Io non voglio che mi credi

Io non voglio che mi credi.

Non voglio che tu prenda per oro colato quello che ti dico come se non avesse valore , la tua vita ne ha, il tuo denaro ne ha, i tuoi sogni ne hanno, non le mie parole.

Non voglio che prendi quel che dico alla leggera, voglio che ci pensi e che ragioni , che provi ad immaginarlo e che mi domandi più dettagli possibili.

Non voglio che ti fidi di me, voglio che mi metti alla prova e che ti ci metti anche tu, insieme a me, e che provi ad ascoltarmi .

Già, ascoltarmi è il punto di tutto.

Perché io ti posso postare qualunque cosa, ti posso far credere di abitare in una villa da paura che mi sono pagata grazie alla mia attività online, che mi compro borse firmate ogni mese, che sono dimagrita 10kg solo con una detox e perfino che il kefir che sto bevendo mi ha reso immune al covid!

Ma quando ti parlo , che sia in una storia, in un video, al telefono, tu vedi i miei occhi , senti il tono della mia voce, se sto leggendo o recitando, ascolti quali parole scelgo, percepisci il mio linguaggio non verbale e no, quello non mente.

Le sensazioni che provi di pancia quando hai a che fare con me sul serio non mentono, non fingono, non ti fregano.

Non voglio che mi credi, voglio che mi ascolti e che mi studi, so che lo farai comunque e so che sceglierai bene.

Tempi che corrono, Abitudini Digitali che cambiano

A distanza di un anno dall’inizio della pandemia (odio questa parola, ma è d’obbligo direi), sono cambiate tantissime cose nella nostra vita. Non sono la persona adatta per parlare di alcuni aspetti più squisitamente sociali, ma per parlare del cambio delle nostre abitudini digitali e l’effetto che queste hanno avuto su tutti coloro che lavorano online come me, allora sì, sono assolutamente ferrata e vorrei darvi uno spunto di riflessione e soprattutto la spiegazione del perchè tutti voi Networker là fuori state avendo vita difficile.

Facciamo un passo indietro ed una piccola, brevissima analisi di COSA è CAMBIATO.

  • Prima di tutto è aumentato follemente l’uso della rete, sia su rete fissa che su rete mobile (in particolar modo quest’estate quando avevamo rinizato a muoverci).
  • Gli italiani hanno iniziato ad usare in massa i siti di ecommerce (si parla di un incremento del 30-40% rispetto al 2019!). Sono aumentate le visite ai siti dei supermercati per ordinare via web e molti hanno iniziato ad usare i servizi di consegna a domicilio.
  • Le catene di elettronica di consumo hanno realizzato un incremento di visite pazzesco, segno che dei prodotti tecnologici non si è potuto fare a meno durante il lockdown.
  • Dinamica simile anche per quanto riguarda gli accessi ai due giganti del commercio elettronico, Amazon e eBay.
  • Mentre invece, stando a casa, è venuta meno l’esigenza di comprare capi di abbigliamento.
  • La crisi sanitaria ha generato una naturale voglia di essere aggiornati, di approfondire gli aspetti sanitari e di cronaca legati al momento fuori dall’ordinario. Un fenomeno evidenziato dall’incremento delle visite ai siti di news online, più che raddoppiato! TV, streaming e Netflix hanno avuto un vero e proprio boom.
  • Questo è stato anche l’anno nel quale molti italiani hanno scoperto i software per lavorare e studiare da remoto, come Zoom e Google Meet.
  • Nell’impossibilità di uscire, gli italiani, hanno sfruttato al massimo i Social Media e i servizi di Messaggistica per “incontrarsi”, condividere esperienze e informazioni. A crescere sono stati sia il numero di utenti che il tempo speso sui vari social media ed i più usati rimangono sempre Facebook e Instagram.

L’altra faccia della medaglia, però, riguarda il Lavoro.

