Combattiva

Questo è stato uno dei percorsi più intensi della mia vita: combattere contro la mia combattività🥊

Io ero quella sempre disposta a scendere in campo a battersi per i suoi ideali , il suo senso di giustizia, i suoi credo ed i suoi valori .
Chiunque li calpestasse finiva nella mia lista nera.

Ma nera diventava anche la mia #anima .
Perché, spesso, quando tenti di pulire qualcosa, finisci per sporcarne un’altra…

Così, mi resi conto che quel mio lato caratteriale che tanto amavo e stimavo, non mi stava portando altro che nervosismo, ansia e disequilibrio.
Non dovevo cancellarlo, ma solo incanalarlo ed usarlo in un modo diverso.

Esattamente un anno fa ho iniziato a farlo.

Oggi posso ritenermi soddisfatta di come gestisco le sensazioni negative e le situazioni difficili.

Non lo credevo possibile.
O forse sì.
Perché se non fossi riuscita a concepirlo, non sarei riuscita a farlo.

Non rinunciare a vivere serenamente, non smettere di migliorarti solo perché non vedi subito i risultati e soprattutto non catalogare il mondo come una vera 💩.

PERCHÈ, IN FIN DEI CONTI, DIPENDE SOLO DA TE‼️

Essere una Girlboss…

Essere, come lo chiamiamo noi, una Girlboss non è cosa da tutti…

Questa è un’attività pazzesca, che ti ribalta la vita, o meglio, lo stile di vita.
Ti può portare guadagni incredibili e una libertà impensabile con un lavoro tradizionale, ma all’inizio non è semplice.

Ti porta a stretto contatto con i tuoi limiti, le tue paure, le tue paranoie, la tua costanza, i tuoi obiettivi, la tua passione, la tua tenacia, la tua capacità di apprendere, di metterti in discussione, di ascoltare le persone, di tirare fuori il meglio di te, di gestire i rapporti personali e di crescere continuamente.

Chi è con me per provare, è il benvenuto, perché senza provare non puoi sapere se questo mondo fa per te.
Ma ad un certo punto, magari tra 3 mesi, 6 mesi, 1 anno, rimarrà solo chi fa sul serio.

E mi dispiace, ma durante la mia carriera, formando migliaia di persone, prima lavorando come Social Media Manager e poi come NetworkerPro, ho imparato che è inutile cercare di passare il mio entusiasmo e la mia determinazione a tutti coloro che intrecciano il mio cammino.

Chi fa sul serio lo vedi perché si mette in gioco da subito, prende ogni goccia di sapere che gli viene passato senza fiatare, il suo “perché” ce l’ha nel cuore non lo cerca negli altri e non da mai la colpa dei suoi insuccessi a nessuno, se non a se stesso.

Quindi fai il tuo percorso, abbi il coraggio di mollare se ti rendi conto di non avere la stoffa, ma sappi che un’occasione del genere non ti capiterà mai più nella vita.
Non importa in quale azienda ti sposterai, il network è uno stato mentale e prima o poi lo dovrai affrontare.

SOGNATORI A.F.

Noi Networker siamo dei MATTI, dei FOLLI, dei SOGNATORI💭

Chi fa questo lavoro, chi vuole qualcosa di più dalla sua vita, chi sogna in grande, magari anche rischiando, è considerato un pazzo al giorno d’oggi.

Ma ormai non riusciremmo più ad essere delle “persone normali”, con un lavoro tradizionale, che preferiscono realizzare i sogni altrui in cambio di uno stipendio fisso, stabilito da qualcun altro, che però, più di tanto, non potrà mai crescere.

PERCHÉ NOI, INVECE, ABBIAMO SCELTO DI NON PORRE LIMITI AI NOSTRI GUADAGNI💰

E di questo dobbiamo andare orgogliosi e non permetteremo mai che le opinioni altrui ci condizionino, pur rispettando quelle di tutti.

E lavoriamo di entusiasmo, ogni giorno, perché l’entusiasmo è il sale della vita, trasmettere agli altri il nostro sogno è la cosa più bella che qualcuno ci possa chiedere, perché quelle “persone normali”, che un tempo eravamo anche noi, spesso l’hanno persa questa capacità o hanno semplicemente perso la speranza.

Abbiamo dalla nostra parte DATI PAZZESCHI, i più importanti a livello di crescita di business non convenzionali.

QUINDI SIAMO FOLLI, SOGNIAMO, ENTUSIASMIAMO LE ALTRE PERSONE ED ANDIAMO AVANTI A TESTA ALTA SEMPRE‼️

Nella Boxe come nella Vita

TIENI ALTA LA GUARDIA🥊
CONTINUA A MUOVERTI🤼‍♀️
SENZA TECNICA SEI POCO EFFICACE👊🏼
NON CONTA LA FORZA, MA LA STRATEGIA🧠

Ora… ditemi voi se la boxe non è una scuola di vita eccezionale, con gli stessi identici motti che adotto nel mio lavoro online.

