La mia storia, dalle diete al progetto ZEN

Zen Project 8Eccomi qui finalmente, con l’emozione di una scolaretta e la sicurezza di una donna che ne ha provate talmente tante ormai, da capire immediatamente se qualcosa fa al caso suo oppure no, quando si parla di diete&co.

Spesso mi chiedete come mai io sia sempre alla ricerca di nuovi stimoli per mantenermi in forma oppure di prodotti e programmi alimentari che mi diano una mano nel farlo, ma il fatto è proprio che io non sono sempre stata come mi vedete ora.

Per questo ho deciso di raccontarvi, per la prima volta, il mio rapporto conflittuale nei confronti del frigo, della bilancia e dello specchio, fino ad arrivare dove sono ora.

 

Ecco la mia storia:

Molti disordini alimentari e disagi nel rapporto con il proprio corpo nascono nel periodo dell’adolescenza ed anche per me è stato così:

ricordo come fosse ieri il giorno nel quale ho preso coscienza della mia fisicità, ho iniziato a guardare le mie amiche e sentirmi più brutta di loro. Fino ad allora non era mai stato un problema, ma un giorno ho semplicemente iniziato a sentirmi “grassa”, a voler desiderare la ricreazione solo per svaligiare le macchinette della scuola e ho cominciato a prestare un’attenzione quasi maniacale a tutto ciò che mi mettevo addosso, perchè, d’un tratto, mi sembrava che nulla mi stesse bene e mi facesse sentire sicura di me.

Per forza: io NON ERO sicura di me…

Fortunatamente non ho mai sviluppato dei veri disordini alimentari, ma il cibo è stato per anni la mia più grande consolazione ed, al tempo stesso, il mio più grande nemico. Quando si sviluppa un rapporto emozionale e conflittuale con ciò che si mangia, proprio nell’età dello sviluppo, poi credo che rimanga un segno, un tarlo, una fissazione per sempre.

Gli anni sono passati tra alti e bassi, effetti yo-yo, diete di ogni tipo, nutrizionisti, diuretici, pillole miracolose, rimedi dell’ultimo minuto, i segreti dimagranti dei VIP, palestre, saune e trucchi di ogni genere…il che ha peggiorato molto l’aspetto psicologico che stava dietro il mio comportamento incostante.

Non vi nego, poi, che alcune delle mie scelte hanno anche avuto effetti negativi sulla mia salute: alcuni prodotti mi hanno causato un’intossicazione del fegato, sfogazioni cutanee, metabolismo bloccato, gonfiori e dolori addominali ricorrenti, con cui pensavo di dover convivere per sempre!

 

Poi però ci sono dei momenti nella nostra vita dove tutto cambia, dove le persone che incontriamo nel nostro cammino danno una svolta al nostro destino:

ho conosciuto il vero amore, per mia immensa fortuna, ben 3 volte nel giro di un anno: mio marito, mio figlio, il mio cane… LA MIA FAMIGLIA!

Forse era proprio l’amore di cui avevo bisogno per smetterla di concentrarmi su cose futili, forse avevo bisogno di sentirmi amata e di dare amore per sentirmi completa, forse avevo solo bisogno di crescere e trovare il mio posto nel mondo per riacquistare sicurezza in me stessa e trovare la forza e la volontà di mettere in equilibrio la mia vita.

E così è stato.

Pian piano ho preso la situazione in mano ed ho deciso di prendere il toro per le corna ed affrontando il mio disagio in modo serio, completo e maturo, ovvero adottare uno stile di vita sano, senza per forza cercare la magrezza, ma la sicurezza in me, sentirmi bene in jeans e maglietta, avere l’energia e la serenità per svegliarmi con il sorriso e godermi le giornate con la mia famiglia.

 

Così ho iniziato a cercare, mi sono informata, ho studiato e non mi sono risparmiata a chiedere referenze e feedback a molte persone.

Con le idee ben chiare su ciò che desideravo e ciò che volevo evitare, dopo le tante esperienze negative, un giusto stato mentale e finalmente pronta a mettermi in gioco, ho iniziato ad adottare piccole buone abitudini che mi hanno portato, nel tempo, a raggiungere un equilibrio nel mio stile di vita.

Ebbene sì, non è stato solo una questione di alimentazione, una buona integrazione, più attività fisica e molto, moltissimo buonsenso ed equilibrio mentale, ma è stato il PERCORSO, l’affrontare i problemi uno step alla volta, chiedere aiuto e supporto a chi mi era vicino ed imparare ad accettare centimetro per centimetro il mio corpo e le mie debolezze a fare la differenza.

 

E questo è: la storia di una persona come tante, che non vuole parlare di MIRACOLI, ma solo condividere al sua esperienza e consigliare qualcosa che, dopo tutto questo, ho ritenuto intelligente, bilanciato e sostenibile, nulla più.

Non sono un guru, una nutrizionista e una fitness coach, vi prego di rivolgervi a professionisti del settore se il vostro problema è importante ed il vostro obiettivo ambizioso. 

Però sono una mamma appassionata di ciò che fa e ciò che scrive, appassionata nel fare il mio lavoro meglio che posso e nell’aiutare concretamente chi si sente simile a me.

Non ci sono segreti, trucchi, sotterfugi o cose strane, ma tanta positività e tanta voglia di farcela, insieme, nella nostra Community di #35&Fabulous.

 

In questo video vi spiego il nuovo progetto di remise en forme, lo ZEN Project 8 ideato da Marc MacDonald , che sto seguendo ora e che mi piace davvero tanto 🙂

 

Come affronto il “Winter Blues”

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Ed eccolo qua, puntualissimo, come ogni anno da quando sono ragazzina, tra Gennaio e Febbraio BAM! Sono a terra…

Avete presente quando a Dicembre, nonostante il freddo e l’inverno siamo carichi di energia positiva, impegnati ad organizzare cene ed uscite, circondati da lucine e musica ovunque? Beh, poi arriva Gennaio, che si trascina quasi senza rumore nel calendario e a ruota Febbraio quando, improvvisamente, si ferma tutto. Un mese silenzioso e quasi senza senso (se non fosse per il Carnevale e San Valentino).

