Le mie 3 migliori ricette di cheesecake light

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La Cheesecake è da sempre la mia torta preferita o meglio, a partire dal momento in cui, circa 10 anni fa, varcai per la prima volta la soglia dello Starbucks Coffee di Earls Court, il quartiere di Londra dove ho vissuto per quasi un anno. Quella torta, quel cappuccino e l’atmosfera rilassata e vagamente intellettuale mi rimasero nel cuore per sempre e sono effettivamente una delle cose che più mi mancano del vivere fuori dall’Italia.

Tornata a casa ho fatto decine di versioni di questo dolce: cotta con dentro l’uovo, cruda con la colla di pesce, vegan con gli anacardi, al cioccolato, alla frutta, marmellate, composte, ecc… Io le amo tutte!

Ultimamente, però, sono sempre alla ricerca di versioni light o fit, alle quali la Cheesecake si presta particolarmente bene essendo un dolce semplice e, con qualche accorgimento, davvero delizioso e poco calorico.

Tra i miei esperimenti e ricerche, devo dire che preferisco sempre meno le versioni “light”, perché vengono semplicemente scelti degli ingredienti classici, ma leggermente rielaborati per renderli più leggeri, come ad esempio biscotti light, burro a ridotto contenuti di grassi, Philadelphia active, ecc.

Però, ragazze, pensiamoci un attimo, di cosa stiamo parlando? A guardarci bene mi sembra più una trovata commerciale che una valida soluzione per ridurre l’apporto calorico dei cibi. Quindi ho iniziato a provare le ricette che trovavo su blog americani o tedeschi, che proponevano delle alternative fit davvero interessanti.

Vi riporto di seguito le mie 3 preferite:

 

Cheesecake low-fat cotta al forno con lamponi

INGREDIENTI

Per la granola

1,5 tazze di fiocchi d’avena
1/3 tazza di miele
1/2 cucchiaino di cannella
1/2 cucchiaio di estratto di vaniglia

Per la base

la granola di cui sopra
2 cucchiai di olio di cocco
2 cucchiai di miele grezzo

Per il riempimento

4 uova
2 tazze di yogurt greco non grasso
1 cucchiaio di amido di mais
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1/2 tazza di miele

Per il topping al lampone

1 sacchetto di lamponi congelati
2 cucchiaio di miele

PREPARAZIONE

Per la granola

Preriscaldare il forno a 200 gradi.
Tostare l’avena su una teglia per 10-15 minuti mescolando di tanto in tanto. Trasferire in una ciotola di medie dimensioni.
Unire il miele, la cannella e la vaniglia in una ciotola a parte e mischiare bene.
Versare la miscela di miele sopra l’avena e mescolare fino a quando non si ottiene un impasto uniforme.
Posizionare il tutto su una teglia ricoperta da carta da forno e livellare un po’.
Infornare per circa 3 minuti e poi spegnere il forno, mantenendo l’avena all’interno fino a quando il forno non è più caldo.
Lasciar raffreddare almeno un’ora prima di fare la crosta.

Per la crosta

Preriscaldare il forno a 180 gradi.
In un robot da cucina, macinare la granola in briciole piccole e medie.
In una ciotola, mescolare la polvere di granola con l’olio di cocco e il miele.
Ungere una tortiera con l’olio di cocco e versare miscela, premendola bene in modo che risulti bella compatta.
Cuocere in forno per 4-5 minuti.

Per il riempimento

Sbattere le uova nel robot da cucina ed aggiungere gli ingredienti rimanenti, mescolando bene, fino ad ottenere un composto spumoso.
Versare la miscela nella crosta (la crosta non si deve essere raffreddata).
Cuocere per 50 minuti, fino a quando i bordi non diventano belli fermi e il centro leggermente “budinoso”.
Lasciar raffreddare a temperatura ambiente e poi mettere in frigorifero per almeno 4 ore.
Servire freddo con il topping di cui sotto.

Per il topping al lampone

Cuocere i lamponi a fuoco medio-basso per circa 5 minuti mescolando occasionalmente.
Aggiungere il miele e cuocere un altri 5-10 minuti fino a quando non si ottiene una consistenza sciropposa.
Lasciar raffreddare in frigorifero.

