Cosa farei senza di te…

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Potere del canide buffo vieni a meeee!!! Ok ragazze, scherzi a parte, oggi vi volevo raccontare di un aspetto molto personale del mio lavoro che, in modo strano ed inaspettato, si è andato a legare tantissimo col mio cane.

Anche se questa attività è terribilmente tascabile ed amo portarmela dove voglio grazie allo Smartphone, devo ammettere che il posto che preferisco è pur sempre casa mia, con le mie abitudini e i miei spazi, cullata da quel silenzio rassicurante tipico di quando papà va al lavoro e Brando va a scuola.

So che per molte persone il silenzio è angosciante o quantomeno scomodo, quindi spesso cercano di riempirlo con la TV, la musica o uscendo proprio di casa (sempre che non si abiti in una città…). Ma io lo adoro! Anche se è molto spesso rotto dal russare ritmico e bofonchioso del mio bulldog francese, Guido.

Ah, se non ci fosse lui…

 

Pensate un po’ che quando Guido era ancora un cucciolo odiava rimanere da solo durante il giorno, mentre ero al lavoro. Ogni volta che venivo a casa per pranzo, solo per fargli compagnia e giocare un po’ con lui, scoprivo che mi aveva rotto qualcosa di nuovo:

mi ha mangiato il divano, rosicchiato qualsiasi oggetto alla sua portata, distrutto un arsenale di giochi di Brando (che povero, gli vuole così bene da non riuscire neanche ad arrabbiarsi davvero con lui!) e molte cose penso di essermele dimenticate perchè sennò lo strozzavo!!! Ho iniziato a lasciarlo nelle zone più vuote di casa durante la mia assenza (l’idea di metterlo in un kennel proprio non mi piaceva), ma non c’era verso:  suoi dispetti si moltiplicavano ed era arrivato perfino a fare a pezzi le sue traversine e le sue cucce!!!

 

Non so se è stato un caso o il destino che mi ha portato a licenziarmi e dedicarmi full time a questa attività quando lui aveva un’annetto e ancora non era riuscito ad imparare a fare la pipì in giardino, così, fin dal primo giorno in cui sono rimasta a casa, ho preso la palla al balzo per iniziare a dedicarmi anche a lui.

Nel giro di un mese è diventato un altro cane.

 

Non ha più fatto dispetti, né distrutto nulla, ha imparato a fare i suoi bisogni fuori, ma soprattutto… è diventato il mio migliore amico! Io non so se lui provi la stessa cosa per me, dato che vedo bene i segnali con cui fa capire che il suo padrone è Luca, ma io e lui abbiamo un rapporto speciale:

io non parlo CON lui tutte le volte che mi sento un po’ sola o triste o semplicemente ho voglia di interagire con qualcuno, io ho letteralmente iniziato a parlare PER lui.

Io faccio la sua voce, interpreto i suoi pensieri in base alle sue espressioni e mi è diventato così normale che quando qualche nostro amico viene a casa nostra, spesso non riesco a trattenermi dal parlare al posto suo, perché ormai mi viene talmente spontaneo che mi prendono per pazza!!!

 

Il mio cane mi ha dato tanto equilibrio e la serenità giusta per risolvere anche tanti altri aspetti spiacevoli o antipatici della mia vita che sono sicura avete vissuto anche voi:

  • le volte dove ti senti inutile ed annoiata
  • le volte dove ti senti in balia dei tuoi pensieri
  • le volte dove avresti voglia di consolarti con il cibo
  • le volte dove ti impigrisci sul divano
  • le volte dove ti senti un po’ abbacchiata e giù di morale
  • le volte dove ti senti sola ed inutile

Se in quel momento pensi e ti dedichi al tuo cane (o animale domestico che sia) ti senti subito meglio, la testa ti parte via e si libera per un attimo dei tanti pensieri ossessivi che spesso ci fanno vedere tutto grigio.

Tutte le volte che ti metti lì ad accarezzare il suo pelo morbido, con il suo muso caldo sulla pancia, ti senti subito più serena, più utile, più amata e più capita… non servono 100 colpi di spazzola prima di andare a letto, ma 10 minuti di mano che dondola avanti e indietro sulla schiena pelosa di un animale.

 

Il mio amico bulldog

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Io ho un profondo e viscerale attaccamento per il mio bulldog francese, Guido, arrivato nella nostra famiglia da qualche mese, dopo che la nostra prima cagnolina, Camilla, una frenchie bringé tenerissima, ci ha lasciati a soli 6 anni di vita.

