ d’acqua naturale per aggiuntare la consistenza giusta. Applicare sulla pelle asciutta e pulita, lasciando in posa per mezz’oretta. Sciacquare con acqua tiepida e asciugare il viso tamponando dolcemente con un asciugamano.

 

2. Maschera anti-rughe

Con l’apparire dei primi segni dell’età o per attenuare quelli già presenti, può essere utile aggiungere questa maschera alla nostra routine di skincare settimanale.

Versare l’albume di un uovo in una ciotola e un po’ di succo di limone (astringente e detossinante). Aggiungere la polpa di un kiwi, ricco di antiossidanti che aiutano a mantenere la pelle elastica e giovane, insieme a un cucchiaio di miele. Completare il composto con 2/3 cucchiai d’argilla verde ventilata e spalmare sul viso. Lasciare agire per almeno un quarto d’ora e poi sciacquare con acqua tiepida.

 

3. Maschera viso illuminante

Avete presente quando ci sentiamo la pelle stanca, grigiastra e poco tonica? Beh, quello è il momento giusto per darle una botta di vita con una maschera velocissima illuminante per il viso.

Mescolare in una ciotola qualche cucchiaio di miele, nutritivo e dall’effetto cicatrizzante, insieme al succo di limone fresco, astringente e ottimo per depurare. Aggiungere un paio di cucchiai di argilla, ossigenante e detossinante. Massaggiare su viso, fronte e collo, lasciare agire per qualche minuto poi sciacquare con acqua tiepida.

 

4. Maschera viso lenitiva

Questa maschera è un rimedio della nonna infallibile per alleviare rossori, prurito e secchezza della pelle.

Schiacciare una patata, preziosa per le pelli arrossate grazie al suo contenuto di amido, aggiungere farina di avena e del latte oppure, in alternativa, un infuso di camomilla. Completare con qualche cucchiaio di miele e l’argilla verde: ingredienti dolcissimi e semplici per curare la pelle irritata, giorno dopo giorno.

 

5. Maschera viso purificante

Questa è in assoluto la maschera più richiesta, soprattutto per chi ha problemi di acne, piccole sfogazioni, cutanee, pelle impura o brufoletti da ciclo: una maschera purificante tutta naturale!

Frullare la polpa di una mela, aggiungere un cucchiaino di aceto o limone fresco e l’argilla verde ventilata. Stendere sul viso, lasciare in posa una mezz’oretta e sciacquare. Potete sostituire alla mela alcuni acini d’uva oppure, efficacissimo, la polpa di cetriolo o il suo centrifugato.

Per intensificare il potere purificante di questa maschera, potete aggiungere qualche goccia di olio essenziale al rosmarino o eucalipto o tea tree e un cucchiaio di bicarbonato.

 

Ultimo tocco dopo ogni maschera? Passare sul viso un batuffolo di cotone intriso di acqua di rose ed una buona crema idratante, indispensabile nel beauty di ognuna di noi.

Se avete altre idee o ricette di bellezza fai da te per il viso, potete lasciare un commento qui sotto!

COME SUPERARE LA MANCANZA DI MOTIVAZIONE E COSTANZA NELLO SPORT

don't be afraid of being a beginnerHo finalmente ricominciato ad allenarmi seriamente dopo anni di scuse, rimandi e tentativi falliti. Ho riniziato passo passo, proprio come ho fatto con l’alimentazione: niente “da domani mi spacco in palestra” o “da domani dieta ferrea”, solo un piccolo obiettivo ogni settimana, un piccolo miglioramento ogni mese, ma costante.

Così ho passato l’estate a camminare, poi ho iniziato ad integrare dei semplici esercizi di tonificazione in casa, per poi acquistare un corso online di HIIT (circuiti ad alta intensità), finendo con qualche libro di yoga. Ora che un po’ di sport è rientrato nella mia vita come un’abitudine quotidiana o quantomeno frequente, un po’ come andare a fare la spesa o portare fuori il cane, mi sono sentita pronta per tornare in palestra senza sentire quello “stacco” e quella fatica a livello di impegno che ho sempre notato negli anni passati, perché per me era ormai diventato normale muovermi un po’ ogni giorno.

