Il giorno in cui mi laureai…

Il giorno in cui mi laureai… lo ricordo come se fosse ieri, nonostante siano ormai passati 16 anni.

Doveva essere un giorno felicissimo per me, avevo finito un percorso di studi impegnativo in Economia e Marketing Internazionale, ora potevo avere la mia indipendenza, trovare il lavoro dei miei sogni, iniziare la mia vita…
e invece fu un giorno difficilissimo, perché la mia famiglia stava passando uno dei periodi più bui che riuscissi a ricordare.

Ma non vi voglio raccontare questo, questa è la mia vita privata, non va sui social.

Amo lo stesso questa foto, perché mi ricorda quando ancora pensavo “I miei mi hanno insegnato questo, mi hanno cresciuto così”

Volevano che studiassi, che mi trovassi un buon lavoro, che mi sposassi con un uomo “importante” e accettassi il mondo, le sue regole ed i suoi ritmi perchè “così è la vita per tutti, purtroppo”.

Non li ho mai sopportati questi discorsi e ringrazio i miei genitori per avermi accettato comunque ribelle e combattiva com’ero (e come sono…)

L’università è stata un passeggiata rispetto a tutto quello che ho studiato dopo, da sola.
La mia carriera come Manager è stata una barzelletta rispetto a quella da Imprenditrice Digitale.
E beh… mantenere un rapporto d’amore più che uno di comodo è stato nettamente più impegnativo.

Arriva un giorno dove devi smettere di ragionare come una figlia (e succede molto prima che tu diventi madre) e prendere la tua strada, le tue decisioni, senza dare la colpa di come sei al tuo passato o come sei stata cresciuta.

Tu sei tu.
Tu puoi cambiare ciò che spesso sembra già scritto, prima che lo vivi davvero.

Ma devi esserne consapevole… è un po’ folle.

Nella Boxe come nella Vita

TIENI ALTA LA GUARDIA🥊
CONTINUA A MUOVERTI🤼‍♀️
SENZA TECNICA SEI POCO EFFICACE👊🏼
NON CONTA LA FORZA, MA LA STRATEGIA🧠

Ora… ditemi voi se la boxe non è una scuola di vita eccezionale, con gli stessi identici motti che adotto nel mio lavoro online.

Ve li spiego🙌🏼

1️⃣ #tienialtalaguardia
Non puoi evitare che ti colpiscano, il gioco è fatto così, tu giochi il tuo, l’avversario il suo. Non puoi evitare che ti facciano male, soprattutto se sei brava ed in molti ti vorranno battere e picchieranno duro per farlo. Tu tieni alta la guardia e impara a parare i colpi prima che colpire … poi, imparerai a schivare 😜

2️⃣ #continuaamuoverti
Non è facile prendere la mira su chi non sta mai fermo o no⁉️ Così come se tu continuerai ad innovare ed essere flessibile ed adattarti al mondo che cambia, non potranno prenderti (e nemmeno copiarti a lungo😉)

3️⃣ Senza #tecnica sei poco #efficace
Tiri pugni a caso, non sei bilanciata, non coinvolgi tutta la forza del corpo e… puoi farti male‼️Sì, lo stesso qui. Se ti improvvisi, perdi tempo, sprechi energie, hai pochi risultati e… a lungo andare perdi anche la faccia😅

4️⃣ #noncontalaforza , ma la #strategia

Essere forti non è tutto, spesso usare la testa e fare azioni secondo una logica ben precisa ti porta molto più lontano. Magari perderai qualche match, ma molto probabilmente potrai vincere il campionato🏆

+30% di crescita di squadra!

Lo voglio gridare pubblicamente in questo post, dopo essermi congratulata con tutto il mio team stamattina… sapete perché?

Anche se il mese di marzo non è ancora finito, abbiamo già registrato una crescita di squadra del 30% in più rispetto al mese scorso…

Un risultato davvero eccezionale!!!

Eccezionale in un momento molto critico e delicato per il NetworkMarketing , con sempre più aziende (alcune anche colossi mondiali che hanno fatto la storia del network) in forte crisi di fatturato in Italia ed altri che hanno addirittura chiuso o sono stati venduti o sono stati dichiarati fraudolenti in quanto schemi piramidali o ci manca poco perché facciano questa triste fine a breve.

