Ma voi ce l’avete un Sogno?

Ma voi networker, ce l’avete ancora un Sogno?

O vi siete Seduti sulla vostra Struttura??

O magari vi prendete 2 Prodottini Scontati e vi accontentate di portare a casa un Piccolo Extra???

Perché dopo un po’ succede eh…

Altroché se succede.

Per alcuni, dopo aver avuto successo in passato, senza però la capacità di saperlo riprodurre oggi.

Per altri, dopo pochi mesi di tentativi fallimentari.

Ma tra le tante cose che possono andare storte, su un’unica cosa ho una certezza cristallina:

DI SOLITO CAPITA PERCHÉ CI LIMITIAMO AD AVERE UN SEMPLICE DESIDERIO, NON UN VERO SOGNO.

Ci piacerebbe avere una vita migliore.

Ci piacerebbe guadagnare di più.

Ci piacerebbe avere più tempo libero.

Ci piacerebbe sentirci persone di successo.

Ma finisce lì.

Come quando scriviamo la letterina a Babbo Natale (sapendo benissimo che non esiste..)

Rimane qualcosa di tiepido, non di BRUCIANTE.

E CIÒ CHE NON BRUCIA, NON DISTRUGGE IL VECCHIO E NON PERMETTE DI GENERARE DEL NUOVO 

È così nella natura e lo è anche dentro la nostra testa e la nostra pancia.

E quindi cosa puoi fare se ti rendi conto che sei finita nella “WARM ZONE”?

Molto probabilmente guardi ossessivamente gli altri, cerchi libri o corsi motivazionali, provi tante cose diverse nella speranza di sentire di nuovo le “farfalle nello stomaco”, ma PERDI TEMPO.

Te lo dico fuori dai denti:

Se non è la tua intrinseca motivazione a spingerti a fare, solo la costanza e la determinazione potrà portarti dove vuoi.

Non ci sono altre strade.

Se non mollare (sempre che tu la consideri un opzione)

Un Mondo Perfetto

Nel dubbio, tu dagli un calcio, anzi… Una culata, nel mio caso😜 E sai come puoi fare⁉️

ANDANDO A VIVERE IN UN MONDO PERFETTO…

In un mondo perfetto, tutti dovrebbero poter monetizzare le loro scelte d’acquisto, anziché gonfiare tasche delle multinazionali.

Lavazza, Barilla, Bayern, Enervit, Goovi, L’Oreal, Sephora, VeraLab, Culligan, Amazon.
A loro non interessa nulla non se tu compri il loro prodotto, non ti fanno accumulare punti per viaggi, premi ed incentivi, non ti danno una commissione se ne fai passaparola e li rivendi.

In un mondo perfetto tutti dovrebbero poter avere la loro piccola attività indipendente, scalabile, redditizia ed ereditabile, senza dover lavorare per realizzare i sogni degli altri: del tuo capo, dell’amministratore delegato, dei titolare d’azienda, dell’investitore di turno… dello stato…

In un mondo perfetto viene valorizzato il fatto che #uominiedonne non sono uguali ed è questo il bello, perché ognuno può sfruttare i suoi punti di forza, senza discriminazioni economiche o di carriera, basate proprio su questo.

In un mondo perfetto si guadagna in base alla qualità del lavoro svolto, non la quantità di ore in fabbrica o in ufficio. Si guadagna indipendentemente dal luogo in cui viene svolto quel lavoro e si guadagna tanto di più in base a quante più persone si aiutano a realizzarsi.

In un mondo perfetto le donne credono in sé stesse e mostrano il loro valore senza svestirsi o inginocchiarsi…
Forse un giorno troverò il coraggio di raccontarvela questa storia, ma è proprio il motivo che mi ha spinto a creare una Community di Empowerment Femminile.

La mia versione di #mondoperfetto è molto vicina a quella del mondo nel network , quello etico, professionale e meritocratico, non quello dei ponzari o dei fenomeni.

E bada bene, il mio mondo non è totalmente perfetto, ma è straordinariamente migliore di quello che tutti noi conosciamo e per questo lo amo alla follia e ne parlo ogni giorno con passione e convinzione.

Lo farei per qualsiasi altra cosa fosse in grado di cambiare la mia vita in modo così radicale e meraviglioso come ha fatto questo business in soli 5 anni di impegno e dedizione.

Ora… manchi tu.