 

La motivazione è ciò che ti fa partire, mentre l’abitudine è ciò che ti fa continuare.

 

All’inizio ti guardi allo specchio e non ti paci. Nel mio caso, ora che ho finalmente risolto i miei problemi con l’effetto yo-yo ed il rapporto emozionale con il cibo (a meno che non mi voglia regalare una gratificazione!), ciò che mi ha spinto all’inizio è stato un piccolo dispiacere per il tempo che passa.

Soprattutto dopo la gravidanza e l’arrivo dei 30/35 anni, il tono della mia pelle è cambiato. Lo vedo e lo sento. Ma soprattutto dopo tutti gli anni in cui ho MASSACRATO il mio corpo con diete estreme e poco esercizio fisico, mangiandomi i muscoli, non mi sorprendo che nemmeno il tono muscolare sia più lo stesso.

Ma non importa, come il tempo non è una malattia da combattere, così la rassegnazione non è una scusa per non voler migliorare. Ho sempre avuto un rapporto conflittuale con la RASSEGNAZIONE: mia madre me ne ha sempre parlato come una dote, neanche fossimo monaci buddisti che devono rinunciare al controllo sulle cose per raggiungere il karma!

Io però di carattere sono una combattiva, una che prima di mettersi i guantoni deve essere stesa KO sul pavimento, ma è proprio quello il momento migliore per gestire la rabbia e trasformarla in qualcosa di bello e di grande e di TUO.

Gli ostacoli non ti possono fermare. I problemi non ti possono fermare. Le persone non ti possono fermare. Solo TU ti puoi fermare. Credi in te stessa e tutto ciò che sei. C’è qualcosa dentro di te che è più grande e più forte di ogni cosa che ti racconti. Perché è di questo che si tratta: se accantoniamo motivazioni davvero reali e plausibili che ci impediscono di fare qualcosa, il resto è solo TESTA:

 

Il corpo raggiunge ciò che la mente crede.

 

Ora, se la vocina sabotatrice (come la chiamo io) dentro la tua testa dice “non oggi” quando è il momento di alzare le chiappette dal divano ed uscire al freddo, ti voglio suggerire come rispondere alle scuse che snocciola di più:

1. “Non ho tempo”
Questo è il motivo che le ragazze che entrano a far parte della mia Community mi citano più spesso. Ed è vero, abbiamo tutti una vita impegnata, ecco perché secondo me è importante iniziare con degli esercizi da fare esattamente dove sei. I miei preferiti sono gli esercizi a corpo libero, in cui si utilizza il proprio peso corporeo senza strumenti particolare o dispendiosi, come flessioni, pullup, squat, saltelli ecc,.in una serie di circuiti prima da 15 minuti al giorno per poi salire a 30.

2. “Il tempo è orribile”
Se, come me, preferisci l’esercizio outdoor, come camminare, correre o pedalare (tralaltro utilissimi per combattere la depressione invernale) capisco che questa stagione possa scoraggiare. Ma se il maltempo ti fa premere il pulsante “snooze” e girarti dall’altra parte, ti consiglio di variare la routine, assicurandoti di avere una forma di esercizio indoor, come il tapis roulant o la cyclette. Tuttavia ti assicuro che il workout migliore si fa con strumenti mooooolto meno costosi, come una corda per saltare ed una fitball!

3. “Sono troppo stanca”
Se hai avuto una giornata lunga al lavoro e vorresti solo morire sul divano, magari hai un pò di raffreddore e pure sonno, l’esercizio fisico è l’ultima cosa che vorresti fare e allora sei di fronte ad uno dei  blocchi psicologici più duri da superare. Il mio consiglio è di “slow-down”, abbassare il tiro ed optare per qualcosa di più soft (come ad esempio per me una piccola sequenza yoga) che ti permetterà lo stesso di tenerti attiva e molto probabilmente ti farà sentire anche un pò meglio!