 

Cheesecake alle fragole con crosta di cioccolato

INGREDIENTI

Crosta di mandorle al cioccolato

1 tazza di farina di mandorle
1/4 tazza di cacao non zuccherato in polvere
1/4 tazza di zucchero di canna
1/4 tazza di olio di semi

Ripieno

2 tazze di ricotta
1/3 tazza di zucchero grezzo
2 cucchiaino di estratto di vaniglia
2 cucchiaini di succo di limone
2 cucchiaini di scorza di limone
2 uova grandi

Topping

2 tazze di fragole
2 cucchiai di zucchero grezzo

ISTRUZIONI

Crosta mandorle e cioccolato

Preriscaldare il forno a 180 gradi. Mettere la farina di mandorle, il cacao in polvere e lo zucchero di canna nel robot da cucina e frullare fino a quando non ci sono più grumi. Aggiungere l’olio di semi e mescolare bene.
Premere l’impasto in una teglia ricoperta di carta da forno.
Cuocere per 5 minuti. Togliere dal forno e raffreddare.

Ripieno della cheesecake

Mettere la ricotta nel robot da cucina e frullare fino a quando non diventa cremosa. Aggiungete lo zucchero, la vaniglia, il succo di limone e la scorza, mescolando bene. Aggiungere anche le uova e poi versare il composto sulla crosta.
Cuocere per 25 minuti o fino a quando il centro si è quasi solidificato. Togliere dal forno, lasciar raffreddare e mettere in frigo per 2 ore.

Topping di fragole

Nel frattempo preparare il topping mettendo le fragole e lo zucchero in una piccola casseruola. Portare a ebollizione, quindi ridurre il calore e cuocere 5 minuti. Lasciare raffreddare, frullare nel robot da cucina ed eventualmente filtrare per eliminare i semi.

Cheesecake vegan al limone e mirtilli

INGREDIENTI

Riempimento

3 tazze di anacardi
1,5 tazze di succo di limone
3/4 tazza di sciroppo d’acero
1 e 1/4 tazze di olio di cocco

Crosta

2 tazze di noci pecan
1/4 tazza di sciroppo d’acero
2 cucchiai di olio di cocco
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia

Topping

1 tazza di mirtilli
1 cucchiaio di sciroppo d’acero
1 cucchiaio di olio di cocco

ISTRUZIONI

Preparare la crosta

Aggiungere tutti gli ingredienti per la crosta a un robot da cucina e frullare fino a quando non si ottiene un impasto appiccicoso e friabile.
Compattare bene su teglia da forno ricoperta di carta da forno.
Accantonare.

Preparare la cheesecake

Aggiungete tutti gli ingredienti per il ripieno in un robot da cucina e frullare fino a quando non è liscio e cremoso.
Versare il composto nella teglia e stenderlo uniformemente sulla crosta.

Preparare il topping:

Aggiungere tutti gli ingredienti per il topping in un robot da cucina e frullare fino ad ottenere una purea.
Cospargere la salsa sulla parte superiore del ripieno di cheesecake.
Mettere in frigo per circa 2-3 ore, fino a quando non si rassoda e si indurisce.

 

Buon appetito!!!

 

 

 

Cambiare vita lavorando sui social

Healthy Lifestyle AmbassadorOrmai parlo con tantissime persone online ogni giorno, amo connettermi con voi, sapere della vostra vita, dei vostri sogni, scambiarci idee e pareri. E direi che dopo 6 mesi di chiacchiere quotidiane mi sono fatta un’idea piuttosto precisa di ciò che le persone, in media, si aspettano di ottenere in particolar modo dal loro profilo Instagram.

Io lavoro soprattutto lì e lo amo follemente, non l’ho mai nascosto, per l’incredibile overdose di belle foto, le tante opportunità di lavoro, l’atteggiamento diverso della gente rispetto a Facebook, l’avete mai notato? Più aperto, più partecipativo, più curioso, più entusiastico.

Certo, lavorare su Instagram non è semplice, crescere il proprio seguito e parlare di qualcosa di interessante in modo unico non è scontato e nemmeno immediato, ci vuole tantissima passione e dedizione, ma è tranquillamente fattibile e molto molto gratificante.

Io mi sono ritrovata in una situazione curiosa, quella che racconto sempre quando mi chiedono “Ma come hai fatto?” (premettendo che per me la strada è ancora lunghissima e sono solo all’inizio…).

Io ho iniziato a lavorare seriamente sui social quando ho deciso di diventare una networker professionista, costi quel che costi, soprattutto in termini di tempo e fatica (e vi assicuro, è necessario fare una bella scorta di pazienza!).