Eccezionale in un momento in cui ci sono più networker che vendono corsi o che si dedicano ad attività corollarie come il SocialMediaManager o l’influencer (pazzesco perché io ho fatto esattamente l’opposto, provengo da quel mondo, ma ho scelto ho questo lavoro come mia entrata principale e quando successe sono stata criticata alla morte mentre ora… cucù, guarda chi c’è!)

Ed infine, eccezionale per il modo in cui l’abbiamo fatto:
ognuno con il suo metodo e con il suo gruppo, nel massimo rispetto dell’identità e del personal brand di ognuno.
Le nostre leader hanno dimostrato di essere diamanti ancor prima di raggiungere ufficialmente la qualifica e questo è dipeso da loro, non da me.

C’è chi ha aumentato i clienti e le vendite in modo esponenziale anche se avrebbe potuto sedersi sugli allori.
Chi si è dedicato a far crescere la sua squadra, dedicandogli anima e corpo.
Chi si è portato a casa splendide soddisfazioni a livello professionale ed economico:
chi si è aggiudicato il bonus da 150€ con 1.500 punti, chi quello da 100€ diventando Supervisore e chi ha conquistato superbonus da 300€ qualificandosi anche per la Cena di Gala al nostro evento aziendale di Maggio e…
chi si è addirittura qualificato tra le pochissime persone in azienda che potranno venire con noi alla Crociera ai Caraibi per 1 o 2 persone, completamente pagata in tutto!

Sono fiera ed orgogliosa di poter scrivere tutto questo oggi, con la testa alta, sempre.

#BuongiornoUnCazzo Mood

Questo Blog Post è per voi che state vivendo ORA un Momento “Buongiorno un Cazzo“,
situazioni che io ho vissuto più volte in passato e che ho sempre raccontato perché, per me, le più grandi ispirazioni arrivano da chi ha reagito e superato Momenti “No”,
piuttosto che da chi paventa una vita perfetta e sminuisce i vostri problemi e difficoltà, come se fossero scuse o capricci inesistenti.

Io non sono una psicologa nè una Mental coach, ma una persona normale e poco affine al motto “Pensa positivo ed andrà tutto bene”.

Sono una donna concreta e molto realista, per questo mi sento di darti questo consiglio:

NON CERCARE DI CAMBIARE O TOGLIERE QUELLO CHE TI FA INCAZZARE O SOFFRIRE.
NON PUOI QUASI MAI.
ED OLTRETUTTO “NON STAR MALE”, NON SIGNIFICA AUTOMATICAMENTE “STARE BENE”…

Rinuncia ad avere il controllo su tutto quello che non dipende da te ed è al di fuori di te.
Lavora solo su di te, sulla tua testa, sul tuo modo di sfruttare a tuo vantaggio o reagire alle situazioni più difficili.

Che non significa affatto “Vedere il lato positivo delle cose”, ma usarle da ELASTICO, per avere lo slancio necessario a spostarsi da dove altrimenti saresti rimasta impantanata.

È stato proprio questo Mindset che, negli ultimi tempi, mi sta permettendo di costruire progetti professionali e personali immensi, che ho sempre considerato fuori dalla mia portata e per i quali pensavo di non essere adatta o di non avere tempo.

Se proprio vuoi investire su qualcosa, fallo su te stessa.
Sei e sarai sempre la tua risorsa più preziosa ed affidabile.

La mia prima volta a Londra

La mia prima volta a Londra fu 25 anni fa (ammazza come mi sento vecchia😭)e ci lasciai il cuore…

Ci andai a vivere diverse volte negli anni successivi, affascinata da quello stile di vita: mille etnie, mille mode, mille tipi di cibo, la metro affollata e nessuno che ti guarda, quell’accento pazzesco e la sensazione di vivere al centro del mondo anche se sei solo in Europa.

Sognavo un loft in una vecchia fabbrica ristrutturata, di far colazione ogni mattina con il caffè di Starbucks e di non leggere mai più neanche un libro in italiano.