Si stima che in Europa siano a rischio 60 milioni di posti di lavoro e a farne le spese potrebbe essere soprattutto il personale non laureato, senza contratti stabili e lavori legati a determinati settori (come ad esempio la moda e lo spettacolo).

Si salvano più facilmente, invece, le posizioni che non richiedono contatto con clienti e colleghi.

Tutte queste condizioni hanno portato ad una crescita vertiginosa dell’attività di Network Marketing, soprattutto se esercitata online o sui social, vedendo, per le rispettive aziende, un aumento di circa 4,8 milioni di euro, ovvero un +1.54%.

In termini di lavoro e di occupati nella vendita diretta, si è avuto un incremento del 10,58% del numero di incaricati!!!

FANTASTICO DIRETE, VERO?!

Beh, come in ogni cosa ci sono i pro e i contro.

Se, da un lato, il Network rappresenta un’attività incredibilmente adatta a questo periodo storico, perchè flessibile, autonoma, semplice e non richiede investimenti e spostamenti (quantomeno con la mia Azienda ed il Metodo di Lavoro Girlboss&Co.), dall’alto soffre di una concorrenza spietata e ve ne sarete accorti anche voi:

nel mio profilo Instagram, ad esempio, tra i miei Followers e le persone che mi contattano quotidianamente in Direct, in media 1 utente su 5 è un Networker!

Questo significa che:

  • aprire un Codice Distributore in una qualsiasi azienda di Network non basta per avere una vera e reale Opportunità di Guadagnare Online
  • sponsorizzare i prodotti della propria azienda, senza cercare di crearsi un Personal Branding significa non fare alcuna differenza rispetto a tutti gli altri nostri Colleghi
  • inviare messaggi a caso, senza un target preciso, senza essersi creati una nicchia, un’identità ed una credibilità online, significa fare solo tantissimi buchi nell’acqua, senza risposta
  • il costo di eventuali Post Sponsorizzati è cresciuto in modo consistente
  • se si comunica questa Attività in modo sbagliato o troppo aggressivo si rischia di vedere il nostro Business Manager bannato e chiuso
  • è necessario, in media, Lavorare e Darsi Da Fare più di prima per uscire dalla massa di tutti coloro che semplicemente ci provano, ma non riescono a cambiare la loro vita sul serio.

Ok, quindi ora ti chiederai come mai io non ho MAI risentito dei cambiamenti di Algoritmo, di Abitudini sociali e di Regole Online ed, anzi, la mia attività ha continuato a crescere a dismisura, di solito rientro sempre tra le prime posizioni della Qualifica Punti Bonus di Produzione ed ho scalato una Qualifica dietro l’altra in questo anno e mezzo, senza investire in prodotti o essere nella “gamba forte “di qualcuno???

No, non è per i Followers, te lo garantisco, ma perchè SO CHE COSA FARE, SONO MOLTO COSTATE NEL FARLO E SONO CURIOSA E FLESSIBILE NELL’IMPARARE E METTERE IN PRATICA COSE NUOVE.

Ed è proprio per questo che io e molte delle mie ragazze in Girboss&Co. siamo l’esempio vivente di cosa possa portare un’Occasione unita ad un Metodo e della Determinazione e soprattutto possiamo insegnarti a fare altrettanto (sempre che tu sia disposta a Metterti in Gioco sul serio) grazie alla Girlboss Academy.

Ti basta solo iscriverti, gratuitamente, con noi ed iniziare a collaborare con la nostra azienda.

Ti aspettiamo!

NON INVESTIRE PER POTER INVESTIRE

Lo so, il 98% dei Networker là fuori ti avranno detto il contrario oppure tu stessa, se sei una mia “collega”, hai sempre creduto altro, ovvero:

PER POTER APRIRE UN’ATTIVITÀ IMPRENDITORIALE, SEPPUR A ZERO RISCHI E CON COSTI RIDICOLI COME LA NOSTRA, BISOGNA PRIMA ESSERE DISPOSTI A SPENDERE PER INIZIARE

Beh, te lo posso dire? È una st*****ta!!!