Nel tempo ho iniziato a studiare, provare, informarmi, fare training, sperimentare, guardarmi intorno e mi sono fatta un’idea molto chiara di ciò che funziona online e ciò che non funziona più.

Il venditore tradizionale, ad esempio, quello che ti presenta il suo prodotto e le sue mirabolanti proprietà, non interessa più molto (a me per prima). Di certo si hanno buone possibilità di raccogliere qualche ordine da parte di chi già stava cercando qualcosa che facesse al caso suo, ma rimane un “one shot”, una pesca grossa senza continuità nel tempo, senza una fidelizzazione delle persone a te ed al tuo brand.

Parlo di brand, ma non mi riferisco al prodotto, IL TUO BRAND SEI TU, tu con la tua vita, il tuo modo di parlare, le tue abitudini, ciò che ti piace e ti fa star bene. Questo è il Personal Branding, la strategia ad oggi più valida per crearsi un futuro online solido e duraturo.

In fin dei conti, non differisce molto dal fare il Brand Ambassador o l’Influencer, proprio per questo io mi definisco una “Healthy Lifestyle Ambassador”. Se io, prima di tutto come persona, sono riuscita a conquistare altre persone, allora queste persone saranno anche ben disposte ad ascoltare ciò che ho da dire e quel che ho da offrire, no?

Ricordatevi che LE PERSONE COMPRANO ALTRE PERSONE nella stragrande maggioranza dei casi e, a mio parere, è il modo che amo di più per acquistare qualcosa.

Vi è mai capitato, ad esempio, di seguire qualcuno online e con il passare dei mesi cominciate sempre più a voler sapere della sua vita, di che marca sono i suoi vestiti per poterli mettere anche voi, che trucchi usa, che libri legge, dove ha arredato casa sua, cosa mangia, cosa fa per tenersi così in forma, ecc…?

A me è successo proprio così, per questo mi sono approcciata a questo mondo: sono rimasta affascinata, ipnotizzata da qualcuno e dal suo stile di vita, esattamente lo stile di vita che volevo avere io.

Non posso fingere di non essere chi sono realmente, sono una ragazza di 34 anni con i cassetti del comodino stracolmi di sogni, sono una mamma che vuole godersi il suo pupo perchè questi 6 anni sono volati troppo velocemente e mi piange il cuore a pensarci, sono una moglie che vuole accogliere il suo uomo alla sera serena e orgogliosa, non come prima, dove portavo in casa tutto lo stress e la frustrazione di una giornata di lavoro.

Per fare questo, lavoro sodo, tengo duro ad ogni giornata no, pensiero negativo e aspettative insoddisfatte, sono disposta a sacrifici e rinunce, non importa, secondo me NULLA CHE VALGA DAVVERO LA PENA E’ RAGGIUNGIBILE FACILMENTE, perchè io guardo là, guardo più avanti, guardo al mio obiettivo.

Questa è una delle ragioni principali per le quali dico spesso che il lavoro da networker non è per tutti, questo genere di approccio è più che necessario, è VITALE, soprattutto all’inizio, quando sarai solo tu a doverti motivare, quando capisci che come ogni altro lavoro, ti devi dare il tempo necessario per migliorare ed imparare e non ce n’è uno standard.

Ma quando si fa un bilancio del tempo che molti di noi già spendono sui social, non posso fare a meno di dirmi “Ma perchè no?”, perchè non devo avere la possibilità di monetizzare il tempo che già uso per fare delle foto, curare il mio profilo, trovare delle caption accattivanti, scorrere il mio newsfeed, contattare altre ragazze… ma perchè no?

Se mi dà la possibilità di restare me stessa, di non stravolgere la mia vita ed il mio profilo (secondo la filosofia che ho descritto prima), ma di avere uno scopo in tutto ciò che faccio, non solo, ad esempio, per mostrarmi bella, intelligente o sensuale come spesso capita per molti profili, ma per qualcosa di più, qualcosa di meglio: ISPIRARE ED AIUTARE LE ALTRE PERSONE.

Sembra una stupidata altruistica, ragazzi, ma è la verità: se ci pensiamo, molte delle cose che facciamo, che sappiamo o che impariamo possono essere d’aiuto o d’ispirazione per gli altri e allora perchè non condividerle?

Io, ad esempio, dopo anni di patimenti nel confronti del mio rapporto col cibo, ho finalmente imparato ad alimentarmi ed ho fatto pace con la bilancia e col frigo, perchè non ne dovrei parlare? Son una persona molto curiosa e mi informo tantissimo, amo fare corsi e leggere, da lì ho iniziato a condividere ciò che apprendo e che ricerco sul mio blog, perchè non lo dovrei condividere? Ho imparato come lavorare sui social per crearmi una seconda entrata, perchè non dovrei spiegarlo agli altri?

