Come preparare le acque detox aromatizzate

Detox Water

Spesso bere semplice acqua può venire a noia ed allontanarti dalla buona abitudine di bere 2 litri al giorno, così ti propongo un’alternativa all’acqua, molto di moda in questo momento: le acque detox aromatizzate. Non sono solo belle da vedere, ma anche molto gradevoli ed aiutano ad idratare e a depurarti in profondità, perché preparate con ingredienti naturali come spezie, frutta e verdura e non contengono zucchero o altri dolcificanti.

Puoi bere le acque detox aromatizzate sempre e senza limiti: durante il giorno per rinfrescarti, a pranzo o a cena al posto dell’acqua oppure come alternativa a tè e tisane. Essendo prive di caffeina e ricche di frutta, sono una bevanda perfetta da offrire sia agli adulti che ai bambini.

Ma come si preparano esattamente?

Ovviamente l’ingrediente principale è l’acqua minerale, poi frutta e verdura di stagione, da tagliare e lasciare in infusione insieme alle erbe aromatiche o alle spezie che più ami. Le bottiglie di vetro o caraffe da riempire e conservare in frigo, dovranno essere lasciate in infusione da 1 a 12 ore ed andranno consumate nel giro di poche ore dopo averle filtrate.

5 idee per aromatizzare la tua acqua detox

Ananas, lime e salvia 

E’ tra le varianti più depurative dato che l’ananas ed il lime favoriscono la diuresi e ti aiutano a eliminare le tossine.

L’ananas è il frutto anti-cellulite per eccellenza, svolge un’efficace azione diuretica depurando l’organismo e favorendo il drenaggio dei liquidi. Contiene inoltre un elevato livello di vitamina C che favorisce l’attività del sistema immunitario e svolge azione antiossidante. Insieme alla vitamina A, ti aiuta a contrastare i radicali liberi e protegge la tua pelle dall’invecchiamento.

Il lime aiuta la digestione perché stimola la secrezione dei succhi gastrici. Contiene inoltre molti sali minerali ed è ricco di vitamine, soprattutto la C. Infine, il lime assicura un buon apporto antiossidanti che aiutano il buon funzionamento del fegato e del sistema immunitario.

Ingredienti per 1l di acqua:

  • 2 fette d’ananas
  • 1 lime
  • 1 ciuffo di salvia

Cetriolo, finocchio e erba cipollina

Questa variante di acqua detox ha notevoli proprietà sgonfianti, grazie all’effetto “pancia piatta” del finocchio e del cetriolo.

Il cetriolo ha un alto potere depurativodiuretico e rinfrescante. Contiene l’acido tartarico, un acido organico che, associato ai carboidrati, fa in modo che questi non venga assimilato dall’organismo.

Il finocchio, invece, è noto per le sue proprietà digestive e depurative. Questo ortaggio è ricco di vitamina C, un antiossidante molto potente in grado di rinforzare il sistema immunitario e contrastare l’azione dei radicali liberi.

L’erba cipollina è una pianta aromatica che contribuisce a donare un sapore particolare all’acqua ed ha buone proprietà antisettiche e depurative.

Il limone, infine, oltre a contenere una buona quantità di vitamina C, se utilizzato nelle acque detox, ha un elevato potere dissetante.

Ingredienti per 1 lt. di acqua:

  • mezzo cetriolo
  • le punte e le parti esterne di un finocchio
  • 1 ciuffo di erba cipollina

Melone, mela verde e menta

L’acqua detox con il melone, la mela verde e la menta oltre ad essere buona è anche molto profumata, adatta anche ai bambini.

Il melone è un frutto composto principalmente da acqua, con numerose proprietà: è diuretico, rinfrescante e con un buon potere lassativo. Ricco di antiossidanti, sali minerali e vitamine, è ideale per contrastare spossatezza dovuta alle temperature elevate. Contiene anche molto betacarotene, che ha un ruolo importante per la salute della vista.

