Duplicare o duplicarsi?

duplicarsiQuesto lavoro, come la mia vita, è un roller coaster di emozioni e situazioni e lo amo particolarmente perché non c’è mai un giorno dove mi sento “immobile”, dove ripeto un’azione nello stesso identico modo in cui l’ho fatta ieri e perchè non so mai quale persona incontrerò o conoscerò.
Ieri sera una mia “amica a distanza”, tra l’altro secondo me una donna straordinaria, di quelle che ascolteresti per ore, mi ha dato una grande lezione di vita, senza saperlo.
Non la cito e non la quoto per rispetto, ma vorrei tanto passare anche a voi questo spunto di riflessione, che lo condividiate o meno, non importa, il punto non è stabilire chi ha ragione, ma provare ad andare oltre quello che abbiamo “preso per buono”.
Sì, in questo lavoro l’unica cosa importante è la DUPLICABILITA’, ovvero (dal dizionario di italiano):

duplicare

v. tr. [io dùplico , tu dùplichi ecc]

(1) (non com.) raddoppiare: duplicare il guadagno | duplicare una lettera , una parola , (tip.) comporla due volte, per errore

(2) riprodurre in una o più copie; fare un duplicato: duplicare un documento.

Quindi, uno significa RADDOPPIARE e l’altro FARE UNA COPIA…non è che ci siamo fermati solo al secondo?
Per aiutare le persone che decidono di unirsi a noi in questa splendida attività, cerchiamo di creare delle piccole copie di noi stessi, di ciò che facciamo, abbiamo fatto e funziona per noi. Ma così ci dimentichiamo anche che ognuno deve trovare il suo modo e la sua strada, deve commettere errori e iniziare ad apprezzare da solo la bellezza della condivisione sui social, sperimentare il potere di spinta di un sogno grande.
Possono raccontarvi tutto quello che vogliono: metodi, strategie tecniche… ma l’unica cosa che conta nel nostro lavoro e che ha portato i grandi, ma quelli grandi davvero, lassù, sono i RAPPORTI UMANI.
  • Se non vi piace conoscere gente nuova (e vi assicuro che, per esperienza personale, non lo potete sapere davvero finchè non provate…) non iniziate.
  • Se non vi piace parlare di voi, nemmeno un pochino (e anche questa è un’abitudine che può essere imparata o migliorata) non iniziate.
  • Se credete che basti esserci, “presentarsi al lavoro” per avere risultati, non iniziate.
  • Se cercate il “minima spesa, massima resa”, il biglietto della lotteria vincente, la strada comoda e semplice per vedere i numeri crescere sul conto in banca, non iniziate.
  • Se non avete un sogno, un desiderio grande che vorreste realizzare, qualunque sia, se non sapete cosa volete dalla vita e neanche volete provare ad immaginarlo, a vedervici dentro, a lasciarvi guidare da lui, giustificare ogni sforzo, ogni fallimento, ogni sacrificio fatto, seppure piccolo, in suo nome, non iniziate.
C’è un ABISSO tra “chi prova” (e abbiamo TUTTI, TUTTI provato all’inizio, perché non lo conoscevamo, non lo capivamo e non sapevamo in cosa consistesse…) e “chi ce la fa”.
Chi ce la fa bada alla sostanza, non alla forma, non molla e ogni giorno inizia da capo, impara, corregge, migliora, persevera. Chi ce la fa ha preso tante porte in faccia che gli hanno insegnato cosa fare, chi ce la fa è andato oltre i no e ha cercato di capire i perché, chi ce la fa ha lasciato da parte i sotterfugi e le strade facili e ha costruito basi solide.
E’ INUTILE CHE CONTINUATE A CREDERE ALLE FAVOLE, GLI UNICORNI, I COLPI DI FORTUNA, LE ECCEZIONI E I SEDICENTI GURU DEL SETTORE!
Ci vuole pazienza e passione, ma tutte le cose belle richiedono tempo e sforzi. Siate vere e credeteci fino in fondo, ma con il CUORE non con la TESTA, mostrate a voi stesse che potete superare ogni limite, che i miracoli si possono fare, parlate con le persone, conoscetele, socializzate, domandate, ascoltate e dategli importanza e ascolteranno con altrettanto piacere quelle che voi volete dir loro.
State parlando con delle persone non con dei “profili”, non dimenticatevelo! E sappiate che moltissime persone che magari voi considerate “dei vincenti” sono solo delle meteore! UN CONTO E’ ARRIVARE AL SUCCESSO, UN CONTO E’ MANTENERLO.
Altrimenti lasciate perdere… usate il vostro tempo in un modo migliore, più produttivo, dedicatevi ad altro, non per forza dobbiamo fare tutti questa cosa, anzi, chi lo fa senza cuore ROVINA questo mondo, infanga ciò in cui credo e non è giusto.
Per questo ne parlo, per questo vi starò scomoda, per questo non mi sono mai nascosta e ho sempre detto la mia opinione liberamente sui social, perché questo mondo, così cinico, freddo, opportunista e falso (come molti altri del resto) può essere STRAORDINARIO e CAMBIARTI LA VITA solo grazie a TE.