Guardi fuori dalla finestra e ti sembra che l’intera giornata sia fatta di lunghi pomeriggi bui, un freddo dilagante e la sensazione che le prossime vacanze siano molto, ma molto lontane.

Questa sensazione ha un nome, lo sapevate? Si chiama “Disturbo Affettivo Stagionale”, vi riporto anche la definizione scientifica di Wikipedia:

Il disordine affettivo stagionale (SAD), anche noto come depressione d’inverno, winter blues o depressione stagionale, è considerata un disturbo dell’umore nel quale persone con una condizione di buona salute mentale per la maggior parte dell’anno cadono in depressione in inverno.

Caspita no! Se è persino riconosciuta con un nome e cognome, allora non c’è scampo! Almeno così ho sempre pensato… e in effetti mi sono sempre vissuta il mio mese di “down” senza troppi sforzi: accettavo la cosa e me ne andavo in giro con la testa bassa e la cuffia sugli occhi, lasciando solo una piccola fessura per riuscire a schivare le persone. Perché funziona così, no?! Quando non ci si sente tanto in forma stare in mezzo alle persone, dover gestire delle conversazioni e sforzarsi di risultare accettabilmente simpatici è davvero, davvero, davvero un pena.

Ma quest’anno no.

Ovvio che non posso cambiare radicalmente da un anno all’altro, ogni cambiamento, piccolo o grande che sia, è un percorso e non posso pretendere di tirare un dado da 100 punti passando dal “via” all’ “hai vinto” in una sola mossa.

Però ci provo ad affrontare questo periodo scomodo e oggi, primo di Febbraio, ho preparato qualche piccola idea per rendere un po’ più speciale, speziato e sensato questo mese delicato.

Siete con me? Bene, Diamo vita all’inverno!

 

MANTENETE IN CASA ALCUNE PICCOLE DECORAZIONI NATALIZIE

Avete presente quelle carinissime lucine d’arredo che noi associamo subito al Natale, ma che, invece, in molte foto di arredo d’autore, Pinterest ed Instagram riscaldano l’ambiente tutto l’anno? Ecco, lasciatene appesa qualcuna, magari piccola, di luce bianca fissa, vedrete che renderanno subito il vostro soggiorno più luminoso ed accogliente. Potete appendere fili di lucine in qualsiasi angolo della casa: sopra il letto a mo’ di ghirlanda, dentro ad un vaso trasparente, come fosse pieno di lucciole luminose o intorno alla libreria, per un look un pò bohémien.

E ragazze, non vi dimenticate delle candele! Soprattutto quelle profumate, che vanno a stimolare i nostri sensi ed il nostro umore. Le candele fanno subito casa, calore, serenità e relax… praticamente infallibili!

 

VIA LIBERA A BEVANDE CALDE E COCCOLOSE

Niente da dire, il cibo è una grandissima coccola… Con questo non voglio giustificare un comportamento poco salutare, come buttarsi sui classici comfort food invernali per “consolarvi”, anzi, propongo una coccola che faccia bene in tutti i sensi.

Cosa ne dite di tutte quelle belle bevande calde aromatizzate da bere con le copertone addosso o i piedi sul camino? Il latte alla cannella, il thè alla mela e zenzero, le mille versioni di cioccolate calde light disponibili sul web. Per me niente è come avere un piccolo momento di relax, togliersi di dosso i vestiti scomodi e rigidi dell’ufficio, mettersi in pigiama e bersi qualcosa di caldo con il cane accucciato addosso, è quasi una coccola per l’anima, non trovate?

 

RICORDATEVI DELLE PERSONE A CUI VOLETE BENE

Sotto Natale sembriamo rapiti dall’incantesimo del “volemose bene” ed in fin dei conti ci sta, dalla serie “se non a Natale, quando?!”. Ma nei mesi successivi vi potete concedere l’incredibile lusso di coltivare le relazioni che davvero vi scaldano il cuore o quanto meno, che ne hanno il potenziale.

Invitate a cena  vostri amici più cari, riempite la casa di musica, chiacchiere e vino rosso. Scambiatevi opinioni ed esperienze con persone che stimate, che vi capiscono e sono disposte a darvi pareri sinceri (e anche scomodi!) sulle cose. Ricordatevi di chi avete vicino e spesso date per scontato…non basta un bigliettino d’auguri carino per le feste, ricordate tutti i giorni a vostro figlio e vostro marito che li amate: un pensiero al mattino vicino al caffè, un biglietto nascosto nello zainetto o scritto sullo specchio, un pensierino fatto in casa… queste cose non hanno prezzo.

 

RITAGLIATEVI UN MOMENTO TUTTO VOSTRO

Questa può sembrare una vera banalità, ma cavolo, quando siamo donne, mamme, mogli, lavoratrici, casalinghe, noi a che posto veniamo? C’è sempre qualcosa da fare, da dire, da spostare, da pulire, da… da… da…

Ma io credo che quello che dà veramente qualità alle mie giornate è quel riuscire a ritagliarmi un momento tutto per me, che sia per leggere, per farmi una maschera sotto alla doccia oppure qualche minuto in più sotto al piumone, magari mentre fuori piove. Alle volte anche ritagliarmi un’oretta senza telefono e senza computer per giocare con mio figlio o fare un massaggio ai piedi al mio compagno è un momento d’oro.

Provate… scegliete qualcosa che vi piace davvero, che vi rilassa e vi riempie il cuore e ponetevelo come obiettivo della settimana!