La mela verde potenzia le proprietà depurative di quest’acqua detox e favorisce la digestione. È ricca di fibre, toccasana per un buon transito intestinale, oltre a diminuire il senso di fame.

La menta, oltre ad aromatizzare e a rendere dissetante questa acqua, ha proprietà  digestive e tonificanti

Ingredienti per 1 lt. di acqua:

  • 1 fetta di melone (uno spicchio)
  • mezza mela verde (da agricoltura biologica)
  • 1 ciuffo di menta

 

Pesca, kiwi e melissa

Questa è un’acqua detox rilassante, perchè con la pesca e il kiwi ti depuri, mentre con la melissa ti rilassi e abbandoni le tensioni della giornata.

La pesca, con 30 calorie ogni 100 grammi, oltre a donare un sapore inconfondibile alla tua acqua, è digestiva e depurativa. Grazie alla presenza di pectina, ha un leggero potere lassativo ed è utile quindi a favorire la buona regolarità intestinale; contiene betacarotene, un antiossidante che protegge la pelle dall’invecchiamento precoce e dai danni del sole, rendendola più elastica e luminosa.

Grazie al suo alto contenuto di fibre, infine, la pesca è un valido aiuto per combattere vari disturbi come stitichezza, emorroidi e gastrite. Inoltre, sempre grazie alle fibre, le pesche ti aiutano a saziarti e sono quindi un ottimo spezzafame.

Il kiwi, ricco di omega 3, aiuta a proteggere il cuore e a mantenere bassi i livelli di colesterolo. Grazie alla grande quantità di fibre, ma anche di magnesio, il kiwi è un frutto ideale da consumare in estate, per evitare i pericoli della disidratazione o dopo aver praticato attività fisica.

Ingredienti per 1 lt. di acqua:

  • 1 pesca
  • 1 kiwi
  • 1 ciuffo di melissa

 

Sedano e ravanello

Le acque detox si possono aromatizzare anche solo con le verdure: il risultato è un gusto meno dolce, ma molto utile per la linea.

Il ravanello conferisce un sapore leggermente piccante, apportando proprietà diuretiche, e depurative. Contiene, infatti, molti sali minerali e ha un basso indice glicemico.

La costa di sedano e le foglie potenziano le proprietà depurative, utile anche per contrastare il fastidioso problema del meteorismo e della stitichezza.

Ingredienti per 1 lt. di acqua:

  • 1 costa di sedano con le foglie
  • 4 ravanelli piccoli o 2 medio/grandi

 

 

Porta con te l’acqua detox alla frutta o alle verdure e sperimenta anche altri abbinamenti per aromatizzare la tua acqua ogni giorno con un sapore diverso! 

 

 

 

Quale yogurt scegliere?

YogurtOggi vorrei parlarti di una delle mie merende preferite: lo yogurt! Ci sono molti tipi diversi di yogurt disponibili al supermercato, per questo mi rendo conto che può essere un po’ difficile riconoscere quale dei tanti sia il più salutare.

Ho quindi raccolto alcuni consigli su come scegliere uno yogurt veramente sano:

  1. Cerca quelli con i fermenti lattici vivi

I probiotici o fermenti lattici vivi che si trovano nello yogurt fanno felice il il nostro intestino! Svolgono davvero un’importante funzione per la nostra salute, quindi controlla l’etichetta per assicurarti che siano presenti nello yogurt che stai per acquistare.

Attenzione! Se ti piace lo yogurt gelato, sappi che i fermenti possono morire durante il processo di preparazione del gelato, quindi fai attenzione al consumo di cibi poco salutari che però sono travestiti da sani!