4. “Non posso permettermelo”
Non c’è dubbio, gli abbonamenti in palestra ed i corsi di fitness possono essere costosi. Oltretutto, se sei simile a me, hai sempre sulle spalle lo spauracchio di buttare via un abbonamento a metà mese perché temi già di non avere la costanza di finirlo. Bene, nessun problema, vai in un negozio sportivo o con articoli a basso prezzo (come Decathlon o Tiger) e compra qualche semplice attrezzo: dei pesetti, una stuoia da yoga, una fitball, una rotella per gli addominali, una corda…ce n’è per tutti i gusti, te l’assicuro e non ti ritroverai nemmeno con il portafoglio troppo leggero 😉

5. “Non mi piace”
Se non ti piace una particolare attività (ad esempio io fin da piccola non amo nuotare, perché l’ho sempre fatto tantissimo e controvoglia), trova ciò che più ti piace: sperimenta cose diverse, sfrutta le lezioni di prova e trova quell’attività che davvero ti appassiona. Magari se l’ellittica, lo step ed il tapis roulant ti annoiano a morte, potresti ritrovare l’entusiasmo con Fit Boxe o Zumba! Odi correre o andare a camminare da sola? Porta con te il cane o cerca di convincere un’amica o tuo marito, questo è sempre un aiuto quasi infallibile.

 

Per concludere, lo so che è dura trovare la giusta motivazione, essere disciplinate ed ancor di più costanti, ma DEVE essere così , perché se fosse facile lo farebbero tutti, se fosse facile lo sport non sarebbe così potente.

Guardati allo specchio e dì a te stessa:

“Io ti batterò, ti sconfiggerò. Mi allenerò e mangerò bene, anche se so quanto sei forte. Troppe volte mi hai messo al tappeto, ma non questa volta. Questa volta perderai, perché io ho un vantaggio: ti conosco, ti conosco molto bene. Tu sei la vecchia me!”.

Come trovare l’idea killer per rendersi unici

Trovare l’idea killer per rendersi uniciIeri stavo parlando con una ragazza che mi ha chiesto una mano per crescere sui social, allargare la sua cerchia di followers e sviluppare il suo personal branding, perché ormai vede questo mondo già troppo colmo di mamme e donne che promuovono il loro “Ho perso 20 kg chiedimi come”.

Ho trovato questa sua osservazione davvero mirata e pungente e tralaltro riflette il mio pensiero. Non fraintendetemi, non ho nulla contro le persone che decidono di raccontare sui social come hanno fatto per rimettersi in forma, perché anch’io racconto che prodotti uso, quel che mangio, quali sport provo e sono sempre alla ricerca di novità ed idee.

Ma mettiamoci dalla parte di chi scorre il newsfeed: tu da chi saresti attratta?

Da centinaia di persone molto simili, con lo stesso post in sponsorizzazione, che consigliano le stesse cose, che postano foto di colazioni o barattolini di vario genere, selfie di visi sorridenti con frasi motivazionali famose o da una foto che ti porta nel mondo di chi l’ha scattata ed una caption che ti racconta qualcosa?

 

All’inizio sì, era così: lo stile “Happy&Healthy” era qualcosa di nuovo, che ti metteva di buonumore, che ti incuriosiva, ma adesso è troppo visto per poter continuare a reiterare questo modello.

Hai mai seguito Madonna? Ok, non è l’esempio più moderno del secolo, ma è molto calzante per qualcuno della mia generazione: il suo segreto è stato essere camaleontica, è rimasta sulla cresta dell’onda per così tanti anni perché ha saputo trasformarsi ed adattarsi alle mode del momento, spesso anticipandole.

 

Ora, non ti chiedo di inventarti nulla di nuovo, ma se vuoi emergere dalla massa nel 2019 DEVI CREARE LA TUA UNICITA’.

 

Per questo voglio condividere qui il consiglio n.1 che do a tutte coloro che vogliono iniziare un’attività online, di qualunque genere sia. Che tu voglia fare la Networker, l’Influencer, la Brand Ambassador, la Blogger, la Vlogger, la YouTuber, la Content Creator, l’Affiliate Marketing o non so che altro… ti consiglio di prenderti un attimo di tempo e mettere nero su bianco le risposte a queste domande:

 

1.Chi sei?