 

FATEVI BELLE ANCHE SENZA UN MOTIVO

Questa cosa l’ho imparata quando ho iniziato a lavorare a casa. Apparentemente non avevo nessun motivo per togliermi il pigiama, truccarmi e sistemarmi i capelli, tanto nessuno mi avrebbe visto, tanto nessuno lo sapeva. Eppure ho notato che nei giorni in cui non mi “preparavo”, la giornata non iniziava, ero più lenta al lavoro e non riuscivo a trasmettere lo stesso entusiasmo e la stessa sicurezza. A volte il modo in cui sappiamo di esserci fatte belle, in cui ci SENTIAMO belle, cambia il modo di rapportarci con noi stesse e con gli altri.

Per quanto mi riguarda la stessa cosa vale quando si esce: nel limite del buonsenso, solo perché sono una mamma o non vado a cena in un posto di lusso, non significa che non possa mettermi un bell’abito e magari un paio di tacchi. Così come solo perchè non è estate e non dobbiamo affrontare la fatidica prova costume, allora possiamo sfondarci di cibo o evitare di depilarci! Facciamo brillare questo scuro inverno con la versione migliore di noi stesse.

 

PASTICCIATE IN CUCINA!

Last but not least… ho capito sul serio quanto possa unire e rasserenare la cucina solo da un’annetto a questa parte, ma vi posso assicurare che è una medicina potentissima.

Scegliete qualche bella playlist da Spotify e mettete le mani in pasta con i vostri bimbi (o il fidanzato o l’amica o anche da sole). Accendendo il forno la casa diventerà subito calda e profumata, è il perfetto antidoto per i winter blues! L’odore di biscotti arriva direttamente al cervello, ve lo assicuro…

Potete ispirarvi ad alcune ricette che ho pubblicato sul mio profilo Instagram o la mia pagina Facebook, come quella della cheesecake light, i cookies al cocco e ai fiocchi d’avena o i ciambelloni e plum cake per la colazione.

 

Buon inverno!

 

 

 

 

 

Il numero sulla bilancia non definisce la tua bellezza

the scale desn't define how beautiful you areRipeti dopo di me: “Io non sono un numero!”

Voglio iniziare così questo articolo, con un piccolo mantra, da ricordare ogni giorno a chi possiede una bilancia, perchè so bene quanto questo semplice oggetto possa sia essere una cosa buona, un alleata, sia diventare una cosa cattiva, una vera e propria ossessione.

La bilancia è uno strumento importante da tenere in casa, proprio come il caffè, una corda per saltare e il cassetto del frigo pieno di verdura, perché è capace di fornirti dei feedback. Difatti, se ti pesi una volta alla settimana (al massimo) puoi sapere quanto peso hai perso o se sei un periodo di stallo, per cui è necessario adottare qualche modifica alla tua routine.

Ma una pesatura più frequente (giornaliera o anche più volte al giorno) può diventare seriamente problematica, perché in quel caso, ti salteranno continuamente all’occhio le tue fluttuazione giornaliere, che spesso si verificano a causa di svariati fattori, come la ritenzione idrica o cosa si è mangiato.

La cosa più pericolosa è che spesso le persone (me compresa fino a non molto tempo fa) a volte lasciano che il numero sulla bilancia condizioni il loro umore della giornata. Suona familiare anche a te per caso?

Ti è mai capitato che quel maledetto numeretto ti porti a stare a stecchetto per metà giornata ritrovandoti incredibilmente affamata all’ora di cena oppure ti faccia mandare a monte tutti gli sforzi fatti, per andarti a consolare dentro la scatola dei biscotti?

Ti prego, NON LASCIARE CHE LE BILANCE CONTROLLINO AL TUA VITA!

Il tuo peso corporeo non riflette chi sei, la tua forza, la tua intelligenza, la tua gentilezza, la tua bellezza o il tuo valore. Non esprime nulla di te, solo un disagio passeggero che può essere risolto con costanza e buonsenso. Concentrati sul mangiare bene, nelle giuste quantità e scegliendo i cibi migliori, senza tralasciare un po’ di esercizio fisico per scaricare i nervi e sviluppare massa magra. Usa i vestiti e lo specchio per capire come sta progredendo il tuo viaggio verso una forma fisica più sana.

Ma NON LASCIARE CHE IL NUMERO SULLA BILANCIA DEFINSCA CHI SEI O QUANTO ESSERE FELICE NELLA TUA VITA!

 

Un recente studio inglese ha evidenziato che la maggior parte di noi ha un rapporto molto emotivo con le bilance, ma se ci rifletti un attimo (e, lo ammetto, a me ci è voluto ben più di un attimo…) ti renderai conto di quanto sia ridicolo.

Non parlo solo di una questione di peso, ma di “qualità” del peso. La bilancia (quantomeno quella classica) ha molte lacune e di certo non è in grado di dipingere l’intero quadro, infatti:

1. Non tiene conto delle fluttuazioni
Il tipo di cibo e di bevande ingerite, l’ora del giorno in cui ti pesi, come ti sei idratata e quanto sei stata attiva, sono tutti fattori che influenzano il numeretto che vedi sulla bilancia… per non parlare del caos provocato dal tuo ciclo mensile! Pesarsi al mattino a digiuno comporterà risultati diversi dal farlo dopo un frullato proteico ed una sessione di workout oppure dopo una pizzata tra amici o sotto il ciclo. Capisci cosa intendo?

2. Non tiene conto del muscolo
Non dimenticare mai questa cosa: il muscolo pesa più del grasso e occupa meno spazio all’interno del corpo (circa il 20% in meno). Ma il muscolo ha due doti davvero eccezionali: prima di tutto TU puoi decidere dove svilupparlo, al contrario del grasso, che si andrà a depositare in base alla tua genetica. Secondariamente i muscoli bruciano molte più calorie rispetto al grasso, per questo è consigliato tenerli tonici ed allenati durante un percorso dimagrante, perché ti porteranno ad accellerare il metabolismo.