  1. Controlla gli ingredienti nell’etichetta

Il tipo di yogurt più sano dovrebbe contenere pochi ingredienti di base. Alcuni, invece, contengono alcuni additivi, come addensanti o aromi artificiali, per non parlare dei conservanti. Quindi occhio 😉

  1. Preferisci lo yogurt magro, bianco o naturale

Gli yogurt aromatizzati o alla frutta possono essere golosi ma anche ricchi di zuccheri! Lo yogurt, infatti, contiene già zuccheri naturali sotto forma di lattosio.

La soluzione migliore, secondo me, è scegliere lo yogurt greco bianco o yogurt tradizionali bianchi, per poi aggiungere la nostra frutta preferita per dare quel tocco di dolcezza in più! Io, ad esempio, amo arricchire il mio yogurt con frutti di bosco o le fragole.

  1. Fai attenzione alle porzioni 

Se mangi yogurt regolarmente, tieni d’occhio le dosi! Considera che una porzione di yogurt dovrebbe corrispondere a circa 200 grammi, che corrisponde a una delle 2,5 porzioni giornaliere di latticini raccomandate in un’alimentazione equilibrata.

Spero che questi miei consigli ti saranno d’aiuto la prossima volta che andrai al supermercato 🙂

10 cibi che dovresti mangiare spesso

10 cibi top

Spesso è difficile capire come poter incorporare cibi sani nella propria dieta quotidiana, quindi per darti qualche idea di come fare delle scelte migliori, vorrei elencarti i 10 alimenti top che io stessa cerco di mangiare ogni settimana.

Questi alimenti sono davvero ricchi di sostanze nutritive, possono essere facilmente incorporati all’interno di ricette gustose e sono assolutamente deliziosi!

1.Frutti di bosco

I frutti di bosco freschi e le bacche in generale sono una straordinaria fonte di antiossidanti. Il nostro corpo è costantemente esposto ai radicali liberi ed un loro sovraccarico può causare problemi come l’artrite, danni agli occhi ed un aumento del rischio di malattie cardiache. I radicali liberi sono spesso causati ed aumentati dal fumo, dallo stress, dall’alcool o da una dieta povera e gli antiossidanti sono proprio ciò che aiuta il nostro corpo a proteggere e riparare le cellule dai danni provocati dai radicali liberi.

2. Yogurt

Lo yogurt contiene i probiotici, che possono aiutare a migliorare la salute dell’apparato digerente ed aiutano lo stomaco ad apparire meno gonfio. Quando acquisti lo yogurt, assicurati che contenga anche fermenti lattici vivi e prova ad aggiungerci della frutta piuttosto che dolcificanti artificiali o zucchero.

3. Banane

Le banane sono l’unico frutto che contiene l’amminoacido triptofano e la vitamina B6 insieme. In combinazione tra loro, questi due nutrienti aiutano a produrre la serotonina, che è una sostanza chimica naturale nel cervello che aiuta ad alleviare lo stress mentale. In altre parole, può aiutarti a sentirti più felice! Le banane sono anche una delle migliori fonti di potassio e di energia. Mangiarne una dopo l’allenamento può essere un ottimo modo per favorire il recupero muscolare.

4. Menta

Io amo la menta! La aggiungo in moltissimi piatti. A parte il gusto e l’odore rinfrescante, può anche aiutare nella perdita di peso. La menta, infatti, è uno stimolante naturale e aiuta a mettere in moto gli enzimi della digestione, che estraggono i nutrienti dal cibo che mangiamo. La menta può anche aiutare il tuo corpo a trasformare il grasso in energia, piuttosto che conservarlo e contribuire all’aumento di peso.

5. Avocado

L’avocado è un ingrediente molto versatile, il che significa che può essere utilizzato in un sacco di ricette! A me personalmente piace usarlo al posto del burro su panini e involtini. È ricco di grassi buoni che riducono i livelli di colesterolo cattivo nel sangue ed il rischio di ictus e malattie cardiache. Puoi metterne un pò anche nei frullati per ottenere una consistenza cremosa.