Sei una mamma, una studentessa, una modella, una cuoca, una viaggiatrice, una sportiva, una make up artist, un’impiegata con un sogno nel cassetto? Non importa se non sei una strafiga dalla vita patinata, tu sei unica e meravigliosa, devi solo imparare a comunicarlo.

2.Cos’hai di speciale da offrire?

Deve trattarsi di qualcosa che già conosci, che fa parte di te. Qualcosa che pian piano è andato a costruire il tuo bagaglio di conoscenze e competenze, per lo più per interesse personale. Possono essere anche degli aspetti caratteriali o esperienze del tuo passato che ti hanno resa la donna che sei oggi.

3.Cosa ti appassiona?

Questa è una domanda cruciale. Solo se incentrerai il tuo business su qualcosa che ti appassiona, riuscirai a portarlo avanti nel tempo, a superare i momenti di down dove vorresti mollare tutto e nasconderti. Solo la passione ti porterà a bucare lo schermo, perché gli altri te la leggeranno in faccia e si lasceranno coinvolgere da te e dalla tua genuinità.

4.Per cosa ti apprezzano gli altri?

Hai mai provato a chiederlo? Ti assicuro che saltano fuori delle risposte geniali e spesso inaspettate, che ti faranno guardare te stessa con occhi doversi. Hai mai dato consigli a qualcuno? Per quali aspetti di te ricevi più complimenti? Cerca di fare mente locale e usare e valorizzare quello che hai.

Io chiamo questo passaggio “DIVENTARE UNA #GIRLBOSS” , non una brutta copia di qualcuno che ha più personalità di te, solo perché TU pensi di non averne altrettanta. Non sarai ma uguale, non sarai mai altrettanto brava in qualcosa in cui eccelle un’altra persona, perché tu sei tu e ti esprimerai a modo tuo, in ciò che ti piace, con il tuo stile di vita e con il tuo modo di parlare.
Ispirarsi e copiare sono due cose molto diverse.
Quindi lascia stare cosa penserebbero le persone di te se uscissi dal tuo guscio, cerca di capire cosa vuoi ed insegui il tuo sogno. Mettici tutto quello che hai: il tuo impegno, il tuo tempo libero, le persone di cui ti circondi, il modo in cui tratti te stessa ed il tuo corpo e soprattutto la direzione dei tuoi pensieri. 
Sono sicura che se combinerai duro lavoro, creatività e determinazione, la magia inizierà a succedere anche per te.
Il resto, lo possiamo imparare insieme.

 

Il fallimento è stato la chiave del mio successo

failure & successTiro la riga dell’ultimo anno del mio percorso online. Un percorso fatto di passi, in cui i piedi continuavano a muoversi uno dietro l’altro, inseguendo un traguardo che non potevo vedere. Ogni percorso è un’alternarsi di giorni di motivazione ed altri di sconforto, giorni in cui ti chiedi il senso di tutto ciò che stai facendo ed altri dove prendi una direzione, dove smetti di lamentarti e decidi di prenderti una cavolo di responsabilità verso te stessa, anzichè rinunciare.

Il mio anno è stato segnato da grandi momenti di nebbia, confusione e parole a vanvera… di tutti quelli che ti chiedono di seguirli, che ti dicono cosa fare, che vogliono insegnarti qualcosa e, inevitabilmente, cambiarti un po’.

Ma il fatto è che tutto inizia dal SILENZIO.

Quel silenzio che senti solo tu, quello che precede la nascita di una nuova idea, che deve vivere e nutrirsi di te, del tuo tempo, della tua perseveranza e della tua speranza. Le idee funzionano se rinizi ad usare l’immaginazione, a vedere quello che non c’è e a crederci con tutte le tue forze.

Sono poche le volte in cui ci ricordiamo che I SUCCESSI SONO DEI PROCESSI, fatti da dubbi, sconfitte, sudore, rabbia e tanti, tantissimi ERRORI.