Io, nella mia azienda, non ho investito nulla, se non su me stessa ed in senso metaforico ed ora finalmente mi posso permettere di investire per sviluppare tutti quei progetti online che avevo nel cassetto ormai da anni e che senza le basi che ho messo sui social e su internet grazie a questo lavoro , non avrei potuto permettermi nemmeno a livello di credibilità e di contenuti.

Volevo avere un seguito degno di nota su Instagram, volevo poter gestire anche una seconda ed una terza pagina, volevo sviluppare il mio canale YouTube e promuovere il mio Blog, volevo fare video-corsi e creare contenuti di formazione che potessero aiutare quante più persone possibili, volevo DIMOSTRARE che ci si può riuscire anche senza sapere nulla all’inizio, senza avere conoscenze, senza essere nessuno, senza appartenere a questo settore, senza avere 20anni, senza avere il carattere adatto… e l’ho fatto. E lo sto facendo. OGNI GIORNO.

La verità è che se hai le palle, la testa e un buon metodo di lavoro PUOI PERMETTERTI DI NON INVESTIRE NULLA!!!

Ed ora lo sai e se ti dicono il contrario sai come reagire e soprattutto cosa scegliere, dipende tutto da te.

DA ZERO A 2.000 IN 1 ANNO E MEZZO

Il 27 Marzo 2019 ho presentato la mia prima Girlboss su Instagram . Non ero ancora nell’azienda con cui collaboro ora, ma ero entrata da un mese in Jeunesse Global, dove cui sono restata fino a Luglio poichè, nonostrante l’intenso lavoro, il bel team che avevo formato e le quasi 4 qualifiche scalate in soli 4 mesi, guadagnavo comunque troppo poco per i miei gusti, quindi ho scelto un investimento migliore per il mio tempo, il mio denaro ed i miei sogni.

Nel passaggio ho perso alcune persone, com’è normale che sia, ed ho riniziato da capo qui, nell’italianissima SNEP, con un piccolo gruppo di 10 ragazze che credevano in me e che ringrazio infinitamente perchè sono davvero preziose per me.

Nelle mie precedenti esperienze di Network, in particolar modo nell’azienda che si è rivelata il mio trampolino di lancio a livello Social e soprattutto Instagram, ovvero la Juice Plus Company, non ero mai davvero riuscita a creare un Team: avevo due sole ragazze, di cui una non mi ha più scritto dopo averla inserita nei gruppi di formazione e l’altra, dopo poco, ha scelto di dedicarsi ad altro, ma che giusto un paio di settimane fa, mi ha raccomandato ad una sua cara amica Networker, che è una delle mie ragazze più brave ad oggi… buffa la vita eh?!

Ora lo so che tutti vi state chiedendo: Beh, quindi cos’hai fatto? Cos’è cambiato? NON DIRMI CHE E’ STATO MERITO DELL’AZIENDA!!

No, non lo è stato.

Merito dell’azienda è stato darmi prodotti che mi piacevano, che avevano un mercato online e che davvero uso nella mia quotidianità senza che mi pesino minimamente. Merito dell’azienda è stato pagarmi, tanto e fin da subito per il mio lavoro. Merito dell’azienda è stato farmi sentire a casa, senza obblighi e pressioni e soprattutto senza mai farmi sentire un numero.

MA LA MAGIA, LA MAGIA VERA, L’HA FATTA GIRLBOSS & CO.

La mia Community, i suoi valori, il nostro modo di lavorare e di comunicare, il nostro metodo, il nostro entusiasmo, la splendida opportunità che potevamo finalmente offrire a tutti, indipendentemente dal loro passato o dal loro portafoglio.

Ecco cos’è successo:

• l’11 Novembre 2019 festeggiavo le 100 ragazze nel mio Team.