Baciata dalla Fortuna

BACIATA DALLA FORTUNA⁉️
Sì, in parte mi ci sento, tantissimo, ma la chiamerei gratitudine, qualcosa che siamo poco allenati a provare, perché siamo più abituati a lamentarci e prestare attenzione a quello che non va.

Io credo che la fortuna sia un incontro tra bravura e opportunità:

👉🏼 Se riesci a trovare qualcosa che ti riesce bene e lo valorizzi, già sei a buon punto (lo facciamo solo con i ragazzini quando devono scegliere le superiori o l’università e poi questa domanda non ce la facciamo più, mentre è proprio dai 30 a 50 anni che si fanno i cambiamenti più grandi ed importanti della vita e gli si dà una vera direzione).


👉🏼 Se poi hai talento, ma non dai sufficientemente importanza alla costanza ed il lavorare sodo o ti manca solo quel briciolo di follia che li porterebbe fuori dalla zona di comfort, sprecheresti comunque le opportunità che ti si presentano.

L’altra sera parlavo con una coppia che vive nelle stesso paese della mia azienda, che ha provato a fare network , ma non fa per loro.
E li capisco.
Non è una lavoro per tutti ed ogni volta in cui ascolto qualcuno che “ci ha provato, ma non c’è riuscito” riconosco sempre le stesse 5 cose che impediscono ai networker di avere l’enorme cambiamento di vita che questo meraviglioso business ti può portare (e parlo del 2024, non di 5/10 anni fa, in cui era tutta un’altra storia..)

1️⃣ Lavorano solo offline, ignorando le enormi possibilità del mondo online (un peccato capitale secondo me‼️)
2️⃣ Lavorano online, ma nel modo più sbagliato possibile (ovvero banale o impersonale o iper-commerciale🛒)
3️⃣ Imparano solo a vendere e non a fare team sul serio (quindi non parlo affatto di trasformare i clienti in incaricati♻️)
4️⃣ Non sanno automotivarsi, organizzarsi (soprattutto se hanno già un primo lavoro) e sacrificarsi (eh già, 5 anni fatti bene possono rivoluzionarti la vita, ma li devi fare come dico io👊🏼)
5️⃣ Non hanno pazienza (mi spiace dirtelo, ma se ormai non l’hai capito meriti di essere fregato anche tu: ogni forma di guadagno online veloce comporta o un enorme investimento o è una truffa)

E tu⁉️
Cosa credi che ti stia mancando per fare il salto di qualità che sogni⁉️⁉️

E se fosse tutto vero?!?

E SE FOSSE TUTTO VERO⁉️

Ogni giorno, mentre fai colazione o in pausa pranzo o la sera, mezza morta, dopo aver messo a nanna i bimbi, dai una sbirciatina a Instagram per staccare un po’ il cervello (e magari per sbollire l’ennesima incazzatura sul lavoro🤬)

Ti godi qualche video di animali buffi, ti fai una risata qua e là, magari leggi qualche bella frase motivazionale o cinica, che ti tira su il morale, perché non ti fa sentire così disadattata al mondo; ti salvi una ricettina interessante per quando deciderai di metterti a dieta e rosichi un po’, vendendo la gente che quest’estate è già in vacanza, mentre tu sei ancora a marcire a casa🫠

Poi vedi i post dei networker.
Fuori dal mondo.
Facce sorridenti, pose disinvolte, cibi sani, famiglie felici e giornate perfette.
E pensi: “Non è possibile che sia così, secondo me gli dicono che devono pubblicare questo tipo di contenuti!” (Oppure dentro a quegli integratori dev’esserci qualche sostanza illegale😅)

Però li vedi ogni giorno.
E quella vocina in testa ti rimane: “E se fosse tutto vero⁉️”

Beh, oddio.
Non me la sento proprio di dirti che quei post siano tutti veri e sentiti, ma di certo iniziare un’attività di network ti fa veramente vedere il mondo in un altro modo.
E anche se, a chi ha iniziato da poco, magari, non ha ancora non ha cambiato la vita, sapere di poterlo fare gli basta per alzarsi col sorriso ogni mattina🫶🏼

Per te è normale accontentarti solo perché è tutto ciò che ti hanno insegnato, esattamente come ti hanno sempre fatto percepire dei limiti che in realtà non esistono.
Lo so. Lo facevo anch’io.
L’ho fatto per 33 anni della mia vita.
Ma poi ho capito che c’è un mondo POSSIBILE al di fuori di 8/10 ore al giorno di lavoro per uno stipendio minimo e zero soddisfazioni personali o riconoscimenti.