Ed è proprio così, è così che è nato il mio TEAM, un gruppo di persone che hanno deciso di fare la differenza nella propria vita ed in quella degli altri e se anche a te si è accesa una lampadina leggendo questo articolo, se anche tu hai pensato “Come mi piacerebbe”, sappi che ogni mese ci sono posti liberi per diventare anche tu una Healthy Lifestyle Ambassador e costruire la tua attività sui social 😉

BOO-NILLA SHAKE

Boo-nilla ShakeDolcetto o scherzetto? La settimana di Halloween è finalmente arrivata e io sono fuori di me dalla felicità: candele, zucche, ragnetti, pipistrelli…la mia casa in questo periodo si trasforma!

Io ADORO Halloween e questa settimana la trascorrerò tutta a tema, ma non per questo farò incetta di zuccheri… il mio halloween sarà SPEVENTOSAMENTE HEALTHY!!!!

Iniziamo subito con il mio tradizionale shake del lunedì, la mia buona abitudine per recuperare e riequilibrare le troppe calorie ingerite nel weekend. Ma oggi non mi preparerò uno shake normale, bensì un BOO-NILLA SHAKE preparato con le mie proteine in polvere preferite – gusto vaniglia – e latte vegetale, con un topping ed una decorazione DA PAURA!

Segui le istruzioni qui sotto per prepararti questa deliziosa ricetta fit:

Ecco di cosa avrai bisogno:

> per la decorazione:

pennarello per colorare sul vetro
pallini decorativi di cioccolato

> per lo shake:

2 misurini di Complete alla vaniglia (proteine in polvere)
500 ml di latte a scelta (meglio quello vegetale)

> per il topping:
panna montata vegetale
latte di cocco raffreddato in freezer per 24 ore
1 o 2 cucchiai di dolcificante a piacere

Ecco come preparalo:

Decora il bicchiere dipingendo le facce dei fantasmi!
In un frullatore, unisci il latte alle proteine in polvere alla vaniglia e frulla fino a quando non raggiunge una consistenza liscia e cremosa.

Prepara la guarnizione montando la panna, raffredda in un recipiente il latte di cocco in freezer per almeno 24 ore. Prendi la crema di cocco bianco solido depositatasi sul fondo del recipiente e battila con un mixer a mano fino a quando non è soffice e liscia. Aggiungi il dolcificante a piacere.

Assembla il tutto: immergi il bordo del bicchiere in un po’ della glassa di cocco e passarlo nelle palline di cioccolato in modo che si incollino. Riempi con lo shake e gusta!

Qui sotto trovi anche la bellissima video ricetta 😉

Come guadagnare sul web

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Ultimamente incontro tantissimi annunci di lavoro, pubblicità e post sponsorizzati sui social che promuovono lavori online di vario tipo.

Io consiglio sempre di stare alla larga da tutti quei siti e quelle aziende che promettono guadagni fantasmagorici grazie ad Internet, premendo solo un tasto sulla tastiera del computer o poco più.

È assolutamente possibile riuscire ad arrotondare il proprio stipendio sfruttando le proprie passioni ed il proprio tempo libero in rete, ma se si vuole iniziare a guadagnare seriamente sul web, bisogna lavorare e lavorare sodo.

Alcune attività in Internet, se ben condotte, possono portare a guadagni pari ad uno stipendio medio e anche di più, ma, vi avverto, solitamente bisogna avere molta pazienza e dedizione.

Sicuramente i lavori più desiderati e popolari al momento sono:

  • la fashion blogger
  • l’ influencer
  • lo youtuber

ma cerchiamo di essere realistici:

di Chiara Ferragni ce n’è una sola ed ha dovuto lavorare sodo al suo blog, TheBlondeSalad.com, per quasi 10 anni per passare da emerita sconosciuta a best blogger of the year, con oltre 15 milioni di followers su Instagram, ad oggi.

Certo, lei stessa ha dichiarato di aver iniziato tutto per hobby: le piaceva la fotografia, aveva un guardaroba ed un gusto per la moda di tutto rilievo ed un fidanzato, all’epoca, laureato in marketing che l’ha indirizzata sulla giusta strada, ma non crediate che si sia limitata a farsi scattare belle foto!