• Prima del Lockdown, a fine Febbraio, eravamo in 190 Girlboss.

• Il 29 Aprile eravamo già in 1000.

• Mentre alla riapertura dell’emergenza Covid, il 1 Giugno 2020, eravamo in 1500!

Questa volta il mio lavoro ed i miei risultati hanno parlato per me, ma questo non è qualcosa di solo mio, è NOSTRO, è stato anche grazie alle mie ragazze che siamo arrivati ad avere un Team così tanto grande in così poco tempo, grazie alla potenza infinita del lavoro di squadra, il motivo principale per cui ho scelto di fare la Networker come professione, anziché fare l’influencer o semplicemente tenermi un lavoro bello, stabile e remunerativo come quello che facevo prima, come Marketing Manager, ma che non mi rendeva felice.

Come abbiamo fatto?

Beh, indubbiamente imparare a lavorare sui social in modo professionale è stato indispensabile, iniziare a comunicare anziché solo vendere è stato fondamentale, avere strumenti semplici ed innovativi per duplicare la formazione a tutti i livelli è diventato cruciale e, beh… l’entusiasmo è contagioso!

Quando inizi a parlare di un’opportunità che ti permette di arrotondare o avere un vero e proprio stipendio o arricchirti da paura senza fare nulla di speciale, senza alcun investimento, senza rischi, direttamente da casa, con un semplice telefono, non è difficile raccogliere consensi.

Credo che questo genere di lavori abbiano acquisito una nuova importanza ed attenzione proprio in questo periodo, che indubbiamente è stato galeotto nel portare un risultato del genere, con tutto quello che il lockdown, la scarsa mobilità, la paura, le difficoltà economiche e tutte le incertezze di questo momento hanno portato alle persone.

Ma questa stessa opportunità la propongono anche le altre aziende di Network e la propongano anche i nostri stessi colleghi in azienda, quindi ancora di più, riuscire a fare la differenza è l’unica strada percorribile.

Piani marketing non sostenibili, metodi di lavoro freddi e meccanici, immagini e comunicazioni omologate non funzionano più e sicuramente non funzionano per costruire basi solide nel lungo termine.

Non voglio dire altro sinceramente, perché il resto è proprio il cuore del mio lavoro e di quello delle mie ragazze e so bene che sono ancora troppi i curiosi e gli infami in questo stesso settore, rispetto a chi è davvero interessato: quando nuovi le onde, il mare si sporca dicono…

In questo tempo ho parlato con centinaia di persone, visto e ascoltato tantissime storie differenti, ho capito che non ci si deve mai innamorare della potenzialità delle persone, ma delle loro azioni, che non è un lavoro per tutti, nonostante lo possano fare tutti, che bisogna avere la voglia di superare i propri limiti, di essere costante, di imparare a comunicare e metterci la faccia, trovare il piacere di socializzare e condividere, saper tenere alto l’umore anche quando vorresti mollare tutto e prendere una strada più facile.

Ci sono persone che hanno solo sfiorato la mia vita, altre che l’hanno abitata solo per un po’, altre ancora che sono diventate parte essenziale delle mie giornate e per me è sempre andato bene tutto perché ho odiato quanto non mi hanno lasciata libera di decidere e fare ciò che volevo, quindi non lo faccio agli altri.

So di non poter piacere a tutti e non è nemmeno mia intenzione, anche se so che la maggioranza delle persone mi rispettano, mi apprezzano e mi seguono e quindi so di essere sulla strada giusta.

Mai in vita mia mi sono sentita così realizzata e ripagata del mio impegno come qui, sia in termini personali, emotivi e di riconoscimenti sia, soprattutto, i termini economici, perché quando smetti di sapere di valere, ma vedi, mese dopo mese, quanto vali crescere nel tuo bonifico mensile, allora sai che è tutto vero, che non è solo nella tua testa e che se sei stanca a fine giornata è perché te lo sei meritato.

