I segnali con cui il tuo corpo ti chiede una Detox

Manu Fantini CUT 20Mag'19-82Quante volte sentiamo parlare di Detox senza sapere esattamente a cosa serve e se ne abbiamo davvero bisogno? Tornata dalle vacanze ho notato tanti “segnali sospetti” che, secondo me, potevano indicare una richiesta d’aiuto da parte del mio corpo, ma che molte volte tendo a trascurare o a sottovalutare perché mi sembrano normali, come sentirmi stanca, di malumore, particolarmente costipata o con qualche noiosa sfogazione cutanea.

Ho fatto una serie di ricerche al riguardo per approfondire la cosa perché, diciamocelo, sentirsi stanchi proprio dopo essere tornati dalle vacanze non è normale, no? Avere la pancia in subbuglio anche dopo essere tornati da 15 giorni non è normale, no? Vedersi il viso fiorito di brufolini e brufoletti neanche fossi una teenager non è normale no?

Beh, indovinate?

La risposta ai miei dubbi era SI’, da quel che ho letto, avevo proprio tutti i sintomi che indicavano il bisogno di una Detox e che vi riporto qui di seguito, perché sono sicura che potranno essere molto utili anche a voi!

 

1.Stanchezza fisica e mentale

Se vi alzate la mattina un po’ fiacchi e rimanete in uno stato più o meno letargico tutto il giorno, allora dovreste decisamente considerare di fare una dieta detox. La stanchezza potrebbe riguardare anche il vostro stato mentale, come ad esempio mancanza di concentrazione.

La maggior parte delle volte lo interpretiamo come un segno per assumere caffè, energy drink o un farmaco, ma spesso un buon programma disintossicante potrà aiutarvi a scartare i rifiuti corporei e a sentirvi più leggeri ed energici.

 

2. Costipazione

La costipazione e frequenti problemi digestivi sono un segno che qualcosa non sta andando bene nel vostro sistema digestivo. Se avete provato ad aumentare l’apporto di fibre e mangiate bene con risultati limitati, allora potrebbe essere il vostro corpo stesso a dirvi che avete bisogno di una purificazione.

Iniziare a scegliere cibi salutari e leggeri, abbinati correttamente tra loro per non affaticare la digestione, permette al vostro corpo di prendersi una pausa, in modo da reintegrare le vitamine e i minerali di cui ha bisogno.

 

3. Cattivo umore

E’ ormai largamente noto che il modo in cui ci sentiamo è strettamente correlato al modo in cui ci nutriamo. Il nostro umore, infatti, può cambiare con il pasto giusto o sbagliato e mangiare cibi di bassa qualità per lunghi periodi di tempo può portarci a sentirci piuttosto abbacchiati.

Il problema è che quando iniziamo a fare dei cambiamenti nella nostra dieta per sentirci meglio, spesso le tossine bloccano i nutrienti impedendo loro di arrivare al cervello. Per questo un programma detox può aiutare ad eliminare le tossine accumulatesi nel corpo e riportare la mente in equilibrio.

 

4. Fatica a dimagrire

Se non rientrate nel vostro peso forma anche dopo diversi tentativi, potrebbe essere che state combattendo una battaglia contro le tossine che si trovano nel vostro corpo e che impediscono l’assorbimento delle vitamine e dei minerali contenuti nel cibo.

Una buona detox è come se facesse tabula rasa e vi consente di ripartire da zero, preparando il terreno per un dimagrimento sano.

 

5. Difficoltà a dormire

Una quantità eccessiva di tossine può seriamente disturbare il sonno, perché un corpo eccessivamente intossicato riduce la quantità di melatonina rilasciata, impedendoci di riposare al meglio.

Questo può farvi rimanere alzati la notte fino a tardi e farvi svegliare più tardi di quando dovreste oppure potreste sentire il bisogno di dormire di più di quanto fate normalmente.