Non sarei dove sono ora se non avessi fatto una montagna di errori.

Ho iniziato la mia carriera online come Networker , un lavoro che mi ha insegnato tantissimo e mi ha aperto le porte ad altre grandi ed appassionanti occasioni, che sto iniziando a sviluppare solo ora.

Ma proprio perché l’ho vissuto, ho sbagliato, ho studiato, ci ho provato e sbattuto la testa per parecchio tempo, ora so cosa funziona e cosa no.

 

Anch’io ho fatto gli stessi errori che ora rivedo spesso sui social:

ho reso il mio profilo una vetrina di prodotti, ho smesso di parlare di me per postare solo ciò che facevo ed avevo da offrire, ho iniziato a spammare le persone con messaggi e proposte, ho chiesto amicizia a persone che non conoscevo, ho snaturato il mio profilo privato anziché aprirmi una pagina, ho smesso di ascoltare e parlare con le persone, pensando solo a vendere, ho perso amicizie (vere o meno) a causa di discorsi monotoni e poco interessanti, mi sono definita da un giorno all’altro chi non ero davvero (una coach, una mentore, un’esperta…), ho ascoltato senza riflettere chi era più in alto, senza ricalcare i consigli su di me, il mio modo di pensare, di vivere, di ESSERE.

E sapete qual è l’errore più grande di tutti?

Pretendere fin da subito di essere “qualcuno”, di essere credibili,  solo perché abbiamo preso una nuova strada.

“SCEGLIERE” NON SIGNIFICA “DIVENTARE”.

 

Come possiamo pretendere di saltare il percorso? L’esperienza, la gavetta, l’imparare, il vivere le cose sulla propria pelle… come se io fossi uscita dall’università e avessi potuto lavorare in qualità di Marketing Manager fin dal mio primo impiego. Mi ci son voluti 10 anni e parecchi studi aggiuntivi, altro che università…

Purtroppo non funziona così, nemmeno online dove le carriere sono più rapide e tutto è tecnicamente meno impegnativo di un lavoro tradizionale. Lo pensavo anch’io, lo ammetto, ma in fin dei conti sono molto, ma molto felice che sia così.

Sai perché?

Perché nel frattempo ho potuto innamorarmi del PROCESSO.

QUEL PROCESSO CHE, MENTRE LO COSTRUITE, VI COSTRUISCE.

 

Alla fine in 6 mesi ho cresciuto la mia base followers da 2 a 20 K (nonostante non sia nulla per chi vuole fare il mio lavoro, ma non li ho comprati), ho aperto una fan page, creato il mio blog e gestito un canale YouTube, ho iniziato a scrivere per terzi e a collaborare a progetti ambiziosi. Poco tempo fa mi sono potuta mettere in proprio ed usare la metà del mio tempo a seguire corsi in inglese ed iniziare a produrre i miei contenuti.

Per questo oggi sono fiera e molto felice di poter condividere con chi sta cercando la sua possibilità di sfondare nel settore del Network Marketing, tutto ciò che ho imparato e messo in pratica ogni santo giorno fino ad oggi:

il mio primo ebook “SOCIAL MEDIA NETWORKING”

una guida semplice e completa per iniziare a sviluppare la vostra attività imprenditoriale sui social meda o renderla davvero efficace e proficua nel lungo tempo.

In 27 pagine ho raccolto tutto ciò che dovete sapere per iniziare o per alzare l’asticella, perché so bene quanta mancanza di formazione, informazione e confusione ci sia là fuori, quante volte i nostri sponsor o la nostra upline ci lascino senza indicazioni precise oppure ci insegnano tecniche poco efficaci e anche poco piacevoli da mettere in atto.