Per quanto riguarda gli influencer, invece, per lo più sono rappresentati da personaggi pubblici, che quindi hanno potuto aumentare il numero dei loro followers piuttosto rapidamente, grazie alla visibilità mediatica di alcuni programmi televisivi, primo fra tutti: Uomini e Donne . Ma vi invito, invece, a riflettere su quanti anni ci vorrebbero ad una persona comune, con talento per la fotografia, ad accumulare 100k followers, senza utilizzare bot o acquistarli!

 

Bene, quindi non c’è speranza per noi comuni mortali?!?

Ma certo che sì…

 

Io sono sempre stata totalmente affascinata da questo mondo, pieno di bellezza e di ricchezza. Ho sempre desiderato lavorare sfruttando le mie passioni, ottenere una seconda entrata grazie ad Instagram e Facebook, che già usavo per condividere il mio stile di vita e tutto ciò che amo.

Ma avevo incontrato due problemi:

  1. volevo farlo in un modo semplice e veloce , senza aspettare di avere migliaia di followers o scrivendo un blog per anni
  2. non sapevo esattamente cosa fare e come farlo

 

Fino a quando cercando, raccogliendo informazioni e guardandomi in giro, ho trovato la soluzione che mi ha completamente ribaltato la vita!

Non voglio annoiarvi parlandovi nello specifico di cosa significhi fare la networker, ma vi voglio descrivere cosa rappresenta PER ME… cosa faccio in poche parole!

Io sono semplicemente ambasciatrice di uno stile di vista sano (e da questo il titolo very cool della mia grafica per il post 😉 ), quello stile di vita che ho imparato ad adottare grazie ad un programma alimentare che ha totalmente cambiato il mio rapporto con il cibo e con il mio corpo.

Ma non solo: come si suol dire, ho “passato il favore” ed ho insegnato a chi lo desiderasse, come fare questo tipo di lavoro.

Così ora sono circondata da una stupenda Community di donne con cui condivido ricette, consigli, esperienze, risultati, dubbi e traguardi ed un Team eccezionale di mamme che hanno deciso di fare la differenza nella loro vita professionale e privata, gestendo al meglio il loro tempo e le loro capacità.

Se anche tu sei come noi, ma non sai come fare o hai ancora tanti dubbi che vorresti chiarire, scrivimi! Sarò felice di raccontarti la mia storia e renderla la tua♥️

Hai dormito male? 6 consigli per affrontare la giornata

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Quante volte ti è capitato di non essere riuscito a digerire bene la cena, avere troppi pensieri per la testa, esserti addormentato sul divano, venire disturbato da rumori esterni o dal bimbo che piange dell’appartamento di fianco al tuo? A volte riuscire a dormire bene sembra quasi un sogno!

Ma il giorno dopo? Quando, nonostante tutto, ti devi buttare in piedi con le crepe agli occhi per affrontare una giornata di lavoro?

Ho voluto raccogliere i consigli più efficaci per affrontare la giornata dopo una nottataccia… senza ricorrere al caffè o a bevande energetiche 😉

1. BERE TANTO

Se al mattino ti senti già esausto, devi bere! Infatti quando il nostro corpo è disidratato ci fa sentire ancora più stanchi, lo sapevi? Io consiglio sempre di bere un bel bicchierone di acqua tiepida con succo di limone al mattino, oppure un thè verde, che aiuta a ripulirci dalle scorie che il nostro organismo ha prodotto durante la notte. Questo potrebbe già iniziare ad aiutarci a sentirci più energici!

2. FARE UNA DOCCIA FREDDA ALLA MENTA PIPERITA

Il prossimo passo per iniziare la giornata al meglio è quella di fare la classica doccia fredda. Ti consiglio di utilizzare un sapone dal profumo forte e rinvigorente oppure di aggiungere qualche goccia di olio essenziale alla menta piperita! Se poi farai una doccia di contrasto, ovvero alternando acqua fredde con acqua calde, stimolerai anche la circolazione. Durante il giorno, poi, puoi continuare a rinfrescarti il viso con un panno umido e fresco o lavarti la faccia di tanto in tanto.

3. RESTARE IN MOVIMENTO E ALLA LUCE

Anche se è l’ultima cosa che vorresti fare, è importante rimanere costantemente attivi per combattere la sonnolenza: vai al lavoro in bicicletta, se possibile, parcheggia la macchina un po’ più lontano o, se usi un mezzo pubblico, scendi a qualche fermata prima e prosegui a piedi. È poi sempre meglio stare il più possibile esposti al sole e all’aria aperta. Anche quando sei in ufficio, cerca di stare in posti illuminati e ben areati, l’eccesso di anidride carbonica in una stanza ti peggiorerebbe la situazione!