 

6. Mal di testa frequenti

Spesso la causa di alcuni mal di testa è da attribuire a fattori esterni o piccole patologie, ma se soffrite di mal di testa regolari senza una causa ovvia potrebbe essere arrivato il momento di seguire una detox.

In mal di testa, infatti, è un modo piuttosto affidabile con cui il vostro corpo vi dice che qualcosa non va. Anzichè iniziare subito ad imbottirvi di analgesici ed antidolorifici di ogni tipo, sarebbe meglio fare una piccola prova, per vedere se il problema risiede in una quantità eccessiva di tossine.

Ma vi avverto, i vostri mal di testa potrebbero peggiorare durante il processo di disintossicazione! Poi una volta completato dovrebbero sparire o diminuire sensibilmente.

 

7. Problemi di pelle

Potreste aver notato problemi sulla vostra pelle e nessun rimedio sembra essere di qualche utilità. Per questo spesso può essere il caso di andare alla radice del problema e seguire un programma di disintossicazione dedicato alla pelle.

Anche in questo caso bisogna tenere a mente che un effetto collaterale della detox sono proprio i rash cutanei, specialmente se vengono rilasciate molte tossine. Questi effetti svaniranno una volta concluso il processo e non devono essere confusi con un peggioramento del problema.

 

Ora, come me, avete tutti gli indizi che vi servono per decidere il da farsi e se volete iniziare un semplice ed efficace programma insieme a me, potete dare un’occhiata a questo link dove vi spiego tutti i prodotti che mi aiutano a massimizzare gli effetti di un buon programma alimentare 😉

 

ABBUFFATE E SENSO DI COLPA

Abbuffate esenso di colpa (1)

Quante volte ti è capitato di essere assalito dai sensi di colpa dopo le mangiate tipiche delle feste o una serata di sgarro oppure semplicemente dopo un weekend all’insegna di cene con amici ed aperitivi?

Anche ai più attenti alla linea può capitare di incorrere in qualche “abbuffata” di tanto in tanto ed immancabilmente, il giorno dopo, ci si domanda come fare ad equilibrare l’overdose di calorie di gran lunga superiori a quelle che consumiamo normalmente.

Esagerare col cibo, oltre far aumentare il girovita, porta anche tantissima stanchezza ed un senso di malessere generale che finisce per influire negativamente sulla tua vita sociale e lavorativa.

Bene, ora la cosa più importante è non lasciarsi prendere dal panico ed evitare quelle soluzioni estreme (come ad esempio digiunare) che non fanno altro che peggiorare le cose! Il “danno” , infatti, è spesso minore di ciò che si possa pensare.

Lo sapevi che in genere, il peso preso in queste occasioni non è tutto grasso, ma è anche rappresentato dalla ritenzione di liquidi dovuta all’alto consumo di carboidrati?Questi liquidi si perderanno rapidamente non appena si riprenderà un’alimentazione corretta. In altre parole, il grasso accumulato è meno di quello che pensi!

Per rimetterti in forma dopo un’abbuffata calorica, quindi, basta seguire alcuni pratici consigli ed evitare di perpetuare nel tempo questo genere di sgarri:

 

Evitare il digiuno

Mai, e dico mai, rimediare ad un’abbuffata con il digiuno! A differenza di quello che molti credono, digiunare non fa altro che peggiorare la situazione provocata dall’abbuffata del giorno prima.
Digiunando, infatti,  si crea una situazione di shock per l’organismo: il corpo, che proviene da un’alimentazione normale, si ritrova di colpo con un’enorme quantità di cibo da dover assimilare e metabolizzare, salvo poi ritrovarsi a non avere più cibo a disposizione per tantissime ore. Così reagisce andando ad alterare i valori insulinici, lipidici, ormonali, enzimatici ed ematici, insomma, uno scombussolamento generale non da poco!