Questo che ora è il mio modo di vivere, può essere anche la tua soluzione, così come lo è stata per altri milioni di persone nel mondo🌍.

Se vuoi capire meglio come funziona, scrivimi e ti chiarirò le idee molto volentieri📲

La Motivazione, quella Bastarda

La Motivazione è una grandissima Bastarda, è volubile, incostante e… SOPRAVVALUTATA nel network , esattamente come l’Entusiamo.

È come quando ti Innamori:
Quanto dura quel periodo iniziale dove senti le Farfalle nello Stomaco, non puoi fare a meno di lui, non ti accorgi nemmeno dei suoi Difetti e faresti l’Amore dalla mattina alla sera?

Un anno?? Due???
Poi puff, scompare… e lì sono c***i

Lì si vede di che Pasta sei fatta Tu e il Valore della Coppia.
Lì devi iniziare ad usare l’Intelligenza, l’Adattabilità, la Fantasia, la Modestia e il Dialogo.
Lì, di solito, o succede un Colpo di Scena (un matrimonio, un figlio, un tradimento… il mutuo da pagare) o è dura.

Noi networker tendiamo a trattare questo Lavoro nello stesso modo.

Ci carichiamo all’inizio, quando abbiamo la Novità, la Sfida, il Cambiamento, i Nuovi Inizi.
Ci carichiamo quando andiamo agli Eventi, durante le Zoom, quando parliamo con qualcuno che la pensa come noi, ci capisce e ci stimola.
Ci carichiamo e andiamo all-in con tutte le nostre Fiches, alla cieca, cariche di Energia e di Speranza.

Ma poi, col passare del tempo, la Carica finisce, come quei Giocattoli con la carica a Molla degli anni ‘90, ve li ricordate?

Corrono a manetta all’inizio, poi si muovono sempre più lentamente, fino a fermarsi e se qualcuno non rigira la molla, se ne rimangono o lì, sciocchi e immobili come me in questa foto (lo so che sembro una scema, ma la adoro).

O cambi Testa, cambi Prospettiva, diventi una Professionista e Fai sul Serio quando si parla di Business (e non di una LoveStory, appunto) o avrai sempre bisogno di Qualcuno o Qualcosa che ti giri la Molla dietro la Schiena per andare avanti.

Io sono Mia

Appartengo alla Razza~In~Estinzione delle Donne ancora in grado di usare il cervello per farsi un pensiero proprio sul mondo.

Donne che trovano il coraggio di essere loro stesse chissà dove, di abbracciare i loro pregi e valorizzare i loro difetti, conscie dei loro talenti e dei loro punti deboli.

Donne che non chiedono scusa per i loro pensieri, per i loro “no”, per le decisioni che prendono e le #emozioni che provano.

Donne che non accettano più di fare ciò che gli altri si aspettano da loro, ma solo quello che vogliono davvero, seguendo il loro istinto.

Donne che non si vergognano di cambiare idea, di non saper fare qualcosa, di aver bisogno di prendersi un po’ di tempo per loro stesse.

Donne che scelgono di essere vulnerabili, senza preoccuparsi di essere ferite, se “mostrano il fianco”.

Donne che non vogliono più vivere nel passato, occuparsi dei problemi degli altri, piacere a tutti.

Donne che non reprimono le emozioni, che lasciano andare ciò che fa male, che non hanno paura dei cambiamenti.

Donne che non rimandano la felicità.

Tutto il resto l’abbiamo già visto e non ci colpisce più, non attira più nessuno, non coinvolge e soprattutto, non ci inganna.

TUTTO AL CONTRARIO

Ieri, chiacchierando con alcune colleghe sulle grandi sfide dell’attività di networker ed il ruolo di team leader , mi è uscito questo pensiero, che vi racconto perché possa stimolarvi a lavorare su voi stesse, prima che il successo vi colga impreparate.

Sembra sempre che la parte difficile sia arrivare in alto, ma in realtà lo è restarci, perché devi fare ESATTAMENTE IL CONTRARIO di quello che tutti si aspettano da te:

QUANDO ARRIVI IN ALTO 🏔️
DEVI TORNARE GIÙ🏃🏽‍♀️‍➡️

e mi rendo conto che poche persone sono disposte a farlo, infatti, diventano meteore nel network marketing e ne abbiamo ne abbiamo contate veramente tante negli ultimi anni… stelle che non avresti mai pensato di veder cadere ☄️

Una volta su, devi imparare ad essere il doppio più flessibile ed il doppio più umile di quando hai iniziato, altrimenti smetti di crescere.