3. Non dice quanto sei sana
La bilancia non sa se hai raggiunto quel determinato peso mangiando poco e male oppure scegliendo i cibi più nutrienti e salutari. Hai mai visto il programma TV “Grassi contro Magri“? La quasi totalità dei magri di questo programma mangiano vere schifezze e si imbottiscono di zuccheri e caffina per avere l’energia necessaria ad affrontare la giornata! Quindi questo ti deve far riflettere: la bilancia non misura il tuo livello di forma fisica o quante vitamine riesci ad assumere e di certo non dà alcun indizio sul tuo stile di vita.

4. Non tiene conto di come ti senti
Ci sono volte dove, ne sono certa, ti senti di aver avuto una settimana veramente buona, hai tenuto a bada la voglia di dolce, mangiato 5 volte al giorno e portato avanti un paio di allenamenti killer, quindi ti senti piuttosto orgogliosa di te stessa! Pensi di essere sulla buona strada, ma se in quel momento la bilancia non mostra alcun movimento, allora che fai? Bene, in quel caso scendi, mettila via per un pò e continua per questa strada, perché è quella giusta per raggiungere il tuo obiettivo.

5. Non tiene conto dell’aspetto fisico
Infine è giusto dire che la bilancia non prende in considerazione la tua conformazione fisica. Se sei sportiva e muscolosa, se hai i cuscinetti ed i rotolini nonostante tu sia magra, se hai la pancia ma braccia e gambe magrissime, ecc. Siamo tutti diversi e tendiamo ad accumulare in modo differente gli uni dagli altri, quindi non fare paragoni con il peso o la taglia altrui, misurati solo con te stessa.

In conclusione, ecco come la penso:
non farti prendere dai numeri e puntare a quello che secondo te va bene, il tuo corpo è ciò che ti farà sentire bene. Perché abbiamo tutti delle fluttuazioni di tanto in tanto, ma se farai attività fisica regolarmente e ti alimenterai con cura, la bilancia la dovrai utilizzare solo come una guida, non come l’obiettivo da raggiungere.

 

Buona vita

Manuela

Come riuscire a non dare importanza a quello che la gente pensa di te

how not to care what others thinkSia che tu abbia deciso di affacciarti sul mondo dei social per passione e passatempo, sia che tu abbia voluto trasformarli in una fonte di reddito, avrai di certo notato quanto tu sia esposto al giudizio e alle cattiverie altrui.

Mentre nella vita reale, infatti, le critiche sono mediamente meno (dato che è raro che le persone ti dicano in faccia ciò che pensano di te) oppure ti arrivano all’orecchio per interposta persona (e per quanto mi riguarda le chiacchiere ed i pettegolezzi hanno molto meno forza di una frase detta in faccia), beh, sui social non è così…

I cosiddetti “haters” sono tanti e, protetti dallo schermo, spesso sono nettamente più cattivi ed a volte davvero crudeli, di quanto tu ti possa immaginare.

Questo mi ha portato a riflettere su quanto sia diventato importante imparare a non dare importanza a ciò che gli altri dicono o pensano di te, a meno che non siano critiche costruttive o osservazioni provenienti da persone che ti vogliono bene e che quindi, a mio parere, dovrebbero quantomeno metterti la pulce nell’orecchio.

Ho raccolto, quindi, i 7 consigli che mi hanno pian piano insegnato a farmi scivolare le cose di dosso, cosa che fino a poco tempo fa trovavo quasi impossibile.

 

1_ BE SELF-AWARE

 

Se vuoi smettere di dare importanza a ciò che gli altri pensano di te, devi fare il possibile per avere una maggiore consapevolezza di te e migliorare la fiducia in te stessa.  Lo so, ci vogliono anni e molti sforzi per imparare a volersi bene ed essere felici, ma ogni cammino è iniziato facendo piccoli passi verso la giusta direzione, prova quindi ad iniziare con questi:

  • Metti per iscritto tutto quello che ami di te, prenditi il tempo necessario a riconoscere che persona meravigliosa tu sia. Sono sicura che ti sorprenderai!
  • Lavora sull’accettazione dei difetti che non puoi cambiare. Non riuscirai mai ad essere sicura di te fino a quando non sarai in grado di accettare quelle cose di te che proprio non puoi modificare.
  • Fai più spesso ciò che ti fa star bene ed in cui sei brava. Ti sentirai subito più sicura di te trascorrendo del tempo nel fare quelle cose che ti fanno sentire abile e piena di talento.
  • Prenditi cura di te: inizia a fare esercizio fisico, mangiare correttamente, prenderti cura della tua pelle e dei tuoi capelli e indossa gli abiti che sanno valorizzare la tua figura, non il contrario!

 

2_ YOU DECIDE OVER YOUR LIFE

 

Esattamente come sei tu a decidere per la tua vita, così sei tu a scegliere come reagire al giudizio altrui. Una cosa è certa: non si può piacere a tutti e non si dovrebbe nemmeno cercare di accontentare tutti!

Molto probabilmente sono molti quelli che pensano che tu debba seguire una strada diversa nella tua vita: insegnanti, genitori o amici hanno spesso idee diverse in merito a ciò che dovresti fare, dire e indossare, ma di fatto, la cosa migliore che puoi fare è realizzare che non puoi accontentare tutti, ti basta solo fare ciò che è meglio per te.

Questa è la tua vita, tu vivi per te stesso e per chi ami, non per tutti gli altri che si limitano a transitare nella tua vita. Prima realizzerai che ci saranno sempre persone che cercheranno di buttarti giù, condizionarti o metterti il bastone tra le gambe, meglio è. Se questo pensiero ti sembrerà un boccone amaro da mandare giù, prova a pensare che spesso il comportamento di chi si dimostra meschino nei tuoi confronti è solo dato dalla sua insicurezza ed infelicità, oltretutto non è che il tentativo di apparire migliore facendo apparire te peggiore.