Questa volta non me la bevo…

Tutti lo sanno, ma pochi se ne accorgono davvero: i social permettono di distorcere le cose.

Chiunque può fingere o dire di essere quello che vuole e chi non ha abbastanza esperienza o non è abbastanza “sgamato”, rischia di “bersi” tutto ciò che vede / legge / sente, per poi ritrovarsi con un bel bagaglio di rabbia e frustrazione.

In questo articolo vi voglio fare qualche esempio che mi capita all’orecchio un giorno sì e uno no, basato su fatti e persone reali, che per rispetto ed etica del lavoro non cito.

LE CIFRE💰
Occhio a chi si bulla di avere mega bonus o guadagni a 6 cifre , perché spesso sono stati confezionati ad hoc per gettare fumo negli occhi.

Infatti i guadagni veri di un Networker, per la norma dell’antitrust , NON SI POSSONO MOSTRARE! Anzi, chi lo fa andrebbe segnalato prima nella sua azienda e poi all’Antitrust stesso (basta cercare su Google le indicazioni precise).

IL MEGA TEAM👯‍♀️
Occhio anche a chi dice di avere team enormi, perché (è una cosa un po’ tecnica, ma che potete facilmente verificare su Internet) nei sistemi binari vi potreste ritrovare in squadra molte più persone di quelle che avete inserito personalmente, ma che non vi danno diritto una commissione tradizionale, quindi, di nuovo, tutta tuffa.

I FOLLOWERS📲
Occhio a chi rafforza la sua immagine con molti followers senza che siano reali, italiani o, almeno nella maggior parte, attivi (e non parlo di like e commenti perché sono nettamente diminuiti a favore dell’engagement nei recenti aggiornamenti dell’algoritmo di Instagram), ma almeno di non averli TUTTI comprati a basso prezzo, solo per gonfiare quel numero!

Parimenti, è improbabile che una professionista di successo ne abbia pochi o il suo profilo sia “fermo” a livello di crescita , perché questo non sarebbe coerente con la crescita del suo business , no? Se i tuoi clienti ed il tuo team cresce, queste persone non ti seguono!?!?

LA STRATEGIA📊
Occhio infine chi millanta di avvalersi di infallibili strategie marketing per lavorare sui social , perché se poi non ve le sanno insegnare , non riescono a spiegarle in modo convincente o non funzionano anche a voi, significa che c’è qualcosa sotto.

Dato che questo era parte del mio lavoro precedente, ovvero fare consulenze per far crescere i profili, curarne l’immagine, la visibilità e la reputazione e collaboro tutt’ora con vari professionisti con cui mi confronto regolarmente, vi posso dire con la quasi totale certezza, che:

Molto, ma molto spesso, chi prendiamo a modello, ha avuto successo in passato, quando la concorrenza era pressoché nulla sui social, così, quasi per caso, ed ora può scegliere di:

• o di spendere quotidianamente parecchi soldi in sponsorizzate (che non possono permettersi tutti, diciamolo chiaramente!)

• o di pagare un professionista che gli faccia lead generation o gli porti avanti le conversazioni fino al punto di conversione, in modo automatizzato.

Questa è la verità, che vi piaccia o no.

Non smetterò mai di dirlo: BISOGNA IMPARARE A COMUNICARE ED AVERE QUALCOSA DA DIRE CHE NON SIA ESATTAMENTE IDENTICO ALLA STESSA POSSIBILITÀ E LA STESSA OFFERTA DI TUTTO IL RESTO DELLA CONCORRENZA!

Oggi, dove i competitors sono molti, le persone sono abituate a vedere tante / troppe persone che provano a fare questo lavoro in malo modo ed i mezzi di comunicazione sono saturi di alternative simili, non si può più pensare che un bel filtro, un buon prodotto ed un’immagine patinata sia sufficiente per sfondare.