Cos’è successo allora? Perché non sono là? Al di là del fatto che non avrei mai conosciuto mio marito e avuto mio figlio…

Se sapete osservare, da questa vecchia foto si vede:

ero follemente insicura, invischiata in problemi molto più grandi di me, che mi hanno portato a sviluppare disturbi alimentari (e anche questi si vedono dalla foto) e quella tristezza nascosta dietro ad un grande dolore.

Non posso cambiare il mio passato e nemmeno lo rinnego, continuo a credere che le cose più pesanti capitino alle persone che, alla fine, sono in grado di sostenerle,
ma negli anni, un errore dopo l’altro, una difficoltà dietro l’altra, ho reagito e sono diventata la #donna di cui quella ragazzina in foto andrebbe orgogliosa!

Rimpianti vs Opportunità

𝐍𝐨𝐧 𝐫𝐢𝐦𝐩𝐢𝐚𝐧𝐠𝐨 𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐡𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐜𝐨𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨, 𝐦𝐚 𝐢𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐡𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐜𝐞𝐫𝐭𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞, 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞’ 𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐦𝐢 𝐚𝐩𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐧𝐞𝐯𝐚𝐧𝐨, 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐬𝐢’

Dall’estate del 2018 lavoro a stretto contatto solo con “colleghi pelosi”, prima uno, ora due.

Dall’estate del 2018 gestisco la mia attività imprenditoriale senza limitazioni di spazio e di tempo, senza aver investito nulla e senza correre rischi.

Dall’estate del 2018 non indosso nè pantaloni a sigaretta con tacco, nè longuette con camicie (quindi potrei mettere in vendita metà del mio armadio…)

Dall’estate del 2018 non obbedisco agli ordini di nessuno, non punto la sveglia, sto con mio figlio quando voglio e vado in vacanza una volta al mese.

Non sono le cose belle quelle che voglio, ma i momenti felici, quelli con le persone che amo, quelli che mi fanno star bene con me stessa e mi fanno sentire che questa vita la sto vivendo davvero, senza limitarmi a sopravvivere o tirare a campare.

Ho quasi 40 anni e mai avrei pensato di vivere così quando ero ragazzina, perché inizi a pensarci ed apprezzare queste cose, solo se prima ti è passato un carro armato addosso e capisci cosa conta davvero e il potere che puoi avere nel condizionare il tuo futuro.

Alcuni la chiamano vecchiaia, altri consapevolezza, altri ancora follia… poco importa il nome che gli dai, conta solo poterlo fare.

Insieme a me ci sono altre migliaia di donne e uomini che la pensano così, per questo siamo una community eccezionale, per questo lavoriamo ogni giorno per costruire la nostra indipendenza economica e c’è posto anche per te, se scegli di fare la differenza nella tua vita ed in quella degli altri.

39 anni di me…

Tutta la mia vita è stata segnata dalla consapevolezza di essere diversa, un po’ matta e decisamente poco convenzionale.

Gli ultimi, però, mi hanno resa fiera di questa differenza.

39 anni di me, della persona che ho imparato a conoscere in tutto questo tempo, ma di cui sono diventata orgogliosa solo molto, moltissimo tempo dopo.

Orgogliosa di arrivare a sera stanca e di aver voglia di lavorare anche in vacanza.

Orgogliosa di preferire un libro ad un film e sentirmi bellissima anche in tuta.

Orgogliosa di non sapere che numero c’è sulla bilancia, orgogliosa di dire una parolaccia, al momento giusto, su un palco.

Orgogliosa di valutare le persone in base all’energia che emanano e di aver imparato a sbattermene di cosa pensano di me.

Orgogliosa di parlare come uno psicologo che si è calato di acido, alle volte, orgogliosa di mischiare continuamente 5 lingue nella mia testa.

Orgogliosa di fare un giro in macchina senza meta, solo per farmi venire delle idee, orgogliosa di svegliarmi di notte per prendere appunti, se mi viene in mente qualcosa di importante.

Orgogliosa di saper tenere nella mia vita solo chi voglio davvero, orgogliosa di avere un pensiero indipendente ed irriverente.