 

Come duplicarsi con i propri contatti

two is better than one

Per tutti color che non conoscono le dinamiche del Network Marketing, è importante specificare che si tratta di un vero e proprio lavoro imprenditoriale, basato prima di tutto sulla DUPLICAZIONE, ovvero la costituzione di un team di lavoro in cui ogni membro impara ed insegna a sua volta il mestiere del networker ad altre persone, permettendo così di moltiplicare il proprio tempo e la propria forza lavoro in maniera molto efficace.

Tuttavia ci si può approcciare a questa opportunità in modi molto diversi tra loro:

  • ci sono coloro che decidono di affidare la loro attività alla fortuna:

chi si approccia in questo modo pensa immediatamente a 5 persone che probabilmente si potrebbero unire al loro business e basano tutto il loro futuro sulla risposta di quelle 5 persone.

Se sono fortunati possono andare avanti per un po’ e probabilmente riuscire ad estendere la loro lista mentale ad altre 4 persone, ma se così non fosse, si ritroverebbero già “a piedi”, sprecando miseramente la loro grande occasione.

  • ci sono poi i dilettanti:

Questo tipo di persone, al posto di una lista mentale, ne fa una scritta, che è certamente un passo verso la giusta direzione. Ma, solitamente, l’entusiasmo nel coinvolgere i nominativi della loro lista, diminuirà man mano che questa si assottiglia ed inizierà a crescere in loro l’ansia di esaurire le persone con le quali parlare.

  • al che si può decidere di passare ad essere professionisti:

Una delle abilità fondamentali del professionista è quella di trovare continuamente le persone con cui parlare. Non sono interessati alla fortuna, non hanno paura di esaurire la lista, ma fanno semplicemente in modo che questo non succeda mai, continuando a socializzare e comunicare all’interno della loro vita quotidiana.

Iniziano con il compilare una lista scritta, ma poi la mantengono costantemente viva, andando ad aggiungere tutte le persone che intersecano la loro vita in qualche modo.

Questo atteggiamento mentale mi ha subito affascinato perchè, al di sotto, ha alcuni valori per me importanti:

  • da un lato la riscoperta del piacere di socializzare con le persone, conoscersi, condividere le proprie esperienze di vita e collaborare per costruire qualcosa di bello e di grande.
  • Dall’altro c’è la possibilità di andare oltre i propri schemi mentali, le etichette che inevitabilmente tendiamo ad appiccicare alle altre persone per classificarle. Questo lavoro ci porta ad aprire la mente, ascoltare le esigenze degli altri ed offrire loro una scelta, indipendentemente dal loro background lavorativo o scolastico: fare la differenza nella loro vita ed in quella degli altri.
  • Ultimo, ma decisamente non per ultimo, c’è il concetto di insegnare e di istruire gli altri con ciò che noi già sappiamo. Dopo che si passa una vita a sgomitare all’interno del proprio posto di lavoro per cercare di emergere dalla massa e fare carriera, in questa attività si può crescere SOLO se si fanno crescere le persone che lavorano con noi, nel nostro gruppo, nel nostro team.

E’ un vero e reale lavoro di squadra!