6. Zucca

Quando siamo in stagione di zucca, io la mangio spesso e volentieri. La zucca è piena del beta-carotene antiossidante, che è una forma di vitamina A. La vitamina A è essenziale per la salute, la pelle luminosa, la vista forte e per mantenere alte le nostre difese immunitarie. In altre parole, la zucca è piena delle cose buone!

7. Carne bianca

Abbiamo tutti bisogno di una buona fonte di proteine nella nostra dieta. Personalmente, cerco di alternare regolarmente carne rossa e bianca, ma una delle mie carni bianche preferite è il tacchino, perché può essere aggiunto ad un sacco di piatti facili e veloci. La carne di tacchino è ricca di proteine e molto povera di grassi saturi ed è un’ottima alternativa al classico pollo.

8. Spinaci

Gli spinaci sono un tipo di verdura molto versatile, perchè possono essere consumati sia crudi che cotti. Puoi aggiungere gli spinaci in tantissimi piatti, sia che si tratti di insalate che di pietanze cucinate…o addirittura frullati! Solo una tazza di spinaci ha quasi il 20% del fabbisogno giornaliero di fibre raccomandato. Le fibre aiutano la digestione, mantengono stabili gli zuccheri nel sangue ed aiutano a mantenere il senso di sazietà a lungo. Prova ad aggiungerne un pò al tuo prossimo frullato o alla tua omelette mattutina!

9. Pomodori

Puoi anche aggiungere alcuni pomodori alla tua omelette! Io li mangio spessissimo, sotto ogni forma, colore e abbinamento, li adoro letteralmente. Un singolo pomodoro può fornire circa il 40% del fabbisogno giornaliero di vitamina C! La vitamina C è un antiossidante naturale che aiuta a proteggere dai radicali liberi e rafforza il tuo sistema immunitario.

10. Mandorle

Le mandorle, naturali e non salate, sono uno spuntino gustoso e nutriente. Questo tipo di frutta secca contiene grassi e proteine salutari, che li rende un’ottima fonte di energia naturale! Le potete tostare in forno per uno spuntino caldo e più dolce in inverno, altrimenti si possono immergere per una notte in acqua per rimuovere la pelle, mescolare il tutto e filtrarlo per ottenere il tuo latte di mandorla fatto in casa, ottimo nei frullati.

Gli effetti dei dolcificanti sul corpo

Effetti dello zucchero sul corpoOrmai sapiamo bene tutti che lo zucchero non è sano, soprattutto se lo assumiamo in quantità eccessive, ma i dolcificanti artificiali sono la risposta? Probabilmente no. Anche se ogni tanto uso alcuni dolcificanti naturali non calorici, in linea di massima cerco di evitare tutti i dolcificanti artificiali.

Quali sono i dolcificanti artificiali?

I dolcificanti artificiali sono dolcificanti sintetici derivanti ​​da processi chimici, ma possono anche essere ottenuti ​​da fonti “naturali”, ma sono comunque altamente elaborati. Sono 6 i dolcificanti artificiali approvati: saccarina, aspartame, acesulfame potassio (Ace-K), sucralosio, neotame e advantame. Questi sono fino a 20.000 volte più dolci dello zucchero, ma contengono poche o nessuna caloria.

I dolcificanti artificiali possono essere trovati in molti alimenti industriali confezionati, specialmente quelli che riportano sull’etichetta “senza zuccheri aggiunti”.

Che influenza hanno questi dolcificanti sul corpo? Vi elenco quanto ho trovato dalle mie ricerche:

Appetito e aumento di peso
Gli esseri umani hanno una naturale capacità di regolare calorie e peso in base al gusto e alla consistenza del cibo. Ad esempio, da bambini impariamo che il sapore dolce e la consistenza densa del latte materno significa che stiamo ingerendo calorie.

Gli studi hanno rilevato che l’ingestione di dolcificanti artificiali può interferire con questo tipo di segnale e causare l’introduzione di un eccesso di cibo. Infatti, mangiare cibi o bevande che sono dolci ma non contengono calorie, induce il cervello a pensare che possiamo continuare a mangiarne, provocando quindi un facile aumento di peso.