4. MANGIARE I CIBI GIUSTI

Quando si ha sonno, istintivamente si pensa che bere caffè risolva tutto, ma fai attenzione a non esagerare perché a lungo andare la caffeina toglie energie!

Nei giorni in cui sentiamo più stanchi è meglio mangiare frutta fresca, acqua con succo di limone e alimenti ricchi di proteine (frutta secca, yogurt, pollo e pesce), evitando i pasti che richiedono molta energia per la digestione ed altri troppo ricchi di carboidrati e grassi.

5. FARE UN RIPOSINO

Se puoi, potresti provare a fare il classico riposino durante la tua pausa pranzo, dormendo al massimo 20 minuti, perché altrimenti rischi di sentirti ancora più stanco dopo! Questa è un’abitudine molto diffusa nei paesi asiatici, perchè pare che aumenti la produttività durante il reso del pomeriggio.

6. VARIARE LA ROUTINE

Quando non hai dormito abbastanza e risulti meno produttivo del solito il giorno seguente, scegli, se puoi, attività leggere che non impegnino troppo la mente… non si sa mai quali danni si possono fare in uno stato di semi-incoscienza!

Non buttare le banane mature!

Ricetta fresca per usare le banane mature

Le banane sono un frutto davvero versatile, che si può utilizzare in moltissimi modi: da sole per uno snack veloce e sano, schiacciate sopra un toast integrale con burro di arachidi come va di moda in America oppure per preparare dei frullati di frutta. Tuttavia, un altro modo veramente furbo, soprattutto quando le banane sono ormai troppo mature per essere consumate da sole, è congelarle per poi trasformarle in un dolce fresco e gustoso!

Congelare le banane per preparare il “gelato non gelato”

Ecco come congelarle:

  1. Procurarsi una teglia o una pirofila delle dimensioni adatte ed essere riposta in congelatore. Foderare la teglia con della carta da forno.
  2. Sbucciare la banana e tagliarla a fette di 2,5 cm. Distribuire le fette nella teglia foderata.
  3. Riporre la teglia nel congelatore e congelare per qualche ora o per una notte intera.
  4. Una volta che le fette saranno congelate, trasferirle in un sacchetto richiudibile.

Per realizzare il gelato non gelato:

  1. frullare le fette di banana congelate in un frullatore
  2. frullale per il tempo sufficiente a fargli raggiungere la consistenza soffice e cremosa desiderata, l’attesa sarà assolutamente ripagata!
  3. puoi anche ricoprire le fette di banana congelate con del cioccolato fondente fuso e poi spolverarle con del cacao in polvere, per un dolcetto gustoso e veloce.

Congelare le banane per i frullati

Se, come me, spesso ami preparare dei frullati proteici al mattino per iniziare la tua giornata col piede giusto, è importante avere a portata di mano dei sacchetti di frutta congelata pronti all’uso.

Il procedimento è lo stesso decritto sopra!

Le banane congelate non solo mantengono i tuoi frullati più freschi ma gli attribuiscono anche quella consistenza cremosa che, secondo me, li rendono ancora più deliziosi ed invitanti.

Spesso preparo le banane da congelare per realizzare dei frullati aggiungendo anche altra frutta, come il mango e l’ananas, che combinati insieme sono assolutamente il top! Metto tutto in sacchetti richiudibili e poi in congelatore fino a quando non sono congelati e pronti da frullare.

Una volta pronti, svuoto direttamente il sacchetto nel frullatore, verso il latte di cocco o altro latte vegetale e frullo tutto insieme.

Come congelare le banane mature

A volte può essere davvero fastidioso comprare le banane e vederle maturare velocemente prima di riuscire a mangiarle, quindi ecco un consiglio: mai buttare le banane troppo mature!

Puoi conservarle ed usarle in un secondo momento, semplicemente riducendole in purea e congelandola.

Ecco come fare:

  1. Sbucciare la banana, tagliarla a pezzetti e mettere i pezzi in una ciotola.
  2. Servendosi di una forchetta, ridurre la banana in purea.
  3. Trasferire la purea in un sacchetto per alimenti richiudibile adatto al congelatore. Riporre il sacchetto in congelatore fino a quando sarà pronto all’uso.