 

3_ REALIZE LIFE IS SHORT

 

Io sono dell’idea che la vita sia troppo breve per preoccuparsi di ciò che gli altri pensano di te. Le persone ti giudicheranno sempre e comunque ed in fin dei conti lo fai anche tu, involontariamente, è la nostra natura!
Viviamo una sola volta, questa è l’unica opportunità che abbiamo per essere noi stessi e fare, ove possibile, tutte le cose che sogniamo. Non vivere la tua vita nella paura del giudizio altrui.

Credo che una delle cose migliori che si possa fare sia circondarti di persone che ti vogliono bene e sono pronte a supportarti. Se non superano il numero di dita che hai in una mano ritieniti già molto, ma molto fortunata! Se una delle persone che ti turbano è una tua pseudo-amica, ad esempio, sappi che non hai bisogno di lei: gli amici devono aggiungere qualcosa di bello alla nostra vita e dovrebbero desiderare di vederci riuscire anziché fallire. Quindi se così non è, fanne a meno, ed impara ed essere prima di tuttto TU la tua migliore amica. Vedrai che trascorrendo più tempo con le persone che vogliono solo il meglio per te, diverrai una persona più felice e sprecherai meno energia preoccupandoti di ciò che gli altri pensano.

 

4_ DON’T FIGHT FIRE WITH FIRE

 

E’ vero, prima o poi tutti noi abbiamo pensato che il miglior modo per affrontare gli s*****i, sia fare altrettanto, ma tu sei migliore di loro. Anziché mostrarti altrettanto misera e irrispettosa, semplicemente evita di entrare in questo gioco sadico, lasciandoti  tentare dal “lato oscuro” ;-P . Finiresti inevitabilmente per essere coinvolta in una lotta senza fine o in un circolo vizioso di malelingue, dal quale sarà difficile uscire.

Mi sento anche di consigliarti di non permettere MAI che gli altri vedano i tuoi turbamenti. Anche per chi è più sicuro di sè, non è sempre automatico riuscire a lasciarsi alle spalle i commenti altrui. Tuttavia, puoi impegnarti a controllare le tue reazioni emotive e a non consentire che gli altri percepiscano gli effetti dei loro commenti negativi su di te. Rimani calma e fai il possibile per non mostrarti frustrata, in modo da non mostrare che stai dando importanza ai suoi gesti.

 

5_ STOP ANALYZING EVERYTHING

 

Questo consiglio può essere davvero potente se sei una persona che, come me, tende ad analizzare eccessivamente le cose. Se tendi a rimuginare a lungo sui commenti che ti fanno, a chiederti spesso cosa pensano le persone di te o a non credere ai complimenti ricevuti (sembra assurdo, ma per me è stato così per moltissimo tempo!), rischi di non riuscire mai a sentirti bene con te stessa.

E allora anziché analizzare tutto questo, focalizza i tuoi pensieri sul rinforzo positivo ricevuto da altri e non sprecare la tua energia preoccupandoti di ciò che positivo non era. Insomma, distraiti con altre cose!

Tu sei il tuo peggior nemico quando si tratta di dare peso a ciò che gli altri pensano o dicono di te e quindi solo tu hai il potere di decidere quanta importanza dare al giudizio altrui.

6_ STAY POSITIVE

 

Anche nei momenti più difficili, quando magari a scuola vieni spesso preso di mira, ti senti sottovalutata dai tuoi colleghi, magari hai sentito dire cose davvero poco piacevoli sul tuo conto e ti sembra impossibile riuscire a vedere il lato positivo della medaglia, è proprio lì che devi sforzarti di prendere il controllo della tua mente per notare il risvolto positivo di ogni cosa. Stacca la mente, concentrati su tutte quelle cose che ti fanno sentire felice ed entusiasta, anziché su quelle che ti turbano o ti deprimono e fai il possibile per parlare di ciò che di buono ti circonda, anziché di cose negative.

Un’altra tecnica che, ti assicuro, è follemente efficace, anche se potrà metterti a disagio all’inizio, è quella di sforzarti di sorridere o, ancora meglio, di ridere spesso, anche senza motivo, soprattutto nella prima ora dopo esserti svegliata. Provaci: dì qualcosa di buffo, fai le smorfie allo specchio o guarda qualcosa di bello e divertente mentre fai colazione!

Infine, impara a vivere di più nel presente. Quando trascorri tanto tempo a preoccuparti degli errori che hai commesso in passato, degli “e se…”, lasciandoti terrorizzare dal futuro, non riuscirai nemmeno a vedere ciò che di bello la vita ti mette proprio davanti agli occhi. Il famoso Carpe Diem non è altro che questo: viviti il tuo presente, non come se domani dovessi morire, ma come se a stabilire i tuoi pensieri e la tua felicità del momento, ci fosse solo lui, l’adesso.

Lo so che può essere davvero difficile, MA, CHE IO SAPPIA, DIFFICILE NON E’ UN SINONIMO DI IMPOSSIBILE!

7_ WE’RE ONLY HUMANS AFTER ALL

 

Per concludere, vorrei solo dire che tutti noi commettiamo degli errori, sì lo so, è un grande cliché, ma assolutamente vero. Abbiamo tutti delle brutte giornate in cui tendiamo a fare o dire cose sbagliate, di cui poi ci pentiremo. Il segreto è non prendere sempre tutto sul personale.