Insulina e zucchero nel sangue
È possibile che anche lo zucchero nel sangue venga influenzato dai dolcificanti artificiali. Quando mangiamo qualcosa che contiene zucchero, il nostro corpo riceve il segnale di produrre insulina (che elimina lo zucchero per essere metabolizzato o immagazzinato come grasso). Se mangiamo qualcosa contenente dolcificanti artificiali, il corpo rilascia insulina ma poi non ha zucchero da gestire e ciò può causare un basso livello di zucchero nel sangue.

A sua volta, il basso livello di zucchero nel sangue causa le famose voglie di dolci o carboidrati semplici, che ci portano sulle montagne russe del livello di zuccheri nel sangue.

 

Dolcificanti naturali a zero calorie
E’ chiaro che i dolcificanti artificiali non sono la scelta migliore, ma per quanto riguarda quelli naturali?

Gli edulcoranti naturali a basso contenuto calorico (come la stevia, l’eritritolo e lo xilitolo) non sono artificiali, ma possono ancora presentare alcuni inconvenienti. Ad esempio, la polvere di stevia è altamente elaborata, ma si può scegliere di usarla come trattamento occasionale.

Conclusioni
I dolcificanti artificiali possono condizionare le persone a desiderare cibi dolci, rispetto a cibi nutrienti. Ad esempio, la stimolazione dei recettori dello zucchero (dal consumo di cibi dolci) ci può rendere meno sensibili alla dolcezza. Ciò significa che le cose meno intensamente dolci sembrano non avere più un buon sapore (la frutta non ha un buon sapore e le verdure hanno un sapore semplice).

Ciò comporta una perdita in salute, poichè stiamo evitando cibi nutrienti a favore di cibi dolci ipocalorici. Il peso, quindi, può essere un segno di salute ma non è l’unico. Una persona può essere magra ma comunque poco sana!

Ciò che sicuramente mi porto a casa da ciò che ho letto è che dobbiamo imparare a gustare i cibi senza aggiungere ulteriore dolcezza. Cerchiamo di scegliere cibi nutrienti e piccole quantità di dolcificanti naturali come il miele o lo sciroppo d’acero, ma cercando di mantenerli al minimo 🙂

I falsi miti sulla nutrizione

Falsi miti nutrizione

Su internet circolano moltissimi consigli sull’alimentazione e su come seguire diete sane, ma a volte è difficile comprendere quali siano quelli attendibili e quelli no. Spesso si tratta di informazioni basate su ricerche obsolete o derivanti da opinioni personali, quindi poi ci ritroviamo a credere a falsi miti sulla nutrizione.

Ho raccolto 4 esempi di falsi miti che vorrei sfatare, poichè io stessa ne sono stata vittima e non mi hanno di certo portato ad avere lo stile di vita e la forma fisica che tanto desideravo:

Mito #1: eliminare i carboidrati per perdere peso

Devo dire che il falso mito sui carboidrati è quello nettamente più diffuso ed è proprio il primo al quale vorrei che tu smettessi di credere. I carboidrati vengono utilizzati dal tuo corpo per produrre energia e favorire la concentrazione… noi abbiamo bisogno di carboidrati!

Eliminarli non è un trucco per dimagrire che funziona nel lungo periodo. Anzi, potrebbe rappresentare un problema perché, escludendo definitivamente i carboidrati dalla tua dieta, potresti privare il tuo corpo di alcuni nutrienti importanti di cui ha bisogno.

Di certo, però, è importante sostituire i cereali raffinati (come il pane bianco) con delle versioni meno elaborate (come il pane di segale e tutte le versioni integrali), ricordandoti sempre di non eccedere con le porzioni!