Le banane in purea congelate possono essere utilizzate per preparare il banana bread in versione light ricordati solo di scongelare il sacchetto un po’ prima di usare la purea. Inoltre puoi utilizzarla per fare dei muffin alla banana!

Ricordati però che le banane possono essere congelate per un periodo massimo di 6 mesi.

 

 

Perchè troppo sale fa male

 

#BLOGPOST (4)Il sale è un’ingrediente prezioso in cucina ed un minerale essenziale per il nostro organismo: il problema è che spesso, senza neanche rendercene conto, ne facciamo un utilizzo esagerato.  Come fare allora? A lungo ho cercato ogni genere di sostituto o stratagemma per non sentirne la mancanza, ma non è sempre così semplice.

I dati statistici ci dicono che la nostra dieta è molto più ricca di sale di quanto consigli l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Questo significa che dovremmo ridurre la quantità di sale che aggiungiamo noi arbitrariamente ai piatti e tutti quegli alimenti che, per loro natura, sono già salati, come formaggi stagionati, cibi in scatola, carni conservate, crackers, grissini, ecc.

Vi riporto di seguito una breve spiegazione del perchè l’eccesso di sale nella dieta è dannoso e come fare per poterlo ridurre senza troppa fatica 😉

Perchè troppo sale fa male?

Un consumo eccessivo di sale può far male alla salute perché:

  • Aumenta la pressione
  • Troppo sale fa mal al cuore perché ispessisce le arterie
  • Provoca disturbi visivi : l’eccesso di sodio causa ipertensione arteriosa che a sua volta può determinare ipertensione oculare e disturbi della visione
  • E’ dannoso per i denti e le ossa: l’eccesso può aumentare il rischio di carie e osteoporosi
  • Irrita lo stomaco: l’eccesso può alterare i meccanismi di protezione dello stomaco
  • fa male ai reni: se  i reni non riescono a smaltirlo, si deposita e può cristallizzare formando calcoli

Come sostituire il sale?

Dobbiamo imparare a scegliere tendenzialmente gli alimenti poveri di sale e sostituire quest’ultimo con le spezie, BASTA FARLO GRADUALMENTE!!!

Per rendere i cibi saporiti possiamo utilizzare spezie come il peperoncino, il curry, la noce moscata, lo zafferano e soprattutto le erbe aromatiche come l’aglio, la cipolla, il basilico, il prezzemolo, il rosmarino, la salvia, la menta, la maggiorana, l’origano e il sedano. Anche l’aceto e il succo di limone possono essere d’aiuto nel rendere saporiti i nostri piatti.

Vi assicuro che nel giro di poco tempo il consumo di cibi meno salati non sembrerà più un grosso sacrificio, ma, al contrario, inizieranno a sembrare troppo saporiti quelli a cui eravamo abituati prima!

Gli sport anti-cellulite

 

#BLOGPOST (3)Il tuo obiettivo è eliminare l’odiosissima cellulite, che non ti molla nemmeno se bevi molto ed hai già perso qualche chilo? Regola #1: RESTA SEMPRE ATTIVA!!! Nuota, fai acquagym, cammina e vai in bici o con la cyclette, ma soprattutto muoviti nella tua vita quotidiana! Cerca di mantenere uno stile di vita attivo e approfitta di ogni momento per fare movimento: evita l’ascensore, scegli la bicicletta quando puoi e prendi l’abitudine di camminare ad ogni occasione.

L’attività fisica, infatti, aiuta ad aumentare la massa muscolare, che a sua volta provoca un incremento costante del dispendio energetico del tuo metabolismo di base. Mentre il tuo tono muscolare aumenterà, vedrai che la cellulite tenderà a diminuire 😉

Ovviamente la soluzione non è mezz’ora di corsa la domenica mattina. Per ottenere dei buoni risultati è importante essere costanti e soprattutto scegliere l’attività giusta!

Ti riporto di seguito un piccolo elenco dei migliori sport per aiutarti a contrastare la nemica numero 1 di tutte le donne!

1. Nuoto

Il nuoto è da sempre lo sport ideale per conquistare un corpo tonico. Se nuoti ad un buon ritmo, bruci moltissimo: dalle 200 alle 500 calorie!
E’ anche ottimo per chi è in forte sovrappeso o ha problemi di dolori articolari, perchè in acqua il corpo è più leggero dell’80%.