Riprendere un’alimentazione corretta

Dopo un’abbuffata, è bene tornare ad un’alimentazione regolare nei giorni successivi, quindi via libera ad un colazione sana e pasti senza insaccati, formaggi e condimenti elaborati.
Se poi si vogliono perdere i chiletti in più, è bene seguire per qualche giorno una dieta ipocalorica che stimoli il metabolismo, prediligendo le proteine al posto dei carboidrati. Altrettanto importante è consumare molta frutta e verdura cruda (come il finocchio, con proprietà sgonfianti e digestive ed un forte effetto diuretico e disintossicante) che consentono di smaltire meglio i liquidi in eccesso. E’ bene poi mangiare poco ma spesso per bruciare più calorie, mantenendo il metabolismo attivo.

Bere molto

Non mi stanco mai di ripeterlo: bere almeno due litri di acqua al giorno e almeno cinque porzioni di frutta e verdura fresche, serve a drenare e pulirci dalle scorie! Oltre all’acqua, che andrebbe assunta nella misura di due litri giornalieri, è ottimo bere anche tè verde e tisane drenanti, che consentono di tonificare il corpo e accelerare il metabolismo.
Una delle tisane più indicate dopo un’abbuffata è quella al Rooibos, un tè dal gusto speziato che aiuta la digestione. Altra tisana molto consigliata è quella alla cicoria, utile in caso di gonfiori, che aiuta la cistifellea a svuotarsi e a rilassare la muscolatura della pancia.

Risvegliare l’intestino

Uno degli effetti più comuni legati alle abbuffate è avere l’intestino irritato. Per questo può essere utile assumere degli integratori di probiotici ed evitare per qualche giorno alimenti come vino, birra, salumi, wurstel, spezie, cavoli, spinaci, pomodori, salmone, tonno, alici, sardine, frutti di mare, crostacei, formaggi stagionati, fragole, banane e cioccolato.

Muoversi di più

L’attività fisica resta uno dei modi migliori per rimettersi in forma. Se abbiamo esagerato col cibo, un po’ di allenamento con dei pesi, da abbinare a dell’attività cardiovascolare è l’ideale. Questo lavoro permetterà di bruciare le calorie in eccesso e al contempo di rafforzare e tonificare i muscoli, senza contare la possibilità di eliminare le tossine col sudore! Naturalmente saranno necessarie almeno un paio di settimane di esercizio intenso e regolare, preferendo attività come la camminata a passo veloce.

Scegliere la frutta giusta

Alcuni frutti sono particolarmente adatti dopo un’abbuffata, grazie alle loro proprietà depurative, come mele, arance, kiwi e ananas.
Le mele sono frutti reperibili tutto l’anno e sono composte per l’85% di acqua. Aiutano il nostro sistema immunitario grazie a sali minerali come fosforo, calcio, magnesio e vitamine A, B, PP, D ed E.
Le arance, oltre alla preziosa vitamina C, contengono anche vitamina B e P ed altri sali minerali e hanno un forte potere antiossidante.
kiwi, che in realtà sono ancora più ricchi di vitamina C rispetto alle arance, hanno la proprietà di regolarizzare l’intestino ed aiutano a regolare la funzionalità cardiaca e la pressione arteriosa.
Infine, l’ananas (che non a caso viene chiamato il “frutto brucia grassi”) ha un importante potere disintossicante e contiene una sostanza chiamata bromelina, che permette la scissione delle proteine.

Seguire una dieta detox

Una buona dieta depurativa è quella che prevede un’alimentazione a base di brodo vegetale, centrifugati di frutta e verdura e tisane sgonfianti, come quella al finocchio. Durante il periodo di detossinazione è anche importante diminuire drasticamente il sale, il caffè e ridurre tutti i condimenti.
Un prezioso aiuto deriva dal tè verde, da bere almeno in tre tazze al giorno per circa tre settimane, in modo da stimolare ed accelerare il metabolismo.

Tutti i dettagli per buona dieta detox sono poi contenuti nel mio programma alimentare, che nel corso di 3 mesi circa, prevede alcune settimane di sola detox alimentare, tutta da provate!