Ve li spiego🙌🏼

1️⃣ #tienialtalaguardia
Non puoi evitare che ti colpiscano, il gioco è fatto così, tu giochi il tuo, l’avversario il suo. Non puoi evitare che ti facciano male, soprattutto se sei brava ed in molti ti vorranno battere e picchieranno duro per farlo. Tu tieni alta la guardia e impara a parare i colpi prima che colpire … poi, imparerai a schivare 😜

2️⃣ #continuaamuoverti
Non è facile prendere la mira su chi non sta mai fermo o no⁉️ Così come se tu continuerai ad innovare ed essere flessibile ed adattarti al mondo che cambia, non potranno prenderti (e nemmeno copiarti a lungo😉)

3️⃣ Senza #tecnica sei poco #efficace
Tiri pugni a caso, non sei bilanciata, non coinvolgi tutta la forza del corpo e… puoi farti male‼️Sì, lo stesso qui. Se ti improvvisi, perdi tempo, sprechi energie, hai pochi risultati e… a lungo andare perdi anche la faccia😅

4️⃣ #noncontalaforza , ma la #strategia

Essere forti non è tutto, spesso usare la testa e fare azioni secondo una logica ben precisa ti porta molto più lontano. Magari perderai qualche match, ma molto probabilmente potrai vincere il campionato🏆

+30% di crescita di squadra!

Lo voglio gridare pubblicamente in questo post, dopo essermi congratulata con tutto il mio team stamattina… sapete perché?

Anche se il mese di marzo non è ancora finito, abbiamo già registrato una crescita di squadra del 30% in più rispetto al mese scorso…

Un risultato davvero eccezionale!!!

Eccezionale in un momento molto critico e delicato per il NetworkMarketing , con sempre più aziende (alcune anche colossi mondiali che hanno fatto la storia del network) in forte crisi di fatturato in Italia ed altri che hanno addirittura chiuso o sono stati venduti o sono stati dichiarati fraudolenti in quanto schemi piramidali o ci manca poco perché facciano questa triste fine a breve.

Eccezionale in un momento in cui ci sono più networker che vendono corsi o che si dedicano ad attività corollarie come il SocialMediaManager o l’influencer (pazzesco perché io ho fatto esattamente l’opposto, provengo da quel mondo, ma ho scelto ho questo lavoro come mia entrata principale e quando successe sono stata criticata alla morte mentre ora… cucù, guarda chi c’è!)

Ed infine, eccezionale per il modo in cui l’abbiamo fatto:
ognuno con il suo metodo e con il suo gruppo, nel massimo rispetto dell’identità e del personal brand di ognuno.
Le nostre leader hanno dimostrato di essere diamanti ancor prima di raggiungere ufficialmente la qualifica e questo è dipeso da loro, non da me.

C’è chi ha aumentato i clienti e le vendite in modo esponenziale anche se avrebbe potuto sedersi sugli allori.
Chi si è dedicato a far crescere la sua squadra, dedicandogli anima e corpo.
Chi si è portato a casa splendide soddisfazioni a livello professionale ed economico:
chi si è aggiudicato il bonus da 150€ con 1.500 punti, chi quello da 100€ diventando Supervisore e chi ha conquistato superbonus da 300€ qualificandosi anche per la Cena di Gala al nostro evento aziendale di Maggio e…
chi si è addirittura qualificato tra le pochissime persone in azienda che potranno venire con noi alla Crociera ai Caraibi per 1 o 2 persone, completamente pagata in tutto!

Sono fiera ed orgogliosa di poter scrivere tutto questo oggi, con la testa alta, sempre.

#BuongiornoUnCazzo Mood

Questo Blog Post è per voi che state vivendo ORA un Momento “Buongiorno un Cazzo“,
situazioni che io ho vissuto più volte in passato e che ho sempre raccontato perché, per me, le più grandi ispirazioni arrivano da chi ha reagito e superato Momenti “No”,
piuttosto che da chi paventa una vita perfetta e sminuisce i vostri problemi e difficoltà, come se fossero scuse o capricci inesistenti.

Io non sono una psicologa nè una Mental coach, ma una persona normale e poco affine al motto “Pensa positivo ed andrà tutto bene”.

Sono una donna concreta e molto realista, per questo mi sento di darti questo consiglio:

NON CERCARE DI CAMBIARE O TOGLIERE QUELLO CHE TI FA INCAZZARE O SOFFRIRE.
NON PUOI QUASI MAI.
ED OLTRETUTTO “NON STAR MALE”, NON SIGNIFICA AUTOMATICAMENTE “STARE BENE”…

Rinuncia ad avere il controllo su tutto quello che non dipende da te ed è al di fuori di te.
Lavora solo su di te, sulla tua testa, sul tuo modo di sfruttare a tuo vantaggio o reagire alle situazioni più difficili.

Che non significa affatto “Vedere il lato positivo delle cose”, ma usarle da ELASTICO, per avere lo slancio necessario a spostarsi da dove altrimenti saresti rimasta impantanata.