Orgogliosa di parlare con i cani e diventare piccola quando sto con mio figlio, orgogliosa di non dare troppa importanza a quello che ci viene insegnato o obbligato a fare.

Orgogliosa di combattere per quel che credo, anche se non serve a nulla ed orgogliosa di poter risolvere molte brutte giornate con un bicchiere di GinTonic.

Sono orgogliosa di essere una mamma e una compagna terribilmente imperfetta, ma di riuscire sempre a scherzarci sopra.

Sono orgogliosa di essere me, nonostante me🫶🏼

GOOD VIBES… a modo mio

Mia mamma mi diceva sempre che ero troppo pessimista nella vita.
Io immancabilmente le rispondevo che ero solo realista…

In effetti ero arrabbiata. Arrabbiata col mondo che non capivo e che non mi capiva, arrabbiata col mio sentirmi diversa e un po’ isolata, intrappolata.

Non ero una ragazzina frivola.
Non sono stata una ragazza leggera. Non ho un passato semplice alle spalle.

Non lo racconto perché brucia ancora. Non lo racconto perché è solo mio.
Non lo racconto perché in troppi non capirebbero e non è la commiserazione che cerco, perché tutto ha già trovato il suo senso, anni dopo.

Se non avessi sofferto o non mi fossi rifugiata in me stessa o non avessi cercato di reagire, chi sarei ora?
Starei qui a scrivervi storie? Avrei fatto qualcosa per migliorare le vite degli altri, compreso la mia e di chi amo? Avrei scelto di spogliare quella bambina introversa dalle sue paure e dai suoi limiti? Avrei usato ogni giorno tutta l’energia che ho per diventare un esempio migliore per mio figlio e lasciargli un futuro in eredità?

No.

Se non avessi trasformato tutto quel dolore e quella frustrazione in energia vitale, non avrei mai avuto la forza per creare la vita dei miei sogni completamente da zero.

Quindi non disperare.
Ricorda che anche dalle crepe nell’asfalto nascono i fiori.

Preparando La Mia Storia per Il Libro dei Successi

Poi un giorno mi viene chiesto di rimettermi a scrivere, la mia storia, per il libro dei successi della mia azienda, che mi vuole dedicare ben 2 pagine.

“Fai sì che chiunque, sfogliando questa raccolta di storie non possa fare a meno di leggere la tua, di emozionarsi e di identificarsi in te”

Alla faccia dell’ansia da prestazione…
Ma sapete perché?

Perché mi sono chiesta:

Come faccio a dire che è stata una delle sfide più difficili della mia vita, che mi ha portato a contatto con i miei limiti e le mie paure , che mi ha sconvolto e cambiato nel profondo?

Come faccio a distruggere l’idea che tutti hanno, che il Network Marketing sia un lavoro semplice, dove basta vendere il prodotto e fare team?

Come faccio a descrivere tutte le volte in cui ho rinunciato al mio tempo libero, ho trascurato mio marito e ridotto all’osso i giochi, le passeggiate e i pomeriggi insieme a mio figlio, pur di costruire qualcosa di più grande, che ci avrebbe rivoluzionato la vita e che avrei potuto lasciargli in eredità?

Come faccio a far capire che io NON faccio parte della “Prima Generazione di Networker Digitali”, quelli pre-pandemia , che avendo pochissima concorrenza e promuovendo qualcosa di nuovo sui social, bastava che facessero mezzo post benfatto che si ritrovavano una sfilza di richieste di info e non sanno manco loro come hanno fatto a guadagnare certe cifre, mentre io mi sono dovuta sudare ogni singolo contatto e mi ricordo perfettamente di come ho fatto a guadagnare ogni singolo Euro del mio stipendio?

Come faccio a rovinare i sogni di queste persone??

Beh, la risposta che mi sono data era più semplice del previsto:

I desideri di una vera sognatrice non si rovinano perché qualcuno le dice che saranno difficili da realizzare, anzi…
Le basterà solo che le facciate vedere che è possibile realizzarli, niente di più.

E per questo continuerò per sempre a dire e scrivere la verità.
Perché che ce la possiate fare anche voi a diventare donne straordinarie … ve l’ho già dimostrato.