Quindi se avete intenzione di avvicinarvi al mondo nel network ed intraprendere questa splendida strada per stravolgere la vostra vita, chiedete sempre TUTTO alla persona che ve ne parla, fatele davvero “le pulci”, perché potrebbe rivelarsi una delle scelte più importanti della vostra vita♥️

10 cose che il Network NON è

In questi giorni sto scrivendo il mio nuovo eBook su come costruire un Business di Network su Instagram, la mia specialità e grande passione. Mi avete dato tantissimi spunti interessanti con i vostri commenti e messaggi, ma chiacchierando con alcuni di voi, mi sono resa conto di due cose:

• molte persone ancora non hanno ben compreso cosa faccio effettivamente su Instagram perché si lasciano un po’ confondere dall’immagine patinata, la comunicazione personale ed il numero di followers.

• altri, che magari fanno proprio parte del mio mondo, hanno un’incredibile confusione in testa di cosa sia e non sia il network.

Sono bombardati, come me in passato d’altronde, di false idee e credenze, che spesso non sono altro che retaggio di metodi vecchi o semplice ignoranza.

Per questo ho deciso di mettere un po’ di chiarezza, spiegandovi LE 10 COSE CHE IL NETWORK NON È👈🏼

1. Vendere prodotti ad oltranza (quella è vendita diretta infatti)


2. Sponsorizzare prodotti su Instagram (quelle sono collaborazioni occasionali)

3. Un sistema piramidale (quello è illegale)

4. Un investimento (per quello ci sono piani finanziari più adeguati)

5. Essere costretto a fare autoconsumo (quello è sfruttamento)

6. Comprarsi le qualifiche (quella è truffa)

7. Chiedere amicizie di continuo da tutti i gruppi Facebook (quella è una perdita di tempo)

8. Mandare centinaia di messaggi pre-impostati ogni giorno (quello è essere un rompipalle)

9. Far finta di essere più felici e più ricchi di quel che si è (quello è teatro)

10. Essere dei nutrizionisti o promotori di chissà quale stiledivita (quella è tutt’altra professione)

Proprio perché nei miei network precedenti ho vissuto tutti questi problemi , in un modo o nell’altro, il mio business online non è mai decollato come volevo.

A volte vale la pena fermarsi un attimo e capire cosa si ha in mano, anziché farsi prendere dall’entusiasmo o credere a tutto quello che ci viene detto.

Se vuoi parlarne insieme me, per confrontarci, lasciami un messaggio nella sezione “Contattami” di questo blog!

E a volte succede davvero..

Oggi vi faccio un piccolo spoiler , dato che vi avevo promesso tante novità e progetti interessanti per il mese di settembre e poi, ormai, sono così emozionata che nelle ultime sere fatico persino a dormire!

Ci sono cose che non ho mai raccontato anche se sono state nella mia testa e nei miei progetti a lungo termine fin da subito, fin da quando ho smesso di mettere la mia creatività e il mio tempo al servizio di un’azienda ed ho iniziato ad usarle per me, mettendomi in proprio con questa attività online.

Erano idee talmente grandi che se le avessi raccontate allora, nessuno mi avrebbe creduto, perché con gli anni le persone perdono la capacità di sognare e quando qualcuno che “ce la fa” con le sue forze per noi è impossibile , “ci dev’essere qualcosa sotto!” pensiamo subito…

Così me ne sono stata zitta, da bravo capricorno, ho abbassato la testa e mi sono messa al lavoro , senza mai perdere quella visione più grande ed ora pian piano mi si sta aprendo la strada a qualcosa che un networker professionista non ha mai fatto, il motivo per cui esiste Girlboss&Co. e per cui non potrà mai essere copiato perché non è il nome del mio team , è molto, ma molto altro.

