Ascoltare persone che si lamentano fa male al cervello

Manu Fantini, 20Mag'19-232Credo che tutti abbiamo quell’amica, conoscente, parente o collega che si lamenta di continuo per ogni minima cosa. E il tempo e la vita e il lavoro e i soldi e la politica e il mondo e la pancia e la moglie e il vicino… Oh mamma, alle volte mi sorprendo di quanto tempo si possa perdere ad arrovellarsi la testa su questioni che tanto non possiamo risolvere o a lamentarci per ore senza fare nulla per provare a cambiare qualcosa!

E mi sento di dirlo proprio perché… IO ERO UNA DI QUELLE!!!

Io ero proprio la classica brontolona, mia mamma mi chiamava “bastian contrario” non per niente! Non mi andavano bene molte cose, ma non facevo nulla per farmele “andare giù” o per provare a migliorarle, quindi mi ritrovavo costantemente piena di rabbia e odio per tutto e tutti senza una reale ed importante ragione.

Ora ho sviluppato una particolare allergia per questo tipo di persone: quando entro in contatto con qualcuno che è particolarmente negativo è come se mi si offuscasse il cervello e mi si riempisse di nebbia borbottosa che mi impedisce di vedere i problemi con lucidità e razionalità.

Ci avete mai fatto caso?

Ho potuto osservarlo anche sulle persone che mi sono vicino ed è proprio così: se non sono capaci di allontanare le influenze negative dalla loro quotidianità, finiscono per ragionare come loro e vedere tutto nero… è davvero assurdo!!!

Quindi mi sento di condividere alcune piccole e semplici accortezze che mi hanno permesso di uscire da quella nuvola nera, per iniziare a ragionare con la mia testa, affrontare le situazioni con i nervi saldi e soprattutto, nel lungo termine, a rivoluzionare radicalmente il mio modo di vedere le difficoltà ed i fallimenti.

 

Se avete spesso a che fare con una persona negativa:

1. Prendete le distanze

La prima cosa che dovreste fare è letteralmente scappare da queste persone. Sì, proprio così. E’ necessario allontanare le persone negative il più possibile perchè hanno il dono di trasformare un giorno normale in una giornata di m…. Inoltre succhiano letteralmente tutta l’energia che invece potreste mettere in altre cose, magari progetti o pensieri più costruttivi o propositivi.

2. Date dei limiti

So bene che non sempre si può scegliere di chi avere o meno la compagnia, ma almeno, con calma e rispetto, ponete dei limiti alle persone e il tempo che vi rubano. Essere empatici e disponibili è un conto, ma lasciarsi consumare dai problemi e le lamentele altrui è un altro e ne sono stata più volte vittima. Non permettere mai che le loro affermazioni e la loro negatività influenzi il vostro modo di pensare e di vivere. Datevi un valore.

3. Proponete una soluzione

Per ogni problema, anche minimo, queste persone vedranno sempre il bicchiere mezzo vuoto, quindi la cosa migliore che potete fare è proporre una soluzione, anche banale, al riguardo. Non c’è nulla di male a dirottare il discorso verso una possibile soluzione anzichè lasciarli crogiolare nel loro brodo (e vi dico sinceramente che io con i mio ex-capo facevo così, altrimenti, come si suol dire a Piacenza, mi tirava lisa!). Dì loro che dovrebbero risolvere il problema invece di lamentarsi per tutto il tempo e che in fin dei conti, nonostante i consigli, sono proprio loro che potranno trovare da soli la soluzione migliore al problema che li affligge tanto.

4. Dimostrar loro che il problema non è vostro

A volte essere i primi a cambiare l’immagine riflessa nello specchio è la soluzione migliore di tutte, far vedere che il problema è risolvibile ed affrontabile perché in qualche modo ci siamo passati anche noi, cambia la prospettiva da cui si guardano le cose. Anche portare esempi simili può essere di grande aiuto e per il 99% dei casi sono sempre state persone positive e propositive quelle in grado di ottenere ciò che desiderano nella vita ed arrivare ai loro personalissimi traguardi, essendo così di grande esempio ed ispirazione per gli altri.

5. Respirate e non ascoltate

A volte respirare, prendersi una pausa ed allontanarsi un secondo da una situazione pesante, ci permette di liberarci da tutto ciò che è tossico o negativo. Se non ne avete modo, almeno staccate la testa, portatela altrove e non permettete che ciò che sentite vi entri nel cervello.

6. Osservate voi stessi

Cercate di osservare il vostro comportamento e i vostri pensieri durante il giorno per controllare che rimangano positivi. Sembra una stupidata zen ma è il consiglio più efficace di tutti! Cercate di relazionarvi con persone positive e prendetevi il tempo per dedicarvi alle cose buone che vi circondano: leggere qualcosa di motivazionale, ascoltare una canzone allegra, farvi una risata senza motivo, gridare, mangiare qualcosa di sfizioso, fare una passeggiata, rilassarvi con un the caldo sotto alle coperte, accarezzare il vostro cane ecc… Ormai per me è una piccola abitudine quotidiana che mi permette di ricaricare le pile più volte al giorno.

 

Se volete condividere i vostri personalissimi consigli o tecniche per allontanare la negatività dalla vostra vita, sentitevi liberi di lasciare un commento qui sotto.

 

Buona vita!