Con lei abbiamo ben imparato quanto questa razza possa essere STRAORDINARIA, ma incredibilmente delicata. Certo, niente a che vedere con i parenti inglesi, ma comunque bisognosi di piccoli accorgimenti per mantenerli in perfetta salute.

Prima però vi voglio parlare di quanto sia adorabile, pupazzosa e creatrice di seria dipendenza questa razza.

Ha una straordinaria capacità di alternare momenti di pigrizia più sonnolente che abbia mai visto, alla follia più energica e salterellosa del mondo: alle volte mi chiedo cos’abbia fatto tutto il giorno per arrivare così stanco la sera: continua a dormire ovunque! E poi ti guarda con quell’aria scocciata quando ti muovi o ti sposti, perché gli tocca svegliarsi e seguirti!

Ebbene sì, il bulldog ha la sindrome del compasso: tu sei il suo punto fermo, il centro del suo mondo, sembra proprio che soffra fisicamente se sta più lontano di un paio di metri da te. Ti segue ovunque, ma letteralmente ovunque! Per lui è una pena dover restare fuori dalla doccia mentre ci laviamo…

Ha una dipendenza totale dal padrone: se sei il suo capobranco, ti darà un amore incondizionato, disarmante. Ti accoglierà felicissimo, da non stare più nella pelle e non riuscire neanche a stare fermo, se solo sei uscito di casa 10 minuti. Lo amerai alla follia anche per questo.

Io poi muoio da ridere quanto lo vedo mettersi nelle sue tipiche posizioni da bullo: parcheggiato in casa seduto come un bimbo e lo sguardo perso nel vuoto oppure sdraiato sulla pancia con le quattro zampe a rana a prendere il fresco del pavimento o ancora sul divano nella posa della “tartaruga ribaltata” ad elemosinare un po’ di grattini sulla pancia.

È un testone clamoroso: ha davvero una testardaggine spiazzante e, se non vuole fare una cosa, è impossibile convincerlo a cambiare idea con la forza. Meglio distrarlo o dissuaderlo con dolcezza e ATTENZIONE: se non avete intenzione di farlo dormire con voi, non fatelo MAI salire sul letto o altrimenti, dopo, dovrete chiamare il carro attrezzi per farlo scendere… per non contare il fatto che ti farà degli occhi dolci ed un musetto triste irresistibile che ti spezzerà il cuore.

A differenza di altri cani, il bulldog perdona sempre tutto, l’ho notato tantissimo tutte le volte che mio figlio gli nasconde il suo gioco preferito o gli fa gli agguati dietro alla porta. Con te sarà sempre affettuoso e coccolone. E se lo abitui fin da cucciolo, ti aspetterà a casa tranquillo e sonnacchioso anche per ore, sempre che nel frattempo abbia terminato la fase distruttiva di mordicchiamento compulsivo di divani, cuscini, cucce, pedanine e chi più ne ha più ne metta!

E’ un ottimo cane da appartamento, che ama tantissimo stare in casa o spaparanzato al sole in giardino. Riese a colonizzare ogni singolo centimetro di casa: dal corridoio alla cucina, sentendosi padrone assoluto e incontrastato di tappeti, piastrelle, pavimenti.

C’è di buono che quando lo porti in vacanza è veramente garbato: quando lo lasci al fresco durante il giorno (MAI portarlo in spiaggia, soffre tantissimo il caldo!) raramente lo sentirai abbaiare e disturbare i vicini e se lo farà, in casa, sarà perché avrai accesso il Folletto per pulire il pavimento o perché avrai lasciata appesa una camicia sospetta, in attesa di stirarla, e lui la scambierà per un losco fantasma!

Nonostante il suo aspetto muscoloso e robusto, però, è un cane fragilissimo: il bulldog è una razza molto delicata, che va curata tanto e accudita costantemente.

Infatti hanno di frequente problemi dermatologici o alle articolazioni, soprattutto nel bacino o le zampe posteriori. Il loro protocollo di benessere prevede una vita tranquilla, pochi sforzi e nessuna gita al caldo. Meglio cercarsi un veterinario bravo, che abbia esperienza con questi cani e se potete non esitate a curarlo con alcuni dei prodotti naturali che fanno bene anche a voi: noi abbiamo trovato grande giovamento per la dermatite con la somministrazione di prodotti a base di Aloe vera, prestando sempre grande attenzione all’alimentazione: mi raccomando, niente cibo dalla vostra tavola!!!