È stato proprio questo Mindset che, negli ultimi tempi, mi sta permettendo di costruire progetti professionali e personali immensi, che ho sempre considerato fuori dalla mia portata e per i quali pensavo di non essere adatta o di non avere tempo.

Se proprio vuoi investire su qualcosa, fallo su te stessa.
Sei e sarai sempre la tua risorsa più preziosa ed affidabile.

La mia prima volta a Londra

La mia prima volta a Londra fu 25 anni fa (ammazza come mi sento vecchia😭)e ci lasciai il cuore…

Ci andai a vivere diverse volte negli anni successivi, affascinata da quello stile di vita: mille etnie, mille mode, mille tipi di cibo, la metro affollata e nessuno che ti guarda, quell’accento pazzesco e la sensazione di vivere al centro del mondo anche se sei solo in Europa.

Sognavo un loft in una vecchia fabbrica ristrutturata, di far colazione ogni mattina con il caffè di Starbucks e di non leggere mai più neanche un libro in italiano.

Cos’è successo allora? Perché non sono là? Al di là del fatto che non avrei mai conosciuto mio marito e avuto mio figlio…

Se sapete osservare, da questa vecchia foto si vede:

ero follemente insicura, invischiata in problemi molto più grandi di me, che mi hanno portato a sviluppare disturbi alimentari (e anche questi si vedono dalla foto) e quella tristezza nascosta dietro ad un grande dolore.

Non posso cambiare il mio passato e nemmeno lo rinnego, continuo a credere che le cose più pesanti capitino alle persone che, alla fine, sono in grado di sostenerle,
ma negli anni, un errore dopo l’altro, una difficoltà dietro l’altra, ho reagito e sono diventata la #donna di cui quella ragazzina in foto andrebbe orgogliosa!

39 anni di me…

Tutta la mia vita è stata segnata dalla consapevolezza di essere diversa, un po’ matta e decisamente poco convenzionale.

Gli ultimi, però, mi hanno resa fiera di questa differenza.

39 anni di me, della persona che ho imparato a conoscere in tutto questo tempo, ma di cui sono diventata orgogliosa solo molto, moltissimo tempo dopo.

Orgogliosa di arrivare a sera stanca e di aver voglia di lavorare anche in vacanza.

Orgogliosa di preferire un libro ad un film e sentirmi bellissima anche in tuta.

Orgogliosa di non sapere che numero c’è sulla bilancia, orgogliosa di dire una parolaccia, al momento giusto, su un palco.

Orgogliosa di valutare le persone in base all’energia che emanano e di aver imparato a sbattermene di cosa pensano di me.

Orgogliosa di parlare come uno psicologo che si è calato di acido, alle volte, orgogliosa di mischiare continuamente 5 lingue nella mia testa.

Orgogliosa di fare un giro in macchina senza meta, solo per farmi venire delle idee, orgogliosa di svegliarmi di notte per prendere appunti, se mi viene in mente qualcosa di importante.

Orgogliosa di saper tenere nella mia vita solo chi voglio davvero, orgogliosa di avere un pensiero indipendente ed irriverente.

Orgogliosa di parlare con i cani e diventare piccola quando sto con mio figlio, orgogliosa di non dare troppa importanza a quello che ci viene insegnato o obbligato a fare.

Orgogliosa di combattere per quel che credo, anche se non serve a nulla ed orgogliosa di poter risolvere molte brutte giornate con un bicchiere di GinTonic.

Sono orgogliosa di essere una mamma e una compagna terribilmente imperfetta, ma di riuscire sempre a scherzarci sopra.

Sono orgogliosa di essere me, nonostante me🫶🏼

GOOD VIBES… a modo mio

Mia mamma mi diceva sempre che ero troppo pessimista nella vita.
Io immancabilmente le rispondevo che ero solo realista…

In effetti ero arrabbiata. Arrabbiata col mondo che non capivo e che non mi capiva, arrabbiata col mio sentirmi diversa e un po’ isolata, intrappolata.

Non ero una ragazzina frivola.
Non sono stata una ragazza leggera. Non ho un passato semplice alle spalle.

Non lo racconto perché brucia ancora. Non lo racconto perché è solo mio.
Non lo racconto perché in troppi non capirebbero e non è la commiserazione che cerco, perché tutto ha già trovato il suo senso, anni dopo.

Se non avessi sofferto o non mi fossi rifugiata in me stessa o non avessi cercato di reagire, chi sarei ora?
Starei qui a scrivervi storie? Avrei fatto qualcosa per migliorare le vite degli altri, compreso la mia e di chi amo? Avrei scelto di spogliare quella bambina introversa dalle sue paure e dai suoi limiti? Avrei usato ogni giorno tutta l’energia che ho per diventare un esempio migliore per mio figlio e lasciargli un futuro in eredità?

No.

Se non avessi trasformato tutto quel dolore e quella frustrazione in energia vitale, non avrei mai avuto la forza per creare la vita dei miei sogni completamente da zero.

Quindi non disperare.
Ricorda che anche dalle crepe nell’asfalto nascono i fiori.