Ma soprattutto è uno dei motivi della mia decisione di lavorare con un’azienda italiana (che è la domanda che i miei colleghi di altre aziende mi fanno di continuo, ne sono quasi ossessionati!), cosa che ha un grande valore aggiunto per me, nonché un motivo di orgoglio “lavorare in patria”, soprattutto dopo tutto quello che è successo con il Covid-19 e il Lockdown.

Spesso proprio questi stessi colleghi si sono fermati solo lì, al collaborare con un’azienda che desse loro un’immagine blasonata, senza aver bisogno di crearsene una, ma, ormai lo sappiamo, non è quel qualcosa che gli può permettere di fare la differenza a lungo andare.

Essere la copia o lo stereotipo di qualcosa che funzionava fino a qualche tempo fa non è una strategia vincente oggi ed è per questo che scrivo con orgoglio questo articolo: perché ho scelto di essere diversa (o almeno diversa in Italia, perché all’estero i Networker di successo lavorano così già da parecchio tempo..) e a breve lascerò che siano ancora una volta i fatti a parlare.

#staytuned

Perché tu sei diversa

perchè tu sei diversa
Quando ero ragazzina odiavo sentirmi diversa: io ero quella che si vestiva al mercato, che non si poteva permettere tante belle cose e che si sedeva in fondo in classe. Ero quella che ha dovuto supplicare sua mamma per farsi la ceretta e smetterla così di essere chiamata “Baffy” e socializzavo a fatica con gli alti. Non ero solo timida, ero proprio introversa, trovavo rifugio nei libri – cavolo, quanti ne ho letti! – e ho imparato ad amare gli animali e le camminate in solitaria.
Ma ora – il destino è davvero buffo – “Perché tu sei diversa…” è la risposta che ricevo più spesso quando chiedo a qualcuno che inizia a lavorare insieme a me perché mi ha scelto tra centinaia di altre persone che fanno il mio stesso lavoro e magari li hanno pure assillati con tantissimi messaggi.
Perchè tu fai questa attività in modo diverso..” mi dicono, sei te stessa, sei vera e non ti sei relegata al solo e semplice essere una Networker , ma sei la Manu prima di tutto!

Dio, quanto ho amato queste parole…

Essere diversa è sempre stato qualcosa che mi apparteneva, ma solo crescendo e affrontando uno ad uno i miei fantasmi – e quanti ne ho ancora!!! – iniziando a coltivare quel pezzetto di me che non amava omologarsi, ho imparato a valorizzarlo anziché a respingerlo in continuazione.
La cosa più bella che mi sta succedendo ora è che pian piano tante altre ragazze – e per questo siamo #Girlboss nel vero senso del termine – mi dicono “Manu avevi ragione tu! Quando inizi ad amarti, accettarti e raccontarti, automaticamente iniziano ad amarti anche gli altri!”

Sembra incredibile, ma è la pura e semplice verità!

La comunicazione che facciamo sui social, attraverso il nostro profilo, è solo un scusa per trovarci, per capire chi siamo e cosa amiamo nella vita e condividerlo ci porta vicino alle persone.
Un Networker, per quanto bravo ed affermato possa essere, non nasce e si esaurisce nella sua figura professionale, insomma, non siamo interessanti perché facciamo questa splendida attività ed abbiamo il grande privilegio di poter offrire ad altri la stessa possibilità che è stata data a noi, ma siamo interessati perché siamo NOI!
Per questo anche i miei modelli sono molti cambiati negli ultimi anni: non mi interessa minimamente prendere ispirazione da persone che fanno il mio stesso lavoro per capire come farlo, mi interessa seguire altre persone che stimo in quanto tali, per quello che dicono e quello che trasmettono con le loro foto, questa è davvero la parte bella e stimolante dei social media.
Molto probabilmente, se ci pensate, vale lo stesso anche per voi… quindi non buttate via questa occasione, non svendete il vostro profilo, smettetela di non sentirvi in grado o all’altezza, dovete solo fare una parte di percorso in più o magari avete ancora qualche muro da abbattere, ma non rinunciate mai, MAI, a valorizzare la vostra diversità.