Infatti, credo sia giusto realizzare che per la maggior parte del loro tempo le persone non stanno pensando a noi! Di norma, gli altri sono troppo assorti in se stessi o distratti per dedicarci il loro tempo e i loro sforzi. Questo pensiero è incredibilmente liberatorio! Ricorda: il 99% delle volte in cui temi che le persone ti stiano giudicando, tu sei l’ultima cosa che attraversa le loro menti…

 

Buona vita

 

Manuela

DA DOMANI DIETA? La strategia dei 7 passi

la politica dei piccoli passiDA DOMANI DIETA!! Quante di voi hanno iniziato il nuovo anno con questa frase? Iniziamo tutte cariche di buoni propositi e fiducia che questo sarà l’anno buono, che abbiamo trovato la dieta che fa per noi e la persona giusta che ci segue e poi?!

Poi inizi e settimana dopo settimana il tuo entusiasmo comincia a scemare, la strada davanti a te ti sembra lunga e ripida e in men che non si dica mandi tutto al diavolo, nutrizionista compresa!

Beh, voglio dirti una cosa: non sei la sola! Io ho iniziato questo genere di percorso mille volte ed ho fallito, dopo non molto, mille e una. Sai perché?

Per due motivi, secondo la mia piccola esperienza:

prima di tutto qualsiasi dieta che comporti rigidità, regole, tempi, quantità ecc che limitano il nostro gusto, il nostro “mangiare umorale” e la nostra libertà di scelta non può avere vita lunga. Lo stress, la stanchezza, gli attacchi di fame, la mancanza di cibi sani a portata di mano sono fattori che troppo spesso influiscono sui nostri buoni propositi. Per questo continuo a sostenere e promuovere il bisogno imparare a mangiare, scegliere ed abbinare i cibi, adottare piccole buone abitudini quotidiane e sapere come rimediare agli sgarri, anziché inseguire l’ultima moda.

Secondariamente, ho notato che se formuliamo i nostri buoni propositi come grandi sogni, grandi e generici traguardi da raggiungere, dopo poco non vedremo più il sentiero, perché la nostra meta è al di fuori dal nostro campo visivo.

Per raggiungere un grande obiettivo e farlo passare da sogno ad obiettivo vero e proprio, devi prima dividerlo in tanti piccoli pezzi e poi fare tanti piccoli passi. In questo modo ogni giorno potrai controllare facilmente se hai portato a termine ciò che ti eri riproposta ed ogni settimana potrai premiarti (con un pasto completamente libero, ad esempio) per essere stata brava!

Un altro aspetto importante, da non sottovalutare, è che ogni obiettivo è fatto da una serie di azioni: se il tuo è perdere 8 kg, dovrai iniziare a pensare alle azioni che ti serviranno per raggiungerlo e poi spezzettarle in compiti semplici e graduali.

Ti faccio un esempio:

AZIONE #1: INIZIARE UNA DIETA

Andare per piccoli passi e gradualmente significa che inizierai a diminuire alcuni tipi di cibi, come i dolci raffinati, ricchi di “calorie vuote”, fino ad arrivare ad eliminarli, nel frattempo inizierai a sostituirli con cibi dolci più sani e nutrienti, che porteranno il tuo corpo a smetterla di chiederti insistentemente degli zuccheri.

AZIONE #2: INIZIARE A FARE SPORT

Anziché fare come tutti e prendere un super abbonamento in palestra che con tutta probabilità finirà nel cestino o sfruttato la metà, inizia a fare le commissioni a piedi, le scale e a parcheggiare più lontano, poi inizierai ad importi di andare a camminare tutti i giorni. Quando il tuo corpo si sarà abituato inizierai a correre e ad integrare esercizi a corpo libero o circuiti ad alta intensità.

Insomma, non volere tutto subito, non stravolgere la tua vita da un giorno all’altro o puoi stare certa che non durerai. Cambiare il proprio stile di vita ed il proprio corpo non è difficile, ma va preso in questo modo e dovrai pian piano educare il tuo cervello a farlo, moderando le tue aspettative su piccoli risultati sostenibili nel tempo.

Una piccola azione oggi, unita a una piccola azione domani, insieme con un’altra piccola azione dopodomani, alla fine ti farà compiere una grande azione, ovvero: un grande obiettivo!

Nella mia vita, la politica dei piccoli passi ha iniziato a portarmi davvero lontano e a sentirmi molto più soddisfatta di me stessa, quindi non posso che consigliarti di far tuo il mio mantra, che mi ripeto ogni giorno:

“PENSA IN GRANDE, AGISCI IN PICCOLO”

 

IL PRONTO SOCCORSO PER LE FESTE

pronto soccorso festeNatale è appena passato e già ti stai chiedendo quale strana ad assurda dieta adottare in questi 5 giorni che ci separano dal Capodanno, l’ultima occasione dell’anno in cui fare overdose di calorie. Il mondo si divide in due al riguardo: c’è chi tira dritto e continua  mangiare ininterrottamente fino alla fine delle feste e chi, pur di non mandare all’aria i propri obiettivi di forma fisica, semi-digiuna.

Ho preparato alcuni consigli, molto semplici e pratici, per limitare i danni ed arrivare a San Silvestro in leggerezza, pronta a festeggiare di nuovo senza importi grande rinunce a tavola durante il cenone.

I 5 giorni che separano il Natale dal Capodanno, infatti, servono per avere a disposizione un bonus di 1000 calorie, da giocare come preferisci. Se riuscirai ad evitare gli sgarri in questo periodo, non sarà più necessario fare diete nel nuovo anno, altrimenti dopo la Befana sarà necessario limitarsi a mangiare solo frutta, verdura e pesce lesso!