Perché tu te ne stai là in cima, bella comoda, ma è la tua squadra che smette di crescere e ti si sgretola sotto ai piedi.
E capiterà comunque lungo la strada.
Puoi starne certa.

Non è semplice gestire così tante persone in un team , soprattutto donne: mille teste, umori, caratteri, idee, esigenze…

Ti senti stritolata in mezzo a loro, come in un frullatore, se non capisci velocemente quanto essere psicologa e quanto diplomatica, come gestire il tuo tempo, quanto essere amica e quando scegliere di tacere.

È una enorme crescita personale dal valore inestimabile e dal risultato assolutamente impagabile per gli effetti positivi che avrà su tuti gli altri aspetti della vita.

Chi crede in te…

CI SARÀ SEMPRE QUALCUNO CHE NON CREDE IN TE. NON ESSERE TU QUELLA PERSONA.

Ieri sera stavo finendo di leggere il libro di Mel Robbins e mi sono resa conto che, pagina dopo pagina, non ha fatto altro che confermare molte delle cose in cui ho sempre creduto e che ho messo in pratica in questi ultimi straordinari anni.

Una fra tutte la questione dell’autostima.

Un sacco di ragazze che iniziano a lavorare con me, mi raccontano palesemente di pensare che la fiducia in sé stesse sia una questione di personalità , mentre invece riguarda solamente il credere nelle proprie idee e capacità.

Chiunque può acquisirla, perché non è un tratto caratteriale, ma una competenza.

E sai come la impari?
Praticando atti di coraggio quotidiano.

Se smetti di concentrarti sulle grandi imprese, ma ti impegni soltanto ad affrontare le piccole sfide quotidiane, scoprirai che in realtà sono tutt’altro che insignificanti e che, pezzo dopo pezzo, vanno a costruire quella che io chiamo “la te di cui ti puoi fidare”.

Non quella che che cambierà vita, si licenzierà, dimagrirà, si innamorerà ancora e via dicendo…
no.

Quella non sarà altro che il risultato della te che spegne la tv e si legge un libro, che in una giornata “no” si trascina lo stesso in palestra, anziché consolarsi con il cibo, che nonostante il disagio e la sensazione di non essere in grado, farà una live per raccontare qualcosa di bello, che pur vedendo il brutto di questo mondo, sceglie di non sporcarsi e non scendere a compromessi.

Di questo sto parlando.
Giorno dopo giorno dopo giorno.

E lei lo fa.
E per questo puoi fidarti di lei.
Per questo, in lei, ci credi.

Il Problema delle Donne

Parlo con decine di donne ogni giorno e TUTTE hanno lo stesso problema: NON SI VALORIZZANO🙌🏼

Non sanno farlo e probabilmente manco sanno di valere.

E mi fa arrabbiare tantissimo che in millenni di storia, alla fine, ben poco sia cambiato.

Se prima le donne contavano come il 2 di coppe quando non è briscola, a livello sociale, ora si assiste ad un paradosso ancora più assurdo:

Vali se sei bella, ma solo come animale da letto.
Vali se sei ricca, ma solo se non te la tiri troppo.
Vali se sei intelligente, ma solo se non rompi le scatole.
Vali se sei una brava mamma, ma solo se porti anche a casa lo stipendio.
Vali se sei brava al lavoro, ma solo se non fai sfigurare un uomo.

E le donne come rispondono a questo stigma⁉️

O diventano aggressive, mascoline, astiose, competitive e altezzose… INSOPPORTABILI in pratica‼️

O accettano, meste, lo status quo, scegliendo di DIVENTARE un oggetto, pur di essere apprezzate e desiderate o di ACCETTARE la vita incolore di chi rimane nel bozzolo, anziché spiegare le ali.

Io continuo a non mandarla giù questa situazione e per questo lavoro online, sui social, gridando ad alta voce i miei valori e la mia visione.

Lo faccio per essere una donna di successo che dà l’esempio di come si può avere tutto, la carriera e la famiglia.

Una donna che aiuta altre donne ad uscire dalla zona d’ombra.
A modo nostro: senza urlare, senza esagerare, senza ridicolizzarsi, senza offendere e senza svendersi.

Questo non è solo il mio business digitale.
Questa è la mia missione 👊🏼