Mito #2: Mangiare solo l’albume delle uova e non il tuorlo

Questo falso mito deriva dalla convinzione che il tuorlo contiene colesterolo “cattivo”. Infatti, nonostante il tuorlo contenga colesterolo di origine animale, questo sembra avere un impatto minimo sui livelli di colesterolo “cattivo” nel corpo. Sia l’albume che il tuorlo delle uova possono fornire al tuo corpo le proteine, i grassi sani, gli antiossidanti, i minerali e le vitamine di cui ha bisogno, quindi è importante non scartare nulla.

Come per il punto precedente, però, è bene non eccedere con i cibi contenenti uova, quindi cerca di scegliere, ove possibile, delle opzioni più sane.

Mito #3: “Naturale” è sinonimo di sano

La parola “naturale” viene utilizzata moltissimo nell’industria alimentare, ma questa parola in sè e per sè non significa necessariamente che quell’alimento sia sano. Ci sono diversi tipi di cibi “naturali” che dovrebbero essere consumati con moderazione, come per esempio il sale.

Ciò che crea ancora più confusione è trovare scritto “aromi naturali”,  quando invece si tratta di cibi che contengono conservanti e coloranti artificiali. E’ sicuramente importante controllare sempre l’etichetta degli alimenti, ma il mio consiglio è quello di scegliere il meno possibile alimenti preconfezionati… meglio tornare un pò ai fornelli, di sicuro la nostra salute ne trarrà grande beneficio!

Mito #4: Le insalate sono la scelta più salutare quando si mangia fuori

Spesso una bella insalatona sembra la scelta migliore quando si mangia fuori, ma in realtà anche un’insalata può non essere sana come si pensa. Bisogna fare attenzione alle salse, i condimenti, i crostini di pane o i pezzetti di pancetta, insomma a tutto quello che potrebbe rendere più appetitosa una semplice insalata. Cerca di prediligere quelle fatte solo di verdure e proteine magre, condite con una vinaigrette leggera o semplicemente dell’olio, per essere sicure e tranquille.

Spero di aver sfatato questi falsi miti in modo tale da poterti aiutare a fare delle scelte alimentari migliori nella tua vita di tutti i giorni 🙂

L’alimentazione yoga

L'alimentazione yoga

Da qualche tempo iniziato a praticare lo yoga associato al workout quotidiano previsto dal mio programma, da fare comodamente a casa con tappetino, pesetti e il mio bulldog francese che immancabilmente mi salta addosso e mi lecca la faccia, pensando che io mi senta male….oooops!

Se pratichi yoga in modo serio, è particolarmente importante adottare uno stile di vita adeguato, che comprende l’adottare una dieta che rifletta i tuo nuovo status di yogi/yogini.

Faccio un piccola specifica teorica, che non fa mail male!

Nell’antica filosofia yogica, noi percepiamo la natura secondo 3 qualità essenziali:

– raja

– tama

– sattva.

 

Raja è tutto ciò che è veloce, caldo e piccante

Tama è insipido, lento e letargico

Sattva è tutto ciò che può essere considerate puro o in grado di portare armonia.

 

La maggior parte degli elementi contengono tutte e tre queste qualità, ma di solito ce n’è sempre una dominante e tutti coloro che seguono uno stile di vita yogi dovrebbero cercare di avere una particolare inclinazione nei confronti di tutto ciò che è sattva.

Per quanto riguarda la nutrizione, il cibo sattvico è rappresentato dagli alimenti che ci permettono di funzionare al meglio delle nostre capacità.

Ciò significa che il cibo salutare, che da sempre viene ritenuto quello in grado di apportare un alto contenuto di vitamine e minerali, è considerato piuttosto standard quando si parla di alimentazione sattvica.

Una dieta vegetariana o organica che si basa sull’assunzione di cibi quali frutta e verdura fresca, legumi, noci e semi, miele e thè, latte, burro, formaggio e pane integrale è la norma.

Io ho deciso di prendere il buono di questa teoria, per riuscire ad associare davvero il mio nutrimento fisico a quello mentale, ne vale davvero la pena!