Accetti la sfida?! Bene, partiamo:

 

CONSIGLIO 1: Via le tentazioni fin da subito

Partendo dal presupposto che  il giorno di Natale non si tocca (sono dell’idea che le feste siano fatte per festeggiare tutti insieme, anche attraverso il cibo), l’importante è cercare di non trasformare le vacanze in un mangia mangia continuo! Un conto, infatti, è fare la cena della Vigilia, il pranzo di Natale e il cenone di Capodanno, un altro è avere la casa piena di cioccolatini, panettoni e avanzi di ogni genere, che ti porterebbero ad avere troppe tentazioni sotto il naso per più giorni consecutivi.

La regola numero 1, quindi, è quella di iniziare a mettersi in riga già dalla sera di Natale: non finire gli avanzi del pranzo, è molto meglio puntare su una cena leggerissima a base di frutta fresca, un’insalata mista o una tazza di brodo vegetale, in modo da non sentire i morsi della fame durate la sera, ma senza aggiungere calorie a quelle già assunte a mezzogiorno. Questo è un buon metodo anche per non appesantire ulteriormente la digestione, già molto provata dagli extra del pranzo.

 

CONSIGLIO 2: Prediligi pasti a base di proteine e verdura

Se a Natale hai esagerato con dolci, carboidrati e grassi (come succede a tutti), sarà molto utile nel giorni successivi comporrei i propri pasti con proteine magre, cucinate in modo semplice (carne bianca, pesce, uova e formaggi freschi senza lattosio) accompagnati alla verdura, sia cotta che cruda, evitando i carboidrati come la pasta, il riso ed il pane.

Non dovrai portare avanti questa piccola rinuncia a lungo, quindi quando pensi di non farcela, ricordati che questo sacrificio dura solo pochi giorni e ti sarà molto utile per essere più tranquilla il 31 e poterti godere il cenone senza ansia.

Mi raccomando, attenzione anche alla frutta, da consumare con parsimonia, perché è molto zuccherina!

 

CONSIGLIO 3: Punta sulla colazione

Di solito il mattino è il momento in cui ci si può concedere di alzare un po’ il carico glicemico (di solito con cibi più dolci, frutta e carboidrati), quindi cerca di consumare i cibi più dolci o i piccoli sgarri fatti di carboidrati e zuccheri nella prima parte della giornata. Questo non significa, però, fare colazione per 15-20 giorni con latte e pandori, giusto perché devi finire tutti quelli che ci sono in giro… E’ UNA PESSIMA IDEA!

Puoi scegliere fette biscottate integrali con marmellata o yogurt e cereali oppure il porridge ai fiocchi d’avena con frutta! Vanno benissimo anche alcune delle torte e biscotti light che trovi sulla mia pagina Facebook, in modo da toglierti la voglia di dolce in modo sano e leggero!

 

CONSIGLIO 4: Non tenerti mai la fame

Una delle migliori strategie di sempre per non esagerare con cibi ultra calorici durante i vari pranzi e cene, è quella di non arrivare mai troppo affamati al momento del pasto. Per questo rimane sempre valida la regola di mangiare almeno 5 volte al giorno, con 5 piccoli pasti oppure, in caso di vera fame, mangiare qualcosa di sano prima! Sgranocchiare delle verdure crude è sempre l’opzione migliore, perché facilitano la successiva digestione e ti aiutano a sentirti più sazia. Evitiamo quindi di arrivare affamati o a stomaco vuoto a questi pranzi e cene, non saltando mai i pasti (soprattutto la colazione) e bevendo sempre molta acqua.

 

CONSIGLIO 5: No alle bibite, sì a centrifugati e tisane

Spesso quando si parla di calorie tendiamo a concentrarci solo sul cibo, ma spesso ciò che si beve può fare ancora più danni. Oltre agli alcolici, che ormai sappiamo tutti, essere particolarmente ricchi di calorie e zuccheri, devi prestare attenzione anche alle bevande gassate e zuccherate. Ti faccio un esempio ben conosciuto, ma che spesso ci dimentichiamo: una sola lattina di Coca Cola contiene 32 grammi di zucchero e se pensi che una bustina di zucchero da bar ne contiene mediamente dai 2,5 ai 5 grammi, si fa davvero presto a rendersi conto di quanto possa essere dannosa per la linea, meglio un bel bicchiere di vino rosso a questo punto, no?

Per mantenerti idratata e sazia più a lungo, consiglio sempre di alternare la noiosissima acqua con dei bei centrifugati detox a base di frutta, verdura e spezie e tante tisane a base di erbe disintossicanti come ad esempio il tarassaco, il carciofo, l’ortica, la betulla e l’equiseto, che aiutano a depurare il fegato ed i reni, facendoci espellere scorie e tossine.

 

CONSIGLIO 6: Rimanere attive il più possibile

Se non hai voglia di allenarti perché vuoi sfruttare il periodo natalizio per riposarti un po’, cerca almeno di essere attiva nelle tue giornate. Cammina, muoviti, balla, porta a spasso il cane, vai a fare le commissioni a piedi, fai qualche bel giretto per visitare una città… insomma, basta solo non stare tutto il giorno stravaccata sul divano a sbafare dolcetti e salatini tutto il giorno! Questo ti aiuterà a consumare qualche caloria in più e mantenere un po’ più attivo il metabolismo.

 

CONSIGLIO 7: Bilancia le calorie il giorno seguente

Come ho detto prima, evita di trasformare le tue vacanze in una scusa per abbuffarsi giorno dopo giorno e quindi evita di mangiare troppo per più giorni consecutivi. Ti può essere utile fare un piccolo bilancio dopo una giornata particolarmente mangereccia: se, ad esempio, sai di aver mangiato troppo un giorno, aggiusta il tiro il giorno seguente, facendo un po’ di attività fisica e tagliando le calorie provenienti da carboidrati o grassi. Non tagliare mai sulle proteine e aiutati a sentirti sazia con le verdure.