L’omologazione ha valore solo per gli oggetti, non per le persone.

Perchè non conviene fissarsi sui followers per fare il Networker

oggi do i numeri
Mi accorgo che spesso faticate a capire il mio mondo, quando dico di avere sempre un sacco di lavoro e per questo rifiuto spesso progetti , collaborazioni ed iniziative varie.
Mi capita anche che siano le “colleghe” a tentare di mettermi in cattiva luce, dicendo che “Tanto io sono molto occupata…” o “Tanto non sono duplicabile…” . Ma vi rendete conto che è una contraddizione con la realtà, vero? Se le persone mi cercano è perché si fidano di me e credono in me e se il mio Team conta 1300 persone in soli 10 mesi, evidentemente il mio metodo funziona, no?
Quindi, bando alle malelingue.

Ora, avere un profilo Instagram molto avviato e seguito è come guidare una macchina sportiva: è bellissima e va molto veloce , ma è anche pericolosa…

Oggi ho fatto due conti per darvi un’idea di cosa intendo, ma non di ciò che riguarda le mie attività quotidiane, ma della mole di contatti che gestisco DA SOLA OGNI GIORNO:
  • dalle 40 alle 60 #girlboss che mi chiedono consulenza su Whatsapp
  • un centinaio di Direct dalle persone che mi seguono su Instagram
  • in media un altro centinaio di richieste di Direct da persone “nuove”
  • circa 50 repost di storie dalla nostra pagina Instagram ufficiale @girlbossandcoofficial ed una 30ina di nuovi contatti
  • Facebook ho dovuto ridurlo, per forza di cose, al minimo indispensabile, ma non si può fermare una ruota che gira in discesa, quindi ricevo anche vari messaggi sul mio Messenger personale o su quello della mia pagina, che però non ho contato
Tutto ciò si sta rivelando un enorme vantaggio per tutte le ragazze che lavorano con me ed , andando avanti, lo sarà ancora di più perché, ormai lo dico sempre, ho grandi progetti in mente per il breve futuro, di cui sto mettendo le basi da tempo, fin da quando lavoravo come Social Media Manager e sognavo, un giorno, di poter applicare tutte le mie conoscenze professionali a qualcosa di mio. Ma so che ogni passo va fatto con calma, quando è il momento giusto e si è pronti. Ho imparato ad avere pazienza e godermi il percorso 😉
Tuttavia vi rendete conto da soli che è davvero molto impegnativo portare avanti tutto questo e, dato che lo amo follemente perché mi ha totalmente ribaltato la vita, gli sono grata e mi ci dedico con passione. Non mi sono mai negata, nemmeno una volta, di rispondere alla richiesta di aiuto di qualcuno, ma ho imparato a dare delle priorità nel mio lavoro e dare un valore al mio tempo.
Spazio per perditempo, hobbisti, sbruffoni e doppiogiochisti non ne ho.

Ma torniamo a noi: perchè questa storia vi può essere utile?

Perché vi voglio dimostrare che nel lavoro di Networker non serve a niente fissarvi sui numeri che AVETE, ma sui numeri che FATE, non serve a nulla spaventarvi per il posto da cui partite, perché si può crescere e anche tanto, non importa concentrarsi sull’avere un seguito ed aspettare, perché aspettare non fa crescere il vostro business ed è molto meglio crescere gradualmente e rendere la vostra attività online sostenibile per la vostra vita, piuttosto che soccombere sotto. Ogni peso che si sostiene dev’essere correlato a quante sono robuste le vostre gambe!
Non abbiate paura.
Con il Metodo #Girlboss , un pò di passione e tanta costanza potrete anche voi mettere in moto tutto questo meccanismo, un passo alla volta, in modo meritocratico e graduale, tutto sta se arriverete in fondo alla maratona o vi fermerete prima… ma vedrete, al traguardo, #loadorerete ♥️