Namastè 🙂

Perchè scegliere i cibi integrali

I benefici degli alimenti inegrali

Quando posso, al supermercato, da panettiere o nel scegliere una ricettina gustosa da fare in casa, prediligo sempre gli alimenti integrali e, puntualmente, mi vedo davanti la faccetta stropicciata di mio figlio ed il mio compagno che non sprizzano esattamente di gioia al vedere serviti sul tavolo cibi che non sono bianchi e idealmente appetibili alla vista.

Quindi ho raccolto tutte le motivazioni che ogni giorno cerco di spiegare loro per fargli capire l’importanza della mia scelta.

Infatti, per quanto mi riguarda, il pane è come il colore della pelle:

non per forza dev’essere bianco per essere figo!

 

Gli alimenti integrali sono ricchi di fibre alimentari, proteine, carboidrati, vitamine e sali minerali e la maggior parte di questi si trovano proprio nella crusca.

I benefici di questa variante di alimenti sono davvero tanti:

  • Evitano i picchi glicemici: 

una caratteristica negativa delle farine raffinate è che hanno un alto contenuto di zuccheri che favoriscono l’innalzamento della glicemia e la produzione dell’insulina, favorendo l’insorgere del diabete di tipo 2. Grazie alla presenza delle fibre, invece, gli alimenti integrali sono carboidrati a lento assorbimento, che evitano quindi continui picchi glicemici.

  • Facilitano il transito intestinale

le fibre presenti nella crusca, quando entrano in contatto con l’acqua, aumentano di volume. Questo aumento di volume stimola la peristalsi, favorendo così l’eliminazione delle sostanze di scarto.

  • Proteggono cuore e arterie:

consumare prodotti integrali è uno dei modi per prevenire le malattie cardiovascolari. Le fibre contenute in essi riducono l’assorbimento dei grassi nel sangue. Questo inoltre influisce anche sull’insorgere di patologie legate alla presenza di alti livelli di colesterolo.

  • sono indicati per la dieta:

lo zucchero crea dipendenza e va a intaccare il nostro benessere su più fronti. Una dieta ad alto contenuto di fibre aiuta a prevenire gli attacchi di fame, anche quella nervosa, e riduce l’assorbimento di zuccheri e grassi. Se però si decide di consumare alimenti ricchi di fibre è sempre opportuno bere molto per garantire un prolungato senso di sazietà. Un’alimentazione integrale, infine, facilita il corretto funzionamento dell’intestino, sgonfiando la pancia e riducendo la cellulite.

  • Aumentano le difese immunitarie:

i macro nutrienti contenuti nei chicchi integrali migliorano le difese immunitarie, contribuendo anche a proteggere le cellule di radicali liberi. Inoltre la parte solubile delle fibre aiuta la flora batterica intestinale.

 

Tuttavia bisogna stare attenti ad alcuni svantaggi dei cibi integrali

  • le fibre contenute nei cereali integrali devono essere assunte con moderazione da chi soffre di certe patologie come la colite e la sindrome del colon irritabile. In tali situazioni, infatti, la mucosa intestinale è più sensibile e le fibre alimentari rischiano di aggravare i sintomi.
  • sono meno conservabili ed in generale risultano meno appetibili dei raffinati
  • un consumo eccessivo di fibra apporta un eccesso di fitati, sostanze che ostacolano l’assorbimento di alcuni minerali tra cui il calcio e lo zinco.
  • la parte esterna del chicco, che viene normalmente asportata durante la raffinazione, è la più esposta alle sostanze chimiche utilizzate in agricoltura. Per questo motivo è bene accertarsi della provenienza dell’alimento integrale acquistato, onde evitare l’introduzione di  sostanze dannose per il nostro organismo.

 

Per concludere, quindi, il mio consiglio è sempre quello di NON SCEGLIERE IL BIANCO!!!