 

Come puoi vedere, non è poi così difficile rimanere in forma durante le vacanze di Natale, basta solo un po’ di buonsenso, ricordandoti che ci si dovrebbe focalizzare molto di più su come ci si comporta durante tutto l’anno. E’ inutile aver paura di ingrassare solo in questo periodo, quando nella vita di tutti i giorni ci si concentra di più sugli sgarri che sui pasti sani!

Ricordati sempre il detto:

“A dieta si sta da Capodanno a Natale… non da Natale a Capodanno!”  
Ora goditi le feste e tanti auguri 😉

SOGNARE PER CREDERE!

come un sogno ha cambiato la mia vitaHo iniziato a cambiare la mia vita nel momento stesso in cui ho deciso che, nel limite del possibile, avrei cercato di condizionare IO ciò che mi accadeva intorno, il modo in cui le persone si rapportavano a me, il messaggio che inviavo loro con i miei atteggiamenti, il modo in cui le loro parole mi avrebbero toccato e come volevo essere io per me stessa, per convivere ogni giorno con la mia piccola Manu interiore.

Ho vissuto anni arrabbiata, negativa, introversa, perfezionista, autocritica, paurosa e timida, ma quella non ero io, era solo com’ero diventata sotto il peso di ciò che avevo vissuto. Tutti abbiamo i nostri scheletri nell’armadio, tutti abbiamo vissuto qualcosa che ci ha ferito o ci ha cambiato, TUTTI. C’è chi è molto bravo a gestirlo, c’è chi non si è lasciato toccare nel profondo, c’è chi ha imparato a conviverci e chi nemmeno se n’è accorto.

Beh, io mi odiavo così… mi sentivo coperta da una coltre di cenere, senza riuscire a respirare, senza potermi esprimere per quella che ero, senza una direzione, se non quella che mille altre persone avevano deciso per me.

Quante volte le nostre scelte sono già scritte prima ancora che ci rediamo conto di compierle? Quante volte facciamo gli studi che vorrebbero i nostri genitori, adottiamo le abitudini ed i gusti dei nostri amici, crediamo in ciò in cui credono tutti e ci comportiamo in un certo modo perché “è giusto così”, perché “è la vita questa”?

Non parlo di ribellione, lo lascio ai tempi in cui sei adolescente e vorresti combattere tutto il mondo pur di trovare il tuo posticino e non parlo nemmeno di andare contro corrente, perché significherebbe seguire una corrente comunque, ma parlo di quei pochi minuti in cui sei a letto, cerchi di rilassarti, sei quasi in dormiveglia e senti quella vocina.

Hai presente quella vocina indescrivibile che io chiamo inconscio e che ti da immediatamente la percezione di essere felice o angosciato o pieno di preoccupazioni o e frustrato? QUELLA. Quella sensazione di pancia che determinerà il tuo sonno ed i tuoi sogni.

Oggi vorrei parlare proprio dei sogni e dei piccoli semplici consigli che ho deciso di considerare come tali, senza giudicarli, mettendoli in pratica ogni giorno per essere me stessa, per essere davvero io, con la vita che si adatta a me, “di pancia”.

Bene, iniziamo:

1.

Per prima cosa smetti di sentirti stupido o infantile e SOGNA. Molti di noi pensano che sognare ad occhi aperti sia una perdita di tempo, ma ti ricordo che alcuni tra i più grandi uomini e donne della storia sono stati dei sognatori ed alcuni dei maggiori successi si sono verificati attraverso i sogni. Concediti questo lusso e sogna qualcosa che ti sta a cuore DAVVERO, non parlo di vincere alla lotteria o diventare come Belen, ma come vuoi essere e come ti vuoi sentire.

2.

Accantona le tue paure, almeno per un momento, e chiediti che cosa vuoi. Molti sono a disagio nel rispondere, molti di noi non sanno davvero cosa vogliono nella loro vita oppure, nella maggior parte dei casi, abbiamo la ferma e cristallina convinzione di non poter raggiungere quel determinato obiettivo. Non lasciare che la tua mente sia annebbiata dalla paura, cerca solo di lasciarti andare, sappi che se la mente gira a vuoto, il cuore parlerà sempre con chiarezza.

3.

Ora che hai fissato i tuoi obiettivi e presumibilmente sono più di uno, dai loro una priorità. E’ sempre valido il detto “chi troppo vuole nulla stringe”, non avremmo il tempo materiale per realizzare tutto allo stesso tempo, quindi identifica l’obiettivo principale, quello che una volta realizzato faciliterà automaticamente il raggiungimento di tutti gli altri.

*** mi raccomando, devi pensarlo in forma positiva, il cervello non recepisce il “non”, quindi non ti puoi concentrare sul NON volere qualcosa, ma sul volere qualcosa. E pensalo in forma PRESENTE, la tua testa percepisce solo il tempo presente, non il futuro.

4.

Ora che i tuoi sogni non sono più tali, ma sono diventati dei veri e propri obiettivi, devi dar loro sostegno con la tua parte razionale e quindi sarà importante capire il PERCHE’ li vuoi raggiungere, che emozione ti regalerebbe: le emozioni collegate ai pensieri sono potentissime e sono uniche e speciali solo per te. Dovrai capire COME realizzarli, attraverso quali step intermedi, quali persone ti potranno aiutare, consigliare o incoraggiare, quali abilità dovrai acquisire e soprattutto QUANDO: datti un termine, fissa una data, dai concretezza al tuo piano e prenditi un impegno.

Se ogni giorno persisterai, rafforzerai la tua determinazione e sceglierai ripetutamente di fare ciò che è necessario per raggiungere il tuo sogno, costruirai pian piano la tua autostima e creerai una volontà di ferro.

Ti ricordo solo la frase del grande Steve Jobs, nella quale credo fermamente:

“Sono convinto che circa la metà di quello che separa gli imprenditori di successo da quelli che non hanno successo, non è tanto la mancanza di talento, quanto la pura perseveranza”.