Il nuoto è anche uno degli sport più indicati per migliorare la circolazione sanguigna perchè, grazie alla posizione orizzontale e alla freschezza dell’acqua, ti darà l’effetto di un vero e proprio massaggio linfatico, un toccasana per chi ha problemi di gambe pesanti!

2. Acquagym

Se il nuoto ti annoia, puoi sempre fare ginnastica in acqua, un’attività altrettanto efficace. In un’ora di acquagym praticato correttamente puoi bruciare fino a 400 calorie!

 

4. Acquabike o hydrobike

In pratica lo spinning in acqua. La resistenza dell’acqua permette di rassodare tantissimo i muscoli, sia delle cosce che delle braccia! E’ uno sport completo e molto efficace e avrai risultati visibili abbastanza velocemente, perchè fa bruciare tantissime calorie: circa 700 in un’ora!

5. Camminare

Se l’acqua non ti piace, puoi sempre approfittare del bel tempo per  praticare un’attività all’aria aperta e cosa c’è di più semplice e piacevole di una bella camminata?
E’ ormai lungamente dimostrato che camminare a passo sostenuto accelera il metabolismo e la produzione di endorfine, che si traduce in più salute e meno stress! Camminare tonifica le gamberinforza il sistema cardio-respiartorio e ti permette di bruciare 400 cal/ora.

Non solo sport, prima di tutto impara a mangiare sano!

Contro la cellulite lo sport fondamentale, senza il quale i tuoi sforzi saranno pressochè vani, è quello che fai a tavola! Mangiare in modo equilibrato e bere tanto è davvero essenziale per liberarsi della buccia d’arancia.

Spesso, infatti, i cuscinetti  sono da attribuirsi a tutto ciò che va a formare volume “inutile”, come il grasso e la ritenzione idrica. Per ottenere miglioramenti, bisogna quindi lavorare non solo sul tono muscolare, ma anche su una riduzione della ritenzione idrica e del grasso sottocutaneo tramite un’alimentazione bilanciata.

Ben venga l’allenamento in palestra, con squat, affondi e macchinari vari, ma non dimenticare di associare anche degli allenamenti aerobici, che ti serviranno per bruciare grassi e calorie, ed un piano alimentare corretto: vedrai che raggiungerai il tuo obiettivo molto presto!

 

Camminare sulla sabbia

#BLOGPOST (1)In città cammini poco? Approfitta delle vacanze e dei benefici effetti della sabbia e del mare per dedicarti a delle belle passeggiate in riva al mare!

Camminare sulla sabbia fa bene, anche se è un pò più scomodo e faticoso. Questo genere di attività tonifica le gambe, i glutei e l’addome, oltre che a dare una sferzata di benessere alla circolazione.

Quando non fa troppo caldo, prova a camminare sulla sabbia asciutta per almeno un quarto d’ora al giorno. Questo semplice esercizio è davvero un toccasana, prima di tutto perchè camminare su una superficie irregolare e mobile migliora l’equilibrio, poi perchè permette di far lavorare tutta la muscolatura del piede costringendo glutei, muscoli della coscia e della gamba ad un lavoro maggiore.

Se ti piace svegliarti presto al mattino, quando l’aria è ancora fresca, approfittane per fare una camminata lungo il bagnasciuga: basta una passeggiata di mezz’ora a ritmo sostenuto per effettuare un buon allenamento per il cuore ed il sistema vascolare!

Infine non è da trascurare il fatto che la sabbia bagnata funge da peeling della pelle per eliminare eventuali callosità presenti sotto la pianta del piede.

Anche una camminata in acqua può essere davvero benefica. La resistenza dell’acqua aiuta la circolazione del sangue, aiuta a tonificare e ad attenuare il senso di pesantezza e di gonfiore alle gambe.

L’ideale sarebbe alternare le due cose per fare un vero e proprio trattamento di bellezza: prima cammina per un po’ in acqua, poi sulla battigia al sole e di nuovo immergiti in acqua. Questa alternanza di caldo e freddo viene sfruttata da tempo nelle beauty farm per favorire la circolazione linfatica e contrastare la cellulite 😉

Se invece vorresti fare jogging sulla sabbia, ti consiglio di indossare un paio di scarpe, perchè se lo fai a piedi nudi potresti provocare dei microtraumi alla pianta del piede. Ti ricordo anche che jogging dev’essere effettuato sulla sabbia bagnata che, rispetto alla sabbia asciutta, offre una maggiore consistenza al piede e alleggerisce il lavoro di articolazioni e muscoli.

Buone vacanze!