Vi ho lasciato anche alcuni esempi pratici e concreti da seguire e personalizzare in base alla vostra attività e personalità e se ancora qualcosa non è chiaro, contattatemi, sarò felice di darvi qualche consiglio, nell’attesa dei prossimi video corsi 😉

[ EBook al momento non disponibile]

Come affronto il “Winter Blues”

February blues.jpg

Ed eccolo qua, puntualissimo, come ogni anno da quando sono ragazzina, tra Gennaio e Febbraio BAM! Sono a terra…

Avete presente quando a Dicembre, nonostante il freddo e l’inverno siamo carichi di energia positiva, impegnati ad organizzare cene ed uscite, circondati da lucine e musica ovunque? Beh, poi arriva Gennaio, che si trascina quasi senza rumore nel calendario e a ruota Febbraio quando, improvvisamente, si ferma tutto. Un mese silenzioso e quasi senza senso (se non fosse per il Carnevale e San Valentino).

Guardi fuori dalla finestra e ti sembra che l’intera giornata sia fatta di lunghi pomeriggi bui, un freddo dilagante e la sensazione che le prossime vacanze siano molto, ma molto lontane.

Questa sensazione ha un nome, lo sapevate? Si chiama “Disturbo Affettivo Stagionale”, vi riporto anche la definizione scientifica di Wikipedia:

Il disordine affettivo stagionale (SAD), anche noto come depressione d’inverno, winter blues o depressione stagionale, è considerata un disturbo dell’umore nel quale persone con una condizione di buona salute mentale per la maggior parte dell’anno cadono in depressione in inverno.

Caspita no! Se è persino riconosciuta con un nome e cognome, allora non c’è scampo! Almeno così ho sempre pensato… e in effetti mi sono sempre vissuta il mio mese di “down” senza troppi sforzi: accettavo la cosa e me ne andavo in giro con la testa bassa e la cuffia sugli occhi, lasciando solo una piccola fessura per riuscire a schivare le persone. Perché funziona così, no?! Quando non ci si sente tanto in forma stare in mezzo alle persone, dover gestire delle conversazioni e sforzarsi di risultare accettabilmente simpatici è davvero, davvero, davvero un pena.

Ma quest’anno no.

Ovvio che non posso cambiare radicalmente da un anno all’altro, ogni cambiamento, piccolo o grande che sia, è un percorso e non posso pretendere di tirare un dado da 100 punti passando dal “via” all’ “hai vinto” in una sola mossa.

Però ci provo ad affrontare questo periodo scomodo e oggi, primo di Febbraio, ho preparato qualche piccola idea per rendere un po’ più speciale, speziato e sensato questo mese delicato.

Siete con me? Bene, Diamo vita all’inverno!

 

MANTENETE IN CASA ALCUNE PICCOLE DECORAZIONI NATALIZIE

Avete presente quelle carinissime lucine d’arredo che noi associamo subito al Natale, ma che, invece, in molte foto di arredo d’autore, Pinterest ed Instagram riscaldano l’ambiente tutto l’anno? Ecco, lasciatene appesa qualcuna, magari piccola, di luce bianca fissa, vedrete che renderanno subito il vostro soggiorno più luminoso ed accogliente. Potete appendere fili di lucine in qualsiasi angolo della casa: sopra il letto a mo’ di ghirlanda, dentro ad un vaso trasparente, come fosse pieno di lucciole luminose o intorno alla libreria, per un look un pò bohémien.

E ragazze, non vi dimenticate delle candele! Soprattutto quelle profumate, che vanno a stimolare i nostri sensi ed il nostro umore. Le candele fanno subito casa, calore, serenità e relax… praticamente infallibili!

 

VIA LIBERA A BEVANDE CALDE E COCCOLOSE

Niente da dire, il cibo è una grandissima coccola… Con questo non voglio giustificare un comportamento poco salutare, come buttarsi sui classici comfort food invernali per “consolarvi”, anzi, propongo una coccola che faccia bene in tutti i sensi.

Cosa ne dite di tutte quelle belle bevande calde aromatizzate da bere con le copertone addosso o i piedi sul camino? Il latte alla cannella, il thè alla mela e zenzero, le mille versioni di cioccolate calde light disponibili sul web. Per me niente è come avere un piccolo momento di relax, togliersi di dosso i vestiti scomodi e rigidi dell’ufficio, mettersi in pigiama e bersi qualcosa di caldo con il cane accucciato addosso, è quasi una coccola per l’anima, non trovate?

 

RICORDATEVI DELLE PERSONE A CUI VOLETE BENE

Sotto Natale sembriamo rapiti dall’incantesimo del “volemose bene” ed in fin dei conti ci sta, dalla serie “se non a Natale, quando?!”. Ma nei mesi successivi vi potete concedere l’incredibile lusso di coltivare le relazioni che davvero vi scaldano il cuore o quanto meno, che ne hanno il potenziale.

Invitate a cena  vostri amici più cari, riempite la casa di musica, chiacchiere e vino rosso. Scambiatevi opinioni ed esperienze con persone che stimate, che vi capiscono e sono disposte a darvi pareri sinceri (e anche scomodi!) sulle cose. Ricordatevi di chi avete vicino e spesso date per scontato…non basta un bigliettino d’auguri carino per le feste, ricordate tutti i giorni a vostro figlio e vostro marito che li amate: un pensiero al mattino vicino al caffè, un biglietto nascosto nello zainetto o scritto sullo specchio, un pensierino fatto in casa… queste cose non hanno prezzo.

 

RITAGLIATEVI UN MOMENTO TUTTO VOSTRO

Questa può sembrare una vera banalità, ma cavolo, quando siamo donne, mamme, mogli, lavoratrici, casalinghe, noi a che posto veniamo? C’è sempre qualcosa da fare, da dire, da spostare, da pulire, da… da… da…

Ma io credo che quello che dà veramente qualità alle mie giornate è quel riuscire a ritagliarmi un momento tutto per me, che sia per leggere, per farmi una maschera sotto alla doccia oppure qualche minuto in più sotto al piumone, magari mentre fuori piove. Alle volte anche ritagliarmi un’oretta senza telefono e senza computer per giocare con mio figlio o fare un massaggio ai piedi al mio compagno è un momento d’oro.

Provate… scegliete qualcosa che vi piace davvero, che vi rilassa e vi riempie il cuore e ponetevelo come obiettivo della settimana!

 

FATEVI BELLE ANCHE SENZA UN MOTIVO

Questa cosa l’ho imparata quando ho iniziato a lavorare a casa. Apparentemente non avevo nessun motivo per togliermi il pigiama, truccarmi e sistemarmi i capelli, tanto nessuno mi avrebbe visto, tanto nessuno lo sapeva. Eppure ho notato che nei giorni in cui non mi “preparavo”, la giornata non iniziava, ero più lenta al lavoro e non riuscivo a trasmettere lo stesso entusiasmo e la stessa sicurezza. A volte il modo in cui sappiamo di esserci fatte belle, in cui ci SENTIAMO belle, cambia il modo di rapportarci con noi stesse e con gli altri.

Per quanto mi riguarda la stessa cosa vale quando si esce: nel limite del buonsenso, solo perché sono una mamma o non vado a cena in un posto di lusso, non significa che non possa mettermi un bell’abito e magari un paio di tacchi. Così come solo perchè non è estate e non dobbiamo affrontare la fatidica prova costume, allora possiamo sfondarci di cibo o evitare di depilarci! Facciamo brillare questo scuro inverno con la versione migliore di noi stesse.

 

PASTICCIATE IN CUCINA!

Last but not least… ho capito sul serio quanto possa unire e rasserenare la cucina solo da un’annetto a questa parte, ma vi posso assicurare che è una medicina potentissima.

Scegliete qualche bella playlist da Spotify e mettete le mani in pasta con i vostri bimbi (o il fidanzato o l’amica o anche da sole). Accendendo il forno la casa diventerà subito calda e profumata, è il perfetto antidoto per i winter blues! L’odore di biscotti arriva direttamente al cervello, ve lo assicuro…

Potete ispirarvi ad alcune ricette che ho pubblicato sul mio profilo Instagram o la mia pagina Facebook, come quella della cheesecake light, i cookies al cocco e ai fiocchi d’avena o i ciambelloni e plum cake per la colazione.

 

Buon inverno!